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May 17, 2008

Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2007-2008 19ª giornata ritorno

Filed under: Calcio,Europa,Italia,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2007-2008 19ª giornata ritorno

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sabato 17 maggio 2008

Campionato italiano di calcio Serie B 2007-2008 (19ª giornata ritorno)[]

Per vedere il calendario completo vai alla pagina Speciale Calcio Serie B.

Classifica
Chievo 83
Bologna 78
Lecce 77
AlbinoLeffe 77
Brescia 70
Pisa 68
Rimini 63
Ascoli 59
Mantova 59
Frosinone 54
Bari 51

Spezia 1 punto di penalità

 
Triestina 51
Messina 49
Grosseto 47
Piacenza 45
Modena 42
Vicenza 42
Treviso 41
Avellino 35
Ravenna 34
Spezia 32
Cesena 30

  • Ascoli-AlbinoLeffe 3-2
  • Avellino-Triestina 2-2
  • Bologna-Messina 3-0
  • Chievo-Vicenza 2-1
  • Frosinone-Modena 2-4
  • Lecce-Bari 1-2
  • Piacenza-Grosseto 1-1
  • Ravenna-Pisa 1-4
  • Rimini-Brescia 2-1
  • Spezia-Mantova 0-1
  • Treviso-Cesena 2-1

Tabellini[]

Ascoli-AlbinoLeffe[]

Reti: Cellini (AL) 29′ , Bernacci (AS) 34′, Saverino (AS) 49′, Nastos (AS) 60′, Gervasoni (AL) 89′

Avellino-Triestina[]

Reti: Della Rocca (T) 58′, Allegretti (T) 82′ , Pellicori (A) 83′ e 94′ rig.

Bologna-Messina[]

Reti: Marazzina (B) 45′ e 51′ rig., Fava (B) 54′

Chievo-Vicenza[]

Reti: Andreolli (C) 11′ aut., Pellissier (C) 57′, Capone (V) 62′

Frosinone-Modena[]

Reti: Bruno (M) 7′ rig. e 20′ , Éder (F) 27′, Ungari (M) 34′ , Lucenti (F) 37′, Koffi (M) 59′

Lecce-Bari[]

Reti: Bonanni (B) 53′, Cavalli (B) 57′ , Corvia (L) 85′

Piacenza-Grosseto[]

Reti: Tulli (P) 68′, Bini (G) 91′ aut.

Ravenna-Pisa[]

Reti: Sforzini (R) 12′, D’Anna (P) 44′, Castillo (P) 47′ e 87′, Colombo (P) 64′

Rimini-Brescia[]

Reti: Vantaggiato (R) 49′, La Camera (R) 50′, Taddei (B) 52′

Spezia-Mantova[]

Reti: Corona (M) 81′

Treviso-Cesena[]

Reti: Moscardelli (C) 8′ , Beghetto (T) 13′, Barreto (T) 22′

Fonti[]

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Cina, a cinque giorni dal sisma continuano le scosse d\’assestamento. I morti potrebbero essere 50mila

sabato 17 maggio 2008

La zona colpita dal sisma.

La zona colpita dal sisma.

Una banca distrutta a Beichuan.

Una banca distrutta a Beichuan.

Il ritratto di Mao Zedong sulla porta di un edificio distrutto.

Il ritratto di Mao Zedong sulla porta di un edificio distrutto.

Una nuova scossa d’assestamento ha colpito la contea di Lixian (Cina), a poca distanza da quella devastata dal sisma di lunedì scorso. La magnitudo è stata di 5.9 gradi della Scala Richter. Il nuovo sisma ha provocato altri danni: una frana ha seppellito varie automobili e diverse strade sono state danneggiate.

L’agenzia di stampa Nuova Cina, continua a fornire bilanci sulla tragedia: sono quasi 29.000 i morti accertati, sebbene il governo tema che la cifra possa raggiungere le 50.000 unità. I senzatetto sono 5 milioni.

I soccorritori sono comunque riusciti a trarre in salvo dalle macerie di abitazioni ed edifici pubblici diverse decine di persone, tra le quali molti bambini, sorpresi dal sisma mentre erano a scuola. Il presidente Hu Jintao, giunto nella zona del disastro, ha incontrato alcuni sopravvissuti, per poi spronare i soccorritori a fare tutto il necessario per salvare quanta più gente possibile.

I crolli delle scuole hanno scatenato controversie, giunte fino a Pechino. Nel ribadire la priorità assoluta del salvare i sopravvissuti, il vice-ministro delle costruzioni Jiang Weixiang, ha affermato che, una volta le acque si saranno calmate, verranno aperte inchieste per verificare se vi fossero difetti nella progettazione degli edifici. Le costruzioni del Sichuan, ha comunque precisato il vice-ministro, sono studiate per resistere a sismi di magnitudo non superiore al grado 7. Il terremoto di lunedì ha sfiorato gli 8 gradi.

