Wiki Actu it

May 31, 2010

Categoria:31 maggio 2010

Filed under: Maggio 2010 — admin @ 5:00 am

Categoria:31 maggio 2010 – Wikinotizie

Categoria:31 maggio 2010

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca
1 giugno 2010 »

Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 31 maggio 2010, o scritti in quel giorno.

Pagine nella categoria “31 maggio 2010”

Questa categoria contiene un’unica pagina, indicata di seguito.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Gaza: Israele assalta una nave del convoglio umanitario, almeno 19 le vittime

Gaza: Israele assalta una nave del convoglio umanitario, almeno 19 le vittime

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

lunedì 31 maggio 2010

Gaza: alle 3:30 di notte, ora italiana, un commando della marina israeliana ha abbordato ill convoglio Freedom Flotilla che tentava di forzare il blocco per portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese della striscia di Gaza, causando 9 morti (date le ultime fonti, le prime stime davano un totale di almeno 19) e parecchi feriti su una nave turca, la Mavi Marmara, dove i passeggeri hanno opposto una durissima resistenza. Sembra che alcuni passeggeri abbiano attaccato i soldati israeliani, spogliandoli delle loro armi e delle loro divise, con l’intenzione di prenderli come ostaggi. In seguito a ciò, i militari della 19ª flottiglia, che indossavano soprattutto fucili a vernice, hanno aperto il fuoco.

L’attacco ha scatenato durissime reazioni in tutto il mondo. La Turchia ha rotto le relazioni diplomatiche con Israele e molti altri stati, ad esempio Danimarca, Grecia e Belgio, hanno convocato gli ambasciatori israeliani per avere spiegazioni.

Ad accentuare notevolmente la gravità dell’atto sarebbe la notizia, confermata dal Ministro dei trasporti turco Hasan Naiboglu, secondo cui il raid sia stato effettuato a 70 miglia nautiche (circa 130 chilometri) dalla costa, quindi in piene acque internazionali, in apparente violazione delle leggi internazionali sulla navigazione.


Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Israele.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

May 30, 2010

Categoria:30 maggio 2010

Filed under: Maggio 2010 — admin @ 5:00 am

Categoria:30 maggio 2010 – Wikinotizie

Categoria:30 maggio 2010

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca
31 maggio 2010 »

Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 30 maggio 2010, o scritti in quel giorno.

Pagine nella categoria “30 maggio 2010”

Questa categoria contiene le 2 pagine indicate di seguito, su un totale di 2.

C

S

  • Si completa il quadro per il Palio di Siena del 2 luglio

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2009-2010 21ª giornata ritorno

Filed under: Calcio,Europa,Italia,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Calcio Italia campionato nazionale Serie B 2009-2010 21ª giornata ritorno

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 30 maggio 2010

Risultati[]

Per vedere il calendario completo vai alla pagina Speciale Calcio Serie B.
41ª giornata

Classifica
Lecce 75
Cesena 74
Brescia 72
Sassuolo 69
Torino 68
Cittadella 66
Grosseto 61
Crotone 60
Ascoli 57
Empoli 56
AlbinoLeffe 55
Reggina 54
Modena 54
Vicenza 53
Piacenza 53
Frosinone 53
Ancona 52
Padova 51
Triestina 51
Mantova 48
Gallipoli 40
Salernitana 17

30 maggio 2010: risultati 42ª giornata

15:00 Rosso e Bianco.png Ancona 2 – 2 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova Del Conero, Ancona
Arbitro: Bergonzi
Bellodi Segnato dopo 9 minuti 9′ (A)
Mastronunzio Segnato dopo 69 minuti 69′
Segnato dopo 31 minuti 31′ Pellicori
Segnato dopo 65 minuti 65′ Pellicori


15:00 Crotone Crotone 1 – 2 Bianconero ascolano.png Ascoli Ezio Scida, Crotone
Arbitro: Nasca
Russotto Segnato dopo 26 minuti 26′ Segnato dopo 29 minuti 29′ Bernacci
Segnato dopo 66 minuti 66′ Ilari


15:00 Empoli Empoli 2 – 2 Rosso e Bianco (Diagonale).png Grosseto Carlo Castellani, Empoli
Arbitro: Giancola
Tosto Segnato dopo 16 minuti 16′
Éder Segnato dopo 65 minuti 65′
Segnato dopo 29 minuti 29′ Esposito
Segnato dopo 32 minuti 32′ Carobbio


