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November 22, 2013

Signora belga dormiva con la mummia del marito

Filed under: Belgio,Bruxelles,Curiosità,Europa,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Signora belga dormiva con la mummia del marito

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Bruxelles, venerdì 22 novembre 2013

Horror alla Psyco in Belgio, precisamente ad Anderlecht, pochi chilometri distante dalla capitale Bruxelles: in una casa un’anziana signora dormiva con la mummia del marito e mangiava con il cadavere del loro cane accanto al tavolo. Da mesi i vicini sentivano del cattivo odore che proveniva dalla casa, ma lo attribuivano alla spazzatura, poiché nessuno andava fuori a buttarla. Il fatto è stato scoperto dal proprietario dell’abitazione che, andando a consegnare un avviso di sfratto alla signora, che non pagava l’affitto della casa da oltre un anno, e accompagnato dalla polizia, entra nella casa e dopo averla ispezionata arriva alla camera da letto trovando la signora e il cadavere del marito. Nonostante tutto la donna è riuscita a dire alla polizia che il marito era morto solamente la sera precedente. L’anziana signora è stata trasferita in un ospedale psichiatrico mentre il marito, a quanto pare, era deceduto da circa un anno per cause naturali.


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July 4, 2010

Tour de France 2010: Alessandro Petacchi vince in volata la prima tappa

Tour de France 2010: Alessandro Petacchi vince in volata la prima tappa

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Alessandro Petacchi detto “Ale-Jet” ha vinto la prima tappa in linea del 97º Tour de France

Bruxelles, domenica 4 luglio 2010
Dopo ben sei anni di digiuno il velocista spezzino Alessandro Petacchi è tornato oggi alla vittoria in una tappa del . Con una volata poderosa è andato a precedere, nell’ordine, Mark Renshaw, Thor Hushovd e Robbie McEwen, aggiudicandosi così la prima frazione in linea della 97ª edizione della Grande Boucle. Tante però le cadute – tre delle quali negli ultimi due chilometri – che hanno coinvolto fra gli altri Ivan Basso, la maglia gialla Fabian Cancellara, Óscar Freire e Mark Cavendish, giunti comunque al traguardo.

Resoconto

Frazione completamente pianeggiante, senza Gran Premi della Montagna: la partenza era fissata a Rotterdam, dopo 223,5 chilometri di corsa sulle strade di Paesi Bassi e Belgio si arrivava a Bruxelles, per onorare il “cannibale” Eddy Merckx.

Non hanno preso il via Mathias Frank e Manuel Cardoso, caduti ieri durante il prologo. Dopo solo un chilometro di corsa vanno in fuga in tre, il belga Maarten Wynants della Quick Step, lo spagnolo Alan Pérez dell’Euskaltel-Euskadi e l’olandese Lars Boom della Rabobank (campione del mondo di ciclocross nel 2008). Intorno al cinquantesimo chilometro i tre raggiungono un vantaggio massimo di 7 minuti e mezzo circa, gap che va quindi inesorabilmente a ridursi nel resto della tappa. Al chilometro 60 circa un cane, sfuggito presumibilmente a qualche tifoso sul bordo strada, entra in strada proprio nel momento in cui sta transitando il gruppo: cadono tra gli altri Ivan Basso e David Millar, oggi in maglia verde, senza però gravi conseguenze.

Ai meno 25 il campione nazionale moldavo Alexandr Pliuschin del Team Katusha stacca il peloton e raggiunge Wynants (Pérez e Boom erano stati nel frattempo già riassorbiti), che sta conducendo da solo la corsa con un margine sul gruppo di 30 secondi circa. I due – anche se è quasi sempre il moldavo a tirare – resistono fino ai meno 8,7 chilometri, quando vengono ripresi definitivamente. Si profila così, come previsto, il classico arrivo in volata.

Tempi neutralizzati negli ultimi tre chilometri. Nell’ultima curva a gomito, qualche centinaio di metri prima dell’arco dell’ultimo chilometro, il britannico Jeremy Hunt sbaglia la traiettoria causando la caduta di alcuni corridori, tra cui Óscar Freire, Mirco Lorenzetto e Mark Cavendish. Nell’ultimo chilometro, quando i treni dei velocisti sono già partiti, ecco altre due cadute: la prima, ai 700 metri circa, spezza in due tronconi il gruppo, lasciando indietro (caduti o rallentati) anche nomi importanti come Ivan Basso e la maglia gialla Fabian Cancellara; la seconda vede coinvolto un ciclista dell’AG2R, Lloyd Mondory, probabilmente urtato da un altro corridore. Lo stesso Mondory va peraltro a rallentare un favorito per la volata, lo statunitense Tyler Farrar.

