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July 27, 2009

Sarkozy ricoverato per un malore

Filed under: Europa,Francia,Nicolas Sarkozy,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Sarkozy ricoverato per un malore – Wikinotizie

Sarkozy ricoverato per un malore

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lunedì 27 luglio 2009

Nicolas Sarkozy

Il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy è stato ricoverato in ospedale domenica 26 luglio in seguito ad un malore occorso durante il suo quotidiano allenamento podistico. Secondo testimoni oculari Sarkozy si è accasciato fra le braccia delle guardie del corpo improvvisamente, durante la corsa. L’Eliseo ha precisato che non c’è stata perdita di coscienza. La moglie, Carla Bruni, è subito accorsa in motocicletta sul luogo.

Ricoverato in ospedale, i medici hanno da subito riscontrato delle condizioni di salute soddisfacenti, ma per precauzione lo hanno tenuto in osservazione fino a lunedì mattina. Ulteriori accertamenti cardiologici hanno dato esito negativo. I medici hanno dimesso il Presidente con la diagnosi di un «malessere provocato da uno sforzo per il gran caldo e senza perdita di conoscenza, in un contesto di affaticamento legato a un sovraccarico di lavoro». Sarkozy dovrà riposarsi per «qualche giorno», ma non dovrà seguire nessuna terapia medica.


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July 26, 2008

Due fuoriuscite di liquido da centrali nucleari in due settimane generano polemiche sulla sicurezza in Francia

Due fuoriuscite di liquido da centrali nucleari in due settimane generano polemiche sulla sicurezza in Francia

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sabato 26 luglio 2008

Torri di raffreddamente alla centrale nucleare di Tricastin

Il 7 luglio e, di nuovo, il 23 luglio scorso si sono verificati fuoriuscite accidentali di liquido alla centrale nucleare di Tricastin in Francia, che è un insieme di siti in quattro differenti comuni: Saint-Paul-Trois-Châteaux e Pierrelatte in Drôme, e Bollène e Lapalud in Vaucluse.

Insieme agli altri due incidenti minori del 18 luglio, gli episodi hanno spinto la Commission for Independent Research and Information on Radioactivity (Criirad) a ordinare una revisione della sicurezza. Già la scorsa settimana, il ministro dell’ambiente Jean-Louis Borloo aveva affermato che dovessero essere controllate le falde acquifere vicine a tutti i reattori e valutato lo stato di consumazione dei siti di stoccaggio.

Durante l’ultimo incidente, un centinaio di operai sono stati esposti alle radiazioni. Tutti lavorano per Électricité de France (EDF), che gestisce l’impianto di Tricastin insieme ad Areva. Questo indica il grande numero di lavoratori che sono stati contaminati nella storia nucleare francese.

La fuoriuscita si è verificata al reattore numero 4, che era chiuso per effettuare un rifornimento. I lavoratori sono stati esposti alla polvere di Cobalto 58 che si era formata durante i lavori di manutenzione che gli operai stavano svolgendo. I sensori hanno indicato un aumento del livello della radiazione e gli operai sono stati evacuati.

“Settanta di loro presentano piccole tracce di radioelementi, meno di un quarantesimo del livello autorizzato”, ha precisato l’EDF. Un portavoce ha successivamente affermato che 97 sono stati gli operai contaminati. Il Criirad ha avvisato, comunque, che il limite non era quello a cui “comincia il rischio per le persone ma il livello massimo sopportabile”.

“Abbiamo un livello d’allarme che permette di proteggere il personale dalla contaminazione attraverso l’atmosfera”, ha spiegato il direttore della centrale di Tricastin Alain Peckre. “Quando viene rilevato un problema, scatta l’allarme, si attivano le nostre procedure di sicurezza all’interno della centrale e tutti vengono evacuati dalla costruzione”.

Un’unione rappresentativa della Confédération générale du travail (Confederazione Generale del Lavoro) ha riferito che l’EDF sta riducendo la manutenzione e facendo un maggior ricorso a ditte subappaltatrici, mettendo a rischio i lavoratori in cambio di denaro.

Un portavoce dell’EDF ha detto: «Spendiamo 1,5 miliardi di euro all’anno per mantenere all’impianto in ottime condizioni». «La sicurezza è la nostra principale priorità prima, anche prima di fornire elettricità alla rete. Da quanto le nostre centrali elettriche sono state realizzate, l’80% delle operazioni di manutenzione sui reattori che sono stati momentaneamente disattivati sono svolte da appalti esterni. Sono i più esperti per quanto riguarda la manutenzione e la riparazione di parti specifiche del reattore, alcune delle quali hanno partecipato alla costruzione».

