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November 30, 2006

Papa Benedetto XVI visita la moschea di Santa Sofia

Papa Benedetto XVI visita la moschea di Santa Sofia

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30 novembre 2006
Nella terza giornata di viaggio il Pontefice ha fatto visita al Museo di Santa Sofia, che era stata chiesa cristiana, poi moschea, trasformata in Museo da Ataturk quale simbolo di laicità del proprio governo. Durante la visita, papa Benedetto XVI ha tenuto un contegno tale da evitare ogni simbolismo cristiano, mantenendo le mani intrecciate e mai congiunte.

Il Pontefice ha poi fatto visita alla Moschea Blu. Qui ha incontrato il Gran Muftì Cagrici e vi è stato uno scambio di doni che, per entrambi, avevano come soggetto delle colombe: una maiolica di Iznik da parte del Gran Muftì, un mosaico d’oro da parte di Benedetto XVI. Il Papa è entrato nella moschea a piedi scalzi, come vuole il rito islamico.

Il Papa e Gran Muftì hanno pregato insieme rivolti verso la Mecca, una “meditazione” che ha ottenuto un effetto diplomatico notevole.

Benedetto XVI ha incontrato nuovamente Bartolomeo I, patriarca di Costantinopoli, ed insieme hanno firmato una dichiarazione comune. Nella dichiarazione sono contenute alcune importanti indicazioni, come quella sulle uccisioni nel nome di Dio. «Innanzitutto vogliamo affermare che l’uccisione di innocenti nel nome di Dio è un’offesa a Lui e alla dignità umana. Tutti dobbiamo impegnarci per un rinnovato servizio all’uomo e per la difesa della vita umana, di ogni vita umana».

Si è considerato anche il futuro dell’Europa: «Abbiamo valutato positivamente il cammino verso la formazione dell’Unione Europea. Gli attori di questa grande iniziativa non mancheranno di prendere in considerazione tutti gli aspetti che riguardano la persona umana e i suoi inalienabili diritti, soprattutto la libertà religiosa, testimone e garante del rispetto di ogni altra libertà».
La dichiarazione intende anche rilanciare l’impegno delle due Chiese verso la piena unità. Benedetto XVI fa suo l’impegno del predecessore nel rivedere le forme di esercizio del “primato di Pietro” affinché possa essere accettato da tutte le chiese. I due capi religiosi si sono scambiati dei doni simbolici: un libro dei Vangeli da parte di Bartolomeo I e un calice da parte del Papa. Quindi hanno benedetto insieme la folla dal balcone del patriarcato.

Il Papa ha anche incontrato il patriarca armeno Mesrope II, citando le circostanze tragiche subite in passato dal popolo armeno.

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November 29, 2006

Papa Benedetto XVI visita la casa di Maria ad Efeso

Papa Benedetto XVI visita la casa di Maria ad Efeso

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29 novembre 2006
Partito da Ankara nel mattino, il Papa è giunto ad Efeso, dove ha fatto visita alla casa di Maria, che fu il luogo in cui visse la madre di Gesù gli ultimi suoi anni di vita.

La casa, a picco sul mare, si trova a 3 chilometri dalla città ed in turco è chiamata Meryem Ana Evì. Qui, il Papa ha richiamato alla pace: «Confortati dalla parola di Dio, da qui, da Efeso, città benedetta dalla presenza di Maria Santissima – che sappiamo essere amata e venerata anche dai musulmani – eleviamo al Signore una preghiera speciale per la pace tra i popoli».

Benedetto XVI ha poi ricordato Paolo VI e Giovanni Paolo II venuti qui prima di lui, e Papa Giovanni XXIII, che fu delegato apostolico in Turchia tra il 1935 e il 1944, citando una frase del suo diario: «Io amo i turchi, apprezzo le qualità naturali di questo popolo che ha pure il suo posto preparato nel cammino della civilizzazione».

