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August 13, 2016

Polemiche in Liguria per i bus dei turisti della domenica

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Polemiche in Liguria per i bus dei turisti della domenica

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sabato 13 agosto 2016
In molte località liguri c’è polemica sui bus che ogni domenica scaricano migliaia di turisti mordi e fuggi. Sono soprattutto i sindaci di alcune località della Riviera di Ponente ad avversare le decine di pullman che partono dalla Lombardia e dal Piemonte (soprattutto Milano e Torino). Sono state annunciate misure per meglio disciplinare l’uso delle spiagge libere per evitare i più evidenti abusi, ma è stato obiettato che proibire i bus porterebbe solo a congestionare ulteriormente il traffico delle auto private.


Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Liguria.

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May 3, 2015

Il Castello di Calatubo riapre le porte

Filed under: Cultura e società,Europa,Italia,Pubblicati,Sicilia,Turismo — admin @ 5:00 am

Il Castello di Calatubo riapre le porte – Wikinotizie

Il Castello di Calatubo riapre le porte

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domenica 3 maggio 2015

L’ingresso al castello di Calatubo.

Nei giorni scorsi sono state annunciate le prossime visite al castello di Calatubo, antica fortezza medievale che sorge nei pressi della città di Alcamo, in provincia di Trapani. Tale evento, che avrà luogo dal 9 e al 10 maggio 2015, si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “AlcAmo Culturale” ed è stato possibile grazie alla partecipazione dell’Assessorato alla Cultura di Alcamo e ai volontari dell’Associazione “Salviamo il Castello di Calatubo”.

Le visite si terranno durante la mattina del sabato dalle scuole e il pomeriggio dal resto del pubblico. Inoltre durante la domenica sarà possibile usufruire di un mezzo in partenza da Contrada Sasi presso il “piazzale Alpa 1”. Durante tali giornate verranno svolte visite guidate ad opera dell’Associazione “Salviamo il Castello di Calatubo” per fare conoscere al grande pubblico l’affascinante storia del castello di Calatubo.

L’Associazione “Salviamo il Castello di Calatubo” si è prodigata con successo negli ultimi due anni per la promozione e la rivalutazione del castello. Tra le precedenti attività svolte dall’associazione si ricordano le raccolte delle firme online e nelle piazze, che hanno permesso al castello di Calatubo di aggiudicarsi il terzo posto tra “I Luoghi del Cuore” del Fondo Ambiente Italiano (FAI), e la pulizia del sentiero che porta all’ingresso e della cappella all’interno del castello, in preparazione alle precedenti visite tra il 20 e il 22 marzo 2015. Le visite del 9 e del 10 maggio fanno parte dunque di un insieme di attività che verosimilmente culmineranno con la definitiva messa in sicurezza e il restauro del castello di Calatubo, restituendo così alla città di Alcamo questo splendido edificio di immenso valore storico e culturale.


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April 13, 2015

Wikivoyage raggiunge i suoi primi 5.000 articoli!

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Wikivoyage raggiunge i suoi primi 5.000 articoli!

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lunedì 13 aprile 2015

Il logo celebrativo di Wikivoyage

Lo scorso 11 aprile 2015, la versione italiana di Wikivoyage, con la pubblicazione dell’articolo sui Patrimoni mondiali dell’umanità in Italia, raggiunge quota 5.000!

Lo sforzo di tutti i partecipanti al progetto (dai più assidui a quelli occasionali) è stato significativo, infatti dall’ingresso di Wikivoyage nella fondazione Wikimedia, il numero di articoli è più che raddoppiato, migliorando sensibilmente la copertura della guida.

Il lavoro svolto non è solo misurabile con la quantità di articoli, ma anche con la qualità degli stessi. Nell’arco di questi due anni si è cercato di creare dei modelli più adeguati da seguire per la creazione di tutti i nuovi articoli, uniformando al contempo tutti gli esistenti. Si è cercato inoltre di incentivare la creazione di bozze con informazioni minime, e non di pagine contenenti il mero modello vuoto.

