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May 2, 2016

È morto l\’ex rugbista Nelie Smith, portò lo scudetto a Rovigo

È morto l’ex rugbista Nelie Smith, portò lo scudetto a Rovigo

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2 maggio 2016

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2 maggio
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Nelie Smith, ex giocatore e allenatore sudafricano di rugby a 15, è morto nella mattinata di oggi a Città del Capo, a 82 anni ancora da compiere.

In Italia è noto per essere stato l’allenatore che diede al Rugby Rovigo lo scudetto della Stella nel 1988.

Nato a Bloemfontein l’8 maggio 1934, Smith, il cui nome completo era Cornelius Michael, militò nella formazione provinciale dell’Orange Free State per 9 stagioni con 60 partite; in Nazionale sudafricana dal 1963, esordì contro l’Australia a Johannesburg e successivamente divenne capitano in quattro dei sette incontri che disputò in due anni fino al 1965; dopo l’attività agonistica divenne allenatore: guidò il Free State alla sua prima Currie Cup nel 1976, gli Springbok nel biennio 1980-81 e fu in Italia, al Rovigo, dal 1986 al 1989. In Veneto guidò la squadra alla conquista del suo decimo scudetto alla fine della stagione 1987-88.

Tornato in Sudafrica, guidò ancora il Free State e successivamente l’Eastern Province.

Vedovo, viveva a Strand, sobborgo di Città del Capo, e in mattinata, sei giorni prima del suo 84° compleanno, è morto a causa di un’insufficienza cardiaca. Gli sopravvivono tre figli.

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July 6, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Van Bronckhorst-Sneijder-Robben, Olanda in finale dopo 32 anni

Calcio, Mondiali 2010: Van Bronckhorst-Sneijder-Robben, Olanda in finale dopo 32 anni

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Città del Capo, martedì 6 luglio 2010

Come 4 anni fa, sarà una finale tutta europea. A differenza dei precedenti storici, per la prima volta una nazionale del Vecchio Continente vincerà un titolo mondiale fuori dall’Europa.

La classe delle due stelle oranje, Wesley Sneijder e Arjen Robben, fa la differenza anche oggi, consentendo all’Olanda di ritrovare la finale dei mondiali a 32 anni di distanza dall’ultima apparizione. L’Uruguay, sconfitto 3-2, non sfigura ed anzi esce a testa alta dal confronto, impensierendo per larghi tratti dell’incontro la compagine di Bert van Marwijk.

Il risultato si sblocca al diciottesimo minuto: il capitano olandese Giovanni van Bronckhorst scaglia un tiro dalla lunga distanza che si infila nell’angolino alto alla sinistra di Fernando Muslera. Al quarantunesimo risponde Diego Forlán: anch’egli calcia da fuori area, sorprendendo l’estremo difensore Maarten Stekelenburg e trovando la rete del pari.

Ad inizio ripresa l’Uruguay sfiora il gol del vantaggio, complice un disimpegno sbagliato dal difensore Khalid Boulahrouz, che costringe il suo portiere all’intervento in scivolata al limite dell’area; la palla rimane agli uruguagi che non riescono a concretizzare, con gli olandesi che riescono a salvarsi in angolo.

Forlán tiene sulle corde la retroguardia olandese, ma tra il 70′ ed il 73′ gli arancioni trovano l’uno-due decisivo: prima è Sneijder, che calcia dal limite dell’area un pallone che viene leggermente deviato da un difensore e finisce nell’angolo basso; successivamente tocca a Robben, che segna di testa in perfetta torsione su cross di Dirk Kuyt.

Gli olandesi hanno nel finale alcune occasioni per arrotondare il risultato, ma non trovano il gol della sicurezza. Arriva così il recupero, nel quale Maximiliano Pereira trova la rete che rischia di riaprire l’incontro. Con un pizzico di affanno la retroguardia contiene gli ultimi assalti uruguagi e porta a casa la vittoria e l’accesso alla finale per la prima volta dopo Argentina ’78. All’Uruguay non resta che giocarsi la finale per il terzo posto di sabato contro la perdente dell’incontro di domani tra Germania e Spagna.


