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May 5, 2013

Giro d\’Italia: crono a squadre a Ischia

Giro d’Italia: crono a squadre a Ischia – Wikinotizie

Giro d’Italia: crono a squadre a Ischia

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5 maggio 2013

Quest’oggi a Ischia partirà la seconda tappa del Giro d’Italia: una cronometro a squadre. L’arrivo è previsto a Forio, per una lunghezza di 17,4 km e le pendenze sono molto basse. L’ordine di partenza è formato grazie alla classifica d’arrivo delle squadre di ieri. L’ultimo team che partirà sarà quello di Mark Cavenidsh, maglia rossa, ovvero la Omega Pharma. In questa tappa non sono previsti gran premi della montagna, pertanto, anche nella terza tappa, la maglia azzurra rimarrà sulle spalle di Giovanni Visconti della Movistar.

La maglia rosa è stata assegnata l 24enne Salvatore Puccio. Nella classifica di oggi, Sky Pro cycling vince la tappa, davanti alla Movistar e all’Astana.


Fonti[]


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May 4, 2013

Assegnata a Napoli la prima maglia rosa del Giro 2013

Assegnata a Napoli la prima maglia rosa del Giro 2013

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Il percorso del Giro d’Italia 2013

4 maggio 2013
Si è aperta oggi a la novantaseiesima edizione del Giro d’Italia. La prima tappa, 130 km in linea sulle strade del capolouogo campano, si è risolta con una volata: la vittoria è andata al mannese della Omega Pharma-Quickstep Mark Cavendish, davanti all’italiano Elia Viviani. Cavendish è anche la prima maglia rosa del Giro 2013.

Hanno preso il via 207 ciclisti in rappresentanza di 23 squadre.

Resoconto[]

La prima tappa del Giro d’Italia 2013, lunga 130 chilometri e priva di particolari asperità, si è svolta esclusivamente nel territorio del comune di Napoli. Il percorso consisteva di due circuiti: il primo di 16,4 km, da ripetere 4 volte, il secondo di poco più di 8 km da percorrere otto volte. La partenza è stata data in via Caracciolo alle 14:20 circa. Dopo pochi chilometri ha preso vita la prima fuga, composta da sette ciclisti, poi ripresi tutti ad eccezione dell’australiano Cameron Wurf della Cannondale. Il gruppo ha sempre mantenuto un distacco massimo mai superiore ai 2 minuti, e si è riportato su Wurf quando al traguardo mancavano 15 chilometri. Si sono registrate anche alcune cadute, nessuna delle quali però ha avuto gravi conseguenze per i ciclisti coinvolti.

Dopo meno di tre ore di gara senza particolari scossoni la tappa si è conclusa, come da pronostico, con una volata. Il grande favorito, Mark Cavendish, si è aggiudicato la vittoria, portando così a dieci il bottino di successi al Giro. Battuti all’arrivo il portacolori della Cannondale Elia Viviani, il francese Nacer Bouhanni, l’altro italiano Giacomo Nizzolo e l’australiano Matthew Goss. Da segnalare una caduta che a meno di due chilometri dal traguardo ha spezzato in due il gruppo lasciando a contendersi il successo soltanto una quindicina di atleti.

Sono state assegnate anche le maglie delle classifiche accessorie. I due gran premi della montagna di quarta categoria posti in via Petrarca a Posillipo sono andati rispettivamente al siciliano Giovanni Visconti e a Cameron Wurf; l’ex campione nazionale italiano ha però vestito la maglia azzurra in virtù del miglior piazzamento all’arrivo. La maglia rossa della classifica a punti è andata a Cavendish, mentre la maglia bianca di miglior giovane a Elia Viviani.

La prossima tappa è prevista per domani, una cronometro a squadre di 14 chilometri sull’isola di Ischia.

Tappa[]

Napoli Napoli – 130 km

Ordine d’arrivo[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Omega Pharma 2h58’38
43,664 km/h
2 Flag of Italy.svg Elia Viviani Cannondale s.t.
3 Flag of France.svg Nacer Bouhanni FDJ s.t.
4 Flag of Italy.svg Giacomo Nizzolo RadioShack-Leop. s.t.
5 Flag of Australia.svg Matthew Goss Orica-GreenEDGE s.t.
6 Flag of Spain.svg Francisco Ventoso Movistar Team s.t.
7 Flag of the United Kingdom.svg Adam Blythe BMC Racing Team s.t.
8 Flag of Australia.svg Leigh Howard Orica-GreenEDGE a 3″
9 Flag of Germany.svg Danilo Hondo RadioShack-Leop. a 3″
10 Flag of Australia.svg Brett Lancaster Orica-GreenEDGE a 12″

GPM 1[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Australia.svg Cameron Wurf Cannondale 3
2 Flag of France.svg Guillaume Bonnafond AG2R La Mondiale 2
3 Flag of the Netherlands.svg Martjin Keizer Vacansoleil-DCM 1

GPM 2[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Giovanni Visconti Movistar Team 3
2 Flag of Italy.svg Marco Canola Bardiani-CSF Inox 2
3 Flag of France.svg Guillaume Bonnafond AG2R La Mondiale 1

Classifiche[]

Classifica generale (maglia rosa)[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Omega Pharma 2h58’18”
43,746 km/h
2 Flag of Italy.svg Elia Viviani Cannondale a 8″
3 Flag of France.svg Nacer Bouhanni FDJ a 12″
4 Flag of Germany.svg Danilo Hondo RadioShack-Leop. a 16″
5 Flag of Italy.svg Marco Marcato Vacansoleil-DCM a 18″
6 Flag of Italy.svg Giacomo Nizzolo RadioShack-Leop. a 20″
7 Flag of Australia.svg Matthew Goss Orica-GreenEDGE s.t.
8 Flag of Spain.svg Francisco Ventoso Movistar Team s.t.
9 Flag of the United Kingdom.svg Adam Blythe BMC Racing Team s.t.
10 Flag of Australia.svg Leigh Howard Orica-GreenEDGE s.t.

Classifica a punti (maglia rossa)[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Omega Pharma 28
2 Flag of Italy.svg Elia Viviani Cannondale 20
3 Flag of France.svg Nacer Bouhanni FDJ 16
4 Flag of Italy.svg Giacomo Nizzolo RadioShack-Leop. 14
5 Flag of Germany.svg Danilo Hondo RadioShack-Leop. 13
6 Flag of Australia.svg Matthew Goss Orica-GreenEDGE 12
7 Flag of Spain.svg Francisco Ventoso Movistar Team 10
8 Flag of the United Kingdom.svg Adam Blythe BMC Racing Team 9
9 Flag of Australia.svg Cameron Wurf Cannondale 8
10 Flag of Australia.svg Leigh Howard Orica-GreenEDGE 8

Classifica Gran Premio della Montagna (maglia azzurra)[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Giovanni Visconti Movistar Team 3
2 Flag of Australia.svg Cameron Wurf Cannondale 3
3 Flag of France.svg Guillaume Bonnafond AG2R La Mondiale 3
4 Flag of Italy.svg Marco Canola Bardiani-CSF Inox 2
5 Flag of the Netherlands.svg Martjin Keizer Vacansoleil-DCM 1

Classifica giovani (maglia bianca)[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Elia Viviani Cannondale 2h58’26”
2 Flag of France.svg Nacer Bouhanni FDJ a 4″
3 Flag of Italy.svg Giacomo Nizzolo RadioShack-Leop. a 12″
4 Flag of the United Kingdom.svg Adam Blythe BMC Racing Team s.t.
5 Flag of Australia.svg Leigh Howard Orica-GreenEDGE s.t.
6 Flag of Germany.svg John Degenkolb Argos-Shimano s.t.
7 Flag of Italy.svg Diego Rosa Androni-Venezuela s.t.
8 Flag of Lithuania.svg Ramūnas Navardauskas Garmin-Sharp s.t.
9 Flag of Australia.svg Nathan Haas Garmin-Sharp s.t.
10 Flag of the United States.svg Taylor Phinney BMC Racing Team s.t.

Classifica a squadre Winning Team[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Australia.svg Orica-GreenEDGE 8h55’54”
2 Flag of the United States.svg BMC Racing Team s.t.
3 Flag of the United States.svg Garmin-Sharp s.t.
4 Flag of Luxembourg.svg RadioShack-Leopard s.t.
5 Flag of France.svg FDJ s.t.
6 Flag of Kazakhstan.svg Astana Pro Team s.t.
7 Flag of Spain.svg Movistar Team s.t.
8 Flag of Italy.svg Lampre-Merida s.t.
9 Flag of Spain.svg Euskaltel-Euskadi s.t.
10 Flag of Italy.svg Androni Giocattoli-Venezuela s.t.


Fonti[]


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May 27, 2012

Giro d\’Italia 2012: Kreuziger vince in solitaria la diciannovesima frazione

Giro d’Italia 2012: Kreuziger vince in solitaria la diciannovesima frazione

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Alpe di Pampeago, domenica 27 maggio 2012

Roman Kreuziger, professionista dal 2006, è alla sua prima affermazione in un Grande Giro

Vittoria del ventiseienne ceco Roman Kreuziger nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2012, 198 chilometri da Treviso all’ Alpe di Pampeago. L’atleta dell’Astana, arrivando in solitaria, si è aggiudicato il primo successo di tappa in un Grande Giro. Dietro di lui si sono piazzati il canadese Ryder Hesjedal, lo spagnolo Joaquim Rodríguez (sempre in maglia rosa), gli italiani Michele Scarponi e Domenico Pozzovivo e il colombiano Rigoberto Urán.

Resoconto[]

IL PERCORSO — La diciannovesima tappa del Giro 2012 prende il via da Treviso e si conclude all’Alpe di Pampeago dopo 198 chilometri di gara. Dal punto di vista altimetrico, il tracciato della tappa presenta diverse ascese di alta difficoltà. Tra le asperità spiccano, la Sella di Roa, 7 chilometri al 6,6% di pendenza media, poi il Passo Manghen, 20,5 chilometri al 7,4% di pendenza media (è una salita di prima categoria) prima di affrontare l’Alpe di Pampeago, 7,7 chilometri al 9,8% di pendenza media, il Passo di Lavazé, 6,3 km al 8,6% di pendenza media, e nuovamente l’Alpe di Pampeago, dove è posto l’arrivo della frazione.

LA FUGA — Al nono chilometro prende forma la fuga che caratterizzerà buona parte della tappa. Vanno via in diciassette, Emanuele Sella dell’Androni Giocattoli-Venezuela, Andrey Zeits dell’Astana, Ivan Santaromita della BMC Racing Team, Stefano Pirazzi della Colnago, Pierre Cazaux dell’Euskaltel, Andrea Guardini della Farnese Vini, Sandy Casar della FDJ-BigMat, Mikhail Ignatyev della Katusha, Adam Hansen della Lotto, Francisco Ventoso della Movistar, Serge Pauwels dell’Omega Pharma-Quickstep, Juan Manuel Gárate della Rabobank, Thomas Rohregger della RadioShack, Juan Antonio Flecha della Sky, Cesare Benedetti del Team NetApp e Lucas Sebastián Haedo della Saxo Bank. Dopo poco gli attaccanti hanno già preso il largo: Pirazzi vince il primo traguardo volante e il vantaggio dei diciassette arriva a 7′ al 40º chilometro.

