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April 16, 2007

USA: sparatoria in un campus, oltre 30 morti

USA: sparatoria in un campus, oltre 30 morti

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lunedì 16 aprile 2007

Il Virginia Tech, nel campus di Blacksburg

Ecatombe nel Virginia Tech del Blacksburg campus nello stato americano della Virginia. Almeno 32 persone sono state uccise durante due distinte sparatorie, secondo quanto riportato da Fox News, che cita fonti della polizia federale.

L’allarme sarebbe scattato alle sette e trenta, quando un uomo non identificato ha iniziato a sparare nel campus della prestigiosa università. Le autorità accademiche hanno immediatamente intimato agli studenti, attraverso il web e gli schermi presenti nel campus, di non abbandonare le aule in cui si trovavano e di non girare per il campus.

Tre ore più tardi un altro uomo è giunto nella zona della facoltà di ingegneria e ha cominciato a girare armato all’interno delle aule. Gridava di cercare la propria fidanzata: ha poi ucciso molti studenti facendoli mettere in fila vicino ad un muro, come una sorta di esecuzione.

Presenti molti studenti stranieri, fra cui almeno 15 di nazionalità italiana.

La polizia ha identificato il pluriomicida: è uno studente sudcoreano di 23 anni, Cho Seung-hui.

L’omicida è stato autore di un video in cui spiega il perché dell’atto. Il video, inviato alla NBC, è stato girato nel tempo trascorso tra la prima e la seconda sparatoria.

Fonti

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Massacro del Virginia Polytechnic Institute.

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February 27, 2007

Lo Stato americano della Virginia si scusa per la schiavitù

Lo Stato americano della Virginia si scusa per la schiavitù

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martedì 27 febbraio 2007

Lo State Capitol Building è la sede principale del governo della Virginia.

L’assemblea generale della Virginia ha votato sabato all’unanimità una risoluzione con la quale lo Stato si scusa per il suo ruolo nella questione della schiavitù. La Virginia, che era stato il centro degli Stati Confederati d’America durante la Guerra di secessione americana divenne il primo degli Stati Uniti a ripristinare la schiavitù.

«Questa sessione dell’assemblea sarà ricordata per molte cose, ma da qui a venti anni io ritengo che una delle quelle cose sarà questa risoluzione» ha detto il deputato A. Donald McEachin, il democratico che ha presentato la proposta alla Camera.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Virginia legislature issues apology for slavery, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

La risoluzione è passata con 96 voti a favore e zero contrari, dopo essere già passato al Senato. La risoluzione riporta che la schiavitù è «il più orrendo di tutti i crimini contro i diritti umani e di tutte le violazioni dei nostri ideali fondanti della storia del nostro Stato», e si riconosce che «l’abolizione della schiavitù ha portato una sistematica discriminazione e anche la segregazione forzata nei confronti degli afroamericani, dovute al razzismo». Il testo si dedica anche alla condanna dello «sfruttamento dei nativi americani».

Prima della cessazione dell’importazione di schiavi, la Virginia è stato il centro principale del commercio di schiavi. Gli storici stimano che più di 100 000 schiavi siano passati per Richmond, capitale della Virginia.

Anche il Missouri e il Maryland stanno considerando di approvare simili risoluzioni.

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