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August 29, 2018

Bambino di 9 anni si toglie la vita dopo aver rivelato la sua omosessualità

Bambino di 9 anni si toglie la vita dopo aver rivelato la sua omosessualità

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29 agosto 2018

Leia Pierce durante un’intervista all’emittente televisiva KDVR-TV ha raccontato di come il figlio di 9 anni pochi giorni prima si fosse tolto la vita. Il ragazzino aveva rivelato alla madre del suo orientamento durante quest’estate, e voleva che anche i suoi compagni di classe, di ritorno a scuola, ne venissero a conoscenza.

Tornato sui banchi lunedì 20 agosto alla scuola elementare Joe Shoemaker (Denver, Colorato), cerca di spiegare ai compagni il suo orientamento sessuale. Questi ultimi però non sono stati comprensivi, e anzi, hanno intrapreso nei suoi confronti atti di bullismo, incitandolo inoltre al suicidio.

L’atto estremo non si è fatto attendere: il corpo del ragazzino è stato trovato nell’abitazione della famiglia.

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August 28, 2012

Rigurgiti omofobi in Abruzzo

Filed under: Abruzzo,Cronaca,Forza Nuova,Omofobia,Pubblicati — admin @ 5:00 am

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Rigurgiti omofobi in Abruzzo

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martedì 28 agosto 2012

Manifestazione di Forza Nuova di fronte al Castelvecchio di Verona

Il dibattito su un possibile riconoscimento, anche in Italia, di un sistema di diritti per le coppie omosessuali, al pari di quanto succede in altri paesi del mondo occidentale, sta crescendo, con la sua coda di distinguo e polemiche, man mano che ci si avvicina alla possibile scadenza elettorale prevista per il prossimo anno.

L’iniziativa di Forza Nuova[]

Oggi, martedì 28 agosto, la temperatura dei commenti han raggiunto il calor bianco dopo che, in Abruzzo, il coordinamento regionale di Forza Nuova, organizzazione di estrema destra, è passato al contrattacco con affissioni di manifesti inneggianti a un’Italia che «ha bisogno di figli, non di omosessuali». La slogan omofobico, su fondo rosso e a caratteri cubitali, campeggia sull’immagine inequivocabile di un’allegra e sorridente famigliola eterosessuale composta da due genitori e due figli, un quantitativo al di sotto della crescita zero.

A chiarire meglio il pensiero che ispira gli autori dell’iniziativa, è lo stesso coordinatore regionale, Marco Forconi, che si esprime, sull’omosessualità, con parole destinate ad acuire ancor di più la polemica: «proviamo ribrezzo e repulsione per quella che consideriamo una patologia».

La campagna è iniziata nel comune di Ortona, in provincia di Chieti, in risposta a un’iniziativa dell’ARCI contro l’omofobia, ma l’organizzazione di estrema destra già annuncia di volerla estendere a tutto l’Abruzzo, non solo a colpi di manifesti, come fatto finora, ma anche attraverso volantinaggi e gazebo informativi per strada.

Reazioni e appelli[]

La vicenda ha suscitato le reazioni sdegnate di associazioni impegnate per l’affermazione dei diritti civili, contro discriminazione e omofobia. Il comportamento è stato stigmatizzato come un «gravissimo segnale di intolleranza» che non è possibile sottovalutare, una «campagna di odio ideologico e omofobo» da «respingere con forza» con un appello «a tutti gli attivisti, i militanti, le forze sociali, civili e politiche di condannare e di respingere il razzismo e l’omofobia delle formazioni neofasciste e di sostenere le campagne democratiche e civili di difesa e affermazione dei diritti di tutte le persone, qualunque sia la loro scelta sessuale o la loro provenienza geografica».


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October 18, 2011

Bielorussia: vietato Gay Pride

Bielorussia: vietato Gay Pride – Wikinotizie

Bielorussia: vietato Gay Pride

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martedì 18 ottobre 2011

Esempio di carro presente al Gay Pride nazionale di Bologna (2008).

L’amministrazione comunale di Minsk, la capitale della Bielorussia, ha vietato alla comunità LGBT di tenere il prossimo 22 ottobre il Gay Pride. È quanto si apprende dal sito ufficiale della parata da parte degli organizzatori.

Ad inizio mese, il presidente della Bielorussia, Lukashenko, disse in un’intervista ad un’agenzia televisiva russa che non avrebbe mai vietato un gay pride, come succede invece in Russia.