Pirazzi scollina per primo sulla Sella di Roa, il gruppo scollina a 6’36” dai fuggitivi, che nei chilometri successivi riprendono a guadagnare. Sul Passo Manghen i fuggitivi hanno superato i 10′ di vantaggio e Guardini comincia a staccarsi. Nel gruppo, uno dei favoriti per la vittoria finale, José Rujano si ritira, mentre Christian Vande Velde e Sylwester Szmyd (gregari rispettivamente di Hesjedal e di Ivan Basso) hanno dei problemi meccanici.

Rodríguez mantiene la maglia rosa davanti a Hesjedal, Scarponi e Basso

Comincia a diminuire il vantaggio dei fuggitivi: Pirazzi scollina anche sul Passo Manghen davanti a Rohregger, ostacolato da una moto di ripresa della RAI, mentre il gruppo giunge sul Passo Manghen con circa 6′ di ritardo dai fuggitivi. In pianura comincia a lavorare la Liquigas di Basso, mentre il gruppetto di fuggitivi si sgretola: davanti rimangono solo Pirazzi, Casar e Rohregger con un vantaggio di appena tre minuti dal plotone. Rohregger non tiene il ritmo dei suoi compagni di fuga, che rimangono in due; dietro di loro Sella e Zeits stanno guidando un gruppetto di inseguitori che sono distanti di circa 1′, e il gruppo è sempre a 3′ di distacco. Proprio dal plotone si stacca Paolo Tiralongo, ottavo nella classifica generale.

L’ATTACCO DI KREUZIGER – Sella raggiunge Rohregger, e nel gruppo attacca Dario Cataldo. A questo punto Roman Kreuziger fa partire prima il suo gregario Kevin Seeldraeyers, poi attacca raggiungendo e successivamente superando il belga. Sul Passo di Lavazé Pirazzi scollina davanti a Casar, dietro Sella e Rohregger sono a 24″, il gruppetto composto da Cataldo, Pauwels e Kreuziger è a 1’54”, invece il plotone scollina a 2’48”.

Sella e Rohregger raggiungono il duo di testa, formando così un quartetto al comando. Dietro Kreuziger e Cataldo avanzano lasciando Pauwels nelle retrovie; il gruppo è sempre tirato dai Liquigas. Pirazzi e Casar scattano lasciando sul posto Sella e Rohregger che vengono ripresi nei chilometri successivi da Cataldo e da Kreuziger. Kreuziger stacca Cataldo e va in solitaria a raggiungere e poi staccare Casar e Pirazzi. Dietro, nel gruppo, iniziano i primi scatti: Scarponi scatta in tre occasioni, ma viene subito ripreso da Hesjedal, che contrattacca portandosi con se Scarponi. I due staccano tutti gli altri big, con dietro la coppia Joaquim Rodríguez-Domenico Pozzovivo e, ancora più staccati, l’altro duo formato da Basso e da Rigoberto Uran.

Kreuziger va a vincere la frazione sull’Alpe di Pampeago: venuto con ambizioni di classifica, crolla nella tappa di Cortina, ma salva parzialmente il suo Giro d’Italia. A 19″ Hesjedal, poi a 32″ Rodríguez che supera Scarponi, a 35″. Poi Pozzovivo arriva a 43″, Basso è a 55″, Urán a 57″. Rodríguez mantiene la maglia rosa davanti a Hesjedal, a 17″, a Scarponi (ora a 1’39”) e davanti a Basso, che deve recuperare 1’45”.


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May 13, 2012

Giro d\’Italia 2012: vittoria di Domenico Pozzovivo nell\’ottava tappa

Giro d’Italia 2012: vittoria di Domenico Pozzovivo nell’ottava tappa

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Lago Laceno, domenica 13 maggio 2012

Domenico Pozzovivo negli ultimi chilometri dell’ottava tappa del giro d’Italia, durante la fuga che gli è valsa la vittoria in solitaria.

Lo scalatore della Colnago-CSF Domenico Pozzovivo ha vinto oggi l’ottava tappa del Giro d’Italia 2012, 229 chilometri da Sulmona a Lago Laceno. Decisivo il suo scatto solitario in salita a 6,5 chilometri dall’arrivo, un attacco a cui nessuno si è opposto e che ha permesso al ventinovenne ciclista lucano di festeggiare il primo successo in carriera nella “Corsa Rosa”.

Secondo, staccato di 23 secondi, si è classificato lo spagnolo Beñat Intaxausti, autore di un vano inseguimento; poco più indietro il gruppo dei migliori regolato in volata dall’altro spagnolo Joaquim Rodríguez. In questo plotoncino ha chiuso anche Ryder Hesjedal: nonostante qualche momento di difficoltà nell’ultima ascesa, il canadese è riuscito a stare a ruota e a mantenere la maglia rosa.

Resoconto[]

IL PERCORSO — È l’ottava tappa di questo Giro d’Italia. Dopo l’arrivo di ieri a Rocca di Cambio, la partenza odierna è a Sulmona, sempre in Abruzzo, mentre l’arrivo è a Lago Laceno, frazione del comune di Bagnoli Irpino, in Campania. La frazione è simile a quella di ieri, l’andamento altimetrico è variabile, mosso. Dopo l’ascesa verso Roccaraso e il transito per il Piano delle Cinque Miglia e per Castel di Sangro, ecco la prima salita di media difficoltà: è quella verso il valico del Ma­cerone, ove è posto un Gran Premio della Montagna di quarta categoria. Si passa quindi per Isernia, Benevento, San Giorgio del Sannio (qui è il traguardo volante di giornata) e Montemarano, sempre diretti verso sud-est.

È l’erta finale, quella verso l’altopiano del Lago Laceno, il punto saliente dell’intera tappa. Si tratta di una salita di 9,9 chilometri con pendenza media del 5,9% e massima del 12% (nel tratto iniziale) che porta gli atleti, superato un dislivello di 589 metri, ai 1087 metri di Colle Molella, ove è posto un altro GPM, questa volta di seconda categoria. La tappa però non si conclude qui: ci sono infatti ancora 4,4 chilometri di pianura prima dell’arrivo. I 229 chilometri della tappa, la seconda più lunga di questo Giro dopo la Assisi-Montecatini Terme del 16 maggio, conducono la carovana nel punto più meridionale di tutta la “Corsa Rosa” edizione 2012. La risalita comincerà domani.

FUGA A QUATTRO — Partenza ufficiale alle 11:00 locali. Gruppo inizialmente compatto, poi, al decimo chilometro di corsa, se ne vanno il francese Julien Berard (AG2R La Mondiale), lo spagnolo Miguel Mínguez dell’Euskaltel-Euskadi, il costaricano Andrey Amador della Movistar e il campione nazionale polacco Tomasz Marczyński, della Vacansoleil-DCM. Al chilometro 35 i quattro hanno un vantaggio di 2 minuti e 30 secondi sugli inseguitori, mentre altri atleti che avevano provato ad unirsi al tentativo di fuga (tra essi Matteo Rabottini, a lungo in avanscoperta ieri) vengono ripresi dal gruppo.

Al chilometro 70, nei pressi di Isernia, gli attaccanti hanno già undici minuti di margine. Poco prima, sul GPM di Macerone, era transitato per primo Marczyński davanti a Berard. Il gruppo, dopo aver a lungo lasciato spazio e aver tenuto – come ormai di consueto in queste tappe – un’andatura oltremodo tranquilla, comincia ad attivarsi quando al traguardo mancano una novantina di chilometri. Così vannao avanti a tirare gli uomini Garmin (per la maglia rosa Ryder Hesjedal) e Liquigas (per Ivan Basso). Sul traguardo volante di San Giorgio del Sannio, a 65 dall’arrivo, è primo ancora Marczyński (il gruppo è a soli 3’50”); poi, tra scatti e controscatti, il polacco e Amador staccano Berard e Mínguez. Il francese e lo spagnolo vengono ripresi poco dopo, mentre l’azione di Marczyński e Amador si esaurisce quando al traguardo mancano diciotto chilometri. Gruppo compatto.

Beñat Intxausti, qui impegnato al Critérium du Dauphiné 2011, ha chiuso secondo dopo aver invano tentato di raggiungere Pozzovivo

L’AZIONE DI POZZOVIVO — Inizia la salita. Sono inizialmente i gregari di Roman Kreuziger, con Enrico Gasparotto in testa, a fare l’andatura e a scremare il gruppo; dopo un po’ si porta davanti a tirare Sylwester Szmyd della Liquigas. Hesjedal rischia di staccarsi, ma riesce a tener duro e a restare “incollato” alle ruote dei migliori. Nel punto più difficile dell’ascesa, lì dove le pendenze sono del 12%, a poco più di due chilometri dal GPM, parte Domenico Pozzovivo della Colnago-CSF. Il suo attacco è irresistibile, e viene salutato con giubilo dai tanti tifosi giunti dalla vicina Basilicata (Pozzovivo è originario di Montalbano Jonico).

Il gruppo non reagisce, solo lo spagnolo Beñat Intaxausti della Movistar tenta di riagganciarsi all’atleta lucano; la sua azione, forse un po’ tardiva, lo porta però a scollinare con 28 secondi di ritardo. Gli ultimi ultimi 4,4 chilometri, caratterizzati da discesa e pianura, sono interminabili per il ventinovenne lucano, scalatore puro, solo 165 cm di altezza per 53 kg di peso. Il grande sforzo risulta però premiato: al traguardo di Lago Laceno il vincitore è proprio Domenico Pozzovivo. Un trionfo tanto ambito e tanto atteso, il primo per lui in carriera al Giro d’Italia. Secondo, a 23 secondi, chiude Intxausti. Poi, a 27 secondi, ecco tutti i migliori: lo sprint per il terzo posto è appannaggio dall’altro spagnolo Joaquim Rodríguez.

Undicesimo, nello stesso gruppetto di Rodríguez, chiude Ryder Hesjedal: la maglia rosa resta sulle sue spalle. Piccola variazione nella graduatoria generale: lo stesso Rodríguez, grazie agli otto secondi di abbuono, scavalca Paolo Tiralongo e si assesta al secondo posto della classifica provvisoria, a nove secondi da Hesjedal. Damiano Caruso, ventiquattrenne ragusano della Liquigas, è invece la nuova maglia bianca. Domani frazione pianeggiante da San Giorgio del Sannio a Frosinone: atteso, almeno sulla carta, un arrivo in volata.