Nel pomeriggio il Pontefice si è trasferito a Istanbul, dove è giunto in serata. Ha incontrato il patriarca ortodosso Bartolomeo I. L’incontro è avvenuto presso la Chiesa patriarcale di San Giorgio. Benedetto XVI ha rivolto al patriarca queste parole: «Possa questo incontro rafforzare il nostro affetto reciproco e rinnovare il nostro impegno comune a perseverare nel viaggio che porta alla riconciliazione e alla pace delle Chiese».

Il tutto è terminato con una benedizione del Papa in latino, seguita da un’altra del Patriarca, cantata in greco.

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Morto l\’allenatore Enrico Catuzzi

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Morto l’allenatore Enrico Catuzzi

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Mercoledì 29 novembre 2006
Enrico Catuzzi, ex allenatore di calcio, è morto oggi a Parma a causa di un infarto. Aveva 60 anni.

Fu uno dei precursori del modulo di gioco a zona. Divenne noto allenando il Bari in serie B tra 1978 e il 1988 (6 stagioni). Allenò anche in Serie A, sostituendo Zeman al Foggia. L’ultima sua esperienza di tecnico fu con il CSKA Sofia in Bulgaria, che lasciò nel gennaio 2001.

Fonti

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Coppa UEFA 2006-2007 2° turno 4° giornata

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Coppa UEFA 2006-2007 2° turno 4° giornata

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29 novembre 2006
30 novembre 2006

Calcio
Campionati nazionali
Coppe internazionali
  • Champions League
  • UEFA

Commento alla giornata[]

Quarta giornata della fase a gironi, il Palermo riposa.

Il Livorno non riesce a vincere la sua prima partita in questa fase della Coppa. Ai toscani non basta la rete di Lucarelli al ventesimo del primo tempo, in quanto subiscono la rete del pareggio dell’Haifa a tempo abbondantemente scaduto con Roberto Colautti.

Il Parma versione europea continua a vincere, questa volta in Francia con il Lens. Nonostante una formazione imbottita di giovani, Stefano Pioli è riuscito a mantenere la propria squadra a punteggio pieno, malgrado la qualificazione fosse già certa.

Alle squadre già matematicamente qualificate ai sedicesimi di finale nella giornata precedente (Parma, Rangers, Blackburn Rovers, Newcastle United e Tottenham Hotspur) si aggiungono ora il Siviglia, l’AZ Alkmaar, la Dinamo Bucarest, il Maccabi Haifa, il Nancy, l’Espanyol, il Panathinaikos e l’Ajax.

Risultati[]

  • Girone A: Partizan Belgrado (Serbia)-Auxerre (Francia) 1-4; Livorno (Italia)-Maccabi Haifa (Israele) 1-1; riposa Rangers (Scozia).
  • Girone B: Dinamo Bucarest (Romania)-Bayer Leverkusen (Germania) 2-1; Beşiktaş (Turchia)-Club Brugge (Belgio) 2-1; riposa Tottenham (Inghilterra).
  • Girone C: Grasshoppers (Svizzera)-Siviglia (Spagna) 0-4; AZ-Liberec (Rep. Ceca) 2-2; riposa Braga (Portogallo).
  • Girone D: Lens (Francia)-Parma (Italia) 1-2; Osasuna (Spagna)-Odense (Danimarca) 3-1; riposa Heerenveen (Olanda).
  • Girone E: Nancy (Francia)-Feyenoord (Olanda) 3-0; Wisła (Polonia)-Basilea (Svizzera) 3-1; riposa Blackburn (Inghilterra).
  • Girone F: Ajax-Espanyol (Spagna) 0-2; Austria (Austria)-Sparta Praga (Rep. Ceca) 0-1; riposa Zulte Waregem (Belgio).
  • Girone G: Mladá Boleslav (Rep. Ceca)-PSG (Francia) 0-0; Panathinaikos (Grecia)-Rapid Bucurest (Romania) 0-0; riposa Hapoel Tel Aviv (Israele).
  • Girone H: Celta (Spagna)-Fenerbahçe (Turchia) 1-0; Eintracht Francoforte (Germania)-Newcastle (Inghilterra) 0-0; riposa Palermo (Italia).

