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April 25, 2012

Calcio: il Cesena retrocede dopo la sconfitta con la Juventus

Calcio: il Cesena retrocede dopo la sconfitta con la Juventus

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Cesena, mercoledì 25 aprile 2012

Borriello, autore del gol decisivo

Allo Stadio Dino Manuzzi di Cesena, nell’incontro valido per il recupero della 33ª giornata del campionato di Serie A, si sono affrontati ieri sera i padroni di casa del Cesena e la Juventus. Con questa sconfitta si ha il primo verdetto della Serie A, infatti retrocede il Cesena; mentre la Juventus, a quattro partite dalla fine, continua a fare punti per il titolo.

Beretta schiera il 5-3-2, il tecnico juventino utilizza il 3-5-2. Cesena in maglia bianca con inserti neri, ovvero la prima maglia; mentre la Juventus con la seconda maglia, colore rosa.

Subito occasione per la Juve: al 10′ Colucci tocca con la mano il pallone, chiaramente fuori dall’area, ma Guida assegna il rigore per la squadra bianconera. Dal dischetto parte Pirlo, che, come domenica scorsa contro la Roma, sbaglia il rigore centrando il palo destro. La squadra torinese crea tante occasioni, colpendo un palo al 38′ con De Ceglie su punizione di Pirlo, ma la squadra cesenate da filo da torcere alla Juventus, che complice la sfortuna, complice il rigor sbagliato da Pirlo, si trova in pareggio alla fine del primo tempo.

Nessuna sostituzione all’inizio del secondo tempo, che presenta lo stesso copione del primo, con una Juve sfortunata: al 53′ Matri tira di destro, Antonioli para, non riuscendo a trattenere la palla, che gli passa sotto il corpo e si invia verso la porta, ma il portiere 42enne riesce a salvare. Trenta minuti dopo, tra vari cambi e azioni per parte, la Juventus trova il gol: Del Piero crossa, Vučinić sponda per il neo-entrato Borriello che insacca la rete col sinistro. Gol pesante per entrambe le parti, infatti il Cesena retrocede — sarebbe retrocesso anche con un pareggio — e la Juventus continua il suo sogno scudetto.

Conte scherza sul rigore sbagliato da Pirlo, dicendo: «Ho sempre detto ai ragazzi di non fermarsi a calciare i rigori a fine allenamento visto che non ce li davano». Borriello, invece, dedica il gol ad Andrea Fortunato, anniversario della sua morte.

Il tabellino[]

CESENA – JUVENTUS 0-1

  • Cesena (5-3-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodríguez, Benalouane, Đoković (32′ st Rossi); Parolo, Santana, Colucci (32′ pt Guana); Del Nero (20′ st Arrigoni), Renella. A disp.: Ravaglia, Comotto, Malonga, Lolli. All.: Beretta
  • Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cáceres (24′ st Giaccherini), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (29′ st Del Piero); Matri (29′ st Borriello), Vučinić. A disp.: Storari, Padoin, Lichtsteiner, Marrone. All.: Conte

Arbitro: Guida

Marcatori: 35′ st Borriello (J)

Ammoniti: Colucci (C), Vidal (J), Rennella (C), Pirlo (J), Matri (J), Guana (C), Moras (C)


Articoli correlati[]

  • «Calcio, Serie A 2011-2012: 33ª giornata» – Wikinotizie, 25 aprile 2012

Fonti[]

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February 7, 2012

Ondata di freddo record su Italia ed Europa

Ondata di freddo record su Italia ed Europa

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lunedì 7 febbraio 2012
Questi primi giorni di febbraio si stanno caratterizzando meteorologicamente come uno dei periodi più freddi del XXI secolo in Italia e in molte aree dell’Europa. L’ondata di freddo registra ovunque temperature abbondantemente al di sotto delle medie stagionali.[1]

Piazza del Popolo, Roma durante la nevicata del 3 febbraio

In Europa[]

In Albania[]

Collegamenti ferroviari, marittimi e viari limitati in tutta l’Albania. Al sud e al centro il problema sono le forti piogge che hanno causato frane, mentre al nord perdurano le nevicate. Inoltre in diverse località i forti venti sono i responsabili delle interruzioni di energia elettrica.[2]

