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July 24, 2008

Categoria:24 luglio 2008

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Categoria:24 luglio 2008 – Wikinotizie

Categoria:24 luglio 2008

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25 luglio 2008 »

Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 24 luglio 2008, o scritti in quel giorno.

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Italia: concorso n. 89/2008 del SuperEnalotto

Filed under: Europa,Giochi a premi,Italia,Pubblicati,Superenalotto — admin @ 5:00 am

Italia: concorso n. 89/2008 del SuperEnalotto

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giovedì 24 luglio 2008

Concorso Superenalotto n. 89 di giovedì 24 luglio 2008
Colonna vincente Numero Jolly SuperStar
15 17 25 39 57 58 24 18

Montepremi e quote[]

Montepremi
  • Concorso n. 89: 2.882.617,63 euro
  • Jackpot (riporto concorso precedente): 37.112.738,15 euro
  • Montepremi totale: 39.995.355,78 euro
Quote Superenalotto
  • ai “6”: – (0 vincitori)
  • ai “5+1”: – (0 vincitori)
  • ai “5”: 33.260,98 (13 vincitori)
  • ai “4”: 368,62 (1.173 vincitori)
  • ai “3”: 17,08 (50.628 vincitori)
Quote Superstar
  • “5 stella”: – (0 vincitori)
  • “4 stella”: 36.862,00 (8 vincitori)
  • “3 stella”: 1.708,00 (180 vincitori)
  • “2 stella”: 100,00 (2.735 vincitori)
  • “1 stella”: 20,00 (17.811 vincitori)
  • “0 stella”: 10,00 (40.202 vincitori)

Fonti[]

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Il CIO ha confermato l\’esclusione dell\’Iraq dai Giochi olimpici

Il CIO ha confermato l’esclusione dell’Iraq dai Giochi olimpici

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giovedì 24 luglio 2008

Sede del CIO a Losanna, Svizzera.

Il CIO, ovvero il Comitato Olimpico Internazionale, ha oggi confermato l’esclusione dell’ Iraq ai Giochi Olimpici di Pechino 2008.

Il Comitato, con l’invio di una lettera il 23 luglio a Jassim Mohammad Jaffer, Ministro alle politiche giovanili e delle attività sportive, spegne così l’ultimo tentativo di portare i sette atleti iracheni alle Olimpiadi.

La lettera recita: «Nonostante tutti gli sforzi del CIO e del comitato olimpico asiatico di trovare una soluzione positiva con il governo iracheno, abbiamo il rammarico di informarvi che la decisione del comitato esecutivo del Cio, del 4 giugno 2008, di sospendere il comitato olimpico nazionale iracheno è confermata.»

La decisione è stata presa anche per le troppe interferenze del governo nel mondo dello sport iracheno, che aveva deciso lo scorso 21 maggio di sciogliere il Comitato Olimpico Nazionale, per sostituirlo con uno formato dal Ministro Jassim.

Beijing 2008
Segui lo Speciale dedicato alla XXIX Olimpiade estiva.


Fonti[]

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Estrazione del Lotto, giovedì 24 luglio 2008

Filed under: Europa,Giochi a premi,Italia,Lotto,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Estrazione del Lotto, giovedì 24 luglio 2008

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giovedì 24 luglio 2008

Estrazioni del lotto del 24 luglio 2008
Bari 58 25 85 9 40
Cagliari 17 20 2 15 31
Firenze 57 9 32 83 43
Genova 57 35 5 25 39
Milano 25 85 76 28 63
Napoli 15 36 24 29 89
Palermo 39 62 80 45 81
Roma 17 56 13 32 28
Torino 80 73 13 76 86
Venezia 24 2 5 56 47
Ruota nazionale 18 39 72 62 42

Fonti[]

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Quattro olandesi precipitano dal Monte Dolent

Quattro olandesi precipitano dal Monte Dolent

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giovedì 24 luglio 2008

Il Monte Dolent, nell’alta valle Ferret, nei pressi di Courmayeur

Quattro morti, il padre ed i tre figli, unica superstite la moglie e madre delle vittime. La tragedia è avvenuta stamattina sul Monte Dolent, vicino il Monte Bianco. La famiglia era partita dal Bivacco “Florio” per effettuare un’escursione in alta montagna. La donna si era fermata sul ghiacciaio, mentre suo marito e i tre figli avevano iniziato la discesa dal Monte Dolent.