Ordine d’arrivo[]

Sulmona Lago Laceno – 229 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Domenico Pozzovivo Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 6h06’05”
37,532 km/h
2 Flag of Spain.svg Beñat Intxausti Flag of Spain.svg Movistar a 23″
3 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 27″
4 Flag of Belgium (civil).svg Thomas De Gendt Flag of the Netherlands.svg Vacansoleil s.t.
5 Flag of Italy.svg Dario Cataldo Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma s.t.
6 Flag of Italy.svg Damiano Caruso Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
7 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF s.t.
8 Flag of Poland.svg Bartosz Huzarski Flag of Germany.svg Team NetApp s.t.
9 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. s.t.
10 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La M. s.t.
11 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin s.t.
12 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana s.t.
13 Flag of Colombia.svg Rigoberto Urán Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling s.t.
14 Flag of Italy.svg Damiano Cunego Flag of Italy.svg Lampre-ISD s.t.
15 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD s.t.

Classifiche[]

Classifica generale – Maglia rosa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin 32h23’25”
 km/h
2 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 9″
3 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana a 15″
4 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana a 35″
5 Flag of Spain.svg Beñat Intxausti Flag of Spain.svg Movistar s.t.
6 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas a 40″
7 Flag of Italy.svg Damiano Caruso Flag of Italy.svg Liquigas a 45″
8 Flag of Italy.svg Dario Cataldo Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 46″
9 Flag of Luxembourg.svg Fränk Schleck Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 48″
10 Flag of Italy.svg Eros Capecchi Flag of Italy.svg Liquigas a 52″
11 Flag of Colombia.svg Rigoberto Urán Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 53″
12 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 54″
13 Flag of Italy.svg Domenico Pozzovivo Flag of Ireland.svg Colnago-CSF a 55″
14 Flag of Colombia.svg Sergio Henao Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 1’10”
15 Flag of Italy.svg Damiano Cunego Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 1’14”

Classifica a punti – Maglia rossa[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Australia.svg Matthew Goss Flag of Australia.svg Orica-GreenED. 65
2 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 55
3 Flag of Colombia.svg Miguel Ángel Rubiano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 36
4 Flag of Italy.svg Domenico Pozzovivo Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 35
5 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha 30

Gran Premio della Montagna – Maglia azzurra[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Colombia.svg Miguel Ángel Rubiano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 23
2 Flag of Poland.svg Michał Gołaś Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 16
3 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana 9
4 Flag of Italy.svg Domenico Pozzovivo Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 9
5 Flag of Italy.svg Cesare Benedetti Flag of Germany.svg Team NetApp 7

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Damiano Caruso Flag of Italy.svg Liquigas 32h24’10”
 km/h
2 Flag of Colombia.svg Rigoberto Urán Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 8″
3 Flag of Colombia.svg Sergio Henao Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 25″
4 Flag of the United States.svg Peter Stetina Flag of the United States.svg Garmin a 38″
5 Flag of the Netherlands.svg Tom-Jelte Slagter Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 1’41”

Trofeo Fast Team[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Liquigas-Cannondale 95h56’59”
2 Flag of Kazakhstan.svg Astana Pro Team a 27″
3 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda a 45″

Trofeo Super Team[]

# Squadra Punti
1 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda 184
2 Flag of Australia.svg Orica-GreenEDGE 133
3 Flag of Luxembourg.svg RadioShack-Nissan 114

Altri premi[]

  • Traguardi Volanti: Olivier Kaisen, 8 punti
  • Azzurri d’Italia: Matthew Goss, 8 punti
  • Premio della Fuga: Reto Hollenstein, 344 punti
  • Premio della Combattività: Miguel Ángel Rubiano, 21 punti
  • Premio Fair Play: sette squadre a 0 punti


Fonti[]

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May 12, 2012

Giro d\’Italia 2012: settima tappa a Paolo Tiralongo, Hesjedal in rosa

Giro d’Italia 2012: settima tappa a Paolo Tiralongo, Hesjedal in rosa

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Rocca di Cambio, sabato 12 maggio 2012

Paolo Tiralongo è originario di Avola, ed è professionista dal 2000

Vittoria del trentaquattrenne siciliano Paolo Tiralongo nella settima tappa del Giro d’Italia 2012, 205 chilometri di saliscendi da Recanati a Rocca di Cambio. L’atleta dell’Astana ha superato allo sprint il marchigiano Michele Scarponi, aggiudicandosi così il secondo successo di tappa al Giro dopo quello dell’anno scorso a Macugnaga. Staccati di pochi secondi tutti gli altri big, a cominciare da Fränk Schleck, terzo. Crolla invece la maglia rosa Adriano Malori: il simbolo del primato passa sulle spalle del canadese Ryder Hesjedal, quinto all’arrivo.

Resoconto[]

IL PERCORSO — La settima tappa del Giro 2012 prende il via da Recanati, la città del poeta Giacomo Leopardi, e si conclude a Rocca di Cambio dopo 205 chilometri di gara; vengono così percorse le strade dell’Appennino centrale tra Marche e Abruzzo, passando anche per il capoluogo abruzzese, L’Aquila (ove è posto l’unico traguardo volante). Dal punto di vista altimetrico, il tracciato della frazione presenta diverse salite di media o lieve difficoltà. Tra le asperità spiccano, il Colle di Galluccio, 5,6 chilometri al 5% di pendenza media (è un Gran Premio della Montagna di terza categoria) a metà tappa, e, più rilevante, l’ascesa finale che porta al traguardo di Rocca di Cambio. Si tratta di 19,1 chilometri al 4% medio con punte finali del 10% negli ultimi mille metri. All’arrivo, quota 1392 m s.l.m. è posto un GPM di seconda categoria: si tratta del primo arrivo in salita di questa “Corsa Rosa” edizione 2012.

Il gruppetto presso l’ascesa di Rocca di Cambio a 6,5 km dall’arrivo.

QUATTRO IN FUGA — La giornata è estiva, sole e quasi 30°C di temperatura; tanti i tifosi alla partenza, quasi tutti a sostenere l’idolo di casa Michele Scarponi. Già al chilometro zero prende forma la fuga che caratterizzerà buona parte della tappa. Vanno via in quattro, due italiani, l’abruzzese Matteo Rabottini della Farnese-Selle Italia e il toscano Mirko Selvaggi della Vacansoleil-DCM, il giapponese Fumiyuki Beppu della Orica-GreenEDGE e lo svizzero Reto Hollenstein del Team NetApp. Dopo poco gli attaccanti hanno già preso il largo: il vantaggio dei quattro tocca il suo massimo, 9 minuti e 15 secondi, intorno al 35º chilometro di corsa. Il gruppo procede placido – conducono gli uomini della Lampre-ISD, la squadra della maglia rosa Adriano Malori – e lascia spazio. Hollenstein, che in classifica ha 1’21” da Malori, rimane a lungo maglia rosa virtuale.

Sul colle di Galluccio, come detto GPM di terza categoria, transita per primo Beppu (suoi 5 punti utili per la classifica della maglia azzurra), poi Rabottini. Il gruppo scollina dopo circa otto minuti. Da annotare il dato sulla velocità media tenuta dai ciclisti fino a quel momento, davvero bassa, attorno ai 33 km/h. Solo quando all’arrivo mancano sessanta chilometri, il gruppo decide di aumentare lievemente l’andatura: in testa a tirare si fanno vedere, oltre ai Lampre-ISD, un uomo della Katusha, la formazione di Joaquim Rodríguez, e uno della Garmin-Barracuda, la squadra di Ryder Hesjedal. Davanti i quattro fuggitivi cominciano ad accusare i segni della stanchezza, e il loro vantaggio scende vertiginosamente in pochi chilometri.

Ryder Hesjedal, nato a Victoria nel 1980, professionista dal 2004, è la nuova maglia rosa

CI PROVANO PIRAZZI ED HERRADA — Dopo il traguardo volante dell’Aquila (primo Beppu su Selvaggi), i quattro sostanzialmente non collaborano più. Anzi va all’attacco solitario il pescarese Matteo Rabottini: il suo vantaggio sul gruppo, all’inizio della salita, è però inferiore ai due minuti. Ai meno 15 si conclude la giornata di gloria di Beppu, Hollenstein e Selvaggi: i tre vengono infatti ripresi e superati da Stefano Pirazzi, venticinquenne della Colnago-CSF. Malori intanto già si stacca, un po’ come da previsioni: la maglia rosa, sulle sue spalle soltanto da ieri, non sarà più sua questa sera.

Rabottini, raggiunto in testa da Pirazzi e dallo spagnolo José Herrada (Movistar), non si dà per vinto, resiste per alcuni chilometri prima di venir riassorbito dal gruppo (una cinquantina di unità) ai meno dieci. Si staccherà poi per un salto di catena. I big restano nell’ombra, il ritmo comunque sale, con scatti e controscatti, tutti vani, delle seconde linee (ci provano anche Damiano Cunego ed emanuele Sella, subito ripresi). Davanti conducono sempre Pirazzi ed Herrada, dietro è l’Astana a fare l’andatura e, chilometro dopo chilometro, a cercare di ricucire sui due contrattaccanti.

TIRALONGO BEFFA SCARPONI — Una breve discesa prima dell’ultimo strappo permette a Herrada e Pirazzi di mantenere una decina di secondi di margine sul gruppo in vista del triangolo rosso dell’ultimo chilometro. L’atleta della Colnago-CSF, però, si pianta già sulle prime rampe, e deve arrendersi; la leadership di Herrada, rimasto tutto solo davanti, non dura molto più a lungo: lo spagnolo viene infatti raggiunto dai migliori a 700 metri dal traguardo. Inizia quindi una sorta di lunghissimo sprint. Michele Scarponi, aiutato in precedenza dal compagno di squadra Przemyslaw Niemiec, riesce a fare il vuoto con alla ruota il solo Paolo Tiralongo. Il marchigiano, sempre in testa, sembra averne di più, Tiralongo però lo salta sull’ultimissima rampa tagliando per primo il traguardo. La tappa è sua.

L’atleta dell’Astana mette a segno il suo secondo successo di tappa al Giro dopo quello dell’anno scorso a Macugnaga; firma inoltre la prima vittoria di marca italiana in questo novantacinquesimo Giro d’Italia. Scarponi deve accontentarsi del secondo posto, terzo è il lussemburghese Fränk Schleck a tre secondi, quarto lo spagnolo Joaquim Rodríguez, quinto il canadese Ryder Hesjedal, poi tutti gli altri big con distacchi di alcuni secondi. Proprio Hesjedal, questa mattina terzo in graduatoria a 15 secondi da Malori (al traguardo a 11’28” dal vincitore), è la nuova maglia rosa. Una maglia storica per il suo paese: è infatti il primo canadese a vestire il simbolo del primato al Giro d’Italia. Primo inseguitore nella generale è ora Tiralongo, a 15 secondi, segue Rodríguez a 17.

