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January 31, 2009

Categoria:31 gennaio 2009

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Categoria:31 gennaio 2009 – Wikinotizie

Categoria:31 gennaio 2009

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Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2008-2009 2ª giornata ritorno

Filed under: Calcio,Europa,Italia,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2008-2009 2ª giornata ritorno

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sabato 31 gennaio 2009

Risultati[]

Per vedere il calendario completo vai alla pagina Speciale Calcio Serie B.

Classifica
Bari 43
Livorno 42
Brescia 39
Sassuolo 38
Parma 38
Grosseto 38
Empoli 36
Triestina 35
Vicenza 32
AlbinoLeffe 30
Rimini 30 (*)

Treviso e Ascoli 4 punti di penalità
Avellino 2 punti di penalità

 
Ancona 29
Mantova 29
Pisa 27
Frosinone 26
Cittadella 25
Piacenza 25
Salernitana 23
Treviso 21
Ascoli 20
Avellino 20
Modena 16 (*)

(*) 1 partita in meno

30 gennaio 2009: anticipo 23ª giornata

21:00 Modena Modena sosp. Rosso e Bianco (Quadrati).png Rimini Alberto Braglia, Modena
Arbitro: Cavarretta
Referto

31 gennaio 2009: risultati 23ª giornata

16:15 Bianconero ascolano.png Ascoli 2 – 0 Rosso e Bianco.png Ancona Cino e Lillo Del Duca, Ascoli
Arbitro: De Marco
Soncin Segnato dopo 21 minuti 21′
Belingheri Segnato dopo 31 minuti 31′
Referto Espluso dopo 92' 92′ Schiattarella
Espluso dopo 94' 94′ Vanigli


16:15 Avellino Avellino 1 – 2 Rosso con alabarda Bianca.png Triestina Partenio, Avellino
Arbitro: Baracani
Pecorari Segnato dopo 82 minuti 82′ Referto Segnato dopo 8 minuti 8′ Tabbiani
Segnato dopo 18 minuti 18′ Princivalli


16:15 Bari Bari 2 – 1 Frosinone Frosinone San Nicola, Bari
Arbitro: Pinzani
Lanzafame Segnato dopo 52 minuti 52′
Caputo Segnato dopo 81 minuti 81′
Referto Segnato dopo 50 minuti 50′ Cavalli


16:15 Empoli Empoli 2 – 0 Vicenza Vicenza Carlo Castellani, Empoli
Arbitro: Saccani
Pozzi Segnato dopo 68 minuti 68′
Corvia Segnato dopo 87 minuti 87′
Referto


16:15 Parma Parma 3 – 1 Azzurro chiaro e Azzurro scuro.png AlbinoLeffe Ennio Tardini, Parma
Arbitro: Peruzzo
Paloschi Segnato dopo 17 minuti 17′
Budel Segnato dopo 59 minuti 59′
A. Lucarelli Segnato dopo 76 minuti 76′
Referto Segnato dopo 27 minuti 27′ Madonna
Ammonito dopo 89'Espluso dopo 89' 89′ Luoni
Ammonito dopo 93'Espluso dopo 93' 93′ Ruopolo


16:15 Piacenza 2 – 3 Rosso e Bianco (Diagonale).png Grosseto Leonardo Garilli, Piacenza
Arbitro: Tommasi
Riccio Segnato dopo 2 minuti 2′
Riccio Segnato dopo 8 minuti 8′
Rickler Espluso dopo 29' 29′
Referto Segnato dopo 7 minuti 7′ (aut.) Cassano
Segnato dopo 80 minuti 80′ Pichlmann
Segnato dopo 83 minuti 83′ Sansovini


16:15 600px Nero e Blu con colori di Pisa.png Pisa 0 – 0 Sassuolo Sassuolo Arena Garibaldi, Pisa
Arbitro: Russo
Referto