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July 3, 2010

Calcio, Mondiali 2010: la Germania cancella l\’Argentina: 4-0

Calcio, Mondiali 2010: la Germania cancella l’Argentina: 4-0

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Città del Capo, sabato 3 luglio 2010

Doveva essere una sfida combattuta, visti i celebri precedenti tra queste due squadre. Così non è stato: la Germania ha letteralmente surclassato gli avversari dell’Argentina, mai realmente in partita. Il risultato finale, 4-0 per gli uomini di Joachim Löw, non lascia spazio a recriminazioni.

La nazionale tedesca sblocca il risultato dopo soli 3 minuti con Thomas Müller, che devia in rete di testa un calcio di punizione dal lato sinistro di Bastian Schwensteiger. Al 24′, Miroslav Klose ha la possibilità di raddoppiare, ma il suo tiro, imbeccato dallo stesso Müller, finisce alto. Gonzalo Higuaín al 34′ cerca di impegnare il portiere Manuel Neuer con un tiro basso e angolato, ma l’estremo difensore para. Al 37′ Carlos Tevez va in rete, ma l’azione è viziata dal fuorigioco di ben 4 giocatori albiceleste e l’arbitro annulla. Si va al riposo sull’1-0 per i tedeschi.

Nella ripresa Ángel Di María ha una buona opportunità, ma il suo tiro si spegne di poco a lato. È l’ultimo sussulto dell’Argentina, che per il resto dell’incontro non riuscirà mai ad impegnare seriamente i difensori teutonici. Al 68′ la Germania raddoppia con Klose, alla centesima presenza in nazionale, che deve solo spingere in rete l’assist di Lukas Podolski.

Sei minuti dopo, la partita è chiusa: dopo una insistita azione personale di Schweinsteiger, lo stesso centrocampista del Bayern serve il pallone vicino all’area di porta, dove interviene prima di tutti Arne Friedrich, per il 3-0. Per il difensore si tratta del primo gol in nazionale, alla settantasettesima presenza.

Il minuto 89 è l’apoteosi tedesca, quando Klose realizza il gol del 4-0. L’Argentina è umiliata, la Germania dimostra una volta di più la sua attitudine ai Mondiali e si proietta in semifinale, dove attende la vincente dell’incontro Paraguay-Spagna.


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June 29, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Villa-gol trascina la Spagna, Portogallo ko

Calcio, Mondiali 2010: Villa-gol trascina la Spagna, Portogallo ko

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Città del Capo, martedì 29 giugno 2010

Ci pensa ancora El Guaje. David Villa realizza il quarto gol del suo mondiale, raggiungendo in testa alla classifica marcatori Higuaín e Vittek, e trascina la Spagna al successo sul Portogallo, che vale la qualificazione ai quarti di finale, dove le Furie Rosse affronteranno il Paraguay.

I primissimi minuti sono di marca spagnola: prima Fernando Torres al 2′, poi Villa al 4′, tentano la conclusione a girare, ma in entrambi i casi il portiere lusitano Eduardo si dimostra all’altezza, sventando i pericoli e mantenendo la sua porta imbattuta (nessun gol subito nelle prime 3 gare).

Torres e Villa si rendono ancora pericolosi pochi minuti dopo, poi l’offensiva spagnola rallenta ed entra in partita anche la squadra portoghese: al 21′ ci prova dalla distanza Tiago Mendes, che impegna Iker Casillas. Lo stesso portiere spagnolo rischia la papera 7 minuti più tardi su tiro di Cristiano Ronaldo, ma Gerard Piqué risolve la situazione.

Al 30′, un tentato cross di Villa diventa un tiro, che si spegne appena sopra la traversa. Al 39′, dall’altra parte del campo, Raul Meireles serve un buon pallone a Hugo Almeida, che di testa non centra la porta. Si va al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato.

