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July 28, 2014

Ciclismo: Vincenzo Nibali è il \”re\” di Francia, il Tour torna a parlare italiano 16 anni dopo Pantani

Filed under: Ciclismo,Europa,Francia,Parigi,Pubblicati,Sport,Tour de France — admin @ 5:00 am

Ciclismo: Vincenzo Nibali è il “re” di Francia, il Tour torna a parlare italiano 16 anni dopo Pantani

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lunedì 28 luglio 2014

Vincenzo Nibali, vincitore del Tour de France 2014

Vincenzo Nibali, trentenne ciclista messinese in forza al team kazako Astana, ha vinto la 101° edizione del Tour de France, conclusasi nel tardo pomeriggio di ieri con la tradizionale “passerella” sui Campi Elisi. Per il siciliano si tratta della terza affermazione nella classifica generale di una grande corsa a tappe, dopo le vittorie nel Giro di Spagna nel 2010 e nel Giro d’Italia del 2013, e del secondo podio al Tour dopo il terzo posto conquistato nel 2012.

Nibali ha portato a casa un successo che per il ciclismo italiano mancava da ben 16 anni: l’ultima affermazione nella classifica finale della “Grande Boucle” era infatti fino a ieri quella ottenuta nel 1998 dal compianto Marco Pantani, che in quell’anno centrò una storica accoppiata Giro-Tour. Con il successo del siciliano, sono finora sette i corridori italiani ad essere riusciti ad entrare nell’albo d’oro della prestigiosa corsa a tappe francese (prima di lui e del già citato Pantani, c’erano riusciti Bottecchia, Bartali, Coppi, Nencini e Gimondi).

Il percorso del Tour 2014

L’edizione di quest’anno del Giro di Francia ha visto il dominio pressoché incontrastato dello “Squalo dello Stretto” (questo è il soprannome con cui è conosciuto Nibali), che ha vestito per quasi tutte e tre le settimane della competizione la maglia gialla, conquistata già alla seconda tappa con arrivo a Sheffield (il Tour 2014 è infatti partito dall’Inghilterra), perdendola in una sola occasione ma riconquistandola immediatamente nella tappa successiva; in totale, il siciliano ha vestito il simbolo del primato in 19 delle 22 tappe totali. Nella classifica generale Nibali ha chiuso la sua “Grande Boucle” con il tempo complessivo di 89h59’06”, precedendo di 7’37” il secondo in graduatoria, il francese Jean-Christophe Péraud, e di 8’15 l’altro transalpino Thibaut Pinot. Da notare che Nibali si è anche portato a casa quattro vittorie di tappa, di cui tre con arrivo in salita. Unico rammarico dell’italiano è stato quello di non essersi potuto confrontare fino in fondo con gli altri due favoriti della corsa, vale a dire il britannico Chris Froome e lo spagnolo Alberto Contador, costretti al ritiro per delle cadute occorsegli durante la prima metà del Tour; ciò però non toglie nulla ai meriti del corridore italiano, che peraltro già dopo pochi giorni di gara era stato capace di costruirsi un cospicuo vantaggio in classifica sui due rivali.

Sul gradino più alto del podio, Nibali ha avuto parole di ringraziamento per i suoi familiari (erano presenti i genitori e la moglie con la figlioletta di cinque mesi) e per i compagni di squadra, anche per quelli non presenti al Tour de France. Per la sua vittoria, lo “Squalo” ha ricevuto i complimenti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si è anche ripromesso di farlo personalmente in un successivo momento.

Le altre maglie del Tour de France 2014 sono state conquistate dallo slovacco Peter Sagan (vincitore della classifica a punti), dal polacco Rafał Majka (primo nella gradatoria riservata agli scalatori), e dal già citato Pinot (premiato con la maglia bianca assegnata al miglior giovane), mentre la classifica a squadre è stata vinta dalla formazione francese AG2R La Mondiale.

La tappa conclusiva del Tour de France è stata vinta in volata dal tedesco Marcel Kittel.

Classifica generale finale del Tour de France 2014[]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Astana 89h59’06”
2 Flag of France.svg Jean-Christophe Péraud AG2R La Mon. a 7’37”
3 Flag of France.svg Thibaut Pinot FDJ a 8’15”
4 Flag of Spain.svg Alejandro Valverde Movistar Team a 9’40”
5 Flag of the United States.svg Tejay van Garderen BMC a 11’24”
6 Flag of France.svg Romain Bardet AG2R La Mon. a 11’26”
7 Flag of the Czech Republic.svg Leopold König NetApp a 14’32”
8 Flag of Spain.svg Haimar Zubeldia Trek a 17’57”
9 Flag of the Netherlands.svg Laurens Ten Dam Belkin a 18’11”
10 Flag of the Netherlands.svg Bauke Mollema Belkin a 21’15”


Fonti[]

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July 16, 2010

Tour de France 2010: a Mende vince Joaquim Rodríguez, Contador guadagna 10\” su Schleck

Tour de France 2010: a Mende vince Joaquim Rodríguez, Contador guadagna 10″ su Schleck

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Mende, venerdì 16 luglio 2010

Joaquim Rodríguez alla partenza della prima tappa del Tour in quel di Rotterdam

È lo spagnolo Joaquim Rodríguez, del Team Katusha, a imporsi nella dodicesima tappa del Tour de France 2010, 210,5 chilometri da Bourg-de-Péage a Mende. Battuto nello sprint a due l’altro spagnolo, Alberto Contador, che va però a guadagnare dieci secondi al rivale Andy Schleck: ora è a soli 31″ dal lussemburghese, lievemente attardato al traguardo. Terzo un delusissimo Alexandre Vinokourov, rimasto in fuga per tutto il giorno e poi ripreso dal suo Contador, il suo stesso capitano, a 1 700 metri dall’arrivo.

Resoconto

Tappa odierna di 210,5 chilometri, abbastanza lunga e con un percorso molto poco pianeggiante. Sono ben cinque i Gran Premi della Montagna, due di seconda categoria e tre di terza, ma le salite, esclusa l’ultima, sono tutte abbastanza semplici e mai troppo lunghe. Si comincia con la Côte de Saint-Barthélémy-le-Plain dopoo 30 chilometri, poi la Col des Nonières, il Suc de Montivernoux (la più lunga, 13,7 chilometri, seconda categoria) e, dopo 130 km di corsa, la Côte de la Mouline. Interessante è l’ultima ascesa, la Côte de la Croix-Neuve tra i meno 5 e i meno 2 dal traguardo: sono poco più di 3 chilometri al 10% di media, con punte del 13%, e sicuramente qualcuno degli uomini di classifica proverà qui uno scatto. Qui vinse Laurent Jalabert nel Tour de France 1995, e la salita è a lui intitolata.

La corsa prende il via alle 12:05 con 177 ciclisti in gruppo; manca Samuel Dumoulin, ritiratosi. Una decina di chilometri e provano l’attacco da lontano il canadese Ryder Hesjedal, il francese Piérrick Fédrigo e il portoghese Rui Faria da Costa; il primo viene ripreso ai 37 dal via, gli altri due due chilometri dopo. Provano allora un’altra fuga l’italiano Damiano Cunego e i francesi Sylvain Chavanel e Benoît Vaugrenard, ma il loro tentativo si esaurisce al 50º chilometro dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 25 secondi. La prima ora viene corsa ad una media di quasi 50 chilometri orari.

Sulla seconda salita, il Col des Nonières a più di 150 km dal traguardo, si compone la fuga decisiva. Vanno via in 18, sono i francesi Sandy Casar (vincitore tre giorni fa a Saint-Jean-de-Maurienne), Rémi Pauriol, Mathieu Perget, Anthony Charteau (in cerca di punti per la classifica scalatori), Christophe Kern e Amaël Moinard, il kazako Alexandre Vinokourov, il belga Mario Aerts, gli spagnoli Gorka Verdugo, Carlos Barredo e Rafael Valls Ferri, il tedesco Andreas Klöden, il canadese Ryder Hesjedal (il migliore in classifica, 12º a 5’42” da Schleck), il norvegese Thor Hushovd, i bielorussi Kanstancin Siŭcoŭ e Vasil’ Kiryenka, l’italiano Mauro Santambrogio e lo sloveno Grega Bole. Al GPM del colle hanno 22″ sul gruppo.

Hushovd vuole punti per riprendersi la maglia verde, soffiatagli ieri da Alessandro Petacchi; a contrastarlo, dal momento che lo stesso Petacchi non è entrato in fuga, è un altro uomo della Lampre-Farnese Vini, Grega Bole: è lui a transitare primo al traguardo intermedio di Mariac, battendo il norvegese. Poco può però lo sloveno ottanta chilometri dopo, sull’altro intermedio di Langogne, ove questa volta è Hushovd a mettere in saccoccia sei punti e con essi la maglia. Il gruppo è intanto a circa 2 minuti e 20 secondi. Ai meno 49 qualcosa davanti si muove: vanno via in quattro, i più forti, Vinokourov, Klöden, Kiryenka e Hesjedal, e in breve prendono circa 15″ sugli ex compagni di fuga; il gruppo è invece a 2’05”, con a tirare là davanti la Cervélo, dal momento che Hushovd, pago del risultato, si è rialzato ed è stato ripreso.

Mentre i distacchi cominciano a scendere, giunge la notizia del ritiro di Tyler Farrar: non a sorpresa, poiché era da diversi giorni vittima di dolori per via di una microfrattura al gomito procurata cadendo nel corso della seconda tappa. A poco più di cinque chilometri dal traguardo comincia la Côte de la Croix-Neuve. Kiryenka prova il forcing, e in breve perdono contatto sia Hesjedal che Klöden, mentre Vinokourov riesce a tenergli testa; il gruppo è a 40 secondi, prova a uscirne il francese John Gadret, ma la sua azione dura poco e insieme a Hesjedal viene riassorbito. Dietro sono Roman Kreuziger e Jurgen Van Den Broeck a fare l’andatura, ma ci sono tutti gli uomini di classifica.

