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August 31, 2005

Chiusura fabbriche Gauloise e Gitanes in Francia 2005

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Chiusura fabbriche Gauloise e Gitanes in Francia 2005

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31 agosto 2005

Chiudono le fabbriche Gauloise e Gitanes in Francia[]

Il marchio simboli dei tabacchi francesi Gitanes chiude l’unica fabbrica che le produce in Francia.
Le Gitanes brune continueranno ad essere prodotte, ma in Spagna, ad Alicante.
Anche le Gauloise brune, non saranno più prodotte in Francia, dove resterà la produzione delle Gauloise bionde, nello stabilimento di Nantes. La produzione delle brune viene portata in aree più vicine ai consumatori.
La produzione avveniva a Lilla. Gli impianti verranno smantellati e smistati in Spagna, Russia, Polonia e Marocco.
Gli impianti di Lilla erano già da tempo in agonia, gli addetti erano passati da 700 a 400. In vista della chiusura, il personale si è ulteriormente ridotto con prepensionamenti e incentivi.

L’azienda produttrice è l’Altadis, gruppo franco-spagnolo nato dalla fusione del monopolio nazionale francese Seita e della spagnola Tabacalera. La chiusura non è collegata al business dell’azienda, che vede anzi crescere la produzione (113 miliardi di sigarette) e il fatturato (3,5 miliardi di euro), ma è determinata dalla diminuzione dei fumatori e da un cambio abitudini dei consumatori locali rimasti.

Fonti[]

  • Corriere della Sera, 1 settembre 2005

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Centinaia di morti a Baghdad, schiacciati dalla folla in fuga

Centinaia di morti a Baghdad, schiacciati dalla folla in fuga

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Baghdad, 31 agosto 2005

È stato la più grande tragedia accaduta in Iraq nel dopo Saddam: 965 morti e 465 feriti. È successo oggi 31 agosto 2005 fuori dalla moschea di Khadmiya a Baghdad, dove le vittime sono state schiacciate in mezzo alla folla che cercava di fuggire, al ritorno dalla celebrazione per la ricorrenza della morte di Musa Al-Kadhim, ottavo dei 12 imam sciiti.

In particolare il maggior numero delle morti sembra si siano verificate sul ponte sul fiume Tigri dove la gente, accalcandosi, è caduta nel fiume con un salto di oltre 10 metri.

Sembrerebbe che all’origine della massiccia fuga della folla si fosse sparsa la notizia della presenza di un attentatore suicida. Attualmente questa versione non è confermata, tanto meno si hanno notizie sulla reale presenza dell’attentatore.

Bisogna tenere presente che prima della cerimonia erano stati esplosi dei colpi di mortaio sulla folla uccidendo almeno 16 persone.

Fonti

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Several hundred killed after stampede in Baghdad, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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Apertura della stagione venatoria in Italia 2005

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31 agosto 2005

Domani, in alcune regione italiane, si apre in anticipo la stagione venatoria. Si potrà sparare in Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Sicilia e Toscana. Sabato, 3 settembre, toccherà a Piemonte, Puglia e Veneto, e domenica ad Abruzzo, Basilicata, Campania e Umbria. Più tarda l’apertura nelle altre regioni, il 18 settembre, in completo rispetto della legge nazionale.

Anche quest’anno, la stagione venatoria si apre tra le polemiche, a causa dell’ulteriore anticipo dell’apertura della caccia rispetto alle leggi nazionali, in delega alle decisioni regionali.

WWF e altre associazioni ambientaliste indicano come siano rimasti inascoltati i pareri espressi dall’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica. Tra le specie cacciabili, sono state inserite anche 14 specie di uccelli a rischio di estinzione.

Fonti

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