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July 31, 2006

Napolitano: \”Ripensare sistema sanzioni e pene\”

Napolitano: “Ripensare sistema sanzioni e pene”

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31 luglio 2006

«Appare sempre più chiara la necessità di un ripensamento dell’intero sistema sanzionatorio e della gestione delle pene, che non coinvolge soltanto aspetti organizzativi e normativi ma anche il modus operandi della magistratura»: con queste parole, il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, è intervenuto oggi alla cerimonia di congedo per i componenti uscenti del Consiglio Superiore della Magistratura.

«Il contributo propositivo del Consiglio superiore e quello operativo della magistratura sono fattori indispensabili per una corretta impostazione del problema carcerario», ha aggiunto il Capo dello Stato, che ha proseguito: «La stessa approvazione, nei giorni scorsi, di un provvedimento di clemenza e di urgenza volto a lenire una condizione intollerabile di sovraffollamento e di degrado nelle carceri sollecita ancora più Governo e Parlamento a procedere decisamente, con misure efficaci, sulla via tanto della riduzione della durata dei processi quanto dell’ulteriore ricorso a pene alternative alla sanzione detentiva. Vanno finalmente affrontate, in modo organico, le cause remote e attuali della sofferenza del presente modello penale».

Napolitano è tornato ancora sull’annosa questione della lunghezza dei processi: «L’eccessiva durata dei processi non è soltanto un grave problema di collocazione internazionale dell’Italia ma è, prima di tutto, una gravissima anomalia del nostro ordinamento interno».

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La Maddalena: ad agosto e settembre spiagge per cani

La Maddalena: ad agosto e settembre spiagge per cani

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La Maddalena, 31 luglio 2006

Per gli amici a quattro zampe, questa sembra l’estate con più iniziative: dagli alberghi a 5 stelle in America per cani e gatti, alle spiagge destinate solo ad ospitare cani.

La Maddalena

Due spiagge della Maddalena (Sardegna), una delle isole più belle d’Italia, per i mesi di agosto e settembre, saranno infatti ospitate da soli cani.

Grazie al progetto dell’Associazione Arvepana, della Capitaneria di Porto e dell’Ente Parco Nazionale dell’arcipelago, alcuni volontari saranno disponibili nell’isola per qualsiasi informazione e con solo 3 euro, distribuiranno un kit, comprendente paletta, sacchetto, ombrellone, ciotola per l’acqua ma anche l’uso della doccia e l’eventuale assistenza del veterinario, per coloro che andranno insieme ai propri animali in una delle spiagge.

Anche Caprera si è unita al progetto: un’altra spiaggia sarà infatti disponibile davanti al “Centro Velico” dell’isola, mentre alla Maddalena le zone destinate al progetto saranno quelle da “Monti da Rena” al “Touring Club Italiano”.

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Israele dichiara una tregua unilaterale di 48 ore

Israele dichiara una tregua unilaterale di 48 ore

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31 luglio 2006

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Israele ha deciso di sospendere ogni tipo di attacco verso il Libano per 48 ore. La svolta è maturata a seguito della strage di Cana, in cui hanno perso la vita diverse decine di civili, per la maggior parte bambini. Le 48 ore di tempo serviranno per permettere all’aeronautica israeliana di compiere gli accertamenti sulla strage.

La tregua, tuttavia, potrebbe essere revocata da Israele, se vi saranno minacce alla sicurezza del territorio e dei cittadini israeliani. Durante queste 48 ore si permetterà anche l’afflusso di aiuti per le popolazioni e i soccorsi nella città di Cana. Nel frattempo, si potrebbe organizzare la fuga in massa delle popolazioni residenti nel sud del Libano, principale teatro di guerra di questi giorni.

Sembra tuttavia confermata l’intenzione degli israeliani di imporre entro mercoledì una zona cuscinetto in cui non saranno permesse installazioni degli Hezbollah.