L’incidente precedente, avvenuto l’8 luglio, ha visto il rovesciamento di 74 kg di liquido contenente uranio impoverito. 30 metri cubi di acqua si sono riversati mentre veniva svuotata una cisterna. Il test effettuato in seguito ha mostrato che la contaminazione potrebbe durare per anni.

I produttori locali di vino del Coteaux du Tricastin AOC hanno già iniziato a preoccuparsi per l’ideale negativo che il nome “Tricastin” produce e hanno cominciato a considerare la possibilità di cambiare il nome del loro vino DOC).

“È solo una questione di immagine dal momento che nucleare e cibo non vanno d’accordo nelle menti dei consumatori”, ha detto il presidente dell’AOC, Henri Bour, al The Daily Telegraph. Le autorità nucleari “non hanno compreso la nostra mossa, senza dubbio non volendo ammettere che l’immagine dell’industria nucleare non è forse perfetta”, ha aggiunto.

“Il nucleare era il progresso e noi lo vogliamo. Credevamo che le persone fossero adatte. Adesso chiediamo: si sono verificati incidenti che non ci sono stati rivelati?” ha detto Roger Eymard, un abitante del posto, a The Guardian.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Two nuclear leaks in two weeks trigger security and safety reviews in France, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

L’Autorité de sûreté nucléaire (Autorità per la Sicurezza Nucleare), un’autorità sulla sicurezza nucleare, ha già criticato Areva per la gestione del primo incidente. L’ASN si è lamentata per la poca comunicazione con le autorità e le insoddisfacente misure di sicurezza o delle procedere operazionali.

La fuoriuscita si è verificata proprio mentre il presidente Nicolas Sarkozy stava promuovendo il reattore nucleare europeo ad acqua pressurizzata (EPR) come soluzione per diminuire i costi dell’energia e il riscaldamento globale.

La Francia ha la seconda rete energetica nucleare nel mondo e genera oltre l’80% della sua energia attraverso il nucleare.


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February 28, 2008

Sarkozy sulla Betancourt: «Disposto a cercarla io stesso»

Sarkozy sulla Betancourt: «Disposto a cercarla io stesso»

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giovedì 28 febbraio 2008

«Sono pronto ad andare io stesso, al confine tra il Venezuela e la Colombia, per cercare Ingrid Betancourt». Così il presidente della Francia, Nicolas Sarkozy, è intervenuto a commentare le ultime notizie, secondo le quali la candidata alla presidenza colombiana, da oltre 6 anni ostaggio dei guerrieri rivoluzionari delle FARC, sarebbe affetta da una grave forma di epatite B che la starebbe condannando a morte sicura.

Il presidente Sarkozy, in visita in Sudafrica, ha poi «rivolto appello alle Farc affinché liberino senza indugi Ingrid Betancourt, è una questione di vita o di morte. Una questione umanitaria» per poi rivolgersi al presidente Hugo Chávez, invitandolo a «usare tutta la sua influenza per salvare la vita d’Ingrid Betancourt».

Un appello ai guerrieri colombiani è giunto anche da Javier Solana, responsabile della politica estera per l’Unione Europea, che ha detto: «Confido che questo passo condurre alla liberazione immediata e senza condizioni degli altri prigionieri, incluso Ingrid Betancourt».

Negli ultimi tempi, la guerriglia ha rilasciato diversi parlamentari, i quali hanno riferito dei gravi problemi di salute dell’ex parlamentare.

E i guerriglieri delle FARC hanno direttamente risposto al presidente francese, chiedendogli «maggiore imparzialità nella mediazione internazionale, che non deve trasformarsi in una serie di favori che facciano perdere la credibilità di una o di entrambi le parti».

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February 2, 2008

Francia: Sarkozy e Carla Bruni \”finalmente sposi\”

Francia: Sarkozy e Carla Bruni “finalmente sposi”

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sabato 2 febbraio 2008

Nicolas Sarkozy

François Lebel, sindaco dell’VIII arrondissement di Parigi, ha confermato alla radio francese Europe 1 di avere unito in matrimonio, nella mattinata, «due elettori della città che abitano al 55 rue du faubourg Saint Honoré», riferendosi quindi al presidente Nicolas Sarkozy e alla modella italiana Carla Bruni Tedeschi.

«La Signora Carla Bruni Tedeschi e il Signor Nicolas Sarkozy annunciano il loro matrimonio, celebratosi stamattina alla presenza dei più stretti familiari in un clima di profonda intimità» recita un comunicato diffuso dalla Presidenza della Repubblica.

