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February 19, 2012

Sanremo, 62º Festival della Canzone Italiana: la vittoria va ad Emma

Sanremo, 62º Festival della Canzone Italiana: la vittoria va ad Emma

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Sanremo, domenica 19 febbraio 2012

Il Teatro Ariston di Sanremo

Emma Marrone, vincitrice della 62a edizione del Festival di Sanremo

Con la canzone Non è l’inferno, un brano che tratta tematiche di stretta attualità, la cantante salentina Emma, già seconda l’anno scorso quando cantò insieme ai Modà, ha vinto la 62ª edizione del Festival di Sanremo. Quella di Emma è stata la terza affermazione in quattro anni di un cantante rivelatosi nel talent show di Canale 5, condotto da Maria De Filippi, Amici.

Al secondo e al terzo posto si sono piazzate rispettivamente Arisa (con La notte) e Noemi (con Sono solo parole), che hanno completato un podio tutto al femminile (non succedeva da diversi anni). Sul podio, ci sarebbe stata anche la coppia formata da Loredana Berté e da Gigi D’Alessio, premiata inizialmente dal televoto, ma “retrocessa” a favore di Noemi dalla cosiddetta “golden share” decretata dal voto dei giornalisti.

Il premio della critica intitolato a Mia Martini è invece stato assegnato a Samuele Bersani. Nella sezione “Giovani” si era invece imposto, nella puntata di venerdì con il brano È vero (che ci sei), il quindicenne milanese Alessandro Casillo, altro “prodotto” di un talent show televisivo, ovvero la trasmissione condotta da Gerry Scotti Io canto.

L’ultima serata del Festival è durata oltre 4 ore e mezza. Ad affiancare il conduttore Gianni Morandi è stata per lo più Geppi Cucciari; meno frequenti, rispetto le altre sere, sono state le apparizioni sul palco dei partner fissi di Morandi, ovvero l’attore Rocco Papaleo e la modella ceca Ivana “Ivanka” Mrázová.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, ha fatto ritorno sul palco dell’Ariston anche Adriano Celentano, che ha proposto un monologo più breve del precedente, subendo però le contestazioni del pubblico in platea. Sono tornati sul palco, per una breve apparizione, anche i comici Luca Bizzarri e Paolo Kessisoğlu. Ospiti musicali internazionali sono stati invece i Cranberries.

L’ultima serata del Festival è stata seguita in TV mediamente da quasi 14 milioni e mezzo di telespettatori, con uno share del 50,93% (il dato più alto dal 2002). L’ultimo giorno della kermesse canora si è anche caratterizzato dall’annuncio delle dimissioni di Gianmarco Mazzi da direttore artistico del Festival. Per lui si prospetta un ingaggio da parte di Maria De Filippi per le serate finali di Amici.

Va così in archivio un’edizione del Festival che sarà probabilmente ricordata soprattutto per i monologhi di Celentano e per la “farfallina” (il tatuaggio osé) di Belén Rodríguez esibita nel corso della seconda serata.

La serata finale[]

La serata finale del Festival, che ha avuto inizio intorno alle 20:45, si è aperta con una coreografia di Daniel Ezralow, ballata al ritmo di All You Need Is Love. Poi è entrato in scena il conduttore Gianni Morandi insieme ai suoi due “compagni d’avventura” Rocco Papaleo ed Ivana Mrázová, che si è presentata sul palco con un abito nude look. Nell’introduzione, Morandi ha ricordato il motto-tormentone “Stiamo tecnici!” (l’anno scorso era “Stiamo uniti!”), modificandolo in “Stiamo italiani!”, al che la Mrázová ha ribattuto “Ma io vengo dalla Repubblica Ceca!”, cosicché Morandi ha pensato di cambiarlo in “Stiamo europei!”

Geppi Cucciari, “spalla” di Morandi nella serata finale, si è invece presentata sul palco togliendosi le scarpe, perché – ha detto – “per scendere le scale di Sanremo bisogna togliersi qualcosa…” (con evidentemente riferimento alla “farfallina” di Belén Rodríguez).

È quindi iniziata la gara dei cantanti: la prima artista ad esibirsi è stata Nina Zilli; l’ultimo artista in gara a salire sul parco dell’Ariston (intorno alle 22:15) è stato invece Francesco Renga. Alle 22:35 c’è stato il ritorno sul palco di Adriano Celentano, che ha esordito con la frase “Quando sono qui, mi si secca sempre la voce. Come mai?”. Nel corso del suo monologo, il “Molleggiato” è tornato a polemizzare nuovamente con i giornali Famiglia Cristiana e l’Avvenire, dicendo “Loro parlano di politica, anziché parlare della politica di Dio… perché anche Gesù era un politico…”.