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Cina: esplosione in miniera, 11 morti

Cina: esplosione in miniera, 11 morti – Wikinotizie

Cina: esplosione in miniera, 11 morti

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31 luglio 2006

La provincia dello Yunnan, in Cina, dove è avvenuto l’incidente

Un incidente si è verificato sabato scorso nella miniera di carbone di Bailongshan, nella provincia cinese di Yunnan, causando la morte di undici operai. Ne ha dato notizia solo oggi l’agenzia ufficiale Xinhua. Le autorità locali hanno disposto l’apertura di un’inchiesta.

Ogni anno, in Cina, almeno ottomila minatori perdono la vita per incidenti sul lavoro. Questo dato rende le miniere cinesi le più pericolose al mondo.


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July 30, 2006

Libano, strage a Cana: oltre 50 morti

Libano, strage a Cana: oltre 50 morti – Wikinotizie

Libano, strage a Cana: oltre 50 morti

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30 luglio 2006

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Mappa dell’Antica Galilea

Un bombardamento dell’aeronautica israeliana sul villaggio di Cana, nel sud del Libano, ha causato 51 morti e 17 feriti. I dati sono ancora provvisori ma pare che tra i morti si contino 27 bambini. Le bombe hanno colpito una palazzina di tre piani. L’attacco, secondo le testimonianze, è iniziato all’una di notte, ed è proseguito sino alla mattina, impedendo ogni tipo di soccorso. Al momento i soccorritori lavorano a mani nude per ritrovare corpi e forse qualche sopravvissuto.

Secondo fonti militari israeliane, dalle finestre della palazzina distrutta erano partiti, nei giorni scorsi, alcuni razzi katyuscia sparati dagli hezbollah contro la Galilea occidentale. Il premier Olmert ha precisato che agli abitanti della zona era stato comunque chiesto di evacuare l’area. Il Ministro della Difesa israeliano, Amir Peretz, ha comunque disposto l’apertura di un’inchiesta.

Dura la reazione del Governo libanese: «In questa triste mattina non c’è spazio per nessun tipo di colloqui se non per un immediato e incondizionato cessate il fuoco così come per una inchiesta internazionale sui massacri israeliani in corso in Libano», ha dichiarato il primo ministro Fouad Siniora, sostenendo la tesi secondo cui il bombardamento di questa mattina non costituisca un errore ma un atto deliberato. Durante la conferenza stampa, il leader del Libano ha anche chiamato tutti i Paesi arabi a mobilitarsi contro Israele, definito criminale di guerra. Il premier ha anche aggiunto che non parteciperà più ad alcun colloquio sinché non verrà aperto il cessato il fuoco. Intanto, è stato annullato l’incontro previsto nel pomeriggio con Condoleeza Rice.

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July 29, 2006

Trapianti: organo trasportato dalla Lamborghini della Polizia di Stato

Trapianti: organo trasportato dalla Lamborghini della Polizia di Stato

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29 luglio 2006

Lamborghini Gallardo in uso presso la Polizia di Stato Italiana

La Lamborghini Gallardo della Polizia di Stato è stata oggi impegnata per effettuare un trasporto di organi tra Lauria Sud-Lametia e l’aeroporto di Lamezia Terme, da dove il prezioso carico è stato trasportato a Reggio Calabria da un elicottero del V Reparto Volo della Polizia. L’organo, prelevato da un donatore deceduto presso l’Ospedale “Cardarelli” di Napoli è stato destinato ad un paziente ricoverato presso gli Ospedali Riuniti del capoluogo calabrese.

La Lamborghini Gallardo è ordinariamente impegnato nel controllo del traffico lungo l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. È stata utilizzata per il servizio sanitario odierno in virtù del particolare allestimento ed in considerazione della velocità che può raggiungere.

Fonte

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Seattle: sparatoria in un centro ebraico

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29 luglio 2006

Veduta di Seattle

Naveed Afzal Haq, 30enne pakistano con passaporto statunitense, ha eluso oggi i controlli di sicurezza posti all’ingresso della Jewish federation di Seattle (USA), entrando nell’edificio armato e facendo fuoco sui presenti, uccidendo una persona e ferendone altre sei.

«Sono un musulmano americano e ce l’ho con Israele», avrebbe detto Haq – che pare aver dato in passato segni di squilibrio mentale ed aver subito incriminazioni per atti osceni – prima di dare inizio alla strage.

