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August 14, 2016

Morto l\’attore britannico Kenny Baker

Morto l’attore britannico Kenny Baker – Wikinotizie

Morto l’attore britannico Kenny Baker

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domenica 14 agosto 2016

Kenny Baker nel 2007

L’attore britannico Kenny Baker si è spento a Manchester all’età di 81 anni. L’attore, alto 1,10 m, era noto per essere stato l’uomo all’interno di R2-D2, il robottino bianco e blu della saga di Guerre Stellari.

L’uomo era apparso in tutti e sei i film della saga e ed è stato consulente durante le riprese del settimo film della saga, Star Wars: Il risveglio della Forza. L’uomo era malato da tempo ed era stato costretto a declinare l’invito alla premiere del settimo capitolo a Los Angeles.

Oltre alla saga di Guerre Stellari, Baker era apparso in altre produzioni cinematografiche di successo, tra cui I Goonies, I banditi del tempo, The Elephant Man e Flash Gordon.


Fonti[]

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March 9, 2012

Athletic Bilbao corsaro all\’Old Trafford

Athletic Bilbao corsaro all’Old Trafford

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Manchester, venerdì 9 marzo 2012

Wayne Rooney ha realizzato le due reti del Manchester United

Ieri, 8 marzo, si è giocata l’ottava partita degli ottavi di finale di Europa League tra la squadra inglese del Manchester United e i baschi dell’Athletic Bilbao. Dopo i 90 minuti regolamentari gli spagnoli hanno prevalso sui padroni di casa per 3 reti a 2. L’incontro è disputato allo stadio Old Trafford di Manchester.

Gli inglesi allenati da Ferguson schierano un 4-4-2 con de Gea in porta, Evra, Evans, Smalling e Rafael in difesa, a centrocampo Young e Jones Giggs e Park Ji-Sung, in attacco il duo Rooney-Hernández.

L’Athletic Bilbao di Bielsa inizia invece la sfida con un 4-2-3-1: Iraizoz tra i pali, in difesa Aurtenetxe, San José, Martínez e Iraola; Iturraspe e De Marcos centrocampisti centrali, Muniain, Ander Herrera, Susaeta dietro all’unica punta Llorente.

L’Athletic Bilbao parte subito bene ma al 22′ il Manchester United passa in vantaggio: Giggs entra in area supera un avversario serve Hernández che si porta la sfera sul sinistro e tira, sulla respinta corta di Iraizoz si avventa Rooney che realizza l’1-0. Gli ospiti reagiscono al vantaggio assediando l’area avversaria: al 44′ Fernando Llorente supera due difensori e serve Iraola che gira verso Susaeta: sul cross di prima intenzione arriva di testa lo stesso Llorente che riporta il punteggio in parità 1-1.

Nella seconda frazione di gioco i baschi provano a chiudere l’incontro attaccando il Manchester, che si salva grazie ad alcuni interventi di de Gea. Al 72′ Herrera scavalca la difesa con un lob che viene raggiunto da De Marcos (partito in posizione dubbia) che colpisce al volo superando de Gea per l’1-2.

Nel finale l’Athletic Bilbao realizza l’1-3: su un tiro di de Marcos sul secondo palo de Gea respinge corto e Muniain, bruciando in velocità Rafael, sigla un’altra marcatura. Nei minuti di recupero De Marcos procura un rigore, realizzato da Rooney.

Il 2-3 nel finale consente al Manchester United di limitare i danni in vista del ritorno tra una settimana a Bilbao.


Fonti[]

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May 21, 2008

Il Manchester United vince la UEFA Champions League 2008

Il Manchester United vince la UEFA Champions League 2008

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Mercoledì 21 maggio 2008

Allo stadio Lužniki di Mosca è andata in scena la finale che ha assegnato la Champions League 2008 al Manchester United, che ha battuto i connazionali del Chelsea per 7 a 6 ai calci di rigore (1-1 nei tempi regolamentari). Per il Manchester si tratta del terzo trofeo stagionale, dopo il Community Shield e la vittoria nella Premier League. La squadra inglese aveva già vinto altre due Coppe dei Campioni, nel 1968 e nel ’99.