Ad un certo punto è anche intervenuto qualcuno dei presenti in sala, che ha pronunciato ripetutamente la parola “Basta!” e “Basta, predicatore!”, frasi a cui hanno fatto seguito anche dei fischi, subito coperti dagli applausi di un’altra parte del pubblico. Celentano ha così replicato ai contestatori: “Perché dite ‘basta’?”. Alla fine dell’esibizione di Celentano, è tornato sul palco Morandi, che ha detto “È stato bello!”, ricevendo dal “Molleggiato” la risposta “Anche per me”. Terminata l’esibizione di Celentano, è salito sul palco il vincitore nella Categoria “Giovani” Alessandro Casillo, che il giorno prima non aveva potuto ricevere il premio, in quanto l’ora tarda non consentiva la presenza di minorenni in TV.

C’è stato quindi lo sketch di Geppi Cucciari, che ha affermato, tra l’altro: “Visto che siamo in Eurovisione, salutiamo tutti gli Stati, anche quelli che non ci sono più, come la DDR e la Cecoslovacchia, e quelli che non sono mai esistiti come la Padania…”. La Cucciari, nel corso della serata, ha anche ricordato Rossella Urru, la volontaria italiana rapita in Algeria lo scorso 23 ottobre e tuttora in mano ai sequestratori.

È toccato poi ai Cranberries, da poco ricostituitisi dopo la parentesi da solista della loro “voce” Dolores O’Riordan, a salire sul palco dell’Ariston: il gruppo irlandese ha eseguito uno dei suoi brani più famosi, Zombie, e l’ultimo singolo, Tomorrow.

Intorno alle 23:55, Morandi ha annunciato la classifica parziale dei “Big”, per quanto riguardava le prime sei posizioni decretate dal televoto. Al primo posto, figurava Arisa, seguita, nell’ordine, da Emma, Loredana Berté e Gigi D’Alessio, Noemi, Pierdavide Carone con Lucio Dalla e Dolcenera. A quel punto è toccato ai giornalisti scegliere a quale interprete far fare un balzo in avanti di due posizioni tramite il meccanismo denominato “golden share”: il voto della sala stampa è andato a Noemi, che è così balzata provvisoriamente al comando, entrando nella finale a tre assieme ad Arisa e ad Emma e a discapito della coppia D’Alessio e Berté. Spettava quindi al televoto da casa decidere tra le tre “big” rimaste in gara quali dovessere essere le posizioni definitive nel podio.

In seguito, è salita sul palco la coppia di cantanti azeri Ell & Niki, vincitori dell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest, i quali hanno annunciato che l’interprete che rappresenterà l’Italia a Baku nell’edizione di quest’anno sarà Nina Zilli. Quindi, nell’attesa dei risultati finali sulla gara, si sono ripresentati sul palco Luca e Paolo, truccati da clown, e qualche minuto dopo Ivana Mrázová si è esibita in un balletto coreografato da Franco Miseria.

Intorno all’1:15 è stato dato da Morandi l’annuncio del nome della vincitrice, Emma. La Marrone, che – incalzata da Morandi – ha stentato a ricordare il nome dell’autore del brano vincitore, Francesco “Kekko” Silvestre, il cantante dei Modà (“Non c’è il gobbo per me?”, ha scherzato), ha quindi chiuso la serata ricantando Non è l’inferno, un titolo che curiosamente sembra riassumere il principale tormentone di quest’edizione della kermesse canora, in un Festival in cui Celentano ha parlato di Paradiso…

Classifica finale della Categoria Big[]

1. Non è l’inferno – Emma
2. La notte – Arisa
3. Sono solo parole – Noemi

4. Respirare – Loredana Berté & Gigi D’Alessio
5. Nanì – Pierdavide Carone feat. Lucio Dalla
6. Ci vediamo a casa – Dolcenera

(7) Un pallone – Samuele Bersani
(7) E tu lo chiami Dio – Eugenio Finardi
(7) La tua bellezza – Francesco Renga
(7) Per sempre – Nina Zilli

Non finalisti: Chiara Civello, Matia Bazar, Irene Fornaciari, Marlene Kuntz

Reazioni e commenti[]

La cantante Emma ha commentato la sua vittoria con le seguenti parole “Se uno è forte, arriva alla gente”, contestando l’ipotesi che a favorirla sia stata la partecipazione al talent show Amici.

