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March 1, 2014

Congresso del Partito Socialista Europeo a Roma, interviene Renzi

Congresso del Partito Socialista Europeo a Roma, interviene Renzi

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1 marzo 2014
Oggi a Roma si è tenuto il congresso del Partito Socialista Europeo nel quale, nel pomeriggio interverrà anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Al congresso hanno partecipato anche il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz e la segretaria della CGIL Susanna Camusso. Durante la seduta è stato presentato il nuovo nome da dare al partito che sarà Pse-Socialists&Democrats, Sergei Stanishev, il presidente del PSE si è inoltre congratulato con il PD italiano di cui, sua parole dichiara, che con loro adesso, il partito si è notevolmente rinforzato.

Il Presidente Renzi è arrivato all’ Eur verso le 11 e sono anche previsti incontri bilaterali con il Primo Ministro francese Jean Marc Ayrault e il premier ceco Frank Sobotka. È anche intervenuta la ministra degli Affari Esteri Federica Mogherini che afferma che ora in Europa non esistono i Paesi in sè, ma i conservatori e i progressisti e che le varie nazioni non devono essere indentificata per il loro orientamento politico, inoltre ha anche afferamto che l’Italia sosterrà la candidatura di Martin Schulz.

Un po’ più in ritardo anche l’ex-segretario del PD Pier Luigi Bersani è intervenuto al Congresso Pse da cui è stato accolto con un grande appluso.


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February 25, 2014

Governo Renzi, passa la fiducia anche alla Camera

Governo Renzi, passa la fiducia anche alla Camera

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25 febbraio 2014
Il Governo Renzi ha incassato questa sera la fiducia alla Camera con 378 voti a favore da parte di PD, NCD, SC, AUT, UDC e CD. I voti contrari sono stati 220 contrari da parte di M5S, FI, SEL, LN e FDI. Nessun applauso si è levato quando è stato proclamato il risultato.

Ieri sera era stata la volta della fiducia incassata al Senato, dove il neo-Governo Renzi aveva ricevuto 169 voti a favore da parte di PD, NCD, SC, AUT e UDC. I voti contrari erano stati 139 da parte di M5S, FI, SEL, LN e GAL.

Durante la discussione l’ex-segretario del PD Pier Luigi Bersani, che nelle settimane scorse era stato operato a seguita di un’emorragia cerebrale, si è oggi presentato alla Camera ed è stato accolto con applausi e dall’abbraccio dell’ex-premier Enrico Letta. Non sono mancate voci di dissenso proprio all’interno del PD, tra cui Stefano Fassina che in passato durante il Governo Letta aveva già avuto contrasti con Matteo Renzi.


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February 22, 2014

Nasce il Governo Renzi

Nasce il Governo Renzi – Wikinotizie

Nasce il Governo Renzi

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22 febbraio 2014
Oggi, alle 11.00 al Quirinale si è tenuto il giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, il nuovo Presidente del Consiglio Matteo Renzi, si tratta del più giovane governo della storia repubblicana, l’età media dei ministri è 47 anni, inoltre c’è un’assoluta parità tra donne e uomini, ovvero 16 ministri 8 uomini e 8 donne. Nel pomeriggio si è tenuto lo scambio di consegne con il premier uscente Enrico Letta il quale è stato molto freddo e distaccato non concedendo nemmeno uno sguardo al neo premier Renzi. Lunedì si terrà il voto di fiducia al Senato.

I Ministri del Governo Renzi[]

  • Sottosegretario alla Presidenza del consiglio: Graziano Delrio
  • Ministero dell’Interno: Angelino Alfano
  • Ministero dell’Economia: Pier Carlo Padoan
  • Ministero della Cultura: Dario Franceschini
  • Ministero della Salute: Beatrice Lorenzin (già nel )
  • Ministero per i Rapporti col Parlamento e Riforme: Maria Elena Boschi
  • Ministero della Giustizia: Andrea Orlando (ministro dell’ambiente nel Governo Letta)
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: Maurizio Lupi (già nel Governo Letta)
  • Ministero dell’Istruzione e della Ricerca: Stefania Giannini
  • Ministero delle Politiche Agricole: Maurizio Martina
  • Ministero degli Esteri: Federica Mogherini
  • Ministero dello Sviluppo Economico: Federica Guidi
  • Ministero del Lavoro: Giuliano Poletti
  • Ministero della Difesa: Roberta Pinotti
  • Ministero della semplificazione e Pubblica Amministrazione: Marianna Madia
  • Ministero dell’Ambiente: Gian Luca Galletti
  • Ministero degli Affari regionali: Maria Carmela Lanzetta