Domani l’ottava tappa, da Sulmona a Lago Laceno, 229 chilometri e secondo arrivo in salita di questo Giro. La salita finale è più dura di quella odierna – sono 9,9 chilometri con pendenze medie del 5,9% e massime del 12% – mentre gli ultimi quattro chilometri sono pianeggianti.

Ordine d’arrivo[]

Recanati Rocca di Cambio – 205 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana 5h51’03”
35,038 km/h
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD s.t.
3 Flag of Luxembourg.svg Fränk Schleck Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 3″
4 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha s.t.
5 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin a 5″
6 Flag of Italy.svg Domenico Pozzovivo Flag of Ireland.svg Colnago-CSF a 9″
7 Flag of Spain.svg Daniel Moreno Flag of Russia.svg Katusha s.t.
8 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
9 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel a 11″
10 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF s.t.
11 Flag of Colombia.svg Sergio Henao Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling s.t.
12 Flag of Spain.svg Beñat Intxausti Flag of Spain.svg Movistar s.t.
13 Flag of Italy.svg Eros Capecchi Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
14 Flag of Belgium (civil).svg Serge Pauwels Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma s.t.
15 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La M. s.t.

Classifiche[]

Classifica generale – Maglia rosa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin 26h16’53”
40,405 km/h
2 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana a 15″
3 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 17″
4 Flag of the United States.svg Christian Vande Velde Flag of the United States.svg Garmin a 21″
5 Flag of the United States.svg Peter Stetina Flag of the United States.svg Garmin a 26″
6 Flag of Spain.svg Daniel Moreno Flag of Russia.svg Katusha s.t.
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana a 35″
8 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas a 40″
9 Flag of Italy.svg Damiano Caruso Flag of Italy.svg Liquigas a 45″
10 Flag of Italy.svg Dario Cataldo Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 46″
11 Flag of Italy.svg Marco Pinotti Flag of the United States.svg BMC s.t.
12 Flag of Luxembourg.svg Fränk Schleck Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 48″
13 Flag of Spain.svg Beñat Intxausti Flag of Spain.svg Movistar a 51″
14 Flag of Italy.svg Eros Capecchi Flag of Italy.svg Liquigas a 52″
15 Flag of Colombia.svg Rigoberto Urán Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 53″

Classifica a punti – Maglia rossa[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Australia.svg Matthew Goss Flag of Australia.svg Orica-GreenED. 65
2 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 53
3 Flag of Colombia.svg Miguel Ángel Rubiano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 36
4 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 26
5 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana 25

Gran Premio della Montagna – Maglia azzurra[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Colombia.svg Miguel Ángel Rubiano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 23
2 Flag of Poland.svg Michał Gołaś Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 16
3 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana 9
4 Flag of Italy.svg Cesare Benedetti Flag of Germany.svg Team NetApp 7
5 Flag of Italy.svg Alfredo Balloni Flag of the United Kingdom.svg Farnese Vini 6

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Peter Stetina Flag of the United States.svg Garmin 26h17’19”
40,394 km/h
2 Flag of Italy.svg Damiano Caruso Flag of Italy.svg Liquigas a 19″
3 Flag of Colombia.svg Rigoberto Urán Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 27″
4 Flag of Estonia.svg Tanel Kangert Flag of Kazakhstan.svg Astana a 40″
5 Flag of Colombia.svg Sergio Henao Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 44″

Trofeo Fast Team[]

# Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda 77h36’14”
2 Flag of Kazakhstan.svg Astana Pro Team a 39″
3 Flag of Italy.svg Liquigas-Cannondale a 1’09”

Trofeo Super Team[]

# Squadra Punti
1 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda 174
2 Flag of Australia.svg Orica-GreenEDGE 133
3 Flag of Luxembourg.svg RadioShack-Nissan 111

Altri premi[]

  • Traguardi Volanti: Olivier Kaisen, 8 punti
  • Azzurri d’Italia: Matthew Goss, 8 punti
  • Premio della Fuga: Reto Hollenstein, 344 punti
  • Premio della Combattività: Miguel Ángel Rubiano, 21 punti
  • Premio Fair Play: otto squadre a 0 punti


Fonti[]

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May 6, 2012

Giro d\’Italia 2012: Cavendish non sbaglia, sua la seconda tappa

Giro d’Italia 2012: Cavendish non sbaglia, sua la seconda tappa

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Herning, domenica 6 maggio 2012

Mark Cavendish, campione del mondo in carica, si è imposto oggi nella prima tappa in linea del Giro 2012

Al primo appuntamento per le ruote veloci, l’iridato Mark Cavendish non sbaglia. Sua è la vittoria nella seconda tappa del Giro d’Italia 2012, 206 chilometri con partenza e arrivo a Herning. Battuti, in uno sprint caratterizzato da una caduta di gruppo all’ultima curva, l’australiano Matthew Goss, il francese Geoffrey Soupe e lo statunitense Tyler Farrar.

Già vincitore l’ a Teramo e Ravenna, Cannonball Cavendish ottiene oggi l’ottavo successo di tappa in carriera al Giro d’Italia. Lo statunitense Taylor Phinney mantiene la maglia rosa di leader della generale, mentre il giovane Alfredo Balloni, oggi in fuga insieme ad altri due atleti, va a vestire la maglia azzurra del Gran Premio della Montagna.

Resoconto[]

IL PERCORSO — Per la seconda tappa, la partenza e l’arrivo sono ancora nel comune di Herning, sempre in Danimarca. Sono 206 i chilometri di corsa, quasi completamente pianeggianti. Il percorso, dopo il via, porta i ciclisti, attraverso le campagne dello Jutland, verso l’abitato di Ringkøbing e quindi sulle coste del mare del Nord. Si va verso nord per circa 50 chilometri, costeggiando il mare. La strada volge quindi verso l’interno, prima avvicinandosi alle rive del fiordo di Lim, e poi, dopo essere entrati nel comune di Struer, verso sud, in direzione Herning. Gli ultimi dodici chilometri, un circuito cittadino, sono sulle strade di Herning, e il traguardo è lo stesso di ieri. Sul tracciato sono posti un traguardo volante e, dopo 118 chilometri, un Gran Premio della Montagna di quarta categoria: si assegna così oggi la prima maglia azzurra – era verde fino all’anno scorso – di questo Giro 2012.

I tre fuggitivi transitano nei pressi di Holstebro

TRE IN FUGA — La fuga di giornata prende forma pochi secondi dopo il via ufficiale della tappa. A farsi promotore dell’azione è il ventinovenne belga Oliver Kaisen, in forza alla Lotto-Belisol, seguito poco dopo da altri due atleti, il colombiano Miguel Ángel Rubiano (Androni-Venezuela) e dal ventiduenne viterbese Alfredo Balloni (Farnese-Selle Italia). I tre prendono così il largo lungo le strade pianeggianti della Danimarca continentale, arrivando a toccare, dopo circa 50 chilometri di corsa, il vantaggio massimo, 13 minuti e 15 secondi. Dietro si segnala solo cadute senza conseguenze per Sonny Colbrelli (Colnago-CSF), Jack Bauer e Ramūnas Navardauskas (entrambi della Garmin), Dennis van Winden (Rabobank) e Gianni Meersman (Lotto-Belisol).

Il gruppo, dopo aver lasciato spazio ai tre in avanscoperta e aver mantenuto a lungo un’andatura turistica, si organizza e, trainato prima dagli uomini BMC e poi da quelli della Sky di Mark Cavendish, comincia a lavorare per ridurre via via il margine. L’obiettivo è infatti la volata. L’epilogo è scontato: i fuggitivi vengono ripresi a 40 chilometri dall’arrivo. Poco dopo prova il contrattacco il danese Lars Bak (anche lui della Lotto): la sua azione solitaria, che lo porta a guadagnare un massimo di 45 secondi sugli inseguitori, si esaurisce però quando all’arrivo mancano ancora 18 chilometri. E così cominciano i preparativi per la volata.

Lars Bak all’attacco

PRIMO CAVENDISH, DIETRO CADUTA — Ai meno 8 il leader della generale Taylor Phinney è costretto a fermarsi per un salto di catena: riparte con una trentina di secondi di ritardo dal gruppo, ma riesce a rientrare, anche grazie all’aiuto di tre compagni di squadra, e a tenere sulle spalle il simbolo del primato. Davanti si va a tutta, e provano a organizzarsi i treni dell’Orica-GreenEDGE per Goss, della Rabobank per Bos, della Garmin-Barracuda per Farrar, della FDJ-BigMat per Démare, della Farnese-Selle Italia (per Guardini. Sono tanti gli sfidanti del favorito, l’iridato Cavendish, ci sono anche Modolo e i fratelli Haedo.

Quando già lo sprint sta per essere lanciato, tuttavia, una caduta all’uscita dell’ultima curva, ai meno 500 metri, spezza la testa del gruppo in due: vanno a terra tra gli altri Theo Bos (sembra lui ad innescare la caduta), Andrea Guardini, il norvegese Alexander Kristoff, Sonny Colbrelli. Davanti restano poco più di dieci corridori. Thor Hushovd è uno di essi, e prova ad andarsene di potenza sul rettilineo in leggerissima salita: lo superano però Farrar, il ventiquattrenne francese Geoffrey Soupe (FDJ-BigMat), Cavendish, Goss. In quattro si giocano la vittoria, il trionfo va al più forte, al favorito, al campione del mondo Mark Cavendish. Sulla piazza d’onore Matthew Goss, terzo è il sorprendente Soupe. Poi Farrar, mentre a completare la top 5 è l’italiano Roberto Ferrari.

DOMANI ULTIMA TAPPA IN DANIMARCA — Come detto Phinney, nonostante il problema meccanico, è ancora in rosa. E domani di nuovo occhi puntati sui velocisti: partenza ed arrivo a Horsens, 190 chilometri di pianura, per l’ultima delle tre tappe in terra danese prima del rientro in Italia. Una frazione che verrà corsa nel ricordo di Wouter Weylandt, morto il 9 maggio di un anno fa sulle strade del Giro, e del sindaco del comune di Horsens, Jan Trøjborg, deceduto questa mattina per un infarto mentre prendeva parte a una cicloturistica organizzata in attesa del passaggio della “Corsa Rosa”.

Ordine d’arrivo[]

Herning Herning – 206 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 4h53’12”
42,156 km/h
2 Flag of Australia.svg Matthew Goss Flag of Australia.svg Orica-GreenED. s.t.
3 Flag of France.svg Geoffrey Soupe Flag of France.svg FDJ-Bigmat s.t.
4 Flag of the United States.svg Tyler Farrar Flag of the United States.svg Garmin s.t.
5 Flag of Italy.svg Roberto Ferrari Flag of Italy.svg Androni Gioc. s.t.
6 Flag of Australia.svg Mark Renshaw Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.
7 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of the United States.svg BMC s.t.
8 Flag of Italy.svg Daniele Bennati Flag of Luxembourg.svg RadioShack s.t.
9 Flag of France.svg William Bonnet Flag of France.svg FDJ-Bigmat s.t.
10 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling s.t.
11 Flag of Germany.svg Timon Seubert Flag of Germany.svg Team NetApp s.t.
12 Flag of France.svg Mickaël Delage Flag of France.svg FDJ-Bigmat s.t.
13 Flag of South Africa.svg Robert Hunter Flag of the United States.svg Garmin s.t.
14 Flag of Austria.svg Matthias Brandle Flag of Germany.svg Team NetApp s.t.
15 Flag of South Africa.svg Daryl Impey Flag of Australia.svg Orica-GreenED. s.t.