Ai 400 parte l’australiano Brett Lancaster; proprio durante la caduta di Mondory parte quindi Alessandro Petacchi. Ale-Jet, questo il soprannome, nonostante il lavoro dei compagni della Lampre-Farnese Vini rimane al vento già ai meno 300 metri, ma riesce comunque a vincere in volata solitaria sul rettilineo finale (in leggerissima salita). Secondo è Mark Renshaw del Team HTC-Columbia, terzo Thor Hushovd del Cervélo TestTeam, quarto Robbie McEwen del Team Katusha, quinto Matthieu Ladagnous della FDJ.

In virtù delle neutralizzazioni dei tempi la classifica generale rimane invariata; la maglia verde della classifica a punti passa invece sulle spalle di Petacchi. Domani tappa da Bruxelles a Spa: si affrontano diverse côtes caratteristiche della Liegi-Bastogne-Liegi.

Risultati

Classifica di tappa

Rotterdam Bruxelles – 223,5 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 5.09’38”
2 Flag of Australia.svg Mark Renshaw Flag of the United States.svg HTC-Columbia s.t.
3 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo s.t.
4 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha s.t.
5 Flag of France.svg Matthieu Ladagnous Flag of France.svg FDJ s.t.
6 Flag of Italy.svg Daniel Oss Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
7 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. s.t.
8 Flag of Germany.svg Christian Knees Flag of Germany.svg Milram s.t.
9 Flag of Spain.svg Rubén Pérez Flag of Spain.svg Euskaltel s.t.
10 Flag of Belgium (civil).svg Jürgen Roelandts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma s.t.

Classifica generale – Maglia gialla

Fabian Cancellara (fotografato alla partenza della tappa odierna) ha conservato il primato in classifica generale

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 5.19’38”
2 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg HTC-Columbia a 10″
3 Flag of the United Kingdom.svg David Millar Flag of the United States.svg Garmin a 20″
4 Flag of the United States.svg Lance Armstrong Flag of the United States.svg RadioShack a 22″
5 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky a 23″
6 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 27″
7 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack a 28″
8 Flag of the United States.svg Tyler Farrar Flag of the United States.svg Garmin a 28″
9 Flag of Norway.svg Edvald Boasson Hagen Flag of the United Kingdom.svg Sky a 32″
10 Flag of Germany.svg Linus Gerdemann Flag of Germany.svg Milram a 35″

Classifica a punti – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 35
2 Flag of Australia.svg Mark Renshaw Flag of the United States.svg HTC-Columbia 30
3 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 26
4 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 24
5 Flag of France.svg Matthieu Ladagnous Flag of France.svg FDJ 22

Classifica squadre – Numero giallo

# Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Team RadioShack 16.00’19”
2 Flag of the United States.svg Team HTC-Columbia a 1″
3 Flag of the United States.svg Garmin-Transitions a 2″
4 Flag of the United Kingdom.svg Team Sky a 16″
5 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 20″

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg HTC-Columbia 5.19’48”
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky a 13″
3 Flag of Norway.svg Edvald Boasson Hagen Flag of the United Kingdom.svg Sky a 22″
4 Flag of Italy.svg Adriano Malori Flag of Italy.svg Lampre a 25″
5 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 28″

Premio combattività – Numero rosso

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Belgium (civil).svg Maarten Wynants Flag of Belgium (civil).svg Quick Step


Fonti

Commons

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Le tappe del Tour de France 2010

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February 15, 2010

Sciagura ferroviaria in Belgio: almeno 25 i morti

Sciagura ferroviaria in Belgio: almeno 25 i morti

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lunedì 15 febbraio 2010

Mappa con il luogo dell’incidente

Buizingen (Belgio) – È di una ventina di morti (18 accertati, ma si parla di almeno 25-28) e di oltre 150 feriti (di cui almeno una decina in gravissime condizioni) il bilancio provvisorio di uno scontro fra treni di pendolari verificatosi alla porte di Bruxelles.

