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August 7, 2018

Google Maps abbandona il planisfero

Google Maps abbandona il planisfero – Wikinotizie

Google Maps abbandona il planisfero

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martedì 7 agosto 2018

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7 agosto
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La proiezione di Mercatore

Google ha aggiornato Google Maps al fine di sostituire il planisfero con il globo terrestre. Quando si zoomma all’indietro, infatti, non si vedrà più una cartina rappresentante la Terra piatta.In questo modo la mappa diventa anche più precisa nel rappresentare la realtà. Ogni browser compatibile con WebGL sarà compatibile con la modifica

Il planisfero veniva rappresentato usando la Proiezione di Mercatore risalente al ‘500 che falsava la dimensione dei continenti e degli stati (la Groenlandia sembrava grande quanto l’Africa) ma garantiva l’ottenimento di una Mappa conforme che manteneva i giusti angoli.


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July 10, 2016

Lo smartwatch può rivelare le password e i PIN

Lo smartwatch può rivelare le password e i PIN

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domenica 10 luglio 2016

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10 luglio
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Secondo uno studio della Binghamton University, lo smartwatch potrebbe rilevare le password o i PIN.

Grazie ai numerosi sensori presenti nel dispositivo, lo smartwatch (o un Activity Tracker) può rilevare accuratamente i movimenti della mano ed un malintenzionato potrebbe installare un malware o intercettare la comunicazione Bluetooth.

Il testo digitato è stato rilevato nell’80% dei casi. Il suggerimento che i ricercatori fanno agli sviluppatori è quello di migliorare il protocollo crittografico di comunicazione che c’è tra smartwatch e telefono.


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June 20, 2016

Robot fugge da laboratorio e blocca il traffico

Robot fugge da laboratorio e blocca il traffico

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lunedì 20 giugno 2016

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20 giugno

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A Perm, in Russia, un robot della Promobot è uscito dal laboratorio, bloccando poi il traffico quando ha esaurito le batterie in mezzo alla strada.

Secondo il co-fondatore della società, il robot stava imparando ad orientarsi e quindi è stato naturale che, trovando la strada spianata, sia uscito e sia andato in giro ad esplorare. Media russi, però, suggeriscono che si tratti di una trovata pubblicitaria.

Indipendentemente dalla sua genuinità, l’evento porta all’attenzione le difficoltà connesse alla progettazione di robot capaci di muoversi da soli.

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June 17, 2016

Alcune righe di codice confermano le indiscrezioni sui nuovi Macbook Pro

Alcune righe di codice confermano le indiscrezioni sui nuovi Macbook Pro

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venerdì 17 giugno 2016

La vecchia versione del Macbook Pro

Vista dall’alto

Alcune righe di codice, scoperte dal sito francese Mac Generation in macOS Sierra, confermano la presenza di una barra OLED nei nuovi Macbook Pro, che verranno presentati, secondo alcuni analisti, entro la fine dell’anno.

Le righe di codice parlano di kHID_usage e presentano le funzionalità più svariate.

La barra OLED potrebbe consentire di visualizzare lo stato della batteria, di gestire l’audio, di attivare la modalità Non Disturbare e di visualizzare lo stato della fotocamera. Una serie di funzionalità utili, ma non del tutto confermate.

È stato trovato anche un riferimento all’implementazione di un sistema di riconoscimento biometrico (molto probabilmente Touch-ID). Il riferimento è stato trovato dallo sviluppatore Felix Schwarz.

Non sono, comunque, chiare le intenzioni della società di Cupertino riguardo ai prossimi Macbook Pro, ma si pensa, comunque, che l’azienda stia lavorando a grandi modifiche rispetto alla versione precedente.

Anche la data dell’evento è a sorpresa. Alcuni analisti pensano che la presentazione dei nuovi Mac avverrà durante il Q4 di quest’anno, ma non ci sono conferme ufficiali.


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April 14, 2014

Cinisello: un distretto e una biblioteca digitale innovano la didattica

Cinisello: un distretto e una biblioteca digitale innovano la didattica

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lunedì 14 aprile 2014

Villa Forno, sede della biblioteca digitale dell’Università Bicocca, aperta alla cittadinanza

A Cinisello Balsamo, un comune di 73.000 abitanti nelle immediate vicinanze di Milano, è stata aperta una biblioteca esclusivamente digitale che per le sue dimensioni trova ben pochi precedenti anche a livello internazionale. Ospitata nella settecentesca Villa Breme Forno, costituisce la biblioteca dell’Università di Milano Bicocca, unicamente in forma digitale, e che per una convenzione con il Comune, per due giorni alla settimana è aperta a tutta la cittadinanza.

Il comune di Cinisello ha organizzato anche un convegno della durata di due giorni (l’undici e il dodici aprile) per presentare il distretto digitale: un grosso impegno dell’amministrazione pubblica per dotare le scuole delle infrastrutture informatiche, che potrà permettere grandi novità nel campo della didattica. Tutti i docenti sono interessati ad un piano di formazione svolto con l’aiuto dell’università Bicocca: il registro elettronico, una comunicazione costante con le famiglie sono realtà già acquisite. Una piattaforma permetterà anche di raccogliere e mettere in comune il materiale didattico elaborato e, volendo, una biblioteca scolastica digitale articolata per livello di scuola.

Per quello che riguarda le scuole superiori, molti sono gli istituti di Cinisello che stanno ricevendo le dotazioni informatiche previste dal programma della Regione Lombardia “Generazione web”. Ad esempio il Liceo Casiraghi avrà 10 nuove classi informatizzate con un contributo di € 100 000.