Lens-Parma 1-2[]

Reti: Cousin (L) 19′ p.t., Dedič (P) 32′ s.t., Paponi (P) 47′ s.t.
Lens: Charles Itandje, Patrick Barul, Nicolas Gillet, Vitorino Hilton, Grégory Vignal, Abdoulrazak Boukari (Yohan Demont 11′ s.t.), Eric Carrière (Olivier Thomert 35′ s.t.), Seydou Keita, Sidi Keita, Daniel Cousin, Issam Jemaa (Jussie 21′ s.t.). All. Francis Gillot.
Parma: Alfonso De Lucia, Paolo Castellini, Marco Rossi, Damiano Ferronetti, Ferdinand Coly (Matteo Contini 1′ s.t.), Zlatko Dedič (Andrea Gasbarroni 37′ s.t.), Vincenzo Grella, Federico Moretti, Vitali Kutuzov (Daniele Paponi 27′ s.t.), Filippo Savi, Igor Budan. All. Stefano Pioli.
Arbitro: Stuart Dougal (Scozia).

Livorno-Maccabi 1-1[]

Reti: Lucarelli (L) 20′ p.t., Colautti (M) 48′ s.t.
Livorno: Marco Amelia, Alessandro Grandoni, Samuel Kuffour, Fabio Galante, David Balleri (Marc Pfertzel 38′ s.t.), Stefano Morrone, Dario Passoni, Antonio Filippini, Giovanni Pasquale, Cristiano Lucarelli, Tomas Danilevicius (Ibrahima Bakayoko 19′ s.t.). All. Daniele Arrigoni.
Maccabi: Nir Davidovich, Alon Harazi (Eyal Meshumar 22′ s.t.), Rafael Olarra, Dekel Keinan, Adoram Keise, Lior Rafaelov (Shlomi Arbeitman 27′ s.t.), Gustavo Boccoli, Xavier Anderson, Alain Masudi (Maor Melikson 14′ s.t.), Yaniv Katan, Roberto Colautti. All. Roni Levy.
Arbitro: Pieter Vink (Olanda).

Classifiche[]

  • Girone A: Rangers 7, Maccabi 7, Auxerre 4, Livorno 2, Partizan 1.
  • Girone B: Tottenham 9, Dinamo Bucarest 7, Beşiktaş 3, Club Brugge 2, Bayer Leverkusen 1.
  • Girone C: AZ 7, Siviglia 7, Liberec 5, Braga 3, Grasshoppers 0.
  • Girone D: Parma 9, Odense 4, Lens 4, Osasuna 4, Heerenveen 1.
  • Girone E: Blackburn 7, Nancy 7, Wisła 3, Basilea 2, Feyenoord 2.
  • Girone F: Espanyol 9, Zulte Waregem 6, Ajax 4, Sparta Praga 4, Austria 0.
  • Girone G: Panathinaikos 7, Hapoel 4, Rapid 4, PSG 2, Mladá 2.
  • Girone H: Newcastle 10, Celta 4, Fenerbahçe 3, Palermo 3, Eintracht 2.

Turni precedenti[]

Prossimo turno[]

Calendario[]

  • 19 ottobre/14 dicembre – Fase a gironi
  • 8 marzo 2007 – Ottavi di finale (andata)
  • 15 marzo 2007 – Ottavi di finale (ritorno)
  • 5 aprile 2007 – Quarti di finale (andata)
  • 12 aprile 2007 – Quarti di finale (ritorno)
  • 26 aprile 2007 – Semifinali (andata)
  • 3 maggio 2007 – Semifinali (ritorno)
  • 16 maggio 2007 – Finale

Fonti[]

  • UEFA – Coppa UEFA

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November 28, 2006

Papa Benedetto XVI arriva in Turchia

Papa Benedetto XVI arriva in Turchia – Wikinotizie

Papa Benedetto XVI arriva in Turchia

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28 novembre 2006
Papa Benedetto XVI è giunto oggi ad Ankara, in Turchia per una visita pastorale e non politica, definizione che è stata data dallo stesso pontefice ai giornalisti durante il viaggio sull’Airbus 321 dell’Alitalia.