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February 17, 2014

Incarico a Renzi: \”Subito riforme\”

Incarico a Renzi: “Subito riforme” – Wikinotizie

Incarico a Renzi: “Subito riforme”

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17 febbraio 2014
Si sono ufficialmente concluse le consultazioni a Palazzo del Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e l’incarico di formare il nuovo governo è stato dato, come ormai era prevedibile, a Matteo Renzi. Renzi ha subito chiarito che le priorità saranno date alle riforme istituzionali e alla legge elettorale, poi, da marzo, impegni su altri temi come lavoro, riforma della pubblica amministrazione e del fisco. Ha inoltre dichiarato di voler puntare a fine legislatura al 2018. “Prima i programmi, poi i nomi”, ha dichiarato. Il voto di fiducia potrebbe arrivare a fine settimana, giovedì o venerdì.

Matteo Renzi


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February 15, 2014

Consultazioni al Quirinale per il nuovo Governo

Consultazioni al Quirinale per il nuovo Governo

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15 febbraio 2014
Attualmente si stanno tenendo le consultazioni al Qurinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a causa della dimissioni del Presidente del Consiglio Enrico Letta volute dal suo stesso partito. Nella sera di ieri il Capo dello Stato ha tenuto un incontro con i Presidenti di Camera e Senato, Pietro Grasso e Laura Boldrini, che è ripreso questa mattina. Durante la mattinata Napolitano ha incontrato anche i partiti minori e nel pomeriggio con quelli principali. Il Premier in pole position, Matteo Renzi attende a Firenze mentre lavora alla squadra di governo.

Le opinioni delle forze politiche sono differenti.

Il Nuovo Centrodestra[]

Il leader dell’NCD Angelino Alfano

Dopo l’incontro Angelino Alfano si rivolge a Renzi dicendo: «Elemento fondamentale sarà la composizione della coalizione che se si sposterà ancora a sinistra noi diremo di no. Altro punto, quello dei programmi: noi abbiamo idee molto concrete e chiare, i nostri programmi sono di centro destra, noi siamo gli avvocati del ceto medio italiano che più di tutti ha patito la crisi». Conclude Alfano: «siamo pronti ad un grande sforzo riformatore ma per fare questo non bastano 48 ore, queste sono le premesse con grande chiarezza abbiamo detto al Capo dello Stato che siamo animati da buona volontà ma non siamo certi sul lieto fine».

Si delle autonomie[]

Un possibile governo Renzi, nella mattinata, ha incassato il via libera del gruppo «Per le Autonomie» (SVP, UV, PATT, UpT) e in seguito dal PSI.

Fratelli d’Italia resta all’opposizione[]

Fratelli d’Italia ha annunciato con Giorgia Meloni che farà di nuovo opposizione e simbolicamente hanno consegnato al Presidente della Repubblica le loro schede elettorali come segno di protesta, a causa delle mancate elezioni.

Berlusconi al Colle[]

Con polemiche, a causa della condanna definitiva, la delegazione di Forza Italia sarà guidata da Silvio Berlusconi, Pippo Civati, ex-candidato alle primarie PD, dichiara che questo è un brutto segnale per la legalità.

La Lega Nord diserta l’incontro[]

Matteo Salvini nel dicembre 2013

Nonostante negli ultimi giorni il Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini abbia dichiarato che avrebbe aperto a un governo Renzi, questa mattina non si è presentata al Colle da Napolitano. «Che ci andiamo a fare?» dichiara Salvini definendolo «un vero e proprio attentato alla democrazia, il terzo presidente del consiglio non eletto da nessuno è veramente troppo, nemmeno a Cuba o in Corea del Nord riescono ad arrivare a tanto». Napolitano dichiara di aver preso la notizia della mancta partecipazione della Lega con «stupore e rincrescimento».

Movimento 5 Stelle assente[]

Anche l’M5S ha disertato l’incontro con Napolitano per le consultazioni. Per Beppe Grillo, «Napolitano ce le dovrebbe per decenza risparmiare». I parlamentari M5S si sono oggi riuniti d’avanti a Montecitorio per parlare con i cittadini, Roberta Lombardi commenta così la situazione: «La prima cosa fatta da Renzi è stata rivitalizzare la salma Berlusconi, nemmeno Frankenstein aveva osato tanto. Poi, resosi conto della cazzata, si è chiesto “come faccio a recuperare?” e ha deciso di sparigliare le carte».


