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August 14, 2016

Morto l\’attore britannico Kenny Baker

Morto l’attore britannico Kenny Baker – Wikinotizie

Morto l’attore britannico Kenny Baker

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domenica 14 agosto 2016

Kenny Baker nel 2007

L’attore britannico Kenny Baker si è spento a Manchester all’età di 81 anni. L’attore, alto 1,10 m, era noto per essere stato l’uomo all’interno di R2-D2, il robottino bianco e blu della saga di Guerre Stellari.

L’uomo era apparso in tutti e sei i film della saga e ed è stato consulente durante le riprese del settimo film della saga, Star Wars: Il risveglio della Forza. L’uomo era malato da tempo ed era stato costretto a declinare l’invito alla premiere del settimo capitolo a Los Angeles.

Oltre alla saga di Guerre Stellari, Baker era apparso in altre produzioni cinematografiche di successo, tra cui I Goonies, I banditi del tempo, The Elephant Man e Flash Gordon.


Fonti[]

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June 28, 2016

È morto Bud Spencer

È morto Bud Spencer – Wikinotizie

È morto Bud Spencer

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martedì 28 giugno 2016

Bud Spencer

Ieri sera alle 18:15, ad 86 anni, a Roma, è morto l’attore Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer. L’ultima parola che ha pronunciato è stata «Grazie» e, stando alle parole del figlio, non ha sofferto.

Era nato a Napoli, il 31 ottobre del 1929. Prima di iniziare a lavorare come attore ha partecipato a numerose competizioni di nuoto vincendo 12 medaglie d’oro e 5 d’argento. Da attore è stato protagonista in numerosi film, anche campioni d’incassi.


Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Bud Spencer.

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August 12, 2014

Addio a Robin Williams, interprete dalla comicità debordante e vincitore di un Oscar

Addio a Robin Williams, interprete dalla comicità debordante e vincitore di un Oscar

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martedì 12 agosto 2014

Robin Williams (1951 – 2014) nel 2006

Lutto nel mondo del cinema: nella sua casa in California si è infatti spento, per asfissia, l’attore e comico statunitense Robin Williams. L’attore aveva 63 anni.

L’attore, di formazione teatrale, iniziò ad avere successo sul finire degli anni ’70 con la serie Mork & Mindy, in seguito, a partire dal 1980, iniziò per lui il successo sul grande schermo grazie a ruoli di personaggi brillanti, in film come Popeye di Robert Altman e Good Morning Vietnam: è stato anche il professore in L’attimo fuggente, Peter Pan per Steven Spielberg e il papà travestito da tata in Mrs. Doubtfire.

Il medico legale ha attribuito preliminarmente la causa del decesso ad asfissia per sospetto suicidio, ma il caso è in indagine nell’ufficio del procuratore distrettuale.

Successivamente è stata confermata l’ipotesi di suicidio e sono emersi particolari agghiaccianti rivelati da un amico dell’attore, che al New York Post parla di problemi economici che gravavano sull’attore negli ultimi anni, soprattutto a causa dei due divorzi.[1]

Fonti[]

Note[]

  1. Libero, fonte cit.

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July 10, 2014

Un\’Asti commossa ha dato l\’ultimo saluto a Giorgio Faletti

Un’Asti commossa ha dato l’ultimo saluto a Giorgio Faletti

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giovedì 10 luglio 2014

Una folla commossa ha salutato per l’ultima volta Giorgio Faletti, l’eclettico artista, scrittore, attore, paroliere e comico astigiano, scomparso prematuramente venerdì scorso all’età di 63 anni dopo una lunga malattia.

Sono state oltre 5.000 le persone che hanno partecipato ai funerali svolti martedì pomeriggio nella chiesa della Collegiata di San Secondo di Asti, molte delle quali hanno seguito e assistito alla cerimonia funebre gremendo l’omonima piazza dedicata al Santo Patrono, non essendo riusciti a entrare all’interno della chiesa già strapiena di persone. Tanti amici, fan, gente comune e molti volti noti del mondo dello spettacolo, della musica e della televisione erano presenti per dare l’ultimo saluto, fra cui Antonio Ricci, Ezio Greggio, Sergio Vastano, Enrico Beruschi e Margherita Fumero, compagni d’avventura ai tempi del “Drive In”, ma anche Ugo Conti, Gigi Sammarchi, Franco Neri, Massimo Gramellini, Enrico Ruggeri assieme alla compagna Andrea Mirò, Franco Mussida, Giancarlo Sbriziolo (il chitarrista dei “Dik Dik”), Luca Jurman, Bruno Santori e Luciana Littizzetto.

Assieme a loro, anche gli amici più stretti come Danilo Amerio, Massimo Cotto e Paolo Conte, quest’ultimo visibilmente provato e particolarmente costernato dalla sua perdita: “Ci conoscevamo da tantissimo tempo. Era intelligentissimo e molto sensibile, aveva una reattività di spirito fantastica, unica. Di Giorgio mi mancheranno molte cose, la sua capacità di vedere le cose che rimbalzavano l’una contro l’altra, passando dall’allegro al malinconico e poi mi mancheranno i suoi libri, scritti bene e da Dio. Qui ad Asti, Giorgio era considerato un’istituzione. L’ultima volta che ci siamo visti mi ha raccontato una barzelletta”.