Andy Schleck e Alberto Contador, fianco a fianco, sembrano studiarsi, uno seduto, l’altro sui pedali. Ai meno 2,6 va all’attacco un altro spagnolo, Joaquim Rodríguez, ed ecco quindi Contador andare a inseguirlo; Schleck sembra farsi sorprendere e perde alcune decine di metri. I due spagnoli in tal modo presto riagguantano e superano quasi a velocità doppia Klöden e Kiryenka; al chilometro e settecento dall’arrivo, trecento metri dopo il GPM, sorpassano pure Alexandre Vinokourov; Schleck è a 11 secondi.

Tratto in discesa e si entra nell’Aérodrome di Mende. Sul lungo rettilineo finale è Contador a dare tutto – cerca di prendere il più possibile sulla maglia gialla – mentre Rodríguez gli sta a ruota aspettando il momento propizio per lo scatto. Ai meno 150 parte lo sprint di Rodríguez, Contador può poco o nulla ed è costretto a lasciare la vittoria di tappa al trentunenne catalano; Vinokourov chiude terzo a soli 4 secondi, con un gesto di stizza per l’occasione mancata. Il gruppetto con Schleck, Klöden, Van Den Broeck, Samuel Sánchez e Denis Menchov è all’arrivo staccato di 10 secondi, leggermente più indietro Levi Leipheimer, Cadel Evans, Basso.

Poco o nulla cambia in classifica, a parte il margine tra i primi due che si riduce di 10 secondi passando a 31 lunghezze. In virtù dei punti guadagnati sui traguardi di competenza, invece, Thor Hushovd e Anthonhy Charteau tornano a vestire rispettivamente maglia verde e maglia a pois.

Risultati

Classifica di tappa

Bourg-de-Péage Mende – 210,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha 4.58’26”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana s.t.
3 Flag of Kazakhstan.svg Alexandre Vinokourov Flag of Kazakhstan.svg Astana a 4″
4 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 10″
5 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank s.t.
6 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel s.t.
7 Flag of Germany.svg Andreas Klöden Flag of the United States.svg RadioShack s.t.
8 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.
9 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 15″
10 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas s.t.

Classifica generale – Maglia gialla

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 58.42’01”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 31″
3 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 2’45”
4 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’58”
5 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 3’31”
6 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack a 4’06”
7 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’27”
8 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 4’58”
9 Flag of Spain.svg Luis León Sánchez Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 5’02”
10 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 5’16”

Classifica a punti – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 167
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 161
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 138
4 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 132
5 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 122

Classifica squadre – Numero giallo

# Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Team RadioShack 176.11’16”
2 Flag of Spain.svg Caisse d’Epargne a 21″
3 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 15’43”
4 Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 16’13”
5 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 20’22”

Classifica scalatori – Maglia a pois

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Anthony Charteau Flag of France.svg Bbox Bouygues 107
2 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 92
3 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 64
4 Flag of France.svg Christophe Moreau Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 62
5 Flag of Belgium (civil).svg Mario Aerts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 58

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 58.42’01”
2 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’27”
3 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 5’16”
4 Flag of France.svg Cyril Gautier Flag of France.svg Bbox Bouygues a 31’01”
5 Flag of France.svg Julien El Fares Flag of France.svg Cofidis a 33’54”

Premio combattività – Numero rosso

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Kazakhstan.svg Alexandre Vinokourov Flag of Kazakhstan.svg Astana


Fonti


Le tappe del Tour de France 2010

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July 15, 2010

Tour de France 2010: nell\’undicesima tappa il tris di Mark Cavendish

Tour de France 2010: nell’undicesima tappa il tris di Mark Cavendish

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Bourg-lès-Valence, giovedì 15 luglio 2010

Mark Cavendish, qui alla presentazione della corsa il 1º luglio, ha concesso oggi il tris vincendo a Bourg-lès-Valence

Oggi tappa per velocisti, e volata è stata. Per la terza volta in questo Tour de France 2010 si impone il britannico Mark Cavendish, in forza al Team HTC-Columbia: è per lui il tredicesimo acuto totale nella Grande Boucle. Battuti Alessandro Petacchi e Tyler Farrar. Il settimo posto di Thor Hushovd consegna la maglia verde al velocista italiano della Lampre-Farnese Vini, le altre classifiche restano invariate, con Andy Schleck sempre in giallo. Polemiche sullo sprint finale e sul comportamento di Mark Renshaw, apripista di Cavendish, che prima prende a testate Julian Dean per lasciar strada al compagno, poi ostacola la risalita di Farrar.

Resoconto[]

La partenza della frazione di oggi è a Sisteron, nel dipartimento della Alpi dell’Alta Provenza; si arriva a Bourg-lès-Valence, nel dipartimento della Drôme, dopo 184,5 chilometri di corsa nella Francia meridionale. Solo una salita di rilievo sul tracciato, il Col de Cabre dopo 50 chilometri dal via – è un Gran Premio della Montagna di terza categoria. Due i traguardi intermedi per la classifica a punti, l’arrivo è al termine di un rettilineo lungo più di un chilometro.

Via ufficiale alle ore 12:55 con 179 ciclisti iscritti, non sono presenti il sudafricano Robert Hunter, caduto ieri, e il britannico Charlie Wegelius, che pare abbia sofferto di problemi di stomaco. Pochi metri e, a differenza dei giorni scorsi, subito va via la fuga buona: sono solo in tre, i francesi Anthony Geslin della FDJ e Stéphane Augé della Cofidis, e lo spagnolo José Alberto Benítez della Footon-Servetto. Dopo 35 chilometri hanno circa 4 minuti di vantaggio, il massimo margine è ai 47 dal via quando tocca i 5 minuti e 5 secondi.

Dietro solo un po’ di bagarre sul Col de Cabre, ove scattano gli uomini che si contendono la maglia a pois, sono Carlos Barredo, Damiano Cunego, Anthony Charteau e Jérôme Pineau. Il primo a transitare sul GPM e a prendersi l’unico punticino in palio è Pineau; ora ha due lunghezze in classifica su Charteau. Davanti intanto i tre battistrada continuano a pedalare a tutta, ma il gruppo non sembra ovviamente intenzionato a lasciarli andare: l’arrivo di oggi è per velocisti. Il distacco oscilla così sempre tra il minuto e mezzo e i tre minuti nella parte centrale della frazione; scende sotto il minuto quando mancano circa 40 chilometri al traguardo.

Ai meno 27 viene ripreso Geslin, mentre gli altri due, dopo essersi stretti la mano in segno di vicendevole ringraziamento, sono di nuovo in gruppo ai meno 22. Ai meno 8 provano l’eroico attacco il solito Sylvain Chavanel, già due giorni in maglia gialla, e Yaroslav Popovych; l’avventura dura però pochissimo e meno di milleseicento metri dopo il peloton è di nuovo compatto. Ai meno tre tempi neutralizzati, provano ad organizzarsi le squadre dei velocisti, come al solito la HTC-Columbia per Mark Cavendish, la Lampre-Farnese Vini per Alessandro Petacchi e la Garmin-Transitions per Tyler Farrar; movimenti anche da parte di uomini del Team Sky. L’ultima curva è a più di un chilometro, poi rettilineo.

Il neozelandese Julian Dean, apripista di Farrar, e l’australiano Mark Renshaw, ultimo uomo per Cavendish, sono in testa affiancati ai 300 metri dall’arrivo. A sessanta all’ora in rettifilo ecco allora Renshaw prendere a testate Dean per farlo spostare più sulla destra e favorire lo scatto del compagno sulla sinistra. Ai meno 250 parte Cavendish, Renshaw intanto è ancora protagonista ostacolando, sembrerebbe volontariamente, la risalita di Farra sempre sulla sinistra. Ne approffitta dall’altro lato della carreggiata Alessandro Petacchi, ma la sua rimonta è solo parziale e Cavendish va a prendersi il tris in questo Tour.

A fine gara la condotta di Renshaw viene giudicata scorretta dalla giuria e il corridore viene declassato ed espulso dalla corsa. Intanto Alessandro Petacchi è la nuova maglia verde: il secondo posto odierno, accompagnato da 30 punti, lo porta a 161 in classifica e gli consente di staccare Thor Hushovd, il quale, oggi solo settimo (19 punti), sale a quota 157. Gli italiani, per la cronaca, hanno portato a Parigi la maglia verde solo nel Tour de France 1968 con Franco Bitossi. Le altre classifiche sono invariate.

Domani frazione con arrivo a Mende; percorso vallonato, sono possibili alcune variazioni in classifica generale soprattutto per via dell’ultima salita, la Côte de la Croix-Neuve, che, seppur breve (sono solo 3 chilometri), presenta una pendenza media del 10% e potrebbe fare selezione.

Risultati[]

Classifica di tappa[]

Sisteron Bourg-lès-Valence – 184,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 4.42’29”
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre s.t.
3 Flag of the United States.svg Tyler Farrar Flag of the United States.svg Garmin s.t.
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
5 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha s.t.
6 Flag of Japan.svg Yukiya Arashiro Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
7 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo s.t.
8 Flag of France.svg Lloyd Mondory Flag of France.svg AG2R La M. s.t.
9 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Roelandts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma s.t.
10 Flag of Germany.svg Gerald Ciolek Flag of Germany.svg Milram s.t.