Per Noemi, il suo momento di maggiore difficoltà nel corso del Festival sarebbe stato “quello in cui doveva fare le scale per salire sul palco”.

Samuele Bersani, a cui come detto, è stato consegnato il premio della critica, in sala stampa ha definito le tre ragazze arrivate sul podio come “intonate dentro”.

Per quanto riguarda invece l’intervento di Celentano, la moglie Claudia Mori ha così commentato: “I fischi? Una buffonata”, attaccando i vertici Rai, che – secondo lei – avrebbero organizzato una messinsena.


Fonti[]

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February 20, 2011

Il professor Vecchioni vince il festival di Sanremo

Il professor Vecchioni vince il festival di Sanremo

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domenica 20 febbraio 2011

Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni con la canzone Chiamami ancora amore ha vinto l’edizione 2011 del Festival di Sanremo.

Come ha spiegato lo stesso Vecchioni, c’è nel brano il dichiarato intento di fondere la canzone d’autore (di cui è da anni uno dei protagonisti) con la musica popolare. Fin dalla prima esibizione era entrato nella ristretta cerchia dei favoriti, ma un tale successo, raggiunto a 67 anni segna il ritorno, almeno del mondo dei festival e del pubblico televisivo, alla stagione dei cantautori.

La biografia di Roberto Vecchioni è veramente singolare per un cantante: laureato in lettere classiche, è stato realmente, e per tanti anni, professore nei licei classici di Milano e dell’hinterland.

Professore è stato anche nel video, quando, ormai già famoso per il successo della canzone Samarcanda, ha condotto sulla televisione locale Antenna 3, diretta da Renzo Villa, la trasmissione Telebigino che aiutava gli studenti a fare i compiti a casa. Ha partecipato per ore a cento trasmissioni, senza chiedere compenso, episodio forse minore nella sua vita di artista, ma che mostra il suo obiettivo centrale: insegnare qualcosa ai giovani.


Fonti[]

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February 21, 2010

Sanremo, 60º Festival della Canzone Italiana: vince Valerio Scanu

Sanremo, 60º Festival della Canzone Italiana: vince Valerio Scanu

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domenica 21 febbraio 2010

Il Teatro Ariston di Sanremo

SANREMO (Imperia) – Con la canzone Per tutte le volte che… , Valerio Scanu ha vinto la 60ª edizione del Festival della Canzone Italiana: Scanu, che, con i suoi diciannove anni, era il concorrente più giovane tra i “Big”, succede nell’albo d’oro della manifestazione a Marco Carta (vincitore dell’edizione dello scorso anno con la La forza mia ), realizzando in un anno una storica “doppietta”, sia per quanto riguarda un cantante proveniente dal talent show Amici di Maria De Filippi , sia per quanto riguarda un cantante proveniente dalla stessa regione, la Sardegna. È un concorrente di Amici , segnatamente dell’attuale edizione, anche l’autore della canzone vincitrice Pierdavide Carone.

Il vincitore Valerio Scanu

Sugli altri gradini del podio sono saliti il discusso trio formato dai due conduttori de I Raccomandati Pupo ed Emanuele Filiberto di Savoia e dal tenore Luca Canonici, giunti secondi con Italia amore mio (una “lettera d’amore” all’Italia scritta dalla stesso Emanuele Filiberto e messa in musica grazie alla collaborazione di Pupo), e il vincitore di X Factor 2009 (e per questo ammesso di diritto al Festival) Marco Mengoni, giunto terzo con Credimi ancora. Curiosamente sono finite ai primi due posti le due canzoni tornate in gara grazie alla formula del ripescaggio tramite il televoto.

Il Premio della critica intitolato a Mia Martini è invece andato alla canzone di Malika Ayane Ricomincio da qui, mentre nella categoria “Nuova generazione”, premiata nel corso della nottata precedente, l’ha spuntata il ventenne campano Tony Maiello (anche lui fattosi conoscere grazie ad un talent show, ovvero X Factor ), che ha trionfato con il brano Il linguaggio della resa.

La serata in TV, iniziata intorno alle 20:40 e terminata poco prima dell’una di notte, è stata seguita da quasi 12 milioni e mezzo di telespettatori, con uno share del 53% (con picchi anche del 77%).

LA SERATA FINALE – Il collegamento televisivo con la “città dei fiori” si è aperto con il coreografo Daniel Ezralow che ha accompagnato una bambina all’interno del Teatro Ariston.