L’incidente è avvenuto intorno alle 8.30 del mattino, quando, all’altezza della località di Buizingen, nei pressi della stazione di Halle (a circa 20 km dalla capitale), un treno proveniente da Quiévrain e diretto a Liegi, che viaggiava con circa dieci minuti di ritardo, ha impattato frontalmente con un altro treno, proveniente da Lovanio e diretto a Gravenbrakel. A bordo dei due convogli, viaggiavano tra le 250 e le 300 persone, per lo più pendolari che si stavano recando al lavoro e molti dei quali avevano scelto il treno al posto dei mezzi propri per via del maltempo.

Al momento dello schianto, nella zona si stava infatti abbattendo una fitta nevicata. L’incidente pare tuttavia non sia da mettere in relazione con le avverse condizioni meteorologiche.

I soccorritori hanno dovuto provvedere anche a delle amputazioni sul posto per estrarre alcuni dei feriti dalle lamiere contorte. Per le prime cure, si sono mobilitati 14 ospedali della zona.

L’incidente ha interrotto i collegamenti ferroviari internazionali con Bruxelles.

Secondo il governatore del Brabante Fiammingo Lodewijk de Witte, l’incidente sarebbe da imputare al macchinista del treno proveniente da Lovanio, che non avrebbe rispettato il segnale di stop.


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September 17, 2007

Corte europea respinge l\’appello Microsoft

Corte europea respinge l’appello Microsoft

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lunedì 17 settembre 2007

Campus Microsoft in Germania

La Corte di giustizia europea ha respinto l’appello presentato dalla Microsoft confermando la multa pari a 497 milioni di euro per abuso di posizione dominante inflitta nel marzo del 2004 al colosso di Redmond.

L’azienda di Bill Gates era stata accusata di violare l’antitrust preinstallando Windows Media Player all’interno del suo sistema operativo, danneggiando i suoi concorrenti.

La Microsoft ha deciso di presentare ricorso contestando punto per punto le decisioni della Corte che consistono nell’obbligo della messa in vendita di Windows senza l’inclusione del media player proprietario e di fornire ai concorrenti informazioni sulla interoperabilità, per permette che software di terze parti possano condividere dati con i server Windows.

La Commissione in prima istanza aveva proposto di affidare ad un comitato formato da esperti il ruolo di vigilanti affinché l’azienda rispettasse della decisione, ma l’idea è stata bocciata.

I legali della Microsoft avevano dichiarato inoltre che le informazioni richieste dall’Unione Europea potevano permettere ai concorrenti di clonare i prodotti dell’azienda statunitense, ma questa accusa si è rivelata infondata.

La società può presentare ricorso nei prossimi 60 giorni o mettere fine alla disputa, attenendosi alle norme comunitarie a distanza di 3 anni dalla sentenza.

La Free Software Foundation Europe e gli sviluppatori di Samba si sono mostrati soddisfatti per la decisione.

Articoli correlati[]

  • Microsoft: maximulta dall’Ue, 12 luglio 2006

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April 6, 2007

Surriscaldamento globale: a rischio Alpi, foreste e coralli

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Surriscaldamento globale: a rischio Alpi, foreste e coralli

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venerdì 6 aprile 2007

Secondo uno studio del WWF sulle aree e specie più a rischio, l’intero sistema dei ghiacciai delle Alpi (una delle dieci meraviglie della natura minacciate dal cambiamento climatico) sarebbe molto a rischio. Lo rivela Lara Hansen, biologa marina e capo del gruppo di scienziati sul cambiamento climatico del WWF, in un incontro stampa a Bruxelles durante le assise del Gruppo intergovernativo di esperti sull’evoluzione del clima (Giec). Dice anche: «Se non riusciamo ad invertire la tendenza, gli sciatori non saranno più in grado di sciare».

«Abbiamo forti aspettative dalla prossima riunione del G8 che riunirà in Germania le otto potenze mondiali più i cinque grandi paesi emergenti, che insieme rappresentano l’85% delle emissioni globali. Bisogna agire ora, per non sprecare altro tempo», ha aggiunto Hans Verolme, direttore del programma globale sul clima per il WWF.

Secondo lo stesso team di studiosi sarebbero gravemente minacciati molti altri ecosistemi della Terra tra cui le Foreste Amazzoniche, i coralli caraibici, i ghiacciai della catena montuosa dell’Himalaya e anche numerose piante e animali.

Fonti

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