Fonti governative hanno comunicato che «persone qualificate, cinesi e/o straniere» potranno, a situazione normalizzata, fare richiesta di adozione per i bambini rimasti orfani, che nel frattempo saranno aiutati dalle autorità locali. A Beichuan, questa mattina, il lago che si era formato dopo il sisma è straripato, costringendo i sopravvissuti e i soccorritori a rifugiarsi sulle alture.

Nella tragedia, non sono mancati momenti di speranza. A cinque giorni (124 ore) trascorsi dal sisma, continuano ad essere tratte in salvo persone ancora in vita rimaste intrappolate tra le macerie. Gli ultimi rapporti[1] riferiscono che:

  • Una donna di 31 anni, è stata liberata dalle macerie di un impianto chimico a Longhua;
  • A Yingxiu un uomo di 33 anni è stato recuperato da una squadra di vigili del fuoco arrivati da Shanghai;
  • In un tempio taoista vicino a Yinghua sono stati estratti due monaci ancora vivi.

Tedesca è l’unica vittima non cinese finora accertata, un uomo il cui cadavere aspettava di essere identificato da venerdì. Salvo, invece, un insegnante francese 38enne, individuato in un campo per sfollati. Per lui si è mobilitato il console francese Jacques Dumazy, rendendo noto che a breve verrà trasferito a Chengdu, città nella quale sono stati portati anche cinque studenti sudcoreani, soccorsi nella contea del Wenchuan e trasferiti in elicottero.

Tabella riassuntiva del bilancio delle vittime

Regione Vittime stimate
Sichuan Mianyang 11.874
Deyang 10.341 [2]
Guangyuan 2.586
Chengdu 4.156
Ngawa 2.871
Altre province 126
Totale 28,389
Gansu 364
Shaanxi 112
Henan 2
Hubei 1
Yunnan 1
Bilancio vittime: 32.477 [3]

Fonte: 2008 Sichuan earthquake, en.wikipedia.org

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Cina, a cinque giorni dal sisma continuano le scosse d\’assestamento. I morti potrebbero essere 50mila

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Cina, a cinque giorni dal sisma continuano le scosse d’assestamento. I morti potrebbero essere 50mila

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sabato 17 maggio 2008

La zona colpita dal sisma.

Una banca distrutta a Beichuan.

Il ritratto di Mao Zedong sulla porta di un edificio distrutto.

Una nuova scossa d’assestamento ha colpito la contea di Lixian (Cina), a poca distanza da quella devastata dal sisma di lunedì scorso. La magnitudo è stata di 5.9 gradi della Scala Richter. Il nuovo sisma ha provocato altri danni: una frana ha seppellito varie automobili e diverse strade sono state danneggiate.

L’agenzia di stampa Nuova Cina, continua a fornire bilanci sulla tragedia: sono quasi 29.000 i morti accertati, sebbene il governo tema che la cifra possa raggiungere le 50.000 unità. I senzatetto sono 5 milioni.

I soccorritori sono comunque riusciti a trarre in salvo dalle macerie di abitazioni ed edifici pubblici diverse decine di persone, tra le quali molti bambini, sorpresi dal sisma mentre erano a scuola. Il presidente Hu Jintao, giunto nella zona del disastro, ha incontrato alcuni sopravvissuti, per poi spronare i soccorritori a fare tutto il necessario per salvare quanta più gente possibile.

I crolli delle scuole hanno scatenato controversie, giunte fino a Pechino. Nel ribadire la priorità assoluta del salvare i sopravvissuti, il vice-ministro delle costruzioni Jiang Weixiang, ha affermato che, una volta le acque si saranno calmate, verranno aperte inchieste per verificare se vi fossero difetti nella progettazione degli edifici. Le costruzioni del Sichuan, ha comunque precisato il vice-ministro, sono studiate per resistere a sismi di magnitudo non superiore al grado 7. Il terremoto di lunedì ha sfiorato gli 8 gradi.

Fonti governative hanno comunicato che «persone qualificate, cinesi e/o straniere» potranno, a situazione normalizzata, fare richiesta di adozione per i bambini rimasti orfani, che nel frattempo saranno aiutati dalle autorità locali. A Beichuan, questa mattina, il lago che si era formato dopo il sisma è straripato, costringendo i sopravvissuti e i soccorritori a rifugiarsi sulle alture.

Nella tragedia, non sono mancati momenti di speranza. A cinque giorni (124 ore) trascorsi dal sisma, continuano ad essere tratte in salvo persone ancora in vita rimaste intrappolate tra le macerie. Gli ultimi rapporti[1] riferiscono che:

  • Una donna di 31 anni, è stata liberata dalle macerie di un impianto chimico a Longhua;
  • A Yingxiu un uomo di 33 anni è stato recuperato da una squadra di vigili del fuoco arrivati da Shanghai;
  • In un tempio taoista vicino a Yinghua sono stati estratti due monaci ancora vivi.

