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March 23, 2008

Categoria:23 marzo 2008

Filed under: Marzo 2008 — admin @ 5:00 am

Categoria:23 marzo 2008 – Wikinotizie

Categoria:23 marzo 2008

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24 marzo 2008 »

Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 23 marzo 2008, o scritti in quel giorno.

Pagine nella categoria “23 marzo 2008”

Questa categoria contiene le 5 pagine indicate di seguito, su un totale di 5.

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  • Ministro Bianchi: «L’Alitalia può sopravvivere anche mesi»

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  • Sesso al Grande Fratello: Lina rischia sanzioni disciplinari

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Formula 1, Gran Premio della Malesia 2008: vince Kimi Räikkönen

Formula 1, Gran Premio della Malesia 2008: vince Kimi Räikkönen

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domenica 23 marzo 2008

Il circuito di Sepang

Il pilota della Ferrari Kimi Räikkönen ha vinto l’edizione 2008 del Gran Premio della Malesia che si è svolta nel circuito di Sepang. Entrambe le vetture della scuderia italiana sono partite in pole-position, seguite a ruota dalle McLaren. Felipe Massa tuttavia ha perso la prima posizione conquistata nelle qualifiche in favore del tedesco, quando si è fermato per la prima sosta ai box. Il brasiliano alla fine si è ritirato dopo aver effettuato un testacoda.

Il polacco Kubica della BMW sale sul secondo gradino del podio. Terza posizione per Heikki Kovalainen, penalizzato ieri insieme al suo compagno di squadra Lewis Hamilton per aver ostacolato durante le prove Nick Heidfeld (BMW) e Fernando Alonso (Renault). Quarto posto per la Toyota di Jarno Trulli. L’italiano è riuscito a tenere dietro l’inglese della McLaren, che ha ottenuto solamente quattro punti. Nick Hedifeld dietro di loro.

Alonso ha insidiato da vicino Mark Webber (Red Bull) ma non è riuscito a sorpassarlo, terminando la corsa ottavo. La monoposto di David Coulthard, oggetto d’inchiesta da parte della FIA a causa del problema alle sospensioni che ha causato il ritiro del britannico in Australia, ha terminato la gara alle spalle dello spagnolo.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Kimi Räikkönen wins 2008 Malaysian Grand Prix, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

Jenson Button decimo con la sua Honda, Piquet undicesimo. A seguire Fisichella (Force India) e Rubens Barrichello (Honda).

Fonti

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Ministro Bianchi: «L\’Alitalia può sopravvivere anche mesi»

Ministro Bianchi: «L’Alitalia può sopravvivere anche mesi»

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domenica 23 marzo 2008

Crisi dell’Alitalia

Alessandro Bianchi, ministro dei Trasporti, ha smentito le voci che davano l’agonia di Alitalia ormai agli sgoccioli. «I dati ufficiali dicono che Alitalia ha presentato qualche mese fa – afferma a Radio Popolare – un piano cosiddetto di sopravvivenza dove prevedeva che per tutto il 2008 ci sarebbe stata liquidità sufficiente». «Ora – aggiunge – posso anche pensare che in questi primi tre mesi dell’anno la situazione si sia complicata e aggravata, magari non si può arrivare fino alla fine dell’anno, ma escludo che ci siano solo poche settimane di sopravvivenza. Mi sembra un allarme non giustificato, a meno che Alitalia non ci faccia vedere effettivamente qual è la situazione attuale dei conti. Per ora dobbiamo stare a quello che ha messo per iscritto».

Ha poi fatto una battuta sul 31 marzo: «Quella data è stata fissata da Air France, non esiste una scadenza perentoria di nessun tipo. Hanno chiesto di avere una risposta per quella data, ma una richiesta non deve essere per forza accolta. Se serve più tempo immagino non ci sarà motivo per non averlo e valutare la situazione». «Non c’è motivo di affrettarci – continua Bianchi – ci sono molte ragioni che lo sconsigliano, intanto perché bisogna evitare che la gatta frettolosa faccia gattini ciechi, poi siamo in prossimità delle elezioni e infine credo che come in tutte le trattative bisogna portare avanti quella con Air France con la pazienza e con la determinazione che serve. E intanto aprire l’altra perché questo ci può consentire di avere due offerte e scegliere la migliore».

