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February 19, 2016

UEFA Europa League 2015-2016: il Napoli perde al Madrigal contro il Villareal

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UEFA Europa League 2015-2016: il Napoli perde al Madrigal contro il Villareal

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venerdì 19 febbraio 2016

I Partenopei perdono in Europa League 1-0 contro il Villareal che ha giocato in casa. Decide la partita lo spagnolo ventiduenne Denis Suarez che segna al minuto 37 del secondo tempo. Fra una settimana il ritorno al San Paolo.


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May 14, 2014

UEFA Europa League, il regista tv: \”Sarà una sfida adrenalinica\”

UEFA Europa League, il regista tv: “Sarà una sfida adrenalinica”

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mercoledì 14 maggio 2014

TORINO, Juventus Stadium – C’è ancora un po’ di Italia nella finale di UEFA Europa League. Oltre alla splendida cornice offerta dallo Juventus Stadium di Torino, il più moderno e tecnologicamente avanzato degli stadi italiani, in cabina di regia c’è Riccardo Poma, il più giovane “football match director” chiamato a dirigere una finale europea, coordinerà una produzione Mediaset senza confronti: 37 camere ad alta tecnologia, oltre 200 persone al lavoro, 65 mezzi regia (tra broadcast italiani e stranieri), 200 paesi collegati per una audience che si stima oltre il miliardo di persone. Per Poma è la prima finale europea. Lo raggiungiamo al telefono, mentre supervisiona la realizzazione dei contributi per le tv di tutto il mondo.

La diretta tv è una sfida nella sfida: sei pronto?

Non vediamo l’ora di cominciare. Sarà una sfida “adrenalinica” per noi: circa 60 persone che si preparano da mesi per raccontare il meglio possibile un evento di portata mondiale.

Non c’è una squadra italiana, in finale. La Juventus avrebbe potuto giocare in casa…

Sarebbe stato ancora più appassionante, ma è rappresentata comunque da un magnifico stadio.

Mediaset ha messo a disposizione mezzi straordinari. Viene da chiedersi come fai a vedere contemporaneamente tutte quelle camere.

C’è un metodo, naturalmente, chi fa le dirette televisive è abituato. E c’è anche la formazione: ogni tipo di camera ha una funzione e offre prestazioni differenti: la qualità del gioco in diretta, i replay, gli ipermotion e gli slow motion… io parlo con ogni singolo operatore, perché voglio ottenere il massimo dai mezzi e dalle persone, per raccontare nel miglior modo possibile non solo l’andamento della partita, la tattica, i protagonisti, ma anche proprio la bellezza del gioco del calcio.

C’è un’estetica, nella diretta di una partita?

Certo, e la tecnologia aiuta a esaltarla. C’è soprattutto l’emozione. Quando andavo allo stadio da ragazzino e stavo dietro la porta… magari non vedevo cosa succedeva dall’altra parte, ma era bellissimo quando vedevo l’azione arrivare. Ora con la regia io posso essere in ogni parte del campo, e condividere questa emozione con il pubblico.

Sai già come racconterai la partita?

Prima, i fondamentali: vedere sempre la palla in movimento, mai interrompere il gioco. Il replay deve servire per chiarire e spiegare. Poi, c’è la possibilità di arricchire il racconto, con le espressioni, le coreografie del pubblico, il colpo di tacco.

Puoi farci un esempio di scelta “stilistica”?

Quando l’attaccante segna un gol, spesso vediamo la palla in rete, ma ci perdiamo parte di quello che succede dopo. Noi ci teniamo pronti a riprendere non solo il tiro e la palla, ma anche il giocatore che corre via, la sua esultanza, la delusione del portiere, il pubblico… L’emozione ha tanti volti e da regista – da “primo spettatore” – non voglio perdermene nemmeno uno.


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March 22, 2014

Europa League: Juventus ai quarti, Fiorentina e Napoli eliminate

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Europa League: Juventus ai quarti, Fiorentina e Napoli eliminate

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sabato 22 marzo 2014

Giovedì 20 marzo 2014 si sono giocati gli incontri validi per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League.

A Valencia Paco Alcácer (V) decide la sfida tra gli spagnoli e il Ludogorec, che esce dalla competizione (4-0 complessivo). Ai quarti approda anche il Porto che pareggia a Napoli, escludendo i partenopei dal torneo: Pandev (N) illude il Napoli segnando con un pallonetto. La sfida è dominata dalla squadra italiana, quindi Luís Castro decide di inserire l’ala Ghilas al posto di Varela al 66′: la sostituzione si rivela azzeccata e 3′ più tardi, Fernando recupera la palla a centrocampo dopo un fallo su Martínez – l’arbitro Atkinson fa proseguire il gioco per il vantaggio – e serve Ghilas, che infila Reina sul primo palo. Al 76′ Quaresma (ex Inter ora in forza al Porto) s’inventa il gol della giornata: riceve la sfera ai sedici metri, supera Behrami, Ghoulam e Inler nello stretto e tira nel sette, battendo Reina. Nel finale, il neo entrato Zapata (per Higuain) segna il 2-2: Porto ai quarti (3-2 complessivo). Incontro teso alla Red Bull Arena di Wals-Siezenheim tra il Salisburgo e gli svizzeri del Basilea: al 9′ Suchý (B) si fa espellere, lasciando i suoi in inferiorità numerica per quasi tutto l’incontro; gli austriaci passano al 22′ con un inserimento ben concretizzato di Soriano (S); verso la mezz’ora l’arbitro della sfida, Gräfe, sospende l’incontro a causa dei lanci di oggetti nel campo effettuato dai tifosi svizzeri; il gioco è ripreso e il primo tempo si conclude in parità. Nella ripresa gli svizzeri rimontano, prima pareggiando con Streller al 50′ poi siglando l’1-2 con Sauro al 60′. Nel finale Alan (S) è espulso. Gli austriaci, per la prima volta in questa edizione, perdono la partita, e a fine gara si contano 9 cartellini gialli estratti e due rossi. In Russia l’AZ rimedia uno 0-0 contro l’Anži e vola ai quarti grazie all’1-0 conseguito nell’incontro d’andata.