Tedesca è l’unica vittima non cinese finora accertata, un uomo il cui cadavere aspettava di essere identificato da venerdì. Salvo, invece, un insegnante francese 38enne, individuato in un campo per sfollati. Per lui si è mobilitato il console francese Jacques Dumazy, rendendo noto che a breve verrà trasferito a Chengdu, città nella quale sono stati portati anche cinque studenti sudcoreani, soccorsi nella contea del Wenchuan e trasferiti in elicottero.

Tabella riassuntiva del bilancio delle vittime

Regione Vittime stimate
Sichuan Mianyang 11.874
Deyang 10.341 [2]
Guangyuan 2.586
Chengdu 4.156
Ngawa 2.871
Altre province 126
Totale 28,389
Gansu 364
Shaanxi 112
Henan 2
Hubei 1
Yunnan 1
Bilancio vittime: 32.477 [3]

Fonte: 2008 Sichuan earthquake, en.wikipedia.org

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Note

  1. ANSA – APCOM. Sisma Cina; piogge nel Qingchuan, cresce il rischio inondazioni. Quattro persone salvate a cinque giorni dal terremoto. 17-05-2008.
  2. ZH Earthquake Damage in Deyang, Official website of Deyang Government, May 17, 2008.
  3. Cina: 32.477 le vittime del terremoto, Corriere della Sera, 18 maggio 2008.

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Cina, a sei giorni dal sisma continuano le scosse d\’assestamento. I morti potrebbero essere 50mila

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sabato 17 maggio 2008

La zona colpita dal sisma.

La zona colpita dal sisma.

Una banca distrutta a Beichuan.

Una banca distrutta a Beichuan.

Il ritratto di Mao Zedong sulla porta di un edificio distrutto.

Il ritratto di Mao Zedong sulla porta di un edificio distrutto.

Una nuova scossa d’assestamento ha colpito la contea di Lixian (Cina), a poca distanza da quella devastata dal sisma di lunedì scorso. La magnitudo è stata di 5.9 gradi della Scala Richter. Il nuovo sisma ha provocato altri danni: una frana ha seppellito varie automobili e diverse strade sono state danneggiate.

L’agenzia di stampa Nuova Cina, continua a fornire bilanci sulla tragedia: sono quasi 29.000 i morti accertati, sebbene il governo tema che la cifra possa raggiungere le 50.000 unità. I senzatetto sono 5 milioni.

I soccorritori sono comunque riusciti a trarre in salvo dalle macerie di abitazioni ed edifici pubblici diverse decine di persone, tra le quali molti bambini, sorpresi dal sisma mentre erano a scuola. Il presidente Hu Jintao, giunto nella zona del disastro, ha incontrato alcuni sopravvissuti, per poi spronare i soccorritori a fare tutto il necessario per salvare quanta più gente possibile.

I crolli delle scuole hanno scatenato controversie, giunte fino a Pechino. Nel ribadire la priorità assoluta del salvare i sopravvissuti, il vice-ministro delle costruzioni Jiang Weixiang, ha affermato che, una volta le acque si saranno calmate, verranno aperte inchieste per verificare se vi fossero difetti nella progettazione degli edifici. Le costruzioni del Sichuan, ha comunque precisato il vice-ministro, sono studiate per resistere a sismi di magnitudo non superiore al grado 7. Il terremoto di lunedì ha sfiorato gli 8 gradi.

Fonti governative hanno comunicato che «persone qualificate, cinesi e/o straniere» potranno, a situazione normalizzata, fare richiesta di adozione per i bambini rimasti orfani, che nel frattempo saranno aiutati dalle autorità locali. A Beichuan, questa mattina, il lago che si era formato dopo il sisma è straripato, costringendo i sopravvissuti e i soccorritori a rifugiarsi sulle alture.

Nella tragedia, non sono mancati momenti di speranza. A cinque giorni (124 ore) trascorsi dal sisma, continuano ad essere tratte in salvo persone ancora in vita rimaste intrappolate tra le macerie. Gli ultimi rapporti[1] riferiscono che:

  • Una donna di 31 anni, è stata liberata dalle macerie di un impianto chimico a Longhua;
  • A Yingxiu un uomo di 33 anni è stato recuperato da una squadra di vigili del fuoco arrivati da Shanghai;
  • In un tempio taoista vicino a Yinghua sono stati estratti due monaci ancora vivi.

Tedesca è l’unica vittima non cinese finora accertata, un uomo il cui cadavere aspettava di essere identificato da venerdì. Salvo, invece, un insegnante francese 38enne, individuato in un campo per sfollati. Per lui si è mobilitato il console francese Jacques Dumazy, rendendo noto che a breve verrà trasferito a Chengdu, città nella quale sono stati portati anche cinque studenti sudcoreani, soccorsi nella contea del Wenchuan e trasferiti in elicottero.