Classifica generale – Maglia gialla[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 53.43’25”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 41″
3 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 2’45”
4 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’58”
5 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 3’31”
6 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack a 3’59”
7 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’22”
8 Flag of Spain.svg Luis León Sánchez Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 4’41”
9 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 5’08”
10 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas a 5’09”

Classifica a punti – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 161
2 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 157
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 138
4 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 132
5 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 122

Classifica squadre – Numero giallo[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Caisse d’Epargne 161.14’29”
2 Flag of the United States.svg Team RadioShack a 31″
3 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 14’54”
4 Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 15’38”
5 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 16’52”

Classifica scalatori – Maglia a pois[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 92
2 Flag of France.svg Anthony Charteau Flag of France.svg Bbox Bouygues 90
3 Flag of France.svg Christophe Moreau Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 62
4 Flag of Belgium (civil).svg Mario Aerts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 58
5 Flag of Italy.svg Damiano Cunego Flag of Italy.svg Lampre 56

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 53.43’25”
2 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’22”
3 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 5’11”
4 Flag of France.svg Cyril Gautier Flag of France.svg Bbox Bouygues a 30’18”
5 Flag of France.svg Julien El Fares Flag of France.svg Cofidis a 30’29”

Premio combattività – Numero rosso[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Stéphane Augé Flag of France.svg Cofidis


Fonti[]


Le tappe del Tour de France 2010

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July 14, 2010

Tour de France 2010: a Gap si impone Sérgio Paulinho, battuto Kiryenka

Tour de France 2010: a Gap si impone Sérgio Paulinho, battuto Kiryenka

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Gap, mercoledì 14 luglio 2010
Era disegnata per favorire le fughe da lontano questa decima tappa del Tour de France 2010, 179 chilometri da Chambéry a Gap sulle Alpi francesi nel giorno della festa nazionale francese. Così è stato: si impone uno dei sei fuggitivi di giornata, il portoghese Sergio Paulinho, in forza al Team RadioShack; battuto allo sprint il bielorusso Vasil’ Kiryenka, più indietro gli altri quattro compagni d’avventura. Il gruppo, regolato in volata da Mark Cavendish, conclude a più di 14 minuti dopo essersi concesso una doverosa giornata di riposo. Classifiche invariate, esclusa la maglia a pois che ritorna a Jérôme Pineau.

Resoconto[]

La partenza odierna è sita a Chambéry, già sede dei campionati del mondo 1989 (vinse Greg LeMond); dopo 179 chilometri si arriva a Gap, là dove Marino Basso fu campione iridato nel 1972. Non è una tappa troppo impegnativa, probabile una fuga da lontano. I primi 50 chilometri di tracciato sono quasi pianeggianti, tre sono quindi i Gran Premi della Montagna: si comincia con la dura Côte de Laffrey (dal 70º al 77º chilometro), prima categoria, al 9% di pendenza media, e si affronta poco dopo la più semplice Côte des Terrasses, quarta categoria, 3,3 chilometri al 7,1%. La tappa è vallonata, molti saliscendi; l’ultima salita, sita ai 40 dall’arrivo, è il Col du Noyer, 7,4 chilometri al 5,3%, GPM di seconda categoria. Quindi la discesa del colle, molto tecnica, la strada è stretta; più avanti la discesa verso Gap, luogo della famosa caduta di Joseba Beloki al Tour de France 2003 e del fuoripista di Lance Armstrong, che per evitare lo spagnolo andò a tagliare un tornante attraversando un campo.

Il via è alle ore 13 in punto. Subito provano la fuga il tedesco Tony Martin e il campione nazionale francese Thomas Voeckler, ma vengono presto riagguantati; ecco allora moltissimi altri scatti e controscatti, ma il tentativo buono sembra non voler arrivare. Dopo 18 chilometri dal via caduta per Robert Hunter, riesce però a rimettersi in sella e ripartire. Una fuga si realizza finalmente trascorsi circa 30 chilometri: sono i due belgi Mario Aerts dell’Omega Pharma-Lotto e Dries Devenyns della Quick Step; a loro presto si uniscono il portoghese Sergio Paulinho del Team RadioShack e il bielorusso Vasil’ Kiryenka della Caisse d’Epargne. Trascorsa un’ora di corsa i quattro hanno 1’35” sul gruppo.

Ma oggi è il giorno della festa nazionale francese, 14 luglio, e allora ecco due francesi, Maxime Bouet dell’AG2R La Mondiale e Pierre Rolland della Bbox Bouygues Telecom, lanciarsi all’inseguimento. Il ricongiungimento arriva dopo 65 chilometri di gara; la fatica è stata notevolissima per i due, e il drappello ora composto da sei uomini ha infatti più di otto minuti sul peloton. In cima alla Côte de Laffrey, ove il primo a transitare è Mario Aerts, il gruppo è a 8’20”. Ma dietro si procede ad andatura turistica e così, ai meno 80 dall’arrivo, il distacco ha raggiunto i 10 minuti e non accenna a diminuire.

Anche sul Col de Noyer, il cui GPM è sito a 33,5 dall’arrivo, i sei sono compatti, benché quello più in difficoltà in salita sia risultato Maxime Bouet. Nel gruppone a 500 metri dalla vetta provano uno scatto Jaroslav Popovych e Christiphe Moreau, quest’ultimo per guadagnare qualche punto per la classifica scalatori sebbene in realtà al settimo a transitare non ne vengano corrisposti; la maglia gialla scollina a 11’54”. La discesa del Col de Noyer non riserva particolari colpi di scena. Sulla salitella ai 15 chilometri dal traguardo comincia un po’ di bagarre tra i fuggitivi: tentano l’attacco prima Mario Aerts, poi Dries Devenyns, ma entrambi presto si piantano, mentre Bouet si stacca inesorabilmente. L’azione buona inizia ai meno 13,8, con Paulinho che allunga inseguito a breve distanza da Kiryenka; ai 10 dall’arrivo hanno già 48 secondi sui tre inseguitori.

Si profila così una volata a due: allo sprint, quasi al fotofinish, prevale Sergio Paulinho, mentre Vasil’ Kiryenka perde l’attimo ed è secondo per soli 20 centimetri. A un minuto e 29 secondi chiudono Devenyns e Rolland, quinto poco staccato è Aerts, a seguire Bouet. Settimo e ottavo sono rispettivamente Nicolas Roche e Rémi Pauriol, usciti dal gruppo negli ultimi quindici chilometri; a 14’19”, infine, lo stesso peloton regolato in volata da Mark Cavendish su Alessandro Petacchi e Thor Hushovd.

Classifica generale invariata rispetto a ieri; solo la maglia a pois cambia di proprietario, passando da Anthony Charteau a Jérôme Pineau: quest’ultimo riesce infatti a strappare al rivale il punto del sorpasso battendolo sulla Côte de Laffrey. Domani si va a Bourg-lès-Valence: se non ci saranno fughe, i velocisti avranno una buona occasione per tentare una vittoria di tappa; Petacchi e Cavendish cercano il tris.

Risultati[]

Classifica di tappa[]

Chambéry Gap – 179 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Portugal.svg Sergio Paulinho Flag of the United States.svg RadioShack 5.10’56”
2 Flag of Belarus.svg Vasil’ Kiryenka Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
3 Flag of Belgium (civil).svg Dries Devenyns Flag of Belgium (civil).svg Quick Step a 1’29”
4 Flag of France.svg Pierre Rolland Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
5 Flag of Belgium (civil).svg Mario Aerts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 1’33”
6 Flag of France.svg Maxime Bouet Flag of France.svg AG2R La M. a 3’20”
7 Flag of Ireland.svg Nicolas Roche Flag of France.svg AG2R La M. a 12’58”
8 Flag of France.svg Rémi Pauriol Flag of France.svg Cofidis a 13’57”
9 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia a 14’19”
10 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre s.t.

Classifica generale – Maglia gialla[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 49.00’56”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 41″
3 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 2’45”
4 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’58”
5 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 3’31”
6 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack a 3’59”
7 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’22”
8 Flag of Spain.svg Luis León Sánchez Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 4’41”
9 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 5’08”
10 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas a 5’09”

Classifica a punti – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 138
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 131
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 116
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 98
5 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 97

Classifica squadre – Numero giallo[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Caisse d’Epargne 147.07’02”
2 Flag of the United States.svg Team RadioShack a 31″
3 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 14’54”
4 Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 15’38”
5 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 16’52”

Classifica scalatori – Maglia a pois[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 91
2 Flag of France.svg Anthony Charteau Flag of France.svg Bbox Bouygues 90
3 Flag of France.svg Christophe Moreau Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 62
4 Flag of Belgium (civil).svg Mario Aerts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 58
5 Flag of Italy.svg Damiano Cunego Flag of Italy.svg Lampre 56

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 49.00’56”
2 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’22”
3 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 5’11”
4 Flag of France.svg Cyril Gautier Flag of France.svg Bbox Bouygues a 30’18”
5 Flag of France.svg Julien El Fares Flag of France.svg Cofidis a 30’29”

Premio combattività – Numero rosso[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Belgium (civil).svg Mario Aerts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma

Fonti[]


Le tappe del Tour de France 2010

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July 13, 2010

Tour de France 2010: a Sandy Casar la nona tappa, Andy Schleck è la nuova maglia gialla

Tour de France 2010: a Sandy Casar la nona tappa, Andy Schleck è la nuova maglia gialla

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Saint-Jean-de-Maurienne, martedì 13 luglio 2010
Il francese Sandy Casar, del team FDJ, ha vinto oggi la nona frazione del Tour de France 2010, tappa alpina con i duri Col de la Colombière e Col de la Madeleine e arrivo a Saint-Jean-de-Maurienne. Importante colpo di scena in classifica generale: Andy Schleck è la nuova maglia gialla, e a 41 secondi adesso c’è Alberto Contador a tallonarlo; terzo è l’altro spagnolo Samuel Sánchez. Cadel Evans si stacca invece in salita e perde più di otto minuti, uscendo definitivamente dalla graduatoria. Per la Grande Boucle adesso sembra davvero corsa a due tra Schleck e Contador.