A Pilsen il Viktoria Pilsen è costretto all’impresa contro il Lione: nei minuti di recupero del primo tempo Gomis (L) porta i francesi in vantaggio ma nella ripresa Kolář (V) e Tecl (V) – che al 70′ tira un rigore sul palo – ribaltano il punteggio consentendo ai cechi di chiudere degnamente la competizione (5-3 complessivo). A Lisbona il Benfica passa in vantaggio contro il Tottenham con la rete di Garay (B) ma nella ripresa il belga Chadli (T) sale in cattedra e in 1′ tra il 76′ e il 77′ firma prima il pari poi l’1-2; al 95′, nonostante l’assalto inglese, Lima (B) firma su rigore il 2-2 finale (5-3 totale) che consente ai portoghesi di passare il turno. A Firenze Pirlo (J) realizza una punizione al 70′ su fallo di Rodriguez che permette alla Juventus di accedere ai quarti (2-1 totale). Il Siviglia rimonta il 2-0 patito all’andato contro i cugini del Real Betis con le reti di Reyes e di Bacca. La sfida è decisa ai rigori: dagli undici metri Vitolo (S) sbaglia, segnano Rubén Castro (R), Coke (S), Salva Sivilla (R), Gameiro (S), Antonio Amaya (R) e Alberto Moreno (S) prima dell’errore di N’Daye (R); Rakitić (S) trasforma il proprio penalty quindi, a seguito dell’errore decisivo di Nono (R) il Siviglia raggiunge i quarti di finale (2-2, 4-3 dopo i rigori).

Dopo dieci giornate (le sei della fase a gironi più i sedicesimi e gli ottavi) solo l’AZ rimane imbattuta. Soriano (Salisburgo) è il capocannoniere della competizione con 8 gol.

Sorteggiati i quarti a Nyon (Svizzera): saranno AZ-Benfica, Lione-Juventus, Basilea-Valencia e Porto-Siviglia.


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  • «Matches»UEFA.com, 20 marzo 2014

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March 14, 2014

Europa League: il Napoli cade in Portogallo, Juve-Fiorentina in parità

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Europa League: il Napoli cade in Portogallo, Juve-Fiorentina in parità

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venerdì 14 marzo 2014

Giovedì 13 marzo 2014 si sono giocati gli incontri validi per l’andata degli ottavi di finale di Europa League.

Allo Stadio Vasil Levski di Sofia, va in scena la sfida tra il Ludogorec e il Valencia. La società bulgara è tra le squadre ancora imbattute nella competizione e gli spagnoli vogliono sfatare questo tabù: l’incontro va subito in discesa per gli ospiti, che passano al quinto con Barragán. Al 26′ il capocannoniere del torneo Bezjak (L) sbaglia un calcio di rigore per fallo di Kéita (V) – espulso -, neutralizzato da Diego Alves (V), che si dimostra uno dei migliori estremi difensori del panorama mondiale. Cartabia (V), tra i giovani rivelazione del torneo, firma il 2-0 nonostante l’inferiorità numerica al 33′. Nella ripresa c’è gloria anche per Senderos (V), ex Milan, che realizza di testa il 3-0 che chiude definitivamente l’incontro. Nel finale Juninho Quixadá (L) è espulso.

In casa il Porto supera di misura il Napoli: l’incontro è deciso al 57′ da una rete del gioiello colombiano Martínez che supera Reina con un tiro beffardo. A Basilea gli svizzeri ottengono uno 0-0 contro il Salisburgo, squadra tra le imbattute nel torneo e che in Europa League aveva sempre vinto: l’ultima sconfitta europea è del 6 agosto 2013, rimediata contro il Fenerbahçe (3-1) in Champions League. Ad Alkmaar l’AZ sconfigge l’Anži per 1-0: la sfida è decisa da un penalty trasformato rocambolescamente da Jóhannsson al 29′.

A Lione i padroni di casa ottengono una netta vittoria contro il Viktoria Pilsen: Hořava (V) illude i suoi, realizzando il vantaggio ceco al 3′, ma Fofana pareggia fortunosamente al 12′. Nella ripresa i francesi dilagano con le reti di Lacazette, Mvuemba e ancora Fofana. A Londra colpaccio del Benfica che espugna il White Hart Lane per 3-1: Rodrigo (B) apre le marcature alla mezz’ora con un tiro preciso sul secondo palo, Luisão raddoppia di testa al 58′, Eriksen accorcia le distanze al 64′ con un calcio di punizione che gli vale il gol di giornata ma è ancora Luisão a fissare il punteggio sul 3-1 a 8′ dalla fine sugli sviluppi di un calcio d’angolo sparando il pallone sotto la traversa.

La Fiorentina strappa un pareggio a Torino, contro la Juventus in un ottavo tutto italiano: Vidal (J) realizza il vantaggio al 3′ per i padroni di casa ma Gómez (F), entrato nella ripresa, fa 1-1 al 79′ battendo Buffon dopo aver superato due difensori avversari. L’andata del derby di Siviglia è vinto dal Real Betis per 0-2: Léo Baptistão e Salva Sivilla i marcatori.

Dopo nove giornate (le sei della fase a gironi più i sedicesimi e l’andata degli ottavi) Salisburgo, Fiorentina, Lione e AZ rimangono imbattute. Roman Bezjak (Ludogorec) è il capocannoniere della competizione con 6 gol.


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  • «Matches»UEFA.com, 13 marzo 2014

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March 1, 2014

Europa League: Juve, Fiorentina e Napoli agli ottavi, Lazio eliminata dai bulgari

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Europa League: Juve, Fiorentina e Napoli agli ottavi, Lazio eliminata dai bulgari

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sabato 1 marzo 2014

Giovedì 27 febbraio 2014 si sono giocati gli incontri validi per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Spiccano, tra le squadre di blasone, la vittoria casalinga di Tottenham, Benfica, Napoli, Lione e quella esterna della Juventus; e quelle esterne di Fiorentina, Valencia e ; cadono Shakhtar Donetsk e Ajax. Inoltre, cadono tutte e quattro le ucraine presenti ai sedicesimi (mai successo nella storia della competizione che così tante squadre ucraine uscissero in un unico turno): con quattro formazioni, l’Ucraina, assieme all’Italia, era il paese più rappresentato. Di seguito i risultati dettagliati.

A Genk, i padroni di casa cadono sotto i colpi dell’Anži: l’autogol di Tshimanga (pro Anži), da il via al 2-0 finalizzato da Alijev (A), che fa 0-2 ed elimina i belgi dalla competizione. All’81’ espulso Tagirbekov (A). Situazione complicata per gli Spurs, costretti all’impresa a Londra contro il Dnipro: sotto di 0-1 al 48′ con la rete di Zozulya, che vale doppio (non solo per lo svantaggio rimediato in Ucraina di 1-0, ma perché avendo segnato in trasferta il Tottenham deve fare tre reti per passare il turno), Eriksen (T) pareggia al 56′ e in seguito, con l’espulsione di Zozulya (D), avvenuta al 62′, sale prepotentemente in cattedra Adebayor (T), che prima sigla il 2-1 (65′), poi firma anche il 3-1 (69′) che consente ai londinesi di guadagnare l’accesso agli ottavi.

