Wiki Actu it

August 31, 2006

Si moltiplicano le iniziative pro P2P

Si moltiplicano le iniziative pro P2P – Wikinotizie

Si moltiplicano le iniziative pro P2P

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì  31 agosto 2006

Il movimento pro P2P ha deciso di far sentire la propria voce e smuovere le acque della legislazione italiana in materia di scambio di file. Le attuali normative, infatti, sono a detta di molti molto restrittive. Si moltiplicano intanto le iniziative per portare l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema, in quanto, secondo i fautori di tali iniziative, non si possono disattendere le promesse di internet per la diffusione della cultura a causa di leggi sul copyright che permettono l’utilizzo di materiale solo dopo diverse decine di anni. Una delle ultime iniziative è stata lanciata da Scambioetico.org, che ha avviato una petizione in questo senso. Nel particolare, la petizione richiede:

  1. una immediata depenalizzazione della condivisione via internet, senza scopo di lucro, di opere protette dal diritto d’autore attraverso un decreto legge;
  2. l’invito ad emanare una legge che, attraverso il pagamento di un canone da destinare alla SIAE, renda legale tale attività;
  3. la richiesta di proporre in ambito internazionale la revisione della convenzione universale sul diritto d’autore per ridurre a 20 anni il tempo di tutela delle opere.

In Italia è in vigore dal 2004 la legge Urbani, che prevede sanzioni penali per chi copia un’opera protetta, anche se non vi è scopo di lucro. Inoltre, la legge punisce sia chi carica sia chi scarica opere protette da copyright.


Ricerca originale
Questo articolo (o parte di esso) si basa su informazioni frutto di ricerche o indagini condotte da parte di uno o più contributori della comunità di Wikinotizie.

Vedi la pagina di discussione per maggiori informazioni.

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 30, 2006

È morto lo scrittore egiziano premio Nobel Naguib Mahfouz

È morto lo scrittore egiziano premio Nobel Naguib Mahfouz

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 30 agosto 2006

È morto oggi, mercoledì 30 agosto 2006, al Cairo, lo scrittore egiziano Naguib Mahfouz, che aveva ricevuto il premio Nobel per la letteratura nel 1988. Fu il primo scrittore di lingua araba a cui venne stato assegnato tale premio. Naguib Mahfouz era nato nella capitale egiziana l’11 dicembre 1911.

Fonti

Risorse esterne

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Speciale Finali WNBA 2006

Filed under: Pallacanestro,Pubblicati,Speciali 2006,Sport — admin @ 5:00 am

Speciale Finali WNBA 2006 – Wikinotizie

Speciale Finali WNBA 2006

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

30 agosto 2006
1 settembre 2006
3 settembre 2006
6 settembre 2006
9 settembre 2006

Le Finali WNBA 2006 saranno disputate tre le campionesse in carica, le Sacramento Monarchs, e le Detroit Shock, già campionesse nel 2003.

Calendario Gare[]

GARA DATA Squadra in casa Squadra in trasferta RISULTATO
Gara 1 Mercoledì 30 agosto 2006 Detroit Shock Sacramento Monarchs 71 – 95
Gara 2 Venerdì 1 settembre 2006 Detroit Shock Sacramento Monarchs 73 – 63
Gara 3 Domenica 3 settembre 2006 Sacramento Monarchs Detroit Shock 89 – 69
Gara 4 Mercoledì 6 settembre 2006 Sacramento Monarchs Detroit Shock 52 – 72
Gara 5 Sabato 9 settembre 2006 Detroit Shock Sacramento Monarchs 80 – 75

Dopo Gara 5: Detroit Shock 3 – 2 Sacramento Monarchs.

Le Detroit Shock sono le nuove campionesse della Women’s National Basketball Association, aggiudicandosi la serie a Gara 5, contro le campionesse uscenti le Sacramento Monarchs. Le Shock hanno conquistato così il secondo titolo di sempre della franchigia, dopo quello ottenuto nel 2003.

