Wiki Actu it

December 25, 2009

Sonico: deraglia treno sulla Brescia-Iseo-Edolo

Sonico: deraglia treno sulla Brescia-Iseo-Edolo

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Sonico, venerdì 25 dicembre 2009

Un’automotrice ALn 668 di LeNord dello stesso tipo coinvolto nell’incidente

Val Camonica
Val Camonica

A poco più di un mese dallo scontro frontale che ha visto coinvolti un treno passeggeri ed una motrice abbandonata, un nuovo incidente colpisce la linea linea Brescia-Iseo-Edolo gestita dal Gruppo FNM.

Giovedì 24 dicembre 2009, poco dopo le 18, all’altezza del comune di Sonico nei pressi del ponte della Dazza, che recentemente ha subito il rifacimento, un convoglio che si dirigeva a Brescia ha impattato contro un ammasso di detriti franato sui binari.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri sul mezzo viaggiavano il macchinista e cinque passeggeri, tutti quanti riportanti ferite di lievi entità. Una ragazza è però stata condotta all’ospedale di Esine in stato di shock.

Attualmente è sotto osservazione l’intero versante della montagna sotto la quale scorre, oltre alla ferrovia, anche la strada statale 42 del Tonale e della Mendola. In tutto il territorio camuno si registrano numerose frane causate dalle insistenti piogge che da ore interessano l’area.


Articoli correlati[]

Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Brescia.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

October 1, 2008

Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 1 ottobre 2008
Inizià venerdì 3, per protrarsi a sabato 4 e domenica 5 ottobre 2008 la terza edizione di «del Bene e del Bello», la manifestazione dedicata alla riscoperta ed alla rivalorizzazione del territorio della Val Camonica.

L’iniziativa, proposta dalla Comunità Montana della Valle Camonica e dal BIM di Valle Camonica, ha portato ad avere in questa edizione un vasto numero di beni culturali visitabili, oltre a numerosi eventi collaterali come convegni, spettacoli e concerti.

Eventi «del Bene e del Bello» 2008[]

La Valle Camonica

  • Angolo Terme: Cappella dei Morti o di San Rocco
  • Artogne: alla riscoperta delle Santelle tra Artogne e Gianico
  • Berzo Demo: percorso della memoria. Camminamenti – Trincee della Grande Guerra
  • Berzo Inferiore: il bianco mangiare. Riscopriamo le nostre origini. Storie di uomini e di mestieri: la caldera
  • Bienno: palazzo Francesconi (Rebaioli, Avanzini)
  • Borno: i parchi comunali di “Villa Guidetti”
  • Breno: il museo d’auto e moto d’epoca Nostalgia Club
  • Capo di Ponte: Capo di Ponte ed il suo centro storico…
  • Cedegolo: Casa Panzerini
  • Cerveno: riscoprire i segni del passato
  • Ceto: rivive l’antico borgo di Nadro
  • Cevo: Chiesetta di S. Sisto a Cevo e Chiesetta dei SS. Nazzaro e Celso nella frazione Andrista
  • Cimbergo: tra religione, cultura e natura
  • Cividate Camuno: la femminilità nel mondo romano e le dimore signorili di età moderna
  • Corteno Golgi: Museo Camillo Golgi e Segheria Veneziana
  • Costa Volpino: Chiesa Santi Bartolomeo e Gottardo di Branico e Chiesa Parrocchiale di S. Stefano a Volpino
  • Darfo Boario Terme: Americo Marazzi, il padre della cupola
  • Edolo: Cortenedolo, Chiesa di S. Sebastiano e San Rocco e Madonna col Bambino
  • Esine: Chiesa Ss. Trinità
  • Gianico: Alla riscoperta delle santelle tra Artogne e Gianico
  • Incudine: Le trincee del Davenino
  • Losine: Ritratti della storia di Losine attraverso le suggestive vie del paese
  • Lovere: Palazzo Bazzini: storia di una famiglia e di un palazzo
  • Lozio: Chiesa di S. Cristina, castello dei Nobili e Casa Museo della Gente di Lozio
  • Malegno: Museo del Lambich e chiesetta di S. Andrea
  • Malonno: Riemergono i Segni della Preistoria
  • Niardo: San Giorgio
  • Ono San Pietro: La Calchera
  • Ossimo: Museo Etnografico di Valcamonica Ossimo Borno. Parco Archeologico di Anvoia
  • Paisco Loveno: Antica via tra la Valle Camonica e la Valtellina
  • Paspardo: Festa della castagna
  • Pian Camuno: La Danza Macabra
  • Ponte di Legno: Il trampolino gigante
  • Prestine: Il Costume Popolare Camuno e il Santuario della Beata Vergine della Consolazione
  • Saviore dell’Adamello: Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta nella frazione Ponte
  • Sellero: Mulino del torrente Re, Chiesa di San Desiderio. Mostra mercato a Novelle
  • Sonico: Le incisioni rupestri del Coren de le Fate
  • Temù: Chiesa di Santa Maria Bambina
  • Vezza d’Oglio: Torre Federici
  • Vione: Museo etnografico ‘l Zuf e chiesa di San Remigio