A Trebisonda la Juventus vince agevolmente grazie alle reti di Vidal, che al 18′ trasforma in rete una respinta corta del portiere avversario, e di Osvaldo che al 33′ chiude la pratica Trabzonspor. A Lione l’Olympique ottiene un successo di misura (1-0) contro il Chornomorets: gli ucraini, giocando in dieci dal 76′ per l’espulsione di Zubeyko, cedono al all’80’, quando subiscono l’1-0 da Lacazette. A Firenze la Fiorentina rimedia un 1-1 contro l’Esbjerg: a Iličić (F) replica Vestergaard (E). Il Valencia pareggia a reti bianche contro la Dinamo. A Lisbona il Benfica regola il PAOK (3-0): le sfida, equilibrata, si sblocca al 70′, con l’espulsione di Katsouranis (P); i portoghesi vanno a segno con Gaitán, Lima su rigore e Marković.

Ad Alkmaar l’AZ fa 1-1 contro lo Slovan passando il turno (2-1 complessivo): a segno Viergever (AZ) e Budnik (S). A Kazan’ il Real Betis regola i russi per 2-0: in gol Nono e Rubén Castro che infila il portiere avversario con un preciso pallonetto. A Napoli i partenopei escludono lo Swansea City (3-1): in gol Insigne (N), de Guzman (S), Higuaín (N) e Inler (N). Il Siviglia esclude dal torneo gli sloveni del Maribor (2-1): a segno Reyes (S), Gameiro (S) e Vršič (M).

A Donetsk il Viktoria Pilsen trova il colpaccio contro lo Shakhtar con le reti di Kolář (V) e Petržela (V) che precedono quella di Luiz Adriano (S), arrivata nel finale di partita per il 2-1 conclusivo che, nonostante il 2-2 complessivo, promuove i cechi al turno successivo per via della regola dei gol fuori casa. Allo Stadio Levski di Sofia va in scena il suicidio della Lazio che, in vantaggio 0-2 (Keita al 1′ e Perea al 54′), si fa rimontare prima sul 2-2 (Bezjak al 67′ e Zlatinski al 78′); Klose (LA) rimette in corsa la squadra italiana, portando il punteggio sul 3-2 ma la giornata no di Marchetti dura per tutto l’incontro e all’88’ Juninho Quixadá (LU) elimina i biancocelesti dall’Europa League.

A Wals-Siezenheim l’Ajax dura un tempo poi il Salisburgo riesce a prevalere (3-1): l’autorete di van der Hoorn (pro Salisburgo) e seguita dalle marcature di Mané (S), Soriano (S) e Klaassen (A). Al St. Jakob Park di Basilea gli svizzera dominano l’incontro sul Maccabi Tel Aviv mandando in gol Stocker e per due volte Streller. In Germania l’Eintracht Francoforte pareggia contro il Porto (3-3), uscendo dalla competizione per la regola dei gol in trasferta (5-5 totale tra andata e ritorno): Aigner (E) e Meier (F) portano avanti i tedeschi ma il Porto reagisce pareggiando con la doppietta del centrale difensivo Mangala; il 3-2 di Meier (E) dura fino all’86’ quando Ghilas sigla l’insperato 3-3, trascinando i portoghesi agli ottavi.

Gli ottavi di finale saranno Ludogorec-Valencia, Porto-Napoli, Basilea-Salisburgo, Anži-AZ, Viktoria Pilsen-Olympique Lione, Benfica-Tottenham, il derby italiano Juventus-Fiorentina e il derby di Siviglia tra Siviglia-Real Betis.

Dopo otto giornate (le sei della fase a gironi più i sedicesimi) Ludogorec, Salisburgo, Fiorentina, Siviglia, Lione e AZ rimangono imbattute; tra queste solamente il Salisburgo ha vinto tutte le partite finora disputate. Roman Bezjak (Ludogorec) è il capocannoniere della competizione con 6 gol.


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  • «Matches»UEFA.com, 27 febbraio 2014

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February 22, 2014

Europa League: vincono Juve e Fiorentina, pareggia il Napoli e cade la Lazio

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Europa League: vincono Juve e Fiorentina, pareggia il Napoli e cade la Lazio

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sabato 22 febbraio 2014

Giovedì 20 febbraio 2014 si sono giocati gli incontri validi per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Spiccano, tra le squadre di blasone, la vittoria casalinga della Juventus e quelle esterne di Fiorentina, Valencia e Benfica; pareggiano Napoli, Lione e Porto, perdono invece Ajax (in casa) e Tottenham. Di seguito i risultati dettagliati.

A Ramenskoe Anži-Genk si conclude sullo 0-0, con Maksimov (A) espulso nel finale, mentre a Dnipropetrovsk il Dnipro sconfigge il Tottenham Hotspur con una rete su rigore di Konopljanka all’81’. La Juventus regola il Trabzonspor per 2-0, con i gol di Osvaldo, alla sua prima rete con la Juventus, e di Pogba. Čornomorec’-Lione si conclude a reti bianche; in Danimarca Esbjerg-Fiorentina finisce 1-3: vanno a segno Matri (F), Pušić (E), Iličić (F) e Aquilani (F).

Il Valencia ottiene un successo esterno a Nicosia (gara spostata per gli scontri di Kiev) contro la Dinamo grazie alle reti di Vargas e di Feghouli. Vittoria esterna anche per il Benfica, che vince a Salonicco contro il PAOK con il gol di Lima al 59′. Vince anche l’AZ, che conquista un successo importante a Liberec contro lo Slovan: decide Viergever all’89’. Real Betis-Rubin Kazan’ termina 1-1: vanno in gol Didac Vilá (RB) ed Eremenko (RK) su rigore, con i russi in inferiorià numerica per più di un tempo per l’espulsione al 28′ di Prudnikov.

Swansea City-Napoli si conclude sullo 0-0. Pareggiano anche Maribor e Siviglia: in Slovenia finisce 2-2, con le marcature firmate da Tavares (M), Gameiro (S), Fazio (S) e Vršič (M). A Pilsen altro pari, tra Shakhtar Donetsk e i padroni di casa del Viktoria: a Tecl (V) replica Luiz Adriano (S).