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February 14, 2014

Crisi di Governo: Letta si è dimesso, al via le consultazioni al Quirinale

Crisi di Governo: Letta si è dimesso, al via le consultazioni al Quirinale

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venerdi 14 febbraio 2014

Il presidente del Consiglio Enrico Letta si è recato, in mattinata, al Colle e ha rimesso il proprio mandato nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La decisione di rassegnare le dimissioni da parte di Letta è maturata dopo la direzione nazionale del Partito Democratico di ieri, che, approvando un odg del segretario Matteo Renzi, aveva sostanzialmente sfiduciato il premier e auspicato un governo costituente fino al 2018 a guida Renzi. L’incontro al Colle, durato circa tre quarti d’ora,doveva tenersi nel pomeriggio alle 16, ma è stato anticipato alle 13 di oggi. Letta ha presentato, come si legge nella nota del Quirinale, dimissioni “irrevocabili” al capo dello Stato. Napolitano ha precisato nella nota che non serve un passaggio parlamentare per segnare la discontinuità, dal momento che è venuto meno il sostegno del principale partito di Governo. Il Presidente della Repubblica, si legge ancora, concluderà nel più breve tempo possibile le consultazioni. Dopo le dimissioni del premier, il giro di consultazioni inizierà già oggi pomeriggio. Verranno ricevuti, come di consueto, prima i presidenti di Camera e Senato (Grasso alle 17 e Boldrini alle 17.45) e poi le delegazioni dei partiti.

Dichiarazioni politiche dopo le dimissioni di Letta. Il deputato Matteo Richetti prima e Carlo De Benedetti, poi, hanno accolto favorevolmente il cambio di passo e la nascita di un nuovo esecutivo guidato dal sindaco di Firenze. L’ormai ex premier, prima di salire al Colle per dimettersi, aveva sottolineato con un tweet di ringraziamento come abbia vissuto in questi 10 mesi di Governo, “ogni giorno come se fosse l’ultimo”; dalle forze di opposizione arrivano duri attacchi al Presidente Napolitano. Il leader di SEL Vendola ha manifestato la sua delusione nei confronti del Capo dello Stato che, secondo il deputato pugliese, dovrebbe mettere fine alla compromissione tra centrodestra e centrosinistra. Sullo svolgimento delle consultazioni, esprime dissenso il Movimento Cinque stelle che, dopo aver votato un documento, decide di disertarle. Tra le altri schieramenti di opposizione, Forza Italia manderà Silvio Berlusconi con i due capigruppo di Camera e Senato, mentre rimane incerta la presenza dei rappresentanti della Lega Nord.


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February 13, 2014

Governo, il giorno del giudizio

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Governo, il giorno del giudizio

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13 febbraio 2014

Oggi, alla Direzione nazionale del PD il Segretario Matteo Renzi spiegherà quali sono i motivi per cui sarebbe giusto un cambio di guida, Il Presidente del Consiglio Enrico Letta non ha partecipato dichiarando: «Si decida con serenità».

L’arrivo e la contestazione[]

Il Segretario del PD Matteo Renzi

L’arrivo di Renzi al Nazareno non è stato di certo caloroso nonostante la grande popolarità che ha secondo gli ultimi sondaggi, il Segretario è stato accolto da urla e insulti. Il segretario non ha risposto alle domande dei giornalisti. L’ingresso era anche stato bloccato per un brevissimo lasso di tempo da lavoratori dell’ex-Lsu che stavano protestando questa mattina.

Da Palazzo Chigi[]

Il Presidente del Consiglio Enrico Letta

Il Presidente Letta dichiara così in un tweet la sua decisione: «Preferisco aspettare a palazzo Chigi le determinazioni che verranno prese in modo che tutti si sentano liberi di esprimere valutazioni e di esplicitare le decisioni che ritengono opportune» Scelta che è stata subito criticata da Roberto Giacchetti che sempre con un tweet ironizza citando l’Ecce Bombo di Nanni Moretti: «Mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo?».