Ad aprire la serata dal punto di vista musicale sono stati invece tre interpreti rivelatisi nei vari talent show , vale a dire il futuro vincitore Valerio Scanu, Noemi (il cui vero nome è Veronica Scopelliti) e Marco Mengoni. Ai primi due, la conduttrice Antonella Clerici ha rivolto due domande particolari: a Scanu ha chiesto, riferendosi al suo brano Per tutte le volte che… , “Come si fa a fare l’amore in tutti i laghi?”; alla seconda: “Come vanno le tue scarpe?”.

Le esibizioni di Noemi e Mengoni sono state inframezzate dall’esibizione del primo ospite della serata, Emilio Solfrizzi (l’ex-“Lino Linguetta” di qualche edizione passata di Striscia la notizia ), che, nei panni di un coreografo indiano, ha eseguito, insieme al resto del cast di Tutti pazzi per amore 2 ), un balletto, il cui titolo “Shava Shava” ha incuriosito la conduttrice, la quale ha chiesto quale fosse il significato (“Non è quello che penso io?”, è stata la domanda della conduttrice), evidentemente ipotizzando – vista l’assonanza con una certa parola italiana – un possibile (ma non meglio chiarito) doppio senso che forse sarebbe passato ai più inosservato.
Sempre nel corso della prima parte della serata, vi è stato poi un tributo a Jackson: dapprima sono state mostrate alcune clip del “re del pop”, poi la Clerici ha introdotto sul palco un amico della star prematuramente scomparsa nel giugno dello scorso anno. È stato ricordato, nella parte finale della serata, anche Mike Bongiorno, che aveva presentato varie edizioni del Festival, segnatamente da Maurizio Costanzo, conduttore del “Dopofestival”, il quale ha voluto anche fare una parentesi dedicata ai temi dell’attualità e dell’economia in particolare, invitando sul palco tre operai siciliani, vittime della crisi del settore dell’industria dell’auto (con intervento anche dei politici in platea, Bersani e Scajola).

Altri ospiti della serata sono stati: Lorella Cuccarini (che ha presentato un balletto tratto dal suo musical “Il pianeta proibito” e che, “vestita” solo da una chitarra elettrica, è stata definita “una topolona” da una Clerici in vena di battute hard), alcuni ragazzi del programma ” Ti lascio una canzone ” (“l’originale”, come voluto sottolineare Antonella Clerici, con un’evidente “frecciatina” lanciata a programmi simili), i quali hanno eseguito, tra l’altro, anche alcuni brani delle edizioni passate del Festival di Sanremo (come È tutto un attimo di Anna Oxa, Storie di tutti i giorni di Riccardo Fogli, Canzone per te di Sergio Endrigo e Roberto Carlos e Le mille bolle blu di Mina e Jenny Luna), la cantante R&B Mary J. Blige (che avrebbe dovuto duettare con Tiziano Ferro, “fermato”, però, dalla laringite) e la Banda dei Carabinieri, entrata sul palco suonando il tema di “Guerre stellari”.

Tornando alla gara, l’ingresso del “trio” Pupo-Emanuele Filiberto di Savoia-Luca Canonici è stato accolto dalla solita “dose” di fischi da parte di alcuni gruppi della platea dell’Ariston: la Clerici ha “glissato” con le parole “In ogni caso riescono a dividere il pubblico” e “Un tifo da stadio comunque…”. Al termine dell’esibizione del loro brano Italia amore mio (definita da Emanuele Filiberto “un esempio per tutti gli italiani”), il pubblico si è “sciolto” in un tiepido applauso, mentre Pupo si è detto stupito della contestazione (definita da lui stesso “prevenuta”) riservata a lui e ai suoi “compagni” del trio nel corso delle varie serate del Festival.

Gli ultimi due “Big” a salire sul palco sono stati, limitatamente alla prima fase, Simone Cristicchi, il quale, dopo aver eseguito il suo brano Meno male (che verrà ricordato per il riferImento alla coppia Bruni-Sarkozy, con il ritornello-poteziale tormentone “Sarkonò, Sarkosì”), ha voluto ricordare la poetessa Alda Merini, ed Arisa (vincitrice lo scorso anno nella sezione “Nuove Proposte”), che assieme alle Sorelle Marinetti ha interpretato Malamorenò, brano dalle atmosfere “anni ’50” scritto dal suo fidanzato, Giuseppe Anastasi (autore anche di Sincerità, la canzone con cui la fidanzata vinse l’anno scorso).