Classifiche[]

Classifica generale – Maglia rosa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Taylor Phinney Flag of the United States.svg BMC 5h03’38”
42,426 km/h
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 9″
3 Flag of Denmark.svg Alex Rasmussen Flag of the United States.svg Garmin a 13″
4 Flag of Italy.svg Manuele Boaro Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 15″
5 Flag of Sweden.svg Gustav Larsson Flag of the Netherlands.svg Vacansoleil a 22″
6 Flag of Lithuania.svg Ramūnas Navardauskas Flag of the United States.svg Garmin s.t.
7 Flag of Australia.svg Brett Lancaster Flag of Australia.svg Orica-GreenED. a 23″
8 Flag of Italy.svg Marco Pinotti Flag of the United States.svg BMC a 24″
9 Flag of New Zealand.svg Jesse Sergent Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 26″
10 Flag of Portugal.svg Nélson Oliveira Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 27″
11 Flag of Lithuania.svg Tomas Vaitkus Flag of Australia.svg Orica-GreenED. s.t.
12 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling s.t.
13 Flag of the Netherlands.svg Stef Clement Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 28″
14 Flag of South Africa.svg Robert Hunter Flag of the United States.svg Garmin s.t.
15 Flag of New Zealand.svg Jack Bauer Flag of the United States.svg Garmin s.t.

Classifica a punti – Maglia rossa[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 28
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 26
3 Flag of the United States.svg Taylor Phinney Flag of the United States.svg BMC 25
4 Flag of Australia.svg Matthew Goss Flag of Australia.svg Orica-GreenED. 20
5 Flag of Denmark.svg Alex Rasmussen Flag of the United States.svg Garmin 16

Gran Premio della Montagna – Maglia azzurra[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Alfredo Balloni Flag of the United Kingdom.svg Farnese Vini 3
2 Flag of Colombia.svg Miguel Ángel Rubiano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 2
3 Flag of Belgium (civil).svg Oliver Kaisen Flag of Belgium (civil).svg Lotto-Belisol 1

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Taylor Phinney Flag of the United States.svg BMC 5h03’38”
42,426 km/h
2 Flag of Italy.svg Manuele Boaro Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 15″
3 Flag of Lithuania.svg Ramūnas Navardauskas Flag of the United States.svg Garmin a 22″
4 Flag of New Zealand.svg Jesse Sergent Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 26″
5 Flag of Portugal.svg Nélson Oliveira Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 27″

Trofeo Fast Team[]

# Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda 15h11’57”
2 Flag of the United States.svg BMC Racing Team s.t.
3 Flag of Australia.svg Orica-GreenEDGE a 20″

Trofeo Super Team[]

# Squadra Punti
1 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda 77
2 Flag of Australia.svg Orica-GreenEDGE 51
3 Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 50

Altri premi[]

  • Traguardi Volanti: Miguel Ángel Rubiano, 5 punti
  • Azzurri d’Italia: Taylor Phinney, 4 punti
  • Premio della Fuga: Alfredo Balloni, 166 punti
  • Premio della Combattività: Mark Cavendish, 8 punti
  • Premio Fair Play: sedici squadre a 0 punti


Fonti[]

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May 5, 2012

Giro d\’Italia 2012: a Taylor Phinney la crono di Herning e la prima maglia rosa

Giro d’Italia 2012: a Taylor Phinney la crono di Herning e la prima maglia rosa

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Herning, sabato 5 maggio 2012

Taylor Phinney è nato in Colorado, a Boulder, il 27 giugno del 1990

Pronostico rispettato in pieno nella cronometro di apertura della novantacinquesima edizione del Giro d’Italia. È infatti il talentuoso ventunenne statunitense Taylor Phinney, in forza al BMC Racing Team, ad aggiudicarsi la prima tappa del Giro 2012, 8,7 chilometri in territorio danese, e a vestire la prima maglia rosa. Battuti nettamente, ad una media di 50,031 km/h, il britannico Geraint Thomas e il “padrone di casa” Alex Rasmussen. Quarto l’italiano Manuele Boaro.

Più indietro gli uomini di classifica: spiccano, tra i favoriti per la vittoria finale, le buone prestazioni del ceco Roman Kreuziger e del varesino Ivan Basso, e quelle più negative del campione in carica Michele Scarponi, sceso per ultimo sul tracciato di gara, e del lussemburghese Fränk Schleck. Si tratta comunque di distacchi non particolarmente rilevanti: gli uomini di classifica dovranno dare tutto più avanti, soprattutto nella terza settimana di gara.

Resoconto[]

SI PARTE ALLE 15:40 — È una prima tappa, come detto, a cronometro, lungo un tracciato di 8700 metri all’interno del territorio del comune di Herning, nella penisola dello Jutland. Mai il Giro d’Italia era partito dalla Danimarca, mai era partito così a nord. Sono presenti 22 squadre, le 18 dello UCI World Tour e quattro invitate tramite wild-card dagli organizzatori di RCS Sport, per un totale di 198 atleti al via. Il primo a partire, ad aprire le danze del Giro 2012, è, alle ore 15:40 locali, il venezuelano Jackson Rodríguez, dell’Androni Giocattoli; l’ultimo, secondo consuetudine, è invece la maglia rosa Michele Scarponi, vincitore a tavolino del Giro 2011 dopo la squalifica di Alberto Contador. Il marchigiano è in strada alle ore 19:19.

L’atleta casalingo Alex Rasmussen durante la prova, concluderà al terzo posto generale.

Il percorso è piuttosto tecnico nella parte iniziale, con otto curve a gomito in rapida successione nei primi due chilometri; segue una seconda parte caratterizzata da rettilinei, il più lungo dei quali porta i ciclisti all’ultima curva, la diciassettesima, e quindi sulla dirittura d’arrivo. È presente un rilevatore cronometrico dell’intertempo, sito dopo 4500 metri dal via. Dal punto di vista altimetrico, la tappa non presenta difficoltà di sorta: gli ultimi 400 metri, ad esempio, hanno una pendenza inferiore all’1%. L’incognita è però il vento, che nella parte finale del tracciato soffia sfavorevole agli atleti.

VINCE IL FAVORITO — Gli atleti scendono sul tracciato a intervalli di un minuto, eccetto gli ultimi ventidue, in strada a due minuti l’uno dall’altro. Rimane a lungo in testa alla prova il lituano Ramūnas Navardauskas, sceso in strada alle 16:14, con il tempo di 10’48”: devono accodarsi specialisti come il neozelandese Jesse Sergent, gli australiani Jack Bobridge (staccatissimo) e Brett Lancaster, il belga Sébastien Rosseler, gli italiani Adriano Malori e Marco Pinotti. La leadership di Navardauskas, atleta del Team Garmin-Barracuda, dura quasi due ore e mezza, fino a quando lo va a precedere per sette secondi, con il tempo di 10’41”, il venticinquenne vicentino Manuele Boaro.

Ma la gioia dell’atleta della Saxo Bank dura meno di due minuti: il britannico Geraint Thomas – uno dei favoriti e già vincitore pochi giorni fa del prologo del Tour de Romandie – ottiene subito dopo il miglior intertempo, con 5’14”, e il miglior tempo finale, con 10’35”, alla media di di 49,322 km/h. Dopo quattro minuti ecco sul percorso il favorito numero uno, vale a dire il ventunenne statunitense, ma italiano d’adozione, Taylor Phinney. Il suo intertempo è in linea con quello di Boaro e Thomas (5’15”) ma il suo tempo finale è nettamente migliore: 10 minuti e 26 secondi, ad una media di 50,031 km/h.

La vittoria è sua. Non lo impensieriscono infatti il 10’39” del danese Alex Rasmussen, terzo, e il 10’48” dello svedese Gustav Larsson, quinto, né tantomeno i tempi di quegli uomini di classifica entrati in gara nelle fasi finali. Roman Kreuziger chiude ventottesimo, staccato di 36″, Ivan Basso è a 39″, Joaquim Rodríguez a 43″, Rigoberto Urán a 46″. Più indietro troviamo Fränk Schleck, a 59″, i due alfieri della Lampre-ISD, Damiano Cunego e Michele Scarponi, rispettivamente a 1’03” a 1’06”, e il venezuelano José Rujano, a 1’07”.

FIGLIO D’ARTE — È per il giovane Phinney il secondo successo in carriera da professionista su strada, dopo quello dell’anno scorso nel prologo dell’Eneco Tour. Un trionfo, quello odierno, che va a impreziosire un palmarès in cui già fanno bella mostra di sé i due titoli mondiali nell’inseguimento individuale vinti nel 2009 e nel 2010 e il titolo iridato nella cronometro su strada Under-23 vinto nel 2010 a Melbourne. Phinney parla fluentemente l’italiano (ha infatti vissuto a lungo in Italia, a w:Marostica) ed è il classico figlio d’arte: i genitori sono infatti gli ex ciclisti Connie Carpenter, olimpionica nel 1984 a Los Angeles, e Davis Phinney.

Insomma, tornando alla corsa, quelli tra i big sono distacchi tutto sommato contenuti, ma era prevedibile vista la brevità del percorso. Scarponi si trova però già a inseguire con 30 e 27 secondi di ritardo da due dei rivali più pericolosi, Kreuziger e Basso. Domani ecco la seconda delle tre tappe in terra danese, prima del rientro in Italia. Si parte e si arriva (sullo stesso rettilineo finale di oggi) ancora a Herning: è una tappa pianeggiante di 206 km, il cui percorso costeggerà il mare del Nord per circa sessanta chilometri e il cui andamento potrà essere influenzato dal vento. A meno di sorprese, l’arrivo però sarà in volata. Sono previsti abbuoni di 20, 12 e 8 secondi per i primi tre classificati.

