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December 8, 2013

Mostrano una maglietta per Mandela: Drogba ed Eboué saranno sanzionati

Filed under: Calcio,Europa,Istanbul,Nelson Mandela,Sport,Turchia — admin @ 5:00 am

Mostrano una maglietta per Mandela: Drogba ed Eboué saranno sanzionati

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Istanbul, domenica 8 dicembre 2013

Mostrano una maglietta per Mandela: Drogba ed Eboué sanzionati

Venerdì 6 dicembre il Galatasaray, prossimo avversario di Champions della Juventus, ha anticipato la giornata di campionato andando a vincere per 2-0 in casa contro l’Elazığspor. A fine partita gli ivoriani Drogba ed Eboué hanno mostrato delle magliette per esprimere la loro solidarietà verso , scomparso il giorno prima, che recitavano “Thank You Madiba” (quella di Drogba) e “Rest in Peace Nelson Mandela” (quella di Eboué).

Nonostante il gesto, a causa delle leggi presenti nella federcalcio turca, mostrare messaggi politici è considerato atto illecito e passibile di sanzione. Adesso i due calciatori ivoriani in forza al club giallorosso di Istanbul saranno costretti a presentarsi alla Disciplinare della federcalcio turca per conoscere le sanzioni che essa imputerà loro.


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July 27, 2008

Lo scoppio di due bombe provoca decine di morti a Istanbul

Lo scoppio di due bombe provoca decine di morti a Istanbul

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domenica 27 luglio 2008

Lo scoppio di due ordigni, a una ventina di minuti l’uno dall’altro, ha causato almeno 18 morti e 154 feriti nella città turca di Istanbul.

Le esplosioni, in un primo momento attribuite a una fuga di gas, non sono state ancora rivendicate ma si presume che possano essere ricondotte al movimento curdo del PKK.

Fotografia satellitare di Istanbul

Le bombe erano state posizionate all’interno di una cabina telefonica e di un cassonetto della spazzatura e sono state fatte scoppiare a distanza di tempo in modo da provocare vittime anche fra i soccorritori. La zona è stata presto evacuata per la paura della presenza di una terza bomba, sostenuta da una telefonata anonima giunta alla polizia.

Esistono tuttavia altre due serie questioni da affrontare. Una è l’ondata di attentati che si sta definendo in ambiente internazionale, che potrebbe essere in qualche modo concatenata nella sua strategia globale. Appena qualche giorno fa in India sono stati fatti attentati dinamitardi colpendo anche in quel caso zone affollate, con l’intento di uccidere quanti più possibile. Obiettivo purtroppo raggiunto, si parla di oltre 40 morti e dozzine di feriti. Oggi, mentre la conta delle vittime di Istanbul si è spinta fino a 16 deceduti e 154 feriti di cui 15 gravi, in Iraq vi sono stati altri 3 attentati che hanno ucciso almeno 28 persone ferendone 90. Autori di queste azioni kamikaze sono state tre donne, mischiate nelle folle di pellegrini sciiti. Questi massacri hanno un qualche nesso tra di loro?

Un’altra interpretazione è interna. In Turchia le cose non stanno andando bene. Attualmente è in corso un processo contro un’organizzazione segreta chiamata Ergenekon. Tra gli 86 imputati vi sono noti mafiosi, giornalisti e alti ufficiali. La loro accusa è di avere incoraggiato una ‘strategia della tensione’ propedeutica ad un colpo di Stato: infatti secondo loro la Turchia sarebbe governata da un partito, quello del premier Erdoğan, che è sospettato di voler rendere il Paese, uno dei più laici del mondo musulmano, progressivamente ‘islamizzato’. E proprio oggi la Corte costituzionale Turca dovrebbe iniziare la procedura per mettere al bando niente di meno che il Partito della giustizia e dello sviluppo, che attualmente è al potere. Accusa: attività anti-laiche.


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Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Istanbul.

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January 31, 2008

Istanbul: esplosione causa 19 morti e decine di feriti

Istanbul: esplosione causa 19 morti e decine di feriti

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giovedì 31 gennaio 2008

Veduta di Istanbul

Il quartiere Zeytinburnu di Istanbul, in Turchia, è stato scosso da un’esplosione che ha causato almeno 19 morti e 60 feriti. La deflagrazione è avvenuta al quinto piano di una palazzina. L’edificio, nel quale era situata una fabbrica illegale di fuochi d’artificio, è in parte crollato a causa dell’esplosione nel piano dove erano ospitate le caldaie.

Il governatore Guler, recatosi sul luogo dell’accaduto assieme al capo delle forze dell’ordine metropolitano Celalettin Cerrah, ha escluso che la causa del disastro possa essere un attentato terroristico.

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January 2, 2008

Istanbul: forte esplosione, vari feriti

Istanbul: forte esplosione, vari feriti – Wikinotizie

Istanbul: forte esplosione, vari feriti

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mercoledì 2 gennaio 2008

Una vista satellitare della città da un satellite NASA

Fonti di stampa turche hanno riferito che ad Istanbul è stata registrata una forte esplosione, che ha causato il ferimento di tre persone. La deflagrazione è avvenuta in un cassonetto, ma non si conoscono ancora la causa dell’accaduto.

L’agenzia di stampa “Cihan” ha detto che il tutto sarebbe avvenuto nella parte europea di Istanbul, nel quartiere di Kukucekmece.

Non è la prima volta che viene attaccata la capitale: infatti, nel quartiere di Sefakoy, una settimana fa una bomba artigianale è esplosa in un bidone dei rifiuti e ha provocato un morto e sei feriti. Seppure non sia arrivata nessuna rivendicazione, si pensa che i responsabili siano i ribelli del partito curdo PKK.

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August 26, 2007

Formula 1, Gran Premio di Turchia 2007, doppietta per la Ferrari

Formula 1, Gran Premio di Turchia 2007, doppietta per la Ferrari

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Istanbul, domenica 26 agosto 2007

GrandPrix Circuit Turkey 2006.svg

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Gran premio di Turchia di Formula 1™

Lunghezza 5,34 km
Numero di giri 58
Totale 309,356 km

Doppietta per la Ferrari in Turchia: i piloti della scuderia del cavallino rampante, infatti, si sono aggiudicati il primo e il secondo posto, seguiti da Fernando Alonso su McLaren Mercedes. Quarto posto per Nick Heidfeld con la BMW Sauber, davanti a Lewis Hamilton con la McLaren, che continua a guidare la classifica iridata.

Ottima la prova delle Ferrari: Felipe Massa, partito in pole position, è riuscito a rimanere in testa alla gara sino alla fine, mentre il suo compagno di squadra, il finlandese Kimi Raikkonen, è riuscito a superare Hamilton alla partenza, approfittando anche della pista gommata. Buona anche la prova di Alonso che dopo la partenza si era ritrovato sesto.

La doppietta ridà speranze di vittoria iridata alla scuderia di Maranello: ridotto il distacco con le frecce d’argento, che guidano comunque la classifica costruttori con 148 punti, mentre le Ferrari inseguono con 137 punti. Per quanto riguarda la classifica piloti, conduce sempre Hamilton, con 84 punti, secondo Alonso a 5 punti di distanza. Massa, con 70 punti, scavalca Raikkonen, che si trova quarto con 69 punti.

La prossima gara si svolgerà in Italia, a Monza, il 9 settembre.

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