Partita accesa a Roma, tra Lazio e Ludogorec. Al 9′ Djakov (LU) sbaglia un calcio di rigore, e al 45′ Bezjak porta in vantaggio i bulgari. Nella ripresa, al 50′, Felipe Anderson (LA) fallisce il rigore del possibile 1-1 e pochi minuti dopo Djakov (LU) si fa espellere per somma di ammonizioni. Anche Cavanda (LA) è espulso, al 73′, riportando in campo la parità numerica. La sfida si conclude sullo 0-1 per il Ludogorec.

Colpaccio del Salisburgo ad Amsterdam, che in 20′ – tra il 14′ e il 35′ – chiude la pratica Ajax già nel primo tempo: in gol Soriano su rigore, Mané e ancora Soriano per il 3-0 finale. Il Basilea si ferma a Tel Aviv, contro il Maccabi Tel Aviv, sul punteggio di 0-0, mentre il Porto si fa rimontare dall’Eintracht Francoforte: termina 2-2, vanno in gol Quaresma (P), Varela (P), Joselu (E) e Alex Sandro, autore di un’autorete a favore dei tedeschi.

Dopo sette giornate (le sei della fase a gironi più questa dell’andata dei sedicesimi) Ludogorec, Salisburgo, Rubin Kazan’, Fiorentina, Genk, Siviglia, Lione e AZ rimangono imbattute; tra queste solamente il Salisburgo ha vinto tutte le partite finora disputate. Jermain Defoe (Tottenham Hotspur), Olcan Adın (Trabzonspor) e Roman Bezjak (Ludogorec) sono i capocannonieri della competizione con 5 gol.


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  • «Matches»UEFA.com, 20 febbraio 2014

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December 13, 2013

Europa League: vince la Fiorentina, pareggia la Lazio. Entrambe già agli ottavi

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Europa League: vince la Fiorentina, pareggia la Lazio. Entrambe già agli ottavi

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venerdì 13 dicembre 2013

Sono stati giocati ieri i ventiquattro incontri validi per la sesta giornata della fase a gironi dell’Europa League. Oltre alle già qualificate Valencia, Ludogorec, Esbjerg, Salisburgo, Fiorentina, Dnipro, Tottenham, Rubin Kazan’, Eintracht Francoforte, Genk, Olympique Lione, Trabzonspor, Lazio, Anži, AZ e PAOK in questo turno ottengono l’accesso al turno successivo anche Swansea City, Čornomorec’ Odessa, Maribor, Maccabi Tel Aviv, Dinamo Kiev, Siviglia, Slovan Liberec e Real Betis.

Nel primo girone è vana la vittoria del San Gallo contro lo Swansea City per 1-0 (decide Mathys), perché gli svizzeri erano già eliminati mentre lo Swansea City era già qualificato ai sedicesimi. Valencia-Kuban’ si conclude 1-1: Melgarejo (K) risponde all’iniziale vantaggio di Paco Alcácer (V). Nel finale Víctor Ruíz (V) viene espulso.

Continuano a vincere gli imbattuti bulgari del Ludogorec che vincono per 2-1 a Zagabria contro la Dinamo: in gol Dani Abalo (L), Čop (D) e Bezjak (L). Il PSV subisce una sconfitta di misura in casa contro il Čornomorec’: Dja Djedjé marca la rete dell’1-0 per gli ucraini. Sito Riega (Č) è espulso nel finale.

Il Salisburgo vince il proprio girone a punteggio pieno: netto il successo ottenuto sull’Esbjerg (reti di Mané, Kampl e ancora Mané) mentre l’Elfsborg vince a Liegi contro lo Standard: in rete Mbombo (S), Nilsson (E), ancora Nilsson (E) e Beckmann (E).

Il Rubin Kazan’ vince a Brugge contro lo Zulte Waregem: in gol Natkho e Rondón. A Maribor gli sloveni sconfiggono il Wigan (2-1) che esce dal torneo. La partita si accende al 41′ quando Jordi Gómez realizza il vantaggio ospite. Non passa un minuto e McCann (W) viene espulso e Mezga (M) sigla il pari ribattendo in rete la respinta su calcio di rigore. Nella ripresa Filipović (M) chiude il match realizzando il miglior gol di giornata. Al 75′ Mertelj (M) ottiene un cartellino rosso, e l’incontro finisce in dieci contro dieci.

Nel gruppo E la Fiorentina batte in rimonta il Dnipro: Konopljanka porta in vantaggio gli ospiti ma gli italiani ribaltano il punteggio con i gol di Joaquín e Cuadrado. Pandurii-Paços Ferreira finisce a reti bianche (espulso André Leão nelle file del Paços Ferreira).

Schröck e Djakpa regalano il successo all’Eintracht Francoforte sull’APOEL. Il Bordeaux chiude il girone al quarto posto perdendo anche contro il Maccabi Tel Aviv: Zahavi trasforma il penalty che decide l’incontro dopo l’espulsione di Chalmé.

Nel settimo raggruppamento si registrano le vittorie di Genk (1-0 al Thun, decide Vossen) e della Dinamo Kiev che rimonta il Rapid Vienna. A Kiev vanno a segno Boyd (R), Lens (D), Husjev (D) e Miguel Veloso (D). Con questa vittoria gli ucraini si assicurano il passaggio del turno.

Nel girone più combattuto della competizione Siviglia e Slovan Liberec conquistano l’accesso ai sedicesimi all’ultima giornata ottenendo due successi esterni: gli spagnoli vincono a Friburgo (0-2) e i cechi ottengono i tre punti a Estoril (1-2). In Germania segnano Iborra e Rusescu mentre in Portogallo vanno in gol Šural (S), Rabusic (S) e Sebá (E).

Il Lione vince 2-1 a Guimarães contro il Vitória: Tómané porta in vantaggio i portoghesi, rimasti in dieci al 62′ per l’espulsione inflitta a Pedro Correia. Gomis fa l’1-1 su rigore e pochi minuti dopo Ferri realizza il 2-1 per i francesi. A Siviglia Real Betis-Rijeka finisce 0-0.

Nel girone J Lazio-Trabzonspor si conclude 0-0. In Cipro Apollon-Legia Varsavia finisce 0-2: a segno Jodłowiec e Brzyski. Due espulsioni per parte: al 69′ l’arbitro estrae il rosso a Salgoy (A) e a Bereszynski (L).

