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August 13, 2016

Giochi olimpici 2016: un oro, tre argenti e niente bronzo, è podio storico nel nuoto

Giochi olimpici 2016: un oro, tre argenti e niente bronzo, è podio storico nel nuoto

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sabato 13 agosto 2016

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13 agosto

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L’Estádio Aquático Olimpico, dove ha avuto luogo la storica finale.

Il risultato è stato ufficialmente confermato: nella finale di nuoto 100 metri farfalla maschili, avvenuta ieri sera a Rio de Janeiro, in ben tre nuotatori hanno toccato la piastra del cronometro nel medesimo istante.

Invidiabile la prestazione da oro del singaporeano Joseph Schooling, che avendo nuotato in 50,39 s ha fissato il nuovo record olimpico, ma ancor di più stupiscono le prestazioni dei nuotatori Michael Phelps, Chad le Clos e László Cseh, rispettivamente di Stati Uniti d’America, Sudafrica ed Ungheria, che sono arrivati contemporaneamente dopo 51,14 s, guadagnando tutti e tre la medaglia d’argento.

Non era mai successo nella storia del nuoto una fatto simile; al contrario accade non raramente un podio con due medaglie uguali, come quello di ieri con due ori della finale dei 100 m stile libero femminile.

A causa del pari merito non è stata assegnata la medaglia di bronzo, ma “solo” l’oro e i tre argenti.

Il terzo tempo è stato segnato dal 5° classificato: il cinese Zhuhao Li, che ha terminato in 51,26 s.

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March 25, 2014

La Russia propone a Polonia, Romania e Ungheria la spartizione dell\’Ucraina

La Russia propone a Polonia, Romania e Ungheria la spartizione dell’Ucraina

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martedì 25 marzo 2014

L’emittente televisiva TVP1 polacca comunica che il Ministero degli Affari Esteri polacco ha ricevuto una lettera ufficiale dalla Duma di Stato della Federazione Russa con la proposta di dividere il territorio ucraino.

Il vicepresidente della Duma e leader del Partito Liberal-Democratico Vladimir Žirinovskij propone alla Polonia di pretendere un referendum per l’adesione di 5 regioni ucraine. Hanno ricevuto la stessa proposta l’Ungheria e la Romania per l’annessione di 1 regione in ciascun stato.

Secondo il documento, le regioni che andrebbero alla Polonia sono quelle di Volinia, Leopoli, Ivano-Frankivs’k, Ternopil’ e Rivne. All’Ungheria andrebbe Oblast’ di Transcarpazia, alla Romania quella di Černivci, alla Russia le regioni del sud e dell’est e il resto rimarrebbe in mano al governo ucraino.

Il Ministero si è ritenuto indignato e ha trovato strana la proposta ricevuta, così Vladimir Žirinovskij non tarderà a ricevere una risposta gentile ma senza riferimenti al contenuto della lettera. Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Marcin Wojciechowski, ha infatti affermato: “la proposta è talmente particolare che nessuno la prende sul serio”.

In un’altra occasione il segretario della sicurezza nazionale e della difesa ucraino Andrij Parubij ha comunicato che la Russia non ha ancora scartato il piano dell’invasione dell’Ucraina e tiene pronti 100 000 uomini ai confini dei due paesi, nonostante tutte le dichiarazioni del Cremlino.

Anche il generale delle forze NATO in Europa, Philip Breedlove ha dichiarato che la Russia ha mobilizzato abbastanza uomini per arrivare fino alla Transnistria in Moldavia.


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June 22, 2011

Ungheria: disegno di legge per tassare \”cibo spazzatura\”

Filed under: Budapest,Cultura e società,Europa,Pubblicati,Salute,Ungheria — admin @ 5:00 am

Ungheria: disegno di legge per tassare “cibo spazzatura”

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mercoledì 22 giugno 2011

“Cibo spazzatura”: ad alto contenuto calorico ma basso valore nutrizionale

Il ministro della sanità ungherese Viktor Orbán ha dichiarato che

« Chi si rovina con un’alimentazione malsana dovrà contribuire in maggiore misura al finanziamento del sistema sanitario. »

Il governo conservatore ha presentato un disegno di legge che prevederà una tassa “della salute pubblica” sugli alimenti ad alto contenuto di caffeina, zucchero, sali o grassi. Finirebbero, quindi, sotto il mirino i fast-food, bevande gassate e prodotti simili.