Sempre secondo Europe 1, i testimoni degli sposi erano Nicolas Bazire, capo del gabinetto del governo di Édouard Balladur (1993-1995) e Mathilde Agostinelli, responsabile settore comunicazioni di Prada, il grande marchio della moda. Il matrimonio, che si è celebrato alle 11 di mattina al primo piano dell’Eliseo, ha riunito una ventina di invitati, «la famiglia stretta e alcuni amici» ha precisato il sindaco che ha aggiunto: mentre la sposa era «bellissima, come sempre» lo sposo vestiva con «giacca e cravatta, come si conviene solitamente nella celebrazione di un matrimonio civile».

È la seconda volta della storia che un presidente francese celebra il proprio matrimonio all’interno della residenza. Il primo giugno 1931, infatti, Gaston Doumergue era convolato a nozze appena dodici giorni prima della fine del suo mandato. A sua volta, Raymond Poincaré aveva sposato, con rito religioso, una donna, anch’essa di origini italiane, il 17 agosto 1904. Oltre ad essere il primo presidente divorziato della storia d’oltralpe, Sarkozy è divenuto il secondo presidente (il primo nella Quinta Repubblica, dopo Napoleone III) a sposarsi nel corso del mandato. Sarkò detiene inoltre un altro record, quello di essere l’unico presidente ad essersi sposato tre volte.

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Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Nicolas Sarkozy et Carla Bruni se sont mariés ce matin, pubblicato su Wikinews in lingua francese.

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January 22, 2008

Carla Bruni smentisce le nozze con Sarkozy

Carla Bruni smentisce le nozze con Sarkozy

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martedì 22 gennaio 2008

In vista della prossima visita in India del suo nuovo partner, Carla Bruni ha fatto sapere che non si recherà nel grande paese asiatico in compagnia di Nicolas Sarkozy, in quanto non sono ancora sposati, e il rigido protocollo indiano potrebbe essere fonte di imbarazzo per il presidente francese.

La modella e cantante italiana, concedendo un’intervista al quotidiano Liberation, ha dichiarato: “Non sono ancora sposata, anche se è nei nostri piani. Non posso prendere parte a un viaggio ufficiale con il presidente, non lo avevamo davvero pianificato”.

Intanto, il governo indiano, proprio per evitare intoppi nel ricevimento di Sarkozy, ha chiesto la lista della delegazione che prenderà parte alla visita del 25 e 26 gennaio, ma l’Eliseo, in attesa della decisione della premiere dame, non l’ha ancora fatta pervenire.

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October 17, 2007

Francia: i coniugi Sarkozy avviano le pratiche per la separazione

Francia: i coniugi Sarkozy avviano le pratiche per la separazione

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mercoledì 17 ottobre 2007

Nella giornata di lunedì 15 ottobre, Nicolas Sarkozy, presidente della Repubblica francese e sua moglie Cécilia hanno avviato le pratiche per la separazione. Lo riferiscono dei giornalisti del sito francese “Le Nouvel Observateur“.

Nei particolari, la first-lady francese si è recata, in sola compagnia del suo avvocato, nel tribunale di Nanterre per presentare al giudice degli affari familiari una richiesta di divorzio.

I due giungono entrambi da precedenti relazioni. Cécilia infatti sposò il popolare presentatore televisivo Jacques Martin nell’agosto del 1984, dal quale ebbe tre figli; a celebrare il matrimonio fu proprio Nicolas, sindaco di Neuilly-sur-Seine, del quale si innamorò, chiedendo ed ottenendo il divorzio dopo cinque anni dal primo matrimonio; i due si sposarono nel 1996, undici anni fa. Nicolas invece sposò Marie-Dominique Culioli nel 1982, per ottenere il divorzio quattordici anni più tardi; con Cécilia hanno avuto un solo figlio.

Le voci di una crisi tra il presidente francese e sua moglie si erano fatte particolarmente insistenti questa estate, durante il lungo periodo di soggiorno negli Stati Uniti d’America, quando Cécilia aveva mancato diversi appuntamenti con la famiglia del presidente George W. Bush, con il quale si erano incontrati in forma non ufficiale.

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August 22, 2007

Francia: scende la popolarità del presidente Sarkozy

Francia: scende la popolarità del presidente Sarkozy

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mercoledì 22 agosto 2007

Non è affatto un bel periodo per il neo eletto presidente della Francia Nicolas Sarkozy. La vacanza americana, costosa e poco gradita al popolo, le nuove norme sui pedofili, il profondo feeling con gli USA in profondo contrasto con la politica neutrale nei confronti della grande potenza di Jacques Chirac, hanno fatto diminuire la percentuale di francesi in accordo con il capo dell’Eliseo dal 66% di giugno al 61%.

Pur mantenendosi alti, sono dati in calo anche quelli verso il primo ministro Fillon, che addirittura scende sotto il 50%, attestandosi un punto percentuale sotto la soglia della metà.

