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November 15, 2008

Rocca di Papa al voto per eleggere i comitati di quartiere

Rocca di Papa al voto per eleggere i comitati di quartiere

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sabato 15 novembre 2008

Rocca di Papa: veduta sul centro storico, sullo sfondo la Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo

Domenica 15 novembre, dalle ore 9 alle 20, i cittadini di Rocca di Papa, uno dei comuni più noti dei Castelli Romani (RM), sono chiamati al voto per l’elezione dei comitati di quartiere che, grazie ad una delibera dell’amministrazione comunale, saranno riconosciuti a livello ufficiale.

Per il sindaco Pasquale Boccia (PD), che guida la cittadina dal 28 maggio 2006, «Sarà fondamentale il ruolo dei Comitati per il coinvolgimento sociale che saprà stimolare negli abitanti del quartiere o frazione di appartenenza e per il fondamentale confronto con l’amministrazione comunale».

Il territorio comunale è stato diviso in quattro circoscrizioni:

Circoscrizione Zona territoriale Numero candidati Numero eletti
Campi d’Annibale Tutto il territorio dei Campi d’Annibale 21 17
Centro Storico Dal Quartiere Bavarese fino a P.zza della Repubblica 21 17
Vigne Il quartiere delle Vigne (al confine con Grottaferrata) 20 17
Vivaro La frazione dei Pratoni del Vivaro 8 7

Le prime tre circoscrizioni eleggeranno 17 rappresentanti, mentre in quella Vivaro (che rappresenta per l’appunto la frazione rocchigiana dei Pratoni del Vivaro) ne verranno eletti 7, tra gli 8 che si sono presentati.

Tutti i candidati[]

Campi d’Annibale[]

Circoscrizione Campi d’Annibale
Nome Cognome
Padrevecchi Gianni
Fondi Bruno
Rossi Manilio
Botti Francesco
Proietti Claudio
Romei Luciano
Gabrielli Franco
Brunetti Franco
De Luca Giovanni
Meconi Antonio
Brunetti Elio
Silvestrini Gianfranco
Fondi Massimo
Labasi Enzo
Veloccia Giuseppe
Palozzi Gabriele
Giovanetti Giancarlo
De Luca Andrea
Blasi Aldo
Giovanazzi Giuseppe
Romei Enzo

Centro Storico[]

Circoscrizione Centro Storico
Nome Cognome
Guidi Alessandro
Botti Sandra
Romei Augusta
Pizzicannella Nadia
De Carolis Daniela
Calcagni Piero
Pizzicannella Lamberto
Giovanetti Umberto
Ferramosca Bruno
Wroblewska Elzbieta
Wroblewska Bozena
Fondi Antolovic Patricia
D’Ottavio Rita
Pezzini Patrizia
Romei Renata
De Angelis Silvio
Frau Giuseppe
Galli Stefano
Buonomo Marivera
Ciavarella Vittorio
Silvestri Simonetta
Zoppi Paola
Guidi Bruno

Vigne[]

Circoscrizione Le Vigne
Nome Cognome
Bonomo Franca
Lusini Leonardo
Andreozzi Alberto
Portelli Francesco Saverio
Crisanti Aldo
Messina Cirino
Zanzonico Giovanni
Tartaglione Francesco
Petrolati Enzo
Sole Patrizia
Spaccia Alessandra
Bonanni Tonino
Di Giovanni Bruno
Rufini Annarita
Davado Clelia
Berti Daniele
Gnessi Ida
Lucatelli Aura Carla
Cuculi Andrea
Alesi Daniele

Vivaro[]

Circoscrizione Le Vigne
Nome Cognome
Gavini Maria Letizia
Mirandola Roberto
Pizziconi Lorella
Cardinali Valentina
Pera Francesca
Fabi Marcello
Scacco Davide
Albanese Maria Roberta

Chi può votare, dove, come[]

Potranno partecipare alle elezioni tutti i residenti che hanno almeno 16 anni, recandosi al seggio che compete alla zona di residenza, presentando al seggio il documento d’identità. È possibile esprimere da un minimo di una ad un massimo di tre preferenze, scrivendo sulle schede il cognome del candidato o il numero corrispondente.