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July 28, 2009

Passata la paura per Felipe Massa

Filed under: Europa,Formula Uno,Italia,Pubblicati,Ungheria — admin @ 5:00 am

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Passata la paura per Felipe Massa

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martedì 28 luglio 2009

Felipe Massa

È passata la paura per Felipe Massa, che nelle prove del Gran Premio d’Ungheria era stato colpito sul casco da una molla persa dall’autovettura di Rubens Barrichello. Il pilota, entrato in coma farmacologico indotto dai medici per stabilizzare le sue condizioni, si è poi svegliato all’alba del giorno seguente e dopo essersi ripreso ha risposto alle domande dei medici. Il presidente del Cavallino Luca Cordero di Montezemolo è andato a trovarlo all’ospedale di Budapest e all’uscita dall’ospedale ha detto che tutti i segnali sono positivi.

Intanto, la domanda che si stanno facendo tutti i tifosi è: chi sostituirà Massa? Tornerà il 7 volte campione del mondo Michael Schumacher? A questa domanda il presidente Montezemolo ha risposto dicendo che se ne stanno già occupando. Domenica il gran premio è stato vinto da Hamilton con la Maclaren, al secondo posto la Ferrari con Kimi Räikkönen ed al terzo posto Mark Webber con la Red Bull. Fernando Alonso, che era partito per primo, si è dovuto ritirare per un clamoroso errore commesso dai meccanici. Infatti dalla vettura si sono staccati in rapida successione sia un copri-cerchione sia la ruota stessa.


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September 21, 2006

Scontri durante la manifestazione a Budapest

Scontri durante la manifestazione a Budapest

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giovedì  21 settembre 2006

Cartina ungherese

Domenica una stazione radio ungherese mandò in onda un audio, dove il premier socialista Ferenc Gyurcsany ammetteva che «il governo non ha fatto nulla nella legislatura precedente e di aver mentito per un anno e mezzo o due sulle reali condizioni del Paese», per far passare un piano di austerità.

Quella registrazione, fatta circa un mese dopo le elezioni in una riunione di partito a porte chiuse, verso la fine maggio, ha fatto scaldare i manifestanti, che si sono radunati alle porte della sede del partito socialista: gli scontri di questa seconda notte di manifestazione hanno portato una sessantina di feriti e un centinaio di fermati, ma le altre centinaia di dimostranti non accennano l’arresto della manifestazione.

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August 6, 2006

Europei di nuoto 2006: altri due ori per l\’Italia

Filed under: Europa,Europei di nuoto 2006,Ungheria — admin @ 5:00 am

Europei di nuoto 2006: altri due ori per l’Italia

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6 agosto 2006
L’Italia ha aggiunto al proprio bottino di Budapest altri due ori. Ieri sera è giunta infatti la vittoria della staffetta 4×200 stile libero e nei 50 metri rana.

I quattro della staffetta (composta da Massimiliano Rosolino, Nicola Cassio, David Berbotto e Filippo Magnini) si è imposta sulle altre nazioni con il tempo di 7’09″60, migliorando il record europeo (che in precedenza era stato fissato sempre dagli italiani ai mondiali di Fukuoka in Giappone).

Nei 50 rana, invece, l’italiano Alessandro Terrin ha vinto il titolo europeo in ex aequo con l’ucraino Oleg Lisogor: entrambi hanno toccato la piastra con un tempo di 27″48, sfiorando anche il record del mondo (di soli 40 centesimi più basso), che appartiene, tra l’altro, proprio a Lisogor. Al terzo posto è invece giunto lo sloveno Matjaz Markic, con un tempo di 27″87. Con il suo tempo, Terrin ha anche abbassato il record italiano, che era stato di Domenico Fioravanti, che lo aveva fissato a 27″72.

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Europei di nuoto 2006: due squalifiche per le staffette italiane

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Europei di nuoto 2006: due squalifiche per le staffette italiane

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6 agosto 2006
Comincia nel peggiore dei modi l’ultima giornata degli Europei di nuoto. Le due squadre italiane di staffetta sono state infatti squalificate dai giudici.

La prima squalifica è scattata per le donne: Chiara Boggiatto, infatti, è partita con un anticipo di 6 centesimi di secondo. Un’inezia, ma sufficiente a far scattare la squalifica.

Per gli uomini la questione è assai più complicata: infatti la squalifica è scattata a causa di una gambata non regolamentare del ranista Alessandro Terrin durante la virata. Secondo i tecnici, tuttavia, ci sarebbe stato al massimo un riallineamento dei piedi, cosa che sarebbe confermata dalle immagini televisive. La squadra italiana, composta da Enrico Catalano, Alessandro Terrin, Rudy Goldin e Christian Galenda, aveva anche stabilito il nuovo record italiano, con il tempo di 3’39” 16, giungendo primi in batteria.

