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May 28, 2015

Scuola: lo sciopero blocca la scelta dei libri di testo

Filed under: Cultura e società,Europa,Istruzione,Italia,Pubblicati,Scuola — admin @ 5:00 am

Scuola: lo sciopero blocca la scelta dei libri di testo

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giovedì 28 maggio 2015

Il bibliotecario dell’Arcimboldo

Il Senato ha iniziato a esaminare il ddl sulla scuola e le tante proteste degli insegnanti hanno, addirittura, provocato un mail bombing che ha determinato un blocco dei computer dei senatori. Nel frattempo l’agitazione promossa da diversi sindacati contro il disegno di legge sulla riforma della scuola ha assunto una forma inusuale: il blocco della scelta dei libri di testo che tradizionalmente avviene entro la fine di maggio. Sono molti gli istituti in cui il collegio docenti ha rifiutato di deliberare l’elenco delle adozioni.

Contro tale forma di lotta sindacale l’Associazione Italiana Editori ha emesso una nota per sottolineare che l’iniziativa colpisce pesantemente soggetti come gli editori scolastici, che nulla possono incidere sulla vicenda.

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May 24, 2015

Ddl scuola: la camera l\’approva, docenti e studenti lo contestano

Ddl scuola: la camera l’approva, docenti e studenti lo contestano

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Il ministro Stefania Giannini

domenica 24 maggio 2015

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Su Wikisource puoi trovare Disegno di legge n. 2994 – Riforma del Sistema nazionale di istruzione.

Il Disegno di legge sulla scuola — o, come lo chiama il governo, sulla buona scuola — è stato approvato dalla Camera lo scorso 20 maggio con 316 voti favorevoli, 137 contrari e 1 astenuto. L’iter parlamentare riprende al Senato, dove la maggioranza ha numeri meno ampi, tenuto conto soprattutto della posizione della sinistra interna del PD.

I docenti hanno mostrato la loro opposizione: mentre la camera votava, sulla piazza di Montecitorio si stava svolgendo una manifestazione di protesta. I sindacati che avevano minacciato il blocco degli scrutini, dopo la dura presa di posizione dell’Autorità di garanzia per gli scioperi che ritiene illecita tale formula, hanno deciso per un’astensione che si limiterà alla prima ora degli scrutini.

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April 24, 2014

Opinioni a confronto sull\’utilizzo della sperimentazione animale all\’Università dell\’Insubria

Opinioni a confronto sull’utilizzo della sperimentazione animale all’Università dell’Insubria

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giovedì 24 aprile 2014

Martedì 15 aprile si è tenuto a Busto Arsizio l’incontro intitolato “I risultati della ricerca attraverso le diverse forme di sperimentazione scientifica”, organizzato dal comune allo scopo di mettere a confronto favorevoli e contrari alla sperimentazione animale.

Le opinioni[]

L’allevamento di topi che l’Università degli Studi dell’Insubria intende attivare a servizio della sperimentazione nei laboratori ha messo in conflitto chi ritiene la sperimentazione animale superata e chi invece necessaria.

La manifestazione[]

A seguito di una manifestazione contraria all’allevamento, il sindaco di Busto Arsizio ha organizzato un confronto.

L’incontro[]

Alle 20.30, nella sala del Consiglio Comunale, circa 200 partecipanti hanno potuto ascoltare informazioni e pareri sull’utilizzo degli animali nella ricerca. L’ampia partecipazione testimonia l’interesse per l’argomento. Il confronto non ha però mosso le opinioni opposte ed è stato definito a tratti molto acceso. Quattro le relazioni portate, due a favore dell’utilizzo degli animali e due a sfavore. “Gli animali vengono tenuti in condizioni ottimali” è la posizione considerata controversa da chi non appoggia la sperimentazione animale.


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April 14, 2014

Cinisello: un distretto e una biblioteca digitale innovano la didattica

Cinisello: un distretto e una biblioteca digitale innovano la didattica

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lunedì 14 aprile 2014

Villa Forno, sede della biblioteca digitale dell’Università Bicocca, aperta alla cittadinanza

A Cinisello Balsamo, un comune di 73.000 abitanti nelle immediate vicinanze di Milano, è stata aperta una biblioteca esclusivamente digitale che per le sue dimensioni trova ben pochi precedenti anche a livello internazionale. Ospitata nella settecentesca Villa Breme Forno, costituisce la biblioteca dell’Università di Milano Bicocca, unicamente in forma digitale, e che per una convenzione con il Comune, per due giorni alla settimana è aperta a tutta la cittadinanza.