Resoconto[]

Dopo il giorno di riposo di ieri, la tappa odierna prende il via da Morzine-Avoriaz: si giungerà a Saint-Jean-de-Maurienne, nel dipartimento della Savoia, dopo 204,5 chilometri di corsa. Si comincia con una prima parte in sostanziale discesa, per poi affrontare cinque Gran Premi della Montagna: il primo è la facile Côte de Châtillon, quarta categoria, 2,1 chilometri al 3,9% di pendenza media; a seguire si sale il celebre Col de la Colombière, 16,5 chilometri al 6,7%, in cima al quale, ai 1 618 di quota, è situato un GPM di prima categoria. I ciclisti affrontano quindi nell’ordine il Col des Aravis, 7,6 chilometri al 5,9% (seconda categoria), e il Col des Saisies, 14,4 km con pendenze del 5,1% (prima categoria); comincia dunque la lunghissima discesa del Col des Saisies, si va infatti da 1 660 dello scollinamento ai 392 della città di Albertville. Dopo un tratto pianeggiante al chilometro 147 inizia l’ultimo ostacolo, il Col de la Madeleine, 25,5 chilometri di salita al 6,2% con punte del 10, GPM di horse-catégorie (il primo a transitare si aggiudicherà ben 40 punti per la classifica a scalatori). L’arrivo è posto dopo la discesa ed un tratto pianeggiante di circa 13 chilometri.

Il via è alle ore 11:36; non ci sono il giovane italiano Fabio Felline, caduto l’altroieri, il tedesco Roger Kluge, il russo Vladimir Karpets – ha una mano fratturata – e l’australiano Simon Gerrans. Subito dopo la partenza ecco alcuni scatti e controscatti per far nascere una fuga, tutti senza successo. Al quinto chilometro riescono ad andare via in dodici: sono i tedeschi Jens Voigt e Johannes Fröhlinger, i francesi Sandy Casar, Jérôme Pineau, Anthony Charteau, Cyril Gautier e Christophe Moreau, l’italiano Rinaldo Nocentini, il norvegese Thor Hushovd, maglia verde, e gli spagnoli Luis León Sánchez e José Iván Gutiérrez. Dopo venti chilometri hanno 1’25” sul gruppo. A inseguirli a 40 secondi un trio formato da Jaroslav Popovych, Rein Taaramae e Robert Hunter; dietro avevano intanto provato ad unirsi ai fuggitivi ciclisti come Egoi Martínez e Damiano Cunego, ma ogni volta i tentativi erano stati annullati dagli uomini della BMC, la squadra di Evans.

Ai 25,5 dal via comincia l’ascesa del Col de la Colombière. Vanno subito all’attacco Alexandre Vinokourov, l’ex maglia gialla Sylvain Chavanel e Chris Horner, raggiunti poco dopo da altri uomini, sono Janez Brajkovic, Rémi Pauriol, Gorka Verdugo, Mathieu Perget, Damiano Cunego e Simon Spilak: si forma in tal modo un gruppo di nove elementi all’inseguimento degli undici battistrada. Pochi sono però i secondi di vantaggio accumulati, e sette di loro (tutti tranne Hunter e Brajkovic) vengono ripresi. Ritentano la fuga allora lo stesso Cunego, Sergio Paulinho e Kevin Seeldrayers, poi anche John Gadret; davanti si staccano Hushovd, caduto (ma con sei punti per la maglia verde in saccoccia), e Fröhlinger. Tra corridori raggiunti e scatti annullati, al 57º chilometro Cunego, Taaramae e Fröhlinger (Hushovd viene invece ripreso dal peloton) riescono a riunirsi ai nove fuggitivi. Davanti sono quindi in dodici, hanno 3’20” sul gruppo.

In vetta al Col des Aravis e sul Col des Saisies i dodici sono ancora compatti, gli inseguitori scollinano a 5 minuti e 5 secondi e a 4 minuti e 50 rispettivamente; in entrambi i Gran Premi della Montagna è Jérôme Pineau a transitare per primo facendo incetta di punti per la sua maglia a pois. Al traguardo intermedio di La Bathie (137,5 chilometri di corsa) il distacco è salito a 6’15”; poco dopo inizia il Col de la Madeleine, già affrontato 22 volte al Tour de France, l’ultima nell’. Tra i fuggitivi sono Gutiérrez e Moreau, che lavorano per il compagno Luis León Sánchez, a fare l’andatura in salita, e si staccano così prima Pineau e Taaramae, e poi Nocentini, otto giorni in maglia gialla l’anno scorso; nel gruppo è invece Nicki Sørensen, gregario di Andy Schleck, a tirare.

Ai meno 20 dalla sommità dietro scatta solitario Vinokourov, già molto attivo alla mattina: l’azione sembra buona, e il kazako va a sorpassare Taaramae. I fuggitivi restano in cinque: sul forcing di Moreau perdono infatti contatto prima Gutiérrez, poi Gautier e Voigt; infine è lo stesso Moreau a mollare. Nel gruppo tira Jakob Fuglsang, rimpiazzato presto dagli Astana di Contador, e il ritmo dell’andatura si fa troppo elevato per diversi corridori di classifica; si staccano Carlos Sastre, Michael Rogers, Ryder Hesjedal e, inaspettatamente, a nove dalla vetta, la maglia gialla Cadel Evans. Vinokourov e alcuni fuggitivi della mattina vengono infine ripresi e sorpassati dal terzetto composto da Daniel Navarro (che poi si fa da parte), Schleck e Contador.

I due campioni si studiano, Schleck accenna qualche attacco presto rintuzzato dallo spagnolo. Samuel Sánchez, l’altroieri secondo, tenta di salire regolare e a rientrare sulla coppia, ma non ha successo e resta a una decina di secondi. Voigt intanto viene riagguantato dai due e, pur essendo in fuga dal mattino, si mette a lavorare per il suo capitano Schleck, cedendo poi a pochi chilometri dalla vetta. Si delineano in tal modo diversi gruppetti che scollinano abbastanza combatti sul Madeleine: in testa i quattro fuggitivi (Charteau è il primo a passare, sarà la nuova maglia a pois), poco dopo Moreau, a 2’10” Contador e Schleck, a 2’54” Samuel Sánchez, a 3’20” un drappello con Jens Voigt, Joaquim Rodríguez, Levi Leipheimer, Robert Gesink e Denis Menchov, a 4’25” un altro gruppetto con Ivan Basso, Lance Armstrong, Jurgen Van Den Broeck, Damien Monier, Rubén Plaza, Kevin De Weert, Vinokourov e Navarro. Cadel Evans è al GPM con 9 minuti e 36 secondi da Charteau: perderà sicuramente il simbolo del primato.

Comincia la discesa, quasi venti chilometri abbastanza difficili – numerosi sono i tornanti – che portano all’abitato di La Chambre; da lì in poi tredici chilometri, a parte un breve tratto in salita, praticamente pianeggianti. Moreau viene subito ripreso da Schleck e Contador; ai 10 dall’arrivo il terzetto è a 1’24” dalla testa della corsa, mentre Samuel Sánchez è a 1’45” e Basso e Armstrong sono a quasi 4 minuti. Ma ecco l’imprevedibile: davanti smettono o quasi di pedalare, tanto che ai 700 metri dal traguardo Moreau, Schleck e Contador riescono addirittura ad agganciarsi ai quattro, dopo aver recuperati quasi 10 secondi al chilometro, formando un nuovo gruppetto di sette unità. Ai meno 200 Sandy Casar lancia la volata: sembra non potercela fare, ma Luis León Sánchez e Damiano Cunego non riescono incredibilmente ad approfittarne e la vittoria è così appannaggio del corridore della FDJ. Contador e Schleck giungono a due secondi.

Ma l’interesse è anche dietro, i distacchi sono notevoli, le salite odierne hanno portato una grande selezione. Samuel Sánchez, rimasto da solo negli ultimi 35 chilometri, è ottavo a 52 secondi, il gruppo di Gesink e Leipheimer arriva a 2’07”, quello di Basso e Armstrong a 2’50”, quello di Kreuziger e Vinokourov a 3’48”, quello di Sastre e Rogers a 4’55”. Addirittura a 8 minuti e 9 secondi ecco arrivare un affranto Cadel Evans: che non potrà vincere il Tour è ormai una certezza. La sua maglia gialla passa sulle spalle di Andy Schleck, che ora ha 41 secondi (dovrà amministrarli bene) su Contador. Terzo provvisorio a 2’45” è uno stremato Samuel Sánchez, quarto Denis Menchov a 2’58”, quinto a tre minuti e mezzo l’ottimo Jurgen Van Den Broeck.

Si delinea una sfida a due, proprio tra quei due che oggi sul Madeleine hanno dimostrato di avere una o due marcie in più rispetto a tutti gli altri favoriti. Domani si arriva a Gap, 179 i chilometri da percorrere: attenzione alla discesa verso Gap, là dove Joseba Beloki cadde e si ruppe il femore durante il Tour de France 2003.

Risultati[]

Classifica di tappa[]

Morzine-Avoriaz Saint-Jean-de-Maurienne – 204,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Sandy Casar Flag of France.svg FDJ 5.38’10”
2 Flag of Spain.svg Luis León Sánchez Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
3 Flag of Italy.svg Damiano Cunego Flag of Italy.svg Lampre s.t.
4 Flag of France.svg Christophe Moreau Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 2″
5 Flag of France.svg Anthony Charteau Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
6 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana s.t.
7 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank s.t.
8 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 52″
9 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 2’07”
10 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack s.t.

