Professore caccia studente da scuola perché gay

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giovedì 26 luglio 2007

Un ragazzo di diciassette anni è stato cacciato dalla classe ed ha perso l’anno scolastico poiché l’insegnante lo aveva accusato di essere gay. «Vai a casa e non venire più a scuola perché sei un gay», avrebbe detto l’insegnante dopo aver visto un filmato del ragazzo che baciava un suo compagno, perché costretto da alcuni bulli.

A denunciarlo è stata la stessa vittima, un ragazzo di 17 anni, che in un esposto ai carabinieri di Gela ha raccontato le discriminazioni subite in classe, perché ritenuto omosessuale. Un clima ostile che lo avrebbe indotto a non frequentare più la scuola, col risultato della bocciatura.

I soprusi e gli atti di bullismo sarebbero avvenuti nell’Istituto industriale “Emanuele Morselli”, dove il ragazzo frequentava il terzo anno di informatica. Dopo averlo ripreso con un videofonino mentre baciava un compagno, gli altri studenti lo avrebbero ricattato con la minaccia di diffondere le immagini. Il giovane sarebbe caduto in depressione e non avrebbe più frequentato la scuola.

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