Ordine d’arrivo[]

Herning Herning – 8,7 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Taylor Phinney Flag of the United States.svg BMC 10’26”
50,031 km/h
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 9″
3 Flag of Denmark.svg Alex Rasmussen Flag of the United States.svg Garmin a 13″
4 Flag of Italy.svg Manuele Boaro Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 15″
5 Flag of Sweden.svg Gustav Larsson Flag of the Netherlands.svg Vacansoleil a 22″
6 Flag of Lithuania.svg Ramūnas Navardauskas Flag of the United States.svg Garmin s.t.
7 Flag of Australia.svg Brett Lancaster Flag of Australia.svg Orica-GreenED. a 23″
8 Flag of Italy.svg Marco Pinotti Flag of the United States.svg BMC a 24″
9 Flag of New Zealand.svg Jesse Sergent Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 26″
10 Flag of Portugal.svg Nélson Oliveira Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 27″
11 Flag of Lithuania.svg Tomas Vaitkus Flag of Australia.svg Orica-GreenED. s.t.
12 Flag of the Netherlands.svg Stef Clement Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 28″
13 Flag of South Africa.svg Robert Hunter Flag of the United States.svg Garmin s.t.
14 Flag of New Zealand.svg Jack Bauer Flag of the United States.svg Garmin s.t.
15 Flag of Poland.svg Maciej Bodnar Flag of Italy.svg Liquigas a 29″

Classifiche[]

Classifica generale – Maglia rosa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Taylor Phinney Flag of the United States.svg BMC 10’26”
50,031 km/h
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling a 9″
3 Flag of Denmark.svg Alex Rasmussen Flag of the United States.svg Garmin a 13″
4 Flag of Italy.svg Manuele Boaro Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 15″
5 Flag of Sweden.svg Gustav Larsson Flag of the Netherlands.svg Vacansoleil a 22″
6 Flag of Lithuania.svg Ramūnas Navardauskas Flag of the United States.svg Garmin s.t.
7 Flag of Australia.svg Brett Lancaster Flag of Australia.svg Orica-GreenED. a 23″
8 Flag of Italy.svg Marco Pinotti Flag of the United States.svg BMC a 24″
9 Flag of New Zealand.svg Jesse Sergent Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 26″
10 Flag of Portugal.svg Nélson Oliveira Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 27″
11 Flag of Lithuania.svg Tomas Vaitkus Flag of Australia.svg Orica-GreenED. s.t.
12 Flag of the Netherlands.svg Stef Clement Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 28″
13 Flag of South Africa.svg Robert Hunter Flag of the United States.svg Garmin s.t.
14 Flag of New Zealand.svg Jack Bauer Flag of the United States.svg Garmin s.t.
15 Flag of Poland.svg Maciej Bodnar Flag of Italy.svg Liquigas a 29″

Classifica a punti – Maglia rossa[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of the United States.svg Taylor Phinney Flag of the United States.svg BMC 25
2 Flag of the United Kingdom.svg Geraint Thomas Flag of the United Kingdom.svg Sky Procycling 20
3 Flag of Denmark.svg Alex Rasmussen Flag of the United States.svg Garmin 16
4 Flag of Italy.svg Manuele Boaro Flag of Denmark.svg Saxo Bank 14
5 Flag of Sweden.svg Gustav Larsson Flag of the Netherlands.svg Vacansoleil 12

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of the United States.svg Taylor Phinney Flag of the United States.svg BMC 10’26”
50,031 km/h
2 Flag of Italy.svg Manuele Boaro Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 15″
3 Flag of Lithuania.svg Ramūnas Navardauskas Flag of the United States.svg Garmin a 22″
4 Flag of New Zealand.svg Jesse Sergent Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 26″
5 Flag of Portugal.svg Nélson Oliveira Flag of Luxembourg.svg RadioShack a 27″

Trofeo Fast Team[]

# Squadra Tempo
1 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda 32’21”
2 Flag of the United States.svg BMC Racing Team s.t.
3 Flag of Australia.svg Orica-GreenEDGE a 20″

Trofeo Super Team[]

# Squadra Punti
1 Flag of the United States.svg Team Garmin-Barracuda 52
2 Flag of the United States.svg BMC Racing Team 33
3 Flag of Australia.svg Orica-GreenEDGE 24

Altri premi[]

  • Azzurri d’Italia: Taylor Phinney, 4 punti
  • Premio della Combattività: Taylor Phinney, 6 punti


Fonti[]

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May 29, 2011

Giro d\’Italia 2011: crono finale a Millar, trionfa Alberto Contador

Giro d’Italia 2011: crono finale a Millar, trionfa Alberto Contador

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Milano, domenica 29 maggio 2011

Il gruppo passa a Pisa, 10 maggio, durante la quarta tappa, neutralizzata in memoria di Wouter Weylandt: oggi il Giro si è concluso dopo 3479 chilometri di gara

«Hombre, è stata dura, la fatica più dura della mia carriera, però me la sono proprio goduta, un giorno dopo l’altro» e poi: «È uno dei migliori momenti della mia carriera, quest’anno ho fatto tutto quello che dovevo per preparare il Giro e si è visto, ho avuto un approccio molto migliore rispetto al 2008. E sono anche più emozionato, questa è una piazza da sogno, con tante bandiere spagnole e l’affetto dei tifosi italiani, è qualcosa di irripetibile che non tutti possono vivere. Ora non vedo l’ora di essere a casa, a riposare, perché sono molto, molto stanco». Queste le prime parole del “Pistolero” Alberto Contador, ventotto anni, vincitore oggi della novantaquattresima edizione del Giro d’Italia.

Un dominio assoluto, quello dello spagnolo trasferitosi quest’anno al team Saxo Bank-Sungard: tredici giorni in maglia rosa, due vittorie di tappa, quattro secondi posti, due terzi posti (compreso quello odierno) e, in classifica, il margine più ampio degli ultimi cinque anni sul secondo. È per lui, peraltro, il bis al Giro dopo il trionfo del 2008 e addirittura il sesto successo (in sole sette partecipazioni) in un Grande Giro di tre settimane: staccati a cinque, in questa speciale graduatoria, campioni come Gino Bartali, Alfredo Binda e Felice Gimondi. E quest’anno, sul podio del Giro, seguono Contador due italiani, il marchigiano Michele Scarponi e il siciliano Vincenzo Nibali.

Era la cronometro conclusiva, quella di oggi, 26 chilometri tra il polo di Fieramilano Rho/Pero e Piazza del Duomo a Milano. Contador è stato ancora una volta protagonista concludendo al terzo posto, e sul traguardo – ha chiuso dopo tutti gli altri – ha potuto anche salutare il trionfo finale sparando il classico “colpo” di pistola. Il successo della tappa, la ventunesima e ultima in questo Giro, è andato al britannico David Millar, già in maglia rosa per due giorni (aveva preso il simbolo del primato nel giorno della tragedia di Wouter Weylandt); secondo a soli 7 secondi il danese Alex Rasmussen, quattro volte iridato nella pista e beffato nell’ultimo chilometro da una foratura. La lotta per il secondo posto della generale tra Nibali e Scarponi ha favorito quest’ultimo, che, pur avendo perso oggi 10 secondi dal vincitore della Vuelta 2010, ha comunque mantenuto 46″ sul rivale: conclude però a 6’10” dal “Cannibale” Contador.

Quello del 2011 è stato anche il Giro del lutto per la scomparsa del ventiseienne ciclista belga Wouter Weylandt, tragicamente deceduto durante la terza tappa. Oltre ai tantissimi tifosi lungo le strade percorse dalla carovana, anche l’organizzazione ha voluto ancora una volta ricordare lo sfortunato atleta. Da menzionare, sul palco della premiazione finale in Piazza Duomo, la scritta “108 WW ALWAYS WITH US” e la fascia rosa sull’asfalto dopo la linea del traguardo della crono finale con la scritta “WW 108”. Ovviamente, WW sono le iniziali del suo nome. 108, invece, è il numero dorsale che Wouter indossava quando, durante la terza tappa, è drammaticamente caduto. Infine “always with us” è la traduzione in inglese della frase “sempre con noi”.

Ordine d’arrivo

Milano Milano – 26 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg David Millar Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo 30’13”
2 Flag of Denmark.svg Alex Rasmussen Flag of the United States.svg HTC-Highroad a 7″
3 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 36″
4 Flag of Australia.svg Richie Porte Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 43″
5 Flag of Ukraine.svg Jaroslav Popovyč Flag of the United States.svg RadioShack a 55″
6 Flag of the Netherlands.svg Jos van Emden Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 1’02”
7 Flag of Australia.svg Cameron Meyer Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo a 1’04”
8 Flag of Germany.svg Patrick Gretsch Flag of the United States.svg HTC-Highroad a 1’08”
9 Flag of Portugal.svg Tiago Machado Flag of the United States.svg RadioShack a 1’12”
10 Flag of Belarus.svg Kanstancin Siŭcoŭ Flag of the United States.svg HTC-Highroad a 1’16”

Classifiche finali

Classifica generale – Maglia rosa

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 84.05’14”
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 6’10”
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 6’56”
4 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. a 10’04”
5 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 11’05”
6 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana a 11’28”
7 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. a 12’12”
8 Flag of Russia.svg Denis Men’šov Flag of Spain.svg Geox-TMC a 12’18”
9 Flag of the Netherlands.svg Steven Kruijswijk Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 13’51”
10 Flag of Belarus.svg Kanstancin Siŭcoŭ Flag of the United States.svg HTC-Highroad a 14’10”
11 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel a 16’08”
12 Flag of France.svg Hubert Dupont Flag of France.svg AG2R La Mond. a 18’06”
13 Flag of Italy.svg Dario Cataldo Flag of Belgium (civil).svg Quickstep a 18’23”
14 Flag of Spain.svg David Arroyo Flag of Spain.svg Movistar a 26’56”
15 Flag of France.svg Christophe Le Mével Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo a 32’08”
16 Flag of Switzerland.svg Johann Tschopp Flag of the United States.svg BMC a 35’20”
17 Flag of Italy.svg Matteo Carrara Flag of the Netherlands.svg Vacansoleil a 37’08”
18 Flag of Spain.svg Igor Antón Flag of Spain.svg Euskaltel a 37’39”
19 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana a 38’21”
20 Flag of Portugal.svg Tiago Machado Flag of the United States.svg RadioShack a 39’59”
21 Flag of Sweden.svg Thomas Lövkvist Flag of the United Kingdom.svg Sky a 43’51”
22 Flag of the United States.svg Peter Stetina Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo a 50’09”
23 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 55’07”
24 Flag of Belgium (civil).svg Francis De Greef Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 57’36”
25 Flag of Belarus.svg Vasil’ Kiryenka Flag of Spain.svg Movistar a 1.02’01”

Classifica a punti – Maglia rossa

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 202
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD 122
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas 121
4 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 107
5 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. 97
6 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha 87
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana 85
8 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sapone 81
9 Flag of Italy.svg Roberto Ferrari Flag of Italy.svg Androni Gioc. 70
10 Flag of Spain.svg Pablo Lastras Flag of Spain.svg Movistar 66

Classifica del Gran Premio della Montagna – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sap. 67
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 58
3 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 43
4 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel 39
5 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 29
6 Flag of Belarus.svg Vasil’ Kiryenka Flag of Spain.svg Movistar 24
7 Flag of Italy.svg Emanuele Sella Flag of Italy.svg Androni Gioc. 23
8 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD 23
9 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas 22
10 Flag of the Netherlands.svg Johnny Hoogerland Flag of the Netherlands.svg Vacansoleil 21

