Wiki Actu it

August 28, 2014

Terremoto sul Garda: nessun danno a cose o persone

Terremoto sul Garda: nessun danno a cose o persone

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 28 agosto 2014

Immagine di repertorio

Alle ore 19.49 e 19 i sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) hanno registrato una scossa si terremoto di magnitudo 4 con epicentro nel Lago di Garda e ipocentro a 2,6 km di profondità. 3 minuti dopo (19.52.30) una seconda scossa, più profonda e meno intensa.

Il sisma è stato avvertito con forza nei paesi del Lago di Garda e, anche se meno intensamente, in gran parte della Provincia di Brescia e Verona.

Alle 20.23 i Vigili del Fuoco fanno sapere che, anche se continuano le telefonate ai loro centralini, non si registrano danni a cose o persone.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 16, 2014

Il Ferragosto di Iseo diviso in due appuntamenti per il cattivo tempo

Questa notizia contiene informazioni turistiche

Il Ferragosto di Iseo diviso in due appuntamenti per il cattivo tempo

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Iseo, sabato 16 agosto 2014

Vista di Iseo dal Battello

Da più di 50 anni la cittadina del Lago d’Iseo organizza per ferragosto uno spettacolo pirotecnico preceduto da un concerto della banda cittadina.

Quest’anno l’organizzazione dei tradizionali fuochi artificiali è stata molto difficile: il comune, come ormai avviene da anni, non è stato in grado di coprire per intero il costo della manifestazione (11 mila e 500 euro) e ha chiesto aiuto agli esercenti e negozianti del comune. Questi, solo dopo un lungo tira e molla sono riusciti a trovare un accordo.

Tutto sembrava andare per il verso giusto, ma il meteo si è messo di traverso: la pioggia che ha continuato a cadere per tutta la mattina ha spinto la giunta comunale a rimandare i fuochi a domenica 17 agosto alle ore 23.15, quando, secondo le previsioni meteorologiche, il tempo sarà migliore.

Tutti i turisti che si erano recati a Iseo non sono rimasti però senza alcun spettacolo: la banda cittadina di Iseo ha confermato il proprio tradizionale appuntamento in Piazza Garibaldi. Il concerto, incentrato sia su colonne sonore di film famosi sia su musiche tradizionali come la Traviata, è stato un successo: quasi tutti i posti a sedere occupati e molta gente in piedi. Il prossimo appuntamento della banda sarà sabato 13 settembre sul sagrato della Pieve di S. Andrea per aiutare la raccolta di firme e voti organizzata dal FAI giovani – delegazione del Sebino, Franciacorta e Valcamonica per salvare la Chiesa di S. Silvestro.


Fonti[]

Collegamenti esterni[]

Raccolta firme organizzato dal Fondo Ambiente Italiano per la salvaguardia della Chiesa di San Silvestro

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 25, 2009

La ferrovia Brescia-Iseo-Edolo festeggia i suoi primi 100 anni

La ferrovia Brescia-Iseo-Edolo festeggia i suoi primi 100 anni

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 25 luglio 2009

L’ATR 220.025 di LeNord in sosta presso il primo binario della stazione Iseo dopo aver completato il viaggio inaugurale sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo

Val Camonica
Val Camonica

Il 18 luglio 2009 è ricorsa la data ufficiale del Centenario della Ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, iniziata nel 1881 a Brescia e conclusa nel 1909 ad Edolo. Nello stesso anno della sua inaugurazione Gualtiero Laeng segnalò per la prima volta le Incisioni rupestri della Val Camonica.

Lunga 105 km la costruzione della ferrovia venne divisa in due parti: la prima, da Brescia ad Iseo, fu costruita tra il 1881 ed il 1885. La seconda, da Iseo ad Edolo, ritardata da problemi di tipo finanziario, iniziò nel 1905 e si concluse nel 1909.

