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October 31, 2008

Milano: al liceo A. Volta l\’occupazione

Milano: al liceo A. Volta l’occupazione – Wikinotizie

Milano: al liceo A. Volta l’occupazione

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venerdì 31 ottobre 2008

Studenti dei licei Volta e Carducci in manifestazione il 30 ottobre 2008 a Milano

Manifestazione studentesca del 30 ottobre, Milano

Ieri pomeriggio, 30 ottobre 2008, il Liceo Scientifico Statale “A. Volta” di Milano è stato occupato da quasi un centinaio di studenti che, dopo pacifiche discussioni e una pianificazione della giornata successiva, sono rimasti tutta la notte a dormire nell’Istituto.

Il motivo dell’occupazione è lo stesso che ha mosso circa 10.000[1] studenti in piazza a Milano per la manifestazione del 30 ottobre, contro il decreto-legge 137/2008 presentato dal ministro Mariastella Gelmini.

All’ingresso la mattina seguente, gli studenti presenti sono stati radunati nelle palestre, dove si è svolta pacificamente un’assemblea alla presenza anche di alcuni professori. Sono state esposte le motivazioni che hanno portato al presidio notturno e si è svolto quindi un dibattito sulla volontà o meno degli studenti a proseguire l’occupazione.

Durante le discussioni è emersa tuttavia anche la possibilità di organizzare nelle giornate di lunedì e martedì un’autogestione approvata dal Consiglio di Presidenza; tale proposta ha trovato favorevoli più studenti rispetto alla prospettiva di riprendere le lezioni e a quella di occupare la scuola anche nei giorni di sabato e domenica. È stata allora effettuata una votazione, ispirata ai metodi di una democrazia diretta, che ha evidenziato una netta maggioranza a favore dell’autogestione.

Lo svolgersi della mattinata è stato organizzato dai rappresentanti d’istituto e da altri studenti che, agendo da mediatori nell’assemblea, hanno reso possibile il dialogo, i numerosi interventi di professori e studenti e il corretto svolgersi della votazione.

Per dare un carattere costruttivo all’autogestione è stata decisa per i giorni di lunedì e martedì la costituzione di gruppi che discutano dei recenti provvedimenti del governo per poi produrre delle proposte da inviare ai mezzi di comunicazione.

Il liceo, tra i più prestigiosi di Milano (i risultati dei suoi studenti sono significativamente superiori alla media OCSE[2]), tra i primi ad ottenere la Certificazione di Qualità[3], ha dato esempio di un’occupazione senza tafferugli e con la presenza di professori che, a loro discrezione, hanno partecipato alle discussioni svoltesi nelle palestre dell’istituto.


Note[]

  1. 10.000 studenti in piazza a Milano
  2. Risultati del Volta comparati alla media OCSE
  3. La Certificazione di Qualità


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Campania: in manette chi abbandona rifiuti pesanti

Campania: in manette chi abbandona rifiuti pesanti

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venerdì 31 ottobre 2008

Province della Campania

Si potrebbe dire che i casi sono due: o la legge non è uguale per tutti, oppure siamo in presenza di un federalismo precoce per la sola regione Campania.

Il sottosegretario Guido Bertolaso ha annunciato infatti che da oggi in Campania «chi abbandona rifiuti pesanti in strada rischia da 6 mesi a 3 anni di reclusione e, se colto in flagrante, può essere arrestato. Sarà inoltre possibile commissariare in comuni inadempienti in materia di raccolta dei rifiuti».

Ha poi precisato che anche la situazione ne Lazio è vicina al limite, essendo la mega discarica vicino a Roma in fase di saturazione, e sarebbe quindi opportuno un intervento preventivo al fine di evitare un nuovo “caso Napoli”.

Nella trasmissione radiofonica Faccia a Faccia, su RadioTre, il sottosegretario ha poi speso due parole sul termovalorizzatore di Acerra: «Le emissioni delle polveri dell’inceneritore di Acerra sono le più basse tra tutti gli impianti in funzione in Europa. Chi gestirà l’impianto è la più apprezzata società che gestisce questo genere di impianti a Brescia, ci sono tutte le condizioni per stare tranquilli. Nella piazza principale di Acerra installeremo uno strumento che consente a ogni cittadino di conoscere in quel momento che tipi di emissioni ci sono nell’aria e sarà pronto già da gennaio prossimo».


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Finanziaria: ICI e Alitalia tolgono i fondi all\’università

Finanziaria: ICI e Alitalia tolgono i fondi all’università

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venerdì 31 ottobre 2008

Euro banknotes.png

Solo pochi giorni fa si rendeva noto che la “missione” Istruzione universitaria nella finanziaria avrebbe avuto nel 2009 un andamento di -178 milioni di euro. Oggi analizziamo come verranno ripartiti gli altri tagli al settore universitario nell’arco dei tre anni previsti dalla normativa.