Tabella riassuntiva del bilancio delle vittime

Regione Vittime stimate
Sichuan Mianyang 11.874
Deyang 10.341 [2]
Guangyuan 2.586
Chengdu 4.156
Ngawa 2.871
Altre province 126
Totale 28,389
Gansu 364
Shaanxi 112
Henan 2
Hubei 1
Yunnan 1
Bilancio vittime: 32.477 [3]

Fonte: 2008 Sichuan earthquake, en.wikipedia.org

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Italia: concorso n. 60/2008 del SuperEnalotto

Filed under: Europa,Giochi a premi,Italia,Pubblicati,Superenalotto — admin @ 5:00 am

Italia: concorso n. 60/2008 del SuperEnalotto

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sabato 17 maggio 2008

Concorso Superenalotto n. 60 di sabato 17 maggio 2008
Colonna vincente Numero Jolly SuperStar
8 53 65 66 80 87 3 20

Montepremi e quote[]

Montepremi
  • Concorso n. 60: 3.580.272,95 euro
  • Jackpot (riporto concorso precedente): 9.882.581,14 euro
  • Montepremi totale: 13.462.854,09 euro
Quote Superenalotto
  • ai “6”: – (nessuna vincitori)
  • ai “5+1”: – (nessuna vincitori)
  • ai “5”: 55.081,13 (13 vincitori)
  • ai “4”: 579,80 (1.235 vincitori)
  • ai “3”: 13,13 (54.525 vincitori)
Quote Superstar
  • “5 stella”: – (nessuna vincitori)
  • “4 stella”: 57.980,00 (1 vincitori)
  • “3 stella”: 1.313,00 (187 vincitori)
  • “2 stella”: 100,00 (3.020 vincitori)
  • “1 stella”: 10,00 (19.992 vincitori)
  • “0 stella”: 5,00 (44.716 vincitori)

Fonti[]

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Giro d\’Italia 2008: ottava tappa

sabato 17 maggio 2008

Riccardo Riccò ottiene in quel di Tivoli la sua seconda vittoria stagionale al Giro 2008, nella tappa che partiva da Rivisondoli (208 Km).

Il corridore emiliano della Saunier Duval precede in volata Paolo Bettini (QuickStep) e Davide Rebellin (Gerolsteiner).

Cinque uomini (Spezialetti, Perget, Baliani, Hansen e Nardello) rimangono in fuga già sulla Forca d’Acero (unico GPM di giornata). Per loro un vantaggio massimo di 6′ 10″. Dal gruppo, però, gli uomini di Bettini iniziano il forcing, coadiuvati dai “gialli” della Saunier e a pochi chilometri dalla conclusione riescono a riprendere i battistrada. Solo Adam Hansen (High Road) prova a resistere, ma anche lui viene inghiottito dal plotone ai -3.

Sull’ultima salita Di Luca appare in difficoltà e Piepoli prende il comando del gruppo imponendo un ritmo sostenuto. Ma ai 250 metri risorge letteralmente il capitano della LPR Brakes e scatta. Riccò è lesto a prendergli la scia e superarlo. Rebellin e Bettini tentano la rimonta, ma riescono solo a piazzarsi.

Giovanni Visconti mantiene la maglia rosa, guadagnando ulteriormente su Russ, lievemente staccato. La maglia ciclamino, invece, passa sulle spalle di Riccò, a danno di Daniele Bennati.

Da registrare una caduta per Contador e Morabito. Il corridore svizzero dell’ Astana è stato costretto a lasciare la corsa.

Domani tappa quasi totalmente pianeggiante, da Civitavecchia a San Vincenzo (218 Km).

Risultati odierni

Villa d'Este ha fatto da cornice alla seconda vittoria al Giro 2008 per Riccardo Riccò.

Villa d’Este ha fatto da cornice alla seconda vittoria al Giro 2008 per Riccardo Riccò.

Classifica di tappa
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Riccardo Riccò Italia Saunier Duval-Scott 4h 41′ 5″
2 Paolo Bettini Italia QuickStep s.t.
3 Davide Rebellin Italia Gerolsteiner s.t.
4 Franco Pellizotti Italia Liquigas s.t.
5 Daniele Pietropolli Italia LPR Brakes-Ballan s.t.
Classifica generale
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Giovanni Visconti Italia QuickStep 36h 44′ 6″
2 Matthias Russ Germania Gerolsteiner a 34″
3 Gabriele Bosisio Italia LPR Brakes-Ballan a 5′ 53″
4 Danilo Di Luca Italia LPR Brakes-Ballan a 7′ 27″
5 Riccardo Riccò Italia Saunier Duval-Scott a 7′ 33″
Classifica a punti
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Riccardo Riccò Italia Saunier Duval-Scott 69
Classifica del Gran Premio della Montagna
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Emanuele Sella Italia Csf Group-Navigare 36
Classifica Miglior Giovane
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Giovanni Visconti Italia QuickStep 36h 44′ 6″
Numero Nero
Posizione Atleta Nazione Squadra Ritardo dal 1°
181 Ermanno Capelli Italia Saunier Duval-Scott a 1h 37′ 52″