Durante l’estate 2009, per la ricorrenza del centenario, le strutture ferroviarie della linea saranno oggetto di restyling grafico: i treni saranno “vestiti” con immagini, collocate sui fianchi esterni delle carrozze, dei principali siti culturali della Valle Camonica. Similmente anche nelle stazioni saranno posizionate gigantografie, poster, leaflet, locandine e pannelli. L’asse ferroviario sarà inoltre interessato dal passaggio di treni storici.


Articoli correlati[]

  • «Lago d’Iseo: viaggio nella memoria delle Ferrovie» – Wikinotizie, 27 febbraio 2009

Fonti[]

Collegamenti esterni[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 23, 2009

Viabilità: aprono i cantieri della BreBeMi

Filed under: Bergamo,Brescia,Europa,Italia,Lombardia,Milano,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Viabilità: aprono i cantieri della BreBeMi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 23 luglio 2009

La Regione Lombardia

Si sono inaugurati ieri ad Urago d’Oglio, alla presenza del presidente del consiglio Silvio Berlusconi i lavori della BreBeMi, l’autostrada che collegherà direttamente Milano e Brescia bypassando Bergamo.

Lunga 62,1 chilometri, contro gli 82 della A4, sarà fornita di due corsie per senso di marcia (con predisposizione all’aggiunta di una terza) ed il pedaggio si baserà sul sistema Free flow.

La struttura sarà realizzata, prima in Europa, completamente in project financing, facendo lavorare nei prossimi tre anni 10.000 persone ed avendo un impatto sul PIL della Lombardia del 4 %.

Il costo è stato stimato in 1,6 miliardi di euro, il doppio di quanto preventivato, mentre il tracciato comporterà attraverserà 43 comuni, 5 province e comporterà 747 espropri coinvolgendo 1.400 proprietari.

Partendo da Brescia l’autostrada terminerà nella Teem, la Tangenziale Est Esterna di Milano, anch’essa in fase di realizzazione. Problematico sembra però lo scarto temporale che vede la conclusione dei lavori per la BreBeMi nel 2012, mentre quello della Teem nel 2015.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

April 11, 2009

Brescia: presentati i due nuovi treni della Brescia-Iseo-Edolo

Brescia: presentati i due nuovi treni della Brescia-Iseo-Edolo

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Brescia, sabato 11 aprile 2009

L’ATR 220-025 in sosta ad Iseo dopo il viaggio inaugurale

Il 9 aprile presso la stazione di Brescia sono stati presentati i due ATR 220 della Pesa Bydgoszcz che dal 14 entreranno in servizio regolare sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo.

Alla cerimonia di presentazione erano presenti l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, l’Assessore provinciale ai Trasporti Valerio Prignachi, il Direttore Generale di FNM S.p.A. Giuseppe Biesuz e il Presidente di Pesa Bydgoszcz Tomasz Zaboklicki.

I due treni sono prodotti dalla società polacca Pesa Bydgoszcz. Sono una composizione bloccata di tre carrozze dalla capienza complessiva di 300 posti, di cui 150 in piedi. I due nuovi convogli sono stati immatricolati come 024 e 025 e sono stati battezzati rispettivamente coi nomi di Luca e Sofia.

L’acquisto dei treni è l’ultimo tassello in ordine temporale del rinnovamento a cui è stata sottoposta la linea Brescia-Iseo-Edolo negli ultimi anni. Il Direttore Biesuz ha dichiarato che l’accordo di programma per l’acquisto dei due ATR 220 è stato siglato nel dicembre 2008. Il direttore di FNM S.p.A. ha inoltre dichiarato che la gara indetta agli inizi del 2008, relativa all’acquisto di otto nuovi convogli, è al momento sospesa per il ricorso al TAR di una società partecipante. La situazione dovrebbe sbloccarsi entro la fine di aprile.