16:15 Granata.png Salernitana 1 – 2 Cittadella Cittadella Arechi, Salerno
Arbitro: Calvarese
Pestrin Segnato dopo 29 minuti 29′
Pinna Espluso dopo 19' 19′
Coppola Ammonito dopo 91'Espluso dopo 91' 91′
Referto Segnato dopo 21 minuti 21′ (rig.) Iori
Segnato dopo 90 minuti 90′ (rig.) Iori


16:15 600px Bianco e Azzurro con scudo Rosso crociato e due soli.png Treviso 3 – 2 Brescia Brescia Omobono Tenni, Treviso
Arbitro: Stefanini
Zigoni Segnato dopo 1 minuti 1′
Gissi Segnato dopo 70 minuti 70′
Musetti Segnato dopo 83 minuti 83′
Šmit Ammonito dopo 94'Espluso dopo 94' 94′
Referto Segnato dopo 8 minuti 8′ Taddei
Segnato dopo 36 minuti 36′ Rispoli

2 febbraio 2009: posticipo 23ª giornata

21:00 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova 2 – 5 Livorno Livorno Danilo Martelli, Mantova
Arbitro: Morganti
Rizzi Segnato dopo 28 minuti 28′
Šedivec Segnato dopo 88 minuti 88′
Referto Segnato dopo 6 minuti 6′ Rossini
Segnato dopo 46 minuti 46′ Tavano
Segnato dopo 53 minuti 53′ Tavano
Segnato dopo 59 minuti 59′ Diamanti
Segnato dopo 86 minuti 86′ Danilevičius

Fonti[]

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January 30, 2009

Operai inglesi: «Italia ci porta via il lavoro»

Filed under: Europa,Italia,Pubblicati,Regno Unito,Unione Europea — admin @ 5:00 am

Operai inglesi: «Italia ci porta via il lavoro»

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venerdì 30 gennaio 2009

La regione del Lincolnshire in Inghilterra, Regno Unito

Una singolare protesta si è tenuta oggi nel Lincolnshire in Inghilterra, Regno Unito. Alcune centinaia di lavoratori hanno scioperato protestando contro un’azienda italiana vincitrice di un appalto nella zona. La Total aveva affidato all’azienda italiana Irem lavori presso la raffineria Lindsey Oil di Grimsby, dopo che questa aveva vinto l’appalto contro 5 britanniche e una continentale.

Bobby Buirds di Unite, il maggior sindacato britannico, ha dichiarato: «Il problema non sono i lavoratori stranieri, ma le aziende straniere che discriminano i lavoratori britannici».

Lo stabilimento Total di Lindsey

Gli fa eco Derek Simpson, co-segretario di Unite: «Potete capire l’indignazione morale di queste persone che vedono impiegata forza lavoro straniera mentre loro restano disoccupati».

Giancarlo Aragona, l’ambasciatore italiano nel Regno Unito, ha replicato: «Comprendo l’ansia dei lavoratori britannici per l’attuale situazione economica: anche in Italia i lavoratori sono preoccupati per la crisi. Ma in questo caso l’azienda italiana ha vinto l’appalto rispettando sia le regole britanniche che quelle UE. Io spero che non vi sia spazio per malintesi: non vi è l’intenzione di discriminare nessuno».


Fonti[]

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Il vescovo negazionista Williamson si scusa solo con il Papa

Il vescovo negazionista Williamson si scusa solo con il Papa

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venerdì 30 gennaio 2009

Il vescovo negazionista Richard Williamson ha chiesto scusa a papa Benedetto XVI per le polemiche seguite alla propria dichiarazione sull’Olocausto, senza però ritrattarla.

Richard Williamson era stato ordinato vescovo il 30 giugno 1980 dall’arcivescovo Marcel Lefebvre senza mandato pontificio, e per questo scomunicato da papa Giovanni Paolo II, ma aveva ottenuto la remissione della scomunica da papa Benedetto XVI il 24 gennaio 2009. Successivamente, però, era andata in onda una sua intervista in cui Williamson affermava che nei campi di concentramento nazisti fossero morti 200.000-300.000 ebrei, nessuno dei quali nelle camere a gas, cosa che aveva scatenato numerose polemiche.