15:00 Frosinone Frosinone 2 – 2 Rosso con alabarda Bianca.png Triestina Matusa, Frosinone
Arbitro: Damato
Troianiello
Stellone Segnato dopo 56 minuti 56′
Segnato dopo 20 minuti 20′ Testini


15:00 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 0 – 0 Sassuolo Sassuolo Via del Mare, Lecce
Arbitro: Rocchi


15:00 Modena Modena 3 – 2 600px Giallo e Rosso3.png Gallipoli Alberto Braglia, Modena
Arbitro: De Marco
Bruno Segnato dopo 49 minuti 49′
Giampà Segnato dopo 82 minuti 82′
Spezzani Segnato dopo 86 minuti 86′
Segnato dopo 10 minuti 10′ Della Penna
Segnato dopo 48 minuti 48′ Artistico


15:00 Bianco e Rosso (Croce) e Rosso.png Padova 2 – 1 Brescia Brescia Euganeo, Padova
Arbitro: Tagliavento
Di Nardo Segnato dopo 3 minuti 3′
Cuffa Segnato dopo 45+2 minuti 45+2′
Segnato dopo 76 minuti 76′ (R) Caracciolo


15:00 Piacenza 0 – 1 Cesena Cesena Leonardo Garilli, Piacenza
Arbitro: Banti
Segnato dopo 47 minuti 47′ Parolo


15:00 600px Amaranto con R bianca.png Reggina 3 – 1 Azzurro chiaro e Azzurro scuro.png AlbinoLeffe Oreste Granillo, Reggio Calabria
Arbitro: Giannoccaro
Pagano Segnato dopo 6 minuti 6′
Missiroli Segnato dopo 22 minuti 22′
Pagano Segnato dopo 33 minuti 33′
Segnato dopo 42 minuti 42′ Torri


15:00 Granata.png Salernitana 0 – 1 Vicenza Vicenza Arechi, Salerno
Arbitro: Brighi
Dionisi Espluso dopo 13' 13′ Segnato dopo 8 minuti 8′ Gavazzi


15:00 Torino Torino 1 – 0 Cittadella Cittadella Olimpico, Torino
Arbitro: Romeo
Belingheri Segnato dopo 18 minuti 18′

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

May 29, 2010

Categoria:29 maggio 2010

Filed under: Maggio 2010 — admin @ 5:00 am

Categoria:29 maggio 2010 – Wikinotizie

Categoria:29 maggio 2010

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca
« 28 maggio 2010
30 maggio 2010 »

Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 29 maggio 2010, o scritti in quel giorno.

Pagine nella categoria “29 maggio 2010”

Questa categoria contiene le 2 pagine indicate di seguito, su un totale di 2.

A

R

  • Rugby, Super 10: Treviso campione d’Italia per la quindicesima volta

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Rugby, Super 10: Treviso campione d\’Italia per la quindicesima volta

Filed under: Italia,Notizia originale,Padova,Pubblicati,Super 10 (rugby) — admin @ 5:00 am

Rugby, Super 10: Treviso campione d’Italia per la quindicesima volta

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Padova, sabato 29 maggio 2010

Treviso saluta il Super 10 vincendolo per l’ennesima volta: considerando i suoi titoli precedenti in Serie A e A1, fanno in totale 15 campionati nazionali vinti, grazie ai quali la società del gruppo Benetton si conferma come la più vincente degli ultimi anni e la seconda in assoluto dopo l’Amatori Milano, ancora in testa a 18 scudetti (13 dei quali nell’anteguerra) e che per qualche stagione ancora è destinata a rimanere primatista, in quanto la squadra oggi campione dalla prossima annata disputerà la Celtic League, campionato professionistico fino a oggi aperto a squadre irlandesi, gallesi e scozzesi e, da oggi, appunto, anche a quelle italiane: a far compagnia a Treviso la finalista sconfitta, Viadana, animatrice della franchigia degli Aironi, anch’essa alla sua ultima stagione nel Super 12.

Il Plebiscito di Padova ospita la sua settima finale del campionato italiano nell’era dei play-off, l’ottantesimo della storia del rugby italiano e l’ultimo a chiamarsi Super 10: dalla prossima stagione il campionato prende il nome di Eccellenza, è a 12 squadre e prevede 3 promozioni dalla serie A1: l’anno prossimo vedrà il ritorno di Lazio (campione d’Italia di A1), Noceto e Mogliano, tre società che in passato già hanno calcato il palcoscenico della massima divisione italiana di rugby.