Circoscrizione Seggio
Campi d’Annibale P.zza Giuseppe di Vittorio
Centro Storico Ex sede AVIS – Corso Costituente 20/22
Vigne Scuola elementare – Via Europa
Vivaro Osservatorio Astronomico F. Fuligni – Via Lazio

Chi verrà eletto[]

Come già detto, saranno 17 nelle prime 3 circoscrizioni e 7 nella 4°, per un totale di 58 persone, i candidati ad essere eletti. Qualora due o più candidati ricevano lo stesso numero di voti, si applicherà il principio di anzianità.


Fonti[]


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July 17, 2008

Gravissimo incidente stradale sulla Superstrada Terni-Orte, muore un 31enne di Rocca di Papa

Gravissimo incidente stradale sulla Superstrada Terni-Orte, muore un 31enne di Rocca di Papa

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giovedì 17 luglio 2008

Un giovane operaio di 31 anni, Prisco Gatta, residente a Rocca di Papa (provincia di Roma) è morto in un gravissimo incidente stradale sulla superstrada che collega le città di Terni ed Orte, al confine tra Lazio ed Umbria.

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri: Prisco Gatta, e il suo collega Adalgiso G., di 18 anni, si trovavano a bordo del loro Fiat Fiorino a poca distanza da Orte, quando un camion, che secondo i primi rilevamenti giungeva a forte velocità, ha urtato il piccolo Fiorino, schiacciandolo contro un altro camion che era davanti.

Il 31enne, è morto sul colpo, mentre l’altro ragazzo è rimasto ferito in modo grave, e, con l’ausilio dell’eliambulanza, è stato trasportato al Policlino Agostino Gemelli di Roma. Le condizioni del 18enne sono disperate, e i medici hanno lasciato poche speranze circa la sua sopravvivenza: l’urto, oltre che provocargli un trauma da schiacciamento, avrebbe squarciato il petto e parte della gamba destra.

Le operazioni di rimozione dei mezzi incidentati, che si sono protratte a lungo per consentire ai Vigili del Fuoco di estrarre i corpi dalle lamiere, hanno provocato una coda di quattro chilometri nella zona dell’incidente.


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June 28, 2008

Rocca di Papa: continue interruzioni della fornitura di acqua, i cittadini inferociti

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Rocca di Papa: continue interruzioni della fornitura di acqua, i cittadini inferociti

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sabato 28 giugno 2008

Il centro storico di Rocca di Papa, al centro di problemi di ogni tipo

Continue interruzioni nella fornitura di acqua, nelle ore serali e la mattina, con un caldo asfissiante che attanaglia tutto il paese. È questa la situazione che da tre giorni si verifica a Rocca di Papa, comune a meno di trenta chilometri da Roma.

I disagi sono cominciati giovedì sera intorno alle 20.30, quando, improvvisamente, dai rubinetti non è uscita più acqua. L’orario, se si tratta di un guasto o di un calo di potenza nell’erogazione, è certamente il più sventurato: stoviglie da lavare dopo la cena che rimangono nei piatti, e impossibilità di fare bisogni, anche consistenti, senza lasciare i WC in preda a sgradevoli odori. L’altro ieri, la situazione si è stabilizzata intorno alle 22.30, con il ritorno graduale dell’acqua.

Ieri (venerdì, n.d.r.), la situazione si è replicata, ma con leggero anticipo: interruzione alle 20, ritorno, graduale, dalle 22 e completo intorno alle 23.

Questa mattina l’ennesima interruzione, poco prima delle 10, poi il ritorno, a singhiozzo, e di nuovo un’interruzione.

