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July 10, 2010

Calcio, Mondiali 2010: la Germania conquista il terzo posto

Calcio, Mondiali 2010: la Germania conquista il terzo posto

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Port Elizabeth, sabato 10 luglio 2010

Dopo una partita gradevole, pur condizionata da una pioggia battente, la giovane e multietnica Germania vince per 3-2 contro l’Uruguay, conquistando, per il secondo mondiale consecutivo, la terza posizione finale. Per la nazionale sudamericana, un quarto posto che è comunque un successo, dal momento che gli obiettivi della Celeste non erano certo così ambiziosi.

Per l’incontro di questa sera, il commissario tecnico tedesco Joachim Löw decide di premiare con la maglia da titolare alcuni calciatori meno impiegati durante il torneo. Entrano così nell’undici di partenza Hans-Jörg Butt, Cacau, Marcell Jansen, Dennis Aogo. Dopo la giornata di squalifica, che probabilmente ha condizionato la corsa della Germania, rientra anche il giovane Thomas Müller, grande rivelazione di questo torneo. L’Uruguay scende in campo praticamente con la formazione titolare.

L’Uruguay ha la prima occasione dell’incontro, al 7′ con Diego Forlán, che su punizione calcia a lato di poco. Al 10′ Arne Friedrich colpisce la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mesut Özil. La Germania si porta in vantaggio dopo 19 minuti di gioco con Thomas Müller, al quinto gol mondiale, che ribatte in rete dopo una goffa parata di Fernando Muslera su tiro dalla distanza di Bastian Schweinsteiger. Al 28′ arriva il pareggio della formazione uruguaiana, in contropiede dopo un pallone perso a metà campo dallo stesso Schweinsteiger. La rete è messa a segno da Edinson Cavani, lanciato da Luis Suárez. Dopo un’occasione non sfruttata dai sudamericani al 42′ non succede più nulla fino al termine della prima frazione.

Al 48′ Butt si esibisce in una parata di istinto che impedisce a Suárez di segnare. Al 51′ l’Uruguay passa in vantaggio: Egidio Arévalo crossa un pallone verso il centro, poco all’interno dell’area si trova Forlán, che si coordina e calcia al volo di destro superando sul primo palo l’estremo difensore tedesco Butt. Anche per l’attaccante dell’Atletico Madrid è il quinto gol della manifestazione. Cinque minuti dopo arriva il 2-2: su cross di Jérôme Boateng, il portiere Muslera esce male e Marcell Jansen spinge in rete di testa.

Al 63′ Suárez impegna dalla distanza Butt, che interviene con una parata spettacolare; il portiere si ripete due minuti dopo su Forlán. Al 76′ ha una buona occasione Stefan Kießling, che costringe Muslera alla parata in extremis. All’83’ arriva il gol decisivo: su calcio d’angolo di Özil, la palla danza per alcuni istanti al centro dell’area di porta, fino a quando Sami Khedira non colpisce di testa mandando la palla dove Muslera non può arrivare. Per il tedesco di origine tunisina è la prima rete in assoluto nella Nationalmannschaft.

L’ultima occasione è sui piedi di Forlán, che su punizione all’ultimo minuto di recupero colpisce la traversa. Si conclude così il brillante mondiale di Germania ed Uruguay, che lasciano la manifestazione a testa alta.


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July 2, 2010

Calcio, Mondiali 2010: l\’Olanda rimonta e vola in semifinale, fuori il Brasile

Calcio, Mondiali 2010: l’Olanda rimonta e vola in semifinale, fuori il Brasile

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Port Elizabeth, venerdì 2 luglio 2010

Clamoroso al Nelson Mandela Bay Stadium. Il Brasile domina il primo tempo, va in vantaggio con Robinho, sfiora più volte il raddoppio, ma non chiude la partita. Nella ripresa l’Olanda riprende coraggio e, aiutata da due grosse ingenuità di Felipe Melo, pareggia e poi trova il gol della vittoria con Wesley Sneijder. Eliminata la nazionale pentacampione del mondo, che finisce anzitempo il secondo mondiale consecutivo.