Agli ordini dell’arbitro padovano Falzone, trentaquattrenne promettente, la prima squadra a tentare di muovere il tabellino è Viadana, con la sua apertura inglese Mark Woodrow che dopo meno di sessanta secondi cerca il drop, tuttavia mancandolo.

Treviso appare subito più presente in mischia e nelle touche: nei primi minuti i veneti esplorano la metà campo in orizzontale senza cercare la profondità, ma comunque sempre senza apparentemente perdere il controllo del match. Al 10′, approfittando di un vantaggio, Treviso piazza e realizza i primi 3 punti con un facile calcio piazzato del sudafricano Tobias Botes; due minuti più tardi l’arbitro Falzone inverte per indisciplina di Michele Rizzo una punizione che sarebbe stata a favore di Treviso, e Viadana pareggia su calcio piazzato di Woodrow: Treviso corre qualche rischio al 14′ quando il centro giallonero Harvey si crea spazio e corre verso la linea di meta veneta, ma “Dingo” Williams lo intercetta e lo manda fuori campo con tutto il pallone.

Sul 3-3 entrambe le squadre tentano di sbloccare il risultato con soluzioni individuali, dapprima Viadana con un drop tentato da Law, cinque minuti più tardi, al 19′, dal trevigiano McLean. Al 24′ Falzone concede una punizione a Treviso a circa 45 metri dai pali del Viadana, e l’allenatore Smith ordina di cercare i tre punti piuttosto che la touche in attacco, ma Botes manda fuori, lasciando la situazione invariata. Al 27′ Viadana con Law sembra risvegliarsi, ma un contrattacco di Treviso lancia Vilk che rompe due placcaggi (Pratichetti e Harvey) e, coperto da Galon, va in meta a due metri dai pali: facile per Botes trasformare e portare a 10 lo score del Benetton, nel momento forse migliore dei suoi avversari. Viadana sembra accusare il colpo, ma due minuti più tardi, sul ribaltamento di fronte dopo un attacco di Williams, i lombardi ripartono in campo avversario, Pratichetti ingaggia una corsa con de Jager a mo’ di contropiede calcistico (la palla viene giocata solo al piede) e una volta nell’area di meta di Treviso è necessario l’intervento del giudice video De Santis per determinare se è Pratichetti a schiacciare per primo o de Jager ad annullare il pallone: la decisione è favorevole ai campioni d’Italia, che sventano così il pericolo. Un minuto più tardi è tuttavia Viadana a cercare, e trovare, di nuovo i pali, sempre con Woodrow, che al 35′ riporta i suoi sotto di 4, sul 6-10. A quel punto il tecnico Bernini sostituisce il pilone sinistro Cagna con l’argentino Alonso per cercare di dare più organizzazione alla propria mischia, fino a quel momento sempre sopraffatta da quella del Benetton.

Al 38′, mentre i giocatori del Viadana si intrattengono in una discussione con l’arbitro, Treviso gioca una punizione veloce con Botes che calcia in avanti verso se stesso: l’unico viadanese che non ha perso di vista l’azione, Woodrow, placca il sudafricano a un metro dalla linea di meta, ma non lo lascia una volta a terra, commettendo fallo professionale: Falzone non concede la meta tecnica, ma espelle il mediano d’apertura lombardo per 10′ e concede punizione, che lo stesso Botes trasforma portando i veneti all’intervallo sul 13-6.

L’inizio del secondo tempo, che vede Viadana sotto di un uomo, è caratterizzato da nervosismo e difficoltà di giocare, perché i lombardi sono molto chiusi e cercano di passare indenni il periodo di inferiorità forzata: tornato in parità di effettivi al 51′ Bernini cerca di cambiare tattica inserendo Quinnell per Aaron Persico e Brancoli per Wilson; mentre Viadana sbaglia in tre minuti due punizioni che potrebbero accorciare le distanze, Franco Smith decide di cambiare tutta la prima linea e la mediana di Treviso: fuori Ghiraldini, Rizzo e Cittadini e dentro Di Santo, Vidal e Allori; inoltre cambia il centro Galon con il mediano di mischia Picone e Barbieri con Enrico Pavanello.

