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February 2, 2009

India: in ospedale il Dalai Lama, non sarebbe grave

India: in ospedale il Dalai Lama, non sarebbe grave

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lunedì 2 febbraio 2009
Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama, è stato trasportato con urgenza in un ospedale di Nuova Delhi, la capitale dell’India, dopo che aveva riscontrato l’insorgenza di dolori ad un arto che potrebbero, ad un primo esame dei medici del nosocomio Apollo, essere stati causati da una infiammazione ai nervi. Non verserebbe in condizioni preoccupanti, e dunque potrebbe essere dimesso a breve, salvo poi doversi sottoporre ad una serie di visite prima di partire per l’Europa, fra 6 giorni.

Il Dalai Lama ha 73 anni; lo scorso ottobre aveva subito un’operazione chirurgica per l’asportazione di calcoli renali.


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November 10, 2008

Nessun compromesso sullo status del Tibet

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lunedì 10 novembre 2008

Bandiera del Tibet

“I nostri colloqui non hanno fatto registrare progressi e loro (i rappresentanti del Dalai Lama) dovrebbero assumersi la piena responsabilità di ciò”, ha detto Zhu Weiqun, vice-ministro del Dipartimento del Fronte del Lavoro Unito cinese, in una conferenza stampa dopo il recente incontro con i rappresentanti del governo tibetano in esilio.

Il governo cinese ha detto che i colloqui sono stati “aperti e sinceri” ma che rimangono “serie divergenze” e che non può essere messo in discussione l’indipendenza del Tibet. Lodi Gyaltsen Gyari, Kelsang Gyaltsen, inviati dal Dalai Lama, erano arrivati a Pechino il 30 ottobre per due giorni di colloqui sullo status della regione himalayana.


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November 2, 2008

Dalai Lama: Tibet condannato a morte

Dalai Lama: Tibet condannato a morte – Wikinotizie

Dalai Lama: Tibet condannato a morte

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domenica 2 novembre 2008
“Questa antica nazione e la sua eredità culturale stanno morendo” ha denunciato il leader spirituale tibetano da Tokyo. Il Dalai Lama, Premio Nobel per la pace, oggi ha affermato che “i tibetani sono condannati a morte. Questa antica nazione e la sua eredità culturale stanno morendo… Oggi la situazione assomiglia a una occupazione militare di tutto il territorio. È come se fossimo sotto la legge marziale. La paura, il terrore e le campagne di rieducazione politica causano molte sofferenze”.

Alcuni giorni fa il Dalai Lama ha detto di essere stanco dei negoziati con Pechino, per il loro continuo silenzio agli appelli e ai tentativi di dialogo.

Sua Santità il XIV Dalai Lama ha indetto una sessione speciale del parlamento tibetano in esilio per il 17 novembre a Dharamsala, per discutere la futura strategia da adottare insieme a tutte le correnti della comunità tibetana. Il leader spirituale del Tibet, svolgerà un ruolo da “semi-pensionato”, come lui stesso afferma.

Questa sessione straordinaria deve essere messa in relazione con le critiche delle frange degli esiliati che contestano il suo approccio moderato.


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October 10, 2008

Operato con successo il Dalai Lama

Filed under: Asia,India,Pubblicati,Tenzin Gyatso,Tibet — admin @ 5:00 am

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Operato con successo il Dalai Lama

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venerdì 10 ottobre 2008

Tenzin Gyatso, l’attuale Dalai Lama

Questa mattina il Dalai Lama Tenzin Gyatso, ha subito una rimozione di calcoli biliari all’ospedale Sir Ganga Ram, in Nuova Delhi, India. Si è trattato di una semplice procedura di routine.

L’intervento si è concluso con successo e le condizioni sono buone.

Lo comunica il suo portavoce. Rimarrà per alcuni giorni nell’ospedale a Nuova Delhi prima di ritornare a Dharamsala. I suoi impegni, incluso i programmi di viaggio, rimangono invariati.

Il leader spirituale tibetano era stato ricoverato giovedì scorso.