Con l’entrata in esercizio dei due nuovi ATR 220, LeNord ha potuto estendere le corse dei treni regionali dalla stazione di Darfo a quella di Breno. Il nuovo orario entrerà in vigore il 14 aprile 2009.

Durante la cerimonia è stato presentato un libretto informativo sul Piano provinciale di Trasporti. Il PPT bresciano punta a migliorare le linee ferroviarie che convergono verso il capoluogo e a sviluppare un sistema integrato con autobus e funivie. In questo senso, Biesuz e Federico Gelfi, quest’ultimo consigliere d’amministrazione di LeNord, hanno confermato al “Giornale di Brescia” che il gruppo FNM sta studiando l’ipotesi di riaprire al traffico la breve linea Bornato-Rovato nell’ottica di un servizio diretto verso Milano.


Fonti

  • Marco Bonari «Brescia-Iseo-Edolo, “fiore all’occhiello” delle ferrovie regionali»Giornale di Brescia, 10 aprile 2008, pag. 22
  • Marco Bonari «Ipotesi di riapertura per la Rovato-Bornato»Giornale di Brescia, 10 aprile 2008, pag. 22


Ricerca originale
Questo articolo (o parte di esso) si basa su informazioni frutto di ricerche o indagini condotte da parte di uno o più contributori della comunità di Wikinotizie.

Vedi la pagina di discussione per maggiori informazioni.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

December 6, 2008

Chiesa Cattolica: in arrivo sei nuovi santi

Chiesa Cattolica: in arrivo sei nuovi santi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 6 dicembre 2008

Papa Benedetto XVI

Dalla Città del Vaticano giunge la notizia che presto la Chiesa Cattolica avrà presto sei nuovi santi.

Papa Benedetto XVI ha infatti autorizzato la promulgazione dei decreti di canonizzazione per due spagnoli, due italiani, un polacco e una francese, che sono vissuti tra il XIX ed il XX secolo.

I loro nomi sono: Beato polacco Sigismondo Felice Felinski, i beati iberici Raffaele Arnáiz Baróno e Francesco Coll y Guitart, la beata francese Maria della Croce Jugan, la beata napoletana Caterina Volpicelli e il beato bresciano Arcangelo Tadini.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

November 8, 2008

Brescia: finiti i lavori sulla tangenziale sud

Filed under: Brescia,Europa,Italia,Lombardia,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Brescia: finiti i lavori sulla tangenziale sud

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 8 novembre 2008

Tangenziale sud di Brescia

È stata inaugurata ieri mattina alle 9.45, alla presenza del presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, il presidente della provincia di Brescia Alberto Cavalli, l’assessore ai Lavori pubblici Mauro Parolini e il sindaco di Brescia Adriano Paroli, la nuova tangenziale sud di Brescia.

La conclusione dell’opera ha portato sui 5,5 km di strada la creazione di tre corsie più quella d’emergenza per entrambi i sensi di marcia, il rifacimento di numerosi viadotti e la realizzazione del grande svincolo a tre livelli dell’Eib.

I lavori, iniziati il 28 giugno del 2006, sono stati conclusi con due mesi d’anticipo dall’impresa Profacta del Gruppo Faustini. La consegna prevista sarebbe stata per il 3 gennaio 2009.

Di notevole pregio anche il fattore estetico, curato dall’austriaco Jorrit Tornquist: le pile dei ponti sono state colorate di verde acquamarina, gli impalcati dei viadotti d’azzurro, d’arancione i blocchi separatori delle due carreggiate e di grigio le pareti laterali.

Colori diversi indicano anche le direzioni: magenta per la Valtrompia, giallo per la Franciacorta, verde per la Bassa, azzurro per il Garda e nero per Brescia centro.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

October 29, 2008

Laptop OLPC distribuiti in Val Camonica

Laptop OLPC distribuiti in Val Camonica – Wikinotizie

Laptop OLPC distribuiti in Val Camonica

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 29 ottobre 2008

Un laptop XO-1

Si chiamano laptop XO-1, ma sono più famosi per essere definiti i pc da 100$. Questi computer portatili fanno parte del progetto One Laptop per Child di Nicholas Negroponte, finalizzato a fornire ad ogni bambino del mondo, specie a quelli nei paesi in via di sviluppo, l’accesso alla conoscenza e alle moderne forme educative.