Al terzo tentativo è lo scozzese Garry Law a cercare la via dei pali, e Viadana si riporta sotto 9-13 al 58′. La partita scorre via senza apprezzabili acuti fino a 8′ dalla fine, quando Viadana capitalizza un fuorigioco di Treviso e Garry Law trasforma la punizione e riduce lo svantaggio a un solo punto (12-13); un minuto dopo Picone si procura a sua volta una punizione, che Botes realizza permettendo a Treviso di marcare i suoi primi tre punti della ripresa: non passano che pochissimi minuti ed Enrico Pavanello si fa mandare fuori dall’arbitro, lasciando Treviso in 14. Viadana a quel punto cerca la meta, ma commette un banale errore: potendo sfruttare un calcio di punizione evita di cercare i pali al fine di non concedere tempo a Treviso e va in touche, ma perde palla, che torna ai biancoverdi. Il tempo scade su una mischia, e Treviso vince sul filo di lana il suo 15° scudetto.

Per Treviso è anche giornata di addii e di arrivederci: l’allenatore Franco Smith e il vice Franco “Kino” Properzi lasciano il club, mentre il giocatore sudafricano Goosen chiude oggi con l’attività sportiva e dalla prossima stagione è dirigente del club, destinato ai rapporti con il board della Celtic League.

Il tabellino[]

Padova, Stadio Plebiscito, 29 maggio 2010, ore 18

BENETTON TREVISO – MONTEPASCHI VIADANA 16-12 (13-6)

Marcatori: 10′ e 74′ Botes cp, 12′, 58′ e 72′ Law cp, 28′ Vilk mt (Botes tr.), 35′ Woodrow cp, 40′ Botes cp

BENETTON TREVISO : Williams, Vilk (77′ Semenzato), Galon (56′ Picone), Goosen, de Jager, McLean, Botes; Kingi, Zanni, R. Barbieri (56′ E. Pavanello), van Zyl, A. Pavanello (c), Cittadini (56′ Di Santo), Ghiraldini (56′ Vidal), Rizzo (56′ Allori, 78′ Rizzo).
Allenatore: Franco Smith

VIADANA: Law, Robertson, Harvey, M. Pratichetti, Pace, Woodrow, Wilson (51′ Brancoli), Krause, Persico (51′ Quinnell), Erasmus, Geldenhuys (c), Hohneck (56′ Del Fava), J.C. García, Santamaria (49′ Ferraro), Cagna (35′ Alonso)
Allenatore: Franco Bernini.

ARBITRO: Alan Falzone (Padova)

AMMONIZIONI: 39′-49′ Mark Woodrow; 77′ fino alla fine Enrico Pavanello


Notizia originale
Questo articolo contiene notizie di prima mano comunicate da parte di uno o più contribuenti della comunità di Wikinotizie.

Vedi la pagina di discussione per maggiori informazioni.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Addio a Gary Coleman, interprete di \”Arnold\”

Addio a Gary Coleman, interprete di “Arnold”

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 29 maggio 2010

Gary Coleman (1968 – 2010)

È morto ieri a Provo, nello Utah, Gary Coleman, l’attore statunitense divenuto famoso in tutto il mondo per il ruolo di Arnold nel popolare telefilm degli anni ’70-’80 Il mio amico Arnold. Aveva solo 42 anni.

Coleman versava in stato di coma dopo essere stato operato d’urgenza in seguito alla caduta verificatasi in casa sua mercoledì, che gli aveva provocato un’emorragia cerebrale. La caduta era stata provocata probabilmente da un malore dell’attore, che da anni soffriva di gravi problemi di salute ed era continuamente sottoposto a dialisi.

L’annuncio del decesso è stato dato dal manager dell’attore alle 12:08, ora locale.

Biografia e carriera in breve

Gary Wayne Coleman era nato a Zion l’8 febbraio 1968. Nel 1978 era stato scelto per interpretare Arnold, il bambino di colore del quartiere di Harlem, adottato insieme al fratello dal ricco Sig. Drummond, che, dopo la morte della moglie, viveva solo con la figlia in un attico di Manhattan. Coleman interpretò questo ruolo fino al 1986.

Oltre all’interpretazione del ruolo principale ne Il mio amico Arnold, Coleman era apparso come guest-star in vari telefilm, come I Jefferson, nonché in “versione cartone animato” ne I Simpson.