In Bulgaria[]

Oltre alle basse temperature e alle nevicate diffuse, la forti piogge in Bulgaria hanno causato il 6 febbraio la rottura degli argini di una diga nei pressi di Ivanovo, comune della regione di Haskovo. Per commemorare le otto vittime il governo bulgaro ha annunciato il lutto nazionale per l’8 febbraio.[3][4]

In Croazia[]

In Croazia la neve è arrivata anche in Istria e in Dalmazia, regioni dove questa non non si vede tutti gli inverni. A Spalato (Split) negli ultimi giorni sono caduti più di dieci centimetri di neve, causando la chiusura delle scuole, dell’amministrazione comunale, dell’università, dei tribunali e dell’aeroporto. Nelle zone montuose interne del paese sono state registrate temperature intorno ai –20 gradi.[5]

In Finlandia[]

Il 3 febbraio la Valtatie 4 (Helsinki – Utsjoki) nei pressi della città di Lahti è stata testimone di un incidente a catena coinvolgente centinaia di vetture. Cause principali le intense nevicate che interessano da giorni la Finlandia e la conseguente scarsa visibilità.[6]

In Italia[]

L’ondata di freddo ha portato gelo e neve in quasi tutta Italia. Il gelo si è concentrato soprattutto al centro-nord, dove in pianura si son toccati i –24 °C.[7]

La neve dapprima ha colpito il nord-ovest, attorno al 28 gennaio 2012, poi il nord-est e le coste adriatiche intorno all’1-2 febbraio. Dai primi giorni di febbraio, si è spostata al centro causando molti disagi e arrivando fino a 2 metri nell’entroterra romagnolo-marchigiano. Alcuni paesi nell’entroterra del Lazio, dell’Abruzzo, del Molise sono rimasti senza acqua, luce e linee ferroviarie. La gente di tali paesi ha dovuto arrangiarsi ricorrendo a stratagemmi come, per esempio, scaldare la neve in pentolini per lavarsi.

L’ondata di gelo ha portato intense nevicate anche su città dove solitamente la neve cade di rado come a (29 gennaio 2012), a (3 febbraio) e a (la nevicata è durata per molti giorni). A si è registrato oltre 1 metro di neve caduta.

A Venezia la laguna è ghiacciata da uno strato di almeno 7 cm.[8] Stessa situazione per la laguna di Grado.

In Sardegna ha nevicato lunedì 6 Febbraio a Sassari ma non in tutte le campagne circostanti. La sera del 10 ha ripreso a nevicare.

Le uniche zone scampate alla neve sono state la Sicilia e gran parte del Friuli-Venezia Giulia, dove però a Trieste il vento di Bora ha soffiato con raffiche fino a 160km/h, accompagnato a temperature sottozero.

In Montenegro[]

Forti nevicate hanno causato interruzioni del traffico viario sull’asse Podgorica-Kolasin-Zabljak e ferroviario sulla linea Bar-Podgorica-Belgrado, inoltre sono stati temporaneamente sospesi i voli da e per l’Aeroporto di Podgorica.[9]

In Polonia[]

68 morti, in gran parte senzatetto, negli ultimi dieci giorni; questo è il bilancio dell’ondata di gelo che vede la Polonia il paese più colpito dopo l’Ucraina.[10]

In Serbia[]

Sono ormai isolate da giorni circa 70 mila persone in tutta la Serbia, bloccate dalle forti nevicate e dall’intenso gelo che ha già provocato 11 morti. Il congelamento del Danubio e di altri fiumi minori peggiorano ulteriormente le comunicazioni interne.[11]

In Ucraina[]

Cifre da bollettino di guerra per quanto riguarda i morti in Ucraina, che secondo i conteggi ufficiali del 6 febbraio sarebbero 135 nei dieci giorni precedenti, di cui 13 nelle ultime 48 ore.[12][13]

In Ungheria[]

Le autorità locali riportano la morte di dodici persone in tutta l’Ungheria negli ultimi tre giorni, informando inoltre l’evacuazione come misura cautelativa di 55 persone dalle loro abitazioni.[14]

Nel resto del mondo[]

Il maltempo si è fatto sentire anche in Africa, dove sono imbiancati alcuni quartieri di Tripoli e le coste di Algeria e Tunisia.