Al White Hart Lane di Londra sale in cattedra Soldado, protagonista del match contro l’Anži e autore di una tripletta: la sua prestazione consente agli Spurs di chiudere il girone a 18 punti. Le altre reti sono firmate da Ewerton (A) e da Holtby (T). A Tiraspol lo Sheriff infligge un 2-0 al Tromsø: le reti sono segnate da Cadú e da Isa.

Nel girone L infine, il Maccabi Haifa s’impone in rimonta per 2-1 sullo Shakhtyor Karagandy: in gol Cañas (S) su rigore, Gozlan (M) e Abuhatzira (M). 2-2 tra PAOK ed AZ a Salonicco: vanno a segno Lam (A), Lucas (P) su rigore, Gorter (A) su rigore e Pozoglou (P).

Dopo sei giornate Ludogorec, Salisburgo, Rubin Kazan’, Fiorentina, Genk, Siviglia, Lione, Trabzonspor, Lazio, Tottenham, AZ e PAOK rimangono imbattute; tra queste solamente Salisburgo e Tottenham hanno vinto tutte le partite finora disputate.

Defoe e Adın sono i capocannonieri della competizione con 5 gol.


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  • «Matches»UEFA.com, 12 dicembre 2013

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November 29, 2013

Europa League: anche Rubin, Eintracht, Genk, Lione, Trabzonspor, Lazio, Anži, AZ e PAOK ai sedicesimi

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Europa League: anche Rubin, Eintracht, Genk, Lione, Trabzonspor, Lazio, Anži, AZ e PAOK ai sedicesimi

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venerdì 29 novembre 2013

Sono stati giocati ieri i ventiquattro incontri validi per la quinta giornata della fase a gironi dell’Europa League. Oltre alle già qualificate Valencia, Ludogorec, Esbjerg, Salisburgo, Fiorentina, Dnipro e Tottenham, la quinta giornata porta ai sedicesimi altre nove formazioni, Rubin Kazan’, Eintracht Francoforte, Genk, Olympique Lione, Trabzonspor, Lazio, Anži, AZ e PAOK.

Nel primo girone vincono il Valencia in Galles, contro lo Swansea City, e il Kuban’ in casa, contro il San Gallo. A Swansea Dani Parejo decide il match siglando la rete dell’1-0 al 20′: nella ripresa Álvaro Vázquez ha l’opportunità per segnare l’1-1 ma il suo tiro a porta vuota e respinto sulla linea da Mathieu. In Russia il Kuban’ travolge gli svizzeri: a segno Melgarejo (che, servito da Sosnin, conclude in rete una bella azione), Ignat’ev, ancora Melgarejo e Kaboré. Il Valencia vola a 12, davanti a Swansea (8), Kuban’ (5) e San Gallo (3).

Continuano a vincere gli imbattuti bulgari del Ludogorec, che infliggono un altro 2-0 al PSV dopo lo 0-2 a Eindhoven; nell’altra sfida la Dinamo Zagabria cade rimontata nel finale dal Čornomorec’. In Bulgaria sale in cattedra lo sloveno Bezjak, autore di una doppietta (nella ripresa espulso Bruma tra le file del PSV), mentre a Odessa i croati vanno in vantaggio con Bećiraj, prima di essere raggiunti e superati nel finale dalle reti di Antonov e Didenko. I bulgari sono ora a 13 punti, il PSV è a 7 assieme al Čornomorec’ mentre la Dinamo Zagabria è ultima, ormai eliminata, con un solo punto.

Nel terzo raggruppamento il Salisburgo regola di misura gli svedesi dell’Elfsborg (1-0, Meillinger). L’Esbjerg sconfigge invece 2-1 lo Standard Liegi: in Danimarca vanno a segno Van Buren (E), de Camargo (S) e ancora Van Buren (E). L’imbattuto Salisburgo sale così a 15 punti, guidando il girone davanti ad Esbjerg (12), Elfsborg e Standard Liegi (1).

Situazione complicata per il Wigan, società di seconda divisione inglese, che comunque rimane ancora in corsa per il passaggio al turno successivo. Il Rubin Kazan’ va ad occupare uno dei trentadue posti disponibili pareggiando 1-1 contro il Maribor (Mezga risponde a Natkho). Il Wigan perde invece 2-1 in casa contro i belgi dello Zulte Waregem: in gol Barnett (W), Hazard (Z) e Malanda Adje (Z), che realizza un gran gol. I russi tengono la vetta del gruppo con 11 punti, davanti a Zulte Waregem (7), Wigan (5) e Maribor (4).

Nel gruppo E Paços Ferreira-Fiorentina finisce a reti bianche mentre il Dnipro travolge i rumeni del Pandurii (4-1). A Dnipropetrovsk Kalinić apre le marcature e Zozulja raddoppia. Eric Pereira accorcia le distanze su calcio di rigore ma gli ucraini siglano il 3-1 con Šachov e Kravčenko sigla il gol che chiude i giochi sul 4-1. La Fiorentina guida il gruppo a 13 punti davanti a Dnipro (12), Pandurii (2) e Paços Ferreira (1).

Lanig sigla l’unica rete del gruppo F, marcatura che decide la sfida tra Bordeaux ed Eintracht Francoforte a favore dei tedeschi. Pari a reti inviolate a Cipro tra APOEL e Maccabi Tel Aviv. L’Eintracht mantiene la vetta del girone a 12 punti, restando davanti a Maccabi Tel Aviv (8), APOEL (5) e Bordeaux (3).

Nel settimo raggruppamento si registrano le vittorie interne di Genk (3-1 sulla Dinamo Kiev) e del Rapid Vienna (2-1 contro il Thun). In Belgio vanno a segno Jarmolenko (D), Vossen (G) su rigore, Kumordzi (G) e De Ceulaer (G). Nel match della capitale austriaca segnano invece Boyd (R), Sadik (T) e Bošković (R). Il Genk comanda il gruppo con 11 punti, dietro inseguono Dinamo Kiev (7), Rapid Vienna (6) e Thun (3).

Colpaccio esterno del Friburgo, che non aveva mai vinto, che infligge un 2-1 allo Slovan Liberec, fino a ieri imbattuto, riaprendo i giochi del girone H. A Liberec Ginter e Coquelin firmano le reti tedesche, a 10′ dalla fine è vano il gol di Rybalka per i cechi. A Siviglia l’Estoril rimedia un pareggio contro i padroni di casa: a Gameiro replica Rúben per i portoghesi. Nonostante il pari il Siviglia rimane in testa alla classifica con 9 punti davanti a Slovan Liberec, Friburgo (6) ed Estoril (3).

