Wiki Actu it

August 29, 2012

Categoria:29 agosto 2012

Filed under: Agosto 2012 — admin @ 5:00 am

Categoria:29 agosto 2012 – Wikinotizie

Categoria:29 agosto 2012

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Questa categoria raccoglie tutti gli articoli relativi ad avvenimenti accaduti il 29 agosto 2012, o scritti in quel giorno.

Pagine nella categoria “29 agosto 2012”

Questa categoria contiene le 2 pagine indicate di seguito, su un totale di 2.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Recrudescenza della faida di Scampia. Un altro omicidio a Napoli

Recrudescenza della faida di Scampia. Un altro omicidio a Napoli

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 29 agosto 2012

emergenze archeologiche romane tra i palazzi di Scampia

Nel clima stagnante e recessivo che soffoca l’economia italiana in crisi ormai da anni, esiste un’industria italiana che mostra un’incredibile vivacità e non conosce recessioni, né si ferma per le vacanze estive. È l’industria poco invidiata della criminalità organizzata che, anche nell’infuocata estate 2012, mostra la consueta disinvolta vitalità che gli permette di esportare i suoi prodotti anche al di fuori dei suoi tradizionali confini, come si è visto, in questa estate, sul litorale laziale, con l’omicidio di Nettuno e l’assassinio di Gaetano Marino, alias Manuzza, alias Moncherino McKay, sul lungomare di Terracina .

L’omicidio di Scampia[]

Un nuovo episodio di questa recrudescenza vertiginosa di faide infinite si è avuto ieri, a Napoli, in una delle due Vela residue del famigerato quartiere di Scampia, assurto a emblema del degrado urbano, umano e criminale della città partenopea e immortalato come sfondo fatiscente nel film Gomorra dall’omonimo film di Roberto Saviano.

A cadere, stavolta, è stato Gennaro Ricci, 36 anni, uomo affiliato al Clan camorristico Grassi (detto dei “Girati”). L’episodio criminale si inquadrerebbe nell’ambito della efferata Faida di Scampia, che insanguina da tempo le strade della città in una feroce contesa che ha come posta il controllo del traffico di droga.

Nell’azione criminosa si contano anche due feriti, due personaggi non del luogo: Vincenzo Lasorte, 25enne, residente in via Stadera a Napoli, e Salvatore Piedimonte, 21enne, di Giugliano, entrambi riusciti a darsi alla fuga, e poi ricoverati agli ospedali «Cardarelli» e «San Giovanni Bosco». Rimane da chiarire il motivo della loro presenza sulla scena del delitto.

La lunga scia di sangue della faida di Scampia[]

L’episodio, secondo gli investigatori, si inserirebbe proprio nella scia di sangue dell’assassinio di Gaetano Marino, il 23 agosto scorso, a Terracina, quale ritorsione a quell’omicidio.

Il clan dei “girati” faceva parte della stessa cordata di Gaetano Marino, il clan degli Scissionisti di Secondigliano (detti anche gli Spagnoli), fuoriusciti dal w:Clan Di Lauro e in lotta contro quest’ultimo. Ma nel complesso gioco degli equilibri criminali, gli “girati”, negli ultimi tempi, si sono resi protagonisti di una lotta intestina che ha visto la loro defezione dagli Scissionisti, un episodio che ha contribuito all’escalation criminale che imperversa sulla città.


Articoli correlati[]

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Far west Calabria. Triplice omicidio nella piana di Gioia Tauro

Far west Calabria. Triplice omicidio nella piana di Gioia Tauro

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 29 agosto 2012

Panorama della Piana di Gioia Tauro

Una scena da far west si è materializzata la notte scorsa a Rizziconi, agglomerato agricolo del Circondario di Palmi, nella provincia di Reggio Calabria, cresciuto in maniera caotica e disorganica per l’assenza di ogni pianificazione urbanistica, già tristemente noto alle cronache, al pari di altri abitati della Piana di Gioia Tauro, per le infiltrazioni mafiose nelle istituzioni locali.

Nella piazzetta prospiciente la scuola elementare, accasciati nel sangue, stavano i corpi di tre uomini, un padre e i suoi due figli: Reno Borgese, di 48 anni, e Antonio e Francesco Borgese, di 27 e 21 anni, ammazzati da sei colpi di una calibro 9.

Ignoto il movente della carneficina. A indagare sul caso è la squadra mobile di Reggio e il commissariato di Gioia Tauro. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, anche se, in questo caso, il profilo delle vittime, a lor dire, non sembra far propendere per la pista, apparentemente privilegiata, di una faida interna alla ‘ndrangheta, la cui rete criminale tiene in scacco l’intera zona.

Le vittime della sparatoria erano tutte incensurate e, almeno apparentemente, dedite a un’attività onesta: sembra, infatti, che si guadagnassero da vivere con la conduzione di una piccola autofficina nel paese. Potrebbe trattarsi quindi di un regolamento di conti per lo strascico di qualche faccenda privata, motivi di denaro o di interessi, o del tragico epilogo di qualche vicenda passionale.

Rimane anche da chiarire la dinamica del triplice omicidio, se questo, ad esempio, sia avvenuto in maniera premeditata o sia deflagrato al culmine di una lite. Un compito non facile per gli investigatori, che si troveranno di fronte il consueto ostacolo costituito dalla rete di rapporti omertosi.


Articoli correlati[]

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Powered by WordPress