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June 28, 2005

L\’assassino di Bogogno catturato vivo dai GIS

L’assassino di Bogogno catturato vivo dai GIS

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28 giugno 2005

A Bogogno, un paesino a circa 30 km da Novara, nel primo pomeriggio di ieri, il geometra Claudio Morsuillo, che aveva preventivamente avvertito con una lettera del suo arrivo Angelo Sacco, (il proprietario dell’immobile di cui era stato incaricato di fare una perizia) suona alla porta dello stabile. Sacco, un 54enne perito informatico, fredda il geometra e continua sparando verso la strada uccidendo altre due persone e ferendone almeno nove, prima di ritornare a casa.

Le altre vittime si Sacco sono un giovane appuntato dei carabinieri, che lascia la moglie e una bimba di 4 anni, e un motociclista di passaggio. All’arrivo delle forze dell’ordine, queste, in modo coordinato, isolano subito la zona per evitare altre vittime e chiedono l’intervento delle forze speciali.

Dopo un incubo durato oltre nove ore e senza spirito di vendetta, subito dopo la mezzanotte, i carabinieri del GIS, che avevano l’ordine di prenderlo vivo, in solo 7 secondi, dopo aver lanciato un gas irritante, riescono a immobilizzare l’uomo, trovato disarmato e in mutande. «Mi volevano portare via la casa», questa la spiegazione delle uccisioni da parte di Sacco.

Notizie correlate

  • «Bogogno: I debiti o veri disturbi psichici la causa della follia omicida?» – Wikinotizie, 29 giugno 2005

Fonti

Collegamenti esterni

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June 24, 2005

La polizia indaga sui server di Autistici.org

La polizia indaga sui server di Autistici.org

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24 giugno 2005

Nell’ambito di una inchiesta nei confronti del collettivo anarchico Crocenera, il 15 giugno 2004 la polizia postale si è rivolta al provider Aruba per avere accesso al server che ospita le caselle di posta del collettivo; il server è quello dell’associazione Investici, titolare dei domini autistici.org e inventati.org.

Nel maggio del 2005 alcune persone del collettivo anarchico vengono arrestate tra Roma e Bologna e la Procura sequestra le caselle di posta elettronica ed il sito, ospitato da ecn.org, perché conterrebbero materiale interessante ai fini dell’indagine. Gli arrestati fanno ricorso ed il Tribunale accoglie le loro istanze annullando gli arresti perché “immotivati”; anche ecn presenta un ricorso per il dissequestro del sito internet e così si arriva agli atti dell’indagine.

È solo con questi atti che l’associazione Investici viene a sapere che, da oltre un anno, la polizia postale aveva copiato i dati presenti sul proprio server, prelevando i certificati di sicurezza e vanificando così la protezione offerta dal protocollo SSL.

L’operazione di polizia tocca inoltre anche il Genoa Legal forum, il cui sito supportolegale.org è ospitato da inventati.org. I parlamentari verdi Cento e Bulgarelli hanno depositato una interrogazione parlamentare al ministro delle comunicazioni sul comportamento del provider toscano «gravemente lesivo degli interessi di Investici e del diritto alla privacy».

L’associazione Investici informa inoltre che ha intenzione di agire per vie legali nei confronti del provider Aruba, reo di non aver dato comunicazione agli interessati di quanto stesse accadendo presso la propria azienda, preparando un esposto al Garante della Privacy.

Fonti

Riferimenti

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June 23, 2005

Rugby: sorteggi Challenge Cup 2005

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Rugby: sorteggi Challenge Cup 2005

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23 giugno 2005

Oggi si sono disputati a Dublino i sorteggi per la Challenge Cup.

Le squadre disputanti questa coppa da quest’anno sono state ridotte da trentadue a venti (7 francesi, 6 inglesi, 4 italiane, 1 scozzese, 1 irlandese ed 1 rumena).

Questi club verranno divisi in cinque gironi e passeranno ai quarti di finale le vincitrici di ciascun girone e le tre migliori seconde (i quarti di finale saranno a gara unica).
La finale verrà disputata nel week-end 20-21 maggio.

Le teste di serie sono: Arix Viadana, Agen, Gloucester, The Borders e Connacht.

Gironi[]

Girone 1[]

  • Arix Viadana, Narbonne, Northampton Saints e Bristol

Girone 2[]

  • Agen, London Irish, Rugby Parma e Pau

Girone 3[]

  • Gloucester, Bayonne, Toulon e Bucuresti

Girone 4[]

  • The Borders, Brive, Newcastle Falcons e L’Aquila

Girone 5[]

  • Connacht, Montpellier, Worcester e Amatori Catania

Fonti[]

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June 22, 2005

In F1 dal 2006 un team tutto BMW

Filed under: Monaco di Baviera,Pubblicati — admin @ 5:00 am

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In F1 dal 2006 un team tutto BMW

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Monaco di Baviera, 22 giugno 2005

Burkhard Göschel (membro del consiglio d’amministrazione) conferma la notizia: la BMW, grazie alla disponibiltà e alla collaborazione del gruppo Credit Suisse, ha acquistato il pacchetto di maggioranza della Sauber.