Il settore più colpito risulta essere quello del fondo per il finanziamento ordinario delle università, ovvero il funzionamento degli atenei, gli stipendi dei professori, ricercatori e personale non docente, la ricerca e la manutenzione delle strutture. Esso, passato un 2009 in positivo, perderà nel 2010 circa 702 milioni di euro, e nel 2011 835 milioni di euro.

Il taglio è imputabile alla tabella C della finanziaria, legato alla riduzione dei fondi causati dal decreto ICI e dai 30 milioni di euro per il decreto Alitalia.

Oltre a questa cifra negativa per la cultura c’è da segnalare quella dello stesso segno assegnata alla missione “Istruzione universitaria”, che nel 2009 risulterà essere di 8.549,3 milioni di euro, per poi scendere a 7.844,5 milioni nel 2010 e 7.037,5 nel 2011.

Altri tagli sono da segnalare nel programma sistema universitario e formazione post-universitaria, che passa da 8.000 milioni di euro ai 6.496,5 milioni del 2011.

Infine, per quando riguarda le somme per il diritto allo studio, che comprende borse di studio, prestiti d’onore, contributi per gli alloggi , residenze e collegi universitari, attività sportiva vi sarà una diminuzione di fondi nel 2011 maggiore del 60% rispetto all’anno corrente.

Voce 2008 2009 2010 2011
Finanziamento delle università 6.865,7 +27,9 -703 -835,5
Istruzione universitaria 8.683,0 -133,7 -838,5 -1.645,5
Diritto allo studio 249,3 -65,1 -75,3 -155,6
  • I dati sono espressi in milioni di euro.

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  • «Finanziaria 2008: ecco dove si taglierà» – Wikinotizie, 27 ottobre 2008

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Elezioni europee: si vota il 7 giugno

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Elezioni europee: si vota il 7 giugno

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venerdì 31 ottobre 2008

Mentre in Italia si discute sul nuovo sistema elettorale per le europee, in particolare sullo sbarramento dei partiti al 5% e sulle liste bloccate che non permettono la preferenza, dall’Unione Europea giunge la data esatta del voto: il 7 giugno 2009.

L’annuncio è stato fatto all’ANSA dal segretario generale del parlamento europeo, attualmente nel belpaese, Harald Romer.

Azzardando un paragone con gli altri stati ha affermato che, mentre nelle Penisola è in atto il dibattito sulla legge elettorale che verrà utilizzata da qui a sette mesi, nel resto d’Europa le regole sono già state definite, sottolineando: «non ci sono regole comuni, ma prevalgono il sistema proporzionale e le preferenze. È una buona base per andare verso un’armonizzazione delle norme elettorali».


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Cassa Integrazione alla Piaggio

Cassa Integrazione alla Piaggio – Wikinotizie

Cassa Integrazione alla Piaggio

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venerdì 31 ottobre 2008

La Piaggio ha ufficializzato la messa in cassa integrazione ordinaria a partire la lunedì 3 novembre di 347 tra operai ed impiegati del proprio stabilimento di Scorzè (VE), Italia, ovvero il sito produttivo dell’ex Aprilia di Noale.

Dopo un breve confronto con le organizzazioni sindacali, concluso con un nulla di fatto, la dirigenza Piaggio ha deciso di procedere unilateralmente alla CIGO informando che la causa è una restrizione del mercato delle due ruote e ad un conseguente stoccaggio di motoveicoli superiore alle 14.000 unità.


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Anas conferma la ripresa dei lavori sulla Statale 42

Anas conferma la ripresa dei lavori sulla Statale 42

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venerdì 31 ottobre 2008

Uscita obbligatoria della SS 42 a Nadro

Cedegolo, Val Camonica

La Val Camonica tira un sospiro di sollievo: dopo anni di attese e rimandi ieri il consiglio d’amministrazione dell’Anas riunito a Roma ha approvato la ripresa dei lavori nei quindici chilometri del quarto, quinto e sesto lotto della strada Statale 42 del Tonale e della Mendola.

È stato il senatore camuno Gianpiero De Toni a comunicare l’attesa deliberazione, che prevede per la fine di novembre o al massimo nella prima parte di gennaio 2009, la data di riapertura dei cantieri, chiusi ormai da tre anni.

Risale infatti al 14 settembre del 2005 l’inaugurazione dell’ultimo tratto di strada aperto dall’Anas: i 7 chilometri e 400 metri tra Breno e Nadro.