  • Ritirati / Non partiti: Steve Morabito (Astana), Sergio Ghisalberti (Team Milram)

Fonti


Resoconto del Giro d’Italia 2008
Maglia rosa del Giro d'Italia

Scegli la tappa: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21

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Cina, a sei giorni dal sisma continuano le scosse d\’assestamento. I morti potrebbero essere 50mila

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sabato 17 maggio 2008

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una nuova, fortissima scossa d’assestamento, ha colpito la contea di Lixian, in Cina, a poca distanza da quella devastata dal sisma di lunedì scorso. La magnitudo è stata di 5,9 gradi della scala Richter. Il nuovo sisma ha provocato altri danni: una frana ha seppellito varie automobili, e diverse strade sono state gravemente danneggiate.

L’agenzia di stampa Nuova Cina, intanto, continua a fornire i bilanci della tragedia, di proporzioni enormi: sono 22.069 i morti accertati, 14.000 i dispersi, per un totale di oltre 36.000 vittime, il che è molto vicino alla stima preliminare fatta dal governo di 50.000. Sono 5 milioni, inoltre, i senzatetto. Il Governo avrebbe rivisto al rialzo il bilancio, parlando di 28.000 morti.

La zona colpita dal sisma

La zona colpita dal sisma

I soccorritori, che lavorano senza sosta, sono comunque riusciti a trarre in salvo dalle macerie di scuole, case e altri edifici varie decine di persone, tra le quali molti bambini, sorpresi dal sisma mentre erano a scuola. Il presidente Hu Jintao, giunto nella zona del disastro, ha incontrato i sopravvissuti, per poi spronare i soccorritori a fare tutto il necessario per salvare quanta più gente possibile.

I crolli delle scuole hanno scatenato polemiche, giunte fino a Pechino. Nel ribadire la priorità assoluta di salvare i sopravvissuti, il vice-ministro delle Costruzioni, Jiang Weixiang, ha detto che verranno aperte inchieste per capire se vi fossero problemi di progettazione, ma solo quando la situazione si sarà placata. Le costruzioni del Sichuan, ha comunque precisato il vice-ministro, sono fatte per resistere a sismi fino al settimo grado della scala Richter, mentre quello di lunedì ha toccato i 7,9.

Fonti governative hanno fatto sapere inoltre che «persone qualificate, cinesi e/o straniere» potranno, una volta che la situazione sarà normalizzata, fare richiesta di adozione per tutti i bambini rimasti orfani, che nel frattempo saranno aiutati dalle autorità locali.

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Nel Beichuan, questa mattina, il lago che si era formato dopo il sisma è straripato, costringendo tutti i sopravvissuti e i soccorritori a scappare sulle colline per mettersi in salvo.

E, nella tragedia, c’è anche spazio per un momento di gioia: un turista proveniente dalla Germania, di 52 anni, è stato estratto vivo dalle macerie di un edificio dopo 112 ore dalla scossa, ovvero dopo quasi 5 giorni. Come lui, anche Peng Zhijun, 46enne cinese, è rimasto sotto i resti delle case; in quasi 100 ore di “prigionia” ha detto di essere sopravvissuto fumando sigarette e bevendo la propria urina. Altri quattro cinesi sono stati salvati: il primo, un uomo che ha detto di chiamarsi Bergdahl, è rimasto bloccato per 114 ore tra le macerie di Taoguan, a pochi chilometri dall’epicentro del terremoto, e per la sua liberazione ci sono voluti gli sforzi continui di oltre 20 militari.

Gli altri sono sia uomini che donne, dai 31 ai 69 anni, rimasti intrappolati per un periodo compreso tra le 119 (4,95 giorni) e le 124 ore (5,16 giorni). Questo brutto record, fortunatamente a lieto fine, spetta ad una giovane ragazza, che per ora ha “conquistato” il “primato” di sopravvissuta liberata dopo il maggior periodo di tempo.

Tedesca è anche l’unica vittima non-cinese finora accertata, un uomo il cui cadavere aspettava di essere identificato da venerdì. Salvo, invece, un insegnante francese 38enne, individuato in un campo per sfollati. Per lui si è mobilitato il console francese, Jacques Dumazy, rendendo noto che a breve verrà trasferito nel capoluogo di Chengdu, città nella quale sono stati portati anche cinque studenti sud-coreani, soccorsi nel Wechuan e trasferiti in elicottero.