La società di Peter Sauber correva e correrà fino a fine 2005 con motori Ferrari mentre la BMW forniva i suoi motori alla scuderia Williams con la quale ha un contratto fino al 2009.

“L’obbiettivo era quello di salvaguardare lo stabilimento di Hinwil e i 300 posti di lavoro” commenta Peter Sauber nel dare la notizia del trasferimento, a partire dal 01/01/2006, della quota di maggioranza dalla Sauber Holding alla casa automobilistica tedesca. Il direttore sportivo di BMW Mario Theissen, riferisce che sia il nome del team che quello dei piloti verranno annunciati solo dopo che la BMW assumerà il pieno controllo a gennaio 2006.

Fonti[]

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June 20, 2005

ATP e WTA di Londra allo stadio di Wimbledon 2005

Filed under: Europa,Pubblicati,Regno Unito,Tennis — admin @ 5:00 am

ATP e WTA di Londra allo stadio di Wimbledon 2005

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20 giugno 2005

Prima giornata di Wimbledon
Italiani tutti al secondo turno, il successo più importante è sicuramente quello di Adriana Serra Zanetti contro Patty Schnyder numero 10 del seeding. La Vinci continua nel migliore dei modi la propria stagione sull’erba, dopo la semifinale al Tier II ha superato la ostica giapponese Sugyhama testa di serie numero 23. Ottimi ma comunque secondo pronostico anche i successi di Silvia Farina e di Alessio Di Mauro.

Nella giornata di domani, al maschile l’incontro più difficile è quello che oppone Filippo Volandri (assolutamente non avvezzo all’erba) all’autraliano Wayne Arthurs. Inoltre non si riesce a capire la logica della preparazione all’erba dei nostri tennisti che non hanno praticamente mai giocato nei tornei in avvicinamento a Wimbledon. Volandri non ha giocato alcun torneo e si può pensare che abbia svolto una preparazione specifica per l’erba, mentre Potito Starace è andato a giocare un challenger sulla terra la settimana scorsa quindi arriva a Wimbledon senza una minima preparazione.

21 giugno 2005

Seconda giornata
Male sia Volandri che Starace, sconfitte assolutamente prevedibili per giocatori che considerano il torneo di Wimbledon senza alcuna adeguata preparazione.

Molto sorprendente invece la sconfitta della Schiavone, e confortante la vittoria di Daniele Bracciali su Ivo Karlovich, tennista con una mobilità limitata ma che grazie al proprio fisico (208 cm. di altezza) è assai pericoloso sui campi veloci. Grazie alla risposta al servizio (forse il miglior colpo di Daniele) ha portato a casa il match, adesso incontrerà Roddick e se giocherà il suo miglior tennis l’americano dovrà stare attento.

Vittoria secondo pronostico della Pennetta e sconfitte abbastanza prevedibili di Garbin e Camerin (entrambe non stanno attraversando un buon momento di forma).

Per quanto riguarda gli altri incontri sono andati tutti secondo pronostico, ottimo il primo turno di Nadal, giocatore totalmente da scoprire sui campi in erba. L’unico inglese con certi favori del pronostico per proseguire nel torneo londinese ha esordito ieri sul campo centrale con non pochi problemi contro il finlandese Nieminen. Gli inglesi sperano che ciò sia dovuto solo a problemi legati all’esordio nel torneo.

22 giugno 2005

Terza giornata
La Vinci, prima italiana in gara oggi, ha vinto nettamente con la lussemburghese Kremer con cui aveva perso l’unico precedente tenutosi sull’erba di Birmingham l’anno scorso. Tra poco scenderanno in campo sempre sul campo n° 6 Silvia Farina e Alessio Di Mauro. Mentre l’ultima italiana in gara oggi è la Serra Zanetti in campo come ultimo match sul campo n°14.

Fonti[]

Sito ufficiale del torneo di Wimbledon

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Confindustria: no ad un anno bianco

Confindustria: no ad un anno bianco – Wikinotizie

Confindustria: no ad un anno bianco

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20 giugno 2005

«Abbiamo bisogno di decisioni, ma siamo di fronte a un anno di campagna elettorale con il rischio di situazione da anno bianco», ha affermato Luca Cordero di Montezemolo all’assemblea annuale di Assolombarda, preoccupato per il possibile stallo delle leggi che lo riguardano più da vicino.