A maggio, decine di membri delle russe e bielorusse sfilarono per le strade principali di Minsk, nonostante non avessero il permesso da parte delle autorità. Allora 10 attivisti furono arrestati e la manifestazione repressa. L’evento attirò pure manifestanti anti-LGBT, che lanciarono uova contro la folla.


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October 3, 2011

Annullato il gay pride serbo dopo critiche da estrema destra e dalla Chiesa ortodossa

Annullato il gay pride serbo dopo critiche da estrema destra e dalla Chiesa ortodossa

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lunedì 3 ottobre 2011

L’immagine riprende gli scontri tra polizia e manifestanti nell’edizione del 2010 del Pride serbo

Immagine tratta dalla scorda edizione del pride

È stato anullato il secondo gay pride che doveva scendere per le strade di Belgrado domani, a causa delle proteste da parte di formazioni di estrema destra e della Chiesa ortodossa. L’evento era in proramma da mesi. Goran Miletic, uno degli organizzatori, ha detto all’Agence France Press che tale divieto rappresenta la “capitolazione del governo” di fronte alle richieste degli estremisti. «L’anno scorso hanno mostrato più forza. Quest’anno non c’è stata la volontà politica di consentirci di esprimere la nostra identità pubblicamente».

Il patriarca di Belgrado Irinej ha definito la manifestazione come “una sfilata di vergogna” che rischia di diffondere la “pestilenza” dell’omosessualità nella società serba mentre una rivolta e non un semplice impedimento al corteo sarebbe quello che organizzazioni di estrema destra vicine agli ultras tifoserie di squadre calcistiche, secondo quanto ricevuto in ministero. In programma c’erano “auto bruciate e assalti alle sedi dei partiti politici e delle ambasciate straniere”. Scontri che non possono accadere quando mancano soldi. Infatti il governo sta trattando con il Fondo monetario internazionale per un prestito di un miliardo di dollari per stabilizzare l’economia.

Il ministro dell’interno Ivica Dacic ha affermato che tale decisione è stata presa per evitare che avvengano “guai peggiori”, ad esempio come quelli successi l’anno scorso, quando il Pride è stato preso d’assalto da estremisti di destra ed hooligan (decine furono i feriti) o come durante il primo Pride, nel 2001.

Fino al 1994 l’omosessualità (maschile) in Serbia era un reato penale.


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July 26, 2011

Respinto il ddl contro l\’omotransfobia

Respinto il ddl contro l’omotransfobia – Wikinotizie

Respinto il ddl contro l’omotransfobia

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martedì 26 luglio 2011

In viola i Paesi europei che prevedono reati contro atti e discorsi omofobici. Il ddl Soro prevedeva un’aggravante per attacchi discriminatori nei confronti del popolo LGBT

Per la seconda volta è stato respinto il ddl Soro contro l’omotransfobia voluto dalla deputata del Pd Paola Concia, la quale il 21 aprile è stata aggredita assieme alla sua storica compagna Ricarda a Roma. «Lesbica di merda, vi dovevano bruciare nei forni» gridò l’aggressore.

Alla discussione sono intervenuti Rocco Buttiglione (Udc), Vincenzo D’Anna e Gaetano Pecorella (PdL), Pino Pisicchio (ApI), Flavia Perina (Fli), Massimo Donadi (IdV), Dario Franceschini (Pd) e Francesco Nucara (Pri).

Ciò non è bastato. Alle 17:00, un’ora dopo l’apertura della discussione delle tre pregiudiziali presentate da PdL, Udc e Lega, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha aperto le votazioni per la pregiudiziale dell’Udc, che è stata accolta con 293 sì, 250 no e 21 astenuti. A favore della pregiudiziale, quindi, sono stati PdL, Lega, UdC ed ex-Responsabili. Contrari Pd, IdV, Fli, ApI e gruppo misto. In particolare, la ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna si è astenuta, sebbene avesse detto che avrebbe votato a favore, dopo che il ddl era stato bocciato dalla commissione Giustizia. Finita la votazione la ex-relatrice ha preso la parola, prima di essere interrotta da Fini: «Oggi la maggior parte del Parlamento ha scelto di stare dalla parte dei violenti e non delle vittime delle violenze e delle discriminazioni.»

Esempio di scritta omofobica trovata sulla sede di Arcigay a Grosseto.