Classifica generale – Maglia gialla[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 43.35’41”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 41″
3 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 2’45”
4 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’58”
5 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 3’31”
6 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack a 3’59”
7 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’22”
8 Flag of Spain.svg Luis León Sánchez Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 4’41”
9 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 5’08”
10 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas a 5’09”

Classifica a punti – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 124
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 114
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 105
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 92
5 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 85

Classifica squadre – Numero giallo[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Caisse d’Epargne 131.05’36”
2 Flag of the United States.svg Team RadioShack a 31″
3 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 35″
4 Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 1’19”
5 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 14’53”

Classifica scalatori – Maglia a pois[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Anthony Charteau Flag of France.svg Bbox Bouygues 85
2 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 85
3 Flag of France.svg Christophe Moreau Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 62
4 Flag of Italy.svg Damiano Cunego Flag of Italy.svg Lampre 56
5 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 50

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 43.35’41”
2 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 4’22”
3 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 5’11”
4 Flag of France.svg Cyril Gautier Flag of France.svg Bbox Bouygues a 28’50”
5 Flag of Spain.svg Rafael Valls Ferri Flag of Spain.svg Footon a 30’01”

Premio combattività – Numero rosso[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Luis León Sánchez Flag of Spain.svg Caisse d’Ep.


Fonti[]


Le tappe del Tour de France 2010

Scegli la tappa: prol ·   ·  2ª ·  3ª ·  4ª ·   ·   ·   ·   ·   ·  10ª ·  11ª ·  12ª ·  13ª ·  14ª ·  15ª ·  16ª ·  17ª ·  18ª ·  19ª ·  20ª

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July 12, 2010

Tour de France 2010: tappa ad Andy Schleck, Cadel Evans in giallo, crolla Armstrong

Tour de France 2010: tappa ad Andy Schleck, Cadel Evans in giallo, crolla Armstrong

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Andy Schleck, qui fotografato alla presentazione della corsa il 3 luglio, ha vinto l’attesa tappa di Morzine-Avoriaz

Morzine, lunedì 12 luglio 2010
Con uno scatto nell’ultimo chilometro il lussemburghese Andy Schleck, in forza al Team Saxo Bank, si è aggiudicato ieri l’ottava tappa del , quella con arrivo in quota alla stazione sciistica di Avoriaz, sulle Alpi dell’Alta Savoia. Sylvain Chavanel esce definitivamente di classifica, e la maglia gialla di leader della generale passa così al campione del mondo in carica Cadel Evans. È stato anche il giorno del clamoroso crollo di uno dei favoriti, il sette volte vincitore Lance Armstrong, giunto al traguardo a quasi dodici minuti dai migliori.

Resoconto

Conclusa la prima settimana di Grande Boucle ecco giungere le vere montagne. Dopo due Gran Premi della Montagna di quarta categoria nella prima parte di tappa – la Côte de la Petite Joux e la Côte de Grésin – a partire dal chilometro 154 i ciclisti devono scalare nell’ordine il Col de la Ramaz, 14,3 km al 6,8% di pendenza media (GPM di prima categoria), la breve salita di Les Gets, 3,9 km al 4,8% di media (terza categoria), e infine la salita di Morzine, 13,6 chilometri al 6,1% di media. Dai 965 metri s.l.m. a cui inizia l’ultima scalata si arriva ai 1 796 metri s.l.m. del traguardo di Avoriaz, ove è posto anche un Gran Premio della Montagna di prima categoria. Per la classifica a punti sono presenti due traguardi intermedi.

Il via ufficiale arriva alle ore 12:40 dalla Station des Rousses, sede di arrivo della tappa dell’altroieri; l’arrivo è posto dopo 189 chilometri a Morzine-Avoriaz. Non parte il belga Stijn Vandenbergh, giunto fuori tempo massimo nella frazione di sabato. Già al sesto chilometro caduta in gruppo: coinvolti anche Cadel Evans, la maglia a pois Jérôme Pineau e Lance Armstrong. La corsa è peraltro subito movimentata da scatti e controscatti di diversi comprimari, tra cui Vasil’ Kiryenka e Rein Taaramae, tutti ripresi.

La fuga buona parte al chilometro 27: sette vanno via, sono i francesi Amaël Moinard e Sébastian Minard della Cofidis, Christophe Riblon dell’AG2R La Mondiale e Benoît Vaugrenard della FDJ, lo spagnolo Imanol Erviti della Caisse d’Epargne, l’olandese Koos Moerenhout della Rabobank e l’esperto belga della Omega Pharma-Lotto Mario Aerts. Dopo circa cinquanta chilometri di corsa i sette hanno un vantaggio di quattro minuti e mezzo. Tale distacco rimane più o meno costante fino al novantesimo di gara circa, quando torna a salire per toccare i sette minuti netti esattamente dopo 110 chilometri; in breve, come di consueto, torna a calare.

Ai meno 51 dall’arrivo altra caduta per Lance Armstrong, che pur rimediando diverse escoriazioni riesce presto a rientrare in gruppo grazie al lavoro di quattro compagni. I fuggitivi affrontano così il Col de la Ramaz con 4 minuti di vantaggio sul peloton. Ci prova da solo Moerenhout, dietro intanto è la Sky di Bradley Wiggins a fare l’andatura con Juan Antonio Flecha, Thomas Lövkvist e Geraint Thomas. La maglia gialla Sylvain Chavanel, dopo aver provato a tenere, si stacca inesorabilmente, mentre vengono ripresi i primi due fuggitivi della mattina, Vaugrenard e Riblon. Ai meno 4 dal Gran Premio della Montagna ecco un primo colpo di scena: Armstrong perde contatto dai migliori. I problemi al soprasella e i dolori per le due diverse cadute, unitamente forse ad una condizione non eccezionale, non gli permettono di tenere il passo degli avversari.

È stato il giorno della prima storica crisi di Armstrong al Tour: lo statunitense ha chiuso 61º a 11’45” da Schleck

Informato dei fatti, Alberto Contador manda subito la propria squadra, l’Astana nelle figure di Paolo Tiralongo, Alexandre Vinokourov e Daniel Navarro, a tirare in testa al gruppo. Vengono ripresi pure Erviti e Minard, davanti restano solo Aerts, Moerenhout e Moinard. Armstrong scollina il Ramaz a 1’10” dai migliori. Sul GPM di Les Gets, ancora sfortuna per lui: Iván Velasco si tocca con un compagno e cade, e il texano, che gli era giusto dietro, deve fare acrobazie scendendo di sella per evitarlo.

I tre battistrada giungono ad affrontare la salita di Morzine con un minuto e mezzo di margine sul gruppo ormai ridotto ad una trentina di unità e sempre trainato dagli Astana. Ai meno otto dal traguardo attacca lo spagnolo Joaquim Rodríguez, ma l’azione non è affatto pericolosa, anzi in pochi chilometri vengono riagganciati nell’ordine Moerenhout, lo stesso Rodríguez, Aerts e per ultimo, ai meno 5,5 dall’arrivo, Amaël Moinard. Nel gruppo ora in testa ci sono, tranne Armstrong, tutti gli uomini di classifica: Alberto Contador con Daniel Navarro, Andy Schleck in maglia bianca, Ivan Basso e Roman Kreuziger, Cadel Evans, Denis Menchov e Robert Gesink, Carlos Sastre, Michael Rogers, Samuel Sánchez, Jurgen Van Den Broeck, Levi Leipheimer e Joaquim Rodríguez.

A 1 900 metri dall’arrivo il ceco Kreuziger tenta lo scatto, rialzandosi poco dopo; a seguire ci provano nell’ordine Van Den Broeck, Gesink e Sánchez: Contador è però sempre abile a chiudere. Appena dopo l’arco dell’ultimo chilometro ecco lo spunto decisivo. Andy Schleck parte, e in breve a ruota gli si incolla Samuel Sánchez; al contrario il campione dell’Astana e gli altri corridori questa volta non riescono a rintuzzare l’attacco. Nella volata a due è il lussemburghese del Team Saxo Bank a prevalere per mezza bicicletta o poco più sul rivale. Il plotoncino dei nove poursuivants – erano rimasti indietro Rogers, Rodríguez e Navarro – viene regolato da Robert Gesink, terzo, così come gli altri, a dieci secondi da Schleck e Sánchez.

La maglia gialla Sylvain Chavanel, accompagnata nelle ultime rampe dal compagno Carlos Barredo, conclude staccata di undici minuti e 40 secondi da Schleck; pochi secondi dopo, a 11’45”, un delusissimo Lance Armstrong, subito scortato dalla gendarmeria in mezzo ad un’enorme calca di giornalisti e cameraman. A 32’34”, infine, chiude la tappa il gruppo dei velocisti. In virtù di questi risultati è Cadel Evans, l’altroieri secondo in classifica generale, a indossare la maglia gialla; a 20 secondi è secondo un agguerrito Andy Schleck, mentre Contador è ora terzo a 1’01”.

Oggi giornata di riposo a Morzine, si riprende domani con un’altra tappa alpina attesissima, quella con arrivo a Saint-Jean-de-Maurienne. Si affronteranno, tra gli altri, il Col de la Colombière e i duemila metri del Col de la Madeleine.

Risultati

Classifica di tappa

Station des Rousses Morzine-Avoriaz – 189 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 4.54’11”
2 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel s.t.
3 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 10″
4 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
5 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana s.t.
6 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC s.t.
7 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma s.t.
8 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack s.t.
9 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
10 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.