Lancia anche un avvertimento agli Euro-scettici sottolineando che «senza l’euro la nostra situazione sarebbe assai peggiore» proponendo inanzitutto «un rilancio dell’Europa» e richiamando ad uno sviluppo «nella strada dell’integrazione, dell’edificazione di infrastrutture europea, delle liberalizzazioni, della costruzione di politiche esterne comuni.»

Non mancano moniti al Governo affermando che «c’erano impegni pubblici forti e autorevoli. E la necessità di restituire alle imprese un contesto più favorevole alla competizione internazionale. Ciò che è accaduto è sotto gli occhi di tutti», lasciando così alle polemiche la maggioranza che denuncia un influenza partitocratica da parte sua.

Di contro si schiera per la difesa della legge sulla competitività affermando che «i problemi vanno affrontati con rigore e determinazione, senza ascoltare le sirene dei piccoli interessi corporativi e senza indulgere alle politiche delle promesse e dei rinvii. È quanto invece è purtroppo avvenuto sulla vicenda dell’IRAP.»

Fonti

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Centrosinistra, elezioni primarie 8 e 9 ottobre

Filed under: Europa,Italia,Politica,Politica e conflitti,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Centrosinistra, elezioni primarie 8 e 9 ottobre

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20 giugno 2005
Il leader de L’Unione Romano Prodi ha annunciato che le elezioni primarie all’interno del centro-sinistra si terranno l’8 e il 9 ottobre. Il Professore si ritiene soddisfatto dell’accordo preso al termine del vertice dei segretari di partito.

Massimo D’Alema, presidente dei Democratici di Sinistra, definisce le primarie «una cosa utile» e Piero Fassino, il segretario, ha affermato: «ci siamo fermati sull’orlo del precipizio», evidenziando che la decisione arriva in un momento di intensa attività politica per L’Unione.

Il leader de La Margherita, Francesco Rutelli, plaude: «clima unitario, ottimi risultati unitari», dopo lo scontro che lo aveva visto protagonista le settimane precedenti.

Fausto Bertinotti, segretario di Rifondazione Comunista, giudica positiva la scelta maturata all’interno del centro-sinistra e tende a sottolineare che saranno sul modello pugliese con una larga partecipazione popolare, mentre Oliviero Diliberto è più scettico trovando che le elezioni primarie «sono una bizzarria, ma Prodi le vuole».

Fonti[]

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June 19, 2005

Gran Premio degli Stati Uniti 2005

Filed under: Indianapolis — admin @ 5:00 am

Gran Premio degli Stati Uniti 2005 – Wikinotizie

Gran Premio degli Stati Uniti 2005

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Indianapolis, 19 giugno 2005

Il Gran Premio degli Stati Uniti è stato forse il più strano della cinquantennale storia della F1: in seguito a un incidente occorso nelle prove del venerdì alla Toyota di Ralf Schumacher a causa del cedimento di un pneumatico, incidente che ha costretto il pilota tedesco a non prendere parte alla gara, sono nati dubbi sul fatto che le gomme Michelin potessero terminare la gara. Preoccupata che si trattasse di un difetto di costruzione, la Michelin ha chiesto ai suoi team di non partecipare alla gara e comunque di modificare le regolazioni delle vetture.

Ciò nonostante, al sabato Jarno Trulli sull’altra Toyota ha conquistato la prima pole-position della storia della squadra giapponese ma prima della partenza si è venuto a creare un vero e proprio scontro tra i team con le Michelin da una parte e la Federazione Internazionale dell’Automobile dall’altra.

Le squadre Michelin hanno quindi dichiarato che non avrebbero preso il via con le gomme usate durante le prove in quanto c’era la quasi certezza che non avrebbero retto alle sollecitazioni indotte dalla curva numero 13, ovvero una delle poche sopraelevate tratte dal circuito ovale dello speedway che ospita la 500 Miglia di Indianapolis: le soluzioni proposte erano di utilizzare un nuovo tipo di gomma fatto arrivare apposta dalla fabbrica in Francia, oppure di modificare il tracciato con una chicane in modo da ridurre la velocità di ingresso sulla curva 13.
La FIA non ha accettato nessuna delle due proposte per non togliere validità al Gran Premio e ha intimato alle scuderie di prendere il via della gara: le 14 vetture gommate Michelin si sono quindi schierate in griglia, ma dopo il giro di formazione sono rientrate ai box senza partire. La corsa è stata quindi disputata solo dalle due Ferrari, dalle Jordan e dalle Minardi.

La vittoria è così andata come prevedibile a Michael Schumacher davanti a Rubens Barrichello dopo un’aggressiva manovra all’uscita dei box che quasi portava al contatto le due vetture. Poi le Jordan con Tiago Monteiro terzo e le due Minardi: solo sei vetture classificate a punti.