La prima frazione di gara, come accennato prima, è decisamente a favore degli uomini di Carlos Dunga, fin da subito in partita, mentre gli olandesi sembrano spaesati. Dopo 8 minuti arriva il gol di Robinho, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al decimo minuto Felipe Melo vede e serve sullo scatto ancora Robinho, perso completamente dalla difesa oranje: l’attaccante ex Manchester City colpisce di prima e trafigge Maarten Stekelenburg.

Dopo il vantaggio è ancora il Brasile ad avere le migliori occasioni per indirizzare a proprio favore l’incontro. Prima Juan spara alto da posizione favorevole, poi Kaká impegna il portiere olandese con una pennellata a giro. Poco prima del riposo è Maicon a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria, ma Stekelenburg interviene.

Nella ripresa la musica cambia: dopo 8 minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Sneijder crossa un pallone da posizione molto defilata; la traiettoria è favorevole a Júlio Cesar, che però trova incredibilmente il disturbo del compagno Felipe Melo, che devia la sfera in porta.

Al 66′ Kaká ha un’altra occasione per segnare, ma un altro tiro a girare finisce di poco a lato. Al 68′ la svolta dell’incontro: da calcio d’angolo di Arjen Robben, spizzato di testa Dirk Kuyt, fino a quel momento poco presente, interviene Sneijder, anch’egli di testa, realizzando la rete del vantaggio. Il 2-1 pesa molto sulle gambe e sulla testa dei brasiliani, che al 73′ restano anche in 10, per un fallo di Felipe Melo, che poi mette i tacchetti sulla gamba di Robben, meritandosi l’espulsione.

Gli ultimi 10 minuti sono ricchi di ribaltamenti di fronte, con il Brasile che cerca con tutte le proprie forze di trovare la rete del pari e con gli olandesi che sprecano almeno 3 situazioni di superiorità numerica per chiudere definitivamente l’incontro. Dopo 3 minuti di recupero il triplice fischio del giapponese Nishimura estromette la nazionale verdeoro (in maglia blu) e lancia l’Olanda in semifinale, ad attendere la vincente di Uruguay-Ghana, questa sera al Soccer City di Johannesburg.


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June 26, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Uruguay-Corea del Sud 2-1, Celeste ai quarti dopo 40 anni

Port Elizabeth, sabato 26 giugno 2010

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Dopo le 48 partite dei gironi del primo turno, si inizia a fare sul serio, con gli ottavi di finale e le sfide da “dentro o fuori”. Nel primo incontro, giocato alle 16 al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth, si sono affrontate una rappresentante della scuola sudamericana, l’Uruguay di Tabárez e una realtà ormai consolidata del calcio asiatico, la Corea del Sud di Huh Jung-Moo.

La prima occasione della gara è sudcoreana: Park Chu-Young colpisce il palo dopo soli 4 minuti su calcio di punizione. All’8′ è però l’Uruguay a trovare la rete del vantaggio, con Luis Alberto Suárez, che, su cross basso di Diego Forlán, approfitta di una colossale dormita della retroguardia avversaria e in particolar modo del mancato intervento del portiere Jung Sung-Ryong per realizzare l’1-0 a porta praticamente sguarnita.

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La Corea del Sud non riesce a rendersi pericolosa durante il primo tempo ed anzi è l’Uruguay ad avere ancora due interessanti occasioni con lo stesso Suárez. Maxi Pereira reclama anche un calcio di rigore per fallo di mano di Lee Jung-Soo. Si va al riposo con la Celeste in vantaggio di un gol.