Il Lione batte 1-0 il Real Betis grazie alla rete nella ripresa di Gomis. Rijeka-Vitória Guimarães finisce 0-0. I francesi (9) salgono al comando del girone I davanti a Real Betis (8), Vitória (5) e Rijeka (3), e possono festeggiare il passaggio del turno.

Nel girone J il Trabzonspor conquista il successo a Trebisonda contro l’Apollon (4-2), mentre la Lazio vince a Varsavia contro il Legia (0-2). Protagonista in Turchia è Olcan Adın che firma una tripletta e raggiunge Defoe in vetta alla classifica marcatori: oltre ad Adın segnano anche Aydoğdu (T), Guie Gneki (L) e Salgoy (L) su rigore. La formazione italiana vince in Polonia con le reti di Perea (ex-Deportivo Cali) e di Felipe Anderson. I turchi sono in testa al girone con 13 punti, la Lazio è a 11 (sono entrambe qualificate), l’Apollon è a 4 e il Legia Varsavia è ancora fermo a 0 punti.

Nell’undicesimo raggruppamento il Tottenham viaggia a punteggio pieno grazie al 2-0 rifilato al Tromsø (autogol di Causevic e rete di Dembélé). L’Anži pareggia 1-1 contro lo Sheriff Tiraspol, accedendo ai sedicesimi: Epureanu (A) risponde a Isa (S) (nel finale espulso Ricardinho, nelle file dello Sheriff). Dietro agli Spurs (15), si piazzano Anži (8), poi Sheriff (3) e Tromsø (1).

Nel girone L infine, vittorie nette per AZ (2-0 contro il Maccabi Haifa) e PAOK Salonicco (2-0 in Kazakistan contro lo Shakhtyor Karagandy). In Olanda vanno a segno Gudelj e Gudmundsson mentre il PAOK vince con l’autorete di Džidić (parabola imprendibile per il portiere kazako) e con il gol di Kitsiou. AZ e PAOK in vetta al gruppo a quota 11, davanti alle già eliminate Maccabi Haifa e Shakhtyor, entrambe a quota 2.

Defoe e Adın sono i capocannonieri della competizione con 5 gol.


Fonti[]

  • «Matches»UEFA.com, 28 novembre 2013

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November 8, 2013

Valencia, Lodogorec, Esbjerg, Salisburgo, Fiorentina, Dnipro e Tottenham ai sedicesimi di Europa League. Vince la Lazio

Filed under: Calcio,Europa,Pubblicati,Sport,UEFA Europa League — admin @ 5:00 am

Valencia, Lodogorec, Esbjerg, Salisburgo, Fiorentina, Dnipro e Tottenham ai sedicesimi di Europa League. Vince la Lazio

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venerdì 8 novembre 2013

Il 7 novembre sono stati disputati i ventiquattro incontri validi per la quarta giornata della fase a gironi dell’Europa League.

Pareggiando contro il Kuban’, lo Swansea City perde il comando del primo girone (al 92′ un pregevole pallonetto di Baldé replica all’iniziale vantaggio di Bony; al 75′ è espulso Xandão tra le file del Kuban’), a scapito del Valencia, vincente in rimonta in Svizzera contro il San Gallo (3-2): Piatti, entrato da pochi minuti al posto di Cartabia, replica in rete una punizione di Canales conclusasi sul palo. I padroni di casa riportano il match in parità con la rete di Besle. Nella ripresa viene espulso Montandon (S) e Jonas (V) fallisce il rigore del possibile vantaggio. Dieci minuti più tardi il San Gallo trova il 2-1 con una ripartenza finalizzata da Karanović. Al 76′ Piatti sigla il 2-2 e nei minuti finale Canales inventa un eurogol con un tiro di sinistro dai venticinque metri che conclude la sua corsa all’angolo basso alla destra della porta difesa da Lopar. Con questo successo il Valencia si ritrova ai sedicesimi. La classifica recita: Valencia a 9 punti, davanti a Swansea City (8), San Gallo (3) e Kuban’ (2).

Al turno successivo anche i bulgari del Lodogorec, ai quali basta un pari contro l’Odessa: a segno Juninho Quixadá (L) e Haj (O). Il PSV regola agevolmente la Dinamo Zagabria per 2-0 con le reti di Maher e Toivonen. I bulgari vantano 10 punti, il PSV è a 7, Odessa a quota 4 e la Dinamo Zagabria e l’ultima nella graduatoria con un solo punto.

Nel terzo raggruppamento l’Esbjerg e il Salisburgo accedono alla fase successiva della competizione a seguito delle vittorie su Elfsborg (1-0, autorete di Rohdén) e Standard Liegi (3-1) sancendo l’eliminazione di queste ultime due dal torneo. A Liegi il Salisburgo passa in vantaggio con la rete di Švento e, pochi minuti dopo, Kampl raddoppia il punteggio con una conclusione che supera Thuram. Nella ripresa M’Poku realizza una rete completando uno schema su calcio di punizione, inizialmente non riuscito ma Alan decide di chiudere anticipatamente l’incontro realizzando il 3-1 con una sensazionale bicicletta, firmando il gol della giornata. L’imbattuto Salisburgo sale a 12 punti, guidando il torneo davanti ad Esbjerg (9), Elfsborg e Standard Liegi (1).

Restano aperti i giochi nel girone D: con le vittorie di misura del Rubin Kazan’ sul Wigan e dello Zulte Waregem sul Maribor, entrambe per 1-0, i russi tengono la vetta del gruppo con 10 punti, davanti a Wigan (5), Zulte Waregem (4) e Maribor (3). Un’incursione di Kuzmin, che realizza l’1-0, da la vittoria al Rubin’, mentre in Slovenia decide l’incontro un rigore di Hazard.

Fiorentina e Dnipro passano ai sedicesimi grazie ai successi ottenuti contro Pandurii (1-2) e Paços Ferreira (2-0). In Romania la società italiana passa in svantaggio per la rete di Eric Pereira che realizza una semi rovesciata che scavalca Neto. Nella ripresa sale in cattedra Cuadrado che prima serve Matos per l’1-1, poi regala a Borja Valero un assist che lo spagnolo concretizza in rete per il 2-1 finale. In Ucraina i padroni di casa regolano il Paços Ferreira: le reti sono segnate da Matheus, dopo una grande giocata di Fedec’kyj, e da Konopljanka con un tiro a girare che batte il portiere avversario. La Fiorentina guida il gruppo a 12 punti davanti a Dnipro (9), Pandurii e Paços Ferreira (1).