Fonti[]


Notizia originale
Questo articolo contiene notizie di prima mano comunicate da parte di uno o più contribuenti della comunità di Wikinotizie.

Vedi la pagina di discussione per maggiori informazioni.

Note[]

  1. BBC News – Q&A: Why is it so cold across Europe?, fonte cit.
  2. Agenzia NOVA – Albania: maltempo, strade e porti bloccati, ma per le centrali idroelettriche è un bene, fonte cit.
  3. Agenzia NOVA – Bulgaria: sale a otto il bilancio delle vittime delle inondazioni, polemica sugli elicotteri Coguar, fonte cit.
  4. La voce della Russia – Inondazioni in Bulgaria, fonte cit.
  5. ANSAmed – Maltempo: Croazia, gelo e bufere di neve in Dalmazia, fonte cit.
  6. YLE Uutiset – Poliisi tutkii perjantain kolarisumaa, fonte cit.
  7. Adnkronos, Piemonte – …, freddo record a Villanova Solaro con -23.8, fonte cit.
  8. Venezia ghiacciata, fiocchi in tutta la Regione, fonte cit.
  9. Viaggiare Sicuri – Avvisi particolari – Montenegro – Diffuso il 07.02.2012. Tuttora valido, fonte cit.
  10. Bltiz Quotidiano – Polonia, il maltempo miete altre 6 vittime. 68 in dieci giorni, fonte cit.
  11. ANSAmed – Maltempo: in Serbia 11 le vittime del gelo, fonte cit.
  12. BBC News – Cold weather death toll passes 100 in Ukraine, fonte cit.
  13. ANSA – Maltempo: Ucraina,135 morti in 10 giorni, fonte cit.
  14. ASCA – Maltempo: in Ungheria 12 morti negli ultimi tre giorni, fonte cit.
CC-BY-SA icon.svg Articolo pubblicato con licenza CC BY-SA,
in quanto importato da Wikipedia.

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June 2, 2009

Professore sospeso per sondaggio sull\’ora alternativa alla religione

Filed under: Cesena,Emilia-Romagna,Italia,Pubblicati,Religione — admin @ 5:00 am

Professore sospeso per sondaggio sull’ora alternativa alla religione

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martedì 2 giugno 2009

Il professor Alberto Marani, docente di Matematica e Fisica presso il Liceo scientifico Righi di Cesena ed esponente dei Cobas della scuola, è stato sospeso per due mesi con blocco dello stipendio per aver chiesto ai propri studenti se avrebbero aderito all’ora alternativa a quella di religione cattolica, qualora questa fosse stata programmata.

A inizio anno scolastico, Marani ha effettuato un sondaggio tra gli studenti delle proprie classi, chiedendo loro, nel caso in cui fosse stata programmata dal Consiglio d’Istituto un’ora di lezione alternativa a quella di religione cattolica, se avrebbero aderito, e quale argomento avrebbero preferito fosse trattato. Il questionario di Marani, somministrato a circa 70 studenti, prevedeva la scelta tra l’insegnamento della religione cattolica (11% delle preferenze raccolte), della storia delle religioni (24% delle preferenze) e quello dei diritti umani (65% delle preferenze).

Il Collegio dei docenti della scuola, preso atto dei risultati del sondaggio, aveva deciso a novembre di offrire agli studenti la materia alternativa. Secondo Marani, «nessuno dei 130 docenti del Collegio ha avuto da ridire sul questionario, né la Dirigente, né lo stesso don Pasolini [l’insegnante di religione], presente al Collegio. Solo due mesi dopo, nel gennaio 2009, con l’arrivo di una ispettrice, si è saputo che don Pasolini aveva protestato presso l’Ufficio scolastico regionale, con una lettera inviata segretamente, mai resa nota a me né ad alcuno del liceo». Secondo i docenti che avevano protestato con l’Ufficio scolastico regionale, Marani «avrebbe offeso, con quel questionario, il collega di religione». L’ispettrice ha vietato a Marani di comunicare agli studenti i risultati del sondaggio, e ha aggiunto una seconda accusa: durante il bombardamento di Gaza, Marani avrebbe stampato con la stampante della scuola cinque foto di un bambino palestinese colpito dagli attacchi e le avrebbe affisse sulla bacheca scolastica, iniziativa «estranea ai suoi compiti professionali».