Classifica generale – Maglia gialla

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC 37.57’09”
2 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 20″
3 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’01”
4 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 1’03”
5 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 1’10”
6 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin a 1’11”
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 1’45”
8 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack a 2’14”
9 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 2’15”
10 Flag of Australia.svg Michael Rogers Flag of the United States.svg HTC-Columbia a 2’31”

Classifica a punti – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 118
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 114
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 105
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 92
5 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 85

Classifica squadre – Numero giallo

# Squadra Tempo
1 Flag of the Netherlands.svg Rabobank 113.59’59”
2 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 10″
3 Flag of the United States.svg Team RadioShack a 2’53”
4 Flag of Spain.svg Caisse d’Epargne a 8’15”
5 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 11’15”

Classifica scalatori – Maglia a pois

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 44
2 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 36
3 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 30
4 Flag of France.svg Mathieu Perget Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 28
5 Flag of Spain.svg Rafael Valls Ferri Flag of Spain.svg Footon 27

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 37.57’29”
2 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 1’25”
3 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’17”
4 Flag of Spain.svg Rafael Valls Ferri Flag of Spain.svg Footon a 4’07”
5 Flag of France.svg Pierre Rolland Flag of France.svg Bbox Bouygues a 10’54”

Premio combattività – Numero rosso

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Belgium (civil).svg Mario Aerts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma


Fonti


Le tappe del Tour de France 2010

Scegli la tappa: prol ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·  10ª ·  11ª ·  12ª ·  13ª ·  14ª ·  15ª ·  16ª ·  17ª ·  18ª ·  19ª ·  20ª

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July 10, 2010

Tour de France 2010: Chavanel concede il bis ed è di nuovo in giallo

Tour de France 2010: Chavanel concede il bis ed è di nuovo in giallo

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Sylvain Chavanel, nuova maglia gialla, ha rappresentato la Nazionale francese ai Mondiali 2009 di Mendrisio

Les Rousses, sabato 10 luglio 2010
Ancora Sylvain Chavanel, ancora primo da solo al traguardo, ancora in maglia gialla: alla Station des Rousses, dopo i primi assaggi di Alpi, è nuovamente il ciclista in forza alla Quick Step ad imporsi, bissando così il trionfo di Spa. Secondo al traguardo il giovane spagnolo Rafael Valls Ferri, il gruppo dei migliori arriva a 1’47”. Fabian Cancellara, dal canto suo, cede di schianto e si stacca sulla penultima salita, giungendo all’arrivo a più di quattordici minuti.

Resoconto

La frazione odierna prende il via alle ore 13 (poco dopo in verità) dalla città di Tournus, nel dipartimento della Saône-et-Loire. 165,5 sono i chilometri da percorrere per giungere alla stazione sciistica di Les Rousses, e ben sei le salite da affrontare: la frazione è sostanzialmente, dopo i primi 40 chilometri pianeggianti, un susseguirsi di discese e di salite. Vengono così affrontati nell’ordine la Côte de l’Aubépin (Gran Premio della Montagna di 3ª categoria, 4,9 km al 5%), la Côte des Granges (4ª categoria, 5,9 km al 3,5%), la Côte d’Arinthod (3ª categoria, 8,5 km al 4,7%), la Côte du barrage de Vouglans (2ª categoria, 6,6 km al 5,6%), il Col de la Croix de la Serra (2ª categoria, 15,7 km al 4,3%) e per finire la Côte de Lamoura (2ª categoria, 14 km al 5%). Gli ultimi quattro chilometri prima del traguardo sono in falsopiano. Sul tracciato sono posti anche tre traguardi intermedi per la classifica a punti.

Dopo soli 200 metri dal via prende corpo la consueta fuga da lontano: vi fanno parte i tedeschi Christian Knees del Team Milram e Danilo Hondo della Lampre-Farnese Vini, i francesi Samuel Dumoulin della Cofidis e Jérôme Pineau della Quick Step, quest’ultimo in maglia a pois, e lo spagnolo Rubén Pérez dell’Euskaltel-Euskadi, peraltro già in fuga ieri. Raggiungono il vantaggio massimo dopo circa 40 chilometri, quando hanno 8 minuti e 30 secondi sul gruppo maglia gialla.

Davanti Jérôme Pineau fa il pieno sulle varie Côtes affrontate, incrementando il proprio bottino di punti per la maglia a pois (40 a fine giornata); dietro invece il gruppone procede tirato dai Bbox Bouygues Telecom, e pian piano riduce il margine sui fuggitivi: ai 60 dall’arrivo è di 4 minuti. Sull’ascesa del Col de la Croix de la Serra finalmente qualcosa si muove dietro: scatta Thomas Voeckler, seguito poco dopo da altri quattro atleti, Mathieu Perget, Rafael Valls Ferri, Matthew Lloyd e Cyrille Gautier. Li raggiunge in breve anche Damiano Cunego, mentre tra i fuggitivi della prima ora cedono Pérez e Dumoulin. I sei prendono circa venti secondi sul gruppone, dal quale intanto perde contatto la maglia gialla Fabian Cancellara.

Ai meno 37 davanti molla anche Knees: rimangono i soli Pineau e Hondo. Dal gruppo escono altri corridori: ci sono tra gli altri Juan Manuel Gárate, Sylvain Chavanel, Daniel Moreno, José Iván Gutiérrez. Presto rientrano sul gruppetto di inseguitori, portandolo a 11 unità (sono Voeckler, Perget, Valls Ferri, Lloyd, Gautier, Knees, Chavanel, Gárate, Moreno, Cunego e Gutiérrez): hanno 40 secondi da Pineau e Hondo. Il gruppo dei migliori è intanto a un minuto e mezzo, con Cancellara che a fatica è riuscito a rientrare. Comincia l’ascesa della Côte de Lamoura, e davanti rimane il solo Pineau: Hondo si stacca. In contemporanea dietro si lancia all’inseguimento solitario l’altro uomo Quick Step, Sylvain Chavanel.

Il sorpasso in testa alla corsa arriva a 13 chilometri dal traguardo, quando Chavanel passa a velocità doppia il compagno di squadra ormai alla deriva (Pineau riceverà comunque il premio di combattivo di giornata, essendo rimasto in avanscoperta per 152 chilometri). Nel gruppetto di poursuivants ci prova il giovane Rafael Valls Ferri, classe 1987, in forza alla Footon-Servetto, e poco dopo, più lontano, anche l’altro spagnolo Gárate, della Rabobank. Altri come Lloyd e Cunego vengono ripresi dal plotoncino dei migliori, composto da una trentina di unità e trainato nell’ultima ascesa dagli Astana di Alberto Contador. Cancellara intanto affonda, perdendo minuti su minuti.

Così come avvenuto a Spa, al traguardo arriva da solo a braccia levate Sylvain Chavanel. Secondo a 57 secondi è Rafael Valls Ferri, terzo a 1’27” Gárate, poi a 1’40” un drappello di tre uomini composto da Voeckler, Perget e Moreno. Gli uomini di classifica giungono a 1’47”; Geraint Thomas, questa mattina secondo nella generale, è all’arrivo a 5’18” da Chavanel, Fabian Cancellara addirittura a 14’12”. La maglia gialla ritorna così sulle spalle del trentunenne alfiere della Quick Step; al secondo posto sale Cadel Evans, al terzo Ryder Hesjedal. Quarto e nuova maglia bianca è Andy Schleck.

Domani frazione di “vere” Alpi, più impegnativa, che potrà già chiarire chi questo Tour de France non potrà vincerlo; Chavanel sembra destinato a perdere il simbolo del primato. La partenza sarà da Rousses, l’arrivo ai 1 796 metri s.l.m. di Morzine-Avoriaz dopo 189 chilometri di gara.

Risultati

Classifica di tappa

Tournus Station des Rousses – 165,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 4.22’52”
2 Flag of Spain.svg Rafael Valls Ferri Flag of Spain.svg Footon a 57″
3 Flag of Spain.svg Juan Manuel Gárate Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 1’27”
4 Flag of France.svg Thomas Voeckler Flag of France.svg Bbox Bouygues a 1’40”
5 Flag of France.svg Mathieu Perget Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
6 Flag of Spain.svg Daniel Moreno Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma s.t.
7 Flag of France.svg Pierrick Fédrigo Flag of France.svg Bbox Bouygues a 1’47”
8 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin s.t.
9 Flag of Spain.svg Rubén Plaza Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
10 Flag of Italy.svg Eros Capecchi Flag of Spain.svg Footon s.t.

Classifica generale – Maglia gialla

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 33.01’23”
2 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC a 1’25”
3 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin a 1’32”
4 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 1’55”
5 Flag of Kazakhstan.svg Alexandre Vinokourov Flag of Kazakhstan.svg Astana a 2’17”
6 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 2’26”
7 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 2’28”
8 Flag of Ireland.svg Nicolas Roche Flag of France.svg AG2R La M. a 2’28”
9 Flag of Belgium (civil).svg Johan Vansummeren Flag of the United States.svg Garmin a 2’33”
10 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’35”

Classifica a punti – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 118
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 114
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 105
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 92
5 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 85

Classifica squadre – Numero giallo

# Squadra Tempo
1 Flag of Kazakhstan.svg Astana 99.12’43”
2 Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 56″
3 Flag of Spain.svg Caisse d’Epargne a 1’24”
4 Flag of the United Kingdom.svg Sky Pro Cycling a 1’29”
5 Flag of the United States.svg Team RadioShack a 2’07”

Classifica scalatori – Maglia a pois

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 44
2 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 36
3 Flag of France.svg Mathieu Perget Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 28
4 Flag of France.svg Thomas Voeckler Flag of France.svg Bbox Bouygues 21
5 Flag of Spain.svg Rubén Pérez Flag of Spain.svg Euskaltel 20

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 33.03’18”
2 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 1’15”
3 Flag of Spain.svg Rafael Valls Ferri Flag of Spain.svg Footon a 1’44”
4 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’07”
5 Flag of France.svg Cyrille Gautier Flag of France.svg Bbox Bouygues a 2’25”

Premio combattività – Numero rosso

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step


Fonti


Le tappe del Tour de France 2010

Scegli la tappa: prol ·   ·  2ª ·  3ª ·  4ª ·   ·   ·   ·   ·  9ª ·  10ª ·  11ª ·  12ª ·  13ª ·  14ª ·  15ª ·  16ª ·  17ª ·  18ª ·  19ª ·  20ª

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July 9, 2010

Tour de France 2010: a Gueugnon seconda vittoria per Mark Cavendish

Tour de France 2010: a Gueugnon seconda vittoria per Mark Cavendish

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Gueugnon, venerdì 9 luglio 2010

Mark Cavendish fotografato il 1º luglio a Rotterdam nel corso della presentazione delle squadre partecipanti al Tour 2010

Dopo il trionfo di ieri si è ripetuto anche oggi Mark Cavendish, il velocista britannico del Team HTC-Columbia: a lui va infatti la sesta tappa in linea del , 227,5 chilometri da Montargis a Gueugnon. Un predominio netto allo sprint – battuti lo statunitense Tyler Farrar e Alessandro Petacchi – che porta così a dodici il bottino totale delle vittorie di Cavendish alle Grande Boucle. Classifiche invariate, Cancellara sempre in giallo in attesa delle montagne.