Il ct Castagnetti è ovviamente furibondo per le squalifiche, e segnala che per l’Italia il metro di giudizio è stato più pesante che per le altre squadre. Oltretutto, sempre secondo Castagnetti, alcune segnalazioni di squalifica partite dal giudice italiano non sarebbero state prese in considerazione.

Il ricorso, già presentato, non ha tuttavia molte speranze di essere accolto.

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Formula 1: Jenson Button vince il Gran Premio d\’Ungheria 2006

Filed under: Articoli archiviati,Europa,Pubblicati,Ungheria — admin @ 5:00 am

Formula 1: Jenson Button vince il Gran Premio d’Ungheria 2006

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6 agosto 2006

Un piovoso weekend ha reso un grande show per gli spettatori il 13 Gran Premio del campionato di Formula 1. Il Gran Premio d’Ungheria si è tenuto a Hungaroring, Budapest.

Una gara assolutamente sfortunata per la Renault e la Ferrari, soltanto Filipe Massa ha terminato la gara all’ottavo posto. Giancarlo Fisicella ha perso il controllo della propria vettura e ha terminato la gara poco dopo la partenza. Il suo compagno di squadra, Fernando Alonso, è stato in testa alla gara a lungo, ma si è dovuto ritirare dopo un pit stop, probabilmente a causa della ruota anteriore destra montata male. Michael Schumacher ha finito la gara non molto dopo Alonso, a causa di un danno alle sospensioni, riportato durante una delle numerose battaglie della gara.

Così la vittoria è finita nelle mani di Jenson Button, della Honda.

Grande sfortuna anche per Kimi Raikkonen, che si è scontrato con Vitantonio Luizzi e ha dovuto cedere il secondo posto al compagno di squadra Pedro De La Rosa. E una buona gara per Nick Heifeld: il pilota della BMW-Sauber ha terminato al terzo posto.

La gara, probabilmente, ha smentito la popolare credenza che “il problema della Formula 1 è la mancanza di sorpassi”: numerose, infatti, sono state le battaglie per la conquista di un posto in classifica.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Jenson Button wins 2006 Hungarian Grand Prix, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

In serata, i commissari di gara hanno trovato la vettura di Kubica, settimo al traguardo, con due chilogrammi meno del regolamentare, e hanno provveduto a squalificarlo. In questo modo Massa passa al settimo posto, e Schumacher all’ottavo.

In testa alla classifica il divario fra Alonso e Schumacher scende a 10 punti.

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August 4, 2006

Europei di nuoto 2006: Magnini d\’oro nei 100m stile libero

Europei di nuoto 2006: Magnini d’oro nei 100m stile libero

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Budapest, 4 agosto 2006
Filippo Magnini, nella finale per i cento metri in stile libero, è riuscito a difendere il titolo conquistato nel 2004, conquistando la medaglia d’oro agli Europei di Budapest.

La gara è stata più difficile del previsto per Magnini, che prima della partenza aveva detto di non amare l’acqua ghiacciata della piscina ungherese. L’azzurro ha accusato un forte ritardo alla fine della prima vasca, toccando il bordo al settimo posto. Ma la rimonta straordinaria è arrivata alla seconda vasca, sfruttando le potenzialità della sua gambata vigorosa. Alla fine la vittoria è arrivata per una bracciata: primo Magnini, con un tempo di 48″79, secondo lo svedese Nystrand (48″91), terzo il temutissimo olandese Pieter Van den Hoogeband (48″94), detentore del record olimpico. L’altro italiano in gara, Galenda, è giunto sesto, con un buon tempo (49″41).

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July 27, 2006

Nuoto: bronzo italiano agli Europei di Budapest

Nuoto: bronzo italiano agli Europei di Budapest

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Budapest, 27 luglio 2006

La prima medaglia italiana agli europei di nuoto che si tengono a Budapest in questi giorni proviene dalla 5 km di fondo, e la porta al collo Simone Ercoli.

Primo è arrivato il tedesco Thomas Lurz, che aveva già vinto la 10 km, e ha preceduto il connazionale Christian Hein. Al quarto posto un altro italiano, Luca Ferretti.

Per Ercoli questa medaglia si aggiunge al bronzo ottenuto nel 2005 a Montreal, nella stessa specialità, e all’argento nella 10 km a Sharm el Sheik, nel 2002.

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