Il comune di Cinisello ha organizzato anche un convegno della durata di due giorni (l’undici e il dodici aprile) per presentare il distretto digitale: un grosso impegno dell’amministrazione pubblica per dotare le scuole delle infrastrutture informatiche, che potrà permettere grandi novità nel campo della didattica. Tutti i docenti sono interessati ad un piano di formazione svolto con l’aiuto dell’università Bicocca: il registro elettronico, una comunicazione costante con le famiglie sono realtà già acquisite. Una piattaforma permetterà anche di raccogliere e mettere in comune il materiale didattico elaborato e, volendo, una biblioteca scolastica digitale articolata per livello di scuola.

Per quello che riguarda le scuole superiori, molti sono gli istituti di Cinisello che stanno ricevendo le dotazioni informatiche previste dal programma della Regione Lombardia “Generazione web”. Ad esempio il Liceo Casiraghi avrà 10 nuove classi informatizzate con un contributo di € 100 000.


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April 2, 2014

Scuole lombarde: i tablet si moltiplicano

Scuole lombarde: i tablet si moltiplicano

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mercoledì 2 aprile 2014

Un tablet PC

Il bando della Regione Lombardia per distribuire una dotazione informatica per un costo di 10.000 euro per classe ha avuto un numero di adesioni estremamente ampio. In poche ore 500 scuole hanno presentato domanda. La regione aveva perciò deciso di ampliare la somma di 8 milioni di euro inizialmente messa a disposizione portandola a 15 milioni. Era rimasto uno strascico di polemiche, perché il sistema informatico non aveva retto alla massa di domande ed era andato in tilt. Anche per questo motivo la regione ha dato comunicazione alle scuole interessate che la cifra messa a disposizione sale a 27 milioni, che permetteranno la distribuzione in 2.700 classi di quasi 70.000 tablet

Notizie correlate[]


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March 25, 2014

Circolare sui libri di testo 2014-15: il materiale didattico digitale delle scuole sarà con licenza open

Circolare sui libri di testo 2014-15: il materiale didattico digitale delle scuole sarà con licenza open

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Il palazzo del Ministero dell’Istruzione a Roma

martedì 25 marzo 2014

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Su Wikisource puoi trovare Ministero Istruzione – Adozione dei libri di testo per l’anno 2014-15.

Il Ministero dell’Istruzione in data 19 marzo 2014 ha emanato la circolare sui libri di testo per il prossimo anno scolastico. Nel mostrare un quadro riassuntivo dei vari interventi normativi che si sono succeduti nell’ultimo biennio, chiarisce che

« l’intento del legislatore è stato quello di favorire la promozione della cultura digitale anche tramite l’elaborazione di una nuova generazione di libri scolastici, la cui fruizione possa avvenire su piattaforme aperte, funzionali alla collaborazione partecipata tra gli attori del processo – docenti, studenti ed editori. »
(Ministero Istruzione – Adozione dei libri di testo per l’anno 2014-15)

Il materiale didattico elaborato dagli istituti scolastici dovrà essere rilasciato con una licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite.


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January 13, 2014

E-book sui temi di Expo 2015 elaborati dalle scuole della Lombardia

E-book sui temi di Expo 2015 elaborati dalle scuole della Lombardia

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lunedì 13 gennaio 2014

Nel corso di una conferenza stampa, l’assessore all’istruzione della regione Lombardia Valentina Aprea e il direttore dell’Ufficio regionale del lavoro Francesco De Sanctis hanno illustrato i risultati di Generazione web e delineato gli sviluppi futuri. Nel periodo che va da gennaio a maggio, le reti di scuole, gli studenti e i docenti saranno coinvolti nell’elaborazione di progetti digitali che verranno condivisi mediante la costituzione di un archivio virtuale sul web.

