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August 6, 2018

Terremoto in Indonesia porta a 140 vittime

Filed under: Asia,Disastri e incidenti,Indonesia,Pubblicati,Terremoti — admin @ 5:00 am

Terremoto in Indonesia porta a 140 vittime

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lunedì 6 agosto 2018

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6 agosto
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Cartina che indica l’intensità del terremoto

Alle ore 11:46 UTC di ieri, un terremoto di magnitudo 6,9 ha colpito l’Indonesia, venendo seguito da altre scosse di assestamento, la più grande di magnitudo 5,4. L’epicentro si trova a Loloand, nell’Isola di Lombok, che viene frequentata da molti turisti. L’ipocentro è ad una profondità di 10,5 chilometri.

I morti sono almeno 140 e vi sono numerosi feriti. Gli sfollati sono oltre ventimila. Le compagnie aeree stanno offrendo numerosi voli extra per consentire ai turisti di rimpatriare.

Un altro terremoto aveva colpito l’isola il 29 luglio con 16 morti.


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April 11, 2012

Terremoto nell\’Oceano Indiano, atteso maremoto

Terremoto nell’Oceano Indiano, atteso maremoto

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mercoledì 11 aprile 2012
Due forti scosse di terremoto sono state registrate oggi al largo delle coste dell’isola di Sumatra, nell’Oceano Indiano. La prima, avvenuta alle ore 10:38 CEST, ha avuto una magnitudo di 8,6 gradi, la seconda, alle ore 12:43 CEST, di 8,2 gradi sulla Scala Richter. I due epicentri sono risultati essere lungo la linea di subduzione tra la placca indo-australiana e quella euroasiatica, al largo della provincia di Aceh, in Indonesia, e ad una profondità rispettivamente di 33 chilometri e di 16,4 chilometri.

Dopo una serie di onde anomale di lieve entità, è atteso ora uno tsunami distruttivo: le autorità thailandesi hanno perciò cominciato l’evacuazione delle zone costiere sul Mare delle Andamane, e chiuso in via precauzionale l’Aeroporto di Phuket. Altri 25 paesi, compresi India, Indonesia, Mauritius e addirittura Tanzania e Kenya, in Africa, hanno comunque lanciato un allarme tsunami.


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August 10, 2009

Terremoti nell’oceano Indiano e di fronte alle coste giapponesi. È allarme tsunami

lunedì 10 agosto 2009

Una scossa di terremoto di magnitudo Richter 7,6 si è verificata oggi nell’oceano Indiano. L’epicentro è stato localizzato 260 km a nord di Port Blair, capoluogo delle isole Andamane, mentre l’ipocentro dovrebbe trovarsi a 33 km di profondità. Il centro di allerta del Pacifico ha emesso un allarme tsunami per India, Birmania, Indonesia, Thailandia e Bangladesh.

Sempre oggi, alle 22.07 CEST (le 5.07 di martedì, ora locale), un altro sisma, questa volta di magnitudo Richter 6,6, ha fatto scattare l’allarme tsunami anche in Giappone. L’epicentro di questo terremoto si trova nell’oceano Pacifico settentrionale, al largo della prefettura di Shizuoka, a sud-est di Tokyo, e l’ipocentro è posizionato a 20 km di profondità. Alcuni edifici hanno ondeggiato, un’autostrada è stata chiusa e due unità della centrale nucleare di Hamaoka sono state bloccate per sicurezza. Nel porto di Yaizu il livello del mare si è abbassato di circa 60 centimetri, il che può essere un segnale della formazione di onde anomale.

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Terremoti nell\’oceano Indiano e di fronte alle coste giapponesi. È allarme tsunami

Terremoti nell’oceano Indiano e di fronte alle coste giapponesi. È allarme tsunami

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lunedì 10 agosto 2009
Una scossa di terremoto di magnitudo Richter 7,6 si è verificata oggi nell’Oceano Indiano. L’epicentro è stato localizzato 260 km a nord di Port Blair, capoluogo delle Isole Andamane, mentre l’ipocentro dovrebbe trovarsi a 33 km di profondità. Il centro di allerta del Pacifico ha emesso un allarme tsunami per India, Birmania, Indonesia, Thailandia e Bangladesh.