L’arrivo del feretro è stato accolto da un lungo applauso protrattosi per 15 minuti fra due ali di folla, prima di fare ingresso in Collegiata. Introducendo il rito funebre, il parroco don Giuseppe Gallo ha elogiato l’unità della famiglia di Faletti e l’accoglienza degli astigiani. Nell’omelia ha poi toccato numerosi temi, sottolineando come l’artista abbia vissuto “esaudendo i propri più veri e vivi desideri”, pur osservando l’”etica della solidarietà”, ovvero “sentirsi parte della città, dell’umanità”. Solo così Faletti ha potuto scrivere “parole parlanti e non parlate”. Al termine della cerimonia, è stato lasciato spazio agli interventi di chi ha lavorato e collaborato con lui, fra cui quelli toccanti del collega americano Jeffrey Deaver e di Massimo Cotto: “Non so cosa ci sia al piano di sopra. Spero ci siano dischi e libri, spero si mangi bene. Spero ti lascino cucinare. Lo dico per chi è con te: se ti lasciano cucinare poi non ti fanno più smettere”. E ancora: “Spero che tu abbia già rivisto i tuoi genitori, Zuzzurro, gli amici che ti hanno preceduto. Spero che mio padre ti abbia fatto vedere i dintorni”. “Se è vero che una persona smette di vivere non quando muore ma quando viene dimenticata, allora stai sicuro che prima di morire ti ci vorrà un bel po’”. E poi l’immagine commovente dell’ultima notte: “Tu e Roberta siete stretti uno all’altra, immobili, come addormentati, come se niente di quello che stava succedendo fosse vero, come fosse stato solo uno dei tuoi scherzi. Il tuo ultimo capolavoro. Non dimenticherò mai voi due abbracciati, come non esistesse nient’altro al di fuori di voi due” e termina dicendo “Ti saluto, vienici a trovare se puoi e se c’è qualcosa, lassù fammi sapere, e se per caso non ci sei, come non detto”.

Al sindaco della città, Fabrizio Brignolo, è affidato l’ultimo intervento: un saluto a nome della città listata a lutto, un ringraziamento per aver accettato di diventare presidente della Biblioteca Astense, e “per averci fatto ridere, e ci farai ancora ridere, per averci fatto piangere, e ci farai ancora piangere, e per essere stato un grande astigiano”.

Prima della benedizione finale sono state fatte ascoltare due canzoni di Faletti: «Confesso che ho vissuto» interpretata da Angelo Branduardi, e «Identikit». Tantissime persone hanno reso omaggio all’artista anche nella camera ardente allestita al Teatro Alfieri, rimasta aperta fino alle 14. Tra le innumerevoli testimonianze di cordoglio per la morte di Giorgio Faletti, c’è stata anche la telefonata del presidente del consiglio Matteo Renzi, che ha parlato con la moglie dell’artista, Roberta Bellesini. È stata lei stessa a rivelarlo, ringraziando anche la città per la gran partecipazione e vicinanza mostrata nei confronti dell’amato scrittore e attore. “Per Giorgio – ha detto la vedova – c’è stato un eccezionale tributo d’affetto, dal premier Renzi alle tante persone comuni che hanno voluto rendere omaggio a mio marito”. La salma è stata poi tumulata presso il cimitero di Asti.


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July 5, 2014

Addio a Giorgio Faletti, stroncato da un male incurabile

Addio a Giorgio Faletti, stroncato da un male incurabile

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sabato 5 luglio 2014

Giorgio Faletti (1950-2014)

Lutto nel mondo dello spettacolo e della letteratura: si è spento ieri mattina all’Ospedale delle Molinette di Torino il popolare attore e scrittore Giorgio Faletti. Faletti, che aveva 63 anni, soffriva da mesi di un cancro ai polmoni.

A causa dell’aggravarsi della malattia, l’artista era stato recentemente costretto ad annullare una breve tournée teatrale, come aveva comunicato nel suo sito ufficiale, usando anche una certa ironia nel definire le proprie condizioni di salute. A pochi giorni fa risale invece il ricovero in ospedale.

Giorgio Faletti era nato ad Asti il 25 novembre 1950 ed aveva conosciuto la popolarità negli anni ottanta grazie alla partecipazione alla fortunata trasmissione Drive In.

In seguito Faletti si rivelò come artista poliedrico, in particolare come paroliere e cantautore e scrittore: si ricordano il suo secondo posto al Festival di Sanremo nel 1994 con il brano Signor Tenente e i suoi successi editoriali, tra cui spicca il thriller Io uccido. Al cinema aveva preso parte, tra l’altro, ai film Notte prima degli esami e Ba’aria.

Messaggi di cordoglio per la scomparsa di Faletti sono stati espressi, tra gli altri, da Antonio Ricci e Teo Teocoli e dalla squadra di calcio della Juventus, di cui l’artista era tifoso.