Vittorie interne nel gruppo F per l’APOEL che batte 2-1 il Bordeuax e per il Maccabi Tel Aviv che impone un 4-2 all’Eintracht Francoforte. A Nicosia Alexandrou segna l’1-0 e Sané trova il pari per i francesi. Nella ripresa, dopo le espulsioni di N’Guémo (B) e Budimir (A), arriva il 2-1 di Nuno Morais. Il Maccabi Tel Aviv è profeta in patria: le marcature sono siglate da Zahavi (M), Itzhaki (M), ancora Itzhaki con un pregevole pallonetto, Lakić (E), Meier su rigore (E) e Zahavi, che firma la doppietta personale realizzando un pallonetto che beffa Trapp su calcio di rigore. Nonostante il ko esterno i tedeschi dell’Eintracht mantengono la vetta del girone a 9 punti, restando davanti a Maccabi Tel Aviv (7), APOEL (4) e Bordeaux (3).

Nell’ottavo raggruppamento il Genk rimedia un 2-2 a Vienna contro il Rapid: al 28′ gli ospiti passano in vantaggio con un rigore trasformato da Mbodj. Nel primo tempo Boyd ribalta il punteggio segnando una doppietta, con due colpi di testa nel giro di 6′. Nella seconda frazione di gioco Buffel riporta il risultato in parità. In Svizzera la Dinamo Kiev sconfigge il Thun: in inferiorità numerica dal 17′ per l’espulsione di Mbokani, gli ucraini trovano lo 0-1 con un’autorete di Schenkel e siglano il raddoppio con Jarmolenko, che realizza una punizione. Il Genk comanda il gruppo con 8 punti, dietro ci sono Dinamo Kiev (7), Rapid Vienna e Thun (3).

Come nei due incontri della giornata precedente, anche in questa occasione il girone H vede i pareggi nelle sfide Siviglia-Slovan Liberec ed Estoril-Friburgo. A Siviglia Perotti porta avanti i padroni di casa che vengono raggiunti nella ripresa da una rete di Pavelka: il ceco parte dalla propria metà campo, arriva palla al piede al limite dell’area avversaria e batte Varas sul primo palo. In Portogallo il protagonista del match è il portiere tedesco Baumann che nega più volte il possibile 1-0 dell’Estoril. Nel finale i tedeschi rimangono in nove per le espulsioni di Höfler e di Guédé. Il Siviglia rimane in testa alla classifica con 8 punti davanti a Slovan Liberec (6), Friburgo (3) ed Estoril (2).

Il Rijeka ferma il Lione sull’1-1 mentre il Real Betis coglie una vittoria nel finale contro il Vitória Guimarães. In Croazia il parziale vantaggio di Pléa (L) viene raggiunto da un gran gol di Kramarić che batte Gorgelin dai venticinque metri con una conclusione che s’infila nell’angolo alto alla sinistra dell’estremo difensore. In Portogallo il Real Betis conquista i tre punti al 94′ con la rete di Chuli. Il Real Betis è alla guida del Girone I con 8 lunghezze, dietro inseguono Lione (6), Vitória (4) e Rijeka (2).

Nel girone J il Trabzonspor conquista il successo a Varsavia contro il Legia mentre la Lazio vince in casa contro l’Apollon. In Polonia l’incontro è deciso nel secondo tempo: al 71′ Dossa Júnior fa un autogol a favore del Trabzonspor che chiude la pratica al 79′ con la rete di Adın. Tre punti anche per la Lazio: Floccari è autore di una doppietta, Papoulis accorcia le distanze per il 2-1 conclusivo. I turchi sono in testa al girone con 10 punti, la Lazio è a 8, l’Apollon è a 4 e il Legia Varsavia chiude a 0 punti.

Nell’undicesimo raggruppamento vincono l’Anži contro il Tromsø (decide Mkrtchyan al 94′, a due secondi dalla fine) e il Tottenham a Londra contro lo Sheriff Tiraspol 2-1: i gol portano le firme di Lamela (T), Defoe su rigore (T) e Isa (S). Gli Spurs volano ai sedicesimi vantando 12 punti, cinque lunghezze di vantaggio sull’Anži, poi Sheriff (2) e Tromsø (1).

Nel girone L infine, pari a reti inviolate tra Maccabi Haifa e PAOK mentre si registra la vittoria di misura dell’AZ sullo Shakhtyor Karagandy (1-0). L’AZ vince grazie ad un tiro da fuori di Ortiz, che mette a segno il gol che decide la partita. L’AZ raggiunge il PAOK in vetta al gruppo a 8 punti, davanti a Maccabi Haifa e Shakhtyor, entrambe a quota 2.

Defoe è il miglior realizzatore della competizione con 5 gol.


Fonti[]

  • «Matches»UEFA.com, 7 novembre 2013

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October 25, 2013

Europa League 2013-2014: la Lazio pareggia a Nicosia, la Fiorentina batte 3-0 il Pandurii

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Europa League 2013-2014: la Lazio pareggia a Nicosia, la Fiorentina batte 3-0 il Pandurii

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venerdì 25 ottobre 2013

Il 25 ottobre sono stati disputati i ventiquattro incontri validi per la terza giornata della fase a gironi dell’Europa League.

Pareggiando contro il Kuban’, lo Swansea City mantiene il comando del primo girone (al 93′ Cissé su rigore risponde al vantaggio iniziale di Michu), mentre il Valencia travolge il San Gallo per 5-1: a segno Paco Alcácer, due volte Cartabia (due gravi errori del portiere avversario Lopar), Ricardo Costa, Canales (impietrito Lopar sulla punizione dello spagnolo) e Nater, che firma il gol della bandiera per gli svizzeri.

Nel gruppo B pari a reti bianche tra Dinamo Zagabria e PSV mentre il Lodogorec vince ad Odessa contro il Čornomorec’ grazie ad una punizione ad effetto dai trenta metri calciata da Zlatinski.

Nel terzo raggruppamento l’Esbjerg sconfigge per 2-1 l’Elfsborg: l’incontro è segnato da una doppietta di Andreasen, venendo riaperto al 69′ da una bella punizione tirata di esterno da Jönsson, che indirizza la sfera verso l’angolo alto alla sinistra del portiere. Il Salisburgo vince 2-1 in casa contro lo Standard Liegi. L’incontro, decisamente cattivo, vede in pochi minuti del primo tempo le espulsioni di Carcela (Standard Liegi) e Mané (Salisburgo), entrambi per somma di ammonizioni. Nella ripresa Soriano sblocca il match e al 67′ gli ospiti rimangono in nove per l’espulsione diretta di Kanu. Luzon, allenatore dei belgi, è costretto a ripiegare su un 4-3-1: gli austriaci raddoppiano a 5′ dalla conclusione con André Ramalho e nel finale il neo entrato Mujangi Bia accorcia le distanze per il definitivo 2-1.