Alla ripresa del gioco, nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento, fino al 60′, quando Fernando Llorente, neo entrato, mette subito in difficoltà Eduardo con un colpo di testa. Un minuto dopo, un tiro a giro di Villa si spegne di un niente a lato.

Al 63′ si sblocca il risultato: su passaggio filtrante di Andrés Iniesta, Xavi prolunga di tacco per Villa, in posizione di millimetrico off-side, che tira una prima volta, Eduardo respinge, ma lo stesso Villa è rapido a ribattere sotto la traversa e mettere in rete.

Dopo la rete degli spagnoli, ci si attende una reazione d’orgoglio di Ronaldo e compagni, ma è ancora la Spagna a rendersi pericolosa con Sergio Ramos. Il Portogallo non riesce più ad impensierire gli avversari, che controllano agevolmente gli ultimi minuti di gara, assicurandosi la qualificazione ai quarti, dove li aspetta il Paraguay.

Si concludono qui gli ottavi di finale e dopo 19 giorni consecutivi di gare, il mondiale si prende una pausa di 2 giorni. Venerdì 2 luglio vedremo Olanda-Brasile e Uruguay-Ghana.


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June 21, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Portogallo devastante, vincono Cile e Spagna

Calcio, Mondiali 2010: Portogallo devastante, vincono Cile e Spagna

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lunedì 21 giugno 2010

Portogallo e Corea del Nord raccolte prima del calcio d’inizio

Si è completata oggi la seconda giornata di incontri della fase a gruppi del Campionato mondiale di calcio attualmente in corso in Sudafrica; tre le gare disputate.

GIRONE G – La giornata si apre con la seconda gara del gruppo del Brasile, vincente nella serata di ieri contro la Costa d’Avorio. Il Portogallo, dopo il pareggio con gli africani nella gara inaugurale, al Green Point Stadium di Città del Capo ha bisogno dei 3 punti contro la Corea del Nord per tenersi in scia dei verdeoro. Gli asiatici, nel primo tempo, confermano la buona prestazione fornita nella prima partita, concedendo alla formazione di Carlos Queiroz un solo gol, realizzato al 29′ da Raul Meireles.

La pioggia battente caratterizza tutta la durata dell’incontro e nella seconda frazione diventa anche una tempesta di gol per i malcapitati nordcoreani. Dopo la strenua resistenza degli uomini di Kim Jong-Hun nei primi 45 minuti, il Portogallo va a segno con Simão Sabrosa, Hugo Almeida, Liédson, Cristiano Ronaldo e due volte Tiago Mendes. Il risultato finale è un pesantissimo 7-0 che fa molto bene alla differenza reti della nazionale portoghese. I lusitani pur non ancora matematicamente certi, hanno praticamente acquisito la qualificazione; la Costa d’Avorio infatti, unica in grado di raggiungere in classifica la formazione europea, ha una differenza reti di -2, contro il +7 avversario. Serve una larghissima vittoria contro la Corea del Nord ed una pesante sconfitta portoghese col Brasile.

GIRONE H – Alle 16.00, al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth, la sorprendente Svizzera ed il Cile cercano di continuare la corsa intrapresa nella prima giornata. Ottmar Hitzfeld imposta la sua nazionale allo stesso modo della sfida contro la Spagna, basandosi sul gioco di rimessa. La tattica dà ancora i propri frutti, ma al 30′ avviene una svolta, che potrebbe condizionare il resto dell’incontro; una manata di Valon Behrami sul volto di Arturo Vidal viene ritenuta volontaria dal direttore di gara, il quale espelle l’elvetico di origine kosovara.