Fonti[]

WNBA Playoffs

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Stilato il calendario per la stagione calcistica 2006/2007

Stilato il calendario per la stagione calcistica 2006/2007

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì  30 agosto 2006

Calcio
Campionati nazionali
Coppe internazionali
  • Champions League
  • UEFA

Stilato il calendario della stagione calcistica 2006/2007[]

A Milano sono stati stilati i calendari per la serie A e la serie B 2006/2007. Subito al primo turno due scontri fra buone squadre:

  • Milan-Lazio
  • Inter-Fiorentina

Mentre per quanto riguarda la Juventus in serie B, giocherà la sua prima partita in trasferta a Rimini.

1° giornata Serie A[]

  • Atalanta-Ascoli
  • Cagliari-Catania
  • Chievo-Siena
  • Fiorentina-Inter
  • Messina-Udinese
  • Milan-Lazio
  • Palermo-Reggina
  • Sampdoria-Empoli
  • Torino-Parma
  • Roma-Livorno

1° giornata Serie B[]

  • Arezzo-Mantova
  • Brescia-Piacenza
  • Crotone-Bari
  • Lecce-Albinoleffe
  • Modena-Verona
  • Napoli-Treviso
  • Pescara-Bologna
  • Rimini-Juventus
  • Spezia-Cesena
  • Triestina-Frosinone
  • Vicenza-Genoa

Fonti[]

  • Reuters 30/08/2006

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 29, 2006

Partiti i militari italiani diretti in Libano

Partiti i militari italiani diretti in Libano

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

martedì  29 agosto 2006

Gz-map.png

Segui lo speciale Crisi in Medio Oriente 2006
su Wikinotizie.

Salutati dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, e dal Ministro della Difesa, Arturo Parisi, sono salpati diretti in Libano i 2.153 militari imbarcati sulla portaerei Garibaldi, sulle navi da trasporto San Marco, San Giorgio e San Giusto e sulla corvetta Fenice. Ha così preso il via l’operazione “Leonte” (l’antico nome del fiume Litani) che darà attuazione alla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Gli equipaggi delle navi e l’équipe del comandante delle forze d’altura, l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, contano 1.350 unità mentre 803 sono i militari che compongono le forze da sbarco e specialistiche (Fucilieri della Marina, Incursori del Comsubin, Lagunari dell’Esercito, alcuni Guastatori, un nucleo Nucleare-batteriologico-chimico, un plotone per la bonifica degli ordigni esplosivi ed alcuni Carabinieri, che adempiranno a compiti di polizia militare. Sulla Garibaldi sono stati imbarcati cinque elicotteri SH3D, sei elicotteri AB212 e quattro aerei AV-8 plus, a decollo verticale.

Il comando operativo delle forze italiane sarà esercitato dal Capo di stato maggiore della Difesa per tramite del Comando operativo di vertice interforze, con il supporto del Comando in Capo della squadra navale.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Automobilismo, Formula 1: Calendario 2007, niente G.P. di San Marino e d\’Europa

Automobilismo, Formula 1: Calendario 2007, niente G.P. di San Marino e d’Europa

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

martedì  29 agosto 2006

La Federazione Internazionale di Formula 1 (FIA) ha deciso di cancellare i Gran Premi di San Marino e d’Europa, che si disputavano a Imola e Nürburgring. Dunque anche le nazioni che ospitavano in precedenza due Gran Premi (ovvero Italia e Germania) adesso avranno la possibilità di ospitarne uno solo. Per Imola si tratta di una uscita di scena definitiva, poiché difficilmente riuscirà ad ospitare il gran Premio d’Italia che si corre a Monza, mentre per Nürburgring la speranza c’è, in quanto si prevede di fare una alternanza con Hockenheim, visto che il tracciato del Gp d’Europa è stato recentemente messo a nuovo.

Le gare da disputare saranno però 17, in quanto è stata riammessa anche la gara di Spa, ovvero il Gran Premio del Belgio, escluso nella stagione in corso, formata, invece, da 18 gare.