L’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna ha chiesto di sospendere il docente per sei mesi, pena ridotta a due mesi grazie all’intercessione dell’organismo di disciplina del “Consiglio nazionale della pubblica istruzione”.

Il portavoce nazionale dei Cobas, Piero Bernocchi, ha affermato che quello contro Marani è stato «ancora un attacco clericale alla laicità della scuola»; mercoledì 3 giugno è stato indetto un sit-in di protesta davanti alla scuola.


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June 3, 2008

Cesena: sesso nel confessionale della Cattedrale

Filed under: Cesena,Cronaca,Emilia-Romagna,Europa,Italia,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Cesena: sesso nel confessionale della Cattedrale

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martedì 3 giugno 2008

Intorno alle 7 di domenica mattina, i Carabinieri del Comando di Compagnia di Cesena hanno sorpreso una coppia impegnata in un rapporto orale nel confessionale della Cattedrale, durante la funzione religiosa. Ad avvertire i militari un fedele insospettito dagli strani rumori e versi provenienti da dietro le tendine.

I due, G.S., un operaio di 31 anni ed E.B., un’educatrice di 32 anni, incensurati, sono stati fatti uscire senza che la messa fosse interrotta, e denunciati per atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza. La coppia si è giustificata così: «Siamo atei, per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto».

Il vescovo Antonio Lanfranchi, per porre rimedio al gesto sacrilego, ha disposto una messa riparatrice, che si terrà venerdì 6 giugno alle ore 21. La Diocesi condanna quando compiuto, e in una nota esprime «tutta la sua costernazione per la gravissima violazione verso le persone e verso il luogo di culto. Si tratta di un atto che offende la comunità cristiana di Cesena-Sarsina, realizzato nel luogo che rappresenta il cuore di tutta la Chiesa locale. L’oltraggio, di notevole portata, denota uno squallore inqualificabile da parte di chi l’ha compiuto e una totale mancanza di rispetto verso le persone che ogni individuo dovrebbe avere, credente o non credente che sia».

Dello stesso avviso il sindaco della città Giordano Conti: «L’episodio avvenuto domenica mattina in Cattedrale è gravissimo e inqualificabile, non degno di una città civile come la nostra, e merita di essere condannato anche da chi non è cattolico per l’assoluta mancanza di rispetto dei sentimenti altrui dimostrata dai due protagonisti. È triste che Cesena debba balzare agli onori delle cronache nazionali per un caso del genere, e non per i tanti elementi positivi che la contraddistinguono».


Fonti[]

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May 21, 2008

Giro d\’Italia 2008: undicesima tappa

Giro d’Italia 2008: undicesima tappa – Wikinotizie

Giro d’Italia 2008: undicesima tappa

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mercoledì 21 maggio 2008

La tappa Urbania – Cesena (199 km) è stata vinta da Alessandro Bertolini (Serramenti Diquigiovanni) che ha anticipato Pablo Lastras Garcia (Caisse d’Epargne) di 5″. Fortunato Baliani, terzo della fuga, cade a 600 metri dal traguardo e accuserà 16″ di ritardo (poi “bonificati” a 5 dalla Direzione). Quarto il suo compagno di squadra Tiziano Dall’Antonia (Csf Group, a 41″). A 3′ 53″ il gruppo regolato dal solito Daniele Bennati.

Molte emozioni nella tappa appenninica del Giro. Poco prima di San Marino scattano in cinque (Pablo Lastras Garcia, Alessandro Bertolini, Tiziano Dall’Antonia, Jussi Veikkanen e Laurent Mangel), avvantangiandosi sul gruppo, frenato anche dalla pioggia battente.