Nonostante l’inferiorità numerica, la Svizzera resiste strenuamente, anche grazie agli interventi di Diego Benaglio, arrivato a superare il record assoluto di imbattibilità ai campionati del mondo detenuto in precedenza dalla nazionale italiana (559 minuti contro 550). Al 75′ minuto però, la difesa deve capitolare; la rete cilena è messa a segno da Mark González. Il Cile tenta di arrotondare il bottino, senza riuscirci. Risultato finale è un 1-0 a favore dell’undici di Marcelo Bielsa.

In serata tocca alla Spagna, che all’Ellis Park Stadium di Johannesburg affronta l’Honduras con l’intento di centrare quella vittoria clamorosamente mancata all’esordio. Le “Furie Rosse” disputano una partita decisamente convincente, giocando un calcio veloce, con precise verticalizzazioni e creando svariate occasioni da gol. L’Honduras non è all’altezza dei campioni d’Europa e raramente si rende pericoloso. La Spagna passa in vantaggio al 17′ minuto con una spettacolare azione personale di David Villa neoacquisto del Barcellona, il quale riceve palla sulla linea laterale sinistra, rientra verso il centro, entra in area vincendo un rimpallo, salta un secondo avversario in dribbling e calcia verso il secondo palo.

Ad inizio ripresa, al 51′, gli spagnoli raddoppiano, di nuovo con El Guaje Villa. Gli uomini di Vicente Del Bosque avrebbero anche l’occasione di arrotondare ulteriormente il risultato, ma lo stesso Villa calcia a lato un calcio di rigore. Finisce 2-0. Al momento la classifica vede in testa il Cile, che pur a punteggio pieno, non ha ancora la certezza di centrare la qualificazione, anzi, è paradossalmente a rischio eliminazione, nel caso perdesse contro la Spagna nell’ultimo incontro e la Svizzera riuscisse a mettere a segno molti gol nella sfida con l’Honduras.

Classifiche[]

Completata la seconda giornata di incontri nel Gruppo G, questa è la classifica:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Brazil.svg Brasile 6 2 2 0 0 5 2 3
Flag of Portugal.svg Portogallo 4 2 1 1 0 7 0 7
Flag of Côte d'Ivoire.svg Costa d’Avorio 1 2 0 1 1 1 3 -2
Flag of North Korea.svg Corea del Nord 0 2 0 0 2 1 9 -8

Si è chiuso il secondo giro di gare anche nel Gruppo H, e la situazione di classifica è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Chile.svg Cile 6 2 2 0 0 2 0 2
Flag of Spain.svg Spagna 3 2 1 0 1 2 1 1
Flag of Switzerland.svg Svizzera 3 2 1 0 1 1 1 0
Flag of Honduras.svg Honduras 0 2 0 0 1 0 3 -3


Fonti[]

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June 14, 2010

Calcio, Mondiali 2010: buona Italia, ma col Paraguay finisce 1-1

Calcio, Mondiali 2010: buona Italia, ma col Paraguay finisce 1-1

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Le squadre si dispongono sul terreno di gioco prima del fischio d’inizio

Città del Capo, lunedì 14 giugno 2010

Un momento della partita

La Nazionale italiana campione del mondo ha fatto il suo esordio nel mondiale sudafricano. Sotto una pioggia battente al Green Point Stadium di Città del Capo contro il Paraguay, l’undici di Marcello Lippi ha espresso un buon calcio, senza però brillare.

Nel primo quarto d’ora, è l’Italia a fare la partita, ma non riesce a concretizzare alcuni buoni spunti dei centrocampisti Daniele De Rossi e Riccardo Montolivo. I sudamericani in difesa sono lenti, ma rimangono ordinati e non concedono nulla agli azzurri. La sorpresa arriva al 39′ minuto, quando sugli sviluppi di un cross su calcio di punizione, Antolín Alcaraz sfugge ai difensori azzurri ed incorna perfettamente di testa, portando in vantaggio la selezione di Gerardo Martino. Il primo tempo si conclude 1-0 per il Paraguay.

Nella ripresa, la nazionale italiana schiera a sorpresa il secondo portiere Federico Marchetti, a causa di un presunto risentimento al nervo sciatico del titolare Gianluigi Buffon.