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April 2, 2014

Scuole lombarde: i tablet si moltiplicano

Scuole lombarde: i tablet si moltiplicano

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mercoledì 2 aprile 2014

Un tablet PC

Il bando della Regione Lombardia per distribuire una dotazione informatica per un costo di 10.000 euro per classe ha avuto un numero di adesioni estremamente ampio. In poche ore 500 scuole hanno presentato domanda. La regione aveva perciò deciso di ampliare la somma di 8 milioni di euro inizialmente messa a disposizione portandola a 15 milioni. Era rimasto uno strascico di polemiche, perché il sistema informatico non aveva retto alla massa di domande ed era andato in tilt. Anche per questo motivo la regione ha dato comunicazione alle scuole interessate che la cifra messa a disposizione sale a 27 milioni, che permetteranno la distribuzione in 2.700 classi di quasi 70.000 tablet

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March 25, 2014

Circolare sui libri di testo 2014-15: il materiale didattico digitale delle scuole sarà con licenza open

Circolare sui libri di testo 2014-15: il materiale didattico digitale delle scuole sarà con licenza open

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Il palazzo del Ministero dell’Istruzione a Roma

martedì 25 marzo 2014

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Su Wikisource puoi trovare Ministero Istruzione – Adozione dei libri di testo per l’anno 2014-15.

Il Ministero dell’Istruzione in data 19 marzo 2014 ha emanato la circolare sui libri di testo per il prossimo anno scolastico. Nel mostrare un quadro riassuntivo dei vari interventi normativi che si sono succeduti nell’ultimo biennio, chiarisce che

« l’intento del legislatore è stato quello di favorire la promozione della cultura digitale anche tramite l’elaborazione di una nuova generazione di libri scolastici, la cui fruizione possa avvenire su piattaforme aperte, funzionali alla collaborazione partecipata tra gli attori del processo – docenti, studenti ed editori. »
(Ministero Istruzione – Adozione dei libri di testo per l’anno 2014-15)

Il materiale didattico elaborato dagli istituti scolastici dovrà essere rilasciato con una licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite.


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January 13, 2014

E-book sui temi di Expo 2015 elaborati dalle scuole della Lombardia

E-book sui temi di Expo 2015 elaborati dalle scuole della Lombardia

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lunedì 13 gennaio 2014

Nel corso di una conferenza stampa, l’assessore all’istruzione della regione Lombardia Valentina Aprea e il direttore dell’Ufficio regionale del lavoro Francesco De Sanctis hanno illustrato i risultati di Generazione web e delineato gli sviluppi futuri. Nel periodo che va da gennaio a maggio, le reti di scuole, gli studenti e i docenti saranno coinvolti nell’elaborazione di progetti digitali che verranno condivisi mediante la costituzione di un archivio virtuale sul web.

Come importante novità viene indicata l’estensione delle unità di apprendimento anche ai temi di Expo 2015 e un concorso indetto in collaborazione con la Società EXPO 2015 S.p.A. e Padiglione Italia

Viene poi confermata l’erogazione a 770 classi di contributi fino a 10.000 euro l’uno con modalità a sportello: l’erogazione verrà accordata secondo l’ordine di presentazione delle domande.


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January 8, 2014

Lombardia: più classi digitali, più testi condivisi, più licenze open

Lombardia: più classi digitali, più testi condivisi, più licenze open

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Due tipi di tablet

mercoledì 8 gennaio 2014

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Su Wikisource puoi trovare Regione Lombardia – Linee guida per la diffusione dell’innovazione didattica.

La regione Lombardia ha stanziato oltre 8 milioni di euro per permettere già da quest’anno scolastico 2013-14 la fornitura delle attrezzature tecnologiche per creare 770 nuove classi digitali, prevedibilmente in 200 scuole medie superiori, statali o paritarie. 500 mila euro sono destinati alle 10 scuole che presenteranno progetti in cui è prevista la realizzazione di testi condivisi. Quanto al diritto d’autore la regione prevede due alternative: o il copyright delle scuole o l’uso delle licenze open.

Per la prima metà di gennaio è prevista l’emanazione del bando con la fissazione della data entro cui le scuole devono presentare la domanda.

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November 17, 2013

D.L. sulla scuola: libri di testo con licenza commons

D.L. sulla scuola: libri di testo con licenza commons

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Il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza

domenica 17 novembre 2013

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Su Wikisource puoi trovare D.L. 12 settembre 2013, n. 104 – Misure urgenti in materia di istruzione.

La legge di conversione del D.L. scuola, art. 6, ha introdotto una grande novità: a partire dall’anno scolastico 2014/15 viene favorita e disciplinata l’autoproduzione di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie non solo come forma per consentire alle famiglie un concreto risparmio nei costi per l’istruzione, ma anche per consentire ai protagonisti del processo educativo di interagire efficacemente con le moderne tecnologie digitali e multimediali in ambienti preferibilmente con software open source.

Gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; l’elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell’opera sotto il profilo scientifico e didattico.

Particolarmente innovativa è la norma per cui l’opera didattica sia registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite. Le più tipiche sono quelle Creative commons.

È previsto poi l’invio entro la fine dell’anno scolastico al ministero che la renderà disponibile a tutte le scuole statali. Potranno essere adoperate piattaforme digitali preesistenti, prodotte da reti nazionali di istituti scolastici. L’esperienza più nota è quella di Book in Progress, che dovrà però abolire la clausola che riservava i testi solo alle scuole aderenti alla rete per rientrare nelle previsioni legislative.

Viene anche richiamata l’esperienza dei progetti pilota di Editoria digitale scolastica.


Articoli correlati[]

  • «D.L. sulla scuola: meno libri di testo, più web» – Wikinotizie, 11 settembre 2013

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