«Oggi molti giuristi americani preferirebbero non averlo mai introdotto. Una volta iniziato è difficile fermarlo. Ogni gruppo cerca di far approvare norme particolari e la maggioranza dei cittadini finisce col sentirsi discriminata dalle minoranze, con il risultato di maggiore disintegrazione e non integrazione», è stato l’intervento alla Camera di Rocco Buttiglione. Sempre riguardante la non-integrazione riguarda l’intervento di Fabrizio Cicchitto, capogruppo alla Camera del Pdl: «La nostra posizione è quella di considerare i gay come dei cittadini uguali agli altri e proprio per questo contestiamo ogni trattamento giuridico specifico e differenziato che come tale ammetterebbe e accentuerebbe una diversità». Di un’altra opinione è il segretario del Pd, Bersani: «È una vergogna, una delle pagine più brutte e spero che non passi inosservata». Anche il presidente della Camera Fini è intervenuto dando il suo “voto” alla pregiudiziale: «Se fossi stato un semplice deputato che può votare e non il presidente, avrei votato convintamente contro le pregiudiziali». Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia ed ex-presidente di Arcigay, annuncia che, come previsto, pubblicherà a tempo debito una lista su internet di tutti i deputati omosessuali del PdL, UdC e Lega.

La prima volta che il ddl è stato bocciato fu il 13 ottobre 2009 quando si votò la pregiudiziale di costituzionalità presentata dall’Udc, la quale affermava che nel ddl non c’era una definizione di “Orientamento sessuale” e che assieme all’omosessualità sarebbero state “legalizzate” parafilie come la pedofilia e la zoofilia. Allora ci furono 285 voti favorevoli, 222 contrari e 13 astenuti alla pregiudiziale. In più il testo era stato bocciato in commissione Giustizia il giorno dopo della Giornata Mondiale contro l’Omofobia e la Transfobia con 24 voti contro 17 a favore. La discussione delle tre pregiudiziali era prevista un mese fa.


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July 12, 2008

È gay, patente sospesa: 100.000 euro di risarcimento

È gay, patente sospesa: 100.000 euro di risarcimento

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sabato 12 luglio 2008

Nel 2001 si è dichiarato gay alla visita di leva, all’ospedale di Augusta. Lo hanno esonerato per «disturbi all’identità sessuale». Danilo Giuffrida, oggi ventisettenne, non si immaginava che questo avrebbe portato alla sospensione della patente. La Motorizzazione ebbe infatti una comunicazione dall’ospedale militare perché il ragazzo «non era in possesso dei requisiti di idoneità psicofisica legalmente richiesti per la condotta di automezzi», quindi doveva essere sottoposto ad un nuovo esame di idoneità psico-fisica.

Ma Giuffrida ha fatto ricorso al Tar di Catania perché l’omosessualità non rientra nella categoria della malattia psichica. Inoltre tramite i legali ha presentato richiesta di risarcimento danni morali di 500 000 euro. Con la sentenza di ieri il Tribunale di Catania ha dato ragione al Giuffrida decretando un ammontare di 100 000 euro di danni più le spese processuali, che saranno pagate dai ministeri delle Infrastrutture e della Difesa.

Commenta l’interessato: «È un passo avanti per i diritti civili perché penso che da oggi quello che è accaduto a me non potrà accadere più» «Mi sono sentito diverso soltanto in quel periodo. Sono stati loro a farmi sentire diverso, mentre io non mi sono mai sentito differente dall’altra gente. E invece in questo caso loro mi hanno fatto proprio sentire come un diverso. Però da questa sentenza vedo che non è cosi: sono loro i diversi».

«Quella emessa dal Tribunale di Catania è la prima sentenza del genere: che punisce il danno esistenziale di una persona che viene discriminata dallo Stato perché omosessuale» ricorda invece il suo avvocato Giuseppe Lipera.


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November 25, 2007

Bari: 20enne aggredito perché omosessuale

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domenica 25 novembre 2007

Un giovane 20enne è stato offeso, aggredito e picchiato violentemente da un gruppo di persone, che l’hanno accusato di essere omosessuale. Il fatto è accaduto a Bari, in viale Unità d’Italia.

Il ragazzo ha riportato ferite e contusioni a seguito dell’aggressione a calci e pugni. Gli aggressori, quasi sicuramente, conoscevano la loro vittima poiché l’hanno chiamato per nome prima di aggredirlo.

Sull’accaduto sta indagando la polizia di Bari; sembra inoltre che alla vicenda abbiano assistito alcune persone, senza intervenire.