La provincia di Brescia ha iniziato in questi giorni la distribuzione dei 640 laptop acquistati all’interno dell’azione “Give One Get One”, con la quale si prefigge di distribuire metà dei computer sul territorio di sua competenza, e donarne l’altra metà ad alcuni villaggi etiopi.

Lunedì 27 è avvenuta la distribuzione di alcuni di questi XO-1 laptop a due classi quarte dell’istituto comprensivo di Darfo, alla presenza dell’assessore all’Innovazione, Corrado Ghirardelli che ha affermato: «si apre ora la terza fase di questa collaborazione, con il lancio di un sito Internet apposito all’interno del nuovo portale della Provincia. Il mio Assessorato si è assunto l’impegno con Negroponte di continuare a diffondere l’iniziativa non solo sul territorio bresciano, ma anche di portare la filosofia di questo progetto in tutte le sedi di cui la Provincia è partner, per raccogliere nuove adesioni al piano stesso. Ma non solo: sul sito si potrà anche aderire al progetto e la Provincia si farà garante della raccolta degli ordinativi dei privati, siano essi scuole, enti, aziende, singoli cittadini o altre pubbliche amministrazioni, in modo da aggregare gli acquisti e accrescere la diffusione dell’iniziativa. In un certo senso la Provincia si candida a diventare “ambasciatore OLPC” per il territorio bresciano, promuovendo l’iniziativa e raccogliendo gli ordini e le richieste provenienti da privati ed enti»

Altre consegne sono in programma agli istituti di Desenzano, Chiari, Brescia, Orzinuovi e Agnosine


Fonti[]

Collegamenti esterni[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

October 20, 2008

Elettrosmog: ripetitori TV sotto sequestro a Brescia, si decide anche a Roma e Napoli

Elettrosmog: ripetitori TV sotto sequestro a Brescia, si decide anche a Roma e Napoli

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

lunedì 20 ottobre 2008

Veduta di Brescia dal Monte Maddalena

È stato eseguito nei giorni scorsi da parte degli agenti del Nita della Guardia di Finanza, in collaborazione con l’ARPA il sequestro probatorio dei trasmettitori del Monte Maddalena, altura prospiciente alcuni quartieri di Brescia.

Non sono stati posti sotto sequestro, per indagare sull’eventuale superamento dei livelli di elettrosmog, gli impianti di un’unica emittente o azienda, bensì di tutte le realtà, radiofoniche e televisive presenti con le loro strutture sul colle da cui viene irradiato il segnale che permette la visione dei canali televisivi agli abitanti della “Leonessa d’Italia” e su gran parte dei comuni circostanti.

Ma, nonostante gli ultimi interventi dell’autorità giudiziaria, i vari canali televisivi e radiofonici, sono ancora perfettamente ricevibili e fruibili dai cittadini bresciani, in quanto le antenne, benché sottoposte a sequestro possono ancora trasmettere i loro segnali. Per via dei sigilli posti agli impianti di trasmissione i tecnici non vi ci possono accedere per interventi di manutenzione, paradossalmente nemmeno per abbassare la potenza degli impianti.

La vicenda si trascina da una decina di anni, tra lettere e articoli su quotidiani locali e blog nei forum e nelle riviste on-line degli appassionati e degli esperti di broadcasting.

Il fenomeno[]

La pericolosità dell’esposizione ai campi elettromagnetici (vedi Legge sull’elettromagnetismo) è una materia molto controversa da un punto di vista scientifico. Manca tuttora una risposta univoca, condivisa, e validata internazionalmente a livello accademico. I legislatori dei diversi paesi, in tema di emissioni elettromagnetiche, hanno perciò adottato valori molto diversi con differenti limiti: i parametri italiani sono tra i più severi al mondo (vedi Legge sui campi elettrici).