Tabella riassuntiva del bilancio delle vittime

Regione Vittime stimate
Sichuan Mianyang 11.874
Deyang 10.341 [1]
Guangyuan 2.586
Chengdu 4.156
Ngawa 2.871
Altre province 126
Totale 28,389
Gansu 364
Shaanxi 112
Henan 2
Hubei 1
Yunnan 1
Bilancio vittime: 32.477 [2]

Fonte: 2008 Sichuan earthquake, en.wikipedia.org

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sabato 17 maggio 2008

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una nuova, fortissima scossa d’assestamento, ha colpito la contea di Lixian, in Cina, a poca distanza da quella devastata dal sisma di lunedì scorso. La magnitudo è stata di 5,9 gradi della scala Richter. Il nuovo sisma ha provocato altri danni: una frana ha seppellito varie automobili, e diverse strade sono state gravemente danneggiate.

L’agenzia di stampa Nuova Cina, intanto, continua a fornire i bilanci della tragedia, di proporzioni enormi: sono 22.069 i morti accertati, 14.000 i dispersi, per un totale di oltre 36.000 vittime, il che è molto vicino alla stima preliminare fatta dal governo di 50.000. Sono 5 milioni, inoltre, i senzatetto. Il Governo avrebbe rivisto al rialzo il bilancio, parlando di 28.000 morti.

La zona colpita dal sisma

La zona colpita dal sisma

I soccorritori, che lavorano senza sosta, sono comunque riusciti a trarre in salvo dalle macerie di scuole, case e altri edifici varie decine di persone, tra le quali molti bambini, sorpresi dal sisma mentre erano a scuola. Il presidente Hu Jintao, giunto nella zona del disastro, ha incontrato i sopravvissuti, per poi spronare i soccorritori a fare tutto il necessario per salvare quanta più gente possibile.

I crolli delle scuole hanno scatenato polemiche, giunte fino a Pechino. Nel ribadire la priorità assoluta di salvare i sopravvissuti, il vice-ministro delle Costruzioni, Jiang Weixiang, ha detto che verranno aperte inchieste per capire se vi fossero problemi di progettazione, ma solo quando la situazione si sarà placata. Le costruzioni del Sichuan, ha comunque precisato il vice-ministro, sono fatte per resistere a sismi fino al settimo grado della scala Richter, mentre quello di lunedì ha toccato i 7,9.

Fonti governative hanno fatto sapere inoltre che «persone qualificate, cinesi e/o straniere» potranno, una volta che la situazione sarà normalizzata, fare richiesta di adozione per tutti i bambini rimasti orfani, che nel frattempo saranno aiutati dalle autorità locali.

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Nel Beichuan, questa mattina, il lago che si era formato dopo il sisma è straripato, costringendo tutti i sopravvissuti e i soccorritori a scappare sulle colline per mettersi in salvo.

E, nella tragedia, c’è anche spazio per un momento di gioia: un turista proveniente dalla Germania, di 52 anni, è stato estratto vivo dalle macerie di un edificio dopo 112 ore dalla scossa, ovvero dopo quasi 5 giorni. Come lui, anche Peng Zhijun, 46enne cinese, è rimasto sotto i resti delle case; in quasi 100 ore di “prigionia” ha detto di essere sopravvissuto fumando sigarette e bevendo la propria urina. Altri quattro cinesi sono stati salvati: il primo, un uomo che ha detto di chiamarsi Bergdahl, è rimasto bloccato per 114 ore tra le macerie di Taoguan, a pochi chilometri dall’epicentro del terremoto, e per la sua liberazione ci sono voluti gli sforzi continui di oltre 20 militari.

Gli altri sono sia uomini che donne, dai 31 ai 69 anni, rimasti intrappolati per un periodo compreso tra le 119 (4,95 giorni) e le 124 ore (5,16 giorni). Questo brutto record, fortunatamente a lieto fine, spetta ad una giovane ragazza, che per ora ha “conquistato” il “primato” di sopravvissuta liberata dopo il maggior periodo di tempo.

Tedesca è anche l’unica vittima non-cinese finora accertata, un uomo il cui cadavere aspettava di essere identificato da venerdì. Salvo, invece, un insegnante francese 38enne, individuato in un campo per sfollati. Per lui si è mobilitato il console francese, Jacques Dumazy, rendendo noto che a breve verrà trasferito nel capoluogo di Chengdu, città nella quale sono stati portati anche cinque studenti sud-coreani, soccorsi nel Wechuan e trasferiti in elicottero.