Williamson ha allora scritto una lettera al prefetto per la Congregazione per il Clero, il cardinale Dario Castrillon Hoyos, in cui si rammarica per le polemiche seguite alle “frasi imprudenti” sull’Olocausto e chiede scusa al cardinale e al papa. La lettera, che è stata pubblicata dal sito web Panorama Católico Internacional, non contiene però una ritrattazione delle posizioni negazioniste di Williamson. Come specificato da Williamson nel proprio blog, la lettera è stata scritta «per rispetto dell’autorità pontificia, più che per aderire alla ‘Verità’ divina».


Fonti[]

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Calcio Italia campionato nazionale Serie A 2008-2009 2ª giornata ritorno

Filed under: Calcio,Europa,Italia,Pubblicati,Serie A (calcio),Sport — admin @ 5:00 am

Calcio Italia campionato nazionale Serie A 2008-2009 2ª giornata ritorno

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Calendario completo: Calcio Italia campionato nazionale Serie A 2008-2009
Giornata precedente: 1ª Giornata di ritorno
Giornata successiva: 3ª Giornata di ritorno

venerdì 30 gennaio 2009

Catania
28 gennaio 2009, ore 20.30
Catania Azzurro e Rosso (Strisce).png 0 – 2
referto
600px Nero e azzurro strisciato con stella.png Inter Stadio Angelo Massimino
Arbitro Gianluca Rocchi

Udine
28 gennaio 2009, ore 20.30
Udinese 600px Colori di Udine.png 2 – 1
referto
600px Bianconera con stelle e stemma di Torino.png Juventus Stadio Friuli
Arbitro Paolo Tagliavento

Bergamo
28 gennaio 2009, ore 20.30
Atalanta Azzurro e Nero (Strisce).png 0 – 1
referto
Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna Atleti Azzurri d’ Italia
Arbitro Antonio Giannoccaro

Roma
28 gennaio 2009, ore 20.30
Roma Giallo e Rosso2.png 2 – 1
referto
600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo Stadio Olimpico
Arbitro Nicola Pierpaoli

Milano
28 gennaio 2009, ore 20.30
Milan Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png 1 – 1
referto
600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Andrea Gervasoni

Firenze
28 gennaio 2009, ore 20.30
Fiorentina 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png 2 – 1
referto
Azzurro con N cerchiata.png Napoli Stadio Artemio Franchi
Arbitro Nicola Rizzoli

Genova
28 gennaio 2009, ore 20.30
Sampdoria 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con scudo Bianco e Rosso.png 3 – 1
referto
600px Bianco e Celeste con aquila.png Lazio Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Nicola Ayroldi

Verona
28 gennaio 2009, ore 20.30
Chievo Giallo e Blu (Bordato).png 1 – 1
referto
600px Giallorosso con colori di Lecce.png Lecce Stadio Marc’Antonio Bentegodi
Arbitro Mauro Bergonzi

Cagliari
28 gennaio 2009, ore 20.30
Cagliari Rosso Blu coi 4 mori.png 1 – 0
referto
Nero e Bianco (Quadrati).png Siena Stadio Sant’Elia
Arbitro Maurizio Ciampi

Torino
28 gennaio 2009, ore 20.30
Torino Flag - Garnet with white bull.svg 0 – 0
referto
600px HEX-8C0000 with White Italic letter R.svg Reggina Stadio Olimpico
Arbitro Stefano Farina

Fonti[]

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Terzo album dei 30 Seconds to Mars

Filed under: Musica — admin @ 5:00 am

Terzo album dei 30 Seconds to Mars – Wikinotizie

Terzo album dei 30 Seconds to Mars

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venerdì 30 gennaio 2009
ultimo aggiornamento sabato 19 settembre 2009

Da quanto confermato dagli stessi 30 Seconds to Mars in un’intervista del 19 agosto, la band sta lavorando sul terzo e attesissimo nuovo album, che, probabilmente, uscirà per la tarda primavera[1].