Alla ripresa del gioco i coreani riprendono fiducia, mentre gli uruguagi, difesa imperforabile durante tutta la prima fase del torneo, sono meno efficaci. Al 68′ minuto arriva di conseguenza la rete del pareggio, realizzata di testa da Lee Chung-Yong sugli sviluppi di un calcio piazzato e con la complicità del portiere Fernando Muslera, fino a quel momento molto preciso.

Dopo l’1-1 l’Uruguay si ributta in attacco, ma soffre le veloci ripartenze degli asiatici. All’80’ minuto, Suárez si inventa il gol decisivo, calciando di destro con precisione a girare sul secondo palo appena all’interno dell’area di rigore.

La Corea del Sud ha un’ultima grossa occasione a pochi minuti dal termine con Lee Dong-Gook, ma non la sfrutta.

Finisce 2-1 per la Celeste, con Suárez principale trascinatore, che ritorna ai quarti di finale di un campionato del mondo dopo 40 anni. L’ultima volta fu a Messico ’70, quando l’Uruguay affrontò, sconfiggendola, l’URSS, salvo doversi inchinare in semifinale al Brasile di Pelé, futuro campione del mondo.


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June 23, 2010

Calcio, Mondiali 2010: USA qualificati al 91\’, Inghilterra seconda

Calcio, Mondiali 2010: USA qualificati al 91′, Inghilterra seconda

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mercoledì 23 giugno 2010

Si conclude il girone C del campionato mondiale di calcio in Sudafrica, con verdetti in bilico fino all’ultimo.

SLOVENIA-INGHILTERRA – Al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth l’Inghilterra di Fabio Capello cerca di salvare un mondiale inaspettatamente complicatosi dopo i primi due pareggi. Di fronte, una Slovenia prima classificata, che sogna la storica qualificazione agli ottavi.

L’inizio di gara vede gli sloveni più in palla, mentre gli inglesi sentono forse eccessivamente la pressione del risultato e sono poco incisivi. Dopo il quarto d’ora di gioco, la nazionale di Capello inizia a prendere in mano le redini del gioco, applicando più pressing. Al 23′ minuto il risultato si sblocca con Jermain Defoe; l’Inghilterra passa in vantaggio e sorpassa in classifica la Slovenia, che mantiene comunque la seconda posizione in virtù del provvisorio pareggio dell’altra sfida, tra USA ed Algeria. Nel giro di pochi minuti, la squadra di Capello avrebbe anche l’occasione di arrotondare il risultato, ma la conclusione di Frank Lampard ed il doppio tentativo di Defoe e Steven Gerrard non hanno l’esito sperato, in quest’ultimo caso anche per merito di un ottimo Samir Handanovič, estremo difensore sloveno.

Una fase dell’incontro tra Stati Uniti e Algeria: dall’alto, in senso orario, l’arbitro Frank De Bleeckere, gli algerini Hassan Yebda e Nadir Belhadj, lo statunitense Landon Donovan

Anche nella ripresa gli inglesi creano molte occasioni, Handanovič si rende protagonista di almeno un altro intervento decisivo, al 57′ minuto su colpo di testa di John Terry. Sulla ribattuta Wayne Rooney colpisce il palo. La Slovenia riesce poi a uscire dal suo guscio, sfiorando due volte il pareggio al 69′. L’Inghilterra conclude la gara difendendosi dalle ultime incursioni degli sloveni, che però non riescono a trovare l’1-1. Al triplice fischio dell’arbitro sono tutti contenti: l’Inghilterra si piazza al primo posto, superando la Slovenia, che rimane comunque seconda, ma la partita degli Stati Uniti non è ancora finita…

STATI UNITI-ALGERIA – Gli Stati Uniti scendono in campo a Pretoria al Lotus Versfeld Stadium contro Algeria e tutto è ancora da decidere; entrambe le nazionali hanno ancora possibilità di passare il turno. Il primo tentativo a rete è di marca nordafricana: Rafik Djebbour scaglia un tiro dalla distanza che colpisce la traversa. Successivamente saranno gli Stati Uniti a fare la partita ed a creare numerose occasioni da gol, che il portiere algerino Raïs M’Bolhi riesce sempre a sventare con prontezza; solo in un’occasione viene superato, da Clint Dempsey, che deposita in rete su passaggio di Herculez Gomez, dopo un’altra grande parata di M’Bolhi. Il guardalinee però ritiene la posizione di Dempsey irregolare e induce l’arbitro ad annullare il gol, tra le proteste (probabilmente giustificate) degli statunitensi.

