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October 21, 2006

Terremoto nelle Marche 2006

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Terremoto nelle Marche 2006 – Wikinotizie

Terremoto nelle Marche 2006

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sabato  21 ottobre 2006

Una scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita in tutta la regione Marche alle ore 9:05.
Il terremoto ha avuto una magnitudo Mercalli di 4.4, con epicentro nel comune di Castelleone di Suasa (AN).
La profondità dell’evento sismico è di 36,8 km.
La scossa è la più intensa che si sia rilevata in Italia negli ultimi due mesi. Al momento non si registrano danni a cose o persone.

Una seconda scossa di assestamento di minore entità (magnitudo Mercalli di 3,7) è seguita alle ore 10:55, ma non è stata avvertita dalla popolazione.
La scossa di assestamento ha avuto stesso epicentro e simile profondità, 34,5 km.

A distanza di una settimana, il 27 ottobre, è stata registrata una terza scossa di assestamento, sempre con stesso epicentro e simile profondità, ma di intensità molto inferiore: magnitudo 2,5.

Fonti[]

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Finanziaria: da Vicenza protesta l\’opposizione, critiche da Montezemolo e Mussi

Finanziaria: da Vicenza protesta l’opposizione, critiche da Montezemolo e Mussi

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sabato  21 ottobre 2006

Nuove manifestazioni di dissenso sulla Manovra Finanziaria per il 2007 che il governo guidato da Romano Prodi ha portato in Parlamento.

Dopo le levate di scudi proclamate dai Sindaci e dai presidenti delle Province, che hanno avuto l’effetto di migliorie per 1 miliardo di euro nelle penalizzazioni per gli enti locali, arrivano proteste dal leader dell’opposizione, Silvio Berlusconi, dal presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, e dal Ministro dell’università e della Ricerca, Fabio Mussi.

Da Vicenza, il Cavaliere, in testa alle 8.000 persone scese in piazza contro la manovra, ha detto che «Prodi è un gran bugiardo, è pericoloso e dobbiamo mandarlo a casa». Alla manifestazione mancava solo l’Udc di Pierferdinando Casini. Durante la manifestazione, parte della folla scesa in piazza ha fischiato per ben 6 volte l’Inno di Mameli, tuttavia i personaggi presenti sul palco non hanno condannato tali bordate.

Per conto proprio, Prodi ha risposto ironicamente a Berlusconi che «a casa ci sono già e ci sto benissimo».

Ma le aspre critiche alla Finanziaria non vengono solo dall’opposizione: Montezemolo l’ha definita «mancante di anima e visione», perché «pretende di raggiungere contemporaneamente una quantità di obiettivi ma rischia di mancarli tutto e soprattutto appare sorretta da una logica vecchia».

«Sono riemerse», per il presidente degli industriali, «vecchie locuzioni classiste che dividono il Paese»: più tasse, pochi tagli alla spesa e la pretesa di dettare l’agenda alle imprese.

Un altro autorevole attacco alla Finanziaria Prodi viene dal ministro dell’università e della Ricerca, che spara a zero sulle norme fortemente penalizzanti per il mondo dell’istruzione e della ricefca scientifica, arrivando a minacciare le dimissioni qualora queste norme non fossero cancellate. Il ministro fa riferimento alle decine di migliaia di cattedre eliminate – con conseguente riduzione degli insegnanti e aumento del numero di alunni per classe – e ai forti tali contro scuola e ricerca: «Li stiamo deludendo».

Fonti[]

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Cilento: «Per Napoli siamo una provincia lontana, ritorniamo in Lucania»

Cilento: «Per Napoli siamo una provincia lontana, ritorniamo in Lucania»

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sabato  21 ottobre 2006

Aria di secessione in Italia: per una volta non si tratta del Nord che cerca di separarsi dal Sud, bensì di una zona del Salernitano che sta promuovendo un distaccamento dalla Campania per ritornare a formare, con la Basilicata, la grande Lucania di diversi secoli fa.

Nella zona del Vallo di Diano – Cilento – Golfo di Policastro, infatti, è nato il «Comitato promotore per l’aggregazione alla Basilicata», che si è presentato oggi alla Certosa di Padula, rivendicando di ricomporre la separazione che fu attuata da Giuseppe Bonaparte, che separò la zona dalla Basilicata. Una separazione che poi sarebbe stata confermata dai Borboni, dai Savoia fino ai giorni nostri.

Oggi però, il progetto assume nuovo vigore, anche grazie all’intervento di sindaci e altri politici locali di entrambi gli schieramenti che appoggiano questa secessione. Per gli abitanti della zona, infatti, la regione guidata da Napoli viene ancora vista come lontana, sia geograficamente che culturalmente, dalla vecchia capitale dell’Impero. Senza contare la lontananza politica che si avverte in questa regione remota: secondo il comitato promotore, infatti, la Basilicata, secondo gli ultimi studi, avrebbe dimostrato di sapere gestire meglio i fondi comunitari, non avendo una megalopoli come Napoli, che assorbe le risorse utili anche per il resto della regione.