Ad accoglierlo all’aeroporto, contrariamente alle attese, c’era il premier turco Erdogan. La scelta del premier conferma la volontà del governo turco di dare alla visita una connotazione politica di alto valore. La dichiarazione del Papa, «Non siamo politici, ma ci auguriamo di vedere la Turchia nella UE», ha sciolto ogni dubbio in proposito, tanto che Erdogan ha rivelato di aver chiesto all’illustre ospite un aiuto per la Turchia nel suo cammino verso l’Unione Europea.

I primi colloqui sono avvenuti in una sala dell’aeroporto, sotto ad una gigantografia del padre della patria, Kemal Ataturk. Alle parole di Benedetto XVI, che dice di voler «accrescere l’amicizia tra la Santa Sede e la Turchia», Erdogan risponde «vorrei esprimere quanto ia lieto di riceverla». L’incontro è continuato in piena armonia, un esplicito invito al dialogo tra cristiani, islamici e laici.

Al termine dell’incontro, il portavoce vaticano Federico Lombardi, ha precisato che «la Santa Sede non ha il potere né il compito specifico, politico, di intervenire sul punto preciso riguardante l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea. Non le compete. Tuttavia vede positivamente e incoraggia il cammino di dialogo e di avvicinamento e inserimento in Europa, sulla base di valori e principi comuni».

Successivamente, Benedetto XVI si è recato al Mausoleo di Ataturk, dove sono state deposte corone di fiori. Il Papa appone la sua firma sul libro d’oro e scrive in lingua inglese «In questa terra, punto d’incontro, crocevia di religioni e culture diverse, cerniera tra l’Asia e l’Europa, volentieri faccio mie le parole del fondatore della repubblica, per esprimere l’augurio: “Pace in patria, pace nel mondo!”».

Il papa ha tenuto due discorsi calorosi, il primo ai responsabili del dipartimento degli affari religiosi, il secondo al corpo diplomatico. Presso la sede del Diyanet, il Papa ha incontrato Ali Bardakoglu, che fu il primo a criticare il discorso di Benedetto XVI su Maometto a Ratisbona. Nell’incontro il Papa ha ribadito la propria «stima e amicizia verso i musulmani».

La stampa locale ha accolto positivamente la visita del Papa, tanto che alcune testate hanno riportato in prima pagina il titolo in italiano “Benvenuto”. Domani il Papa si trasferirà ad Efeso e quindi ad Istanbul.

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Calcio Coppa Italia 2007 ottavi di finale ritorno

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Calcio Coppa Italia 2007 ottavi di finale ritorno

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28 novembre 2006
29 novembre 2006
30 novembre 2006
6 dicembre 2006
7 dicembre 2006

Calcio
Campionati nazionali
Coppe internazionali
  • Champions League
  • UEFA

Il ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia si volge in maniera alquanto spezzettata. Non più di due partite al giorno tra il 28 novembre e il 7 dicembre determinano le squadre qualificate per i quarti di finale.

La prima qualificata è il Milan, che ha battuto il Brescia fuori casa. Il due a zero dopo pochi minuti dall’inizio del primo tempo mettono al sicuro il Milan da ogni sorpresa. Il gol di Hamsik sul finire del primo tempo, anche se non mette in discussione la qualificazione, riapre almeno la partita per il Brescia, che, negli ultimi minuti del secondo, sfiora più volte il pareggio.

La seconda qualificata è la Roma che chiude la partita con un due a zero dopo soli ventisei minuti.

Dopo la Roma, tocca all’Inter superare il turno, che ha strapazzato il Messina di Bruno Giordano con un secco 4-0.

Dopo il pareggio dell’andata, il Chievo pareggia ancora, 1-1, con una Reggina piena di giovani e si qualifica grazie alle due reti segnate fuori casa. Inutile per i calabresi il gol di Giosa allo scadere.

La Sampdoria vince anche nel ritorno ed elimina il Palermo. La squadra genovese ipoteca la qualificazione nel primo tempo, con i gol di Flachi e Zenoni. Nel secondo tempo ancora Flachi a segno. La rete di Guana e l’espulsione di Falcone riaprono la partita per il Palermo sul piano del risultato, ma non permettono al Palermo di sperare di ribaltare il risultato globale: la qualificazione ai quarti.