Spesso i residenti in aree contigue a impianti di trasmissione si sono lamentati di difficoltà nella fruizione dei canali televisivi e radiofonici, o nell’uso dei telefoni cellulari, per via delle forti interferenze provocate dai ripetitori. È accaduto infatti, in alcuni casi nel nostro paese, che gli abitanti di aree vicine a tali impianti abbiano lamentato di «sentire», per esempio, le trasmissioni radiofoniche anche nel citofono. In questi casi, i cittadini si sono radunati in comitati spontanei e hanno promosso ricorsi alle giurisdizioni ordinarie e amministrative, oltre che ad altre strutture territorialmente competenti, al fine di segnalare il loro stato di disagio.

Il panorama giuridico[]

A luglio la magistratura bresciana ha condannato 9 dei circa 50 indagati all’interno dell’inchiesta portata avanti dal pubblico ministero Francesca Stilla, facendo riferimento all’articolo 674 del codice penale (Getto pericoloso di cose), stessa tipologia di reato prevista per coloro che lanciano sassi da un cavalcavia, ma sul punto la Corte di Cassazione ha emesso due decisioni opposte in casi simili.

File:Radio Vaticana antennas.jpg
Le antenne di Radio Vaticana a Santa Maria di Galeria

Roma[]

Nell’ultima settimana di settembre i giudici della seconda sezione penale della Corte di cassazione hanno depositato le motivazioni della sentenza, avente come oggetto il noto caso delle emissioni elettromagnetiche dei ripetitori di Radio Vaticana, situati nei pressi di Santa Maria di Galeria – Cesano (Roma), affermando la necessità di una precisa indagine sul superamento dei limiti di legge, che aprirà diatribe anche tecniche pressoché infinite:

« Il fenomeno della emissione di onde elettromagnetiche rientra, per effetto di una interpretazione estensiva, nell’ambito dell’art. 674 cod. pen. Detto reato è configurabile soltanto allorché sia stato, in modo certo ed oggettivo, provato il superamento dei limiti di esposizione o dei valori di attenzione previsti dalle norme speciali e sia stata obiettivamente accertata una effettiva e concreta idoneità delle emissioni ad offendere o molestare le persone esposte, ravvisabile non in astratto, per il solo superamento dei limiti, ma soltanto a seguito di un accertamento (da compiersi in concreto) di un effettivo pericolo oggettivo, e non meramente soggettivo. »

Napoli[]

Per quello che riguarda i ripetitori della Collina dei Camaldoli di Napoli, una sentenza aveva asserito che si doveva escludere la normativa sul getto di cose pericolose in quanto le norme penali non ammettono l’interpretazione analogica e che invocare la norma prevista dal codice penale renderebbe impossibile l’applicazione della speciale normativa sulle emissioni che prevede pene molto più severe dal punto di vista pecuniario.

Una proposta di riforma[]

Si ripete, perciò questo ondeggiamento dell’atteggiamento della magistratura. Il desiderio di norme chiare ed uguali per tutti è stato espresso anche dal Comitato Radio TV Locali, formato da alcuni importanti imprenditori radiotelevisivi, che ha colto l’occasione per ribadire la necessità di una riforma del D.Lgs. 31 luglio 2005, n.177 testo unico della radiotelevisione con l’obiettivo di chiarire tutti i punti controversi e così diminuire il numero elevatissimo di costosi contenziosi amministrativi e giudiziari.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

May 31, 2008

Giro d\’Italia 2008: ventesima tappa

Giro d’Italia 2008: ventesima tappa – Wikinotizie

Giro d’Italia 2008: ventesima tappa

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 31 maggio 2008

Il Passo del Mortirolo rese celebre Marco Pantani nel Giro del 1994. Per questa edizione è stata designata come “Montagna Pantani”, ovvero la “più rappresentativa” della Corsa rosa.