Dopo il gol inglese nell’altra gara, gli americani intensificano ulteriormente la pressione, e prima Landon Donovan, poi più clamorosamente Jozy Altidore sprecano importanti occasioni. Sul finire della prima frazione, i due Karim dell’Algeria, Matmour e Ziani, tentano delle conclusioni velleitarie dalla distanza senza trovare il gol.

Nella ripresa gli Stati Uniti riprendono a premere sull’acceleratore: al 57′ minuto Dempsey colpisce il palo. Gli americani arrivano ancora molto spesso al tiro ma M’Bohli si oppone a tutte le conclusioni (Feilhaber, Buddle, Bradley). Il risultato di 0-0 sembra non volersi sbloccare; per entrambe le squadre significherebbe eliminazione. Mentre la partita di Port Elizabeth si conclude, l’arbitro concede 4 minuti di recupero, ed è proprio nel primo di questi che la squadra statunitense riesce a violare la porta algerina: Altidore suggerisce in mezzo, M’Bolhi non ci arriva e Donovan scaraventa con rabbia in rete. È il gol-qualificazione: con questa rete gli Stati Uniti non solo accedono agli ottavi, ma lo fanno da prima classificata. L’Inghilterra è seconda. La Slovenia, qualificata fino a pochi minuti dal termine, vede invece infrangersi il sogno.

Tabellino di Slovenia-Inghilterra[]

23 giugno 2010
ore 16:00
Slovenia Flag of Slovenia.svg 0 – 1 Flag of England.svg Inghilterra Nelson Mandela Bay Stadium, Port Elizabeth
Spettatori: 36 893
Arbitro: Wolfgang Stark (Germania)
Referto Defoe Segnato dopo 23 minuti 23′

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Slovenia
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Inghilterra
Flag of Slovenia.svg
Slovenia:
PT 1 Samir Handanovič
TD 2 Mišo Brečko
DC 4 Marko Šuler
DC 5 Boštjan Cesar
TS 13 Bojan Jokić Yellow card.svg 40′
CC 8 Robert Koren (c)
CC 18 Aleksandar Radosavljevič
CS 10 Valter Birsa Yellow card.svg 79′
CD 17 Andraž Kirm Sub off.svg 79′
A 9 Zlatan Ljubijankič Sub off.svg 62′
A 11 Milivoje Novakovič
Sostituzioni:
A 14 Zlatko Dedič Yellow card.svg 81′ Sub on.svg 62′
A 23 Tim Matavž Sub on.svg 79′
Commissario tecnico:
Matjaž Kek
SVN-ENG 2010-06-23.svg
Flag of England.svg
Inghilterra:
PT 1 David James
TD 2 Glen Johnson Yellow card.svg 48′
DC 15 Matthew Upson
DC 6 John Terry
TS 3 Ashley Cole
CC 8 Frank Lampard
CC 14 Gareth Barry
CD 4 Steven Gerrard (c)
CS 16 James Milner
A 19 Jermain Defoe Sub off.svg 86′
A 10 Wayne Rooney Sub off.svg 72′
Sostituzioni:
CD 11 Joe Cole Sub on.svg 72′
A 21 Emile Heskey Sub on.svg 86′
Commissario tecnico:
Flag of Italy.svg Fabio Capello

Man of the Match:
Jermain Defoe (Inghilterra)

