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August 18, 2008

Pakistan: il presidente Pervez Musharraf si è dimesso

Pakistan: il presidente Pervez Musharraf si è dimesso

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lunedì 18 agosto 2008

Pervez Musharraf, presidente dimissionario del Pakistan

Il presidente del Pakistan Pervez Musharraf si è dimesso dalla sua carica. L’annuncio è stato fatto da Musharraf stesso durante una diretta televisiva. Le dimissioni seguono la decisione dei partiti che compongono il governo eletto il 18 febbraio scorso di procedere con l’impeachment.

Il presidente ha dichiarato: «Io ho sempre messo gli interessi del Pakistan sopra ogni cosa e mi sono preso carico del Paese quando stava cadendo nelle mani dei terroristi». «Quelli che mi criticano sono semplicemente contro la nazione». «Nessuno può dubitare della mia buona fede», ha aggiunto, dicendo di aver «cercato di rafforzare il processo di democratizzazione del Paese». «Coloro che scagliano contro di me stanno rovinando il Paese. Le loro accuse sono senza fondamento».

«Dopo aver esaminato la situazione e aver consultato i consiglieri legali e gli alleati politici, lascio il mio futuro nelle mani del popolo». Così Musharraf si è congedato, dopo aver illustrato in un discorso lungo quasi un’ora i risultati che, in nove anni di potere, dopo il golpe che l’ha portato alla presidenza nel 1999, ha ottenuto il Pakistan.

Per l’ex primo ministro Nawaz Sharif , la decisione di lasciare l’incarico «È una vittoria per il popolo pachistano».


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August 7, 2008

Pakistan, la coalizione al governo si accorda per incriminare Musharraf

Pakistan, la coalizione al governo si accorda per incriminare Musharraf

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giovedì 7 agosto 2008

Pervez Musharraf

Il Partito del Popolo Pachistano e la Lega Musulmana, i due partiti che formano la maggioranza di governo in Pakistan, sono giunti ad un accordo per chiedere una procedura di impeachment nei confronti del presidente in carica, Pervez Musharraf.

Asif Ali Zardari (marito di Benazir Bhutto, uccisa a dicembre in un attentato) e Nawaz Sharif, i due leader dei maggiori partiti, hanno così deciso per l’incriminazione del presidente, dopo un negoziato durato tre giorni interi.

Musharraf comanda il paese asiatico dal 1999, al seguito di un colpo di stato, ma nelle elezioni tenutesi il 18 febbraio scorso, ha subito una dura sconfitta elettorale. Secondo quanto riferisce un suo collaboratore, il presidente avrebbe deciso di rimandare la partenza per Pechino, per partecipare alla cerimonia di apertura della XXIX Olimpiade.


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November 29, 2007

Pakistan: Musharraf giura da presidente \”civile\”

Pakistan: Musharraf giura da presidente “civile”

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giovedì 29 novembre 2007

Immagine che mostra il cambiamento di Musharraf da generale a presidente “civile”

Pervez Musharraf ha giurato da presidente pakistano senza vestire la divisa militare: il capo di stato pakistano ha infatti rinunciato ieri all’incarico di capo delle forze armate, divenendo quindi, a otto anni dal golpe che lo ha portato al potere, leader civile del Paese.

Musharraf, vestendo un costume tradizionale, ha giurato nelle mani di Abdil Hameed Dogar, a capo della Corte Suprema del Pakistan da quando, a seguito della proclamazione dello stato di emergenza, aveva rimosso alcuni giudici dall’incarico, fra cui il precedente presidente della Corte, che si è invece messo a capo dell’opposizione.

Il giuramento avviene a due mesi dalla consultazione popolare e a un mese dall’elezione parlamentare, un mese che il Pakistan ha vissuto con difficoltà: a seguito dell’elezione, Musharraf era stato infatti contestato dalla Corte Suprema, che si era proposta di decidere sulla costituzionalità relativa all’accumulo di cariche in mano a Musharraf, che è stato, fino a ieri, presidente del Pakistan e capo delle forze armate. Musharraf, tuttavia, aveva deciso di proclamare lo stato di emergenza, ufficialmente per motivi di sicurezza dovuti agli attentati terroristici che avevano colpito il Paese, ed aveva quindi fermato i lavori della Corte Suprema, rimuovendone alcuni giudici, fra cui il presidente, facendo mancare quindi il giudizio di costituzionalità che avrebbe potuto bloccare la sua nomina.