Il progetto è comunque ancora molto giovane, quindi la strada da fare per trasformare ogni articolo presente in una guida vera e propria è lunga. Tuttavia sono molti gli articoli che Google premia mostrandoli nella prima pagina dei risultati di una ricerca; un esempio di Stato è la Finlandia, uno di città è Pskov, uno di quartiere è Pest, e moltissimi altri.

Quasi in concomitanza dell’agognato traguardo, il gruppo di lavoro della versione italiana di Wikivoyage è riuscito anche a sviluppare e implementare delle novità tecniche, tra cui l’integrazione degli articoli col sistema GPX. Tramite l’apposita icona situata in alto a destra di ogni articolo, è possibile scaricare il tracciato GPX dei POI (Point Of Interest, in italiano punti d’interesse) elencati in tale articolo, e i percorsi ad esso associati. Questo tracciato potrà essere caricato in un qualsiasi dispositivo GPS compatibile, per poter visitare un determinato luogo seguendo i suggerimenti di Wikivoyage anche in assenza di connessione internet.


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Notizia originale
Questo articolo contiene notizie di prima mano comunicate da parte di uno o più contribuenti della comunità di Wikinotizie.

Vedi la pagina di discussione per maggiori informazioni.


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April 12, 2015

Turismo: ecoturismo in crescita

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Turismo: ecoturismo in crescita

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12 aprile 2015
La Coldiretti comunica un +21% di aumento dell’ecoturismo nel nostro Paese a suggello della crescita in controtendenza che il settore del turismo ha intrapreso nel 2014.

Gli oltre 800 parchi e aree naturale in Italia sono il motore che sta alla base di questa crescita, facendo registrare oltre 100 milioni di visitatori nel 2014, generando introiti prossimi ai 12 miliardi di euro.

Uno dei fattori che ha alimentato questa crescita è la sensibilizzazione al turismo sostenibile e a km 0, ossia verso mete locali che possono essere raggiunte in poco tempo e con una spesa contenuta.

Qui di seguito alcuni dati statistici sull’ecoturismo:

Tipologia di turista  %
Laureati 38%
Diplomati 49%
Giovani coppie e famiglie under 60 52%
Attività  %
Biking 29%
Trekking 25%
Escursionismo 24%
Sci 12%
Animal watching 8%
Durata  %
In giornata 33%
Nel weekend 26%
Weekend lunghi 31%
Settimanali 13%


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January 17, 2015

Turismo: in crescita nel 2014

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Turismo: in crescita nel 2014

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17 gennaio 2015
In controtendenza alla crisi economica che da tempo affligge il nostro Paese, il settore del turismo ha registrato nel 2014 un incremento del +11% rispetto all’anno precedente.

Alle tradizionali categorie di viaggiatori che hanno trainato questo rialzo, si aggiungono anche quelle emergenti dei single e dei cinefili.

La sola categoria dei single ha fatto registrare un +14%, dando vita ad una nuova nicchia di mercato incentrata nelle vacanze per single che hanno lo scopo di unire la visita di mete inesplorate alla conoscenza di nuove persone.

La categoria degli sportivi, che è sempre esistita (basti pensare alle maratone), è stata trainata ad un forte rialzo dalla sempre maggiore offerta di cicloturismo, consentendo di apprezzare scorci naturalistici a cavallo delle “verdi” due ruote. Ci sono alcune formule che abbinano crociera e cicloturismo, per alternare relax e sforzo fisico.

I cinefili, se si escludono coloro che da sempre si sono spostati per eventi istituzionali come la Mostra internazionale di Venezia, sono la vera novità che poggia le sue radici nelle saghe cinematografica che episodio dopo episodio creano una schiera di fan sempre più numerosa e affezionata.