I funerali di Giorgio Faletti si terranno nella sua città natale, dove è stato proclamato per quel giorno il lutto cittadino. La camera ardente sarà aperta lunedì.


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  • «Un’Asti commossa ha dato l’ultimo saluto a Giorgio Faletti» – Wikinotizie, 10 luglio 2014

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October 2, 2013

Addio a Giuliano Gemma, 1938-2013

Addio a Giuliano Gemma, 1938-2013 – Wikinotizie

Addio a Giuliano Gemma, 1938-2013

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mercoledì 2 ottobre 2013

Giuliano Gemma

Lutto nel mondo del cinema italiano: è morto ieri notte in un incidente stradale avvenuto nei pressi di Cerveteri all’età di 75 anni il popolare attore Giuliano Gemma, interprete di numerosi film di successo.

Giuliano Gemma esordì nel cinema giovanissimo come stuntman, interpretò poi una controfigura in Ben Hur. In seguito recitò in numerosi film western, fra cui quelli della saga di Ringo e Anche gli angeli mangiano fagioli, al fianco di Bud Spencer.


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December 1, 2010

È morto Leslie Nielsen

È morto Leslie Nielsen – Wikinotizie

È morto Leslie Nielsen

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mercoledì 1 dicembre 2010

Leslie Nielsen

Leslie Nielsen, irresistibile attore comico già protagonista di Una pallottola spuntata e altri film di successo, è morto domenica 28 novembre in Florida all’età di 84 anni per le complicazioni di una polmonite. Nielsen deve la sua fama soprattutto al detective Frank Drebin e alla sua interpretazione in L’aereo più pazzo del mondo, in una carriera cinematografica e televisiva durata oltre sessant’anni.

Il portavoce ha fatto sapere che l’attore è morto in un ospedale vicino alla sua casa di Fort Lauderdale, circondato dalla moglie e dagli amici.

Canadese naturalizzato americano, Leslie Nielsen era nato da genitori danesi e gallesi e aveva studiato alla Lorne Greene Academy of Radio Arts di Toronto prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Tra i numerosi premi, Leslie Nielsen vantava anche una Stella nella Hollywood Walk of Fame al 6541 di Hollywood Boulevard ed era stato inserito nella Canada’s Walk of Fame. Nel 2002 era stato nominato Ufficiale dell’Order of Canada. Sposato quattro volte, aveva tre figli e otto nipoti.


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September 12, 2010

Il regista francese Claude Chabrol è morto

Il regista francese Claude Chabrol è morto

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Claude Chabrol

domenica 12 settembre 2010
Il regista francese Claude Chabrol è morto oggi a Parigi. Lo rende noto il Comune della capitale francese: Chabrol si è spento all’età di 80 anni.

Figlio di un farmacista, era nato a Parigi il 24 giugno 1930 ed era sposato con Aurore Paquiss. Esponente del movimento cinematografico francese Nouvelle Vague, in cinquant’anni di carriera ha diretto oltre 50 film: tra i più famosi Le beau Serge (1958), Violette Nozière (1978), Grazie per la cioccolata (2000), Un affare di donne (1988) e la sua ultima opera Bellamy (2009).

Nel 2009 ha ricevuto il premio alla carriera al festival di Berlino.


Fonti

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Claude Chabrol.

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December 20, 2009

È deceduta Brittany Murphy, aveva 32 anni

È deceduta Brittany Murphy, aveva 32 anni

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domenica 20 dicembre 2009

Brittany Murphy nel 2006

L’attrice statunitense Brittany Murphy è morta a 32 anni, in seguito a un arresto cardiaco.

Alle 8 del mattino (le 17:00 CET), dalla casa in cui viveva con il marito, il produttore Simon Monjack, è partita una telefonata, fatta dalla madre dell’attrice e diretta al pronto intervento. All’arrivo dei soccorsi la donna si trovava ancora nella doccia, dove era stata trovata originariamente.

Sono stati vani tutti i tentativi di rianimazione praticati dai paramedici. Il corpo è stato trasportato al Cedars-Sinai Medical Center: qui alle 10:04 (19:04 CET), il personale medico ha constatato il decesso. Le cause della morte sono ancora sconosciute, anche se a prima vista l’arresto cardiaco potrebbe avere un legame con l’abuso di sostanze di cui l’attrice si era resa protagonista nel passato. La polizia ha dichiarato che sono in corso le indagini sul caso.

Tra i film interpretati da Brittany Murphy vi sono Ragazze a Beverly Hills, Ragazze interrotte, 8 Mile, Sin City, I ragazzi della mia vita.


Fonti

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September 15, 2009

Patrick Swayze è morto

Patrick Swayze è morto – Wikinotizie

Patrick Swayze è morto

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martedì 15 settembre 2009

Patrick Swayze nel 2006

Patrick Swayze, il popolare interprete di Dirty Dancing, Ghost e Donnie Darko, è morto nella giornata di lunedì a Los Angeles.

L’attore, che lottava da tempo contro un tumore al pancreas, si è spento serenamente, circondato dai suoi cari. Aveva 57 anni.


Fonti

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