L’Italia trova il pareggio al 64′ minuto, con De Rossi, rapido a sfruttare un’uscita errata del portiere paraguaiano Justo Villar su calcio d’angolo ed a spingere in rete il pallone da pochi passi, anticipando il suo diretto marcatore. Dopo il pareggio, l’Italia continua a premere alla ricerca della vittoria che però non arriva. Finisce 1-1 l’esordio azzurro in Sudafrica.

Tabellino[]

14 giugno 2010
ore 20:30
Italia Flag of Italy.svg 1 – 1 Flag of Paraguay.svg Paraguay Green Point Stadium, Città del Capo
Spettatori: 62 869
Arbitro: Benito Archundia (Messico)[1]
De Rossi Segnato dopo 63 minuti 63′ Referto Alcaraz Segnato dopo 39 minuti 39′

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Italia
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Paraguay
Flag of Italy.svg
Italia:
PT 1 Gianluigi Buffon Sub off.svg 46′
TD 19 Gianluca Zambrotta
DC 5 Fabio Cannavaro (c)
DC 4 Giorgio Chiellini
TS 3 Domenico Criscito
CC 6 Daniele De Rossi
CC 22 Riccardo Montolivo
CD 7 Simone Pepe
CS 9 Vincenzo Iaquinta
CO 15 Claudio Marchisio Sub off.svg 59′
A 11 Alberto Gilardino Sub off.svg 72′
Sostituzioni:
PT 12 Federico Marchetti Sub on.svg 46′
CD 16 Mauro Camoranesi Yellow card.svg 70′ Sub on.svg 59′
A 10 Antonio Di Natale Sub on.svg 72′
Commissario tecnico:
Marcello Lippi
ITA-PAR 2010-06-14.svg
Flag of Paraguay.svg
Paraguay:
PT 1 Justo Villar (c)
TD 6 Carlos Bonet
DC 21 Antolín Alcaraz
DC 14 Paulo da Silva
TS 3 Claudio Morel
CC 15 Víctor Cáceres Yellow card.svg 62′
CC 16 Cristian Riveros
CD 13 Enrique Vera
CS 17 Aureliano Torres Sub off.svg 60′
A 18 Nelson Valdez Sub off.svg 68′
A 19 Lucas Barrios Sub off.svg 76′
Sostituzioni:
CS 11 Jonathan Santana Sub on.svg 60′
A 9 Roque Santa Cruz Sub on.svg 68′
A 7 Óscar Cardozo Sub on.svg 76′
Commissario tecnico:
Flag of Argentina.svg Gerardo Martino

Man of the Match:
Antolín Alcaraz (Paraguay)

Guardalinee:
Héctor Vergara (Canada)[1]
Marvin Torrentera (Messico)[1]
Quarto uomo:
Joel Aguilar (El Salvador)[1]
Quinto uomo:
Juan Zumba (El Salvador)[1]

Classifica[]

Dopo la prima partita del Gruppo F la situazione in classifica, in attesa della sfida tra Nuova Zelanda e Slovacchia, è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Italy.svg Italia 1 1 0 1 0 1 1 0
Flag of Paraguay.svg Paraguay 1 1 0 1 0 1 1 0
Flag of Slovakia.svg Slovacchia 0 0 0 0 0 0 0 0
Flag of New Zealand.svg Nuova Zelanda 0 0 0 0 0 0 0 0


Note[]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 [EN] Referee designations for matches 1-16. (06 2010. URL consultato il 21 giugno 2010.