Ad una settimana dalla prima qualificata è il turno di Empoli e Arezzo, che eliminano rispettivamente Genoa e Livorno.

Il turno si conclude il 7 dicembre con la vittoria del Parma sul Napoli, che ribalta il risultato dell’andata ed accede ai quarti di finale.

Risultati[]

  • Brescia-Milan 1-2 (1)
  • Chievo Verona-Reggina 1-1 (3)
  • Genoa-Empoli 0-1 (4)
  • Inter-Messina 4-0 (2)
  • Livorno-Arezzo 1-1 (4)
  • Palermo-Sampdoria 2-3 (3)
  • Parma-Napoli 3-1 (5)
  • Roma-Triestina 2-0 (2)

(1) 28 novembre 2006, (2) 29 novembre 2006, (3) 30 novembre 2006, (4) 6 dicembre 2006, (5) 7 dicembre 2006

Qualificate[]

  • Arezzo
  • Chievo Verona
  • Empoli
  • Inter
  • Milan
  • Parma
  • Roma
  • Sampdoria

Tabellini[]

Brescia-Milan 1-2[]

Reti: Oliveira (M) 15′ p.t., Zoboli (B) 19′ p.t. autorete, Hamsik (B) 43′ p.t.
Brescia: Viviano, Santacroce (Fumicelli 22′ s.t.), Cortellini, Mareco, Zoboli, Hamsik, Jadid, Stankevicius, Colombo (Cerci 10′ s.t.), Alfageme (Del Nero 14′ s.t.), Possanzini. All. Somma.
Milan: Kalac, Bonera, Simic, Kaladze (Darmian 1′ s.t.), Antonelli (Gilardino 18′ s.t.), Brocchi, Pirlo, Jankulovski, Gourcuff, Oliveira, Borriello (Bottini 32′ s.t.). All. Ancelotti.
Arbitro: Bergonzi.

Chievo Verona-Reggina 1-1[]

Reti: Tiribocchi (C) 9′ p.t., Giosa (R) 40′ s.t.
Chievo Verona: Squizzi, Garzon, Rickler Del Mare, Mantovani, Marchese, Alberti (Brighenti 1′ s.t.), Sammarco (Brighi 1′ s.t.), Marcolini, Marchesetti (Calliani 21′ s.t.), Tiribocchi, Godeas. All. Del Neri.
Reggina: Marino, Di Dio, Giosa, Morabito, Esteves, Carobbio, Tognozzi (Missiroli 8′ s.t.), Barillà (Porcaro 32′ s.t.), Castiglia, Rios (Shiba 18′ s.t.), Nielsen. All. Mazzarri.
Arbitro: Ciampi.

Genoa-Empoli 0-1[]

Reti: Pozzi (E) 18′ p.t.
Genoa: Rubinho, Pedro Lopez, Biasi, Stellini, Juric, Longo, Botta, Fabiano, Forestieri (Adailton 1′ s.t.), Tavares (Aurelio 22′ s.t.), Zeytulayev (Greco 17′ s.t.). All. Gasperini.
Empoli: Bassi, Baldanzeddu, Marzoratti, Lucchini, Tosto (Rincon 42′ s.t.), Eder (Iacoponi 12′ s.t.), Buzzegoli (Musacci 39′ s.t.), Ficini, Matteini, Gasparetto, Pozzi. All. Cagni.
Arbitro: Giannoccaro.

Inter-Messina 4-0[]

Reti: Burdisso (I) 27′ p.t., Gonzalez (I) 36′ p.t, Burdisso (I) 18′ s.t., Burdisso (I) 26′ s.t.
Inter: Toldo, Andreolli, Burdisso, Samuel, Maxwell, Maaroufi (Filkor 26′ s.t.), Cambiasso (Fautario 30′ s.t.), Figo, Gonzalez, Solari, Adriano (Slavkovski 32′ s.t.). All. Mancini.
Messina: Caglioni, Zoro (Calà 30′ s.t.), Zanchi, Morello, Parisi (Ghomsi 13′ s.t.), Sullo, Minetti (Alvarez 6′ s.t.), Ogasawara, Coppola, Iliev, Di Napoli. All. Giordano.
Arbitro: Squillace.