I risultati della prima fase della votazione sono stati annunciati intorno alle 23.25, subito dopo le esibizioni di Mary J. Blige e Tony Maiello, che ha riproposto il brano vincitore nella categoria “Nuova Generazione”. All’annuncio di alcune eliminazioni, tra cui quelle di Povia (che aveva portato al Festival un brano ispirato alla vicenda di Eluana Englaro dal titolo La verità), Malika Ayane e Noemi, ci sono state delle contestazioni dal pubblico in platea, che ha gridato “Venduti! Venduti!”, e anche da parte dell’orchestra, che ha gettato via gli spartiti (non era mai accaduto prima).

Allo “scontro” finale sono andati, come detto Marco Mengoni, il trio Pupo-Emanuele Filiberto di Savoia-Luca Canonici e Valerio Scanu. Applausi vi sono stati soltanto all’annuncio della “qualificazione” di Mengoni e Scanu.
Subito dopo, è stato sorteggiato l’ordine di esibizione, che ha previsto che il primo ad esibirsi fosse Marco Mengoni e per ultimo il “trio”.

Quindi, poco dopo la mezzanotte, i tre finalisti hanno riproposto i propri brani, sottoposti ora esclusivamente al giudizio del pubblico da casa tramite il televoto.

In attesa dei risultati delle votazioni dei “Big”, c’è stata, tra l’altro, la riproposizione del brano vincitrice nella categoria “Nuova Generazione” da parte di Tony Maiello, che è stato protagonista anche di un breve “siparietto” con il conduttore di X Factor Francesco Facchinetti, durante il quale la Clerici ha voluto forzatamente “equivocare” sulla frase del cantante “Siamo stati insieme anche oggi”.

Il risultato finale è stato reso noto poco dopo la mezzanotte e mezza, con l’annuncio della vittoria di Valerio Scanu introdotto da Antonella Clerici con le parole “Posso dire: ‘a sorpresa’?”. Su invito della stessa conduttrice, Scanu è quindi andato ad abbracciare il maestro Beppe Vessicchio, direttore dell’orchestra durante l’esecuzione del suo brano, nonché suo ex-insegnante all’interno della scuola di Amici.
La Clerici, dopo la riproposizione della canzone di Scanu, ha infine chiuso la serata con l’ultima battuta “piccante” e, parafrasando la canzone vincitrice, ha annunciato: “Vado a fare l’amore in tutti i laghi!”.

Si è conclusa così un’edizione del Festival che verrà ricordata per l’esclusione a pochi giorni dal via del cantante Morgan per i noti motivi, per i buoni ascolti (in linea con quelli dell’anno scorso) e per ospiti internazionali quali la regina Rania di Giordania e la cantante-attrice Jennifer López, sempre all’insegna di un Festival che è stato “al femminile” (come ha detto la stessa Clerici), tranne per quanto riguarda – ovviamente – i vincitori.

IL VINCITORE – Valerio Scanu è nato a La Maddalena (Olbia-Tempio) il 10 aprile 1990. Prima di Sanremo, aveva partecipato nel 1997 a Canzoni sotto l’albero, dove è giunto terzo, nel 2002 a Bravo Bravissimo, dove risultò vincitore, e nel 2008/2009 ad Amici di Maria De Filippi, giungendo secondo alle spalle dell’amica Alessandra Amoroso, che al Festival ha cantato assieme a lui sia nella serata dedicata ai ripescaggi di giovedì che quella dedicata ai duetti di venerdì. E proprio all’amica, Scanu ha rivolto un ringraziamento subito dopo la vittoria.

LA DEDICA DI PUPO – Pupo ha invece voluto dedicare il proprio secondo posto a Gianni Bella, che sta combattendo contro una grave malattia.


Fonti[]

Altri progetti[]

  • Festival di Sanremo 2010 su it.Wikipedia

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March 2, 2008

Lola Ponce e Giò Di Tonno vincono il Festival della Canzone Italiana 2008

Lola Ponce e Giò Di Tonno vincono il Festival della Canzone Italiana 2008

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domenica 2 marzo 2008

Classifica finale
Artista Canzone
1 Lola Ponce e Giò Di Tonno Colpo di fulmine
2 Anna Tatangelo Il mio amico
3 Fabrizio Moro Eppure mi hai cambiato la vita
4 Toto Cutugno Un falco chiuso in gabbia
5 Finley Ricordi
6 Paolo Meneguzzi Grande
7 Sergio Cammariere L’amore non si spiega
8 Gianluca Grignani Cammina nel sole
9 Little Tony Non finisce qui
10 Eugenio Bennato Grande sud

Lola Ponce e Giò Di Tonno hanno vinto l’edizione 58 del Festival di Sanremo con la canzone Colpo di Fulmine, scritta da Gianna Nannini. Al secondo posto Anna Tatangelo, che ha presentato come canzone Il mio amico di Gigi D’Alessio, sul gradino più basso Fabrizio Moro che ha cantato Eppure mi hai cambiato la vita.