Mentre stavano riscendendo, Ada De Jong, questo il nome della donna, ha visto improssivamente scivolare i quattro, per poi vederli cadere nel vuoto. Oltre a lei, un altro testimone, un escursionista francese, da un monte vicino, ha assistito alla scena con il binocolo. Questi ha subito chiamato la Protezione Civile valdostana. Il Soccorso alpino, intervenuto subito sul posto, non ha potuto fare nulla, poiché le vittime erano già decedute.

La Val Ferret

Le vittime sono Karin Maria Germs, di 17 anni, Els Adriana, sorella di Karin di 23 anni, il fratello Mark Pieter di 20 anni ed il padre dei tre, Pieter Hendrik, di 56 anni. Secondo una prima ricostruzione degli uomini del soccorso alpino, un membro della famiglia sarebbe scivolato, trascinandosi dietro tutti gli altri.

La morte è avvenuta in seguito ad un impatto con una parete rocciosa, dopo la folle corsa per 500 metri, provocando un trauma cranico. I quattro corpi sono stati composti nella camera mortuaria di Courmayeur.

Ada De Jong, ricoverata sotto shock all’ospedale Parini di Aosta, è ora ripartita verso l’Olanda con un volo da Ginevra. La famiglia era in vacanza presso il campeggio Grandes Jorasses di Courmayeur dal 12 luglio, e questo giovedì sarebbe stato il loro ultimo giorno di vacanza.


Fonti[]

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Obama ripercorre i passi di Kennedy a Berlino: «USA ed Europa unite per la Libertà»

giovedì 24 luglio 2008

Barack Obama durante il discorso

Barack Obama durante il discorso

Barack Obama come John Fitzgerald Kennedy. Il senatore afro-americano è arrivato quest’oggi a Berlino, dove si è prima intrattenuto con la cancelliera Angela Merkel ed il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier, per poi recarsi nel centro della capitale, all’ombra della Colonna della Vittoria, dove ha tenuto un discorso pubblico dinanzi ad una folla di mezzo milione di persone.

«Ringrazio la Merkel e il ministro degli Esteri Steinmeier per il benvenuto che mi hanno dato», ha iniziato Obama, giunto in leggero ritardo sul palco nel Großer Tiergarten. «Ma ringrazio soprattutto Berlino. Questa città come molte altre conosce il sogno della Libertà. Le persone del mondo devono guardare Berlino, dove il muro è caduto e dove la storia ha provato che non c’è una sfida che non si può combattere per il mondo unito».

Il candidato del Partito Democratico alla presidenza degli Stati Uniti d’America ha poi parlato delle sue origini: «Non vi parlo da candidato alla Casa Bianca, ma da americano, da cittadino del mondo. Non assomiglio agli americani che hanno parlato qui prima di me, la mia storia personale è diversa, una storia americana. Il padre di mio padre era un servo degli inglesi, un cuoco. Berlino è il simbolo della libertà per me, il simbolo di una determinazione alla quale i popoli del mondo devono guardare con ammirazione».

La Colonna della Vittoria (Berliner Siegessäule)

La Colonna della Vittoria (Berliner Siegessäule)

Giunge poi il turno, nell’intenso discorso, dei rapporti bilaterali tra USA ed Europa, che «Devono lavorare insieme per sconfiggere il terrore e prosciugare il pozzo dell’estremismo che lo appoggia».

Barack Obama parla poi della situazione dell’Afghanistan: «L’America non può farlo da sola, il popolo afghano ha bisogno delle nostre truppe e delle vostre truppe».

