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May 9, 2009

Genzano di Roma: arrestato romeno pluripregiudicato

Genzano di Roma: arrestato romeno pluripregiudicato

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sabato 9 maggio 2009

Un cittadino romeno di 21 anni residente a Genzano di Roma, comune dei Castelli Romani è stato arrestato oggi dalla squadra Anticrimine della Polizia in merito ad un’ordinanza di custodia cautelare. A suo carico sono state formulate diverse ipotesi di reato, tra cui furto aggravato, violazione di obblighi di permanenza in casa e dimora nel comune di residenza.

L’ordinanza, emessa dal Tribunale del vicino comune di Velletri, ha disposto la detenzione nella casa circondariale veliterna.


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June 28, 2008

Rocca di Papa: continue interruzioni della fornitura di acqua, i cittadini inferociti

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Rocca di Papa: continue interruzioni della fornitura di acqua, i cittadini inferociti

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sabato 28 giugno 2008

Il centro storico di Rocca di Papa, al centro di problemi di ogni tipo

Continue interruzioni nella fornitura di acqua, nelle ore serali e la mattina, con un caldo asfissiante che attanaglia tutto il paese. È questa la situazione che da tre giorni si verifica a Rocca di Papa, comune a meno di trenta chilometri da Roma.

I disagi sono cominciati giovedì sera intorno alle 20.30, quando, improvvisamente, dai rubinetti non è uscita più acqua. L’orario, se si tratta di un guasto o di un calo di potenza nell’erogazione, è certamente il più sventurato: stoviglie da lavare dopo la cena che rimangono nei piatti, e impossibilità di fare bisogni, anche consistenti, senza lasciare i WC in preda a sgradevoli odori. L’altro ieri, la situazione si è stabilizzata intorno alle 22.30, con il ritorno graduale dell’acqua.

Ieri (venerdì, n.d.r.), la situazione si è replicata, ma con leggero anticipo: interruzione alle 20, ritorno, graduale, dalle 22 e completo intorno alle 23.

Questa mattina l’ennesima interruzione, poco prima delle 10, poi il ritorno, a singhiozzo, e di nuovo un’interruzione.

Fontane a secco, nonostante il caldo molto intenso

I cittadini, piuttosto infastiditi dalla situazione, si chiedono se le interruzioni della fornitura di acqua siano dovute ad un problema negli acquedotti, le cui condizioni hanno suscitato roventi polemiche anche a livello istituzionale, o se siano il frutto della super-richiesta di questi giorni, con le temperature che, vicino ai 40 gradi, hanno contribuito a far aumentare i consumi.

L’azienda che eroga il servizio presso il comune di Rocca di Papa, e che, finora, ha gestito anche l’acquedotto, è una divisione dell’Italgas. Alcune settimane fa, il caso più clamoroso: in una strada del centro storico, le cui tubature erano state sottoposte ad un rinnovo completo meno di 10 anni fa, si avvertiva un costante rumore di acqua e un calo di pressione, come se si trattasse di una perdita. Alle segnalazioni dei cittadini, era stato risposto che si trattava di un problema casalingo, non attribuibile alla rete.

Qualcuno però, con evidente tenacia e convinzione, ha aperto uno dei tombini vicini ai vari connettori dei tubi, ed ha scoperto un enorme foro nella tubatura che trasporta l’acqua. I tecnici, sollecitati con urgenza per riparare il guasto, sono però arrivati solo il giorno dopo, con la conseguenza di aver accresciuto ulteriormente lo spreco di acqua.

Così, oltre alle polemiche sull’emergenza rifiuti, che, nonostante non si tratti della Campania, suscita in eguale misura il malcontento dei cittadini, si aggiunge alla lunga lista dei problemi del paese anche quello della fornitura d’acqua, un problema quindi che, come già detto, è molto più sentito in estate piuttosto che in inverno.