Fonti[]

Collegamenti esterni[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

mercoledì 1 ottobre 2008

Wikinotizie di oggi
1 ottobre
Collabora con noi!
  • Scrivania
  • Portale:Comunità
  • Guida allo stile – come scrivere
  • Guida al contenuto – cosa scrivere

Inizià venerdì 3, per protrarsi a sabato 4 e domenica 5 ottobre 2008 la terza edizione di «del Bene e del Bello», la manifestazione dedicata alla riscoperta ed alla rivalorizzazione del territorio della Val Camonica.

L’iniziativa, proposta dalla Comunità Montana di Valle Camonica e dal BIM di Valle Camonica, ha portato ad avere in questa edizione un vasto numero di beni culturali visitabili, oltre a numerosi eventi collaterali come convegni, spettacoli e concerti.

Eventi «del Bene e del Bello» 2008

Fonti

Collegamenti esterni

  • Sito «del Bene e del Bello»
This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

September 19, 2008

Val Camonica: i lavori sulla SS 42 ancora non riprendono

Val Camonica: i lavori sulla SS 42 ancora non riprendono

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

venerdì 19 settembre 2008

Uscita obbligatoria della SS 42 a Nadro

Si è tenuta ieri a Breno, nella sede della Comunità Montana della Valle Camonica, la riunione della commissione consiliare della provincia di Brescia, con lo scopo di discutere sugli annosi problemi della viabilità camuna.

Presenti sia l’assessore ai lavori pubblici Mauro Parolini, richiamato su iniziativa del capogruppo del PD provinciale Pierluigi Mottinelli, sia i sindaci dei comuni interessati: Francesco Manella per Capo di Ponte, Ezio Laini per Sellero, Elena Broggi per Ono San Pietro, e naturalmente Pierluigi Mottinelli per Cedegolo.

Fa il punto Parolini sulla SS 42: «L’Anas non sta dormendo sopra i lotti quarto, quinto e sesto; l’ingegner Salerno, che ho incontrato l’altro ieri, mi ha informato che, pur non essendo in grado di comunicarmi il giorno esatto dell’apertura del cantiere, l’Azienda sta completando tutte le procedure per quello che di sicuro è il lavoro più importante che ha mai eseguito in provincia di Brescia in questi 10-15 anni. L’ingegnere capo del compartimento di Milano se ne sta occupando personalmente, e trattandosi di un intervento grande, costoso e complesso, l’attenzione attorno alla futura opera va tenuta costante: la Provincia sta facendo e farà la sua parte. Il 24 settembre si riunirà il Cda dell’Anas, che ratificherà il via ai lotti della superstrada».

Cartello di contestazione all’ingresso di Cedegolo, 13 settembre 2008

Per quanto riguarda SS 39 dell’Aprica, nel comune di Corteno Golgi, e svincolo di Esine, l’assessore risponde: « in poco più di un anno l’iter ha letteralmente bruciato le tappe e si trova alle soglie della fase d’appalto. Per quanto riguarda invece l’accesso all’ospedale di Esine è stata assodata la disponibilità delle risorse (messe a disposizione quasi completamente dalla comunità montana). Dopo la firma del decreto avverrà l’appalto e i lavori potrebbero partire entro la fine dell’anno».

Problemi invece per l’allargamento del sottopasso del Ponte Dazza di Sonico, come spiega l’assessore a Lavori pubblici e Viabilità della comunità montana, Mario Pendoli: «L’Anas ha consegnato i lavori all’impresa vincitrice dell’appalto, che però continua a sottolineare le grandi difficoltà dell’intervento. Così l’Azienda strade l’ha diffidata ad avviare il cantiere entro 15 giorni (la ditta incaricata avrebbe chiesto addirittura 110 giorni di interruzione della ferrovia per realizzare in nuovo sottopasso), e se il contenzioso continuerà, d’accordo con Anas, Ferrovie Nord e Provincia verrà annullato il contratto e si assegnerà l’opera all’impresa che segue in graduatoria. Secondo noi, il blocco del traffico sulla ferrata non dovrebbe durare più di 3 o 4 giorni».

Infine vi è stato anche un breve accenno alla variante di Edolo, che porterà in futuro alla costruzione di una galleria in località Mù per aggirare il centro abitato in direzione di Ponte di Legno. Opera fondamentale per Parolini, ma di rilevanza secondaria rispetto ai problemi di viabilità sopracitati.