Informazioni[]

Nell’intervista su MTV Malaysia del mese di agosto, Jared Leto ha annunciato che il gruppo è attualmente nel bel mezzo della produzione del nuovo album. Alcune delle tracce sembrano essere state citate nel loro tour all’estero. Il 23 agosto 2008, su un articolo di Kerrang!, giunge la notizia che Mark Ellis, conosciuto come Flood, sta producendo il nuovo album dei 30 Seconds to Mars[2]. Jared Leto parla del loro nuovo produttore, che ha già lavorato con artisti internazionali del calibro degli U2[3].

In un articolo di MTV News, i 30 Seconds to Mars parlano della causa in corso con la casa discografica EMI/Virgin Records, del nuovo album e fanno sentire una piccola anteprima di una delle nuove canzoni a cui stanno lavorando[4]. Jared dice che, nonostante la causa da 30 milioni di dollari, stanno lavorando sodo e che la musica che stanno componendo è stata influenzata dalle esperienze vissute dalla band in questi anni di tour mondiale. La band aggiunge anche che, secondo la loro opinione, questo è l’album migliore che abbiano mai fatto[4].

In un recente articolo su Kerrang! Jared ha parlato del nuovo album della band, dicendo che preferisce non diffondere il titolo provvisorio, altrimenti i fan potrebbero rimanerci male se venisse cambiato. Non ha dato molte informazioni sulle nuove canzoni, ha solo affermato che ci sono due brani che a lui piacciono molto e che si chiamano “Panacea” e “Kings & Queens”. Ha inoltre dichiarato che l’album non ha ancora una data di uscita precisa, ma che pensano e sperano di riuscire a pubblicarlo per la tarda primavera[1].

Nell’articolo su Kerrang! dell’11 febbraio 2009 di esclusiva mondiale[5], Jared Leto annunciò che il titolo del terzo album dei 30 Seconds to Mars probabilmente sarà This Is War. La band, finito di registrare, ha annunciato che l’album sarà sicuramente pubblicato quest’anno e che per la realizzazione di questo nuovo lavoro i componenti hanno lavorato su circa 120 tracce, focalizzando poi l’attenzione su 20 brani[6]. Nel frattempo la band ha creato un canale su Kyte postando il video del “Making of the Album” e chattando con i fan per tenerli aggiornati sulle ultime news.

Il 28 febbraio giunge una data di uscita per This Is War: il 28 aprile 2009[7], ma il 17 aprile giunge che l’album sarà pubblicato il 30 giugno 2009[8]. Il 7 maggio viene posticipata ancora la data di pubblicazione per il 15[8] o 30 ottobre 2009[9].

La band risponde ad alcune domande dei fan nella sezione Purgatorium in Board; pare ci sarà un DVD del footage della registrazione del terzo album; Tim Kelleher è il bassista live ma non sta registrando l’album, il basso lo suonano Tomo Miličević e Jared Leto; confermato il produttore Flood; nuovo artwork e ‘nuovo mondo’ per il terzo album[10].

Il settimanale RockSound esce con nuove dichiarazioni e rivelazioni di Jared Leto. La rivista inglese conclude rivelando due titoli che saranno inclusi nel nuovo album: “Hurricane” e “Kings & Queens”, già annunciata in precedenza[11].

I 30 Seconds to Mars invitano tutti i fan a partecipare alla registrazione del terzo album, recondosi al Summit del 26 aprile, che si è svolto all’Avalon, a Los Angeles[12]. Un Summit è l’esperimento dei 30 Seconds to Mars che coinvolge i fan nella prima registrazione globale della storia. La band registrerà gli applausi, i gridi del proprio pubblico e tutto questo, poi, sarà materiale per il nuovo album[13].

Su Kyte, Twitter e per via email, la band conferma la collaborazione con Kanye West per la canzone “Hurricane”[14][15].

Il 28 aprile 2009 giunge notizia che i 30 Seconds to Mars ritorneranno sotto contratto con la EMI; di conseguenza la querela di 30 milioni di dollari da parte della casa discografica fu annullata[16][17][18][19].

