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April 25, 2014

Calcio: è morto Tito Vilanova

Calcio: è morto Tito Vilanova – Wikinotizie

Calcio: è morto Tito Vilanova

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Barcellona, venerdì 25 aprile 2014

Tito Vilanova

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Tito Vilanova.

L’ex-allenatore del Barcellona, dimessosi dall’incarico nel luglio scorso per problemi di salute, è morto oggi pomeriggio all’età di 45 anni. Ieri è stato operato d’urgenza per una complicazione di un tumore alla ghiandola parotide contro cui lottava dal 2011, ma l’intervento è risultato vano. L’intero mondo calcistico rimpiange la perdita dell’allenatore catalano, uno dei più apprezzati nonostante la breve carriera sportiva.


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April 26, 2012

Il Chelsea esce indenne dal Camp Nou e accede alla finale

Il Chelsea esce indenne dal Camp Nou e accede alla finale

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Barcellona, giovedì 26 aprile 2012

Ramires ha realizzato la rete del 2-1 che ha rimesso in gioco il Chelsea

Il 24 aprile si è giocato il ritorno della prima semifinale di Champions League tra gli spagnoli del Barcellona e la squadra inglese del Chelsea. L’incontro si è concluso sul 2-2, punteggio che consente ai londinesi di accedere alla finale di Monaco di Baviera.

La sfida si disputa al Camp Nou di Barcellona.

Il Barça di Josep Guardiola schiera un 3-3-3-1 con Valdés in porta, Mascherano, Puyol, Piqué in difesa, Iniesta, Busquets e Xavi a centrocampo, Fàbregas, Messi e Cuenca dietro all’unica punta Sánchez.

Di Matteo cambia modulo rispetto all’andata, proponendo un 4-2-3-1: il portiere Čech, Cole, Cahill, John Terry e Ivanović in difesa, Mikel e Meireles mediani, Mata, Lampard e Ramires supportano il centravanti Drogba.

Andrés Iniesta, Il marcatore del 2-0 parziale

La prima occasione da gol è da parte dei padroni di casa: Sánchez e Messi scambiano velocemente appena fuori dall’area e l’argentino riesce ad entrare in area per poi scaricare sull’esterno della rete. Ancora blaugrana in avanti: Messi scambia la sfera con Fàbregas che riesce a completare l’uno-due di tacco ma prima Čech respinge su Messi, poi Terry respinge di piede su Iniesta e il Chelsea si salva. Al 12′ s’infortuna Cahill, sostituito da Bosingwa che va a giocare terzino e Ivanović prende la posizione di Cahill.

Il Chelsea si fa vedere in avanti con Drogba direttamente lanciato dal proprio portiere, controlla il pallone, salta Piqué ma tira fuori da posizione defilata. Al 26′ s’infortuna anche Piqué, sostituito per Dani Alves. Al 35′ Dani Alves serve Cuenca che mette la sfera in mezzo trovando libero Busquets che deve solo girare il pallone nella porta completamente vuota. Il Barcellona passa in vantaggio. Due minuti più tardi Terry commette fallo a palla lontana su Sánchez venendo espulso dall’arbitro turco Cüneyt Çakır: i Blues rimangono in inferiorità numerica.

I blaugrana colpiscono: Sánchez ruba palla a centrocampo su Meireles e trova Messi, la Pulce vede e serve Iniesta che con un tiro rasoterra batte Čech in uscita e firma il 2-0 al 43′. In questo momento i padroni di casa sarebbero in finale. I londinesi non si arrendono e trovano il 2-1: Lampard vince un contrasto a centrocampo con Mascherano e lancia Ramires che con un colpo sotto supera Valdés in uscita riportando il Chelsea in partita. Si chiude il primo tempo sul punteggio di 2-1.

Il secondo tempo si apre con un calcio di rigore per i padroni di casa: Fàbregas scambia con Messi in area e viene atterrato da Drogba. Lo stesso Messi s’incarica di battere il penalty ma l’argentino colpisce la traversa e la sfera ritorna in campo. Si rimane sul 2-1. In seguito Sánchez, Cuenca, Busquets non riescono ad arrivare alla rete. Ci prova Messi ma il suo tentativo è deviato da Čech quanto basta per spedire la sfera sul palo ed evitare la terza rete.