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana 84.16’42”
2 Flag of the Netherlands.svg Steven Kruijswijk Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’23”
3 Flag of the United States.svg Peter Stetina Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo a 38’41”
4 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 43’39”
5 Flag of Belgium (civil).svg Bart De Clercq Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 52’57”
6 Flag of Colombia.svg José Cayetano Sarmiento Flag of Italy.svg Acqua & Sapone a 1.06’01”
7 Flag of Switzerland.svg Marcel Wyss Flag of Italy.svg Acqua & Sapone a 1.07’16”
8 Flag of Italy.svg Diego Ulissi Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 1.20’14”
9 Flag of Croatia.svg Robert Kiserlovski Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1.22’10”
10 Flag of Belgium (civil).svg Kevin Seeldraeyers Flag of Belgium (civil).svg Quickstep a 1.42’22”

Classifica dei Traguardi Volanti

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 26
2 Flag of Spain.svg Pablo Lastras Flag of Spain.svg Movistar 13
3 Flag of Germany.svg Sebastian Lang Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 10
4 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sapone 8
5 Flag of the Netherlands.svg Bram Tankink Flag of the Netherlands.svg Rabobank 8

Premio Azzurri d’Italia

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 17
2 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 8
3 Flag of the United Kingdom.svg David Millar Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo 6
4 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. 5
5 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas 4

Premio della fuga

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Ukraine.svg Jaroslav Popovyč Flag of the United States.svg RadioShack 354
2 Flag of Italy.svg Davide Ricci Bitti Flag of the United Kingdom.svg Farnese-Neri 275
3 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 273
4 Flag of Italy.svg Matteo Rabottini Flag of the United Kingdom.svg Farnese-Neri 269
5 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quickstep 255

Premio combattività

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 54
2 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sapone 39
3 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 34
4 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 32
5 Flag of Spain.svg Pablo Lastras Flag of Spain.svg Movistar 25

Classifica squadre – Trofeo Fast Team

# Squadra Tempo
1 Flag of Kazakhstan.svg Pro Team Astana 252.44’52”
2 Flag of Spain.svg Movistar Team a 10’00”
3 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 11’23”
4 Flag of Russia.svg Katusha Team a 24’46”
5 Flag of Spain.svg Geox-TMC a 38’41”
6 Flag of Denmark.svg Saxo Bank-Sungard a 45’23”
7 Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma-Lotto a 1.07’35”
8 Flag of Italy.svg Acqua & Sapone a 1.07’57”
9 Flag of Spain.svg Euskaltel-Euskadi a 1.20’35”
10 Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 1.24’01”

Classifica squadre – Trofeo Super Team

# Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Lampre-ISD 338
2 Flag of Italy.svg Androni Giocattoli-C.I.P.I. 299
3 Flag of France.svg AG2R La Mondiale 298
4 Flag of Spain.svg Movistar Team 285
5 Flag of Denmark.svg Saxo Bank-Sungard 277
6 Flag of the United States.svg HTC-Highroad 266
7 Flag of Kazakhstan.svg Pro Team Astana 242
8 Flag of Italy.svg Liquigas-Cannondale 239
9 Flag of Russia.svg Katusha Team 202
10 Flag of the United States.svg Team Garmin-Cervélo 194

L’albo d’oro degli anni 2000

Anno Vincitore Secondo Terzo
2000 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Francesco Casagrande Flag of Italy.svg Gilberto Simoni
2001 Flag of Italy.svg Gilberto Simoni Flag of Spain.svg Abraham Olano Flag of Spain.svg Unai Osa
2002 Flag of Italy.svg Paolo Savoldelli Flag of the United States.svg Tyler Hamilton Flag of Italy.svg Pietro Caucchioli
2003 Flag of Italy.svg Gilberto Simoni Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Ukraine.svg Jaroslav Popovyč
2004 Flag of Italy.svg Damiano Cunego Flag of Ukraine.svg Serhij Hončar Flag of Italy.svg Gilberto Simoni
2005 Flag of Italy.svg Paolo Savoldelli Flag of Italy.svg Gilberto Simoni Flag of Venezuela.svg José Rujano
2006 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Spain.svg José Enrique Gutiérrez Flag of Italy.svg Gilberto Simoni
2007 Flag of Italy.svg Danilo Di Luca Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Italy.svg Eddy Mazzoleni
2008 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Italy.svg Riccardo Riccò Flag of Italy.svg Marzio Bruseghin
2009 Flag of Russia.svg Denis Men’šov Flag of Spain.svg Carlos Sastre Flag of Italy.svg Ivan Basso
2010 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Spain.svg David Arroyo Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali
2011 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali


Fonti

Wikipedia

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Le tappe del

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May 28, 2011

Giro d\’Italia 2011: assolo di Vasil\’ Kiryenka, a Sestriere vince l\’ultima tappa in linea

Filed under: Ciclismo,Europa,Giro d'Italia,Giro d'Italia 2011,Italia,Sport — admin @ 5:00 am

Giro d’Italia 2011: assolo di Vasil’ Kiryenka, a Sestriere vince l’ultima tappa in linea

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sabato 28 maggio 2011
La dedica al compagno di squadra Xavier Tondó, scomparso cinque giorni fa in Spagna, le lacrime sul traguardo, celate da un paio di occhiali da sole, le dita al cielo. È così che ha celebrato l’impresa solitaria il ventinovenne bielorusso Vasil’ Kiryenka, vincitore oggi della ventesima tappa del Giro d’Italia 2011, 242 chilometri da Verbania al Sestriere. Una frazione – l’ultima in linea prima della cronometro di domani a Milano – resa particolarmente selettiva dall’asperità del Colle delle Finestre: proprio qui, a 40 chilometri dall’arrivo, ha avuto inizio l’azione individuale che ha portato Kiryenka, già in fuga dal mattino insieme ad altri dodici uomini, a concludere tutto solo e con distacchi importanti sugli altri inseguitori. Un assolo a cui l’atleta del Movistar Team non è nuovo, un trionfo che infatti fa il paio con quello già ottenuto sul Monte Pora durante la diciannovesima tappa del Giro 2008. Tra gli uomini di classifica, giunti a quasi sei minuti, può festeggiare Alberto Contador, oggi ottavo ma abile a conservare il già rassicurante margine di 5’18” sul secondo in graduatoria, Michele Scarponi. In vista della cronometro di domani, 26 chilometri da Fieramilano Rho/Pero a Piazza Duomo, scalano alcune posizioni nella generale Joaquim Rodríguez, ora quinto, e José Rujano, sesto, mentre nella Top 10 entra il giovane olandese Steven Kruijswijk.

Resoconto[]

Alcuni dei tipici tornanti in sterrato dell’ascesa sul Colle delle Finestre (versante di Meana di Susa)

Una ventesima tappa molto lunga, almeno sei ore in sella per coprire i 242 chilometri del tracciato, tutti in territorio piemontese: si va da Verbania, comune sul Lago Maggiore, a Sestriere, rinomata località sciistica tra la Val Chisone e la Valle di Susa, passando anche per la periferia di Torino. L’arrivo è a quota 2035 m s.l.m., ed è al termine di una salita, l’ultima di tutto il Giro 2011, di 16,2 chilometri con pendenze medie del 3,8% e massime del 9% (sul traguardo è sito un Gran Premio della Montagna di seconda categoria). Piatto forte della tappa, con i caratteristici sette chilometri in sterrato, è però l’ascesa del Colle delle Finestre dal versante di Meana di Susa. Nell’arco di 18,5 chilometri il gruppo affronta un dislivello di ben 1694 metri: la pendenza media è del 9,2%, quella massima del 14%; sui 2178 m s.l.m. della vetta, ai meno 40 dal traguardo, è posto un GPM di prima categoria (15 punti in palio per il primo che transita).

Già dalle prime battute andatura sostenutissima, 48,100 km/h nella prima ora di corsa, complice anche un tracciato di sostanziale pianura. Al chilometro 29, comunque, sono riusciti ad evadere dal gruppo in tredici, il colombiano Carlos Alberto Betancur, gli spagnoli Ángel Vicioso, Javier Minguez e Josep Jufré, il russo Eduard Vorganov, gli italiani Diego Ulissi, Cristiano Salerno e Luca Mazzanti, il bielorusso Vasil’ Kiryenka, il tedesco Sebastian Lang, i belgi Kevin Seeldraeyers e Frederik Veuchelen, l’ucraino Jaroslav Popovyč. Il migliore in classifica è Kiryenka, a 1.07’33” da Contador. In meno di sessanta chilometri di avanscoperta i fuggitivi hanno guadagnato ben 11’20” sul gruppone, prima che il distacco cominciasse a calare sotto il lavoro di AG2R Le Mondiale e Geox-TMC: approcciando la salita del Colle delle Finestre, il distacco era così sceso a soli 5’30”.

Dopo quattro chilometri di salita davanti a guidare è rimasto il solo Kiryenka, inseguito da Ulissi e Betancur, mentre gli altri dieci uomini, suddivisi in vari drappelli, si staccavano. Solo poche centinaia di metri di ascesa e dal gruppo hanno provato a uscire Stefano Pirazzi e José Rujano, decimo nella generale; il forcing portato dall’uomo Liquigas Sylwester Szmyd non ha però permesso loro di andarsene, anzi lo stesso gruppo maglia rosa si è via via frammentato fino a ridursi solamente ad una decina di unità. Rujano è quindi ripartito, e questa volta è riuscito a staccare gli altri big e ad andare a riprendere tutti i fuggitivi del mattino eccetto Kiryenka. Proprio il bielorusso ha scollinato sul Finestre con 3’45” su Rujano e 4’20” su Betancur; il gruppetto maglia rosa, guidato da Joaquim Rodríguez e Contador, ha invece fermato il cronometro a 5’20”, mentre Vincenzo Nibali, rimasto lievemente attardato, è transitato con un ritardo di 5’35” dalla testa della corsa. Più indietro Kreuziger e Nieve.

Mentre sulla discesa verso Pourrieres Nibali riusciva a rientrare sui migliori e Betancur raggiungeva Rujano, Kiryenka incrementava ancora il margine su tutti gli inseguitori. Sull’ultima salita i big hanno rallentato, in una sorta di marcamento a uomo nell’ambito della lotta per le posizioni in graduatoria; tutti ovviamente ben controllati a loro volta da un Contador praticamente già al sicuro, vittoria finale in tasca. Con un attacco ai meno 6 ha rotto gli indugi Rodríguez, inseguito subito da Men’šov, incapace però di tenere la ruota dello scalatore della Katusha. Kiryenka è andato a prendersi la vittoria, dedicandola a Xavier Tondó; Rujano ha staccato Betancur (poi sorpassato anche da Rodríguez), Gadret, dopo aver ripreso Men’šov, ha invece preso un centinaio di metri sulla maglia rosa. In vista dell’ultimo chilometro sono a loro volta partiti Scarponi e Kruijswijk, Contador questa volta si è mosso tenendo la loro ruota mentre Nibali, nuovamente in difficoltà, quasi si piantava perdendo contatto.