Ecco di seguito il calendario completo per il prossimo anno: si ricomincia, com’è consuetudine in Australia il 18 marzo (anche se quest’anno l’apertura è stata in Bahrein, in quanto l’Australia ospitava i giochi del Commonwealth), mentre la chiusura è prevista in Brasile il 21 ottobre.

Australia 18 marzo
Malesia 8 aprile
Bahrain 15 aprile
Spagna 13 maggio
Principato di Monaco 27 maggio
Canada 10 giugno
USA 17 giugno
Francia 1 luglio
Gran Bretagna 8 luglio
Germania 22 luglio
Ungheria 5 agosto
Turchia 26 agosto
Italia 9 settembre
Belgio 16 settembre
Cina 30 settembre
Giappone 7 ottobre
Brasile 21 ottobre

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Omicidio della baby-modella: non è Karr l\’assassino

Omicidio della baby-modella: non è Karr l’assassino

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

martedì  29 agosto 2006

Non è John Mark Karr l’assassino della piccola JonBenet Ramsey, la bambina modella uccisa nella notte di Santo Stefano di dieci anni fa. Le indagini fatte sul DNA dell’uomo, infatti, non corrispondono al materiale organico rinvenuto sul cadavere della vittima, che subì una violenza sessuale prima di venire strangolata.

L’ex insegnante, catturato nei giorni scorsi a Bangkok aveva ammesso di essere il responsabile dell’omicidio, affermanto tra l’altro che si trattava di un incidente, ma stamattina la polizia di Boulder, in Colorado, dove la bimba viveva, ha smentito l’autoaccusa di Karr, definendolo un “pedofilo e mitomane, ma non l’assassino della Ramsey”.

Articoli correlati

  • maggiori informazioni sull’articolo corrispondente sulla edizione in lingua inglese di Wikinews: Case against Karr dropped: no DNA link to JonBenet Ramsey murder

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 28, 2006

Brescia: strage in villa, tre morti

Filed under: Articoli archiviati,Brescia,Cronaca,Europa,Italia,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Brescia: strage in villa, tre morti – Wikinotizie

Brescia: strage in villa, tre morti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

lunedì  28 agosto 2006
Forse l’ennesimo episodio di rapine in villa è finito in tragedia: un’intera famiglia (padre, madre ed il figlio) è stata trovata morta a Urago Mella (BS), I cadaveri di una donna, Topor Marzenna, 41enne di origine polacca e del figlio Luca, 17 anni, sono stati trovati in casa legati. Sono risultati vani i tentativi di soccorso attuati dai sanitari sul padre, Angelo Cottarelli, 56 anni, che, trasportato in gravissime condizioni all’ospedale della città, è morto poco dopo il ricovero. Su tutti, mani ancora ignote hanno inferto numerosi colpi da arma da taglio che sono risultati mortali.

Alcuni testimoni affermano che stamani, attorno alle 8, alcuni uomini, forse stranieri, avevano suonato al campanello della villetta. Quanto accaduto è stato scoperto da una vicina di casa, allertata dal fatto che la porta dell’abitazione era rimasta semiaperta.

Sul posto sono presenti uomini della Polizia e dei Carabinieri.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 27, 2006

Quarantanove morti per un incidente aereo nel Kentucky

Quarantanove morti per un incidente aereo nel Kentucky

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica  27 agosto 2006

Un aereo si è schiantato al suolo a Lexington, nel Kentucky, poco dopo le sei del mattino ora locale. Cinquanta persone erano a bordo dell’aereo. Ci sarebbe un sopravvissuto, trasportato in gravi condizioni presso il Chandler Medical Center. Gli altri 49 passeggeri sono invece deceduti.

L’aereo Comair 5191, che poteva trasportare 47 passeggeri e tre membri di equipaggio si è schiantato alle 6:07 del mattino ora locale.