Guardalinee:
Jan-Hendrik Salver (Germania)
Mike Pickel (Germania)
Quarto uomo:
Joel Aguilar (El Salvador)
Quinto uomo:
William Torres (El Salvador)

Tabellino di Stati Uniti-Algeria[]

23 giugno 2010
ore 16:00
Stati Uniti Flag of the United States.svg 1 – 0 Flag of Algeria.svg Algeria Loftus Versfeld Stadium, Pretoria
Spettatori: 35 827
Arbitro: Frank De Bleeckere (Belgio)
Donovan Segnato dopo 90+1 minuti 90+1′ Referto

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Stati Uniti
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Algeria
Flag of the United States.svg
Stati Uniti:
PT 1 Tim Howard
TD 6 Steve Cherundolo
DC 15 Jay DeMerit
DC 3 Carlos Bocanegra (c)
TS 12 Jonathan Bornstein Sub off.svg 80′
CC 4 Michael Bradley
CC 19 Maurice Edu Sub off.svg 64′
CD 8 Clint Dempsey
CS 10 Landon Donovan
SA 17 Jozy Altidore Yellow card.svg 62′
A 9 Herculez Gomez Sub off.svg 46′
Sostituzioni:
CC 22 Benny Feilhaber Sub on.svg 46′
A 14 Edson Buddle Sub on.svg 64′
CD 7 DaMarcus Beasley Yellow card.svg 90′ Sub on.svg 80′
Commissario tecnico:
Bob Bradley
USA-ALG 2010-06-23.svg
Flag of Algeria.svg
Algeria:
PT 23 Raïs M’Bolhi
DC 2 Madjid Bougherra
DC 5 Rafik Halliche
DC 4 Antar Yahia (c) Yellow card.svg 76′ Yellow card.svgRed card.svg 90+3′
CC 19 Hassan Yebda Yellow card.svg 12′
CC 8 Mehdi Lacen Yellow card.svg 83′
CD 21 Foued Kadir
CS 3 Nadir Belhadj
CO 15 Karim Ziani Sub off.svg 69′
SA 13 Karim Matmour Sub off.svg 84′
A 11 Rafik Djebbour Sub off.svg 65′
Sostituzioni:
A 9 Abdelkader Ghezzal Sub on.svg 65′
CC 17 Adlène Guedioura Sub on.svg 69′
CO 10 Rafik Saïfi Sub on.svg 84′
Commissario tecnico:
Rabah Saâdane

Man of the Match:
Landon Donovan (Stati Uniti)

Guardalinee:
Peter Hermans (Belgio)
Walter Vromans (Belgio)
Quarto uomo:
Subkhiddin Mohd Salleh (Malesia)
Quinto uomo:
Mu Yuxin (Cina)

Classifica[]

In virtù dei risultati maturati nel pomeriggio, la classifica finale del Gruppo C è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of the United States.svg Stati Uniti 5 3 1 2 0 4 3 1
Flag of England.svg Inghilterra 5 3 1 2 0 2 1 1
Flag of Slovenia.svg Slovenia 4 3 1 1 1 3 3 0
Flag of Algeria.svg Algeria 1 3 0 1 2 0 2 -2


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June 21, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Portogallo devastante, vincono Cile e Spagna

Calcio, Mondiali 2010: Portogallo devastante, vincono Cile e Spagna

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lunedì 21 giugno 2010

Portogallo e Corea del Nord raccolte prima del calcio d’inizio

Si è completata oggi la seconda giornata di incontri della fase a gruppi del Campionato mondiale di calcio attualmente in corso in Sudafrica; tre le gare disputate.

GIRONE G – La giornata si apre con la seconda gara del gruppo del Brasile, vincente nella serata di ieri contro la Costa d’Avorio. Il Portogallo, dopo il pareggio con gli africani nella gara inaugurale, al Green Point Stadium di Città del Capo ha bisogno dei 3 punti contro la Corea del Nord per tenersi in scia dei verdeoro. Gli asiatici, nel primo tempo, confermano la buona prestazione fornita nella prima partita, concedendo alla formazione di Carlos Queiroz un solo gol, realizzato al 29′ da Raul Meireles.