Conclude Pierluigi Mottinelli: «Gli amministratori locali hanno fatto un grande sforzo per cantierare i lavori, e tutti dobbiamo fare pressione sull’Anas per questo lotto. Il progetto è a Roma, il Cda dell’Anas lo licenzierà la settimana prossima, e poi basteranno mille giorni per realizzarlo?».


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

September 18, 2008

Presentato il nuovo sito del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica

Presentato il nuovo sito del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 18 settembre 2008

La Valle Camonica

È stato presentato stamattina, alle ore 09.30, presso il Palazzo della Cultura a Breno, il nuovo sito internet del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica.

Promosso dalla Comunità Montana della Valle Camonica e dal consorzio BIM di Valle Camonica, con la collaborazione della Fondazione Cariplo, il nuovo portale si presenta con una grafica rinnovata, nuove funzioni ed una struttura molto simile a quella del sito del Sistema Culturale della Valle Camonica, presentato a maggio 2008.

Sul nuovo sito è possibile consultare online un OPAC elettronico che, tramite il sistema del prestito interbibliotecario, permette di ottenere qualsiasi libro il lista in una qualsivoglia biblioteca del Sistema. Sono inoltre disponibili numerose informazioni che spaziano dal Fondo Tesi Camuno, che comprende numerosissime tesi universitarie con argomento la Valle Camonica, fino ad i servizi ed gli orari di ognuna delle 35 biblioteche comunali.

Le biblioteche del Sistema[]

  • Angolo Terme
  • Artogne
  • Berzo Demo
  • Berzo Inferiore
  • Bienno
  • Borno
  • Breno
  • Capo di Ponte
  • Cedegolo
  • Cerveno
  • Cevo
  • Cividate Camuno
  • Corteno Golgi
  • Darfo Boario Terme
  • Edolo
  • Esine
  • Gianico
  • Incudine
  • Losine
  • Lozio
  • Malegno
  • Malonno
  • Niardo
  • Ono San Pietro
  • Ossimo
  • Paisco Loveno
  • Pian Camuno
  • Ponte di Legno
  • Prestine
  • Saviore dell’Adamello
  • Sellero
  • Sonico
  • Temù
  • Vezza d’Oglio
  • Vione


Fonti[]

Articoli correlati[]

Collegamenti esterni[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

September 12, 2008

Val Camonica: in arrivo i fondi per i depuratori

Val Camonica: in arrivo i fondi per i depuratori

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

venerdì 12 settembre 2008

La Valle Camonica

Sono in arrivo da parte dalla provincia di Brescia oltre 14 milioni di € per potenziare la rete di depurazione della Val Camonica, con lo scopo di dimezzare l’apporto di azoto e fosforo nel fiume Oglio, e quindi nel lago d’Iseo.

Con questa cifra, spiega l’assessore dell’Ambiente Enrico Mattinzoli, nel giro di quattro anni «oltre l’80% della popolazione residente avrà i propri scarichi fognari depurati».

Saranno 16 i comuni interessati dai lavori:

  • Bassa Val Camonica: entro luglio 2009 verrà completato il collettamento di Costa Volpino (1,1 milioni di €).
  • Media Val Camonica: entro settembre 2010 verrà realizzato il collettamento tra il depuratore di Breno e il comune di Berzo Demo, e da Esine a Prestine (8,5 milioni di €).
  • Alta Val Camonica: nel gennaio 2012 termineranno i lavori di depurazione e collettamento dei comuni di Edolo, Sonico e Malonno.

In cambio di questi finanziamenti i comuni della Val Camonica dovrannno aderire all’ Aato. Spiega Mattinzoli: «Per garantire gli investimenti i comuni dovranno sottoscrivere la convezione con l’Aato, individuando una società, che potrebbe essere Acque Ovest Bresciano 2, in grado di gestire l’intero ciclo captazione, distribuzione e depurazione delle acque. Lo prevede la legge Galli. E non si dica che così si privatizza l’acqua: pozzi, fognature e depuratori restano pubblici. Si tratta solo di razionalizzare il servizio».

Fonti[]

Articoli correlati[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 26, 2008

Malonno: bandiera nera da Legambiente

Malonno: bandiera nera da Legambiente – Wikinotizie

Malonno: bandiera nera da Legambiente

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

venerdì 26 luglio 2008

Panorama di Malonno

Il territorio di Malonno in Valle Camonica

È iniziata oggi la settima “Carovana delle Alpi”, promossa da Legambiente, che attraverserà l’arco alpino conferendo le proprie “onorificenze”: le bandiere verdi per quegli enti virtuosi con idee positive di sviluppo locale, e le bandiere nere, che segnalano le ferite aperte nel territorio.