Le ultime Trattative[]

Nella mattinata si era a lungo discusso tra gli staff dei due contendenti nel cercare un accordo e si era ipotizzata un’uscita onorevole del premier e di affidargli il Ministero dell’Economia così da potergli garantire la continuità del piano economico da lui iniziato Impegno Italia ma la la proposta è stata respinta dallo stesso Letta definendo che non siamo al mercato.


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February 12, 2014

Gelo Letta-Renzi. Premier: \”Vado avanti, pronto patto ai partiti\”

Gelo Letta-Renzi. Premier: “Vado avanti, pronto patto ai partiti”

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mercoledì 12 febbraio 2014

L’incontro a Palazzo Chigi,tenutosi stamane, tra il presidente del Consiglio Letta e il segretario del Partito Democratico Renzi si è concluso con un nulla di fatto. Prosegue il muro contro muro sulle sorti del Governo. Il colloquio è durato poco più di un’ora. Tema il destino del Governo,appunto. Dalla fonti di Palazzo Chigi si apprende che il premier in tarda serata terrà una conferenza, intorno alle 18, dove ribadirà l’intenzione di andare avanti e di aver preparato un patto “che convincerà tutti, anche il PD”.

Dopo l’incontro, il segretario dem su twitter ha affermato di voler parlare a viso aperto nella direzione che si terrà domani alle 15 (anticipata di una settimana rispetto alla data prevista del 20). Il presidente della Repubblica Napolitano, ieri, aveva dichiarato che ora “la parola spetta al PD”, ma riafferma l’infondatezza dell’ipotesi di un voto anticipato. Dai partiti della maggioranza, si fa sempre più spazio l’ipotesi di una staffetta Letta-Renzi a Palazzo Chigi; il vicepremier e leader del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano ha aperto spiragli ad una successione del sindaco di Firenze come presidente del Consiglio ribadendo che però “nulla è scontato”. Dai partiti di opposizione, arriva la chiusura di Forza Italia all’ipotesi staffetta e un possibile sostegno di SEL e Lega Nord ad un eventuale esecutivo guidato da Matteo Renzi.


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February 11, 2014

Avanza l\’ipotesi di staffetta Letta-Renzi

Avanza l’ipotesi di staffetta Letta-Renzi

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11 febbraio 2014

Il presidente del Consiglio Enrico Letta

L’ipotesi di una possibile staffetta tra il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi e il presidente del Consiglio Enrico Letta, ovvero il cambio di leader senza il voto, si fa sempre più plausibile.

Tutto si dovrebbe decidere questo giovedì. Attualmente è il tema più discusso negli ambienti politici, economici e imprenditoriali, ma sono tuttavia solo voci e per ora non c’è nulla di ufficiale. La situazione non può essere definita con certezza anche perché mancherebbero ancora importanti elementi del possibile scenario politico futuro come, per esempio, la previsione di un’adeguata collocazione per Letta.

Letta reagisce annunciando la presentazione di un patto di coalizione.


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January 21, 2014

PD: Cuperlo si dimette da presidente

PD: Cuperlo si dimette da presidente – Wikinotizie

PD: Cuperlo si dimette da presidente

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martedì 21 gennaio 2014

Gianni Cuperlo
(agosto 2013)

Gianni Cuperlo si è dimesso dalla carica di presidente del Partito Democratico. L’annuncio è arrivato durante la riunione della minoranza alla Camera, con una lettera inviata dallo stesso Cuperlo al segretario del PD Matteo Renzi.

Il dissenso tra le due linee era già maturato nella direzioni di lunedì; la sinistra del Pd aveva aspramente criticato l’accordo sulla legge elettorale tra il segretario dem e il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, ribadendo la necessità di inserire nell’Italicum anche il sistema delle preferenze. Renzi aveva ribattuto dicendo di non accettare critiche “da chi è stato eletto col listino e senza le primarie dei parlamentari”.

Nella lettera inviata dall’ormai ex presidente del Pd a Renzi, Cuperlo evidenzia il proprio allarme per la concezione del partito da parte del segretario e dice anche di non essersi dimesso per rancore, “ma per essere libero di esprimere le proprie opinioni”. Secca la replica del segretario dem e sindaco di Firenze: “In un Partito democratico le critiche si fanno, come hai fatto tu – scrive il segretario – ma si possono anche ricevere”. Ancora, auspica un’ulteriore collaborazione nonostante le dimissioni e, interpellato sulla sostituzione di Cuperlo, afferma di non volere uno dei suoi alla presidenza.


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