Guardiola fà entrare Tello e Keita al posto di Cuenca e Fàbregas mentre Di Matteo sostituisce Kalou e Torres per Mata e Drogba.

Grazie ad un rilancio difensivo da parte dei calciatori londinesi, Torres s’invola solitario verso la porta difesa da Valdés, lo salta e mette a segno il 2-2 al 92′. Il Chelsea conquista l’accesso alla finale di Monaco di Baviera dopo aver giocato due partite di semifinale trincerandosi in difesa e difendendo con 9 giocatori (8 in buona parte del ritorno). I pochissimi tiri in porta da parte dei Blues vanno quasi tutti a segno a differenza dei blaugrana che non sono riusciti a concretizzare le moltissime occasioni.

La tattica di Di Matteo, definita “all’italiana” e caratterizzata dal catenaccio, è risultata vincente. Per la finale il tecnico italiano perde Ivanović, Terry, Ramires e Meireles.


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March 20, 2012

Messi sempre più nella storia: è il miglior marcatore del Barça

Filed under: Barcellona,Calcio,Europa,Pubblicati,Spagna,Sport — admin @ 5:00 am

Messi sempre più nella storia: è il miglior marcatore del Barça

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Barcellona, martedì 20 marzo 2012

Il 20 marzo 2012 l’argentino Lionel Messi segna un altro importante record divenendo il miglior marcatore della storia del Barcellona.

Nella partita giocata in casa contro il Granada, la Pulce sigla una tripletta nella vittoria per 5-3.

Realizzando la 234ª rete con la maglia blaugrana alla 314ª apparizione, Messi supera César Rodríguez, che tra i primi anni ’40 e gli anni ’60 mise a segno 294 reti con il Barcellona contando anche le amichevoli, 232 delle quali nella Liga.

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March 10, 2012

UEFA Champions League 2011-2012: record di Messi nel 7-1 rifilato al Bayer

UEFA Champions League 2011-2012: record di Messi nel 7-1 rifilato al Bayer

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Barcellona, sabato 10 marzo 2012

Leo Messi, autore di 5 reti nella partita contro il Bayer Leverkusen: è l’unico calciatore ad averne realizzate tante in una singola partita di Champions League

Il 7 marzo si è giocata la quinta partita degli ottavi di finale di UEFA Champions League tra la società spagnola del Barcellona e i tedeschi del Bayer Leverkusen. I catalani si sono imposti vincendo largamente per 7 reti a 1, grazie a cinque reti del Pallone d’oro Lionel Messi. L’incontro è disputato al Camp Nou di Barcellona.

Josep Guardiola schiera il suo Barça con un 4-3-3 con Valdés in porta, Adriano, Mascherano, Piqué e Dani Alves in difesa, Fàbregas, Busquets e Xavi a centrocampo e il trio offensivo Iniesta, Messi e Pedro. Robin Dutt sceglie invece di disporre il Bayer con un 4-4-2: il portiere Leno dietro a Kadlec, Schwaab, Toprak e Castro schierati in difesa, Lars Bender, Rolfes, Reinartz e Renato Augusto a centrocampo, Kießling e Derdiyok in attacco.

La sfida s’infiamma subito: Fàbregas vede e serve Messi che entra in area, ma il suo tiro è respinto da Leno; Messi rimette la sfera a centro area ma Castro si oppone in scivolata alla conclusione a porta vuota di Pedro. Dopo un paio di punizioni pericolose di Xavi arriva l’1-0: lo stesso Xavi, dalla propria metà campo, lancia Messi che taglia in due la difesa lasciando sul posto Toprak e Schwaab, controlla la sfera e realizza un pallonetto che supera Leno e s’insacca nella sua porta insieme a Schwaab che aveva tentato di recuperare sull’argentino.

Il Barça crea diverse occasioni e raddoppia sul finire del primo tempo: Mascherano serve Iniesta che si accentra, supera un paio di avversari e scarica su Messi che, dopo aver lasciato sul posto tre difensori, mette il pallone sul palo più lontano immobilizzando Leno. La prima frazione di gioco si conclude sul 2-0 per i catalani.

