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May 17, 2009

Sri Lanka: le Tigri Tamil si arrendono

Sri Lanka: le Tigri Tamil si arrendono – Wikinotizie

Sri Lanka: le Tigri Tamil si arrendono

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domenica 17 maggio 2009

Le Tigri Tamil si sono arrese all’esercito regolare dello Sri Lanka, ponendo fine a 25 anni di guerra. Lo ha annunciato Selvarasa Pathmanathan, capo del servizio diplomatico tamil. La decisione è stata presa dopo due giorni di combattimento, che hanno portato, secondo Pathmanathan, alla morte di 3.000 civili e al ferimento di altri 25.000; il silenzio dell’opinione pubblica internazionale sulla situazione dei civili avrebbe spinto l’esercito, sempre secondo Pathmanathan, a portare a compimento i propri attacchi.

Le forze dell’esercito singalese, la 58ª e la 59ª divisione, hanno infatti circondato le Tigri Tamil in una piccola striscia di terra, assieme a diverse decine di migliaia di civili. Secondo fonti governative, 50.000 civili hanno lasciato la zona prima della fine degli scontri attraverso i varchi aperti dalle forze regolari.


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May 16, 2009

Il Presidente dello Sri Lanka promette di porre fine alla guerra in 48 ore

Filed under: Politica e conflitti,Pubblicati,Sri Lanka — admin @ 5:00 am

Il Presidente dello Sri Lanka promette di porre fine alla guerra in 48 ore

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sabato 16 maggio 2009
Mahinda Rajapaksa, Presidente dello Sri Lanka, si è impegnato a terminare entro 48 ore la decennale guerra contro le Tigri Tamil.

«Il presidente Mahinda Rajapaksa si è impegnato affinché, entro le prossime 48 ore, migliaia di civili Tamil siano liberati dalle grinfie delle Tigri Tamil», ha affermato un portavoce del governo, aggiungendo che il Presidente ha preso l’impegno di «liberare tutto il territorio dal controllo delle Tigri Tamil».

Giovedì notte, infatti, le truppe dell’esercito dello Sri Lanka hanno obbligato i ribelli Tamil, il cui nome ufficiale è Liberation Tigers of Tamil Eelam (LTTE), a rifugiarsi su di un breve tratto di costa, lungo circa un kilometro e mezzo; circa 20.000–25.000 soldati sono pronti per l’attacco finale, e hanno circondato 1.200–1.500 ribelli.


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January 25, 2009

Sri Lanka: l\’esercito conquista Mullaittivu

Sri Lanka: l’esercito conquista Mullaittivu

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domenica 25 gennaio 2009

Sri Lanka

L’esercito dello Sri Lanka è riuscito oggi a conquistare l’ultima delle città ancora in mano alle Tigri Tamil sull’isola di Ceylon.

Fonti militari riferiscono che con piccoli gruppi di soldati hanno fatto delle incursioni nella parte occidentale di Mullaittivu, mentre con una mossa a sorpresa un altro contingente è riuscito a contrastare i ribelli entrando dal mare.

Le Tigri Tamil che combattono per la creazione dello stato Tamil Eelam sull’isola, avevano già subito una decisiva sconfitta a gennaio con la perdita della capitale eletta Kilinochchi.


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January 2, 2009

Sri Lanka: esercito conquista la capitale eletta delle Tigri Tamil

Sri Lanka: esercito conquista la capitale eletta delle Tigri Tamil

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venerdì 2 gennaio 2009

Sri Lanka

Il presidente dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa ha annunciato oggi pomeriggio: «Poco fa le nostre coraggiose ed eroiche truppe hanno conquistato completamente Kilinochchi che era considerata il principale bastione del Ltte. Le nostre truppe hanno completamente preso il comando della fortezza del Ltte considerato dai nostri stessi leader e accettato internazionalmente come la più potente organizzazione terroristica al mondo. Ciò che le nostre eroiche truppe hanno compiuto non è solo la conquista della più grande fortezza del Ltte, ma la maggiore vittoria della battaglia del mondo contro il terrorismo. L’intero pianeta deve oggi riconoscere l’eccezionale successo delle forze dello Sri Lanka».

Le Tigri Tamil avevano eletto la piccola città di Kilinochchi a centro operativo e l’avevano designata futura capitale dello stato Tamil Eelam.

Il tenente generale Sarath Fonseka, a capo dell’esercito ha affermato che negli ultimi due mesi prima dell’assalto a Killinochchi sono state sbaragliate circa 1500 cellule del Ltte.