Il Premio della Critica “Mia Martini” è stato consegnato a Tricarico e alla sua Vita Tranquilla.

La serata finale si è aperta con le parole di Pippo Baudo sulle morti bianche, «un tributo doveroso per una tragedia che sta colpendo il nostro Paese. Sono morti ingiuste. Siamo vicini col cuore alle famiglie e al dolore di chi soffre», ricordando la recente tragedia nel porto di Genova, dove un operaio ha perso la vita.

Di nuovo hanno cantato tutti i Campioni in gara, con le esibizioni chiuse da Tricarico, che alla fine della canzone ha rivolto uno «stronzo» all’indirizzo del co-conduttore Piero Chiambretti, che lo aveva provocato sul fatto che, nelle varie serata della kermesse, avesse sempre cantato per ultimo.

Insieme alle esibizioni degli artisti in gara, c’è stato anche spazio per gli ospiti: dalla coppia Claudia Gerini e Carlo Verdone, che si è esibita in una performance sulle note di Fortune Teller, dei Rolling Stones, a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, ai quali è andato il premio SIAE per la creatività.

Spazio anche per la giuria di qualità, composta da dieci giurati d’eccezione: Fabrizio Frizzi, Giancarlo Magalli, Gianni Boncompagni, Tiziana Ferrario, Giampiero Mughini, Martina Colombari, Emilio Fede, Gloria Guida, Mariolina Simone ed Eleonora Abbagnato.

Si conclude così un Festival di Sanremo offuscato in parte dagli ascolti molto bassi: la prima parte della trasmissione è stata seguita da 9 milioni 641 mila telespettatori, pari al 39.47% di share, mentre la seconda parte, che pure ha superato la metà del pubblico televisivo, attestandosi al 52.89%, ha segnato un record negativo. La media delle cinque serate è del 35.44%, quasi venti punti in meno della media dell’edizione 2007, condotta da Baudo insieme a Michelle Hunziker, che aveva segnato il 54.27%.

Fonti[]

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March 4, 2007

57mo festival di Sanremo, vince Simone Cristicchi

domenica 4 marzo 2007

Classifica finale
Artista Canzone
1 Simone Cristicchi Ti regalerò una rosa
2 Al Bano Nel perdono
3 Piero Mazzocchetti Schiavo d’amore
4 Daniele Silvestri La paranza
5 Mango Chissà se nevica
6 Paolo Meneguzzi Musica
7 Tosca Il terzo fuochista
8 Roby e Francesco Facchinetti Vivere normale
9 Zero assoluto Appena prima di partire
10 Antonella Ruggiero Canzone fra le guerre

I cantanti dalla posizione 11 alla 20
si piazzano a parimerito

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Simone Cristicchi, con la canzone Ti regalerò una rosa, ha vinto la 57ma edizione del festival di Sanremo. Al secondo posto si piazza Al Bano, con Nel perdono, mentre termina al terzo posto Piero Mazzocchetti, che si è esibito con la canzone Schiavo d’amore.

Il cantautore romano ha vinto anche il premio della critica intitolato a Mia Martini nonché il premio della sala stampa dell’Ariston.

La canzone di Cristicchi è frutto di un progetto artistico, comprendente anche un disco ed un documentario, che ha portato l’artista romano negli ex manicomi italiani, per capire la pazzia. Un progetto impegnato, come quello che ha lanciato il cantautore, Vorrei cantare come Biagio Antonacci, una denuncia contro il sistema della discografia.

La serata è stata piena di emozioni, aperta non dal presentatore ufficiale, Pippo Baudo, bensì dal suo “antagonista” al festival, Mike Bongiorno. I due, infatti, detengono il record di presenze al festival, dodici Baudo, undici Bongiorno.

Nell’incontro fra i due conduttori storici, Mike ha “incoronato” Pippo “re del festival”, ed hanno chiuso la comparsata intonando la canzone “Siamo la coppia più bella del mondo”.