Pierluigi Mottinelli, sindaco di Cedegolo, comune tra i più colpiti dall’eccesso di traffico sull’attuale strada: «La notizia è arrivata oggi pomeriggio (ndr: 30 ottobre): finalmente ho avuto da Mario Pendoli, l’assessore ai lavori pubblici della Comunità montana della Valle Camonica che per primo ha sentito il senatore De Toni, la comunicazione del via al progetto definitivo dei lotti mancanti della superstrada. Dopo l’inserimento delle varianti che avevano fermato la prosecuzione dei lavori, ovvero quella di Nadro di Ceto e quella di Berzo Demo, che hanno portato i costi stimati da 136 a circa 200 milioni di euro, il denaro necessario è stato trovato e ora si può partire. Questa svolta è un merito di tutti coloro che si sono attivamente impegnati su tutti i fronti possibili affinché si arrivasse alla ripartenza dei cantieri per la viabilità di fondovalle. Adesso resta solamente un timore ancora, che spero possa essere smentito al più presto: speriamo che intoppi e lungaggini burocratiche non facciano slittare ulteriormente i tempi di partenza dei lavori. Sarebbe difficile accettare un nuovo rallentamento dopo tutti questi anni».


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Cedegolo: cittadini si appellano allo «jus plantandi»

Cedegolo: cittadini si appellano allo «jus plantandi»

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venerdì 31 ottobre 2008

Municipio di Cedegolo, Val Camonica

Ha avuto risposta positiva dal TAR di Brescia l’appello effettuato da Agnese, Giovanmaria e Giuseppe, cittadini di Cedegolo in Val Camonica, i quali hanno citato in giudizio il loro comune a causa della privazione di un atavico diritto di sfruttamento di alberi definito «jus plantandi».

L’amministrazione locale aveva deliberato a dicembre 2007 l’alienazione di alcuni terreni pubblici, a titolo di permuta, per 99 anni. I tre cittadini si erano però opposti a questa cessione, sostenendo il loro «jus plantandi» su alcuni alberi di castagno presenti nel lotto.

Questa norma, di diritto medievale, stabilisce infatti una proprietà separata per le piante rispetto al terreno. Non essendo mai stata abrogata, ma anzi confermata con un Regio Decreto nel 1928, la loro richiesta è stata quindi accolta dal tribunale.

La nozione si rifà al concetto che un tempo gli alberi si trovavano sovente su un terreno comune, di proprietà della vicinia, ma lo sfruttamento dei frutti degli stessi era ad esclusiva di particolari soggetti, i quali potevano non essere i proprietari del terreno.

In Val Camonica ancora oggi in diversi comuni, è presente sugli stampati comunali distribuiti ai residenti per il calcolo dei tributi la voce «jus plantandi», sulla quale grava una piccola tassa.


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October 30, 2008

Categoria:30 ottobre 2008

Filed under: Ottobre 2008 — admin @ 5:00 am

Categoria:30 ottobre 2008 – Wikinotizie

Categoria:30 ottobre 2008

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Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 30 ottobre 2008, o scritti in quel giorno.

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Italia: concorso n. 131/2008 del SuperEnalotto

Filed under: Europa,Giochi a premi,Italia,Pubblicati,Superenalotto — admin @ 5:00 am

Italia: concorso n. 131/2008 del SuperEnalotto

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giovedì 30 ottobre 2008

Concorso Superenalotto n. 131 di giovedì 30 ottobre 2008
Colonna vincente Numero Jolly SuperStar
2 25 26 41 55 75 59 15

Montepremi e quote[]

Montepremi
  • Concorso n. 131: 5.922.898,72 euro
  • Jackpot (riporto concorso precedente): 23.016.218,64 euro
  • Montepremi totale: 28.939.117,36 euro
Quote Superenalotto
  • ai “6”: – (0 vincitori)
  • ai “5+1”: 1.184.579,74 (1 vincitori)
  • ai “5”: 55.527,18 (16 vincitori)
  • ai “4”: 411,31 (2.160 vincitori)
  • ai “3”: 18,67 (95.123 vincitori)
Quote Superstar
  • “5 stella”: – (0 vincitori)
  • “4 stella”: 41.131,00 (9 vincitori)
  • “3 stella”: 1.867,00 (371 vincitori)
  • “2 stella”: 100,00 (6.152 vincitori)
  • “1 stella”: 10,00 (40.259 vincitori)
  • “0 stella”: 5,00 (86.733 vincitori)

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Estrazione del Lotto, giovedì 30 ottobre 2008

Filed under: Europa,Giochi a premi,Italia,Lotto,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Estrazione del Lotto, giovedì 30 ottobre 2008

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giovedì 30 ottobre 2008

Estrazioni del lotto del 30 ottobre 2008
Bari 41 46 76 74 49
Cagliari 75 68 60 12 22
Firenze 75 21 5 38 25
Genova 65 47 70 81 63
Milano 2 65 48 53 56
Napoli 25 71 18 6 79
Palermo 55 63 23 40 35
Roma 26 73 44 78 25
Torino 44 76 60 80 14
Venezia 59 8 74 79 11
Ruota nazionale 15 18 66 79 20

Fonti[]

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