Si sono registrate nell’isola numerose celebrazioni spontanee, funestate però da un attentato suicida che ha ferito 14 militari dell’aviazione e 22 civili.


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December 28, 2008

Asia: attentati in Pakistan, Sri Lanka, Afghanistan e Iraq

Asia: attentati in Pakistan, Sri Lanka, Afghanistan e Iraq

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domenica 28 dicembre 2008

Asia

Numerosi attentati hanno insanguinato i paesi asiatici di Pakistan, Sri Lanka, Afghanistan e Iraq.

In Pakistan, a Peshawar, un’autobomba ha provocato 20 morti e 14 feriti in un attacco contro un edificio dove si stavano effettuando operazioni di voto per rinnovare un’assemblea provinciale. Un poliziotto: «L’esplosione è stata così possente da distruggere completamente la scuola e danneggiare molte case».

In Sri Lanka un attentatore suicida ha ucciso 5 agenti in un assalto ad un posto di polizia nel quartiere periferico di Wattala presso la capitale Colombo. Un ufficiale: «Il kamikaze è riuscito a superare il primo posto di controllo e a farsi esplodere nel mezzo di un distaccamento delle Forze di difesa civili».

In Afghanistan un attentatore suicida ha ucciso sedici persone, tra cui 14 bambini, e ferite altre 58 in un attacco nella provincia di Khowst, nel sudest del paese. Gli altri due soggetti deceduti facevano parte delle forze di sicurezza locali, mentre gli agenti statunitensi, che pure si trovavano nell’area, non hanno subito alcuna perdita. L’attacco ha anche danneggiato degli edifici.

In Iraq un ennesimo attacco suicida avvenuto a Mosul ha provocato un morto e 16 feriti. L’attentatore, a bordo di a una bicicletta, si è fatto esplodere in mezzo a un corteo di protesta contro l’offensiva israeliana a Gaza.


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February 27, 2007

Sri Lanka, diplomatici feriti in un attacco delle Tigri del Tamil

Filed under: Guerre civili,Pubblicati,Sri Lanka — admin @ 5:00 am

Sri Lanka, diplomatici feriti in un attacco delle Tigri del Tamil

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martedì 27 febbraio 2007

Stamane personale diplomatico dell’Unione Europea e statunitense è rimasto coinvolto in un attacco da parte delle Tigri del Tamil, presso la base aerea di Batticaloa, nella parte est dello Sri Lanka.

La delegazione, composta da personale diplomatico dell’Unione Europea e dagli ambasciatori di Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti, era accompagnata dal ministro dei Diritti umani e la Protezione civile e quello della Riabilitazione dello Sri Lanka, ed era da poco giunta alla base tramite elicotteri, in visita alla regione, recentemente soggetta ad un acuirsi degli scontri tra le truppe governative e i guerriglieri del Tamil.

L’attacco è stato portato tramite il lancio di alcune granate, una delle quali ha investito la delegazione ferendo in maniera lieve l’ambasciatore italiano Pio Mariani (con ferite al cuoio capelluto) e quello statunitense Robert Blake, che sono stati riportati alla capitale Colombo per esser curati, mentre l’ambasciatore tedesco Jurgen Weerth ha ricevuto ferite più lievi ed è stato medicato sul posto. Gli ambasciatori feriti sarebbero in buone condizioni e starebbero bene.

I feriti, in totale, sono undici, tra soldati e civili. Non è chiaro se gli elicotteri siano stati colpiti in volo o quando già atterrati.

Le Tigri del Tamil esprimono profondo rammarico per il ferimento degli ambasciatori, ma accusano ora il governo dello Sri Lanka di non aver avvertito, come da prassi, della presenza di personale diplomatico. Il portavoce dell’LTTE (Esercito di liberazione delle Tigri Tamil), Irasiah Ilanthirayan, ha anche aggiunto che l’attacco era una risposta ai tiri d’artiglieria che durante la mattinata erano partiti dalla base.

Il conflitto[]

Lo Sri Lanka, isola a sud est dell’India

Il conflitto tra le Tigri del Tamil e le truppe governative dura da ormai quasi trent’anni, ed il cessate il fuoco stipulato a Oslo nel 2002 regge a malapena. La regione in cui sono avvenuti i fatti odierni è stata da poco riconquistata ai Tamil dalle truppe governative.

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