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May 19, 2007

Francia: insediato il nuovo governo dopo la vittoria di Sarkozy

Francia: insediato il nuovo governo dopo la vittoria di Sarkozy

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sabato 19 maggio 2007
15 ministri, tra cui 7 donne. È questo il nuovo volto del governo francese, nominato dal nuovo primo ministro François Fillon, fedele al neopresidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, vincitore delle ultime elezioni Presidenziali.

I ministeri e le donne[]

Viene dimezzato il numero dei ministeri, che passa da 30 a 15, e 7 di questi vengono affidati a donne. Ecco quelli più importanti: Michèle Alliot-Marie è il nuovo ministro dell’Interno; Rachida Dati, giudice e figlia di immigrati maghrebini ed ex-portavoce di Nicolas Sarkozy, va a ricoprire il ruolo di ministro della Giustizia; Christine Lagarde è invece il nuovo ministro dell’Agricoltura.

la nomina del socialista Kouchner[]

Al centrista Hervé Morin viene affidato il ministero della Difesa, e Bernard Kouchner è ministro degli Esteri.

Bernard Kouchner nel 2006

Quest’ultima nomina ha suscitato delle polemiche all’interno della sinistra francese e ha comportato l’espulsione immediata di Kouchner dal partito socialista (Kouchner è stato ministro della Sanità nell’ex-governo di centro-sinistra, ed è uno dei fondatori della Ong Medici Senza Frontiere).

Nomine emblematiche[]

Per Sarkozy invece, queste nomine esprimono il suo desiderio di superare le divisioni politiche. Appare infatti emblematico il ruolo offerto alla Dati: una delle chiavi della campagna elettorale di Sarkozy è stata infatti la risoluzione del problema delle rivolte nelle Banlieues francesi, che ha visto protagonisti molti figli di immigrati, proprio come il neoministro.

Gli altri ministeri[]

Ad Alain Juppé, ex primo ministro, è stato affidato il ministero che unisce Ambiente, Sviluppo sostenibile, Energia e Trasporti; Jean-Louis Borloo sarà ministro dell’Economia e dell’Occupazione; Eric Woerth quello del Bilancio e della Funzione Pubblica.

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May 6, 2007

Elezioni presidenziali francesi: Nicolas Sarkozy sarà il nuovo presidente della Repubblica francese

Elezioni presidenziali francesi: Nicolas Sarkozy sarà il nuovo presidente della Repubblica francese

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domenica 6 maggio 2007

Nicolas Sarkozy durante la campagna elettorale

Nicolas Sarkozy ha vinto le elezioni francesi, divenendo così il sesto presidente della quinta repubblica francese. La percentuale di voti è di circa il 53% (18.983.383 voti), contro il 47% (16.790.830 voti) di Ségolène Royal. La candidata del Partito socialista ha ammesso la sconfitta e ha augurato buon lavoro al suo rivale.

Secondo le proiezioni delle televisioni francesi, Sarkozy ha avuto un lungo margine di vantaggio sulla Royal:

  • TF1 (TNS-SOFRES-RTL-Unilog) : Nicolas Sarkozy 53,2 %, Ségolène Royal 46,8 %
  • France 2 (Ipsos-Dell): Nicolas Sarkozy 53 %, Ségolène Royal 47 %
  • France 3 (CSA-Cisco) : Nicolas Sarkozy 53,2 %, Ségolène Royal 46,8 %

Sarkozy entrerà nell’Eliseo come presidente il prossimo 17 maggio.

Nicolas Sarkozy nel suo primo discorso da presidente ha affermato che vuole restituire l’orgoglio alla Francia e ha ringraziato i francesi che lo hanno votato. Ha espresso poi un pensiero di rispetto per la sua avversaria Ségolène Royal e a coloro che l’hanno votata, e ha annunciato che “la Francia è rientrata in Europa”, riferendosi alla bocciatura della Costituzione Europea. Infine ha annunciato che sarà il presidente di tutti.

Primi a telefonare per congratularsi sono stati il presidente statunitense George W. Bush, l’attuale presidente francese Jacques Chirac e l’avversaria Ségolène Royal.

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May 2, 2007

Stasera duello televisivo Royal-Sarkozy

Stasera duello televisivo Royal-Sarkozy – Wikinotizie

Stasera duello televisivo Royal-Sarkozy

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mercoledì 2 maggio 2007
Alle 20.30 ci sarà il duello televisivo tra Ségolène Royal e Nicolas Sarkozy. Probabilmente questa serata televisiva sarà decisiva per l’esito delle elezioni. I sondaggi danno un buon vantaggio a Nicolas Sarkozy, candidato della destra. Il “duello” andrà in onda su France 2 e TF1, in Italia andrà in onda su Sky Tg 24. I due candidati hanno già deciso i temi su cui discutere questa serata. Per allestire questo incontro hanno lavorato 160 persone.

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