L’attore soffriva sin da bambino di nefrite, un problema che aveva limitato la sua crescita. Non sono stati però soltanto i disturbi di salute a condizionare la sua esistenza: alla fine degli anni ’90, Coleman aveva infatti anche avuto problemi con la giustizia.

La morte di Gary Coleman, che del telefilm Arnold era il protagonista, non è la prima tra quelle degli attori legati alla serie: Dana Plato, che nel telefilm interpretava Kimberley Drummond, la sorellastra di Arnold, è infatti morta nel 1999 in seguito ad un’overdose, mentre tre settimane fa lo stesso figlio della Plato, che aveva solamente 26 anni, è morto suicida a quarantotto ore dall’anniversario della morte della madre.

Problemi giudiziari avevano invece coinvolto tempo fa Todd Bridges, l’attore che interpretava Willis, il fratello di Arnold.


Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Addio a Gary Coleman, interprete di “Arnold”

Filed under: Uncategorized — admin @ 5:00 am

sabato 29 maggio 2010

Gary Coleman (1968 – 2010)

È morto ieri a Provo, nello Utah, Gary Coleman, l’attore statunitense divenuto famoso in tutto il mondo per il ruolo di Arnold nel popolare telefilm degli anni ’70-’80 Il mio amico Arnold. Aveva solo 42 anni.

Coleman versava in stato di coma dopo essere stato operato d’urgenza in seguito alla caduta verificatasi in casa sua mercoledì, che gli aveva provocato un’emorragia cerebrale. La caduta era stata provocata probabilmente da un malore dell’attore, che da anni soffriva di gravi problemi di salute ed era continuamente sottoposto a dialisi.

L’annuncio del decesso è stato dato dal manager dell’attore alle 12:08, ora locale.

Biografia e carriera in breve

Gary Wayne Coleman era nato a Zion l’8 febbraio 1968. Nel 1978 era stato scelto per interpretare Arnold, il bambino di colore del quartiere di Harlem, adottato insieme al fratello dal ricco Sig. Drummond, che, dopo la morte della moglie, viveva solo con la figlia in un attico di Manhattan. Coleman interpretò questo ruolo fino al 1986.

Oltre all’interpretazione del ruolo principale ne Il mio amico Arnold, Coleman era apparso come guest-star in vari telefilm, come I Jefferson, nonché in “versione cartone animato” ne I Simpson.

L’attore soffriva sin da bambino di nefrite, un problema che aveva limitato la sua crescita. Non sono stati però soltanto i disturbi di salute a condizionare la sua esistenza: alla fine degli anni ’90, Coleman aveva infatti anche avuto problemi con la giustizia.

La morte di Gary Coleman, che del telefilm Arnold era il protagonista, non è la prima tra quelle degli attori legati alla serie: Dana Plato, che nel telefilm interpretava Kimberley Drummond, la sorellastra di Arnold, è infatti morta nel 1999 in seguito ad un’overdose, mentre tre settimane fa lo stesso figlio della Plato, che aveva solamente 26 anni, è morto suicida a quarantotto ore dall’anniversario della morte della madre.

Problemi giudiziari avevano invece coinvolto tempo fa Todd Bridges, l’attore che interpretava Willis, il fratello di Arnold.


Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

May 27, 2010

Categoria:27 maggio 2010

Filed under: Maggio 2010 — admin @ 5:00 am

Categoria:27 maggio 2010 – Wikinotizie

Categoria:27 maggio 2010

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca
28 maggio 2010 »

Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 27 maggio 2010, o scritti in quel giorno.

Pagine nella categoria “27 maggio 2010”

Questa categoria contiene un’unica pagina, indicata di seguito.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Bancarotta dell\’Università della Terza Età: indagato il presidente Campra

