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January 5, 2009

Andrista: catturato il «Badalisc», inizia la festa

Filed under: Cevo,Europa,Italia,Lombardia,Pubblicati,Val Camonica — admin @ 5:00 am

Andrista: catturato il «Badalisc», inizia la festa

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lunedì 5 gennaio 2009

Il Badalisc

Val Camonica
Val Camonica

È stato catturato ieri il Badalisc, la bestia mitologica della tradizione della Val Camonica che si aggira nei boschi di Andrista, frazione di Cevo.

L’evento ha dato il via alla festa: i cacciatori, dopo aver legato la bestia, l’hanno condotta per le vie del paese, dove una coppia di nonni e una avvenente signorina hanno cercato di accattivarsene le simpatie per farsi consegnare il “discorso”.

Il Badalisc, messo alle strette, presso il terrazzo della struttura comunale, ha consegnato il papiro al suo catturatore-accompagnatore, che rivolgendosi alla popolazione ha raccontato, in modo satirico, e mischiando rime a dialetto, gli avvenimenti dell’anno passato.

Non sono passati inosservati agli occhi del Badalisc le notizie scabrose di furti, amoreggiamenti, e pettegolezzi suoi nuovi agricoltori arrivati dalla bresciana. In seguito la bestia è stata quindi portata a riposo fino a domani quando, dopo la lauta cena, verrà liberata nei boschi fino alla prossima cattura durante l’epifania del 2010.

Paola Maffessoli, del comitato «Amici del Badalisc», ma non figurante (questi sono esclusivamente maschili): «la nostra è una festa unica nel suo genere ed è difficile raccontare il fascino che la circonda: molti lo hanno scoperto perché vi hanno partecipato e tanti altri lo possono provare venendo ad Andrista».


Fonti[]

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December 6, 2008

Cevo: tempo di bilanci per l’Unione Comuni della Valsaviore

sabato 6 dicembre 2008

Si è tenuto ieri sera a Cevo in Val Camonica l’incontro tra i sindaci dei comuni fondatori dell’ Unione Comuni della Valsaviore, con lo scopo di trarre il bilancio di dieci anni di vita dell’ente.

Composto inizialmente dai comuni di Berzo Demo, Cedegolo, Cevo e Saviore dell’Adamello, e successivamente anche da Malonno, Paisco Loveno e Sellero, l’unione di comuni ha creato in queto decennio una centralizzazione e economicizzazione di molti servizi nell’area della media Val Camonica superiore.

Tra i servizi accomunati si registrano l’ufficio tecnico e quello dei tributi, il segretariato sociale e polizia locale, il tavolo della cultura e la Pro loco unificata di Valsaviore.

Pier Luigi Mottinelli, sidaco di Cedegolo e presidente di turno dell’Unione: «È un appuntamento a cui teniamo in maniera particolare, coscienti che sul tema del federalismo e della riforma degli enti locali in montagna possiamo dire la nostra e coscienti come siamo che si sono avviati servizi importanti». «L’esperienza di questi anni dimostra come in Comunità montane come la nostra, la prima in Italia per territorio, possono esistere e svolgere al meglio le funzioni di gestione associata dei servizi anche la realtà delle unioni».

Sul futuro il sindaco di Cedegolo si dice favorevole ad una fusione in un unico comune. Visione non è condivisa però dagli altri primi cittadini, che prevedono tempi più lunghi per una maggiore integrazione.

Fonti

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Cevo: tempo di bilanci per l’Unione Comuni della Valsaviore

sabato 6 dicembre 2008

Si è tenuto ieri sera a Cevo in Val Camonica l’incontro tra i sindaci dei comuni fondatori dell’ Unione Comuni della Valsaviore, con lo scopo di trarre il bilancio di dieci anni di vita dell’ente.

Composto inizialmente dai comuni di Berzo Demo, Cedegolo, Cevo e Saviore dell’Adamello, e successivamente anche da Malonno, Paisco Loveno e Sellero, l’unione di comuni ha creato in queto decennio una centralizzazione e economicizzazione di molti servizi nell’area della media Val Camonica superiore.

Tra i servizi accomunati si registrano l’ufficio tecnico e quello dei tributi, il segretariato sociale e polizia locale, il tavolo della cultura e la Pro loco unificata di Valsaviore.

