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December 23, 2013

Il cantante Ian Watkins condannato per pedofilia

Il cantante Ian Watkins condannato per pedofilia

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lunedì 23 dicembre 2013

Ian Watkins nel 2007

Il 18 dicembre 2013, Ian Watkins, cantante del gruppo alternative metal gallese Lostprophets, è stato condannato a 35 anni di carcere, sei dei quali da scontare in libertà vigilata, con l’accusa di pedofilia.

La condanna è arrivata pochi giorni dopo la notizia che Watkins si era dichiarato colpevole delle accuse a lui mosse, confessando l’abuso di minorenni, di cui uno di soli 16 mesi, e la produzione e lo spaccio di materiale pedopornografico.

Oltre a Watkins, sono state condannate anche due delle madri dei bambini che hanno subito abusi da Watkins. Le donne sono state condannate rispettivamente a 14 e 16 anni per aver favorito gli abusi di Watkins sui loro figli.


Fonti[]

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September 4, 2012

Puglia: pedofilo di 64 anni sorpreso nudo con un quattordicenne

Puglia: pedofilo di 64 anni sorpreso nudo con un quattordicenne

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martedì 4 settembre 2012

Il Castello Dentice di Frasso di San Vito dei Normanni

Un sessantaquattrenne di San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, è stato sorpreso a praticare giochi sessuali in compagnia di un ragazzino di quattordici anni. L’uomo, in flagranza di reato, è stato immediatamente arrestato, e la sua casa sottoposta a perquisizione, mentre sulla sua doppia vita si stanno concentrando ora le indagini, coordinate dal sostituto procuratore del Tribunale di Brindisi Eva Toscani.

All’apparenza un rispettabile sessantaquattrenne impegnato nel sociale proprio sul fronte della lotta al disagio giovanile – collaborava, infatti, con un’iniziativa ricreativa comunale che opera a beneficio dell’integrazione di giovani e adolescenti – nella sua seconda vita, svestiti i panni dell’uomo perbene, l’inappuntabile anziano dava sfogo alla sua devianza pedofila. La sua stessa vita pubblica, si è scoperto, era solo uno schermo che gli permetteva di entrare più facilmente in contatto con ragazzini adolescenti, per conquistarsene la fiducia e preparare, così, il terreno per l’adescamento.

Lusingati e invitati al silenzio i minorenni con dei regalini, l’uomo li conduceva con sé e li utilizzava per i suoi giochi erotici. Lo hanno trovato nudo, in contrada Usciglio, all’interno di un auto, mentre si abbandonava a giochi sessuali in compagnia di un quattordicenne adescato proprio al centro giovanile. È stato lo stesso ragazzino a svelare agli inquirenti i dettagli della seconda vita dell’uomo, il quale, ha spiegato sempre il quattordicenne, a volte adescava le sue giovani vittime addirittura all’interno della struttura comunale.


Fonti

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December 15, 2010

Accusato dalla ex di aver abusato dei suoi bimbi, impiegato di banca assolto con formula piena

Accusato dalla ex di aver abusato dei suoi bimbi, impiegato di banca assolto con formula piena

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Lazio, mercoledì 15 dicembre 2010

San Leo-la cella di Cagliostro.JPG

Viterbo – L’ex moglie, una polacca, lo aveva denunciato per abusi sessuali sui suoi due bimbi. Per questo un impiegato di banca originario di Vetralla era stato arrestato nel 2004 e ristretto nel carcere di Mammagialla per tre mesi. Ma era tutto falso. Questo il verdetto dei giudici che l’hanno assolto con formula piena: il fatto non sussiste.

La storia inizia nel 2003: l’uomo si separa dalla ex moglie che l’anno successivo presenta due denunce, la prima nel mese di febbraio, la seconda in quello di giugno. L’impiegato viene così arrestato e condotto in carcere. Viene sospeso dal servizio e messo al minimo dello stipendio fino alla fine del processo, durato sette anni. Inoltre, il tribunale dei minori gli toglie la patria potestà: da quel giorno il bancario non vedrà più i suoi figli. Il pubblico ministero Paola Conti (a latere Laura Centofanti) aveva chiesto una pena di otto anni.

La fine di un incubo, oltre 6 anni di sofferenza. Sei anni e mezzo di lavoro buttati al vento al minimo dello stipendio. Adesso la banca dovrà reintegrarmi a tutti gli effetti ma intanto ho perso soldi e possibilità di carriera

questa la dichiarazione del neo prosciolto.