Fontane a secco, nonostante il caldo molto intenso

I cittadini, piuttosto infastiditi dalla situazione, si chiedono se le interruzioni della fornitura di acqua siano dovute ad un problema negli acquedotti, le cui condizioni hanno suscitato roventi polemiche anche a livello istituzionale, o se siano il frutto della super-richiesta di questi giorni, con le temperature che, vicino ai 40 gradi, hanno contribuito a far aumentare i consumi.

L’azienda che eroga il servizio presso il comune di Rocca di Papa, e che, finora, ha gestito anche l’acquedotto, è una divisione dell’Italgas. Alcune settimane fa, il caso più clamoroso: in una strada del centro storico, le cui tubature erano state sottoposte ad un rinnovo completo meno di 10 anni fa, si avvertiva un costante rumore di acqua e un calo di pressione, come se si trattasse di una perdita. Alle segnalazioni dei cittadini, era stato risposto che si trattava di un problema casalingo, non attribuibile alla rete.

Qualcuno però, con evidente tenacia e convinzione, ha aperto uno dei tombini vicini ai vari connettori dei tubi, ed ha scoperto un enorme foro nella tubatura che trasporta l’acqua. I tecnici, sollecitati con urgenza per riparare il guasto, sono però arrivati solo il giorno dopo, con la conseguenza di aver accresciuto ulteriormente lo spreco di acqua.

Così, oltre alle polemiche sull’emergenza rifiuti, che, nonostante non si tratti della Campania, suscita in eguale misura il malcontento dei cittadini, si aggiunge alla lunga lista dei problemi del paese anche quello della fornitura d’acqua, un problema quindi che, come già detto, è molto più sentito in estate piuttosto che in inverno.

L’azienda: «L’acqua mancherà almeno fino a domenica sera», poi la fornitura ricomincia, poi si interrompe di nuovo

Contattata attraverso il call center, l’azienda aveva comunicato che, a causa di un grave problema nell’impianto, l’interruzione dell’acqua non solo sarebbe stata interrotta per la giornata odierna, ma anche per quella di domani. Il dato che incuriosisce, però, è la comunicazione che l’interruzione sia «a zone», e dunque non riguardi l’intero territorio cittadino. C’è però da dire che il centro storico è intensamente abitato, e quindi il numero di persone coinvolte è notevole. Poi, intorno a mezzogiorno, la situazione è tornata lentamente alla normalità.

Si sarebbe prospettata così una situazione che, coinvolgendo decine e decine di famiglie, avrebbe molte di queste, per ogni tipo di necessità, a recarsi da amici e famigliari per poter usufruire dell’acqua, che, come detto, sarebbe mancata fino a domani.

E invece, ben lontana dallo stabilizzarsi, la situazione è nuovamente precipitata subito dopo le 15: dopo 3 ore di tregua, la nuova interruzione, e l’allontanamento delle speranze di una giornata tranquilla.

Ed ecco, invece, il ritorno dell’acqua, intorno alle 18.25, con la prima acqua del pomeriggio sgorgata insieme a pezzi di terriccio; si tratta evidentemente di una manutenzione fatta in condizioni tutt’altro che “pulite”.

Di nuovo, poco prima delle 20, l’ennesima interruzione serale, la terza consecutiva, che, fino ad ora, non sembra essere vicina alla fine. Si prospetterebbe infatti l’assoluta assenza dell’acqua fino alle 6 di domani mattina (22-6 è il consueto orario che si usa nelle operazioni di razionamento, n.d.r.)

Razionamento o non razionamento?

L’ipotesi sulle interruzioni che aleggia in queste ore è quella del razionamento, ovvero la fornitura ridotta di acqua per limitare le risorse. Questa ipotesi parrebbe trovare conferma dalle parole degli abitanti dei vicini comuni di Marino e Rocca Priora, che hanno riferito di un possibile razionamento.

