Wiki Actu it

August 16, 2007

Strage di Duisburg: era Marco Marmo l\’obiettivo dei killer

Strage di Duisburg: era Marco Marmo l’obiettivo dei killer

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 16 agosto 2007

Proseguono le indagini sulla strage di italiani avvenuta ieri a Duisburg, che ha portato alla morte di sei giovani uomini di origine calabrese. La polizia tedesca, in collaborazione con inquirenti italiani, sta indagando «in tutte le direzioni» ma l’attività di indagine si preannuncia comunque «complicata», come ha detto Heinz Sprenger, capo della commissione omicidi.

Sono stati diffusi i nomi delle sei vittime: si tratta dei fratelli Francesco (19) e Marco Pergola (21), Marco Marmo (25), Sebastiano Strangio (38), Francesco G. (16) e Tommaso Francesco V. (18). Secondo gli investigatori, proprio Marco Marmo sarebbe stato l’obiettivo dei killer, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio, avvenuto il 25 dicembre dello scorso anno, di Maria Strangio, moglie di Giovanni Nirta.

Nel frattempo, è emerso che in un rapporto riservato del servizio segreto tedesco era stato rilevato che la ‘ndrangheta calabrese era alla ricerca di nuovi spazi in Germania, nel quale penetrare con traffici di droga e con investimenti di capitali di provenienza illecita.

La cittadina della Ruhr è rimasta molto spaventata dall’episodio. «Siamo terrorizzati davanti a questa brutalità»: è questo il messaggio scritto su un cartello affisso in prossimità del luogo del delitto.

E anche a San Luca, nella Locride, la strage ha portato conseguenze: per strada pochissima gente, posti di blocco predisposti dalle forze di polizia lungo le strade principali, i familiari delle vittime letteralmente “barricati” nelle proprie abitazioni.

Le reazioni

Il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha spiegato che le vittime della strage «probabilmente erano andate via per evitare le conseguenze» della faida di San Luca, «ma sono state raggiunte anche lì». Il magistrato ha definito la faida «una barbarie che si dovrebbe cercare di far finire».

Pessimista anche il commento dell’ex Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu: l’episodio «sembrerebbe riconducibile a “sgarri” gravi avvenuti nell’ambito del traffico di droga e temo possa avere ulteriori conseguenze».

Notizie correlate

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 15, 2007

Germania, sei italiani uccisi in un regolamento di conti

Germania, sei italiani uccisi in un regolamento di conti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 15 agosto 2007

Uno scorcio della città di Duisburg, in Germania

Sei giovani sono stati trovati morti, alle 2.30 CEST di stamani, nei pressi della pizzeria “Da Bruno”, a Duisburg, in Germania. La pizzeria si trova nella zona della stazione della cittadina della Ruhr. Tutte le vittime apparterrebbero alla famiglia Pelle-Romeo, coinvolta da anni nella faida di San Luca.

Le indagini sono condotte dalla polizia locale, coordinata con la Questura di Reggio Calabria e l’Interpol di Roma.

Tra le vittime, anche un minore. Gli altri cinque ragazzi avevano meno di 40 anni. Tutti viaggiavano a bordo di una Volkswagen Golf ed un furgone Opel. Contro di essi sono stati esplosi più di settanta colpi di arma da fuoco, ragionevolmente per mano di uomini appartenenti all’altra famiglia coinvolta nella faida calabrese, gli Strangio-Nirta. Cinque delle sei vittime sono state rinvenute morte; il sesto ragazzo si è spento durante il trasporto in ospedale.

«Si tratta di un regolamento di conti senza precedenti, anche perché è avvenuto in un Paese straniero ed è la prima volta che accade»: questo il commento del dottor Luigi De Sena, Vicecapo vicario della Polizia di Stato ed ex Prefetto di Reggio Calabria, che ha precisato: «La presenza calabrese in Germania è molto forte ma finora aveva tenuto un profilo basso, cercando di non attirare attenzioni. Ora bisogna capire cosa è successo».

Gli inquirenti italiani sono partiti stamani alla volta di Duisburg: «La macchina investigativa è partita dalle prime ore della mattinata, appena appreso l’evento delittuoso», ha dichiarato alla stampa il direttore della Criminalpol, dottor Nicola Cavaliere. «Sono in corso gli accreditamenti per far partire personale dell’Interpol Italia e investigatori per recarsi sul luogo del delitto», ha proseguito il funzionario di polizia.

La faida è iniziata nel 1991

La faida tra i Pelle-Romeo e gli Strangio-Nirta è iniziata nel febbraio 1991, a causa dell’esplosione di alcuni mortaretti in occasione del Carnevale, cui seguì una rissa. La reazione, sviluppatasi nelle ore successivi, portò all’uccisione di due persone ed al ferimento di altre due, ad opera di affiliati alla famigia Strangio-Nirta.

A questi eventi seguirono una lunga serie di omicidi, che proseguirono fino al 2000, per interrompersi sono nel 2006. La “tregua” cessò, infatti, il giorno di Natale dell’anno scorso, quando Maria Strangio, moglie di Giovanni Nirta, è stata uccisa, causando la riapertura della faida, con altri cinque omicidi e tentativi di uccidere altre sei persone.

L’ultima vittima, prima dei sei ragazzi uccisi oggi in Germania, è stata Antonio Giorgi, ucciso a colpi di fucile il 3 agosto scorso.

Notizie correlate

  • Strage di Duisburg: era Marco Marmo l’obiettivo dei killer, 16 agosto 2007
  • Strage di Duisburg: diffuso l’identikit di un sospetto, 17 agosto 2007

Fonti

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su ‘Ndrangheta.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Powered by WordPress