Nel quarto girone si registrano la vittoria del Maribor in Belgio e il pari tra Wigan e Rubin Kazan’. De Fauw illude lo Zulte Waregem che subisce la rimonta slovena sotto i colpi di Črnic (pasticcio difensivo), Mertelj e Mezga. Al 57′ Milec termina la gara con largo anticipo dopo aver subito una doppia ammonizione e la conseguente espulsione, ma il punteggio non cambia. In Inghilterra i russi passano in vantaggio al 15′: Prudnikov, servito da Mavinga, supera in velocità il proprio marcatore e batte Carson sul primo palo. Al 40′ i padroni di casa siglano il pari con un’azione manovrata e conclusa da Powell con un tiro preciso che finisce all’angolino.

La Fiorentina batte il Pandurii per 3-0 nel proprio girone: gli ospiti vanno vicini al vantaggio con un tiro di Eric Pereira che timbra la traversa (Neto paralizzato) ma la squadra italiana trova il vantaggio al 26′: Rodríguez serve Joaquín che riesce a liberarsi di due difensori, ne salta un terzo, scarta anche il portiere e deposita la sfera in rete. Il 2-0 è un contropiede finalizzato da Ryder Matos, chiude l’incontro Cuadrado, che rientrava da un infortunio. Il Dnipro vince sul campo del Paços Ferreira: al 15′ il portiere dei portoghesi António Filipe riceve un retropassaggio e sul pressing di Kalinić tenta di rinviare la sfera ma non trova il pallone che viene raggiunto dal croato: invece di segnare il più facile dei gol, Kalinić decide di spedire il pallone in tribuna. A 7′ dal termine Rotan’ firma l’1-0, e 3′ più tardi Konopljanka sigla il 2-0 con un’azione personale.

Bordeuax e Eintracht Francoforte colgono due vittorie nel girone F: i francesi portano a casa la prima vittoria del girone contro i ciprioti dell’APOEL con le reti di Sané (B), Esmaël Gonçalves (A) e Henrique (B). I tedeschi battono il Maccabi Tel Aviv, in dieci dal 34′ sul punteggio di 1-0 per l’espulsione di Ben Haim, con le reti degli attaccanti Kadlec e Meier.

Nell’ottavo raggruppamento il Genk rimedia un 1-1 contro il Rapid Vienna: al 21′ lo schema su calcio di punizione vede la conclusione incrociata di Gorius finire sotto il sette. Il Genk colpisce una traversa nella ripresa e viene punito all’82’ da Sabitzer che ristabilisce la parità. A Kiev la Dinamo ottiene un netto successo contro il Thun: le marcature portano le firme di un ispirato Jarmolenko, di Mbokani e di Husjev.

Il girone H vede i pareggi tra Slovan Liberec e Siviglia, che rimangono imbattute, e tra Friburgo ed Estoril. A Liberec lo Slovan parte meglio dei rivali passando in vantaggio al 20′ con Rabušic. Nella ripresa il portiere dei cechi Kovář viene espulso e al 88′ Vitolo mette a segno l’1-1 da posizione defilata. A Friburgo Darida porta in vantaggio i tedeschi che vengono raggiunti nella ripresa dalla rete di Sebá.

Lione e Real Betis conquistano i tre punti nel gruppo I con due vittorie di misura ai danni di Rijeka e Vitória Guimarães. Grenier decide di testa l’incontro di Lione, Álvaro Vadillo sigla il gol partita della sfida iberica con un pregevole pallonetto. Con questi due successi Lione e Real Betis si portano entrambe al primo posto con 5 punti e senza aver mai perso.

Nel girone J il Trabzonspor conquista un’agevole vittoria contro il Legia Varsavia mentre la Lazio viene fermata sullo 0-0 dall’Apollon. Nella sfida di Trebisonda Janko apre i giochi finalizzando un’azione rocambolesca nell’area piccola dei polacchi. All’83’ il portiere del Legia Skaba viene beffato dalla punizione di Adın. Un punto perso per Petković a Nicosia: la Lazio prende il controllo dell’incontro durante tutti i 90′ andando vicino al gol con le azioni di Hernanes e di Ederson. Al 60′ l’Apollon colpisce una traveras con Papoulis ma la sfida si chiude sullo 0-0. La Lazio si ritrova al secondo posto nel girone con 5 punti, due in meno del Trabzonspor e uno in più dell’Apollon.

Nell’undicesimo raggruppamento vincono l’Anži contro il Tromsø (decide Burmistrov) e il Tottenham a Tiraspol contro lo Sheriff 2-0: Vertonghen porta in vantaggio gli Spurs al 12′ ma lo Sheriff, che schiera dal primo minuto dieci giocatori di nazionalità diversa e tra questi non c’è nessun moldavo, riesce a reagire. Al 15′ Henrique Luvannor supera Lloris e tira a porta vuota ma Chiricheş interviene in scivolata e riesce a mandare la sfera in calcio d’angolo, sventando così il pareggio. I padroni di casa affondano al 75′ quando Defoe punisce il portiere avversario che è fuori posizione.

Nel girone L infine, vittoria sofferta del PAOK sul Maccabi Haifa e 1-1 tra Shakhtyor Karagandy e AZ. In Kazakistan i padroni di casa passano in vantaggio con una rete da posizione ravvicinata di Finonchenko, alla quale risponde Guðmundsson. In seguito lo Shakhtyor ha più occasioni per ritrovare il sorpasso ma l’incontro termina 1-1. A Salonicco il PAOK è artefice di una rimonta. Gli ospiti si portano avanti di due reti con Ndvolu e Golasa, al 35′ accorcia le distanze Miguel Vítor. 4′ dopo Stoch fallisce un rigore e dall’angolo che ne consegue Ninis colpisce di testa firmando il 2-2. Stoch sbaglia un altro penalty al 45′: nella ripresa, a 25′ dalla fine Salpingidis completa la rimonta mettendo a segno il 3-2 finale.

Alan, Soriano e Defoe con 3 reti sono i migliori marcatori del torneo.


Fonti[]

  • «Matches»UEFA.com, 25 ottobre 2013

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