L’idea di risparmiare scorte, comunque, sembra assurda, tenendo in considerazione la grande quantità di pioggia caduta tra l’inverno e la primavera. Dall’inizio dell’anno, sul comune di Rocca di Papa, sono infatti caduti 747,52 millimetri di pioggia.[1]


Note

  1. Stazione Meteo dei Castelli Romani – Rocca di Papa

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April 12, 2008

Doppio terremoto a sud di Roma, tanta paura ma nessun danno

Doppio terremoto a sud di Roma, tanta paura ma nessun danno

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sabato 12 aprile 2008

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina, intorno alle 7.45, in provincia di Roma.

Il sisma, della durata di diversi secondi, è stato avvertito dalla maggioranza della popolazione quando hanno iniziato a tremare gli edifici. Grande paura tra le persone scese in strada ma non sembrano esserci danni rilevanti.

I primi dati, rilevati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, fanno sapere che si è trattato di un doppio sisma: il primo, piuttosto superficiale, di magnitudo 2.2 con un ipocentro a 9,2 km di profondità e con l’epicentro registrato nella zona di Ciampino; il secondo, di magnitudo 3.8, a pochissima distanza dal primo.

L’ultima scossa di questa entità nella zona dei Castelli Romani risale al 22 agosto del 2005, quando la magnitudo, seppure fu più forte, produsse un sisma meno potente di quello odierno.

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March 18, 2008

A San Paolo fuori le mura i funerali di Chiara Lubich

A San Paolo fuori le mura i funerali di Chiara Lubich

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martedì 18 marzo 2008

La Basilica di Basilica di San Paolo fuori le Mura

Si sono tenuti questo pomeriggio, presso la Basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, i funerali di Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolari, morta venerdì scorso a , nella sua abitazione nella Mariapoli del comune castellano.

A celebrare la funzione, il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di stato vaticano, coadiuvato da 16 cardinali, tra i quali Camillo Ruini e Angelo Bagnasco, ex e attuale presidente della Conferenza Episcopale Italiana, molti vescovi e una folta schiera di sacerdoti.

Nella cerimonia, alla quale hanno preso parte decine di migliaia di persone, dentro e fuori la basilica, il cardinale Bertone ha ricordato che, nel «ventesimo secolo, segnato da crimini e tormenti», la figura di Chiara Lubich, come quella di santi e beati come Madre Teresa di Calcutta, «ha diffuso l’amore di Cristo». Poi, la lettura del messaggio inviato da papa Benedetto XVI, nel quale il pontefice ha espresso il suo cordoglio per «una donna di intrepida fede, mite messaggera di speranza e di pace, fondatrice di una vasta famiglia spirituale che abbraccia campi molteplici di evangelizzazione». Sempre nel messaggio, Joseph Ratzinger ha scritto: «Vorrei ringraziare Iddio per il servizio che Chiara ha reso alla chiesa, un servizio silenzioso e incisivo, in sintonia sempre con il magistero della Chiesa».

Una messa funebre, quella per Chiara Lubich, che ha visto una forte partecipazione istituzionale, confessionale e politica. Nella vasta navata di San Paolo fuori le mura c’erano, in rappresentanza del mondo politico italiano, il presidente del consiglio Romano Prodi, Francesco Rutelli, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini, Savino Pezzotta, Pierluigi Castagnetti e il prefetto della capitale, Carlo Mosca. Per le varie confessioni religiose, il metropolita ortodosso d’Italia, Gennadios Zervos, e i rappresentanti del mondo evangelico, anglicano, buddhista ed ebreo.

Poi, al lato della navata centrale, in fila, tutti i gonfaloni dei comuni che avevano conferito la cittadinanza onoraria alla Lubich. In testa, quello del comune di Rocca di Papa, nel quale viveva e nel quale (all’interno del centro) verrà sepolta. A rappresentare la cittadina, il presidente del consiglio comunale, Roberto Barbante.