Sul monte Carpegna avviene maggior selezione, con la LPR di Danilo Di Luca che fa manovra (rimarranno una ventina di unità). In discesa, tra i battistrada scivolano Dall’Antonia e Bertolini, ma si rialzano e recuperano; stessa sorte capita a Emanuele Sella e Franco Pellizotti nel gruppo inseguitore. Nella lunga discesa rientrano le maglie rosa e ciclamino (Visconti e Bennati), rimaste attardate.

Sulla salita verso Perticara, Baliani e Bosisio cercano la rimonta sui fuggitivi. Il tentativo riesce solo per il primo: Bosisio, infatti, cade nella seguente discesa e verrà ripreso nuovamente. Sullo strappo di Monteleone tenta Riccò, ma nella nuova picchiata cadono Visconti, Piepoli, Sella (che aveva precedentemente anche forato, oltre ad essere già scivolato altre due volte), Leipheimer, Pfannberger. Più a distanza, anche Ardila Cano.

Poche scaramucce sull’atteso muro di Sorrivoli, dove però si staccano Veikkanen e Mangel tra i fuggitivi (arriveranno ad 1′ 33″ da Bertolini). Anche Dall’Antonia perderà contatto sul cippo dedicato alla memoria di Pantani, alla periferia di Cesena. Quando sembra scontata la volata a tre, Fortunato Baliani colpise un sampietrino con la ruota posteriore e si vede disarcionato dalla bici a pochi metri dall’arrivo. Ne approfitta Bertolini, che regola così Lastras.

Nonostante l’incidente che l’ha visto coinvolto, Giovanni Visconti resta in rosa. Matthias Russ, fino a ieri secondo, perde terreno. Bennati, invece, incrementa i punti validi per la maglia ciclamino. Sella mantiene la maglia verde, giungendo a Cesena (dove vinse nel 2004) con 18′ 30″ di ritardo da Bertolini.

Domani è prevista la “classica” tappa di trasferimento, da Forlì a Carpi, di 172 Km.

Risultati odierni

Classifica di tappa
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Alessandro Bertolini Flag of Italy.svg Italia S. Diquigiovanni-Androni G. 5h 44′ 22″
2 Pablo Lastras Garcia Flag of Spain.svg Spagna Caisse d’Epargne a 5″
3 Fortunato Baliani Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare a 5″
4 Tiziano Dall’Antonia Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare a 41″
5 Laurent Mangel Flag of France.svg Francia AG2R-La Mondiale a 1′ 33″
Classifica generale
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Giovanni Visconti Flag of Italy.svg Italia QuickStep 49h 0′ 17″
2 Gabriele Bosisio Flag of Italy.svg Italia LPR Brakes-Ballan a 5′ 50″
3 Alberto Contador Flag of Spain.svg Spagna Astana a 6′ 59″
4 Marzio Bruseghin Flag of Italy.svg Italia Lampre a 7′ 52″
5 Andreas Kloden Flag of Germany.svg Germania Astana a 7′ 54″
Classifica a punti
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Daniele Bennati Flag of Italy.svg Italia Liquigas 89
Classifica del Gran Premio della Montagna
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Emanuele Sella Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare 37
Classifica Miglior Giovane
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Giovanni Visconti Flag of Italy.svg Italia QuickStep 49h 0′ 17″
Numero Nero
Posizione Atleta Nazione Squadra Ritardo dal 1°
169 Ermanno Capelli Flag of Italy.svg Italia Saunier Duval-Scott a 2h 15′ 48″


  • Ritirati / Non partiti: Francesco Bellotti, Juan Mauricio Soler Hernandez (Barloworld), Rik Verbrugghe (Cofidis), Andrea Moletta, Volker Ordowski (Gerolsteiner), Mauro Santambrogio (Lampre), Geert Steurs (Silence-Lotto)

Fonti


Resoconto del Giro d’Italia 2008
Maglia rosa del Giro d'Italia

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Segui lo Speciale Giro d’Italia 2008.

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