L’aereo, che era in viaggio da Atlanta, si è schiantato in un bosco circa un miglio a ovest di Lexington nel Kentucky. Secondo Gary Ginn, coroner della Fayette County coroner, c’era un grande incendio a bordo dopo l’impatto, che ha continuato a bruciare per un centinaio di iarde prima di estinguersi. Il velivolo, comunque, è abbastanza intatto, ha detto Ginn, e la maggior parte degli occupanti sono rimasti nella cabina. Ginn ha detto che la causa del decesso per la maggior parte delle vittime è stato il fuoco.

La polizia locale e i vigili del fuoco sono accorsi in zona dopo pochi minuti. In seguito sono giunti anche agenti della Federal Aviation Authority (FAA) e della National Transportation Safety Board (NTSB), per compiere delle investigazioni sull’incidente. Entrambe le “scatole nere” sono state recuperate per essere esaminate.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Many dead after plane crashes in Kentucky, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

La causa dell’incidente è al momento sconosciuta. I giornalisti affermano che non c’era brutto tempo nell’area. «Era buio, ma era sereno» ha detto il portavoce della FAA Laura Brown alla CNN. Al momento dell’incidente, dicono i meteorologi, c’era una pioggia leggera. Si è sicuri che molti dei passeggeri siano morti a causa del fuoco sviluppatosi dopo l’impatto, ma non si sa se vi fosse del fuoco anche prima dell’impatto, a bordo dell’aereo. Brown ha anche detto che non vi sono indicazioni che facciano parlare di un atto terroristico.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Marche: autorizzata la caccia di selezione a duemila caprioli e daini

Marche: autorizzata la caccia di selezione a duemila caprioli e daini

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica  27 agosto 2006

Nota: questa voce o parti di essa derivano dal sito Enpa Marche, i cui contenuti sono distribuiti con licenza CC-BY 2.5
Regione-Marche-Posizione.png

Le ferme proteste di animalisti, ambientalisti e di larga parte dell’opinione pubblica sollevate, proprio in questi giorni, in Piemonte a seguito dell’abbattimento selettivo di alcune centinaia di caprioli non hanno fermato la Provincia di Pesaro-Urbino che ha recentemente autorizzato la “caccia di selezione” a circa duemila esemplari di caprioli e daini.

Un esemplare di capriolo

Dopo aver espresso dure critiche al calendario venatorio regionale, avvalorate dai giudizi negativi espressi a riguardo anche dall’Istituto nazionale per la fauna selvatica, il Coordinamento regionale per le Marche dell’Ente Nazionale Protezione Animali è costretto a tornare sull’argomento della caccia. «Lo sappiamo: il capriolo ed altri mammiferi selvatici sono responsabili di danni ai boschi, alle coltivazioni e anche di alcuni incidenti stradali e questo a motivo del loro soprannumero», afferma il Coordinatore regionale della Protezione Animali, Simone Casadei. «Ma ciò – continua – è, innegabilmente, frutto degli errori dell’uomo, responsabile di aver alterato gli equilibri naturali, con immissioni di animali in natura sbagliate per quantità e qualità e con un abbattimento sproporzionato dei predatori naturali degli animali che oggi sono vittime della caccia di selezione». «Quello dell’“abbattimento selettivo” è solo uno dei sistemi a disposizione dell’Amministrazione per contenere i danni causati dall’esubero di alcune specie animali», precisa Franco Biancani, Commissario straordinario dell’ENPA di Pesaro-Urbino, che nota: «Si è scelto, com’era prevedibile, quello più semplice da mettere in atto e che è, al contempo, quello che dà maggiore soddisfazione alla potente lobby dei cacciatori».

La Protezione Animali marchigiana, mentre esprime ferma contrarietà al rinnovato ricorso alla caccia di selezione, auspica che sia al più presto convocato un tavolo di lavoro tra tutti gli “addetti ai lavori” (amministratori pubblici, veterinari, accademici, associazioni animaliste e cacciatori) affinché a problemi come quelli dei danni causati dagli animali selvatici siano date risposte corrette dal punto di vista etico ed ambientale e, al tempo stesso, frutto di una progettualità consapevole e non emergenziali e contingenti come la caccia “di selezione”.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
Older Posts »

Powered by WordPress