Sempre oggi, alle 22.07 CEST (le 5.07 di martedì, ora locale), dodici minuti dopo quello dell’oceano Indiano, un altro sisma, questa volta di magnitudo Richter 6,6, ha fatto scattare l’allarme tsunami anche in Giappone. L’epicentro di questo terremoto si trova nell’Oceano Pacifico settentrionale, al largo della Prefettura di Shizuoka, a sud-est di Tokyo, e l’ipocentro è posizionato a 20 km di profondità. Alcuni edifici hanno ondeggiato, un’autostrada è stata chiusa e due unità della Centrale Nucleare di Hamaoka sono state bloccate per sicurezza. Nel porto di Yaizu il livello del mare si è abbassato di circa 60 centimetri, il che può essere un segnale della formazione di onde anomale.


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October 29, 2008

Situazione della pirateria mondiale nei primi nove mesi del 2008

Situazione della pirateria mondiale nei primi nove mesi del 2008

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mercoledì 29 ottobre 2008

Flag of Edward England.svg

In questi giorni l’IMB (Ufficio Marittimo Internazionale) ha reso noto che nei primi 9 mesi del 2008 sono stati segnalati 199 attacchi pirateschi a livello mondiale.

Ufficialmente vi sono stati 115 abbordi, 31 navi dirottate e 23 navi contro cui si è sparato. Per quanto riguarda i marittimi: 581 sono stati presi in ostaggio, 9 sono morti, 9 sono stati rapiti e 7 risultano dispersi. C’è da considerare inoltre che diversi attacchi, che non hanno avuto gravi conseguenze, non sono stati segnalati.

Nel periodo considerato sono aumentate rispetto agli anni precedenti: la violenza connessa a questi attacchi, il numero di sequestri e le richieste di riscatti.

Il maggior numero di atti di pirateria si è avuto nelle acque somale, nigeriane ed indonesiane. Al primo posto compare la Somalia con 63 attacchi, avvenuti principalmente nel Golfo di Aden, dove molti abbordaggi sono stati bloccati sul nascere grazie anche alla presenza delle unità militari della coalizione e della guardia costiera yemenita. Al secondo posto c’è la Nigeria con 24 assalti ed al terzo l’Indonesia, dove gli attacchi denunciati sono stati 23. Infine vi sono state altre azioni piratesche, considerate di minore importanza, in altre zone del mondo.


Articoli correlati[]

  • «L’IMB, il terrore dei pirati del XXI secolo» – Wikinotizie, 16 ottobre 2008

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September 21, 2008

Indonesia: undici feriti su aereo entrato in turbolenza

Indonesia: undici feriti su aereo entrato in turbolenza

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domenica 21 settembre 2008

Undici feriti, di cui sei in modo preoccupante. È il bilancio di una turbolenza che ha colpito un Boeing 747-400 della compagnia aerea taiwanese China Airlines, mentre sorvolava la zona di Bali, in Indonesia, meta finale del volo.

Secondo quanto hanno riferito i responsabili dello Ngurah Rai International Airport, l’incidente è avvenuto a meno di mezz’ora dall’atterraggio. Sul velivolo viaggiavano in tutto 357 persone, e di queste «Almeno undici persone sono rimaste ferite, tra cui sei gravemente», come ha annunciato il capo del dipartimento di crisi del Ministero della Salute dell’Indonesia.


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January 27, 2008

Indonesia: è morto l\’ex dittatore Suharto

Indonesia: è morto l’ex dittatore Suharto

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domenica 27 gennaio 2008

Suharto

Suharto, secondo presidente dell’Indonesia, è morto quest’oggi in un ospedale di Giava all’età di 86 anni. La causa annunciata della morte è una complicazione che ha coinvolto più organi. Era ricoverato nel nosocomio dal 4 gennaio scorso, quando è stato ammesso con problemi renali, cardiaci e polmonari.