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October 20, 2007

La Rowling: \”Albus Silente è gay\”

La Rowling: “Albus Silente è gay” – Wikinotizie

La Rowling: “Albus Silente è gay”

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sabato 20 ottobre 2007
J.K. Rowling, la creatrice di Harry Potter, mentre si trovava a New York, all’interno della Carnegie Hall, ha risposto ad una sua lettrice che ha chiesto quando il suo personaggio Albus Silente troverà il vero amore, affermando che «Silente è gay».

L’autrice ha prima letto alcune pagine del suo ultimo libro, Harry Potter e i Doni della Morte, pubblicato in inglese il 21 luglio e disponibile in Italia a partire dal 5 gennaio 2008. Poi si è dedicata a raccontare la storia del preside di Hogwarts.

Da giovane Silente si innamorò di Gellert Grindelwald, che in seguito divenne suo avversario, come riportato nel corso del primo libro della saga, Harry Potter e la pietra filosofale. Dopo aver tranquillizzato i ragazzi che la sua opera è solamente pura finzione, ha esortato i suoi giovani lettori ad essere tolleranti e a rispettare le diversità.

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October 7, 2007

Uccide venticinquenne che lo accusa di omosessualità, poi si consegna

Uccide venticinquenne che lo accusa di omosessualità, poi si consegna

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domenica 7 ottobre 2007

Rosasio Floramo, quarantanovenne, ha ucciso con un colpo di fucile il calciatore dilettante venticinquenne Stefano Salmeri, di fronte alla fidanzata di quest’ultimo.

È accaduto nella serata di ieri a Falcone, in provincia di Messina. L’uomo, marito e padre di famiglia, si è consegnato alle forze dell’ordine di Barcellona Pozzo di Gotto non appena si è reso conto del folle gesto.

La causa dell’omicidio è da rintracciarsi negli epiteti scagliati dal ragazzo nei confronti di Rosario, accusato di omosessualità. Stefano era solito dare del “gay” al suo assassino di fronte ai suoi concittadini.

Sabato Salmeri ha offeso in due occasioni differenti il signor Floramo. Quest’ultimo ha preso l’arma da fuoco, comprata per l’occasione, dal suo capanno e ha deciso di sparare in direzione del calciatore all’ingresso di una sala giochi.

Un fratello di Rosario in passato è stato arrestato per l’omicidio di un omosessuale.

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September 12, 2007

Regno Unito: scarcerata Pegah Emambakhsh

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mercoledì 12 settembre 2007
Pegah Emambakhsh, la donna iraniana che aveva chiesto asilo al Regno Unito perché nel suo Paese rischiava la condanna a morte in quanto lesbica, ha visto revocata l’accusa a suo carico di immigrazione clandestina ed è stata rilasciata dal carcere di Clapham. Adesso la donna è tornata a Sheffield, dove ha alloggiato fin dal suo arrivo nel Regno Unito.

La manifestazione di Roma del 27 agosto

Vari Governi, incluso quello italiano, e dell’UE, hanno sollecitato il primo ministro britannico Gordon Brown a «trattare con urgenza il caso» della donna iraniana. In un primo momento, questa si era vista rifiutare la domanda di asilo politico da un tribunale, con la motivazione che non vi fossero chiare prove della sua omosessualità. Arrestata per immigrazione clandestina, ne era stato disposto il rimpatrio per la metà di agosto, poi rinviato al 29 dello stesso mese.

Manifestazioni in tutta Europa, tra cui una in Italia, davanti all’ambasciata britannica a Roma, hanno indotto il governo britannico a concedere un ulteriore rinvio del rimpatrio. Ieri, poi, il tribunale ha deciso di ritirare l’accusa di immigrazione clandestina. È atteso in tempi brevi un pronunciamento circa il riconoscimento dello status di rifugiata per motivi politici o umanitari per Pegah Emambakhsh.

Soddisfazione anche in Italia: Matteo Pegoraro, portavoce di EveryOne, l’organizzazione che per prima ha richiamato l’attenzione sul caso che ha provocato anche la mobilitazione di molte associazioni GLBTQ, di diritti civili e di libero pensiero, ha dichiarato che l’attenzione su Pegah Emambakhsh rimarrà alta, e che quello della donna iraniana è solo uno dei molti casi in Europa, sui quali non si può più sottacere.

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  • «Regno Unito: rinviato il rimpatrio di Pegah Emambakhsh» – Wikinotizie, 28 agosto 2007

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