Cultura ed enogastronomia sono il motore che da sempre attrae turisti nel nostro paese e che spinge gli stessi italiani a gite fuori porta o a vacanze più lunghe in altre regioni.

Le vacanze benessere, sebbene con diverse eccezioni, sono spesso riservate ad una nicchia di turisti più abbienti desiderosi di immergersi in strutture dove il personale preposto sarà in grado di prendersi cura dei propri ospiti con attività rilassanti che vanno dalle terme, ai massaggi fino a trattamenti per il corpo.


Fonti[]

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August 16, 2014

Il Ferragosto di Iseo diviso in due appuntamenti per il cattivo tempo

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Il Ferragosto di Iseo diviso in due appuntamenti per il cattivo tempo

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Iseo, sabato 16 agosto 2014

Vista di Iseo dal Battello

Da più di 50 anni la cittadina del Lago d’Iseo organizza per ferragosto uno spettacolo pirotecnico preceduto da un concerto della banda cittadina.

Quest’anno l’organizzazione dei tradizionali fuochi artificiali è stata molto difficile: il comune, come ormai avviene da anni, non è stato in grado di coprire per intero il costo della manifestazione (11 mila e 500 euro) e ha chiesto aiuto agli esercenti e negozianti del comune. Questi, solo dopo un lungo tira e molla sono riusciti a trovare un accordo.

Tutto sembrava andare per il verso giusto, ma il meteo si è messo di traverso: la pioggia che ha continuato a cadere per tutta la mattina ha spinto la giunta comunale a rimandare i fuochi a domenica 17 agosto alle ore 23.15, quando, secondo le previsioni meteorologiche, il tempo sarà migliore.

Tutti i turisti che si erano recati a Iseo non sono rimasti però senza alcun spettacolo: la banda cittadina di Iseo ha confermato il proprio tradizionale appuntamento in Piazza Garibaldi. Il concerto, incentrato sia su colonne sonore di film famosi sia su musiche tradizionali come la Traviata, è stato un successo: quasi tutti i posti a sedere occupati e molta gente in piedi. Il prossimo appuntamento della banda sarà sabato 13 settembre sul sagrato della Pieve di S. Andrea per aiutare la raccolta di firme e voti organizzata dal FAI giovani – delegazione del Sebino, Franciacorta e Valcamonica per salvare la Chiesa di S. Silvestro.


Fonti[]

Collegamenti esterni[]

Raccolta firme organizzato dal Fondo Ambiente Italiano per la salvaguardia della Chiesa di San Silvestro

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July 5, 2014

Abolito il bollo annuale dei passaporti

Abolito il bollo annuale dei passaporti – Wikinotizie

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Abolito il bollo annuale dei passaporti

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5 luglio 2014

Dal 24 giugno 2014 è decaduto l’obbligo di apporre il bollo annuale da 40,29 € sul passaporto ordinario.

In precedenza il bollo era necessario per ogni anno in cui si avesse intenzione di effettuare uno o più viaggi all’estero. Da notare che la scadenza del bollo avveniva ad ogni ricorrenza del giorno di scadenza del passaporto stesso; regola tanto complicata quanto poco conosciuta.

All’interno dell’Area Schengen era già possibile spostarsi con la sola carta d’identità (valida per l’espatrio). Pertanto in questi casi, non essendo necessario il passaporto, si poteva evitare l’acquisto del bollo.

Grazie alla nuova legge, non servirà più pagare periodicamente questa tassa.

Sebbene nell’arco dei 10 anni di validità di un passaporto si possano risparmiare fino a 362,61 €, bisogna tenere conto che per chi viaggia poco il vantaggio è più ridotto e controbilanciato dal fatto che al momento del rilascio del passaporto sarà necessario comprare un bollo di 73,50 €, quindi più caro del precedente. Anche i minorenni che viaggiano all’estero devono essere dotati di passaporto le cui regole del bollo sono le medesime, quello che cambia è la validità:

  • Da 0 a 3 anni: scadenza triennale;
  • Da 3 ai 18 anni: scadenza quinquennale.

