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November 5, 2008

Wiki@Home-Video: spigolature dal Festival della Creatività

Wiki@Home-Video: spigolature dal Festival della Creatività

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Wikimedia Italia in cerca di segnali dal mondo
intervista a cura di DracoRoboter

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mercoledì 5 novembre 2008

Lo staff Wiki@Home, aggirandosi tra gli spazi del Festival della Creatività 2008 tenutosi a Firenze (Fortezza Da Basso) dal 23 al 26 ottobre scorsi, ha raccolto al volo alcune impressioni e commenti, che vi proponiamo nella formula Wiki@Home-Video.

Il robottino umanoide Asimo

Robotica[]

La robotica, scienza relativamente recente, ha già ottenuto buoni risultati e presto avrà sempre più ripercussioni pratiche nella nostra vita quotidiana; abbiamo scoperto che però la ricerca non è tanto finanziata in Italia, e che il nostro paese sta alla RoboCup… come la Toro Rosso alla Formula Uno.

Un microscopio del 1750

Politica e ricerca[]

La legge 133, tanto discussa in questi giorni, secondo il nostro intervistato (un precario) taglia ulteriormente i fondi alla ricerca, già molto bassi. Sempre secondo lui Wikipedia viene utilizzata per studio e le voci presentano oramai fonti anche molto attendibili.

Un’immagine recente di Drake

Scoop![]

Siamo riusciti a convincere Frank Drake, astronomo e astrofisico USA, autore dell’omonima equazione, a registrarsi ed editare la voce che lo riguarda su Wikipedia, sebbene fortunatamente non ci fossero grosse correzioni da apportare…

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October 26, 2008

Verso il web 3.0: l\’evoluzione di internet

Verso il web 3.0: l’evoluzione di internet

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domenica 26 ottobre 2008
Stamattina al di Firenze, presso lo stand di Firenze Tecnologie, si è tenuta una conferenza dal titolo “Verso il web 3.0: l’evoluzione di internet” a cui hanno partecipato Carlo Infante, docente di Media Performing e giornalista del Sole 24 Ore, Paola Capitani, del gruppo web semantico di Firenze, Piero Fraternali, docente del Politecnico di Milano e ricercatore per il progetto Pharos, Marco Gori, docente dell’Università di Siena e autore di “Web Dragons: Inside the Myths of Search Engine Technology”, Sandro Galli, di Web-3D, Frieda Brioschi, presidente di Wikimedia Italia.

Carlo Infante ha fatto un intervento introduttivo invitando a riflettere sul futuro del web, sulle domande e sulle idee.

Paola Capitani ha parlato delle difficoltà di comunicazione quando manca una terminologia comune o quando proprio manca una lingua, un dialetto, portando l’esempio della Unione Europea che a fronte di 27 membri e 23 lingue ufficiali produce i bandi unicamente in 3 lingue.

Frieda Brioschi ha parlato delle motivazioni che spingono i wikipediani e sulle loro aspettative (si aspettano di essere prima o poi retribuiti?); rispondendo alle domande del pubblico ha fatto alcune considerazioni sull’evoluzione del web (da web 1.0 a web 2.0, con alcuni spunti sul web 3.0), sulla memoria della rete (la rete ha la memoria del mondo ma non di sé stessa, Wikipedia invece si ricorda di sé tramite le cronologie delle voci) e sulla vera o presunta mancanza di una cultura della partecipazione democratica.

Il prof. Fraternali ha presentato il progetto Pharos: finanziato dalla Comunità Europea, il progetto coinvolge 14 enti di 9 paesi diversi e sta sviluppando un motore di ricerca per contenuti multimediali in grado di indicizzare audio e video non per tag o testo associato, come avviene ora, ma direttamente attraverso il loro contenuto. Fra le difficoltà principali del progetto c’è il tempo di indicizzazione (attualmente servono circa 10 secondi di indicizzazione per ogni secondo di filmato) e la scarsità di materiale video utilizzabile perché quasi tutto protetto da copyright.

Il prof. Gori ha parlato estesamente di Google, della sua storia e del suo modello di business, ponendo particolare enfasi sul trattamento dei dati e sulla poca trasparenza dei criteri di indicizzazione, portando come esempio il caso di BMW (che a febbraio 2006 è stata “bannata” tramite l’azzeramento del ranking perché avrebbe cercato di aumentare la propria popolarità in maniera artificiosa). Il professore ha poi fatto una rapida panoramica delle attività sull’intelligenza artificiale dell’Università di Siena, soffermandosi a presentare il progetto WebCrow (un programma in grado di risolvere cruciverba).

Sandro Galli ha risposto agli stimoli lanciati dal pubblico e dagli oratori che l’hanno preceduto, riprendendo un po’ le fila del tema dell’incontro: il web 3.0.

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October 25, 2008

Industria 2015: nuove tecnologie della vita

Industria 2015: nuove tecnologie della vita

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sabato 25 ottobre 2008

Al di Firenze il dott. Andrea Granelli, del progetto Industria 2015, ha presentato alcune nuove idee nel campo dell’innovazione industriale. Queste nuove proposte sono volte ad aiutare le aziende ad essere maggiormente competitive, nonché a sviluppare nuove tecnologie che consentano di promuovere il made in Italy.

Il progetto Industria 2015 si articolerà in differenti sotto aree alcune delle quali saranno dirette personalmente da Granelli.

Di particolare interesse la prospettiva di riqualificazione dei siti archeologici delle città, che dovrebbero essere finalizzati ad un più corretto uso dello spazio sfruttando le energie creative e individuali del territorio, dei giovani, del lavoro, al contrario, quindi, dei progetti di “città-museo” in cui un bene archeologico è congelato, rappresentando solo arte chiusa e sigillata in involucri precostituiti.

Per ottenere i migliori risultati si è avviato un sistema di consorzio di piccole medie imprese che potrebbero valorizzare e utilizzare nuove tecnologie per la vita, le attività culturali, l’energia e per la cultura.


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