La band ha annunciato una serie di eventi che si terranno in giro per il mondo. Dopo il grande successo del Summit di Los Angeles, si replicherà in diverse città, tra queste Milano compresa, dove però la band non sarà presente a nessuno di questi eventi[20][21]. Per la data di Milano MTV Italia propone una programmazione speciale sull’evento dove un’utente selezionato insieme ad un amico potrà diventare reporter dell’occasione[22]. Il Summit milanese si è svolto lunedì 22 giugno al Jungle Sound in via Pestalozzi, organizzato dalla EMI Italiana[23].

Dopo i Summit mondiali, dal 10 al 30 agosto 2009[24], il gruppo ha deciso di lanciare il Digital Summit, ovvero di dare la possibilità di partecipare alle registrazioni del nuovo album anche a chi non è riuscito a raggiungere una delle città in cui si è svolto uno dei Summit[25]. Il Digital Summit offre la possibilità di guardare video del Summit di Los Angeles dove ha partecipato la band, e di registrare un filmato dove gli Echelon ripetono le stesse cose che sono state fatte dalla band e dai fan durante i Summit[26].

Jared Leto ha dichiarato ad MTV che la pubblicazione del nuovo singolo è prossima, senza rivelarne il titolo, aggiungendo che sarà un singolo davvero “potente”[27]. Per quanto riguarda l’album il gruppo ha dei dubbi sul suo titolo, poiché credono che “This Is War” ora sarebbe inappropriato[27].

Il 1 settembre 2009 i 30 Seconds to Mars hanno confermato in esclusiva a Buzznet che il nuovo progetto si chiamerà This Is War. Il titolo è stato strettamente collegato alle battaglie che la band stava combattendo, prima su tutte la lunga battaglia legale con la loro casa discografica. Ma Leto ha sempre detto che per loro comprende molto di più, riguarda lo spirito del processo creativo della band. Ha aggiunto che il titolo non deve riferirsi letteralmente a nessuna battaglia specifica; “Inoltre ci sono idee sulla vittoria, idee sui compromessi, sulla sconfitta. Ma penso che, andando avanti, This Is War è sempre stato il titolo che avevamo in mente, quindi è importante perché penso che abbia veramente rappresentato l’obiettivo in modo positivo, in modo convincente.”[28]

L’11 settembre 2009 viene comunicato sul sito ufficiale della band che This Is War sarà pubblicato il 24 novembre[29]. La produzione è stata affidata a Flood (Nine Inch Nails, Depeche Mode, U2), Steve Lillywhite (The Rolling Stones, U2) e dagli stessi 30 Seconds to Mars[29]. L’album sarà anticipato dal singolo Kings and Queens che verrà pubblicato nelle radio in ottobre[29]. Il 14 settembre 2009 viene annunciato sul sito ufficiale italiano della band che che This Is War sarà pubblicato in Italia il 20 novembre[30].

Tracce[]

La band ha prodotto 120 canzoni, per poi focalizzare l’attenzione su sole 20 tracce, di cui quelle ufficiali finora sono “Panacea” e “Kings & Queens”, considerate le proprie preferite da Jared Leto; “Hurricane”, annunciata su RockSound; “Night of the Hunter”, annunciate il 27 febbraio 2009 dai 30 Seconds to Mars sul loro account su Twitter, dove il 13 marzo fu annunciata una nuova traccia che sarà intitolata “Artifact” o “Blitzkrieg”, successivamente chiamata “Artifact”, e il 17 marzo fu annunciata la traccia titolo dell’album “This Is War”[31]; “Search & Destroy” annunciata sul loro canale su Kyte. Il 17 aprile fu annunciato che Kanye West ha collaborato per la canzone “Hurricane”[14]. Durante la MySpace Video Chat, i 30 Seconds to Mars annunciano due nuove tracce: “Call to Arms” e “The Rescue”. Il 4 settembre viene annunciata la tracklisting ufficiale[32]

