Ciclismo, Zabel vince la Parigi-Tours 2005

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9 ottobre 2005

Erik Zabel ha vinto oggi la sua terza Parigi-Tours.

Qualche giorno fa, durante una conferenza stampa, Erik Zabel l’aveva detto. Aveva detto di voler vincere questa Parigi-Tours, l’ultima competizione che il tedesco correrà con la maglia rosa-nero della T-Mobile.

È un distacco amaro, quello tra la corazzata tedesca e il trentacinquenne di Berlino, che proprio con quella maglia ha vinto 184 corse, in 13 stagioni. L’antagonismo con Jan Ullrich e la conseguente esclusione dal Tour de France, hanno pesato molto sul morale di Herr Sanremo, che ha deciso di lasciare la sua storica formazione, e firmato un contratto con la Milram, nella quale, l’anno prossimo, affiancherà l’italiano Alessandro Petacchi.

Voleva vincere la 99a Parigi-Tours per dimostrare alla T-Mobile quanto perdesse lasciandolo andare via, per chiudere in bellezza, per confermare ancora una volta, che il problema della T-Mobile non è lui (come ha già dichiarato durante la sopra citata conferenza stampa).

Lo voleva, e lo ha fatto, regolando in volata l’italiano Daniele Bennati (della Lampre-Caffita) sul traguardo di Avenue du Grammont, a Tours.

Si è aggiudicato una volata che sembrava quasi compromessa, quando dopo 27 chilometri di fuga, i due belgi Devolder e Gilbert si sono presentati ancora lontani dal gruppo, sul rettilineo finale. E invece proprio negli ultimi metri, il gruppo è riuscito a rientrare.

Quando Daniele Bennati è scattato, forse presto, forse troppo piano, forse troppo piano solo per Erik Zabel, questi usciva prepotentemente dalla scia dell’italiano, lanciandosi in quello sprint che gli ha già assicurato 191 successi, e che grazie a quella mezza bicicletta, sono diventati 192.

Resoconto[]

Ordine d’arrivo[]

  • 1° Erik Zabel (Flag of Germany.svg Germania) 5h37’23”
  • 2° Daniele Bennati (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 3° Allan Davis (Flag of Australia.svg Australia) s.t.
  • 4° Robbie McEwen (Flag of Australia.svg Australia) s.t.
  • 5° Alberto Ongarato (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 6° Aurélien Clerc (Flag of Switzerland.svg Svizzera) s.t.
  • 7° James Dean (Flag of New Zealand.svg Nuova Zelanda) s.t.
  • 8° René Haselbacher (Flag of Austria.svg Austria) s.t.
  • 9° Uros Murn (Flag of Slovenia.svg Slovenia) s.t.
  • 10° Enrico Gasparotto (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 11° Stefan van Dijk (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) s.t.
  • 12° Vladimir Gusev (Flag of Russia.svg Russia) s.t.
  • 13° Stijn Devolder (Flag of Belgium (civil).svg Belgio) s.t.
  • 14° Filippo Pozzato (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 15° Lars Michaelsen (Flag of Denmark.svg Danimarca) s.t.
  • 16° Aart Vierhouten (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) s.t.
  • 17° Matti Breschel (Flag of Denmark.svg Danimarca) s.t.
  • 18° Anthony Geslin (Flag of France.svg Francia) s.t.
  • 19° Markus Zberg (Flag of Switzerland.svg Svizzera) s.t.
  • 20° Alejandro Valverde (Flag of Spain.svg Spagna) s.t.
  • 21° Jean-Patrick Nazon (Flag of France.svg Francia) s.t.
  • 22° Steven de Jongh (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) s.t.
  • 23° Thor Hushovd (Flag of Norway.svg Norvegia) s.t.
  • 24° Lars Ytting Bak (Flag of Denmark.svg Danimarca) s.t.
  • 25° Philippe Gilbert (Flag of Belgium (civil).svg Belgio) s.t.

Per l’ordine d’arrivo completo, si veda qui

Classifica Pro-Tour[]

  • 1° Danilo Di Luca (Flag of Italy.svg Italia) 229 punti
  • 2° Tom Boonen (Flag of Belgium (civil).svg Belgio) 171 punti
  • 3° Jan Ullrich (Flag of Germany.svg Germania) 140 punti
  • 4° Lance Armstrong (Flag of the United States.svg Stati Uniti) 139 punti
  • 5° Alexandre Vinokourov (Flag of Kazakhstan.svg Kazakistan) 136 punti

Fonti[]