L’ultima serata era riservata ai campioni, con Simone Cristicchi e Daniele Silvestri, favoriti per la critica. Silvestri non si è piazzato ai piani alti della classifica di Sanremo, ma il suo brano, “La paranza” si classifica fra i primi nella lista dei brani più scaricati da internet.

Una serata piena di sorprese, come la “caduta” della conduttrice Michelle Hunziker, che è scivolata accompagnando i Facchinetti sul palco, rovinando il suo prezioso abito Armani, o come l'”assenza” di Piero Mazzocchetti, che in un primo momento, non aspettandosi di raggiungere il terzo posto, aveva abbandonato le quinte ed è stato “ripescato” in extremis, mandando in confusione anche Pippo Baudo. Alla fine Mazzocchetti è giunto sul palco visibilmente emozionato e in lacrime.

Fra gli ospiti internazionali della serata Joss Stone, che ha tributato un omaggio ad Aretha Franklin, e Mika.

Fonti

  • Diretta televisiva su Raiuno
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March 3, 2007

Sanremo giovani, vince Fabrizio Moro con una canzone anti-mafia

Sanremo giovani, vince Fabrizio Moro con una canzone anti-mafia

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sabato 3 marzo 2007

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Fabrizio Moro, con la canzone “Pensa”, ha vinto il festival di Sanremo – sezione giovani. La canzone, dipinta di un tono spiccatamente contro la mafia, aveva fatto già breccia nella giuria, che le ha assegnato il premio della critica “Mia Martini”. Il successo arriva dopo dieci anni di gavetta per il trentenne di Guidonia, in provincia di Roma. Al secondo posto si è invece piazzato Stefano Centomo con “Bivio”, mentre guadagnano il terzo posto “I PQuadro” con “Malinconiche sere”.

Fonti[]

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March 2, 2007

Sanremo 2007/Quarta serata

Sanremo 2007/Quarta serata – Wikinotizie

Sanremo 2007/Quarta serata

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2 marzo 2007

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Durante la quarta serata, si esibiranno gli otto giovani ammessi nelle prime due serate, mentre verranno riproposti i videoclip delle 20 canzoni dei big. La giuria demoscopica (composta da giurati tutti di età inferiore ai 36 anni), il pubblico a casa e la giuria di qualità voteranno gli otto giovani e verrà proclamato il vincitore del 57° festival di Sanremo – sezione Giovani. Il risultato complessivo è dato dall’unione dei voti delle tre categorie di giurati: la giuria demoscopica avrà un peso del 50% del totale, il televoto del 30% e la giuria di qualità del 20%.

Giovani in gara

Sotto il nome dell’artista trovate il titolo della canzone proposta.

  1. Marco Baroni
    L’immagine che ho di te
  2. Stefano Centomo
    Bivio
  3. Jasmine
    La vita subito
  4. Pquadro
    Malinconiche sere
  5. Sara Galimberti
    Amore ritrovato
  6. Romina Falconi
    Ama
  7. Elsa Lila
    Il senso della vita
  8. Fabrizio Moro
    Pensa

Ospiti

  • Franco Battiato
  • Penelope Cruz
  • Gigi D’Alessio
  • Elisa
  • Tiziano Ferro
  • Neri Marcorè
  • Gianna Nannini
  • Renato Zero

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March 1, 2007

Sanremo, dopo il boom d\’ascolti Del Noce dice no a Baudo nel 2008

Sanremo, dopo il boom d’ascolti Del Noce dice no a Baudo nel 2008

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giovedì 1 marzo 2007

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Dopo un debutto alquanto sottotono, piaciuto poco al pubblico (12 milioni gli spettatori, meno delle edizioni di Panariello e Bonolis), il Festival di Sanremo firmato da Pippo Baudo e Michelle Hunziker segna un’impennata di ascolti per la seconda serata, mercoledì. Sale lo share e rimangono sui 12 milioni i telespettatori: è la prima volta che la seconda serata di festival è più seguita della prima, e da ciò scaturisce la felicità del Pippo nazionale, presentatosi smagliante in conferenza stampa, con un chiaro messaggio per gli scettici: «La mia formula ha funzionato», dice il presentatore siciliano.