Come importante novità viene indicata l’estensione delle unità di apprendimento anche ai temi di Expo 2015 e un concorso indetto in collaborazione con la Società EXPO 2015 S.p.A. e Padiglione Italia

Viene poi confermata l’erogazione a 770 classi di contributi fino a 10.000 euro l’uno con modalità a sportello: l’erogazione verrà accordata secondo l’ordine di presentazione delle domande.


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January 8, 2014

Lombardia: più classi digitali, più testi condivisi, più licenze open

Lombardia: più classi digitali, più testi condivisi, più licenze open

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Due tipi di tablet

mercoledì 8 gennaio 2014

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Su Wikisource puoi trovare Regione Lombardia – Linee guida per la diffusione dell’innovazione didattica.

La regione Lombardia ha stanziato oltre 8 milioni di euro per permettere già da quest’anno scolastico 2013-14 la fornitura delle attrezzature tecnologiche per creare 770 nuove classi digitali, prevedibilmente in 200 scuole medie superiori, statali o paritarie. 500 mila euro sono destinati alle 10 scuole che presenteranno progetti in cui è prevista la realizzazione di testi condivisi. Quanto al diritto d’autore la regione prevede due alternative: o il copyright delle scuole o l’uso delle licenze open.

Per la prima metà di gennaio è prevista l’emanazione del bando con la fissazione della data entro cui le scuole devono presentare la domanda.

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November 17, 2013

D.L. sulla scuola: libri di testo con licenza commons

D.L. sulla scuola: libri di testo con licenza commons

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Il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza

domenica 17 novembre 2013

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Su Wikisource puoi trovare D.L. 12 settembre 2013, n. 104 – Misure urgenti in materia di istruzione.

La legge di conversione del D.L. scuola, art. 6, ha introdotto una grande novità: a partire dall’anno scolastico 2014/15 viene favorita e disciplinata l’autoproduzione di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie non solo come forma per consentire alle famiglie un concreto risparmio nei costi per l’istruzione, ma anche per consentire ai protagonisti del processo educativo di interagire efficacemente con le moderne tecnologie digitali e multimediali in ambienti preferibilmente con software open source.

Gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; l’elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell’opera sotto il profilo scientifico e didattico.

Particolarmente innovativa è la norma per cui l’opera didattica sia registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite. Le più tipiche sono quelle Creative commons.

È previsto poi l’invio entro la fine dell’anno scolastico al ministero che la renderà disponibile a tutte le scuole statali. Potranno essere adoperate piattaforme digitali preesistenti, prodotte da reti nazionali di istituti scolastici. L’esperienza più nota è quella di Book in Progress, che dovrà però abolire la clausola che riservava i testi solo alle scuole aderenti alla rete per rientrare nelle previsioni legislative.

Viene anche richiamata l’esperienza dei progetti pilota di Editoria digitale scolastica.


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  • «D.L. sulla scuola: meno libri di testo, più web» – Wikinotizie, 11 settembre 2013

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September 11, 2013

D.L. sulla scuola: meno libri di testo, più web

D.L. sulla scuola: meno libri di testo, più web

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mercoledì 11 settembre 2013

Il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza

Il consiglio dei ministri del 9 settembre ha approvato il testo di un decreto-legge che prende importanti provvedimenti per il mondo della scuola, e che introduce principi molto innovativi sui libri di testo: viene accordata a tutti i professori la facoltà di sostituire i libri di testo con materiale alternativo, viene autorizzato l’uso di libri di edizioni anteriori, il controllo del non sforamento dei tetti di spesa viene affidato ai dirigenti scolastici, libri ed ebook possono essere concessi in “comodato d’uso”.

Le somme messe a disposizione sono state giudicate chiaramente insufficienti: è stato calcolato che gli 8 milioni stanziati per i prestiti d’uso permetteranno una dotazione agli 8 000 istituti superiori di una media di 1 000 euro, con cui si possono aiutare ben pochi alunni.

Anche i 15 milioni stanziati per migliorare il collegamento web potranno colmare ben poco l’arretratezza della situazione di partenza. Le somme saranno «spendibili subito per la connettività wireless nelle scuole secondarie, con priorità per quelle di secondo grado». È soprattutto importante la notazione per cui «gli studenti potranno accedere a materiali didattici e contenuti digitali in modo rapido e senza costi». In rete c’è già un immenso patrimonio di beni culturali gratuiti e liberi da diritti.

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