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March 14, 2008

Chiara Lubich è morta

Chiara Lubich è morta – Wikinotizie

Chiara Lubich è morta

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Rocca di Papa, venerdì 14 marzo 2008

Chiara Lubich

Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, un’associazione laico-cattolica diffusa in tutto il mondo, è morta questa notte all’età di 88 anni, nella sua abitazione a Rocca di Papa. Il 10 marzo scorso era stata ricoverata presso il Policlinico Agostino Gemelli, nella capitale, a causa di una grave insufficienza respiratoria, che aveva costretto i medici a tenerla in vita con un respiratore artificiale. Già il 2 novembre di 2 anni fa, però, la Lubich venne ospitalizzata per lo stesso motivo, ma dopo poche settimane aveva fatto rientro nella sua abitazione a , nella sede del Centro internazionale.

Silvia Lubich (il nome Chiara lo adotterà successivamente in onore di Santa Chiara) nacque a nel 1920, da una famiglia di umili origini. Il padre, di ideologia socialista, perse il lavoro a causa delle sue inclinazioni politiche ostili al regime fascista di Benito Mussolini. All’età di 23 anni, mentre frequentava la facoltà di filosofia a Venezia e teneva lezioni alle scuole elementari per pagarsi gli studi, si votò alla fede in “Dio Amore”. Da lì inizio, dapprima con poche amiche, per poi guadagnare, sia in Italia che nel mondo, popolarità e stima, il cammino dei Focolari, che venne subito ben visto dalla Chiesa Cattolica. Carlo De Ferrari, vescovo di Trento, lo approvò nel 1947; nel 1962 seguì una approvazione informale da parte di papa Giovanni XXIII, e, nel 1990, quella ufficiale, con i documenti, di papa Giovanni Paolo II, che aveva visitato Chiara Lubich e il Centro Mariapoli a Rocca di Papa. Durante tutta la sua vita, la fondatrice del movimento ha collezionato numerosi premi per la religione, i diritti umani e la pace, ed ha collezionato 15 cittadinanze onorarie in Italia e numerose altre all’estero.

Rocca di Papa, dove la Lubich è morta questa notte

Negli ultimi anni, le condizioni di salute si erano fatte sempre peggiori, fino a renderne necessario, a fine 2006, il ricovero. In quell’occasione, papa Benedetto XVI le inviò una lettera personale. Pochi giorni fa, la grave ricaduta, il trasporto al Policlinico Gemelli, nel quale aveva sia ricevuto una nuova lettera di Joseph Ratzinger e sia la visita di Bartolomeo I, Patriarca di Costantinopoli, che si trovava a per incontrare il pontefice, e che ha detto: «Ho voluto venire qui per portare il saluto mio personale e del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli alla carissima Chiara Lubich, che tanto ha dato e dà con la sua vita alla Chiesa intera. Le ho pure impartito con riconoscenza la mia benedizione. Sono felice di averla incontrata».

La camera ardente aprirà questo pomeriggio alle 16, ma già tutti i focolarini e le massime autorità comunali si sono recate a rendere omaggio alla Lubich; presenti, tra gli altri, il sindaco rocchigiano Pasquale Boccia, con diversi esponenti della giunta comunale, l’ex sindaco Enrico Fondi e il parroco Don Franz Vicentini, che guida le preghiere dei presenti.

Anche i politici nazionali ricordano la figura della donna scomparsa: Pier Ferdinando Casini, leader dell’UDC, dice: «È morta una grande donna e una grande italiana, laica, cristiana, infaticabile nel mettere in pratica gli ideali della carità evangelica e il sogno di un mondo unito nella solidarietà»; per il ministro degli esteri, Massimo d’Alema, rimane «una luminosa eredità al servizio della pace», mentre il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, ricorda «Le sue parole – il dialogo per noi è vita-, che sono state la sua stella polare. Tutta l’umanità ha bisogno di persone come lei».


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October 4, 2007

Rocca di Papa: vandali in azione nella scuola elementare dei Campi d\’Annibale

Rocca di Papa: vandali in azione nella scuola elementare dei Campi d’Annibale

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Rocca di Papa, giovedì 4 ottobre 2007

La scuola elementare dei Campi d’Annibale, frazione del comune di Rocca di Papa, è stata oggetto nella notte scorsa di un raid di ignoti vandali che hanno provocato gravi danni alla struttura.