Ma c’è stato, purtroppo, chi ha guastato la festa: è toccato a Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Uno, il quale, a sorpresa, ha imposto un inatteso stop all’euforia di Pippo Baudo, negandogli la possibilità, per l’edizione 2008, di condurre nuovamente il Festival, che infatti potrebbe essere nuovamente affidato a Paolo Bonolis. Pippo Baudo, cui Del Noce ha comunque assicurato la direzione artistica dell’evento per l’anno prossimo, anche se a condurlo dovesse essere Bonolis. Baudo si è detto amareggiato per la scelta, ed ha abbandonato la conferenza stampa con le lacrime agli occhi. Il celebre conduttore, infatti, aveva già rifiutato, nella prima edizione condotta da Bonolis, la possibilità d’essere direttore artistico senza però presentare il festival.

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Sanremo 2007/Terza serata

Sanremo 2007/Terza serata – Wikinotizie

Sanremo 2007/Terza serata

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1 marzo 2007

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Durante la terza serata, si esibiranno tutti e venti gli artisti della categoria Campioni, con delle versioni riadattate delle canzoni e in compagnia di ospiti. La giuria demoscopica e il pubblico a casa voteranno le venti canzoni.

Artisti in gara

sotto i cantanti in gara, il nome degli ospiti che li accompagneranno nell’esecuzione

  1. Al Bano
    Vokala Grupa Cosmos (5 coristi)
  2. Leda Battisti
    Kledi Kadiu e Sabrina Amato (ballerini)
  3. Marcella e Gianni Bella
    The Former Ladies Ot The Supremes (3 cantanti)
  4. Fabio Concato
    Tullio De Piscopo (musicista) e Michele Zarrillo (cantante)
  5. Simone Cristicchi
    Sergio Cammariere (cantante)
  6. Johnny Dorelli
    Stefano Bollani (musicista)
  7. Francesco con Roby Facchinetti
    Anggun (cantante) Anggun Cipta Sasmi
  8. Amalia Gre’
    Mario Biondi (cantante)
  9. Mango
    Laura Valente (cantante)
  10. Piero Mazzocchetti
    Amii Stewart (cantante)
  11. Paolo Meneguzzi
    James (cantante)
  12. Milva
    Enrico Ruggeri (cantante)
  13. Nada
    Cristina Dona’ (cantante)
  14. Paolo Rossi
    Tetes De Bois (1 cantante + 5 musicisti)
  15. Antonella Ruggiero
    Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi (60 coristi)
  16. Daniele Silvestri
    Capone & Bungtbangt (1 cantante + 7 musicisti)
  17. Stadio
    Teresa Salgueiro (cantante) + Maurizio Piancastelli (musicista) + Saverio Grandi (musicista)
  18. Tosca
    Massimo Venturiello (cantante)
  19. Velvet
    Francesco Sarcina (cantante) + Stefano Verderi (musicista)
  20. Zero Assoluto
    Nelly Furtado (cantante)

Graduatoria

Campioni

Giovani

Ospiti

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February 28, 2007

Festival di Sanremo, si parte sull\’onda delle polemiche

Festival di Sanremo, si parte sull’onda delle polemiche

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mercoledì 28 febbraio 2007

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È partito il 57° Festival di Sanremo: l’esordio della kermesse canora è stato suggellato da una piccola gaffe del presentatore e direttore artistico Pippo Baudo, che ha annunciato Antonella Ruggiero mentre scorreva la foto di Nada, e dall’emozione di Michelle Hunziker, a un passo dalle lacrime come ha ammesso in diretta. Pippo Baudo ha detto a chiare lettere: «non saranno 5 serate di Festival, ma 5 serate di musica italiana, ognuna diversa dall’altra».

In linea con la sua tradizione, comunque, il Festival è stato preceduto da un fiume di polemiche, sia di tipo artistico che di stampo politico, che nella fattispecie hanno riguardato i maxi-compensi accordati ai conduttori (1.070.000 € solo a Michelle Hunziker), e che sono stati oggetto perfino di un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa; dal punto di vista dei contenuti si fa notare il veto imposto dalla Chiesa cattolica a una canzone concorrente nella sezione Giovani, per le allusioni ripetute al sesso e alla passione. Il vescovo sanremese ha addirittura manifestato l’intenzione di disertare il Festival qualora il brano, che contiene frasi del tipo «libera l’animale», non verrà immediatamente ritirato dalla gara.

La battaglia politica sui cachet è stata – comunque – molto più seria delle boutade cui Sanremo ha abituato gli affezionati del genere: visto il tetto imposto dalla recente Legge Finanziaria a 200.000 € per compensi pubblici, il maxi-compenso accordato a Baudo e Hunzinker ha rischiato seriamente di bloccare l’avvio della manifestazione canora.

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