Al 50′ Messi completa la tripletta: Fàbregas lancia l’argentino che controlla il pallone, si libera di Schwaab e supera con un lob di destro il portiere avversario. La prima vera azione del Bayer arriva, in risposta al 3-0, con uno scambio veloce a centrocampo: Rolfes lancia Derdiyok che riesce a liberarsi di Mascherano ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio della porta perdendosi sul fondo. Guardiola fa riposare Iniesta e Xavi che escono per Tello e Keita, mentre Dutt fa entrare Schürrle e Bellarabi al posto di Bender e Derdiyok.

Dopo soli 3′ dall’ingresso in campo Tello realizza la sua prima marcatura all’esordio in Champions League: lanciato da Fàbregas sulla corsia destra, arriva in area e batte Leno colpendo il pallone con l’interno destro. Passano altri due minuti e i catalani raggiungono il 5-0: da calcio d’angolo, Messi e Pedro giocano di prima portando Messi in area; il passaggio di Pedro verso Messi è sporcato da Schwaab che indirizza la sfera verso il fondo del campo; Leno si tuffa ma mette il pallone sui piedi di Messi che deve solo concludere con un preciso tap-in.

Gli spagnoli non si placano: al 62′ Dani Alves in contropiede serve Tello, che, smarcato sulla sinistra dell’area di rigore tedesca, ha la libertà di stoppare il pallone, aggiustarselo e battere nuovamente con l’interno destro il giovane Leno, colpevole di essersi fatto passare la sfera sotto il braccio. Dopo una ventina di minuti di possesso palla da parte dei padroni di casa, a cinque minuti dalla fine arriva anche il 7-0: Fàbregas passa per Keita e il maliano serve Messi che conclude a girare sul palo più lontano. I blaugrana potrebbero portarsi anche sul 8-0: l’onnipresente Fàbregas lancia con un passaggio filtrante Tello, che si accentra, entra in area ma spara su Leno.

Nei minuti di recupero il giovane Bellarabi conclude un uno-due con Rolfes e realizza il gol della bandiera battendo Valdés con un tiro a girare di destra indirizzato sul secondo palo. Così facendo il Bayer evita un sconfitta storica: nessuna squadra, infatti, aveva mai perso con sette reti di scarto in una fase finale di Champions League.

Il Barcellona invece prosegue l’avventura ai quarti di finale. Tello esordisce in Champions realizzando una doppietta, mentre il tre volte Pallone d’Oro Lionel Messi raggiunge un altro record: è infatti il primo calciatore ad aver marcato cinque reti in una singola partita di Champions League.


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April 21, 2010

Morto Juan Antonio Samaranch, ex-presidente del CIO

Morto Juan Antonio Samaranch, ex-presidente del CIO

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Barcellona, mercoledì 21 aprile 2010

Juan Antonio Samaranch (1920 – 2010)

Il mondo dello sport è in lutto: è infatti morto Juan Antonio Samaranch, che fu per 21 anni (dal 1980 al 2001) alla guida del Comitato Olimpico Internazionale e di cui era presidente onorario a vita.

Samaranch, che avrebbe compiuto 90 anni a luglio, era ricoverato da domenica in stato di coma nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Quirón” di Barcellona per una grave insufficienza coronarica.
A dare la notizia del decesso, avvenuto poco dopo le 13, è stato il direttore dello stesso reparto, Rafael Esteban Mur.

La carriera in breve[]

Juan Antonio Samaranch Torelló (in catalano: Joan Antoni Samaranch i Torelló) era nato a Barcellona il 17 luglio 1920 e prima di diventare un dirigente, aveva praticato vari sport ed era stato quindi un giornalista sportivo, inviato in varie edizioni dei Giochi Olimpici.

Con lui il CIO, di cui fu alla guida a partire dal 1980, arrivò a contare l’affiliazione di oltre 190 comitati olimpici nazionali. Nel 2001, affetto da gravi problemi di salute, fu sostituito alla presidenza da Jacques Rogge.
Il suo fu il secondo mandato più lungo dopo quello di Pierre de Coubertin, il “padre” dei Giochi.

Le reazioni[]

Cordoglio per la scomparsa di Samaranch è stato espresso dalle massime cariche del mondo dello sport.

L’attuale presidente del CIO, Jacques Rogge si è detto incapace di esprimere a parole il sentimento di tristezza che affligge oggi la famiglia olimpica. Il presidente del CONI Gianni Petrucci ha parlato di “una giornata di lutto per lo sport mondiale”, mentre il secondo segretario del CONI, Raffaele Pagnozzi ha detto: “Samaranch è stato per tutti noi come un padre putativo”.