Proprio ieri, l’Fbi aveva diramato un’allerta alle associazioni ebraiche americane, con riferimento al rischio di attentati collegati alla crisi in corso in Medio Oriente. Tuttavia, Greg Nickels, Primo Cittadino di Seattle ha escluso l’ipotesi di un attacco terroristico organizzato: «Questo è stato l’atto deliberato di un individuo che ha agito da solo – ha spiegato – è un reato dettato dall’odio».

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Maltempo: 2 morti e molti disagi

Maltempo: 2 morti e molti disagi – Wikinotizie

Maltempo: 2 morti e molti disagi

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29 luglio 2006

Alcuni temporali hanno investito alcune zone d’Italia. Il sollievo derivante dalla sensibile diminuzione delle temperature è stato però offuscato da alcuni eventi di cronaca.

Bergamo: un fulmine uccide un 33enne

Alex Locatelli, 33enne bergamasco, è deceduto a causa di un fulmine che ha colpito la sua mountain bike. La disgrazia è avvenuta nei pressi di Gandino, sul Monte Farno, in Valle Seriana. Lasciato il “Rifugio Parafulmine”, Locatelli stava dirigendosi assieme ad alcuni amici verso Sovere, dove la comitiva aveva parcheggiato le auto. La mountain bike di Locatelli è stata colpita in pieno da una saetta.

Treviso: albero cade su un auto. Morto un uomo

A causa del forte vento, un albero si è abbattuto questa sera su un auto in transito. Nell’incidente è morto un uomo. La disgrazia ha avuto luogo a Maserata, in provincia di Treviso.

Black-out nelle Marche

Senza conseguenze sulle persone, invece, un black-out che ha interessato varie zone delle Marche, dove circa 3.000 utenze di bassa tensione sono state disattivate. L’intervento di decine di tecnici dell’Enel ha consentito di ripristinare il servizio in breve tempo.

Proprio l’Enel ha dichiarato che nella fascia appenninica tra Marche, Umbria ed Emilia-Romagna si sono abbattuti, in cinque ore, circa 12mila fulmini.

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Israele dice no alla proposta dell\’ONU per una tregua di 72 ore

Israele dice no alla proposta dell’ONU per una tregua di 72 ore

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29 luglio 2006

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Israele ha detto no alla proposta dell’ONU per un cessate il fuoco di 72 ore, al fine di permettere ad una forza internazionale di portare via dal fronte anziani, bambini e feriti. La risposta è motivata, secondo Israele, dal fatto che è già stato aperto un corridoio per permettere questo tipo di operazioni. Il portavoce Avi Pazner ha detto che le difficoltà nelle operazioni umanitarie sono dovute agli Hezbollah, che vogliono far ricadere la colpa su Israele.

Intanto il ministro degli Esteri israeliano si è detto favorevole all’apertura di nuovi corridoi umanitari, perché la guerra portata avanti da Israele non è contro il Libano, man contro gli Hezbollah.

Dure le reazioni al no di Israele all’ONU. Il ministro dell’ambiente libanese, Yakub Sarraf, si è detto indignato per il rifiuto di Israele per la tregua che permetta di aiutare i libanesi ad affrontare la crisi, mentre il ministro degli esteri francesi, Philippe Douste-Blazy, ha espresso rincrescimento per il rifiuto di Israele.

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Iran: al bando tutte le parole straniere

Filed under: Articoli archiviati,Asia,Cultura e società,Iran,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Iran: al bando tutte le parole straniere

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29 luglio 2006

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Mahmud Ahmadinejad, Presidente dell’Iran, ha disposto l’abolizione dal vocabolario persiano di tutte le parole straniere, in particolare quelle inglesi. Lo ha riferito un portavoce dell’Accademia della lingua e della letteratura farsi. Il provvedimento si inserisce in un’azione del governo iraniano volta «ad incoraggiare ed educare la popolazione a parlare e a scrivere in maniera corretta», come riferisce il quotidiano locale Hambestegi.

Le parole messe al bando saranno sostituite con altre ad esse equivalenti, ma persiane. Destinataria del provvedimento anche la parola italiana “pizza” che, per volere del governo di Teheran, sarà chiamata “pane estensibile”.

Fonte

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