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August 21, 2008

Il Dalai Lama accusa: «Il 18 agosto l\’esercito cinese ha ucciso 140 tibetani»

Il Dalai Lama accusa: «Il 18 agosto l’esercito cinese ha ucciso 140 tibetani»

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giovedì 21 agosto 2008

File:Tenzin Gyatzo foto 2.jpg
Il Dalai Lama era in visita in Francia

In un’intervista a Le Monde, nel numero uscito questo pomeriggio, il Dalai Lama, leader spirituale buddista e capo del governo tibetano in esilio, afferma che lunedì 18 agosto l’esercito cinese ha sparato sulla folla nella regione di Kham (est del Tibet), massacrando 140 manifestanti.

Tenzin Gyatso sostiene inoltre che a partire dal 10 marzo 2008, giorno d’inizio delle proteste nel Tibet, ben «400 persone sono state uccise nella sola regione di Lhasa. Uccisi da colpi d’arma da fuoco, mentre manifestavano senza armi». Il Dalai Lama aggiunge che «non è stata registrata alcuna apertura» con il governo cinese e che, con l’Olimpiade in corso a Pechino, «avevamo creduto a dei segnali positivi». Tuttavia, dice, «i nostri emissari si sono trovati di fronte un muro».

Domani mattina il Premio Nobel per la pace 1989, attualmente in Francia, incontrerà ufficialmente la moglie del presidente Sarkozy, Carla Bruni, accompagnata dal ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner e dal segretario di Stato ai diritti umani Rama Yade. Il meeting è previsto per l’inaugurazione di un tempio buddista a Roqueredonde, nel dipartimento dell’Herault.


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Il Dalai Lama accusa: «Il 18 agosto l’esercito cinese ha ucciso 140 tibetani»

giovedì 21 agosto 2008

Il Dalai Lama era in visita in Francia

In un’intervista a Le Monde, nel numero uscito questo pomeriggio, il Dalai Lama, leader spirituale buddista e capo del governo tibetano in esilio, afferma che lunedì 18 agosto l’esercito cinese ha sparato sulla folla nella regione di Kham (est del Tibet), massacrando 140 manifestanti.

Tenzin Gyatso sostiene inoltre che a partire dal 10 marzo 2008, giorno d’inizio delle proteste nel Tibet, ben «400 persone sono state uccise nella sola regione di Lhasa. Uccisi da colpi d’arma da fuoco, mentre manifestavano senza armi». Il Dalai Lama aggiunge che «non è stata registrata alcuna apertura» con il governo cinese e che, con l’Olimpiade in corso a Pechino, «avevamo creduto a dei segnali positivi». Tuttavia, dice, «i nostri emissari si sono trovati di fronte un muro».

Domani mattina il Premio Nobel per la pace 1989, attualmente in Francia, incontrerà ufficialmente la moglie del presidente Sarkozy, Carla Bruni, accompagnata dal ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner e dal segretario di Stato ai diritti umani Rama Yade. Il meeting è previsto per l’inaugurazione di un tempio buddista a Roqueredonde, nel dipartimento dell’Herault.


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August 13, 2008

Dalai Lama: in Tibet violata la tregua olimpica

Dalai Lama: in Tibet violata la tregua olimpica

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mercoledì 13 agosto 2008
All’incontro con diversi parlamentari francesi durante la sua visita di dodici giorni in Francia per motivi spirituali, il Dalai Lama ha accusato la Cina di aver violato la tregua olimpica in Tibet.

Il senatore Robert Badinter ha raccontato che, quando al Dalai Lama è stato chiesto se la Cina avesse fermato l’oppressione e gli arresti, il leader tibetano ha risposto senza esitazione con un secco «no».

Ha inoltre specificato che, se la Cina vuole entrare a pieno titolo nella comunità internazionale, quest’ultima deve «inserirla nei canoni ordinari della democrazia mondiale».


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April 13, 2008

Tibet-Cina, Dalai Lama: «Mi dimetto se le violenze non cessano»

Tibet-Cina, Dalai Lama: «Mi dimetto se le violenze non cessano»

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domenica 13 aprile 2008

La guida spirituale dei buddhisti, il Dalai Lama, annuncia da Seattle, tappa del viaggio negli Stati Uniti: «Se la violenza in Tibet diventa fuori controllo mi dimetto».

«Se la violenza si aggravasse al punto da non poter essere più controllata» dice Tenzin Gyatso, «la mia unica opzione sarebbe quella di dimettermi. Se la maggioranza della gente si macchierà di nuove violenze allora lascerò».