Fonti[]

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June 11, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Uruguay e Francia non si fanno male, finisce 0-0

Calcio, Mondiali 2010: Uruguay e Francia non si fanno male, finisce 0-0

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Città del Capo, venerdì 11 giugno 2010

Un pari a reti bianche tra gli sbadigli; al Green Point Stadium di Città del Capo la Francia crea pochissimo, l’Uruguay contiene e di rimessa sfiora il successo con Diego Forlán. La gara può riassumersi fondamentalmente in questa frase. L’unico altro “sussulto” degno di nota è la fugace apparizione di Nicolás Lodeiro: entrato al 63′ minuto per rilevare Ignacio González, riceve un cartellino giallo due minuti dopo, ed all’81’ finisce sotto la doccia, espulso per doppia ammonizione. 0-0 e tanta noia.

Finisce quindi in parità anche il secondo incontro del girone A, nella giornata inaugurale del mondiale sudafricano. Tutte le nazionali del gruppo sono di conseguenza ad 1 punto.

Tabellino[]

11 giugno 2010
ore 20:30
Uruguay Flag of Uruguay.svg 0 – 0 Flag of France.svg Francia Green Point Stadium, Città del Capo
Spettatori: 64.100
Arbitro: Yuichi Nishimura (Giappone)[1]
Referto

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Uruguay
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Francia
Flag of Uruguay.svg
Uruguay:
PT 1 Fernando Muslera
TD 6 Mauricio Victorino Ammonito dopo 59 minuti 59′
DC 2 Diego Lugano (c) Ammonito dopo 93 minuti 93′
DC 3 Diego Godín
TS 11 Álvaro Pereira
CD 16 Maxi Pereira
CC 15 Diego Pérez Sostituito dopo 87 minuti 87′
CC 17 Egidio Arévalo
CS 18 Ignacio González Sostituito dopo 63 minuti 63′
A 10 Diego Forlán
A 9 Luis Suárez Ammonito dopo 74 minuti 74′
Sostituzioni:
CS 14 Nicolás Lodeiro Ammonito dopo 65'Ammonito nuovamente  dopo 81'Espluso dopo 81' 65′, 81′ Entra dopo 63 minuti 63′
A 13 Sebastián Abreu Entra dopo 74 minuti 74′
CC 8 Sebastián Eguren Entra dopo 87 minuti 87′
Commissario tecnico:
Oscar Tabárez
URU-FRA 2010-06-11.svg
Flag of France.svg
Francia:
PT 1 Hugo Lloris
TD 2 Bacary Sagna
DC 5 William Gallas
DC 3 Éric Abidal
TS 13 Patrice Evra (c) Ammonito dopo 12 minuti 12′
CC 14 Jérémy Toulalan Ammonito dopo 68 minuti 68′
CC 8 Yoann Gourcuff Sostituito dopo 75 minuti 75′
CC 19 Abou Diaby
AD 10 Sidney Govou Sostituito dopo 85 minuti 85′
AS 7 Franck Ribéry Ammonito dopo 19 minuti 19′
A 21 Nicolas Anelka Sostituito dopo 72 minuti 72′
Sostituzioni:
A 12 Thierry Henry Entra dopo 72 minuti 72′
CS 15 Florent Malouda Entra dopo 75 minuti 75′
A 11 André-Pierre Gignac Entra dopo 85 minuti 85′
Commissario tecnico:
Raymond Domenech

Man of the Match:
Diego Forlán (Uruguay)

Guardalinee:
Toru Sagara (Giappone)[1]
Jeong Hae Sang (Corea del Sud)[1]
Quarto uomo:
Joel Aguilar (El Salvador)[1]
Quinto uomo:
William Torres (El Salvador)[1]

Classifica[]

Completata la prima giornata, la situazione di classifica nel Gruppo A è questa:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Mexico.svg Messico 1 1 0 1 0 1 1 0
Flag of South Africa.svg Sudafrica 1 1 0 1 0 1 1 0
Flag of France.svg Francia 1 1 0 1 0 0 0 0
Flag of Uruguay.svg Uruguay 1 1 0 1 0 0 0 0


Note[]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 [EN] Referee designations for matches 1-16. FIFA.com, 5 giugno 2010. URL consultato il 5 giugno 2010.

Fonti[]

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