Tabella riassuntiva del bilancio delle vittime

Regione Vittime stimate
Sichuan Mianyang 11.874
Deyang 10.341 [1]
Guangyuan 2.586
Chengdu 4.156
Ngawa 2.871
Altre province 126
Totale 28,389
Gansu 364
Shaanxi 112
Henan 2
Hubei 1
Yunnan 1
Bilancio vittime: 32.477 [2]

Fonte: 2008 Sichuan earthquake, en.wikipedia.org

Galleria immagini


Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Cina, a sei giorni dal sisma continuano le scosse d\’assestamento. I morti potrebbero essere 50mila

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sabato 17 maggio 2008

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una nuova, fortissima scossa d’assestamento, ha colpito la contea di Lixian, in Cina, a poca distanza da quella devastata dal sisma di lunedì scorso. La magnitudo è stata di 5,9 gradi della scala Richter. Il nuovo sisma ha provocato altri danni: una frana ha seppellito varie automobili, e diverse strade sono state gravemente danneggiate.

L’agenzia di stampa Nuova Cina, intanto, continua a fornire i bilanci della tragedia, di proporzioni enormi: sono 22.069 i morti accertati, 14.000 i dispersi, per un totale di oltre 36.000 vittime, il che è molto vicino alla stima preliminare fatta dal governo di 50.000. Sono 5 milioni, inoltre, i senzatetto. Il Governo avrebbe rivisto al rialzo il bilancio, parlando di 28.000 morti.

La zona colpita dal sisma

La zona colpita dal sisma

I soccorritori, che lavorano senza sosta, sono comunque riusciti a trarre in salvo dalle macerie di scuole, case e altri edifici varie decine di persone, tra le quali molti bambini, sorpresi dal sisma mentre erano a scuola. Il presidente Hu Jintao, giunto nella zona del disastro, ha incontrato i sopravvissuti, per poi spronare i soccorritori a fare tutto il necessario per salvare quanta più gente possibile.

I crolli delle scuole hanno scatenato polemiche, giunte fino a Pechino. Nel ribadire la priorità assoluta di salvare i sopravvissuti, il vice-ministro delle Costruzioni, Jiang Weixiang, ha detto che verranno aperte inchieste per capire se vi fossero problemi di progettazione, ma solo quando la situazione si sarà placata. Le costruzioni del Sichuan, ha comunque precisato il vice-ministro, sono fatte per resistere a sismi fino al settimo grado della scala Richter, mentre quello di lunedì ha toccato i 7,9.

Fonti governative hanno fatto sapere inoltre che «persone qualificate, cinesi e/o straniere» potranno, una volta che la situazione sarà normalizzata, fare richiesta di adozione per tutti i bambini rimasti orfani, che nel frattempo saranno aiutati dalle autorità locali.

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Nel Beichuan, questa mattina, il lago che si era formato dopo il sisma è straripato, costringendo tutti i sopravvissuti e i soccorritori a scappare sulle colline per mettersi in salvo.

E, nella tragedia, c’è anche spazio per un momento di gioia: un turista proveniente dalla Germania, di 52 anni, è stato estratto vivo dalle macerie di un edificio dopo 112 ore dalla scossa, ovvero dopo quasi 5 giorni. Come lui, anche Peng Zhijun, 46enne cinese, è rimasto sotto i resti delle case; in quasi 100 ore di “prigionia” ha detto di essere sopravvissuto fumando sigarette e bevendo la propria urina. Altri quattro cinesi sono stati salvati: il primo, un uomo che ha detto di chiamarsi Bergdahl, è rimasto bloccato per 114 ore tra le macerie di Taoguan, a pochi chilometri dall’epicentro del terremoto, e per la sua liberazione ci sono voluti gli sforzi continui di oltre 20 militari.

Gli altri sono sia uomini che donne, dai 31 ai 69 anni, rimasti intrappolati per un periodo compreso tra le 119 (4,95 giorni) e le 124 ore (5,16 giorni). Questo brutto record, fortunatamente a lieto fine, spetta ad una giovane ragazza, che per ora ha “conquistato” il “primato” di sopravvissuta liberata dopo il maggior periodo di tempo.

Tedesca è anche l’unica vittima non-cinese finora accertata, un uomo il cui cadavere aspettava di essere identificato da venerdì. Salvo, invece, un insegnante francese 38enne, individuato in un campo per sfollati. Per lui si è mobilitato il console francese, Jacques Dumazy, rendendo noto che a breve verrà trasferito nel capoluogo di Chengdu, città nella quale sono stati portati anche cinque studenti sud-coreani, soccorsi nel Wechuan e trasferiti in elicottero.