Pier Luigi Mottinelli, sidaco di Cedegolo e presidente di turno dell’Unione: «È un appuntamento a cui teniamo in maniera particolare, coscienti che sul tema del federalismo e della riforma degli enti locali in montagna possiamo dire la nostra e coscienti come siamo che si sono avviati servizi importanti». «L’esperienza di questi anni dimostra come in Comunità montane come la nostra, la prima in Italia per territorio, possono esistere e svolgere al meglio le funzioni di gestione associata dei servizi anche la realtà delle unioni».

Sul futuro il sindaco di Cedegolo si dice favorevole ad una fusione in un unico comune. Visione non è condivisa però dagli altri primi cittadini, che prevedono tempi più lunghi per una maggiore integrazione.

Fonti

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Cevo: tempo di bilanci per l’Unione Comuni della Valsaviore

sabato 6 dicembre 2008

Si è tenuto ieri sera a Cevo in Val Camonica l’incontro tra i sindaci dei comuni fondatori dell’ Unione Comuni della Valsaviore, con lo scopo di trarre il bilancio di dieci anni di vita dell’ente.

Composto inizialmente dai comuni di Berzo Demo, Cedegolo, Cevo e Saviore dell’Adamello, e successivamente anche da Malonno, Paisco Loveno e Sellero, l’unione di comuni ha creato in queto decennio una centralizzazione e economicizzazione di molti servizi nell’area della media Val Camonica superiore.

Tra i servizi accomunati si registrano l’ufficio tecnico e quello dei tributi, il segretariato sociale e polizia locale, il tavolo della cultura e la Pro loco unificata di Valsaviore.

Pier Luigi Mottinelli, sidaco di Cedegolo e presidente di turno dell’Unione: «È un appuntamento a cui teniamo in maniera particolare, coscienti che sul tema del federalismo e della riforma degli enti locali in montagna possiamo dire la nostra e coscienti come siamo che si sono avviati servizi importanti». «L’esperienza di questi anni dimostra come in Comunità montane come la nostra, la prima in Italia per territorio, possono esistere e svolgere al meglio le funzioni di gestione associata dei servizi anche la realtà delle unioni».

Sul futuro il sindaco di Cedegolo si dice favorevole ad una fusione in un unico comune. Questa visione non è condivisa però dagli altri primi cittadini, che prevedono tempi più lunghi per una maggiore integrazione.

Fonti

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Cevo: tempo di bilanci per l\’Unione Comuni della Valsaviore

Cevo: tempo di bilanci per l’Unione Comuni della Valsaviore

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sabato 6 dicembre 2008

La Valle Camonica

Si è tenuto ieri sera a Cevo in Val Camonica l’incontro tra i sindaci dei comuni fondatori dell’ Unione Comuni della Valsaviore, con lo scopo di trarre il bilancio di dieci anni di vita dell’ente.

Composto inizialmente dai comuni di Berzo Demo, Cedegolo, Cevo e Saviore dell’Adamello, e successivamente anche da Malonno, Paisco Loveno e Sellero, l’unione di comuni ha creato in questo decennio una centralizzazione e economicizzazione di molti servizi nell’area della media Val Camonica superiore.

Tra i servizi accomunati si registrano l’ufficio tecnico e quello dei tributi, il segretariato sociale e polizia locale, il tavolo della cultura e la Pro loco unificata di Valsaviore.

Pier Luigi Mottinelli, sidaco di Cedegolo e presidente di turno dell’Unione: «È un appuntamento a cui teniamo in maniera particolare, coscienti che sul tema del federalismo e della riforma degli enti locali in montagna possiamo dire la nostra e coscienti come siamo che si sono avviati servizi importanti». «L’esperienza di questi anni dimostra come in Comunità montane come la nostra, la prima in Italia per territorio, possono esistere e svolgere al meglio le funzioni di gestione associata dei servizi anche la realtà delle unioni».

Sul futuro il sindaco di Cedegolo si dice favorevole ad una fusione in un unico comune. Questa visione non è condivisa però dagli altri primi cittadini, che prevedono tempi più lunghi per una maggiore integrazione.


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October 1, 2008

Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

mercoledì 1 ottobre 2008

Wikinotizie di oggi
1 ottobre
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Inizià venerdì 3, per protrarsi a sabato 4 e domenica 5 ottobre 2008 la terza edizione di «del Bene e del Bello», la manifestazione dedicata alla riscoperta ed alla rivalorizzazione del territorio della Val Camonica.

L’iniziativa, proposta dalla Comunità Montana di Valle Camonica e dal BIM di Valle Camonica, ha portato ad avere in questa edizione un vasto numero di beni culturali visitabili, oltre a numerosi eventi collaterali come convegni, spettacoli e concerti.