«L’America non può isolarsi – prosegue il senatore dell’Illinois –, l’Europa neanche. È arrivato il momento di costruire nuovi ponti. Bisogna abbattere tutti i muri che restano ancora in piedi, i muri tra vecchi alleati e l’altra parte dell’Atlantico non possono resistere. I muri tra i Paesi che hanno di più e quelli che hanno di meno non possono resistere, non possono resistere i muri tra le razze, le tribù, gli immigrati e i nativi, tra cristiani, musulmani ed ebrei». «C’è bisogno che tutti abbiano le stesse opportunità».

Il primo e unico discorso pubblico di Obama nel suo viaggio in Europa prosegue poi con una riflessione sul tema ambientalista: «Dobbiamo investire nella cooperazione, costruire istituzioni più forti e condividere i sacrifici. Dobbiamo unire gli sforzi per salvare il pianeta e agire con risolutezza. Riducendo le emissioni che inquinano la nostra atmosfera. Non vogliamo lasciare ai bambini le tempeste che distruggono il Pianeta, vogliamo dare un futuro ai nostri bambini e dare la speranza a chi è rimasto indietro».

Il senatore 47enne ha poi concluso parlando degli errori degli Stati Uniti, e della guerra in Iraq: «So che il mio Paese non è perfetto. Ci sono state occasioni in cui abbiamo dovuto lottare per i nostri diritti. Abbiamo fatto degli errori. Ma questo non diminuisce l’amore che ho verso la mia Patria». Sul martoriato paese asiatico, Obama ha detto di avere «ideali profondi di speranza e libertà che sono il tessuto della società americana».

Sulla mancata tappa in Italia, Obama ha annunciato a SKYTG24: «Amo l’Italia, è un paese meraviglioso»; «Verrò appena possibile».

Il viaggio nel Medio Oriente: «Gerusalemme sarà la capitale di Israele»

Obama in Iraq con il generale David Petraeus

Obama in Iraq con il generale David Petraeus

Prima di giungere in Germania, Obama è già passato per l’Afghanistan, l’Iraq, Israele e Palestina. In queste ultime due nazioni, si sono concentrati gli sforzi diplomatici del candidato alla Casa Bianca, che ha incontrato il ministro degli esteri israeliano Tsipi Livni, e il presidente dell’ANP, Abu Mazen. Appena giunto all’Aeroporto Internazionale Ben Gurion, il senatore ha parlato dello «speciale rapporto» che lega la sua patria con la nazione del Medio Oriente: «Il principio più importante che voglio riconfermare è quello del rapporto storico e speciale fra Stati Uniti e Israele, che ho ribadito durante tutta la mia carriera e che non intendo soltanto mantenere ma rafforzare».

Informato poi di un attentato avvenuto a Gerusalemme, l’ha definito come «un monito della necessità di lavorare diligentemente, urgentemente e unitariamente per sconfiggere il terrorismo».

E proprio Gerusalemme, nelle intenzioni di Obama, dovrà essere la capitale dello Stato d’Israele: «Gerusalemme sarà la capitale di Israele, l’ho sempre detto e continuo a dirlo, ma ho anche detto che si tratta di uno ‘status’ finale».

Nella giornata di ieri, oltre al capo del dicastero degli esteri e al presidente palestinese, Barack Obama ha incontrato Ehud Barak (Ministro della Difesa, Israele), Benjamin Netanyahu (Capo del partito d’opposizione Likud, Israele) e il presidente israeliano Shimon Peres, il quale ha detto ad Obama: «Se possa darle un consiglio come candidato lei deve essere un grande presidente degli Stati Uniti, perché il mondo ha bisogno di una visione e di una leadership». Il candidato statunitense ha risposto: «Ho compiuto questo viaggio per riaffermare le relazioni speciali tra Israele e gli Stati Uniti e l’impegno per la sicurezza di Israele. La mia speranza è che possa essere un partner effettivo, sia da senatore che, eventualmente, da presidente».

Il ministro degli esteri israeliano, Tzipora Malka Livni

Il ministro degli esteri israeliano, Tzipora Malka Livni

Poi, si è recato in visita allo Yad Vashem, lo storico museo che ripercorre gli eventi dell’Olocausto.