È stata proclamata, dal presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono, una settimana di lutto nazionale. In un messaggio televisivo, l’attuale presidente ha descritto Suharto come “uno dei più grandi figli dell’Indonesia e leader nazionali che ha donato un grande servigio per la crescita della sua nazione”, per poi chiamare tutto il popolo a manifestazioni di rispetto in sua memoria.

Il presidente sarà presente ai funerali di Stato, dopo dei quali la salma di Suharto sarà tumulata nel mausoleo di famiglia a Surakarta, nella regione di Giava centrale; qui, sette aerei dell’aeronautica militare indonesiana renderanno omaggio alla figura del leader scomparso.

Raden Suharto nacque a Kemusu Argamulja, l’8 giugno del 1921, e fu presidente dell’Indonesia dal 1967 al 1998. Suharto ha visto morire tre dei suoi quattro figli; l’ultima di questi, Tutut, ha detto: “Mio padre è morto serenamente. Possa Dio benedirlo e perdonare tutti i suoi peccati”.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Former Indonesian President Suharto dies at 86, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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October 25, 2007

Indonesia: sisma di magnitudo 6.8, nessun danno

Indonesia: sisma di magnitudo 6.8, nessun danno

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giovedì 25 ottobre 2007

2007 Indonesia earthquake.jpg

Secondo lo United States Geological Survey un terremoto di magnitudo 7,1 ha colpito l’isola di Sumatra in Indonesia poco dopo le 4:00 di mattina ora locale (le 21:00 CET del 24 ottobre).

L’epicentro è situato a 135 km a ovest di Bengkulu, Sumatra, nell’Oceano Indiano, ad una profondità di 30 km.

Il National Oceanic and Atmospheric Administration ha diramato un allarme tsunami, poi ridimensionato affermando che «non è previsto uno tsunami di grandi dimensioni», ma che «tsunami locali possono interessare zone nel raggio di 100 km dall’epicentro». Inoltre affermano che la mancanza di «dati sul livello del mare» può ritardare l’emissione di un responso da parte del Centro circa la generazione o meno di uno tsunami.

L’USGS ha dichiarato che i danni potrebbero esser «da leggeri a moderati», ma finora non ci sono rapporti di danni, feriti o vittime.

Fonti

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di 7.1 earthquake strikes Indonesia, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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September 12, 2007

Indonesia: sisma di 7,9 gradi Richter, vittime

Indonesia: sisma di 7,9 gradi Richter, vittime

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mercoledì 12 settembre 2007

Una fortissima scossa sismica di magnitudo di 7,9 gradi sulla Scala Richter ha colpito l’Asia centro-meridionale, tra l’Indonesia e la Malaysia, ma è stata avvertita anche in Thailandia e Singapore. L’allarme tsunami, inviato subito dopo la scossa, è rientrato subito. Alcuni edifici nella zona di Padong sono crollati, con un bilancio di nove morti e decine di feriti. Si è infine verificata una nuova scossa di magnitudo 6,5 con un nuovo allarme tsunami lanciato dal centro di monitoraggio dell’Oceano Pacifico.

Il Ministero degli Esteri italiano si è messo prontamente in contatto con le zone colpite, per sapere se ci sono connazionali coinvolti, notizia smentita subito dopo.

Fonti

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July 25, 2007

Indonesia, dispersi quattro stranieri: un falso

Filed under: Asia,Cronaca,Indonesia,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Indonesia, dispersi quattro stranieri: un falso

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mercoledì 25 luglio 2007

È falsa la notizia secondo cui quattro cittadini stranieri, tra i quali si è parlato anche di un italiano, sono scomparsi in Indonesia.

Lo rivela la polizia indonesiana segnalando che sarebbe stata una donna ad aver diffuso le informazioni poi rivelatesi non vere. I quattro uomini, secondo la polizia, non sono scomparsi, ma sono stati fermati all’ufficio immigrazione di Singapore e non sono mai entrati in Indonesia.

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