Eventi «del Bene e del Bello» 2008

Fonti

Collegamenti esterni

  • Sito «del Bene e del Bello»
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Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

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mercoledì 1 ottobre 2008
Inizià venerdì 3, per protrarsi a sabato 4 e domenica 5 ottobre 2008 la terza edizione di «del Bene e del Bello», la manifestazione dedicata alla riscoperta ed alla rivalorizzazione del territorio della Val Camonica.

L’iniziativa, proposta dalla Comunità Montana della Valle Camonica e dal BIM di Valle Camonica, ha portato ad avere in questa edizione un vasto numero di beni culturali visitabili, oltre a numerosi eventi collaterali come convegni, spettacoli e concerti.

Eventi «del Bene e del Bello» 2008[]

La Valle Camonica

  • Angolo Terme: Cappella dei Morti o di San Rocco
  • Artogne: alla riscoperta delle Santelle tra Artogne e Gianico
  • Berzo Demo: percorso della memoria. Camminamenti – Trincee della Grande Guerra
  • Berzo Inferiore: il bianco mangiare. Riscopriamo le nostre origini. Storie di uomini e di mestieri: la caldera
  • Bienno: palazzo Francesconi (Rebaioli, Avanzini)
  • Borno: i parchi comunali di “Villa Guidetti”
  • Breno: il museo d’auto e moto d’epoca Nostalgia Club
  • Capo di Ponte: Capo di Ponte ed il suo centro storico…
  • Cedegolo: Casa Panzerini
  • Cerveno: riscoprire i segni del passato
  • Ceto: rivive l’antico borgo di Nadro
  • Cevo: Chiesetta di S. Sisto a Cevo e Chiesetta dei SS. Nazzaro e Celso nella frazione Andrista
  • Cimbergo: tra religione, cultura e natura
  • Cividate Camuno: la femminilità nel mondo romano e le dimore signorili di età moderna
  • Corteno Golgi: Museo Camillo Golgi e Segheria Veneziana
  • Costa Volpino: Chiesa Santi Bartolomeo e Gottardo di Branico e Chiesa Parrocchiale di S. Stefano a Volpino
  • Darfo Boario Terme: Americo Marazzi, il padre della cupola
  • Edolo: Cortenedolo, Chiesa di S. Sebastiano e San Rocco e Madonna col Bambino
  • Esine: Chiesa Ss. Trinità
  • Gianico: Alla riscoperta delle santelle tra Artogne e Gianico
  • Incudine: Le trincee del Davenino
  • Losine: Ritratti della storia di Losine attraverso le suggestive vie del paese
  • Lovere: Palazzo Bazzini: storia di una famiglia e di un palazzo
  • Lozio: Chiesa di S. Cristina, castello dei Nobili e Casa Museo della Gente di Lozio
  • Malegno: Museo del Lambich e chiesetta di S. Andrea
  • Malonno: Riemergono i Segni della Preistoria
  • Niardo: San Giorgio
  • Ono San Pietro: La Calchera
  • Ossimo: Museo Etnografico di Valcamonica Ossimo Borno. Parco Archeologico di Anvoia
  • Paisco Loveno: Antica via tra la Valle Camonica e la Valtellina
  • Paspardo: Festa della castagna
  • Pian Camuno: La Danza Macabra
  • Ponte di Legno: Il trampolino gigante
  • Prestine: Il Costume Popolare Camuno e il Santuario della Beata Vergine della Consolazione
  • Saviore dell’Adamello: Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta nella frazione Ponte
  • Sellero: Mulino del torrente Re, Chiesa di San Desiderio. Mostra mercato a Novelle
  • Sonico: Le incisioni rupestri del Coren de le Fate
  • Temù: Chiesa di Santa Maria Bambina
  • Vezza d’Oglio: Torre Federici
  • Vione: Museo etnografico ‘l Zuf e chiesa di San Remigio


Fonti[]

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September 18, 2008

Presentato il nuovo sito del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica

Presentato il nuovo sito del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica

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giovedì 18 settembre 2008

La Valle Camonica

È stato presentato stamattina, alle ore 09.30, presso il Palazzo della Cultura a Breno, il nuovo sito internet del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica.