Ordine d’arrivo[]

  1. Michael Schumacher (Ferrari)
  2. Rubens Barrichello (Ferrari)
  3. Tiago Monteiro (Jordan-Toyota)
  4. Narain Karthikeyan (Jordan-Toyota)
  5. Christijan Albers (Minardi-Cosworth)
  6. Patrick Friesacher (Minardi-Cosworth)

Fonti[]

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June 17, 2005

Niente processo per i responsabili delle violenze alla scuola Diaz durante il G8 a Genova

Niente processo per i responsabili delle violenze alla scuola Diaz durante il G8 a Genova

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17 giugno 2005

Non si celebrerà il processo contro i 62 agenti di polizia del reparto mobile di Roma accusati dei maltrattamenti e lesioni avvenuti all’interno della Scuola Diaz di Genova il 21 giugno 2001 durante un’irruzione all’interno della scuola dove erano presenti 93 manifestanti. Il giudice per le indagini preliminari (GIP) ha infatti deciso, accogliendo la richiesta dei pubblici ministeri, di far decadere l’accusa di lesioni volontarie aggravate, non chiedendo il rinvio a giudizio. Il motivo di questa decisione sta nel fatto che non è possibile individuare i singoli responsabili delle singole azioni di violenza. Prosciolti, per questa accusa, anche 12 funzionari che secondo il GIP fecero ingresso alla Diaz solo dopo che la parte più cruenta dei pestaggi era già terminata.

A quanto riferisce il Corriere della Sera il giudice ha attribuito questa mancanza d’identificazione all’atteggiamento dei poliziotti, colleghi degli accusati, che sono stati chiamati dalla magistratura ad indagare. Sempre secondo quanto riferisce il Corriere della Sera il giudice ha affermato: «Si deve stigmatizzare la scarsa collaborazione prestata ad indagine svolte dall’autorità giudiziaria per fatti assai gravi, che sono stati oggetto dei lavori di una Commissione parlamentare e hanno avuto un’ampia risonanza internazionale».

Rimane invece aperta l’inchiesta per falso e per calunnia nei confronti di alcuni funzionari che falsificarono verbali e prove per tentare di dimostrare che l’irruzione alla Diaz fosse necessaria. Il GIP ha chiesto il rinvio a giudizio per questi reati. In particolare ha chiesto il rinvio a giudizio anche per alcuni funzionari per cui, invece, i pubblici ministeri avevano chiesto il proscioglimento. Inoltre per il vicequestore Pietro Troiani è stato chiesto il rinvio non per calunnia, come richiesto dai PM, ma per falso (reato più grave e quindi con un tempo di prescrizione più lungo). Secondo l’accusa Troiani avrebbe introdotto nella scuola delle false molotov per dimostrare la pericolosità della situazione e di manifestanti. I PM non gli avevano contestato il reato di falso in quanto non ha materialmente firmato il verbale di ritrovamento. Tuttavia il GIP lo ha comunque rinviato a giudizio per falso perché «[…] consegnando i reperti, indicando falsamente il luogo ove erano stati rinvenuti, egli creò le condizioni per la creazione di quei falsi verbali».

Articoli correlati

  • «Continua il processo per l’irruzione nella scuola Diaz durante il G8 di Genova» – Wikinotizie, 25 gennaio 2006
  • «G8 Genova: sparite le bottiglie molotov» – Wikinotizie, 18 gennaio 2007

Fonte

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June 16, 2005

Roma, mostra: \”Fernando Botero. Gli ultimi 15 anni 2005\”

Filed under: Mostre,Pittura,Roma — admin @ 5:00 am

Roma, mostra: “Fernando Botero. Gli ultimi 15 anni 2005”

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16 giugno 2005
25 settembre 2005

Fernando Botero. Gli ultimi 15 anni.[]

A Palazzo Venezia in Roma, è aperta fino al 25 settembre la mostra “Fernando Botero. Gli ultimi 15 anni.”[1] personale dell’artista colombiano con 170 opere selezionate e mai esposte.

La mostra è organizzata dal Polo Museale Romano e dalle Gallerie Contini di Venezia e Benucci di Roma ed espone dipinti, disegni e sculture.

Cuore dell’esposizione saranno le 50 opere nate dall’orrore di Abu Ghraib, la prigione dove gli americani hanno infierito sui prigionieri iracheni. La mostra propone anche i temi cari a Botero, donne e paesaggi che sono entrati nell’immaginario universale per ironia, simpatia e lucidità.

Fonti[]

Note[]

  1. Catalogo della mostra: ISBN 978-88-8016-670-2; edizione inglese: ISBN 978-88-8016-673-3.

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