Gli ignoti vandali, del quale gesto non si conosce la ragione, usando un trapano hanno bucato i muri di quasi tutte le aule, per poi sottrarre un videoproiettore, un lettore DVD e un videoregistratore. A causa dei danni riportati, gli insegnanti hanno ridotto al minimo il numero di studenti che nella giornata odierna hanno potuto partecipare alle lezioni, per rimandare invece a casa molti altri.

Molti cori di protesta si sono alzati sia dal corpo insegnanti, che dai genitori dei bambini e dai semplici cittadini, che hanno ritenuto opportuno richiedere l’intervento di Alberto Cardinale, assessore alla Pubblica Istruzione del comune, il quale ha spiegato che provvederà a richiedere l’istallazione di un antifurto, per poi assicurare il regolare svolgimento delle lezioni sin dalla giornata di domani.

L’emergenza sicurezza a Rocca di Papa è un problema sempre molto serio, che spesso coinvolge la numerosa comunità straniera (circa 3 000 persone, in maggioranza di nazionalità rumena ed albanese); nel corso dell’estate, infatti, il sindaco Pasquale Boccia ha emanato, in collaborazione con le forze di sicurezza, un piano di prevenzione (dopo l’accoltellamento di un giovane per futili motivi durante un litigio) contro i possibili crimini, emanando forti sanzioni per chi venga sorpreso ad affittare locali, spesso privi dei necessari permessi di agibilità, a persone sia straniere che italiane.

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September 26, 2007

Rocca di Papa: il ministro dei beni culturali Rutelli inaugura il teatro comunale

Rocca di Papa: il ministro dei beni culturali Rutelli inaugura il teatro comunale

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Rocca di Papa, mercoledì 26 settembre 2007

Il ministro dei beni culturali Rutelli, insieme al sindaco Pasquale Boccia, mentre ammira il panorama verso Roma ed i Castelli Romani

Grande festa ieri a Rocca di Papa, piccola città (ha assunto la denominazione con D.P.R. del 2005) a pochi chilometri da Roma, nella zona dei Castelli Romani, per l’inaugurazione del nuovo teatro comunale, costruito sul sito dell’ex mattatoio, e che ha richiesto un’attesa di quattro anni, con i lavori resi complicati dai problemi legati al dissesto idrogeologico.

Teatro comunale di Rocca di Papa

Alla cerimonia erano presenti il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, intrattenutosi anche in un piccolo dialogo sul panorama con alcuni abitanti ed il sindaco rocchigiano Pasquale Boccia, il governatore Piero Marrazzo e il neo eletto presidente della commissione Bilancio presso la regione Lazio ed ex sindaco del paese Carlo Umberto Ponzo. Durante la cerimonia, il ministro ha auspicato che l’edificio venga intitolato a qualche personaggio, mentre Marrazzo si è detto «commosso come alla nascita di un bambino».

Dopo gli interventi delle autorità, il parroco della Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, Don Massimiliano Payè, ha auspicato che il teatro sia utilizzato per la diffusione della cultura e della pace, per poi impartire la benedizione su tutti i presenti.

La struttura, che sorge nel centro storico del paese, è opera dell’architetto Santangeli ed ha richiesto una spesa di circa 800.000 €, spese queste in parte finanziate dall’amministrazione provinciale e regionale, le quali si sono dette pronte ad eventuali finanziamenti per spettacoli e manifestazioni.

Quello di Rocca di Papa è il primo teatro che viene inaugurato nei Castelli Romani dopo alcuni decenni, e rappresenta, come detto dal presidente della regione, un grande passo in avanti per una cultura che, negli ultimi tempi, ha visto una partecipazione sempre minore che ha costretto ad abolire alcune strutture, come ad esempio i teatri.

Nel frattempo, il noto comico Salvatore Marino si sarebbe offerto spontaneamente di tenere nel nuovo teatro un corso di recitazione.

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