La pioggia battente caratterizza tutta la durata dell’incontro e nella seconda frazione diventa anche una tempesta di gol per i malcapitati nordcoreani. Dopo la strenua resistenza degli uomini di Kim Jong-Hun nei primi 45 minuti, il Portogallo va a segno con Simão Sabrosa, Hugo Almeida, Liédson, Cristiano Ronaldo e due volte Tiago Mendes. Il risultato finale è un pesantissimo 7-0 che fa molto bene alla differenza reti della nazionale portoghese. I lusitani pur non ancora matematicamente certi, hanno praticamente acquisito la qualificazione; la Costa d’Avorio infatti, unica in grado di raggiungere in classifica la formazione europea, ha una differenza reti di -2, contro il +7 avversario. Serve una larghissima vittoria contro la Corea del Nord ed una pesante sconfitta portoghese col Brasile.

GIRONE H – Alle 16.00, al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth, la sorprendente Svizzera ed il Cile cercano di continuare la corsa intrapresa nella prima giornata. Ottmar Hitzfeld imposta la sua nazionale allo stesso modo della sfida contro la Spagna, basandosi sul gioco di rimessa. La tattica dà ancora i propri frutti, ma al 30′ avviene una svolta, che potrebbe condizionare il resto dell’incontro; una manata di Valon Behrami sul volto di Arturo Vidal viene ritenuta volontaria dal direttore di gara, il quale espelle l’elvetico di origine kosovara.

Nonostante l’inferiorità numerica, la Svizzera resiste strenuamente, anche grazie agli interventi di Diego Benaglio, arrivato a superare il record assoluto di imbattibilità ai campionati del mondo detenuto in precedenza dalla nazionale italiana (559 minuti contro 550). Al 75′ minuto però, la difesa deve capitolare; la rete cilena è messa a segno da Mark González. Il Cile tenta di arrotondare il bottino, senza riuscirci. Risultato finale è un 1-0 a favore dell’undici di Marcelo Bielsa.

In serata tocca alla Spagna, che all’Ellis Park Stadium di Johannesburg affronta l’Honduras con l’intento di centrare quella vittoria clamorosamente mancata all’esordio. Le “Furie Rosse” disputano una partita decisamente convincente, giocando un calcio veloce, con precise verticalizzazioni e creando svariate occasioni da gol. L’Honduras non è all’altezza dei campioni d’Europa e raramente si rende pericoloso. La Spagna passa in vantaggio al 17′ minuto con una spettacolare azione personale di David Villa neoacquisto del Barcellona, il quale riceve palla sulla linea laterale sinistra, rientra verso il centro, entra in area vincendo un rimpallo, salta un secondo avversario in dribbling e calcia verso il secondo palo.

Ad inizio ripresa, al 51′, gli spagnoli raddoppiano, di nuovo con El Guaje Villa. Gli uomini di Vicente Del Bosque avrebbero anche l’occasione di arrotondare ulteriormente il risultato, ma lo stesso Villa calcia a lato un calcio di rigore. Finisce 2-0. Al momento la classifica vede in testa il Cile, che pur a punteggio pieno, non ha ancora la certezza di centrare la qualificazione, anzi, è paradossalmente a rischio eliminazione, nel caso perdesse contro la Spagna nell’ultimo incontro e la Svizzera riuscisse a mettere a segno molti gol nella sfida con l’Honduras.