Dall’opposizione giungono critiche riguardo il giuramento: secondo l’ex premier Nawaz Sharif, infatti «il giuramento non è legittimato e non ha basi legali» ed ha chiesto il ritiro delle misure di emergenza, oltre che il reintegro dei giudici allontanati. Sharif era stato cacciato proprio a seguito del colpo di stato che portò al potere Musharraf.

Intanto il prossimo 8 gennaio cadranno le elezioni politiche, e i due esponenti principali dell’opposizione, ovvero lo stesso Sharif insieme a Benazir Bhutto, un altro ex primo ministro, potrebbero decidere di boicottare le consultazioni a causa della mancanza di garanzie sulla trasparenza.

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November 3, 2007

Pakistan: il presidente Musharraf dichiara lo stato di emergenza

Pakistan: il presidente Musharraf dichiara lo stato di emergenza

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sabato 3 novembre 2007

Il presidente pakistano, generale Pervez Musharraf, ha imposto al Paese lo stato di emergenza, mentre la televisione pubblica ha dichiarato che la Costituzione è stata sospesa. La decisione sarebbe da ricondurre alla recente ondata di violenze e attentati che hanno colpito il Paese, unico islamico a possedere la bomba atomica, ma anche al fatto che la Corte Suprema del Pakistan avrebbe deciso che le ultime elezioni presidenziali, in cui Musharraf è stato rieletto a grande maggioranza, non sarebbero legittime, in quanto Musharraf, dopo otto anni di potere, veste ancora l’incarico di generale. La Corte Suprema avrebbe dovuto riunirsi entro lunedì e decidere entro il 12 di questo mese (tre giorni prima della scadenza del mandato di Musharraf).

Truppe paramilitari sono entrate nella sede della Corte Suprema e hanno bloccato le principali arterie stradali della zona, di fatto isolandola. Questo mentre otto giudici della Corte Suprema dichiaravano illegittimo lo stato di emergenza. Destituito il presidente della Corte, Iftikhar Mohammed Chaudry, il cui posto è ora occupato da un fedele del presidente Musharraf, Hamed Dogar. Chaudry era già stato destituito una prima volta a marzo, ma si era fatto reinsediare, diventando un leader di fatto dell’opposizione al presidente.

Intanto l’ex primo ministro, Benazir Bhutto, che si trovava a Dubai, India presso la sua famiglia, ha deciso di rientrare immediatamente in patria. Con questa mossa, Musharraf interrompe di fatto la collaborazione con Bhutto, iniziata con il ritorno in patria di quest’ultima e caldeggiata da Stati Uniti d’America e Unione Europea al fine di completare la transizione democratica del Paese. Ora si teme che la decisione porterà a una nuova crisi di stabilità.

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October 6, 2007

Pervez Musharraf rieletto presidente del Pakistan

Pervez Musharraf rieletto presidente del Pakistan

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sabato 6 ottobre 2007

Il presidente pakistano Pervez Musharraf

Pervez Musharraf, presidente del Pakistan dal 2001, è stato rieletto nella giornata di oggi. La notizia, ancora ufficiosa poiché si attende la conferma ufficiale della legittimità della candidatura, sulla quale dovrà pronunciarsi la Corte Suprema, ha provocato un moto di proteste molto ampio, sia da parte dell’opposizione, sia da parte degli giudici, in rotta di collisione con gli organi giuridici del paese, per una presunta irregolarità nella candidatura.

Musharraf ha ottenuto una maggioranza eccezionale (252 voti su 257 totali), mentre due voti sono andati a Wajihuddin Ahmed e tre sono risultati nulli; è così sfumata la possibilità dell’elezione dell’ex premier Benazir Bhutto, che in questi giorni ha raggiunto un accordo di pace con l’attuale presidente, permettendo così un suo ritorno nel paese, dopo che ne era stata esiliata, per motivi politici.

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