1° tempo[]

Stemma del Manchester United

Sotto la pioggia incessante, i Red Devils impongono una pressione pressoché costante già dai minuti iniziali del primo tempo. Tuttavia, poche emozioni nel frangente, tralasciando uno scontro al 21° tra Paul Scholes e Claude Makélélé con il primo che sanguina e con entrambi i giocatori ammoniti dall’arbitro Micheľ. Al 25° arriva il gol: rimessa laterale effettuata da Wes Brown, poi azione corale con passaggio a Scholes, cross millimetrico dello stesso Brown e colpo di testa vincente di Cristiano Ronaldo.

Dopo la rete subita, folata del Chelsea: Rio Ferdinand è costretto al colpo di testa all’indietro, che Van der Sar mette in calcio d’angolo. Appena quattro minuti dopo, ci riprova lo United: palla vagante in area, colpo di testa di Tévez. Da pochi passi, Petr Čech respinge; arriva di gran carriera Michael Carrick, ma il portiere ceco si supera sul tiro piazzato del centrocampista, deviando in angolo.

Ancora Manchester al 42°: traversone di Rooney per Tevez, che, in scivolata, non riesce ad inquadrare da pochi passi la porta, disturbato da Makélélé e Čech.

Stemma del Chelsea F.C.

Negli ultimi minuti del tempo risorge letteralmente il Chelsea: prima Lampard si guadagna una punizione dal limite (ammonito Ferdinand). Il tiro di Ballack si spegne, però, sul fondo.

Basta un minuto: contropiede dei blues, tiro di Essien rimpallato, sfugge alle marcature Lampard e con un tap-in vincente batte Ferdinand e Van der Sar, pareggiando così i conti al 44°. C’è ancora tempo per un’ammonizione inflitta a Ricardo Carvalho per un tackle ai danni di Cristiano Ronaldo.

2° tempo[]

Il secondo tempo si apre all’insegna dell’equilibrio. Al 54° lo rompe il Chelsea, sempre con Essien: salta Ronaldo, compie una finta ai danni di un difensore, tira di sinistro, ma finisce alto. I blues proseguono, caricando prima con Drogba (che riceve un cross di Joe Cole, con deviazione di Vidić) poi con Ballack (tiro potente dai 25 metri), ma senza esito. Al 66°, tiro di Lampard dalla destra: è ancora Vidić a deviare in corner.

Fino al 71°, il Manchester rimane chiuso nella propria metà campo, con Ferdinand zoppicante dalla metà del secondo tempo (ma stoicamente giocherà fino alla fine). Carrick rompe l’assedio con un tiro di sinistro: angolo per il tocco di un difensore londinese. Minuto 74: finte sulla corsia sinistra di Cristiano Ronaldo, percussione in area ma colpisce l’esterno della rete. Micheľ assegna un calcio d’angolo (inesistente), senza effetti.

Tre minuti dopo torna il Chelsea: corto uno-due tra Drogba e Joe Cole sulla sinistra, tiro a girare dell’ivoriano che si infrange sul palo più lontano con Van der Sar battuto. All’86° Joe Cole replica sulla destra con un taglio per il solito Drogba, ma la volée finisce sui cartelloni.

La prima sostituzione della partita avviene all’87°, con Ryan Giggs che subentra a Scholes. Non succede alcunché nei due minuti di recupero e le squadre vanno ai supplementari.

Supplementari[]

Tre minuti bastano al Chelsea per premere il Manchester. Lampard s’invola verso l’area avversaria, si ferma e passa a Ballack, che scambia di nuovo col compagno: la girata prende in pieno la traversa. Al 98° seconda sostituzione per la squadra di Grant, con Anelka che prende il posto di Joe Cole (dopo che al 92° Salomon Kalou aveva rimpiazzato Florent Malouda).

100°: grande corsa di Evra nell’area del Chelsea che evita gli avversari e passa a Giggs. La botta sicura al volo con Čech già battuto è frenata da Terry. Subito dopo, entra Nani per Rooney. Il primo suppelementare, comunque, si chiude con la pressione dei londinesi.

Nel secondo tempo supplementare si vede il Chelsea solo al 111°. Drogba batte una punizione (in seguito ad un fallo di Vidic su Anelka, che gli è valso il cartellino giallo), ancora una volta fuori.

Al 115°, Tevez reagisce male ad un contrasto, si accende una mischia e Micheľ ammonisce l’argentino e Ballack, ma espelle Drogba. Due minuti d’interruzione, inseriti nel recupero prima dei calci di rigore. Ulteriore recupero è dato in seguito ad un contrasto tra Nani e Ashley Cole e agli ultimi due cambi (Anderson per Brown e Belletti per Makélélé).