Casi di questo tipo sono molto frequenti in sede di separazione. Il pm Carmen Pugliese stima che l’80% delle denunce di abusi e maltrattamenti avanzate dalle ex mogli a danno dei compagni siano fasulle[1].


Note[]

  1. L’Eco di Bergamo

Fonti[]

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October 17, 2007

Bari: tenta di stuprare tredicenne all\’interno della scuola

Bari: tenta di stuprare tredicenne all’interno della scuola

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mercoledì 17 ottobre 2007

A Cellamare, in provincia di Bari, un quarantacinquenne, Giuseppe Roberto, si è introdotto all’interno della scuola media cittadina e ha tentato di violentare una tredicenne.

Armato di coltello, ha pestato a pugni la ragazza, che è fortunatamente riuscita a fuggire e ad avvisare i carabinieri. L’uomo è stato arrestato due ore dopo. La studentessa è stata nel frattempo portata all’ospedale dove i medici hanno notato lievi contusioni all’addome, provocati dall’aggressore.

Dalle indagini è infatti emerso che Roberto, disoccupato e scapolo, aveva già molestato la giovane nei due mesi precedenti alla tentata violenza all’interno dell’edificio scolastico. È accusato di lesioni e di continuate molestie sessuali nei confronti della tredicenne.

Fonti

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Italia: operazione anti pedofilia, perquisizioni su quasi tutto il territorio nazionale

Italia: operazione anti pedofilia, perquisizioni su quasi tutto il territorio nazionale

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mercoledì 17 ottobre 2007
Si sta svolgendo dalla prima mattinata un’operazione della polizia postale di Palermo (denonimata “Trinity”) per contrastare la detenzione e diffusione su Internet di materiale pedo-pornografico, che ritrae atti sessuali con minori, a volte anche di solo 10 anni. Le perquisizioni stanno interessando 7 società e 36 cittadini privati che, a quanto sembra, hanno scaricato video con materiale vietato. Una squadra composta da un centinaio di agenti sta effettuando perquisizioni in 15 regioni italiane (Sicilia, Marche, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Lombardia, Campania, Umbria, Calabria, Lazio, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia, e Veneto) al fine di sequestrare il materiale illegale.

L’operazione è il frutto della collaborazione con la polizia tedesca, che ha iniziato le indagini circa 10 anni fa, e che con il coordinamento dell’Interpol ha coinvolto anche la polizia italiana, precisamente la polizia postale di Palermo sotto la direzione del procuratore aggiunto Alfredo Morvillo e del sostituto procuratore Adriana Blasco.

L’operazione “Trinity” ha preso il via circa un anno fa, dopo l’individuazione di una “bacheca elettronica” con messaggi ad indirizzo pedofilo. Tramite i link della bacheca (che indirizzavano a server localizzati in Germania) si potevano scaricare i video pedo-pornografici.

Fonti

  • «Pedofilia: video su web bimbi violentati, operazione polizia[collegamento interrotto]»Il Messaggero, 17 ottobre 2007

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August 1, 2006

Gravina: arrestato un pedofilo

Gravina: arrestato un pedofilo – Wikinotizie

Gravina: arrestato un pedofilo

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Gravina in Puglia, 1 agosto 2006

Vista di Gravina

La Procura della Repubblica di Bari ha disposto oggi l’arresto di Francesco Laddaga, 37 anni, residente a Gravina in Puglia e conosciuto in paese come “Il maiale”. Laddaga, che ha già precedenti sempre per pedofilia e vive di lavori saltuari, è accusato di aver indotto alla prostituzione due ragazzini di 14 anni: attraverso ricatti e regalie in denaro, l’uomo li costringeva ad avere rapporti sessuali.

Fonti giornalistiche ipotizzano che l’arresto sia da porre in relazione con le indagini relative alla sparizione dei piccoli Francesco e Salvatore Pappalardi. Il soprannome di Laddaga, infatti, è stato scritto da Francesco su un foglietto rinvenuto a casa della madre. L’uomo, inoltre, è stato citato da alcuni compagni di gioco dei bambini scomparsi. Non si esclude, dunque, che Francesco possa aver assistito a qualche violenza compiuta dall’uomo e, per questo, sia stato rapito e forse ucciso. L’ipotesi che l’arresto di Laddaga vada posto in relazione con la vicenda dei fratellini Pappalardi è comunque esclusa dagli inquirenti.

Laddaga è stato sottoposto ad un lungo interrogatorio dal quale, però nulla è trapelato. Proseguono comunque le ricerche compiute dai nuclei cinofili del Corpo Forestale dello Stato.


Fonti

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