Livorno-Arezzo 1-1[]

Reti: Paulinho (L) 42′ p.t., Floro Flores (A) 33′ s.t.
Livorno: Manitta, Knezevic, Rezaei, Galante, Balleri (Lucarelli 35′ s.t.), Vidigal, Passoni, Filippini (Morrone 26′ s.t.), Giallombardo, Paulinho (Bakayoko 30′ s.t.), Danilevicius. All. Daniele Arrigoni.
Arezzo: Bremec, Barbagli, Bricca, Roselli, Martinetti, Goretti, Croce, Galeoto, Terra, Conte, Simonetta. All. Maurizio Sarri.
Arbitro: Lops.

Palermo-Sampdoria 2-3[]

Reti: Flachi (S) 13′ p.t., Zenoni (S) 34′ p.t., Flachi (S) 9′ s.t., Guana (P) 19′ s.t., Brienza (P) 35′ s.t.
Palermo: Agliardi, Zaccardo C. (Simplicio 23′ s.t.), Dellafiore, Cossentino, Cassani, Guana, Tedesco G., Munari (Amauri 32′ s.t.), Ficano (Pisano 1′ s.t.), Brienza, Caracciolo. All. Guidolin.
Sampdoria: Castellazzi, Zenoni C., Sala, Falcone, Accardi, Olivera (Pieri 31′ s.t.), Volpi, Delvecchio G. (Bonanni 12′ s.t.), Franceschini D., Bazzani, Flachi (Parola 23′ s.t.). All. Novellino.
Arbitro: Girardi.

Parma-Napoli 3-1[]

Reti: Cigarini (P) 45′ p.t. rig., Dedic (P) 8′ s.t., Dedic (P) 21′ s.t., Dalla Bona (N) 38′ s.t.
Parma: De Lucia, Coly, Paci, Rossi, Bocchetti, Cigarini, Bolano, Savi (Galli 34′ s.t.), Dedic, Kutuzov (Dessena 44′ s.t.), Paponi. All. Pioli.
Napoli: Gianello, Maldonado, Giubilato, Savini, Garics, Trotta (Montervino 26′ s.t.), Dalla Bona, Gatti, Capparella, De Zerbi (Inacio Pià 19′ s.t.), Bucchi (Sosa 14′ s.t.). All. Reja.
Arbitro: Paparesta.

Roma-Triestina 2-0[]

Reti: Virga (R) 22′ p.t., Montella (R) 26′ p.t.
Roma: Curci, Cassetti, Mexes, Defendi, Rosi, Pizarro, De Rossi (Marsili 1′ s.t.), Virga, Montella, Vucinic (Perrotta 30′ s.t.), Mancini (Okaka 12′ s.t.). All. Spalletti.
Triestina: Dei, Marchini, Kyriazis, Lima, Azizou, Rossetti (Allegretti 24′ s.t.), Briano, Gorgone (Bianco 1′ s.t.), Groppi (Testini 15′ s.t.), Ruopolo, Eliakwu. All. Agostinelli.
Arbitro: Herberg.

Turni precedenti[]

Prossimo turno[]

Calendario[]

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November 27, 2006

Pallone d\’oro 2006 a Fabio Cannavaro

Pallone d’oro 2006 a Fabio Cannavaro – Wikinotizie

Pallone d’oro 2006 a Fabio Cannavaro

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27 novembre 2006

Il giocatore Fabio Cannavaro ha vinto il Pallone d’Oro 2006 messo in palio dalla rivista France Football. L’italiano si è piazzato al primo posto con 173 punti, seguito da Gianluigi Buffon (124) e da Thierry Henry (121).