La proposta del referendum è stata avanzata dal capo del comitato per la secessione Tiziana Bove Ferrigno, ma non risulta nuova nella regione. Già diversi mesi fa, a Benevento, era stata avanzata la proposta di un referendum simile, che proponeva la scissione della Campania e per l’accorpamento con il Molise, per la costituzione di un “Molisannio”.

Anche i sanniti, infatti, sia geograficamente che culturalmente, sono più vicini ai molisani che a Napoli, nata come colonia greca; ma non solo. Nel Sannio sono presenti molti siti per lo stoccaggio dei rifiuti (fra cui le discariche di San Bartolomeo in Galdo e Montesarchio), che raccolgono rifiuti provenienti in larghissima parte dalla provincia di Napoli, aumentando la lontananza che separa i cittadini delle provincie da quelli del grande capoluogo.

Fonti


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Calcio Italia campionato nazionale femminile Serie A 2006-2007 3° giornata andata

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Calcio Italia campionato nazionale femminile Serie A 2006-2007 3° giornata andata

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21 ottobre 2006

Campionato italiano di calcio femminile Serie A 2006-2007 (3° giornata andata)[]

Per vedere il calendario completo vai alla pagina Speciale Calcio Serie A1 femminile.

Torino 9
Bardolino 9
Torres 7
Fiammamonza 7
Vigor Senigallia 4
Milan 3

Atalanta 3
Firenze 3
Reggiana 3
Graphistudio 2
Aircargo Agliana 1
Porto Mantovano 0

  • Aircargo Agliana-Torino 0-2
  • Fiammamonza-Vigor Senigallia 0-0
  • Milan-Atalanta 1-2
  • Porto Mantovano-Firenze 1-2
  • Reggiana-Bardolino Verona 1-2
  • Torres-Graphistudio 1-1

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Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2006-2007 8° giornata andata

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Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2006-2007 8° giornata andata

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21 ottobre 2006

Campionato italiano di calcio Serie B 2006-2007 (8° giornata andata)[]

Per vedere il calendario completo vai alla pagina Speciale Calcio Serie B.

Genoa 18
Napoli 15
Bari 14
Rimini 14
Bologna 13
Piacenza 13
Cesena 12
Mantova 12
Albino Leffe 11
Brescia 11
Modena 11
(1) 1 punto di penalizzazione
(2) 6 punti di penalizzazione

 
Lecce 10
Frosinone 8
Spezia 8
Treviso 8
Triestina 8 (1)
Verona 6
Crotone 5
Juventus 5 (3)
Vicenza 3
Pescara 2 (1)
Arezzo -1 (2)
(3) 17 punti di penalizzazione

  • Arezzo-Spezia 1-1
  • Bari-Treviso 2-0
  • Frosinone-Piacenza 0-1
  • Genoa-Cesena 4-3
  • Mantova-Bologna 0-2
  • Modena-Lecce 2-0
  • Napoli-Crotone 1-0
  • Pescara-Vicenza 0-0
  • Rimini-Brescia 2-0 (*)
  • Triestina-Juventus 0-1
  • Verona-Albino Leffe 0-1 (**)

(*) 20 ottobre 2006
(**) 23 ottobre 2006

Tabellini[]

Arezzo – Spezia 1-1[]

Reti: Volpato (A) 20′ s.t., Saverino 31′ s.t.

Bari – Treviso 2-0[]

Reti: Santoruvo (B) 26′ p.t, Carrus (B) 11′ s.t. rig.

Frosinone – Piacenza 0-1[]

Reti: Degano (P) 41′ p.t.

Genoa – Cesena 4-3[]

Reti: Sculli (G) 18′ p.t., Greco (G) 19′ p.t., Salvetti (C) 32′ p.t. rig., Adailton (G) 36′ p.t., Lazzari (C) 32′ s.t., Adailton (G)35′ s.t., Papa Waigo (C) 39 s.t.

Mantova – Bologna 0-2[]

Reti: Bellucci (B) 14′ p.t., Della Rocca (B) 42′ s.t.

Modena – Lecce 2-0[]

Reti: Colacone (M) 17′ s.t., Colacone (M) 30′ s.t.

Napoli – Crotone 1-0[]

Reti: Calaiò (N) 9′ p.t.

Pescara – Vicenza 0-0[]

Reti: –

Rimini – Brescia 2-0[]

Reti: Jeda (R) 19′ s.t, Barusso (R) 25 s.t.

Triestina – Juventus 0-1[]

Reti: C. Zanetti (J) 32 p.t.

Vicenza – Albino Leffe 0-1[]

Reti: Bonazzi (A) 43′ s.t.

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