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January 2, 2010

Il 6 gennaio conferenza europea per il gemellaggio \”Napoli-Barcellona\”

Filed under: Barcellona,Europa,Napoli,Spagna — admin @ 5:00 am

Il 6 gennaio conferenza europea per il gemellaggio “Napoli-Barcellona”

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sabato 2 gennaio 2010
Il 6 gennaio sarà svolta la “Conferenza Europea del gemellaggio -” organizzato dall’associazione artistico-culturale Teatrando, diretto dal regista e attore Carlo Valastro, e dalla compagnia teatrale Gli Artigiani del Teatro sponsorizzato dal comune di Napoli; a Barcellona ad organizzare questo scambio culturale sarà il compito della compagnia teatrale Ciena Teatro di Gabriela Telli, Tito Màrquez e altre maggiori istituzioni di Barcellona.

L’evento si svolgerà presso il Teatro Riereta di Barcellona alle ore 11:00 dove verrà presentato lo spettacolo gemellato dalla compagnia spagnola Io mi diverto oh! e subito dopo la performance ci sarà la presentazione del gemellaggio che si svolgerà a Napoli nel mese di aprile e a Barcellona nel mese di maggio.

Lo scopo di questo gemellaggio è di far conoscere la cultura napoletana alle altre culture e viceversa.


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July 26, 2007

Spagna: continuano i disagi a Barcellona

Spagna: continuano i disagi a Barcellona

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Barcellona, giovedì 26 luglio 2007
Alcune zone di Barcellona soffrono ancora disagi per il blackout dello scorso lunedì: gli abitanti dei quartieri coinvolti sono scesi in strada protestando per la terza notte consecutiva. I disagi sono causati dalla scarsa affidabilità dei gruppi elettrogeni provvisori posti per rimpiazzare i gruppi bruciati con l’incendio.


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July 25, 2007

Spagna: due giorni al buio a Barcellona

Spagna: due giorni al buio a Barcellona – Wikinotizie

Spagna: due giorni al buio a Barcellona

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mercoledì 25 luglio 2007

L’effetto del blackout su Barcelona
Foto: victor sala

La caduta di un cavo dell’alta tensione nella mattina di lunedì ha lasciato senza energia elettrica molti quartieri di Barcellona, interessando più di 350 000 abitanti, mentre saranno circa 30 000 le persone che passeranno una seconda notte senza luce.

La compagnia elettrica continua a lavorare perché mercoledì la città possa tornare alla normalità, mentre i cittadini scendono nelle strade a protestare e si annunciano ricorsi contro la società elettrica, la comunità autonoma e il comune.

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March 16, 2006

È morto il pallanuotista spagnolo Jesús Rollán

È morto il pallanuotista spagnolo Jesús Rollán

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16 marzo 2006
Il pallanuotista spagnolo Jesús Rollán è morto pochi giorni fa presso la clinica La Garriga di Barcellona, dove’era ricoverato dall’ottobre scorso. Avrebbe compiuto 38 anni il 4 aprile.

Nato a Madrid, si laureò in agronomia e si dedicò alla pallanuoto giocando come portiere. Con la nazionale spagnola vinse l’Olimpiade di Atlanta e due campionati mondiali (Perth 1998, Fukuoka 2001). Ha ottenuto prestigiosi successi anche nelle squadre di club, con due Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe e otto titoli nazionali. Giocò anche nella Pro Recco.

Rollán si era ritirato dall’agonismo nel 2004, allenando il Chiavari e facendo ritorno in Spagna dopo poco.


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  • Corriere della Sera 12 marzo 2006

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September 30, 2005

Il Parlamento catalano approva un nuovo statuto di autonomia

Il Parlamento catalano approva un nuovo statuto di autonomia

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Barcellona, 30 settembre 2005
Il Parlamento della Catalogna ha approvato un nuovo statuto di autonomia. Hanno votato a favore 120 parlamentari, 15 i contrari.

La nuova autonomia è stata approvata, secondo gli exit poll diffusi dai media, con il 74-77% dei voti e una partecipazione tra il 45 e il 50%. Il voto non è che il primo passo dell’iter legislativo che porterà il nuovo statuto fino al Parlamento di Madrid.

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