Tracce ufficali[]

  1. Escape
  2. Night of the Hunter
  3. Kings and Queens
  4. This Is War
  5. 100 Suns
  6. Hurricane (ft. Kanye West)
  7. Closer to the Edge
  8. Vox populi
  9. Search & Destroy
  10. Alibi
  11. Stranger in a Strange Land
  12. L490

Il documentario[]

Oltre alle registrazioni dei Summit digitali dei fan, i 30 Seconds to Mars stanno producendo anche un DVD[27]; un mini-documentario che vedrà gli Echelon rispondere a delle domande particolari postate dalla band sul loro Twitter[24][33].

Formazione[]

  • Jared Leto – voce, chitarra e basso
  • Shannon Leto – batteria
  • Tomo Miličević – chitarra, tastiere e basso

Collegamenti esterni[]


Fonti[]

  1. 1,0 1,1 31/12/08 – ThirtySecondsToMars.it
  2. BBC News – Entertainment – What really goes on at Kerrang! Awards
  3. Flood – Landslide
  4. 4,0 4,1 02/12/08 – I 30 Seconds to Mars lavorano al nuovo album
  5. World exclusive 30 Seconds To Mars interview!
  6. 14/02/09 – Kerrang! articles
  7. Murdock Radio: CD Releases v11
  8. 8,0 8,1 Scheda sull’album This Is War da Cede.ch Cede.ch, 19-04-2009
  9. Tom Spinelli. 30 Seconds to Mars set release date for new album Melodic.net, 30-05-2009
  10. 14/02/09 – ItalianEchelon.it
  11. News/ 30 Seconds To Mars May Giveaway New Album
  12. James Montgomery. 30 Seconds To Mars Talk Fan Summit MTV Networks, 30-04-2009
  13. Il Summit dei 30 Seconds to Mars – Daily Stones Rolling Stone, 23-06-2009
  14. 14,0 14,1 James Montgomery. Kanye West Working With 30 Seconds To Mars On New Album MTV Networks, 15-04-2009
  15. Chris Harris, 30STM’s Jared Leto on Working With Kanye West Rolling Stone, 30-04-2009
  16. 4/28/2009 – EMI vs. MARS, 29-04-2009
  17. James Montgomery. 30 Seconds To Mars Try Hard So You Don’t Have To MTV Networks, 29-04-2009
  18. James Montgomery. Exclusive: 30 Seconds To Mars Talk Settlement With EMI MTV Networks, 30-04-2009
  19. Todd Martens. Exclusive: 30 Seconds to Mars and EMI make nice, new album due this fall Los Angeles Times 30-04-2009
  20. Dan. 30 Seconds To Mars bring fan forum to London Kerrang! 06-06-2009
  21. Summit Dates 2009 30-05-2009
  22. 30 Seconds to Mars Summit MTV Italia,18-06-2009
  23. I 30 Seconds to Mars fan cantare i fan Rolling Stone, 25-06-2009
  24. 24,0 24,1 TwitVid – 30 Seconds to Mars Digital Summit 2009 Twitter, 14-08-2009
  25. Breesays, 30 Seconds To Mars Invite the World to Record on Their New Album Buzznet, 11-08-2009
  26. John Benson, 30 Seconds to Mars looks to fans for input in The Hollywood Reporter. Billboard, 10-08-2009
  27. 27,0 27,1 27,2 James Montgomery, 30 Seconds To Mars Plot ‘Massive’ Next Single, Short Film MTV Networks, 24-08-2009
  28. ModernMath, Exclusive: 30 Seconds To Mars Reveal Album Title Buzznet, 01-09-2009
  29. 29,0 29,1 29,2 News 9/11/2009 – 30 Seconds To Mars, New Studio Album Set To Hit November 24, 11-09-2009]
  30. 14/09/09 – Comunicato Ufficiale This Is War, 14-09-2009
  31. Twitter/ 30 Seconds to Mars
  32. 30 Seconds to Mars’ This Is War Tracklisting
  33. Presto il nuovo sigolo dei 30 Seconds to Mars, 25-08-2009

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January 29, 2009

Il nuovo ateo-bus: \”In Italia ci sono milioni di atei\”

Il nuovo ateo-bus: “In Italia ci sono milioni di atei”

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giovedì 29 gennaio 2009

Ricostruzione grafica della prima versione della campagna.