«La violenza è totalmente sbagliata»: il Dalai Lama approva le proteste senza violenza contro l’operato della Cina in Tibet, e verso la fiaccola olimpica. In conclusione la guida del Buddhismo chiede l’autonomia del Tibet, ma dice: «È sempre più difficile adesso fare altre concessioni alla Cina oltre a quelle già fatte».

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December 10, 2007

Romano Prodi non incontrerà il Dalai Lama

Romano Prodi non incontrerà il Dalai Lama

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lunedì 10 dicembre 2007

File:Tenzin Gyatzo foto 1.jpg
Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama

Nel corso della sua visita di 11 giorni in Italia, il Dalai Lama non vedrà il presidente del consiglio dei ministri, Romano Prodi. Il professore, con un comunicato, ha detto: «Precedenti ed inderogabili impegni internazionali, legati alla mia partecipazione alla firma del nuovo Trattato dell’Unione Europea e al Consiglio Europeo non mi consentiranno di essere a Roma nei giorni in cui si terrà l’incontro dei Premi Nobel, cui è prevista la partecipazione del Dalai Lama».

Nei giorni scorsi, il fatto che Tenzin Gyatso non sia stato ricevuto in visite ufficiali, a causa delle proteste della Cina, ha suscitato molte polemiche negli ambienti politici, con l’intergruppo parlamentare per il Tibet che ha criticato la scelta di Romano Prodi, ma anche con Bruno Mellano, deputato della Rosa nel Pugno, che ha detto: «La visita del Dalai Lama è infatti iniziata il 5 dicembre durerà sino al 17 dicembre: sono certo che il Dalai Lama avrebbe, con un sorriso, modificato il proprio programma di incontri e di iniziative, per incontrare il Presidente del Consiglio italiano. La lotta nonviolenta dei tibetani meritava maggior considerazione».

Il Dalai Lama ha già incontrato i capi di stato e di governo di Canada, Austria, Germania e Stati Uniti d’America; negli USA, il leader buddista è stato insignito della medaglia d’oro del Congresso, la più alta onorificenza concessa ai personaggi di spicco dal governo statunitense.

In Italia, Gyatso è stato ricevuto da Roberto Formigoni, governatore della regione Lombardia e da Letizia Moratti, sindaco di Milano.

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October 16, 2007

La medaglia al Dalai Lama porterà crisi tra Cina e Stati Uniti

La medaglia al Dalai Lama porterà crisi tra Cina e Stati Uniti

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martedì 16 ottobre 2007
Mercoledì prossimo verrà conferita al Dalai Lama una medaglia da parte del Congresso degli Stati Uniti, cerimonia alla quale parteciperà secondo un portavoce della Casa Bianca anche il presidente George W. Bush. Il portavoce del ministero degli esteri cinese Liu Jianchao, ha affermato durante una conferenza stampa a Pechino che il conferimento della medaglia al Dalai Lama creerà «un grave danno» alle relazioni Cina-Stati Uniti d’America.

Anche i delegati della Regione Autonoma del Tibet, durante il 17esimo Congresso del Partito Comunista Cinese, si erano detti «furiosi» per l’assegnazione della medaglia. Il presidente della Regione Autonoma, Qiangba Puncog, ha aggiunto che questo fatto potrebbe alimentare le attività secessioniste.

Il portavoce del ministero degli esteri cinese ha anche aggiunto che l’assegnazione di questa medaglia è «una grave interferenza negli affari interni cinesi». Anche la Germania si è vista annullare da Pechino una serie di incontri con le sue delegazioni, dato che il cancelliere tedesco Angela Merkel ha incontrato il Dalai Lama. La propaganda negativa contro il Dalai Lama è aumentata nelle ultime settimane, nelle quali la stampa cinese ha accusato il leader tibetano di essere oltre che un assassino, anche sostenitore di sette composte da fanatici religiosi, come la setta dell’Aum Shirikyo, che si è resa responsabile di numerosi attentati nella quale hanno perso la vita decine di persone. Non è dato sapere se questi attacchi da parte della stampa cinese siano destinati al tentativo di annullare la cerimonia di assegnazione della medaglia o se ci siano altri motivi.

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