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June 29, 2009

Honduras: Roberto Micheletti è il nuovo presidente

Honduras: Roberto Micheletti è il nuovo presidente

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lunedì 29 giugno 2009

Roberto Micheletti è il nuovo presidente della repubblica centramericana dell’Honduras

In serata il parlamento honduregno ha eletto Roberto Micheletti nuovo Capo dello Stato al posto di Manuel Zelaya Rosales, presidente dal 2006, rapito all’alba di ieri da un gruppo di militari e trasferito in Costa Rica.

Il governo costaricano di Óscar Arias ha dichiarato di riceverlo come “ospite” nel suo paese: «Zelaya è in Costa Rica dove può contare sulla nostra ospitalità e sulla protezione dell’ambasciata del suo Paese e del governo e della polizia della Costa Rica».

Contemporaneamente il presidente venezuelano Hugo Chávez ha minacciato ritorsioni verso i golpisti, mentre dagli Usa giunge una condanna del golpe. La Farnesina invece sconsiglia viaggi verso l’Honduras: «Una situazione di particolare instabilità si è venuta a creare in questi ultimi giorni, con possibilità di scontri tra fazioni avverse La tensione è alta in tutto il territorio nazionale, e chi si trovasse in Honduras è invitato a limitare al massimo gli spostamenti, a tenere un comportamento particolarmente prudente evitando luoghi di assembramento e di tenersi informati sull’evolversi della situazione anche attraverso gli organi di informazione locali e internazionali».


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June 26, 2009

Colpo di stato in Honduras

Colpo di stato in Honduras – Wikinotizie

Colpo di stato in Honduras

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venerdì 26 giugno 2009
Manuel D’Escoto, presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, denuncia il tentativo di golpe in corso in Honduras ai danni del presidente eletto Manuel Zelaya.

Nel paese centroamericano è in corso uno scontro tra il presidente e i poteri forti, rappresentati dall’esercito, le gerarchie cattoliche e l’élite politica, tra i quali lo stesso partito del presidente. Movimenti popolari, indigeni e sociali si sono schierati al fianco di Zelaya. Oggetto del contendere l’indizione di un referendum popolare per decidere se convocare o meno un’Assemblea Costituente in concomitanza con le elezioni presidenziali di fine anno, ritenute illegali dalle forze golpiste.

Da diversi anni ormai molti paesi sudamericani hanno riscritto la propria costituzione, aprendo a nuove forme di partecipazione popolare per la gestione dello stato, e il presidente honduregno, originariamente eletto da una coalizione di centro-destra, ha abbracciato questa dottrina politica, seguendo l’esempio dei paesi vicini.

Al momento solo l’aviazione militare ha garantito il suo appoggio al presidente, mentre alcuni reparti dell’esercito stanno occupando diverse zone del paese. In alcune zone i movimenti popolari hanno preso il controllo di caserme ed edifici pubblici, con l’intenzione di garantire il normale svolgimento della consultazione referendaria prevista per il 28 giugno 2009.


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December 6, 2008

Proposta al SICLA una moneta unica per l’America Centrale

sabato 6 dicembre 2008

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Oggi si sono riuniti al vertice promosso dal SICLA (Seminario Identidad Cultural Latino Americana) i cinque presidenti dell’Honduras, Guatemala, Nicaragua, El Salvador e Panama.

Riguardo alla crisi economica mondiale le autorità centroamericane si sono dette pronte a sostenere il progetto d’adozione di una moneta unica.

Questa proposta è stata delineata congiuntamente alla presentazione di in un Piano di misure urgenti, il quale avrà lo scopo di «attutire l’impatto della crisi sulla regione».

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  • Proyecto Sicla
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Oggi si sono riuniti al vertice promosso dal SICLA (Seminario Identidad Cultural Latino Americana) i cinque presidenti dell’Honduras, Guatemala, Nicaragua, El Salvador e Panama.

Riguardo alla crisi economica mondiale le autorità centroamericane si sono dette pronte a sostenere il progetto d’adozione di una moneta unica.

Questa proposta è stata delineata congiuntamente alla presentazione di in un Piano di misure urgenti, il quale avrà lo scopo di «attutire l’impatto della crisi sulla regione».

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Proposta al SICLA una moneta unica per l\’America centrale

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sabato 6 dicembre 2008

Centroamerica politico.png

Oggi si sono riuniti al vertice promosso dal SICLA (Seminario Identidad Cultural Latino Americana) i cinque presidenti dell’Honduras, Guatemala, Nicaragua, El Salvador e Panama.

Riguardo alla crisi economica mondiale le autorità centroamericane si sono dette pronte a sostenere il progetto d’adozione di una moneta unica.

Questa proposta è stata delineata congiuntamente alla presentazione di in un Piano di misure urgenti, il quale avrà lo scopo di «attutire l’impatto della crisi sulla regione».


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March 29, 2008

Honduras: il presidente mangia un melone in diretta TV contro il blocco delle importazioni dagli USA

Honduras: il presidente mangia un melone in diretta TV contro il blocco delle importazioni dagli USA

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sabato 29 marzo 2008

Un melone

Insolita forma di protesta, quella messa in atto da Manuel Zelaya, il presidente dell’Honduras. Da alcuni giorni, infatti, le importazioni dei meloni negli Stati Uniti d’America sono state vietate a causa dell’allarme del contagio da salmonella paventato dalla Food&Drug Administration.

Per protestare, quindi, Zelaya è andato in diretta sulla televisione di stato, mentre mangiava un melone nel suo studio presidenziale, per rassicurare dell’assoluta sicurezza del prodotto. Il presidente ha poi detto che il blocco dell’import è «un errore che gli Stati Uniti devono correggere immediatamente», poiché sta mettendo a rischio moltissime aziende.

In particolare, a soffrire di questa misura così restrittiva sarebbe la Agropecuaria Montelibano, un’azienda honduregna che esporta da oltre tre decenni i frutti negli USA, con un guadagno superiore ai 30 milioni di dollari annui, e che nelle scorse settimane ha licenziato centinaia di lavoratori, addetti alla raccolta dei meloni, con una perdita, data dal blocco ai porti dei cargo di frutta, di diversi milioni di dollari.

E i dirigenti dell’azienda hanno fatto sapere che i blocchi sono stati estesi anche a El Salvador e Regno Unito, condizione questa che potrebbe aggravare ulteriormente i danni già registrati.

Fonti

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