La prima campagna, quella che intendeva far girare per Genova due autobus con la scritta «La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno», è stata rifiutata dall’IGP Decaux, l’agenzia pubblicitaria concessionaria delle autolinee urbane genovesi; ma l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR) ha oggi annunciato di aver ottenuto l’approvazione della concessionaria per un altro slogan da apporre sugli autobus genovesi: «La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione».

«Dopo tutto l’inatteso bailamme per i vecchi ateobus, – spiega Raffaele Càrcano, segretario generale dell’UAAR – volevamo lanciare un altro messaggio: volevamo dire che, tra gli italiani, uno su sette è ateo o agnostico, anche se politici, media e aziende municipalizzate non ne tengono conto. La nostra è una campagna per la loro visibilità, perché più visibilità significa meno discriminazione e più rispetto».

I dati cui fa riferimento Càrcano sulla percentuale di atei e agnostici italiani sono tratti dall’ultimo rapporto sulla libertà religiosa redatto dal Dipartimento di Stato statunitense.[1]

Il vecchio slogan non è stato però accantonato: sono state infatti raccolte donazioni per 23.000 euro, che saranno usate per portare la campagna in altre città italiane. «Non desistiamo perché è in gioco la libertà di espressione: – insiste Carcano – dobbiamo ribadire che, per la nostra Costituzione, credenti e non credenti hanno gli stessi diritti, compreso quello di dire “Dio c’è” o “Dio non c’è”».


Articoli correlati[]

Note[]

  1. U.S. Department of State, Bureau of Democracy, Human Rights, and Labor, “Italy”, International Religious Freedom Report 2008.

Fonti[]

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January 28, 2009

Striscia di Gaza: Israele bombarda i tunnel

Striscia di Gaza: Israele bombarda i tunnel

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mercoledì 28 gennaio 2009

Striscia di Gaza

Stamattina l’aviazione israeliana ha effettuato tre raid con bombe di penetrazione colpendo i tunnel utilizzati per il contrabbando tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. I palestinesi si servono di questi cunicoli sotterranei per eludere la sorveglianza sull’area al fine di approvvigionarsi di beni ed armi.

Mark Regev, portavoce del governo israeliano, dichiara: «Di fronte alle provocazioni reagiremo per difendersi». Hamas è «considerato responsabile del mantenimento della quiete nei villaggi della parte meridionale d’Israele», e che «contro qualsiasi tentativo di turbarla la risposta sarà durissima».

Sempre in mattinata, un razzo è stato sparato verso Negev in Israele, senza causare feriti.

Ieri un soldato israeliano è morto e tre sono rimasti feriti, a seguito di una esplosione lungo la barriera tra Israele e la Striscia di Gaza, causata, secondo i testimoni, da un piccolo gruppo di miliziani. Nello scontro a fuoco che ne è seguito un pastore palestinese ha perso la vita.

Sempre ieri, è giunto in Egitto George Mitchell, l’inviato speciale Usa per il Medio Oriente del neo-presidente americano Barack Obama.


Articoli correlati[]

Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Israele.

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I rabbini israeliani interrompono le relazioni col Vaticano

I rabbini israeliani interrompono le relazioni col Vaticano

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mercoledì 28 gennaio 2009
Il Gran Rabbinato d’Israele, la suprema organizzazione religiosa ebraica dello stato di Israele, ha interrotto a tempo indeterminato i suoi legami ufficiali con il Vaticano, in segno di protesta contro la decisione di papa Benedetto XVI di revocare la scomunica di Richard Williamson, il vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X che ha negato l’Olocausto.