L’azienda: «L’acqua mancherà almeno fino a domenica sera», poi la fornitura ricomincia, poi si interrompe di nuovo

Contattata attraverso il call center, l’azienda aveva comunicato che, a causa di un grave problema nell’impianto, l’interruzione dell’acqua non solo sarebbe stata interrotta per la giornata odierna, ma anche per quella di domani. Il dato che incuriosisce, però, è la comunicazione che l’interruzione sia «a zone», e dunque non riguardi l’intero territorio cittadino. C’è però da dire che il centro storico è intensamente abitato, e quindi il numero di persone coinvolte è notevole. Poi, intorno a mezzogiorno, la situazione è tornata lentamente alla normalità.

Si sarebbe prospettata così una situazione che, coinvolgendo decine e decine di famiglie, avrebbe molte di queste, per ogni tipo di necessità, a recarsi da amici e famigliari per poter usufruire dell’acqua, che, come detto, sarebbe mancata fino a domani.

E invece, ben lontana dallo stabilizzarsi, la situazione è nuovamente precipitata subito dopo le 15: dopo 3 ore di tregua, la nuova interruzione, e l’allontanamento delle speranze di una giornata tranquilla.

Ed ecco, invece, il ritorno dell’acqua, intorno alle 18.25, con la prima acqua del pomeriggio sgorgata insieme a pezzi di terriccio; si tratta evidentemente di una manutenzione fatta in condizioni tutt’altro che “pulite”.

Di nuovo, poco prima delle 20, l’ennesima interruzione serale, la terza consecutiva, che, fino ad ora, non sembra essere vicina alla fine. Si prospetterebbe infatti l’assoluta assenza dell’acqua fino alle 6 di domani mattina (22-6 è il consueto orario che si usa nelle operazioni di razionamento, n.d.r.)

Razionamento o non razionamento?

L’ipotesi sulle interruzioni che aleggia in queste ore è quella del razionamento, ovvero la fornitura ridotta di acqua per limitare le risorse. Questa ipotesi parrebbe trovare conferma dalle parole degli abitanti dei vicini comuni di Marino e Rocca Priora, che hanno riferito di un possibile razionamento.

L’idea di risparmiare scorte, comunque, sembra assurda, tenendo in considerazione la grande quantità di pioggia caduta tra l’inverno e la primavera. Dall’inizio dell’anno, sul comune di Rocca di Papa, sono infatti caduti 747,52 millimetri di pioggia.[1]


Note

  1. Stazione Meteo dei Castelli Romani – Rocca di Papa

Fonti


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April 12, 2008

Doppio terremoto a sud di Roma, tanta paura ma nessun danno

Doppio terremoto a sud di Roma, tanta paura ma nessun danno

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sabato 12 aprile 2008

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina, intorno alle 7.45, in provincia di Roma.

Il sisma, della durata di diversi secondi, è stato avvertito dalla maggioranza della popolazione quando hanno iniziato a tremare gli edifici. Grande paura tra le persone scese in strada ma non sembrano esserci danni rilevanti.

I primi dati, rilevati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, fanno sapere che si è trattato di un doppio sisma: il primo, piuttosto superficiale, di magnitudo 2.2 con un ipocentro a 9,2 km di profondità e con l’epicentro registrato nella zona di Ciampino; il secondo, di magnitudo 3.8, a pochissima distanza dal primo.

L’ultima scossa di questa entità nella zona dei Castelli Romani risale al 22 agosto del 2005, quando la magnitudo, seppure fu più forte, produsse un sisma meno potente di quello odierno.

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January 8, 2008

Albano Laziale: muore 81enne, fermata la badante romena

Albano Laziale: muore 81enne, fermata la badante romena

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martedì 8 gennaio 2008

Una donna di 81 anni è morta ad Albano Laziale, comune della provincia di Roma, nella zona dei Castelli Romani. L’anziana, trasportata in ospedale dopo che il figlio aveva avvertito l’ambulanza, è giunta presso l’ospedale San Giuseppe già morta. Secondo le testimonianze dei vicini di casa, sembra che la badante della donna, una 30enne della Romania, abbia avuto un litigio con la donna, per poi picchiarla, non si sa ancora se accidentalmente o volontariamente.

Resasi conto della gravità della situazione, la romena ha avvertito il figlio dell’anziana signora, al quale, giunto immediatamente nell’abitazione, ha spiegato l’accaduto.

I carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo, comune limitrofo, hanno fermato la badante con l’accusa di omicidio, per poi trasportarla al carcere di Rebibbia, a Roma.

Entro alcuni giorni verrà eseguito l’accertamento autoptico sulla salma dell’81enne, per chiarire le reali cause del decesso e le responsabilità della giovane badante, assunta appena due mesi fa.

Fonti

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September 26, 2007

Rocca di Papa: il ministro dei beni culturali Rutelli inaugura il teatro comunale

Rocca di Papa: il ministro dei beni culturali Rutelli inaugura il teatro comunale

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Rocca di Papa, mercoledì 26 settembre 2007

Il ministro dei beni culturali Rutelli, insieme al sindaco Pasquale Boccia, mentre ammira il panorama verso Roma ed i Castelli Romani

Grande festa ieri a Rocca di Papa, piccola città (ha assunto la denominazione con D.P.R. del 2005) a pochi chilometri da Roma, nella zona dei Castelli Romani, per l’inaugurazione del nuovo teatro comunale, costruito sul sito dell’ex mattatoio, e che ha richiesto un’attesa di quattro anni, con i lavori resi complicati dai problemi legati al dissesto idrogeologico.

Teatro comunale di Rocca di Papa

Alla cerimonia erano presenti il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, intrattenutosi anche in un piccolo dialogo sul panorama con alcuni abitanti ed il sindaco rocchigiano Pasquale Boccia, il governatore Piero Marrazzo e il neo eletto presidente della commissione Bilancio presso la regione Lazio ed ex sindaco del paese Carlo Umberto Ponzo. Durante la cerimonia, il ministro ha auspicato che l’edificio venga intitolato a qualche personaggio, mentre Marrazzo si è detto «commosso come alla nascita di un bambino».

Dopo gli interventi delle autorità, il parroco della Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, Don Massimiliano Payè, ha auspicato che il teatro sia utilizzato per la diffusione della cultura e della pace, per poi impartire la benedizione su tutti i presenti.

La struttura, che sorge nel centro storico del paese, è opera dell’architetto Santangeli ed ha richiesto una spesa di circa 800.000 €, spese queste in parte finanziate dall’amministrazione provinciale e regionale, le quali si sono dette pronte ad eventuali finanziamenti per spettacoli e manifestazioni.

Quello di Rocca di Papa è il primo teatro che viene inaugurato nei Castelli Romani dopo alcuni decenni, e rappresenta, come detto dal presidente della regione, un grande passo in avanti per una cultura che, negli ultimi tempi, ha visto una partecipazione sempre minore che ha costretto ad abolire alcune strutture, come ad esempio i teatri.

Nel frattempo, il noto comico Salvatore Marino si sarebbe offerto spontaneamente di tenere nel nuovo teatro un corso di recitazione.

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August 25, 2007

Superenalotto: centrato il 6 a Marino, in provincia di Roma

Superenalotto: centrato il 6 a Marino, in provincia di Roma

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sabato 25 agosto 2007

Un superenalotto molto ricco per l’estrazione odierna. Il fortunato, o i fortunati vincitori, giocando una schedina nella ricevitoria Sisal “Inkafè” di viale della Repubblica, presso Santa Maria delle Mole, piccola frazione a pochi passi da Marino, in provincia di Roma, si sono aggiudicati un jackpot da favola.

Il montepremi per la vincita è infatti di 34.393.724,84 euro, una somma pari a circa 65.000.000.000 di vecchie lire.

«Speriamo che il vincitore sia uno dei tanti anziani che ogni settimana tenta la fortuna», auspica Marco Libanori, il titolare della ricevitoria, che prosegue: «Tutti hanno sogni e progetti per figli e nipoti e sarei felice se qualcuno di loro li abbia potuti realizzare».

Questa la combinazione vincente di oggi: 4 – 23 – 25 – 30 – 34 – 57 (numero jolly: 40).

La vincita realizzata oggi è la terza più alta del concorso a premi. Il montepremi per la prossima estrazione premierà un eventuale “6” con 1,3 milioni di euro.

Fonti

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