L’unico vessillo nero della provincia di Brescia viene assegnato quest’anno al comune di Malonno, con la motivazione: «scelte urbanistiche devastanti per il fondovalle camuno e per aver ostacolato di fatto la realizzazione dell’impianto di depurazione delle acque del comprensorio dell’alta Valle Camonica, con responsabilità rilevanti sull’inquinamento del fiume Oglio e del Lago d’Iseo».

Accuse particolarmente gravi, che hanno fatto andare su tutte le furie il sindaco Augusto Simoncini: «Prima di dare giudizi, questi signori di Legambiente dovrebbero conoscere a fondo i problemi, non andare avanti a slogan. E se ci danno i posti di lavoro, noi non cementifichiamo niente, anzi ci mettiamo i costumi tipici e ce ne andiamo in giro così».

Per quanto riguarda il depuratore, dopo anni di discussioni sulla localizzazione assieme ai comuni di Edolo e Sonico, la destinazione dell’opera era stata assegnata al comune di Malonno, il più a valle dei tre. Sono passati anni, i finanziamenti sono stati approntati ed il gestore sarà lo stesso degli altri depuratori della valle, ovvero il Consorzio Valcamonica Servizi.

Il Sindaco Simoncini si difende: «Per quanto riguarda il depuratore, io personalmente ho detto sì a tutto, ho accettato qualsiasi condizione, ma purtroppo adesso non ci sono i fondi. Il finanziamento (risorse dei comuni di Malonno, Edolo e Sonico, fondi dall’Ato e delle Regione Lombardia) copre il 60% del totale dei costi dell’opera. Gli altri soldi per adesso non ci sono: se Legambiente avrà la gentilezza di farceli avere, noi completeremo l’opera». Il costo totale dell’opera dovrebbe aggirarsi sui nove milioni di euro.

Quanto all’accusa di cementificazione selvaggia del fondovalle, dove è stata prevista una superficie edificabile di oltre 80.000 m2 – il fabbisogno reale del paese è stimato dagli stessi imprenditori locali in circa 10.000 m2 – in una delle poche aree pianeggianti ancora intatte della Val Camonica, la risposta è questa: «La nostra realtà, che conta 3300 anime, non vive di turismo – spiega Simoncini – certe politiche da noi non sono applicabili. Per creare posti di lavoro non ci resta che l’artigianato, oppure emigrare, ma questa soluzione non l’accetterò mai. Questi sono i problemi di Malonno, ma evidentemente Legambiente non li conosce e si diverte a dire quello che a loro pare. Ma a me non interessa, possono dire quello che vogliono, ci diano tutte le bandiere nere del mondo ma noi ci stiamo comportando bene».

Fonti[]

Articoli correlati[]

Collegamenti esterni[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 13, 2008

Legambiente boccia le acque del Sebino

Legambiente boccia le acque del Sebino – Wikinotizie

Legambiente boccia le acque del Sebino

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 13 luglio 2008

Il lago d’Iseo

Sono stati presentati ieri dati dei prelievi sulle acque del lago d’Iseo sia sulla spoda bresciana che bergamasca, ed i risultati non sono confortanti.

Legambiente, che ha effettuato i sondaggi il 28 giugno prelevando campioni in sedici punti significativi del Sebino, ha dichiarato, tramite il suo responsabile scientifico nazionale Stefano Ciafani, che «Il 45% dei campioni hanno dato risultati fuori norma in modo rilevante, ed il peggiore lo ha fatto registrare il campione prelevato davanti all’Eurovil, a Predore, con coliformi fecali 30 volte oltre il limite».

I punti più inquinati del 2008, nonostante un miglioramento rispetto al 2007, sono le foci di torrenti, canali e fiumi che alimentano il lago, avvelenandolo. Preoccupante è soprattutto la situazione a Pisogne, dove le foci del Trobiolo e del canale artificiale che convoglia le acque reflue non depurate di alta e media Valcamonica, porta ad avere una situazione di coliformi e streptococchi fecali 10 volte oltre i limiti. Anche a Castro, alla foce del Borlezza, i valori sono egualmente alti.

L’avvio del depuratore di Esine ha migliorato la situazione alla foce dell’Oglio, ma bisogna segnalare che, secondo le stime dell’AATO, si dovrà attendere almeno fino al 2010 per il collettamento completo della media Valcamonica, collegando i comuni di Breno, Berzo Demo, e Prestine (spesa stimata circa 8,5 milioni di €). Si prevede invece per il 2012 la depurazione delle fogne di Edolo, Sonico e Malonno, a seguito di una con una spesa di circa 5 milioni di euro.

Attualmente c’è da segnalare che ben il 40% del territorio della provincia di Brescia risulta non depurato: una percentuale tra le più basse in Italia, dove la media delle acque nere trattate oscilla tra il 60 e l’85%.


Fonti[]

Collegamenti esterni[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Powered by WordPress