Cancellando un incontro fissato per il 2-4 marzo 2009 a Roma con la “Commissione per le Relazioni Religiose con gli Ebrei” della Santa Sede, il direttore generale del Rabbinato, Oded Weiner, ha scritto al presidente della commissione, il cardinale Walter Casper, che il proseguimento del dialogo è reso difficile dall’assenza di un atto pubblico di scuse.

Il rabbino capo di Haifa e presidente della commissione del Gran Rabbinato d’Israele, Yishuv Cohen, ha dichiarato che una ritrattazione pubblica delle dichiarazioni di Williamson (che ha recentemente affermato che gli Ebrei morti nei campi di concentramento nazisti furono solo 300.000 e nessuno morto nelle camere a gas) è necessaria per la ripresa degli incontri.


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Italia: l\’Italia dei Valori manifesta sulla giustizia con l\’Associazione dei familiari vittime della mafia

Italia: l’Italia dei Valori manifesta sulla giustizia con l’Associazione dei familiari vittime della mafia

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mercoledì 28 gennaio 2009

Antonio Di Pietro

L’Associazione dei familiari delle vittime della mafia, insieme all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, ha tenuto questa mattina una manifestazione in piazza Farnese a Roma, a sostegno dei magistrati Luigi De Magistris, Clementina Forleo e Luigi Apicella (e più in generale sulla giustizia).

Sul palco, oltre ad Antonio Di Pietro, sono saliti anche il comico Beppe Grillo, i giornalisti Marco Travaglio e Carlo Vulpio (quest’ultimo autore di molte inchieste riguardanti le indagini del pm De Magistris e in seguito allontanato dal giornale presso cui lavorava), oltre ad esponenti della lotta contro la mafia, come Salvatore Borsellino, fratello di Paolo Borsellino, il magistrato ucciso dalla mafia nel 1992.

Molti i temi trattati: oltre alla difesa di Luigi De Magistris e Clementina Forleo, protagonisti di inchieste sui politici e successivamente trasferiti dal Consiglio Superiore della Magistratura, è stato difeso l’operato del procuratore Luigi Apicella, che aveva indagato, su denuncia del pm De Magistris, sui motivi che hanno portato all’allontanamento di quest’ultimo dalle indagini che stava conducendo a Catanzaro, riguardanti presunti rapporti fra la politica, gli affari, la mafia e la massoneria nell’Italia meridionale.

Beppe Grillo durante il V-day

Di Pietro ha anche denunciato la legge Alfano sull’immunità delle quattro più alte cariche dello Stato e ha criticato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per non averla respinta e per non avere preso posizione sul fatto che in Parlamento siedano persone condannate definitivamente; Di Pietro ritiene tale legge incostituzionale ed ha anche raccolto firme per sottoporla a referendum abrogativo. L’ex pm che ebbe un ruolo primario nell’indagine su Tangentopoli ha anche dichiarato che il governo ha presentato (e il Parlamento sta discutendo) un disegno di legge che, a suo giudizio, impedirebbe ai magistrati di fare il proprio lavoro.

Beppe Grillo, oltre ad alzarsi in difesa dei magistrati, ha anche criticato le misure economiche del governo e affermato che l’Italia sarebbe prossima ad una crisi economica catastrofica.

Le reazioni del mondo politico non si sono soffermate sui temi della manifestazione, limitandosi a commentare le critiche che Di Pietro ha rivolto a Napolitano; una nota del Quirinale ha rimproverato a Di Pietro di aver usato espressioni offensive, mentre gli esponenti di tutti gli altri partiti rappresentati in Parlamento, nel corso dei lavori delle Camere, hanno criticato Di Pietro e difeso il Capo dello Stato.

Alle critiche, Antonio Di Pietro ha risposto che la nota del Quirinale «mi mette in bocca ciò che non ho detto».

La manifestazione era stata inizialmente indetta in piazza della Repubblica, ma un recente decreto del Ministero dell’Interno ha vietato le manifestazioni in ogni piazza che ospiti una chiesa, il che ha costretto gli organizzatori a spostarsi nella sede di Piazza Farnese.


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