Bancarotta dell’Università della Terza Età: indagato il presidente Campra

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 27 maggio 2010
Torino è ancora al centro di uno scandalo, per la presunta gestione personalistica di un prestigioso ente culturale l’ Unitre – Università della Terza Età. La vicenda che coinvolge il suo presidente, Giuseppe Campra, ricorda per alcuni aspetti il più eclatante caso Soria, ex patron del Premio Grinzane Cavour. Erano mesi che le voci di dissidi interni emergevano come notizia ufficiosa, sino alla triste conclusione di qualche giorno fa, quando il malumore per la gestione di Giuseppe Campra è divenuto scontro aperto. Riportiamo, in sintesi, parte della lunga nota del Comitato Promotore, che annuncia: «[…] d’aver avviato, unitamente al Comitato Organizzativo e al Collegio dei Docenti, la costituzione della nuova Sede Locale di Torino […] ciò si è reso necessario a seguito dell’emersione di gravi inadempienze ed irregolarità gestionali ed amministrative verificatesi durante la gestione dell’Associazione Università della Terza Età riconducibili all’operato del signor Giuseppe Campra, non unico, bensì co-fondatore dell’Associazione di cui è stato Presidente fino al giugno 2009. Tali irregolarità sono state fatte oggetto dell’interesse dell’Autorità Giudiziaria competente, le cui indagini sono in corso […]»

Gli accertamenti riguarderebbero le violazioni di legge commesse nella gestione dei contributi pubblici e delle quote associative. Non secondaria la questione relativa alla sede dell’associazione. Per la Campra Geom. Cornelio & Figli Srl, (società di costruzioni di Giuseppe Campra), è infatti scattata la procedura fallimentare. L’immobile di Corso Francia 27, a Torino, sede dell’Unitre, rientra in tale procedura ed è sottratto a qualsiasi attività. Legittimo, quindi, il sospetto che il denaro dell’Unitre fosse utilizzato per appianare gli ammanchi di tale società, ma questo lo stabilirà l’inchiesta in corso.

Le irregolarità, comunque, si perpetuavano da anni, ed hanno portato l’Unitre al limite del collasso economico e morale. Morale a terra anche fra iscritti e docenti, che si sentono confusi, offesi e strumentalizzati. Hanno con entusiasmo profuso energie, attività e risorse finanziarie, ed è per questo che si accingono a rivolgersi all’Autorità Giudiziaria competente. Per quanto riguarda i docenti, è necessario puntualizzare che la loro importante opera di divulgazione e istruzione è sempre stata resa a titolo gratuito, come ha dichiarato uno degli interessati: «Abbiamo prestato gratuitamente il nostro servizio all’Unitre. Il volontariato era il nostro credo, il minimo comune denominatore della nostra azione e ora davvero non si capisce dove siano finiti i soldi, visto che l’Associazione ha sempre usufruito di cospicui contributi pubblici, ma — spiega l’anonimo testimone — da qualche tempo qualcosa non andava… problemi di locali, bilanci, inesistenti, farraginosi e incompleti!»

L’Unitre scomparirà allora dalla scena culturale torinese? Niente affatto. È stato recentemente approvato il nuovo statuto, da cui è nata la nuova Unitre, ormai riconosciuta dai vertici nazionali. «Esiste un nuovo comitato promotore», ha dichiarato Gian Franco Billotti, vicepresidente dell’Unitre, «e nella nuova associazione si riconoscono quasi tutti i docenti e gli iscritti». Denaro a parte, esiste anche una questione di democrazia, continua Billotti: «L’associazione è sempre stata gestita in maniera personalistica. Da dieci anni dovevamo rivedere lo statuto, perché non era più in linea con la legge. Ma Campra non voleva saperne». Era quindi in gioco una sorta di supremazia personale che contrastava con le nuove norme, che prevedono nuovi statuti per queste associazioni, capaci di garantire trasparenza nella gestione, assemblee e vertici eletti periodicamente, con mandato limitato nel tempo.

Tutti d’accordo, dunque, tranne Campra, che ha dichiarato: «Non c’è una nuova Unitre! Esiste quella nata nel 1975: fondata da me. Se qualcuno vuole fare da sé, faccia pure, ma trovi un altro nome all’associazione e si cerchi altri docenti». In conclusione, Campra non ha alcuna intenzione di farsi mettere in pensione proprio dall’associazione che fa studiare i pensionati.

Intanto, a giorni sarà inaugurata la nuova sede torinese, nell’ex asilo di Corso Grosseto e Giuseppe Campra non ci sarà. La nuova associazione ha ormai avvisato tutti di non iscriversi, e di non versare la quota sul vecchio conto corrente. L’anno prossimo i corsi si sposteranno all’Educatorio della Provvidenza e in una scuola superiore ancora da stabilire.

Ancora una storia di dispotismo personalistico a cui è stato impossibile non ribellarsi?


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
Older Posts »

Powered by WordPress