Promosso dalla Comunità Montana della Valle Camonica e dal consorzio BIM di Valle Camonica, con la collaborazione della Fondazione Cariplo, il nuovo portale si presenta con una grafica rinnovata, nuove funzioni ed una struttura molto simile a quella del sito del Sistema Culturale della Valle Camonica, presentato a maggio 2008.

Sul nuovo sito è possibile consultare online un OPAC elettronico che, tramite il sistema del prestito interbibliotecario, permette di ottenere qualsiasi libro il lista in una qualsivoglia biblioteca del Sistema. Sono inoltre disponibili numerose informazioni che spaziano dal Fondo Tesi Camuno, che comprende numerosissime tesi universitarie con argomento la Valle Camonica, fino ad i servizi ed gli orari di ognuna delle 35 biblioteche comunali.

Le biblioteche del Sistema[]

  • Angolo Terme
  • Artogne
  • Berzo Demo
  • Berzo Inferiore
  • Bienno
  • Borno
  • Breno
  • Capo di Ponte
  • Cedegolo
  • Cerveno
  • Cevo
  • Cividate Camuno
  • Corteno Golgi
  • Darfo Boario Terme
  • Edolo
  • Esine
  • Gianico
  • Incudine
  • Losine
  • Lozio
  • Malegno
  • Malonno
  • Niardo
  • Ono San Pietro
  • Ossimo
  • Paisco Loveno
  • Pian Camuno
  • Ponte di Legno
  • Prestine
  • Saviore dell’Adamello
  • Sellero
  • Sonico
  • Temù
  • Vezza d’Oglio
  • Vione


Fonti[]

Articoli correlati[]

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September 2, 2008

Il BIM di Valle Camonica distribuisce i fondi

Il BIM di Valle Camonica distribuisce i fondi

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martedì 2 settembre 2008

BIM di Valle Camonica, Breno

Ieri pomeriggio il presidente del BIM di Valle Camonica Edoardo Mensi e l’assessore al bilancio Francesco Manella, hanno presentato una delibera del Consigio di Amministrazione che assegna ai 13 comuni meno abitati della Val Camonica una cifra, proveniente dal Fondo di Solidarietà, di circa 550.000 €.

I comuni sotto i 1.000 abitanti che beneficeranno del 70% della quota (385.000 € equi-distribuiti) saranno: Braone, Cerveno, Cevo, Cimbergo, Incudine, Lozio, Losine, Monno, Ono San Pietro, Paisco Loveno, Paspardo, Prestine e Vione.

Comunità Montana della Valle Camonica, Breno

Questa iniezione di liquidità permetterà alle rispettive amministrazioni di mettere in appalto lavori d’importanza fondamentale per una maggiore vivibilità nei piccoli abitati, che a causa della mancanza di servizi soffrono di una continua emorragia di residenti.

Il restante 30% della cifra (circa 155.000 €) sarà invece assegnato in base ad un indice di criticità, determinato dalla lettura dei bilanci dei vari comuni.

Francesco Manella ha infine illustrato gli avvenuti trasferimenti alle comunità montane di Val Camonica e Alto Sebino, tra i quali la somma di 1.700.000 € che l’ente presieduto da Alessandro Bonomelli aveva già messo in bilancio per finalizzare i progetti del distretto culturale e del sistema bibliotecario di Valle Camonica.


Fonti[]

Articoli correlati[]

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August 29, 2008

Cevo: la «Croce del Papa» ha bisogno di fondi

Cevo: la «Croce del Papa» ha bisogno di fondi

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venerdì 29 agosto 2008

La «Croce del Papa» a Cevo in Val Camonica

La grande «Croce del Papa», artistica scultura del Enrico Job e di Giovanni Ganese, che nel settembre del 1998 accompagnò allo stadio di Brescia la visita di papa Giovanni Paolo II si trova, dal 5 novembre 2005, posizionata presso il Dos dell’Androla, nel comune di Cevo, in Val Camonica.

L’opera, lunga 34 metri dal peso di 200 quintali, oggi appare ai pellegrini ed ai visitatori ancora incompiuta: collocata su un robustissimo basamento ed opportunamente ancorata, la croce, per la quale il comune di Cevo ha impegnato fino ad oggi circa 400.000 €, attende ora i previsti interventi di completamento, preventivato in un ulteriore esborso di 700.000 €.

L’associazione «Croce del Papa» e l’amministrazione comunale faranno appello alla sensibilità e alla disponibilità degli enti pubblici per reperire i fondi necessari alla sistemazione del sito, oltre che a enti e persone di buona volontà e di fede.


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