Fonti[]

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August 25, 2008

Vacanze: italiani sempre piú \”infedeli\” alla propria regione

Vacanze: italiani sempre piú “infedeli” alla propria regione

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lunedì 25 agosto 2008

Piazza San Marco, una delle mete preferite dei turisti stranieri in Italia

Sempre meno italiani viaggiano in Italia, è il risultato di una ricerca dell’Eurostat.

Solo il 75% dei nostri concittadini sceglie l’Italia come meta delle vacanze, contro l’83% dei francesi e l’86% degli spagnoli. È un dato elaborato da Eurostat che ci comunica anche che gli italiani non conoscono bene le risorse turistiche del proprio paese. E le associazioni turistiche cercano di rimediare.

Invito alle istituzioni[]

Bernabò Bocca, presidente del Confturismo e Confcommercio ha invitato le istituzioni a riprende i lavori subito dopo la pausa estiva con il seguente commento: “occorre che l’Enit (acronimo di Ente Nazionale Italiano per il Turismo) promuova l’Italia anche agli italiani. Non dobbiamo infatti dimenticare come di tutti i pernottamenti alberghieri ed extralberghieri che l’Italia annualmente registra, quasi il 60% siano fatti segnare da connazionali, tanto che noi riteniamo giusto ed importante per l’economia del Paese che tale percentuale cresca. E per farlo occorre investire sull’immagine nazionale, realizzando iniziative promo-pubblicitarie che informino gli italiani sulle numerosissime località di svago o vacanza di un Paese che se conosciuto a fondo non potrà mai finire di stupire ed assecondare le esigenze di chiunque”.

Statistiche[]

I più “infedeli”[]

Da un’indagine fatta all’inizio dell’estate da Federalberghi, Confturismo e Confcommercio emergono questi risultati (per quanto riguarda le regione a maggiore densità abitativa) sui turisti italiani che non hanno scelto un paese straniero come meta di vacanza:

  • Piemontesi – quest’estate sono loro i più “infedeli”. Solo 2,9% di loro è rimasto in Piemonte, mentre, il restante 97,1%, come l’anno scorso hanno preferito altre regioni per trascorrere le loro vacanze.
  • Liguri – sono secondi in classifica con le percentuali molti vicini ai piemontesi.
  • Lombardi – occupano il terzo posto con 6,7% dei abitanti che passano vacanze in Lombardia.
  • Laziali – subito dopo ci sono i laziali con 13,6% dei vacanzieri che rimangono nella propria regione, quando 86,4% scelgono di spostarsi, in particolare in Toscana.
  • Campani – 85,8% hanno scelto di rilassarsi in altre regioni, in particolare in Puglia. Ovviamente il restante 14,2% ha scelto quest’anno di rimanere in Campania.

I più “fedeli”[]

Panorama di Alicudi e Filicudi.
Sicilia offre molte attrattive turistiche, sia culturali, che naturali.
  • Toscani – tra quelli che amano di più la propria terra quest’estate ci sono i toscani. Tra loro, il 70,4% ha apprezzato le risorse turistiche della propria regione, mentre solo 29,6% hanno attraversato i confini regionali (per di più verso Sardegna).
  • Siciliani – anche se sono molto distanti dai toscani, sono loro ad occupare il secondo posto tra i più “fedeli”: maggior parte di loro, 55,2% sono rimasti a casa.

Metodi di prenotazioni[]

Quest’anno gli italiani per prenotare le proprie vacanze, per di più si sono rivolte alle agenzie di viaggi (il 23,1%) ma sono numerosi anche quelli che prenotano via internet (il 22,7%). Il 20,2% ha preferito telefonare direttamente al proprio albergo, residence o agriturismo che sia. Il restante 17,9% non ha chiamato neanche: ha preferito di trascorrere le ferie nella propria casa delle vacanze o quella dei amici o parenti.


Fonti[]

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