Classifiche[]

Completata la seconda giornata di incontri nel Gruppo G, questa è la classifica:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Brazil.svg Brasile 6 2 2 0 0 5 2 3
Flag of Portugal.svg Portogallo 4 2 1 1 0 7 0 7
Flag of Côte d'Ivoire.svg Costa d’Avorio 1 2 0 1 1 1 3 -2
Flag of North Korea.svg Corea del Nord 0 2 0 0 2 1 9 -8

Si è chiuso il secondo giro di gare anche nel Gruppo H, e la situazione di classifica è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Chile.svg Cile 6 2 2 0 0 2 0 2
Flag of Spain.svg Spagna 3 2 1 0 1 2 1 1
Flag of Switzerland.svg Svizzera 3 2 1 0 1 1 1 0
Flag of Honduras.svg Honduras 0 2 0 0 1 0 3 -3


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June 12, 2010

Calcio, Mondiali 2010: bene la Corea del Sud, Argentina ok col brivido

Calcio, Mondiali 2010: bene la Corea del Sud, Argentina ok col brivido

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sabato 12 giugno 2010
Si sono disputati gli incontri validi per il Gruppo B del primo turno dei mondiali sudafricani.

Nella prima partita, giocata alle 13.30 CEST al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth, la Corea del Sud si è imposta con un rotondo 2-0 sulla Grecia. I coreani hanno dominato l’incontro per tutta la sua durata ed hanno segnato un gol per tempo. Autori delle reti, Lee Jung-Soo al 7′ minuto e Park Ji-Sung al 52′. La Grecia, deludente in tutti i reparti, sembra lontanissima parente di quella che si è imposta sei anni fa ad EURO 2004.

Alle 16.00 CEST all’Ellis Park Stadium di Johannesburg, si sono affrontate Argentina e Nigeria. La formazione sudamericana si è portata in vantaggio dopo 6 minuti di gioco con Gabriel Heinze, lasciato libero di colpire di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli argentini legittimano il vantaggio, creando molte altre occasioni, in particolare con la “Pulce” Lionel Messi, che più volte impegna un ottimo Vincent Enyeama, portiere nigeriano, ma non trovano il gol della sicurezza. Nel finale la Nigeria si rende pericolosa e sfiora il pareggio, ma il risultato non cambierà.

Corea del Sud ed Argentina comandano il girone dopo la prima giornata di gare.

Tabellino di Corea del Sud-Grecia[]

12 giugno 2010
ore 13:30
Corea del Sud Flag of South Korea.svg 2 – 0 Flag of Greece.svg Grecia Nelson Mandela Bay Stadium, Port Elizabeth
Spettatori: 31 513
Arbitro: Michael Hester (Nuova Zelanda)[1]
Segnato dopo 7 minuti 7′ Lee Jung-Soo
Segnato dopo 52 minuti 52′ Park Ji-Sung
Referto

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Corea del Sud
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Grecia
Flag of South Korea.svg
Corea del Sud:
PT 18 Jung Sung-Ryong
TD 22 Cha Du-Ri
DC 7 Cho Yong-Hyung
DC 14 Lee Jung-Soo
TS 12 Lee Young-Pyo
CC 16 Ki Sung-Yueng Sub off.svg 74′
CC 8 Kim Jung-Woo
CD 17 Lee Chung-Yong Sub off.svg 91′
CS 7 Park Ji-Sung (c)
A 19 Yeom Ki-Hun
A 10 Park Chu-Young Sub off.svg 87′
Sostituzioni:
C 5 Kim Nam-Il Sub on.svg 74′
A 11 Lee Seung-Yeoul Sub on.svg 87′
C 13 Kim Jae-Sung Sub on.svg 91′
Commissario tecnico:
Huh Jung-Moo
KOR-GRE 2010-06-12.svg
Flag of Greece.svg
Grecia:
PT 12 Alexandros Tzorvas
TD 15 Vasileios Torosidis Yellow card.svg 56′
DC 8 Avraam Papadopoulos
DC 11 Loukas Vyntra
TS 2 Georgios Seitaridis
CC 6 Alexandros Tziolis
CC 21 Kostas Katsouranis
CD 10 Giorgios Karagounis (c) Sub off.svg 46′
CS 7 Georgios Samaras Sub off.svg 59′
A 9 Angelos Charisteas Sub off.svg 61′
A 17 Theofanis Gekas
Sostituzioni:
D 3 Christos Patsatzoglou Sub on.svg 46′
A 14 Dimitris Salpigidis Sub on.svg 59′
A 20 Pantelis Kapetanos Sub on.svg 61′
Commissario tecnico:
Otto Rehhagel