Fonti

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Crotone, ucciso 37enne figlio di un boss

Crotone, ucciso 37enne figlio di un boss

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domenica 23 marzo 2008

Ieri sera davanti al garage di casa è stato ucciso, a Crotone, Luca Megna, 37enne figlio del boss della ‘ndrangheta Domenico Megna, attualmente detenuto. Il giovane, a bordo di una Fiat Panda all’interno della quale viaggiavano anche la moglie e la figlia di 5 anni, è stato bloccato da ignoti che hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco. Colpito dai proiettili, Megna è morto prima dell’intervento dei sanitari. Nell’agguato è rimasta gravemente ferita la figlia della vittima, affidata alle cure dei medici dell’ospedale di Catanzaro. Non destano preoccupazione, invece, le condizioni della moglie di Megna.

La circostanza che per l’omicidio siano state utilizzate tre pistole di diverso calibro consente agli investigatori di ipotizzare che l’atto sia da ricondurre a contrasti sorti nell’ambito della criminalità organizzata calabrese.

Nessun riscontro è stato ottenuto dai controlli e dalle perquisizioni che, subito dopo l’agguato, gli uomini della Squadra mobile di Crotone hanno avviato nei confronti di pregiudicati della zona.


Fonti

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Benedetto XVI: «Pace in Medio Oriente, Tibet e Africa»

Benedetto XVI: «Pace in Medio Oriente, Tibet e Africa»

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domenica 23 marzo 2008

La risurrezione di Gesù

Prima della benedizione Urbi et Orbi in Piazza San Pietro, papa Benedetto XVI ha lanciato un appello di pace durante il messaggio di Pasqua. Il Pontefice ha invitato a una ricerca di «soluzioni che salvaguardino il bene e la pace» in aree colpite dalla guerra: il Darfur e la Somalia, il «martoriato Medio Oriente», la Palestina, l’Iraq, il Libano, «e infine il Tibet».

Ratzinger ha posto l’accento sulle tragedie del mondo: «Quante volte le relazioni tra persona e persona, tra gruppo e gruppo, tra popolo e popolo, invece che dall’amore, sono segnate dall’egoismo, dall’ingiustizia, dall’odio, dalla violenza». Ha invitato poi la Cristianità a impegnarsi nei conflitti e nelle «piaghe dell’umanità».

Papa Benedetto XVI

Benedetto XVI ha detto che queste piaghe sono «aperte e doloranti in ogni angolo del pianeta, anche se spesso ignorate e talvolta volutamente nascoste; piaghe che straziano anime e corpi di innumerevoli nostri fratelli e sorelle».

Il Vescovo di Roma ha chiesto che esse vengano «lenite e guarite» anche dalla «solidarietà» di coloro che, seguendo Cristo, «pongono gesti d’amore, si impegnano fattivamente per la giustizia e spargono intorno a sé segni luminosi di speranza nei luoghi insanguinati dai conflitti e dovunque la dignità della persona umana continua ad essere vilipesa e conculcata». «L’auspicio – continua poi – è che proprio là si moltiplichino le testimonianze di mitezza e di perdono».

In seguito ha anche ribadito il significato della festa della risurrezione di Gesù: «La morte e risurrezione del Verbo di Dio incarnato è un evento di amore insuperabile, è la vittoria dell’Amore che ci ha liberati dalla schiavitù del peccato e della morte. Ha cambiato il corso della storia – ha spiegato alle persone presenti a San Pietro sotto la forte pioggia -, infondendo un indelebile e rinnovato senso e valore alla vita dell’uomo».

Fonti

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