Emanuele Sella (CSF Group) fa tris in questo Giro, vincendo nuovamente in solitaria sul traguardo di Tirano, nella tappa del Gavia e del Mortirolo che partiva da Rovetta (224 Km).

Il Salbaneo (come viene chiamato dai suoi tifosi) anticipa Gilberto Simoni (Serramenti Diquigiovanni-Androni) di 1′ 4″ e il campione nazionale spagnolo Rodriguez Oliver (Caisse d’Epargne) di 1′ 22″. La tappa si è decisa sulla salita verso l’Aprica, dove Sella è scattato. Simoni parte poco dopo, ma senza riuscire a raggiungere la maglia verde. Durante una fase di controllo del gruppo di Contador e Riccò, Rodriguez ha guadagnato, invece, qualche secondo nell’ultima discesa.

Precedentemente, sul Gavia era transitato per primo Julio Alberto Pérez Cuapio, che aveva staccato sei compagni di fuga partiti con lui in prossimità di Ponte di Legno. Il messicano, assieme a Baliani, verrà ripreso all’inizio del Mortirolo dal gruppo “dei migliori”, mentre in testa rimane Antonio Colom, gregario di Contador. Si fermerà nella picchiata verso Edolo al fine di aiutare il proprio capitano. Lungo la salita solo timidi scatti e molti sguardi tra i corridori che ambiscono al Giro, utili, tuttavia, a mettere in difficoltà Bruseghin, Pellizotti (che comunque rientreranno) e Danilo Di Luca (arriverà assieme a Karpec a quasi 4′ da Contador).

In vista della cronometro conclusiva di Milano (28,5 Km; partenza da Cesano Maderno), Alberto Contador ipoteca il 91° Giro d’Italia, sebbene con un vantaggio irrisorio nei confronti di Riccardo Riccò. Si installa al 3° posto della generale Marzio Bruseghin.

Risultati odierni

Classifica di tappa
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Emanuele Sella Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare 6h 52′ 45″
2 Gilberto Simoni Flag of Italy.svg Italia S. Diquigiovanni-Androni G. a 1′ 4″
3 Joaquin Rodriguez Oliver Flag of Spain.svg Spagna Caisse d’Epargne a 1′ 22″
4 Riccardo Riccò Flag of Italy.svg Italia Saunier Duval-Scott a 1′ 30″
5 Alberto Contador Flag of Spain.svg Spagna Astana a 1′ 30″
Classifica generale
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Alberto Contador Flag of Spain.svg Spagna Astana 89h 23′ 25″
2 Riccardo Riccò Flag of Italy.svg Italia Saunier Duval-Scott a 4″
3 Marzio Bruseghin Flag of Italy.svg Italia Lampre a 2′ 0″
4 Franco Pellizotti Flag of Italy.svg Italia Liquigas a 2′ 5″
5 Emanuele Sella Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare a 2′ 35″
Classifica a punti
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Daniele Bennati Flag of Italy.svg Italia Liquigas 180
Classifica del Gran Premio della Montagna
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Emanuele Sella Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare 136
Classifica Miglior Giovane
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Riccardo Riccò Flag of Italy.svg Italia Saunier Duval-Scott 89h 23′ 29″
Numero Nero
Posizione Atleta Nazione Squadra Ritardo dal 1°
141 Markus Eichler Flag of Germany.svg Germania Team Milram a 4h 30′ 57″


  • Ritirati / Non partiti: Andréas Klöden (Astana), Kanstantsin Siutsou (Team High Road)

Fonti


Resoconto del Giro d’Italia 2008
Maglia rosa del Giro d'Italia

Scegli la tappa: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21

Segui lo Speciale Giro d’Italia 2008.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
Older Posts »

Powered by WordPress