Tabella riassuntiva del bilancio delle vittime

Regione Vittime stimate
Sichuan Mianyang 11.874
Deyang 10.341 [1]
Guangyuan 2.586
Chengdu 4.156
Ngawa 2.871
Altre province 126
Totale 28,389
Gansu 364
Shaanxi 112
Henan 2
Hubei 1
Yunnan 1
Bilancio vittime: 32.477 [2]

Fonte: 2008 Sichuan earthquake, en.wikipedia.org

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Cina, a sei giorni dal sisma continuano le scosse d\’assestamento. I morti potrebbero essere 50mila

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sabato 17 maggio 2008

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una banca distrutta a Bei Chuan

Una nuova, fortissima scossa d’assestamento, ha colpito la contea di Lixian, in Cina, a poca distanza da quella devastata dal sisma di lunedì scorso. La magnitudo è stata di 5,9 gradi della scala Richter. Il nuovo sisma ha provocato altri danni: una frana ha seppellito varie automobili, e diverse strade sono state gravemente danneggiate.

L’agenzia di stampa Nuova Cina, intanto, continua a fornire i bilanci della tragedia, di proporzioni enormi: sono 22.069 i morti accertati, 14.000 i dispersi, per un totale di oltre 36.000 vittime, il che è molto vicino alla stima preliminare fatta dal governo di 50.000. Sono 5 milioni, inoltre, i senzatetto. Il Governo avrebbe rivisto al rialzo il bilancio, parlando di 28.000 morti.

La zona colpita dal sisma

La zona colpita dal sisma

I soccorritori, che lavorano senza sosta, sono comunque riusciti a trarre in salvo dalle macerie di scuole, case e altri edifici varie decine di persone, tra le quali molti bambini, sorpresi dal sisma mentre erano a scuola. Il presidente Hu Jintao, giunto nella zona del disastro, ha incontrato i sopravvissuti, per poi spronare i soccorritori a fare tutto il necessario per salvare quanta più gente possibile.

I crolli delle scuole hanno scatenato polemiche, giunte fino a Pechino. Nel ribadire la priorità assoluta di salvare i sopravvissuti, il vice-ministro delle Costruzioni, Jiang Weixiang, ha detto che verranno aperte inchieste per capire se vi fossero problemi di progettazione, ma solo quando la situazione si sarà placata. Le costruzioni del Sichuan, ha comunque precisato il vice-ministro, sono fatte per resistere a sismi fino al settimo grado della scala Richter, mentre quello di lunedì ha toccato i 7,9.

Fonti governative hanno fatto sapere inoltre che «persone qualificate, cinesi e/o straniere» potranno, una volta che la situazione sarà normalizzata, fare richiesta di adozione per tutti i bambini rimasti orfani, che nel frattempo saranno aiutati dalle autorità locali.

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Il ritratto di Mao Zedong sulle macerie di una porta crollata

Nel Beichuan, questa mattina, il lago che si era formato dopo il sisma è straripato, costringendo tutti i sopravvissuti e i soccorritori a scappare sulle colline per mettersi in salvo.

E, nella tragedia, c’è anche spazio per un momento di gioia: un turista proveniente dalla Germania, di 52 anni, è stato estratto vivo dalle macerie di un edificio dopo 112 ore dalla scossa, ovvero dopo quasi 5 giorni. Come lui, anche Peng Zhijun, 46enne cinese, è rimasto sotto i resti delle case; in quasi 100 ore di “prigionia” ha detto di essere sopravvissuto fumando sigarette e bevendo la propria urina. Altri quattro cinesi sono stati salvati: il primo, un uomo che ha detto di chiamarsi Bergdahl, è rimasto bloccato per 114 ore tra le macerie di Taoguan, a pochi chilometri dall’epicentro del terremoto, e per la sua liberazione ci sono voluti gli sforzi continui di oltre 20 militari.

Gli altri sono sia uomini che donne, dai 31 ai 69 anni, rimasti intrappolati per un periodo compreso tra le 119 (4,95 giorni) e le 124 ore (5,16 giorni). Questo brutto record, fortunatamente a lieto fine, spetta ad una giovane ragazza, che per ora ha “conquistato” il “primato” di sopravvissuta liberata dopo il maggior periodo di tempo.

Tedesca è anche l’unica vittima non-cinese finora accertata, un uomo il cui cadavere aspettava di essere identificato da venerdì. Salvo, invece, un insegnante francese 38enne, individuato in un campo per sfollati. Per lui si è mobilitato il console francese, Jacques Dumazy, rendendo noto che a breve verrà trasferito nel capoluogo di Chengdu, città nella quale sono stati portati anche cinque studenti sud-coreani, soccorsi nel Wechuan e trasferiti in elicottero.

Tabella riassuntiva del bilancio delle vittime

Regione Vittime stimate
Sichuan Mianyang 11.874
Deyang 10.341 [1]
Guangyuan 2.586
Chengdu 4.156
Ngawa 2.871
Altre province 126
Totale 28,389
Gansu 364
Shaanxi 112
Henan 2
Hubei 1
Yunnan 1
Bilancio vittime: 32.477 [2]

Fonte: 2008 Sichuan earthquake, en.wikipedia.org

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