Resoconto

La tappa più lunga di questa edizione del Tour de France prendeva il via a mezzogiorno in punto dalla città sede d’arrivo di ieri, Montargis, nel dipartimento del Loiret. 227,5 i chilometri da percorrere, con quattro Gran Premi della Montagna di quarta categoria, ovvero la Côte de Bouhy, la Côte de La Chapelle-Saint-André, la Côte des Montarons e la Côte de la Croix de l’Arbre; a Saint-Fargeau, Moulins-Engilbert e Luzy anche tre traguardi intermedi per la classifica a punti. Percorso non molto vallonato.

Pochi minuti dopo il via, ancora nel primo chilometro, ecco prendere vita la classica fuga da lontano: in tre vanno in avanscoperta, sono il francese Mathieu Perget della Caisse d’Epargne, il tedesco Sebastian Lang della Omega Pharma-Lotto e lo spagnolo Rubén Pérez dell’Euskaltel-Euskadi. Partono a tutta, e dopo soli 18 chilometri dalla partenza hanno già un margine di sei minuti e 50 secondi sul gruppo. La tappa però è lunga.

Al 53º chilometro i tre raggiungono il massimo vantaggio, otto minuti tondi sugli inseguitori, i quali da lì in poi cominciano ad organizzarsi più seriamente per ridurre progressivamente il gap. Sulla Côte de Bouhy, sulla Côte de La Chapelle-Saint-André e sulla Côte des Montarons passa per primo Perget, già nove punti per lui nella classifica scalatori; nel peloton intanto a tirare è per buona parte del tempo la HTC-Columbia di Cavendish, aiutata solo dal Team Saxo Bank di Cancellara e Andy Schleck.

Ai meno 31, poco prima del traguardo intermedio di Luzy, piccola caduta nel gruppo: uno dei coinvolti è Lars Boom, ma tutti riescono a rimettersi in sella e a ripartire. Davanti hanno ormai poco più di un minuto di margine. Ai 25 dall’arrivo scatta ed esce dal gruppo Dimitri Champion dell’AG2R La Mondiale, seguito poco dopo da Anthony Charteau della Bbox Bouygues Telecom; in breve vanno a raggiungere i tre davanti formando un drappello di cinque atleti. Sulla Côte de la Croix de l’Arbre passa per primo ancora Perget (dodici punti totali, che però non bastano per soffiare la maglia a pois a Jérôme Pineau, a quota 13), seguito a circa 10-15 secondi dagli altri quattro; il gruppo è a 25 secondi.

A 19 chilometri dall’arrivo i cinque ritornano compatti, ma l’avventura dura ancora poco: il gruppone li riprende appena dopo l’arco dei meno 10. Si organizzano perciò, o provano a farlo, i treni dei velocisti, nella fattispecie la HTC-Columbia, la Lampre-Farnese Vini e la Garmin-Transitions. Alcune curve negli ultimi mille metri, ed ecco quindi Robert Hunter, Danilo Hondo e Mark Renshaw lanciare rispettivamente Farrar, Petacchi e Cavendish. Allo sprint ha la meglio quest’ultimo, uscito dalla ruota di un ottimo Renshaw solo ai meno 150 dall’arrivo; gli altri due contendenti possono invece solo accontentarsi delle piazze d’onore. Quarto è Robbie McEwen, quinto Gerald Ciolek, sesto per la terza volta consecutiva Sébastien Turgot.

Le classifiche rimangono immutate, anche se variano leggermente alcuni distacchi: i ciclisti del gruppo piazzati dalla 15ª posizione in poi, e tra essi Cancellara, vengono infatti registrati non con lo stesso tempo, ma a 3 secondi dagli altri. Thor Hushovd, decimo, difende sempre la maglia verde. Premio di combattivo di giornata al francese Mathieu Perget, uno dei tre fuggitivi di oggi. Domani è attesa una certa selezione, qualcosa potrebbe cambiare in classifica: su un percorso collinare tre sono i Gran Premi della Montagna di seconda categoria, e l’arrivo è fissato ai 1 145 metri s.l.m. della Station des Rousses.

Risultati

Classifica di tappa

Montargis Gueugnon – 227,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 5.37’42”
2 Flag of the United States.svg Tyler Farrar Flag of the United States.svg Garmin s.t.
3 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre s.t.
4 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha s.t.
5 Flag of Germany.svg Gerald Ciolek Flag of Germany.svg Milram s.t.
6 Flag of France.svg Sébastien Turgot Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
7 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
8 Flag of Norway.svg Edvald Boasson Hagen Flag of the United Kingdom.svg Sky s.t.
9 Flag of South Africa.svg Robert Hunter Flag of the United States.svg Garmin s.t.
10 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo s.t.

Classifica generale – Maglia gialla

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 28.37’30”
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky a 20″
3 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC a 39″
4 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin a 46″
5 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step a 1’01”
6 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 1’09”
7 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo a 1’16”
8 Flag of Kazakhstan.svg Alexandre Vinokourov Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’31”
9 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’40”
10 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 1’42”

Classifica a punti – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 118
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 114
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 105
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 92
5 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 85

Classifica squadre – Numero giallo

# Squadra Tempo
1 Flag of Denmark.svg Team Saxo Bank 85.56’25”
2 Flag of the United States.svg Garmin-Transitions a 5″
3 Flag of the United Kingdom.svg Sky Pro Cycling a 19″
4 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 2’21”
5 Flag of the United States.svg BMC Racing Team a 2’50”

Classifica scalatori – Maglia a pois

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 13
2 Flag of France.svg Mathieu Perget Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 12
3 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 8
4 Flag of Estonia.svg Rein Taaramäe Flag of France.svg Cofidis 8
5 Flag of Germany.svg Sebastian Lang Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 7

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky 28.37’50”
2 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 49″
3 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 2’04”
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 2’12”
5 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg HTC-Columbia a 2’15”

Premio combattività – Numero rosso

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Mathieu Perget Flag of Spain.svg Caisse d’Ep.


Fonti


Le tappe del Tour de France 2010

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July 8, 2010

Tour de France 2010: nella quinta tappa il primo acuto di Mark Cavendish

Tour de France 2010: nella quinta tappa il primo acuto di Mark Cavendish

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Montargis, giovedì 8 luglio 2010
Si sblocca finalmente il britannico Mark Cavendish, vincitore oggi in volata della quinta tappa in linea del , da Épernay a Montargis. Dopo aver fatto sue sei tappe nel , il ciclista dell’Isola di Man era sembrato sotto pressione in queste prime giornate e non aveva brillato, ma oggi è riuscito nel gran colpo. Alla ricerca del tris, il grande favorito Alessandro Petacchi è invece rimasto chiuso e si è classificato solo ottavo. Fabian Cancellara mantiene la maglia gialla.

Resoconto

Altra tappa pianeggiante su strade di campagna e tra i campi del nord della Francia. Due Gran Premi della Montagna di quarta categoria, la Côte d’Orbais l’Abbaye dopo 18,5 chilometri e la Côte de Mécringes dopo 36,5. Tre i traguardi intermedi validi per la classifica a punti. Il via alle ore 12:50 a Épernay, nel dipartimento della Marna. 188 alla partenza, si è ritirato Amets Txurruka, ieri caduto. Lance Armstrong, per la cronaca, non si è presentato al foglio firma e si è preso una multa di 100 franchi svizzeri.

Dopo soli sei chilometri parte la solita “fuga lunga”: se ne vanno in tre, sono il belga Jürgen Van De Walle della Quick Step, il campione nazionale spagnolo José Iván Gutiérrez della Caisse d’Epargne e il francese Julien El Fares della Cofidis. Intorno al 30º chilometro raggiungono un vantaggio massimo di sette minuti e 55 secondi.

Dietro già si muovono, come ieri, le squadre dei velocisti: il Team HTC-Cloumbia per Mark Cavendish, la Lampre-Farnese Vini per Alessandro Petacchi ed il Cervélo TestTeam per la maglia verde Thor Hushovd. La gara procede tranquilla, senza cadute né particolari scossoni in questa calda giornata di luglio. E il gap dagli uomini davanti comincia già a diminuire: a 98 km dall’arrivo è di 3’52”, ai meno 56 è di soli due minuti e 16″.