Nel pomeriggio, è partito per Ramallah, dove, dinanzi ad Abu Mazen ed il negoziatore Saeb Erekat, ha detto di voler essere un «partner costruttivo» per portare finalmente la pace nella martoriata zona del Medio Oriente. Erekat si è detto soddisfatto delle parole di Obama: «Abbiamo apprezzato molto che Obama si sia impegnato a lavorare con noi verso una soluzione con due stati». Ha anche annunciato che nell’incontro, definito «eccellente», il senatore è stato messo al corrente delle «difficoltà e degli ostacoli» che insorgono in sede di negoziato.


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Fonti

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Previsioni del tempo per venerdì 25 luglio 2008

Filed under: Italia,Meteo,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Previsioni del tempo per venerdì 25 luglio 2008

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giovedì 24 luglio 2008

Previsioni del tempo sull’Italia per domani venerdì 25 luglio 2008.

Italia settentrionale[]

Weather-few-clouds.svg Weather-few-clouds.svg

Sulle regioni settentrionali il cielo è previsto generalmente sereno o poco nuvoloso, con probabile sviluppo di nuvolosità cumuliforme ad evoluzione diurna, che potrà dar luogo nelle ore più calde della giornata a locali fenomeni a carattere temporalesco sulle zone alpine e prealpine centro-orientali. Tra il tardo pomeriggio e la serata è previsto un graduale peggioramento sull’arco alpino occidentale, con possibili temporali sparsi tra la serata e la nottata.

Italia centrale[]

Weather-clear.svg Weather-clear.svg

Sulle regioni centrali e sulla Sardegna sono previste generali condizioni di tempo soleggiato, con moderato sviluppo di nubi imponenti ad evoluzione diurna sui rilievi appenninici del versante orientale, ma con scarsa probabilità di fenomeni ed in graduale dissoluzione tra il tardo pomeriggio e la serata.

Italia meridionale[]

Weather-clear.svg Weather-few-clouds.svg

Sulle regioni meridionali e sulla Sicilia il cielo è previsto generalmente sereno o poco nuvoloso, con qualche nube cumuliforme che potrebbe attardarsi tra i rilievi dell’Appennino meridionale e la Puglia, ma con scarsa probabilità di fenomenologia associata ed in ulteriore graduale miglioramento tra il tardo pomeriggio e la serata.

Temperature, venti e mari[]

Le temperature sono previste in generale aumento, più sensibile nei valori minimi sulle regioni settentrionali e nei valori massimi su quelle centrali e meridionali.

I venti sono previsti da deboli a moderati da ovest sulle regioni centrali e meridionali, mentre sulle regioni settentrionali si prevedono deboli di direzione variabile. Nel corso della giornata i venti tenderanno a disporsi da ostro sulla Sardegna e sui bacini circostanti l’isola, mentre sul Mar Ligure tenderanno ad orientarsi da libeccio e a rinforzare.

I mari sono previsti mossi il Mar Ligure, l’Adriatico meridionale, lo Jonio; da poco mosso a mosso il Mar Tirreno, genralmente poco mossi tutti gli altri mari.


Fonti[]

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Roma, demolito il Velodromo Olimpico all\’EUR

Filed under: Notizia originale,Pubblicati,Roma — admin @ 5:00 am

Roma, demolito il Velodromo Olimpico all’EUR

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Roma, giovedì 24 luglio 2008

Alle ore 17:50 di oggi il Velodromo Olimpico di viale della Tecnica, nel quartiere dell’EUR, è stato abbattuto.

Il momento dell’esplosione delle cariche

Già dichiarato stabile pericolante all’inizio del 2007, dopo una serie di rinvii tecnici ne è stata alfine decisa la demolizione. Una squadra di artificieri fin dal giorno precedente aveva posto le cariche esplosive alla base della struttura principale, la tettoia che copriva la tribuna sul fronte verso viale dell’Oceano Pacifico, ed era pronta già da ieri a procedere; dopo un ulteriore rinvio, alle 17:50 di oggi si è provveduto a farle brillare.