Rigori[]

Inizia il Manchester la serie dei tiri dal dischetto con Tevez: la palla entra con un rasoterra nell’angolo destro, con Čech spiazzato. Ballack replica con un tiro a mezza altezza sullo stesso lato, su cui Van der Sar non arriva. Carrick cambia lato e spiazza nuovamente il numero uno del Chelsea. Il nuovo entrato Belletti, sicuro, sbaraglia l’olandese mirando nello stesso angolo di Tevez. Cristiano Ronaldo interrompe la rincorsa e Čech para il tiro. Lampard concretizza il vantaggio, nonostante l’intuizione di Van der Sar alla sua sinistra. Hargreaves la pianta nel sette, imparabile. Il rigore di sinistro di Ashley Cole s’insacca: solo sfiorata la palla dal portiere. Anche Nani calcia in maniera identica a Cole, ma sull’altro lato. Terry, al rigore potenzialmente decisivo, scivola e sbaglia clamorosamente: si prosegue ad oltranza. Anderson segna di potenza (tiro centrale), Kalou inganna il longilineo portiere olandese; Giggs fa lo stesso con Čech. Anelka deve segnare per proseguire: Van der Sar, però, lo ipnotizza e respinge il tiro del francese, consegnando la Coppa alla squadra di Sir Alex Ferguson.

Tabellini[]

MANCHESTER UNITED: (4-4-2)
PT 1 Edwin van der Sar
TD 6 Wes Brown Sostituito dopo 123 minuti 123′
DC 5 Rio Ferdinand (c) Ammonito dopo 43 minuti 43′
DC 15 Nemanja Vidić Ammonito dopo 111 minuti 111′
TS 3 Patrice Evra
CS 4 Owen Hargreaves
CC 18 Paul Scholes Ammonito dopo 21 minuti 21′ Sostituito dopo 87 minuti 87′
CC 16 Michael Carrick
CD 7 Cristiano Ronaldo Segnato dopo 25 minuti 25′
AT 10 Wayne Rooney Sostituito dopo 101 minuti 101′
AT 32 Carlos Tévez Ammonito dopo 115 minuti 115′
A disposizione:
PT 29 Tomasz Kuszczak
DC 22 John O’Shea
DC 27 Mikaël Silvestre
CC 8 Anderson Entra dopo 123 minuti 123′
AT 11 Ryan Giggs Entra dopo 87 minuti 87′
CC 17 Nani Entra dopo 101 minuti 101′
CC 24 Darren Fletcher
Allenatore:
Sir Alex Ferguson
Formazioni iniziali
CHELSEA: (4-3-2-1)
PT 1 Petr Čech
TD 5 Michael Essien Ammonito dopo 118 minuti 118′
DC 6 Ricardo Carvalho Ammonito dopo 45 minuti 45′
DC 26 John Terry (c)
TS 3 Ashley Cole
MD 4 Claude Makélélé Ammonito dopo 21 minuti 21′ Sostituito dopo 123 minuti 123′
CC 13 Michael Ballack Ammonito dopo 115 minuti 115′
CC 8 Frank Lampard Segnato dopo 44 minuti 44′
AD 10 Joe Cole Sostituito dopo 99 minuti 99′
AS 15 Florent Malouda Sostituito dopo 92 minuti 92′
AT 11 Didier Drogba Espluso dopo 115' 115′
A disposizione:
PT 23 Carlo Cudicini
DC 33 Alex
DC 35 Juliano Belletti Entra dopo 123 minuti 123′
CC 12 Mikel John Obi
AT 21 Salomon Kalou Entra dopo 92 minuti 92′
AT 7 Andriy Shevchenko
AT 39 Nicolas Anelka Entra dopo 99 minuti 99′
Allenatore:
Avram Grant
    Tiri di rigore  
Tevez Segnato
Carrick Segnato
C. Ronaldo Gol mancato
Hargreaves Segnato
Nani Segnato
Giggs Segnato
Anderson Segnato
7 – 6 Segnato Ballack
Segnato Belletti
Segnato Lampard
Segnato A. Cole
Gol mancato Terry
SegnatoSalomon Kalou
Gol mancatoAnelka
 

Arbitro:
Flag of Slovakia.svg Ľuboš Micheľ

Assistenti:
Flag of Slovakia.svg Roman Slysko
Flag of Slovakia.svg Martin Balko
Quarto uomo:
Flag of Slovakia.svg Vladimir Hrinak

Spettatori:
84.500 circa

Fonti[]


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