Man of the Match:
Park Ji-Sung (Corea del Sud)

Guardalinee:
Jan Hendrik Hintz (Nuova Zelanda)[1]
Tevita Makasini (Tonga)[1]
Quarto uomo:
Martin Vazquez (Uruguay)[1]
Quinto uomo:
Carlos Pastorino (Uruguay)[1]

Tabellino di Argentina-Nigeria[]

12 giugno 2010
ore 16:00
Argentina Flag of Argentina.svg 1 – 0 Flag of Nigeria.svg Nigeria Ellis Park Stadium, Johannesburg
Spettatori: 55 686
Arbitro: Wolfgang Stark (Germania)[1]
Heinze Segnato dopo 6 minuti 6′ Referto

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Argentina
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Nigeria
Flag of Argentina.svg
Argentina:
PT 22 Sergio Romero
TD 17 Jonás Gutiérrez Yellow card.svg 41′
DC 2 Martín Demichelis
DC 13 Walter Samuel
TS 6 Gabriel Heinze
CC 14 Javier Mascherano (c)
CC 8 Juan Sebastián Verón Sub off.svg 74′
CS 7 Ángel di María Sub off.svg 85′
A 10 Lionel Messi
A 11 Carlos Tévez
A 9 Gonzalo Higuaín Sub off.svg 79′
Sostituzioni:
CD 20 Maxi Rodríguez Sub on.svg 74′
A 19 Diego Milito Sub on.svg 79′
DC 4 Nicolás Burdisso Sub on.svg 85′
Commissario tecnico:
Diego Maradona
ARG-NGA 2010-06-12.svg
Flag of Nigeria.svg
Nigeria:
PT 1 Vincent Enyeama
TD 17 Chidi Odiah
DC 2 Joseph Yobo (c)
DC 6 Danny Shittu
TS 3 Taye Taiwo Sub off.svg 75′
CC 20 Dickson Etuhu
CC 14 Sani Kaita
CC 15 Lukman Haruna Yellow card.svg 77′
AD 19 Chinedu Obasi Sub off.svg 60′
A 8 Yakubu Aiyegbeni
AS 18 Victor Obinna Sub off.svg 52′
Sostituzioni:
A 9 Obafemi Martins Sub on.svg 52′
AD 11 Peter Odemwingie Sub on.svg 60′
CC 12 Kalu Uche Sub on.svg 75′
Commissario tecnico:
Lars Lagerbäck

Man of the Match:
Vincent Enyeama (Nigeria)

Guardalinee:
Jan-Hendrik Salver (Germania)[1]
Mike Pickel (Germania)[1]
Quarto uomo:
Khalil Al Ghamdi (Arabia Saudita)[1]
Quinto uomo:
Hassan Kamranifar (Iran)[1]

Classifica[]

Dopo la prima giornata di gare la situazione di classifica nel Gruppo B è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of South Korea.svg Corea del Sud 3 1 1 0 0 2 0 +2
Flag of Argentina.svg Argentina 3 1 1 0 0 1 0 +1
Flag of Nigeria.svg Nigeria 0 1 0 0 1 0 1 -1
Flag of Greece.svg Grecia 0 1 0 0 1 0 2 -2


Note[]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 [EN] Referee designations for matches 1-16. FIFA.com, 5 giugno 2010. URL consultato il 5 giugno 2010.

Fonti[]

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