La classifica

  • 1° Fabio Cannavaro (Juventus-Real Madrid) 173 p.
  • 2° Gianluigi Buffon (Juventus) 124
  • 3° Thierry Henry (Arsenal) 121
  • 4° Ronaldinho (Barcellona) 73
  • 5° Zinedine Zidane (Real Madrid) 71
  • 6° Samuel Etòo (Barcellona) 67
  • 7° Miroslav Klose (Werder Brema) 29
  • 8° Didier Drogba (Chelsea) 25
  • 9° Andrea Pirlo (Milan) 17
  • 10° Jens Lehmann (Arsenal) 13
  • 11° Deco (Barcellona), Kakà (Milan) 11
  • 13° Frank Ribery (Marsiglia) 9
  • 14° Cristiano Ronaldo (Manchester United), Gennaro Gattuso (Milan), Patrick Vieira (Juventus-Inter) 5
  • 17° Frank Lampard (Chelsea), Lukas Podolski (Colonia-Bayern Monaco), Carles Puyol (Barcellona) 3
  • 20° Juninho Pernambucano (Lione), Lionel Messi (Barcellona), John Terry (Chelsea), Luca Toni (Fiorentina), Gianluca Zambrotta (Juventus-Barcellona) 2
  • 25° Philippe Lahm (Bayern Monaco), David Villa (Valencia) 1

Fonti

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Demolito l\’autodromo di Imola

Demolito l’autodromo di Imola – Wikinotizie

Demolito l’autodromo di Imola

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27 novembre 2006
Alle 16:14 del 19 novembre, 700 cariche di dinamite hanno demolito i box dell’autodromo di Imola, dando inizio ai lavori per la costruzione del nuovo impianto, che coinvolgeranno, oltre ai nuovi box (arretrati di un centinaio di metri), anche i paddock e il tracciato, che è stato disegnato nel 1947 da Checco Costa. I lavori dovrebbero terminare nell’aprile 2007.

Il rifacimento del circuito, inaugurato il 18 ottobre 1952, inizia a pochi mesi dalla notizia dell’esclusione di Imola dal circo della Formula 1. Tramite questi lavori, resi possibili da 10 milioni di euro destinati dal governo all’amministrazione comunale di Imola, si spera di dare nuova vita al circuito, permettendogli di rientrare nel programma mondiale del 2008. Ottimista il sindaco Massimo Marchignoli, che afferma: «Ecclestone mi ha garantito che a lavori conclusi, nel 2008, la F.1 tornerà».


Fonti

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Morto il musicista Don Butterfield

Morto il musicista Don Butterfield – Wikinotizie

Morto il musicista Don Butterfield

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27 novembre 2006

È morto oggi nel New Jersey il musicista jazz Don Butterfield. Aveva 83 anni e la morte è stata causata da un infarto.

Virtuoso del basso tuba, si esibi con le più grandi star del jazz, da Dizzy Gillespie a Charles Mingus. Suonò anche per Arturo Toscanini e Bernstein e fu solista della Radio City Music Hall Orchestra.


Fonti

  • «Addio a Butterfield basso tuba del jazz»Corriere della Sera, 7 dicembre 2006, pag. 52

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November 26, 2006

Valentino Rossi vince il Rally di Monza 2006

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Valentino Rossi vince il Rally di Monza 2006

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26 novembre 2006
Valentino Rossi, dopo le sue tante vittorie in moto, vince la sua prima gara in auto. Tornato dalla Nuova Zelanda, dove ha ben disputato il rally locale guidando una Subaru, Valentino ha vinto la quarta edizione del Rally di Monza su una Ford. La manifestazione ha visto la partecipazione di 76 equipaggi. Oltre 22.000 gli spettatori nelle due giornate.

Ha dominato le cinque prove di ieri ed ha gareggiato in difesa oggi, vivendo sul vantaggio accumulato. Al secondo posto l’astigiano Dindo Capello. Rossi ha vinto anche il “Master Show”, secondo Didier Auriol.

Classifica[]

  • 1° Rossi (Ford) 1h11’23″7
  • 2° Capello (Subaru) a 24″3
  • 3° Virag (Peugeot) a 2’15″9
  • 4° Ogliari (Peugeot) a 2’47″6
  • 5° Perico (Peugeot) a 2’51″7
  • 6° Proietti (Mitsubishi) a 3’48″8

Fonti[]

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