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November 13, 2007

Italia: concorso n. 136/2007 del SuperEnalotto

Italia: concorso n. 136/2007 del SuperEnalotto

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martedì 13 novembre 2007

Concorso Superenalotto n. 136 del 13 novembre 2007
Colonna vincente Numero Jolly SuperStar
1 2 33 62 68 79 14 21

Montepremi e quote

Montepremi
  • Concorso n. 136: 2.855.717,27 euro
  • Jackpot (riporto concorso precedente): 4.444.325,16 euro
  • Montepremi totale: 7.300.042,43 euro
Quote Superenalotto
  • ai “6”: 5.015.468,63 euro (1 vincitore)
  • ai “5+1”: –
  • ai “5”: 285.571,73 euro (2 vincitori)
  • ai “4”: 625,56 euro (913 vincitori)
  • ai “3”: 13,35 euro (42.767 vincitori)
Quote Superstar
  • “5 stella”: –
  • “4 stella”: 62.556,00 euro (4 vincitori)
  • “3 stella”: 1.335,00 euro (108 vincitori)
  • “2 stella”: 100,00 euro (2.287 vincitori)
  • “1 stella”: 10,00 euro (16.367 vincitori)
  • “0 stella”: 5,00 euro (33.754 vincitori)

Fonti

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Inchiesta \”Why not\”: nessuna ipotesi di reato ministeriale a carico di Mastella

Inchiesta “Why not”: nessuna ipotesi di reato ministeriale a carico di Mastella

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martedì 13 novembre 2007

Gli atti dell’inchiesta “Why not” non saranno trasmessi al Tribunale dei Ministri: così ha deciso la Procura di Roma, che aveva ricevuto i documenti dalla magistratura di Catanzaro. Secondo i magistrati capitolini, infatti, dalle carte non emergono ipotesi di reati ministeriali attribuibili al Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che pure resta ancora indagato per finanziamento illecito ai partiti, truffa ed abuso d’ufficio.

Nel frattempo, fonti giudiziarie ritengono sempre più probabile il trasferimento di Luigi De Magistris, attualmente sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro, sino a qualche settimana fa titolare dell’inchiesta “Why not”, tesa ad accertare l’esistenza di un comitato d’affari atto a distrarre fondi pubblici, nonché di altre inchieste sugli intrecci tra affari e politica in Calabria ed in Basilicata. Secondo quanto si apprende, De Magistris avrebbe chiesto il trasferimento prima dell’avvio dell’azione da parte del Consiglio superiore della Magistratura, promossa dal Ministro Mastella e, se non ritirerà la sua istanza, potrebbe essere inserito nell’organico della Procura di Napoli. Nel frattempo, la Terza Commissione del Csm ha già inviato un avviso a tutti i ventisette magistrati in graduatoria, che annovera anche il sostituto Procuratore della Repubblica di Potenza, Henry John Woodcock.

Notizie correlate

  • «Mastella a New York per il Columbus Day: “Clima da neo-terrorismo”» – Wikinotizie, 7 ottobre 2007
  • «Caso De Magistris: domani la decisione del CSM» – Wikinotizie, 23 ottobre 2007
  • «Caso De Magistris: gli atti dell’inchiesta Why not al Tribunale dei Ministri» – Wikinotizie, 24 ottobre 2007

Fonti

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Brescia: 30 anni di carcere per il padre di Hina

Brescia: 30 anni di carcere per il padre di Hina

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martedì 13 novembre 2007
Sono stati condannati dal gup del tribunale di Brescia Silvia Milesi, con rito abbreviato a 30 anni di reclusione il padre e due cognati di Hina Saleem, la giovane pakistana uccisa a Gardone Val Trompia l’11 agosto 2006 dal padre che rifiutava che la ragazza adottasse un costume di vita “occidentale”.

Insieme al padre e ai cognati è stato condannato a scontare una pena di due anni e otto mesi di carcere uno zio materno di Hina che aveva collaborato a seppellire il cadavere della giovane. Sono stati, quindi, accolte le richieste dell’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Paolo Guidi, che aveva, in particolare, sottolineato l’intenzionalità dell’omicidio.

L’avvocato Alberto Bordone, difensore di Mohammed Saleem, ha detto che si aspettava una condanna simile, aggiungendo però che presenterà ricorso alla Corte d’Assise d’Appello, dopo aver ricevuto le motivazioni della condanna, che saranno depositate entro il 20 gennaio 2008.

Al termine del processo, la madre di Hina ha cominciato a gridare «Me lo ammazzano», mentre al di fuori del tribunale era presente un gruppo di donne che mostravano striscioni su cui era scritto «Giù le mani dalle donne del mondo. Basta con la violenza dei maschi».

Il gup, inoltre, ha destinato a titolo provvisionale 20.000 euro all’ex fidanzato di Hina, Giuseppe Tempini, che ha annunciato, tramite il proprio avvocato che la somma verrà devoluta in beneficenza all’associazione Nati per vivere.

Articoli correlati

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