A 20 chilometri dal traguardo Van De Walle, Gutiérrez ed El Fares hanno così solo un minuto e 17″, distacco sceso a 37 sparuti secondi nei seguenti 10 000 metri. Così ai meno 6,5 Gutiérrez prova l’allungo solitario, probabilmente un po’ velleitario perché dietro il gruppone risale inesorabilmente. Un chilometro dopo vengono ripresi Van De Walle ed El Fares, mentre il tentativo dello spagnolo, che alla fine della tappa riceverà anche il premio di combattivo di giornata, si esaurisce poco dopo lo striscione dei quattro chilometri all’arrivo.

Si organizzano quindi i treni dei velocisti: la testa del gruppo viene presa dagli uomini della Garmin-Transitions, la squadra di Tyler Farrar, con David Millar, Robert Hunter e Julian Dean. L’ultima curva, a destra, ai 650 metri dall’arrivo non crea problemi. Sul rettilineo finale Mark Renshaw tira la volata a Mark Cavendish, che parte ai meno 200 e con uno sprint potente riesce a lasciarsi indietro tutti i rivali. Secondo è il velocista del Team Milram, il tedesco Gerald Ciolek, mentre ancora terzo è l’ottimo norvegese Edvald Boasson Hagen, in forza alla Sky. Petacchi, che cercava il tris dopo i successi a Bruxelles e Reims, rimane chiuso sulle transenne e conclude solo ottavo. Farrar è invece decimo.

Le classifiche rimangono tutte invariate; in quella a punti Thor Hushovd mantiene la leadership con il quinto posto odierno. Domani frazione di 227,5 chilometri, la più lunga di questa Grande Boucle 2010, da Montargis a Gueugnon; il percorso è un po’ più vallonato, ma si dovrebbe giungere ancora una volta con una volata di gruppo.

Risultati

Classifica di tappa

Épernay Montargis – 187,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 4.30’50”
2 Flag of Germany.svg Gerald Ciolek Flag of Germany.svg Milram s.t.
3 Flag of Norway.svg Edvald Boasson Hagen Flag of the United Kingdom.svg Sky s.t.
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
5 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo s.t.
6 Flag of France.svg Sébastien Turgot Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
7 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha s.t.
8 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre s.t.
9 Flag of France.svg Lloyd Mondory Flag of France.svg AG2R La M. s.t.
10 Flag of the United States.svg Tyler Farrar Flag of the United States.svg Garmin s.t.

Classifica generale – Maglia gialla

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 22.59’45”
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky a 23″
3 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC a 39″
4 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin a 46″
5 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step a 1’01”
6 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 1’09”
7 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo a 1’19”
8 Flag of Kazakhstan.svg Alexandre Vinokourov Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’31”
9 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’40”
10 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 1’42”

Classifica a punti – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 102
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 88
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 81
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 73
5 Flag of Norway.svg Edvald Boasson Hagen Flag of the United Kingdom.svg Sky 64

Classifica squadre – Numero giallo

# Squadra Tempo
1 Flag of Denmark.svg Team Saxo Bank 69.03’10”
2 Flag of the United States.svg Garmin-Transitions a 11″
3 Flag of the United Kingdom.svg Sky Pro Cycling a 25″
4 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 2’21”
5 Flag of the United States.svg BMC Racing Team a 2’50”

Classifica scalatori – Maglia a pois

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 13
2 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 8
3 Flag of Estonia.svg Rein Taaramae Flag of France.svg Cofidis 8
4 Flag of Belgium (civil).svg Jürgen Van De Walle Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 6
5 Flag of Belgium (civil).svg Maxime Monfort Flag of the United States.svg HTC-Columbia 5

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky 23.00’08”
2 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 46″
3 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 2’01”
4 Flag of Spain.svg José Joaqín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 2’12”
5 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg HTC-Columbia s.t.

Premio combattività – Numero rosso

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg José Iván Gutiérrez Flag of Spain.svg Caisse d’Ep.


Fonti


Le tappe del Tour de France 2010

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July 7, 2010

Tour de France 2010: bis di Petacchi, a Reims è lui il vincitore

Tour de France 2010: bis di Petacchi, a Reims è lui il vincitore

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Reims, mercoledì 7 luglio 2010

La cattedrale di Notre Dame è il simbolo principale della città di Reims

Alessandro Petacchi concede il bis andando a trionfare in volata anche a Reims, nella quarta tappa di questo . Partito ai 300 metri dal traguardo, Ale-Jet è stato abile, su una strada in leggerissima salita, a contenere il ritorno degli avversari, primi fra i quali Robbie McEwen, Robert Hunter e Thor Hushovd, e a tagliare la linea d’arrivo a braccia al cielo. Fabian Cancellara rimane in maglia gialla.

Resoconto[]

Prima tappa interamente in territorio francese, su strade di aperta campagna e tra i campi. Un solo Gran Premio della Montagna, di quarta categoria, la Côte de Vadencourt dopo 40,5 chilometri dal via. Il via alle ore 14 da Cambrai, nel dipartimento del Nord; 189 sono i partenti.

Frazione subito animata da una fuga partita dopo due soli chilometri di gara: vanno via in cinque, il belga Francis De Greef della Omega Pharma-Lotto, i francesi Nicolas Vogondy e Dimitri Champion, rispettivamente in forza a Bbox Bouygues Telecom e AG2R La Mondiale, e gli spagnoli Iñaki Isasi della Euskaltel-Euskadi e Iban Mayoz della Footon-Servetto. Dopo 17 chilometri hanno un vantaggio di 3’30”.

Poco dopo la partenza era intanto caduto un altro basco dell’Euskaltel, Amets Txurruka; pur avendo rimediato diverse escoriazioni, era comunque riuscito a riprendere la bicicletta e a rientrare in gruppo. Sulla Côte de Vadencourt passa per primo Mayoz, seguito da De Greef. Il vantaggio dei cinque intanto comincia già a ridursi: è di due minuti, dopo circa 50 chilometri di gara, e di un minuto e 31 secondi dopo 80. Dietro tutto tranquillo, la corsa procede senza particolari colpi di scena; a tirare sono soprattutto il Team HTC-Columbia, la squadra di Cavendish, e la Lampre-Farnese Vini di Petacchi. Ai meno 20 il distacco tra fuggitivi e gruppone è sceso a 34 secondi, dieci chilometri dopo è di 15.

Ben nove rotonde, tutte di dimensioni abbastanza ridotte – e quindi con curve più decise – negli ultimi 5,2 chilometri. Ai cinque dal traguardo il primo a cedere è De Greef; gruppo compatto a 3100 metri dall’arrivo. Si preparano le squadre dei velocisti, senza però che venga organizzato alcun treno ben evidente. Ai meno 300 metri il primo a partire è Alessandro Petacchi, già vincitore a Bruxelles: sembra rimasto al vento troppo presto lo spezzino, ma nessuno degli avversari riesce a tenere testa al poderoso sprint. Secondo si piazza il neozelandese Julian Dean della Garmin-Slipstream, terzo il norvegese Edvald Boasson Hagen della Sky, quarto l’australiano Robbie McEwen del Team Katusha. Più indietro tutti gli altri (Thor Hushovd è nono, Óscar Freire decimo, Mark Cavendish solo dodicesimo).

La maglia gialla resta ovviamente a Fabian Cancellara, la maglia verde a Hushovd. Domani Alessandro Petacchi tenterà il tris nella frazione da Épernay a Montargis, 187,5 chilometri senza particolari asperità.

Risultati[]

Classifica di tappa[]

Cambrai Reims – 153,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 3.34’55”
2 Flag of New Zealand.svg Julian Dean Flag of the United States.svg Garmin s.t.
3 Flag of Norway.svg Edvald Boasson Hagen Flag of the United Kingdom.svg Sky s.t.
4 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha s.t.
5 Flag of South Africa.svg Robert Hunter Flag of the United States.svg Garmin s.t.
6 Flag of France.svg Sébastien Turgot Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
7 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
8 Flag of Italy.svg Daniel Oss Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
9 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo s.t.
10 Flag of Spain.svg Óscar Freire Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.

Classifica generale – Maglia gialla[]

Hushovd e Cancellara, qui fotografati alla partenza della tappa, hanno mantenuto maglia verde e maglia gialla

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 18.28’55”
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky a 23″
3 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC a 39″
4 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin a 46″
5 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step a 1’01”
6 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 1’09”
7 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo a 1’19”
8 Flag of Kazakhstan.svg Alexandre Vinokourov Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’31”
9 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’40”
10 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 1’42”

Classifica a punti – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 80
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 70
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 62
4 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky 56
5 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 49

Classifica squadre – Numero giallo[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Denmark.svg Team Saxo Bank 55.30’40”
2 Flag of the United States.svg Garmin-Transitions a 11″
3 Flag of the United Kingdom.svg Sky Pro Cycling a 25″
4 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 2’21”
5 Flag of the United States.svg BMC Racing Team a 2’50”

Classifica scalatori – Maglia a pois[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 13
2 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 8
3 Flag of Estonia.svg Rein Taaramae Flag of France.svg Cofidis 8
4 Flag of Belgium (civil).svg Maxime Monfort Flag of the United States.svg HTC-Columbia 5
5 Flag of Australia.svg Matthew Lloyd Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 4

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky 18.29’18”
2 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 46″
3 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 2’01”
4 Flag of Spain.svg José Joaqín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 2’12”
5 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg HTC-Columbia s.t.

Premio combattività – Numero rosso[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Dimitri Champion Flag of France.svg AG2R La M.


Fonti[]

Commons

Commons contiene immagini e file multimediali su Tour de France 2010: bis di Petacchi, a Reims è lui il vincitore.


Le tappe del Tour de France 2010

Scegli la tappa: prol ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·   ·  10ª ·  11ª ·  12ª ·  13ª ·  14ª ·  15ª ·  16ª ·  17ª ·  18ª ·  19ª ·  20ª

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