Costruito in occasione dei Giochi della XVII Olimpiade di Roma nel 1960, il Velodromo ne ospitò le gare di ciclismo su pista. Dissesti del terreno ne misero in questione la sicurezza e già fino dalla fine degli anni sessanta esso smise di essere utilizzato per eventi sportivi. In seguito non si riuscì mai a trovare un accordo tra tutti i soggetti interessati (il CONI, proprietario dell’impianto, il Comune di Roma e l’Ente EUR) per rilanciare l’impianto, fino alla decisione definitiva di demolirlo a seguito della dichiarazione di stabile pericolante; inutile anche un estremo tentativo per via giudiziaria delle ultime ore per impedire la demolizione: il giudice aveva ordinato la sospensione, ma le evidenti ragioni di sicurezza connesse a tale decisione (la sminatura avrebbe richiesto circa un mese) hanno avuto la meglio sulle ragioni di chi chiedeva il rinvio.

Roma rimane così senza velodromi dopo la dismissione, avvenuta già dagli anni settanta, di analogo impianto esistente lungo la via Appia in prossimità di largo dei Colli Albani.



Fonti[]


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Roma, esce dal coma la piccola Luna

Filed under: Articoli archiviati,Cronaca,Europa,Italia,Lazio,Pubblicati,Roma — admin @ 5:00 am

Roma, esce dal coma la piccola Luna – Wikinotizie

Roma, esce dal coma la piccola Luna

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giovedì 24 luglio 2008

L’ospedale “Bambin Gesù”

Si è svegliata dal coma, ieri in serata, la bambina francese di 4 anni ridotta in fin di vita dal padre sabato sera a piazza Venezia sulle scale del Vittoriano.

La bambina, ancora in osservazione all’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma ha reagito bene all’abbassamento del dosaggio dei farmaci, somministrati dai medici al suo arrivo per indurre il coma, ed al risveglio avrebbe riconosciuto la madre.

Julienne Monnet, il padre in custodia preventiva nel carcere Regina Coeli, è stato intanto trasferito per ordine del GIP Claudio Carini, che ne ha convalidato il fermo, nel carcere di Rebibbia dove l’uomo, tuttora sotto sedativi, non è stato ancora ufficialmente interrogato.

Si fanno intanto strada i dubbi, peraltro confermati da Fabienne Verdeille, madre della piccola Luna, circa la salute mentale dell’uomo che secondo la testimonianza della donna era già in cura farmacologica. E’ dunque possibile che a causare il violento comportamento dell’uomo possa esser stata la mancata assunzione degli psicofarmaci che avrebbe dovuto assumere con regolarità. Ma per Monnet, allo stato attuale delle cose, è ancora probabile l’accusa di tentato omicidio.


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Giappone, sale ad almeno 100 feriti il bilancio del sisma di ieri

Giappone, sale ad almeno 100 feriti il bilancio del sisma di ieri

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giovedì 24 luglio 2008

USGS ShakeMap 2008uva4.jpg

Il sisma di magnitudo 6,8 che ha colpito ieri il Giappone si è rivelato più grave del previsto. Secondo il nuovo bilancio, sono 102 il numero delle persone rimaste ferite; tra questi, una donna 73enne e un uomo di 82 anni.

Il terremoto ha anche provocato la distruzione di 31 edifici, e numerose frane, le quali hanno costretto all’interruzione dei trasporti ferroviari nelle zone maggiormente colpite.

Secondo il Ministro delle Emergenze, Shinya Izumi, intervistato dall’Associated Press, almeno 6.700 abitazioni sono rimaste senza elettricità a causa di un black-out. Per il responsabile dell’Ufficio di Meteorologia del Giappone, Takashi Yokota, c’è il rischio di una forte scossa di assestamento dopo il sisma di ieri.

Il sisma è avvenuto nella giornata di ieri, alle ore 15:26:20 UTC (17:26:20 CEST, poco dopo la mezzanotte in Giappone); l’epicentro è stato registrato a 30 chilometri da Morioka, 75 chilometri da Hachinohe, poco meno di 500 (485) dalla capitale Tokyo. L’ipocentro è stato localizzato a 111 chilometri sotto la superficie terrestre.


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  • «Giappone, terremoto di magnitudo 6.8 sull’isola di Honshu» – Wikinotizie, 23 luglio 2008

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