Domani si arriva in piazza del Duomo a Milano: è la cronometro conclusiva del Giro 2011

Al traguardo Rujano ha guadagnato 1’15” (più 12″ di abbuono) su Contador, salendo dal decimo al sesto posto della generale; Purito Rodríguez ha invece preso 1’08” (+8″) portandosi dall’ottava alla quinta piazza. Meno bene è andata a John Gadret, che nonostante l’attacco finale ha messo tra sé e la maglia rosa – giunta con Men’šov, Scarponi e Kruijswijk – solo 4 sparuti secondi. Più indietro Nibali, che al traguardo ha pagato ben 22 secondi a Scarponi: ora deve recuperarne 56 nella cronometro per poter puntare a salire sul secondo gradino del podio finale. Scendono Kanstancin Siŭcoŭ, che da quinto che era esce dalla Top 10 (ha concluso a 3’32” da Contador) e Mikel Nieve, che ora è decimo essendo giunto a 2’49” dal leader della generale. Stefano Garzelli può invece festeggiare la vittoria della maglia verde dei GPM: è la seconda per lui dopo quella del 2009.

Domani la cronometro conclusiva, per molti solo una passerella, a Milano, di nuovo sede conclusiva della “Corsa Rosa” dopo le parentesi di Roma e Verona. Il via era previsto in Piazza Castello, ma il rischio di problemi di viabilità legati anche al ballottaggio per le elezioni amministrative ha portato l’organizzazione a modificare il tracciato spostando la partenza presso il nuovo polo di Fieramilano Rho/Pero. Scende il chilometraggio, da 32,5 a 26 chilometri; l’arrivo resta comunque nella suggestiva cornice di Piazza Duomo.

Ordine d’arrivo[]

Verbania Sestriere – 242 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Belarus.svg Vasil’ Kiryenka Flag of Spain.svg Movistar 6.17’03”
2 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. a 4’43”
3 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 4’50”
4 Flag of Colombia.svg Carlos Alberto Betancur Flag of Italy.svg Acqua & Sapone a 5’31”
5 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. a 5’54”
6 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 5’58”
7 Flag of the Netherlands.svg Steven Kruijswijk Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.
8 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank s.t.
9 Flag of Russia.svg Denis Men’šov Flag of Spain.svg Geox-TMC s.t.
10 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana a 6’16”

Classifiche[]

Classifica generale – Maglia rosa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 83.34’25”
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 5’18”
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 6’14”
4 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. a 7’49”
5 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 9’27”
6 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. a 10’23”
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana a 10’38”
8 Flag of Russia.svg Denis Men’šov Flag of Spain.svg Geox-TMC a 10’51”
9 Flag of the Netherlands.svg Steven Kruijswijk Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 12’56”
10 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel a 12’57”

Classifica a punti – Maglia rossa[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 186
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD 122
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas 116
4 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 107
5 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. 97

Classifica del Gran Premio della Montagna – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sap. 67
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 58
3 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 43
4 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel 39
5 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 29

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana 83.45’03”
2 Flag of the Netherlands.svg Steven Kruijswijk Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’18”
3 Flag of the United States.svg Peter Stetina Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo a 36’50”
4 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 42’50”
5 Flag of Belgium (civil).svg Bart De Clercq Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 52’40”

Classifica dei Traguardi Volanti[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 26
2 Flag of Spain.svg Pablo Lastras Flag of Spain.svg Movistar 13
3 Flag of Germany.svg Sebastian Lang Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 10

Premio Azzurri d’Italia[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 17
2 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 8
3 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. 5

Premio della fuga[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Ukraine.svg Jaroslav Popovyč Flag of the United States.svg RadioShack 354
2 Flag of Italy.svg Davide Ricci Bitti Flag of the United Kingdom.svg Farnese-Neri 275
3 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 273

Premio combattività[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 54
2 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sapone 39
3 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 34

Classifica squadre – Trofeo Fast Team[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Kazakhstan.svg Pro Team Astana 251.09’02”
2 Flag of Spain.svg Movistar Team a 9’30”
3 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 11’16”
4 Flag of Russia.svg Katusha Team a 22’02”
5 Flag of Spain.svg Geox-TMC a 35’53”

Classifica squadre – Trofeo Super Team[]

# Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Lampre-ISD 334
2 Flag of Italy.svg Androni Giocattoli-C.I.P.I. 299
3 Flag of France.svg AG2R La Mondiale 289
4 Flag of Spain.svg Movistar Team 275
5 Flag of Denmark.svg Saxo Bank-Sungard 242


Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Giro d’Italia 2011.


Le tappe del

Scegli la tappa: 1ª ·  2ª ·  3ª ·  4ª ·  5ª ·  6ª ·  7ª ·  8ª ·  9ª ·  10ª ·  11ª ·  12ª ·  13ª ·  14ª ·  15ª ·  16ª ·  17ª ·  18ª ·  19ª ·  20ª ·  21ª

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May 27, 2011

Giro d\’Italia 2011: a Macugnaga prima vittoria in carriera per Paolo Tiralongo

Filed under: Ciclismo,Europa,Giro d'Italia,Giro d'Italia 2011,Italia,Sport — admin @ 5:00 am

Giro d’Italia 2011: a Macugnaga prima vittoria in carriera per Paolo Tiralongo

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Macugnaga, venerdì 27 maggio 2011
Un’intera carriera a lavorare come gregario, più di undici anni a faticare per i propri compagni di squadra. Oggi, per il siciliano Paolo Tiralongo del team Astana, è finalmente è arrivata la gioia del primo successo tra i professionisti, all’età di trentatré anni: sua è infatti la diciannovesima e terzultima tappa del Giro d’Italia 2011, 209 chilometri da Bergamo a Macugnaga. Dopo una giornata intera sotto la pioggia, decisivo per le sorti della frazione è stato l’attacco portato in solitaria dallo stesso Tiralongo sull’ultima salita ai meno 6 dall’arrivo. Unico capace di rientrare su di lui è stato, dopo lo striscione dell’ultimo chilometro, un Alberto Contador in grande spolvero: il leader della generale, dopo aver incitato l’ex compagno di squadra (l’anno scorso correvano entrambi proprio all’Astana), si è però accontentato del secondo posto lasciando la vittoria all’italiano. Terzo, a soli tre secondi, si è piazzato Vincenzo Nibali, poco dietro John Gadret e Joaquim Rodríguez. In classifica Contador allunga ancora, prendendo altri 7 secondi su Nibali e 20 su Scarponi (oggi settimo a 8″), mentre perde alcune posizioni in graduatoria José Rujano, che da sesto scende al decimo posto. Da rimarcare la grave caduta che ha coinvolto lo statunitense Craig Lewis: per lui frattura alla gamba sinistra e ricovero in ospedale. Domani ultimo arrivo in salita, al Sestriere: nel finale, prima dell’ultima ascesa, si affronta anche l’atteso Colle delle Finestre.

Ordine d’arrivo[]

Bergamo Macugnaga – 209 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Italy.svg Paolo Tiralongo Flag of Kazakhstan.svg Astana 5.26’27”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank s.t.
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 3″
4 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. a 6″
5 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha s.t.
6 Flag of the Netherlands.svg Steven Kruijswijk Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.
7 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 8″
8 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana a 21″
9 Flag of France.svg Hubert Dupont Flag of France.svg AG2R La Mond. a 29″
10 Flag of Belarus.svg Kanstancin Siŭcoŭ Flag of the United States.svg HTC-Highroad a 34″

Classifiche[]

Classifica generale – Maglia rosa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 77.11’24”
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD a 5’18”
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 5’52”
4 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. a 7’53”
5 Flag of Belarus.svg Kanstancin Siŭcoŭ Flag of the United States.svg HTC-Highroad a 9’58”
6 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel a 10’08”
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana a 10’20”
8 Flag of Spain.svg Joaquim Rodríguez Flag of Russia.svg Katusha a 10’43”
9 Flag of Russia.svg Denis Men’šov Flag of Spain.svg Geox-TMC a 10’51”
10 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. a 11’50”

Classifica a punti – Maglia rossa[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 178
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Lampre-ISD 112
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas 111
4 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 87
5 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. 85

Classifica del Gran Premio della Montagna – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sap. 67
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 56
3 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel 39
4 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 29
5 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 29

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Kazakhstan.svg Astana 77.21’44”
2 Flag of the Netherlands.svg Steven Kruijswijk Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’36”
3 Flag of the United States.svg Peter Stetina Flag of the United States.svg Garmin-Cervélo a 33’37”
4 Flag of Colombia.svg José Cayetano Sarmiento Flag of Italy.svg Acqua & Sapone a 36’09”
5 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 37’29”

Classifica dei Traguardi Volanti[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 26
2 Flag of Spain.svg Pablo Lastras Flag of Spain.svg Movistar 13
3 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sapone 8

Premio Azzurri d’Italia[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 17
2 Flag of Venezuela.svg José Rujano Flag of Italy.svg Androni Gioc. 6
3 Flag of France.svg John Gadret Flag of France.svg AG2R La Mond. 5

Premio della fuga[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Ukraine.svg Jaroslav Popovyč Flag of the United States.svg RadioShack 354
2 Flag of Italy.svg Davide Ricci Bitti Flag of the United Kingdom.svg Farnese-Neri 275
3 Flag of Italy.svg Gianluca Brambilla Flag of Ireland.svg Colnago-CSF 273

Premio combattività[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Denmark.svg Saxo Bank 54
2 Flag of Italy.svg Stefano Garzelli Flag of Italy.svg Acqua & Sapone 39
3 Flag of Belgium (civil).svg Jan Bakelants Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 34

Classifica squadre – Trofeo Fast Team[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Kazakhstan.svg Pro Team Astana 231.51’24”
2 Flag of Spain.svg Movistar Team a 10’45”
3 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 13’07”
4 Flag of Russia.svg Katusha Team a 24’41”
5 Flag of Spain.svg Geox-TMC a 36’10”

Classifica squadre – Trofeo Super Team[]

# Squadra Punti
1 Flag of Italy.svg Lampre-ISD 319
2 Flag of Italy.svg Androni Giocattoli-C.I.P.I. 280
3 Flag of France.svg AG2R La Mondiale 264
4 Flag of Spain.svg Movistar Team 248
5 Flag of Denmark.svg Saxo Bank-Sungard 229


Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Giro d’Italia 2011.


Le tappe del

Scegli la tappa: 1ª ·  2ª ·  3ª ·  4ª ·  5ª ·  6ª ·  7ª ·  8ª ·  9ª ·  10ª ·  11ª ·  12ª ·  13ª ·  14ª ·  15ª ·  16ª ·  17ª ·  18ª ·  19ª ·  20ª ·  21ª

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