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February 28, 2014

Governo, via libera al DL \”Salva Roma\”

Governo, via libera al DL “Salva Roma” – Wikinotizie

Governo, via libera al DL “Salva Roma”

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28 febbraio 2014

Il sindaco di Roma Ignazio Marino

Ieri, in una telefonata tra il sindaco di Roma Ignazio Marino e Palazzo Chigi, Marino ha intimato il governo che se entro lunedì non verrà colmato il buco di bilancio da oltre 860 Mln di euro, bloccherà la città. Nell’ ultimo consiglio dei ministri il Sottosegretario Graziano Delrio alla conferanza stampa ha tranquillizzato la Capitale dicendo che è stato dato il definitivo via libera al decreto “Salva Roma” e che rispetteranno el scadenze e gli impegni presi con il Campidoglio.

Nello stesso decreto è contenuto inoltre un aumento dell’ imposta Tasi allo 0,8 per mille che però, spiega Delrio saranno i sindaci a regolarla in base alle situazioni, Forza Italia si è detta contraria a questo provvedimento.

Sempre Delrio in un Twitter ha confermato che la cosidetta Web Tax è stata definitivamente cancellata.


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February 27, 2014

Rottura nel M5S, 6 senatori si dimettono e 2 deputati lasciano il gruppo

Rottura nel M5S, 6 senatori si dimettono e 2 deputati lasciano il gruppo

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27 febbraio 2014

Il capogruppo M5S alla Camera Roberta Lombardi sostiene che siano stati gli attivisti e non Beppe Grillo a presentare la votazione online

Continuano le tensioni nel Movimento 5 Stelle dopo la votazione online di ieri per l’espulsione dei 4 senatori “dissidenti”.

Questa mattina i senatori Maurizio Romani e Maria Mussini hanno presentato le dimissioni al Presidente del Senato Pietro Grasso, portando a 6 il numero di senatori dimissionari dalla carica. In precedenza si erano dimessi: Luis Alberto Orellana, Monica Casaletto, Alessandra Bencini e Laura Bignami.

Alla Camera, Alessio Tacconi e Ivan Catalano annunciano le dimissioni dal solo gruppo parlamentare. Catalano dichiara che altri deputati sono pronti a seguirlo.


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Per il FMI è necessaria riforma del lavoro per la crescita in Italia

Per il FMI è necessaria riforma del lavoro per la crescita in Italia

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27 febbraio 2014

Il Fondo Monetario Internazionale ha oggi dichiarato attraverso il suo direttore delle comunicazioni Gerry Rice che le misure di politica economica citate dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi sono in sintonia con quelle sostenute dal Fmi in questi anni. Per Rice le riforme del mercato del lavoro e la flessibilità nei contratti restano la chiave per la crescita, sottolineando il grave problema per l’Italia rappresentato dagli elevati livelli di disoccupazione. Inoltre ha citato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, ricordando che è stato uno stimato membro del Fmi.


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Filorussi occupano il governo della Crimea

Filorussi occupano il governo della Crimea

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giovedì 27 febbraio 2014

Crimea in dettaglio.

Nella giornata odierna, in seguito alla fuga del presidente ucraino Viktor Janukovyč a Rostov, dove la Russia gli fornirà protezione, un gruppo di una cinquantina di uomini armati filo-russi, in tuta mimetica, ha fatto irruzione nel parlamento e nel palazzo di governo di Simferopoli, capoluogo della Crimea, e li ha occupati, costringendo i deputati ucraini a dimettersi e issando le bandiere russe al posto di quelle ucraine. Inoltre i deputati sono stati costretti ad indire un referendum ai cittadini, in maggioranza russi, che il 25 maggio voteranno per dare alla Crimea più autonomia, nello stesso giorno in cui ci saranno le elezioni presidenziali ucraine.

L’azione è stata condannata dal governo di Kiev, che prepara le forze dell’ordine e quelle speciali «per fronteggiare lo sviluppo di azioni estremiste». Continuano le esercitazioni delle truppe russe al confine con l’Ucraina, per le quali la NATO e gli USA temono una invasione russa dell’Ucraina nei prossimi giorni.

Nel frattempo i caccia russi pattugliano la zona aerea dell’Ucraina occidentale, dopo lo stato d’allerta deciso dal presidente Vladimir Putin, a capo anche dell’esercito.


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Champions League: Olympiakos profeta in patria. Vince il Dortmund, dilaga il Real Madrid, Chelsea fermato a Istanbul

Filed under: Calcio,Europa,Pubblicati,Sport,UEFA Champions League — admin @ 5:00 am

Champions League: Olympiakos profeta in patria. Vince il Dortmund, dilaga il Real Madrid, Chelsea fermato a Istanbul

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giovedì 27 febbraio 2014

Tra il 25 e il 26 febbraio 2014 si sono giocate le ultime quattro sfide valide per gli ottavi di finale di Champions League.

Nelle prima delle due sfide giocate martedì, il Borussia Dortmund vince a San Pietroburgo contro lo Zenit (2-4): apre le marcature Mkhitaryan (B) seguito a ruota da Reus (B), e in soli 5′ i tedeschi sono avanti per 2-0. Nella ripresa in gol anche Shatov (Z) – che conclude un’azione rocambolesca -, Lewandowski (B), Hulk (Z) – su rigore procurato da Fajzulin che, entrato in area si butta addosso a Pizczek e conquista un rigore inesistente – e ancora Lewandowski.

Al Pireo l’Olympiakos trova l’impresa infliggendo un 2-0 al Manchester United: partita dominata dai greci, a segno Domínguez e Campbell, che segna un eurogol.

Mercoledì vanno in scena Galatasaray-Chelsea e Schalke 04-Real Madrid.

A Istanbul i turchi strappano il pari ai Blues: a Torres (C), replica nella ripresa Chedjou (G).

A Gelsenkirchen dilaga meritatamente il Real Madrid di Carlo Ancelotti: Benzema e Bale (gran gol, superando due avversari in dribbling stretto) realizzano le prime reti nel preludio di quello che sarà un secondo tempo ricco di reti. Nella ripresa trova il gol anche Ronaldo, che dopo aver superato Matip con una serie di finte, batte anche il portiere (3-0); Benzema, Bale e Ronaldo portano il punteggio sul 6-0; nel finale Huntelaar firma il gol della bandiera dei tedeschi segnando con un gran tiro al volo da fuori area che s’infila sotto al sette per l’1-6 definitivo.

Praticamente Borussia e Real Madrid hanno già strappato il biglietto per i quarti di finale. Impegno più arduo per l’Olympiakos, che dovrà vedersela contro un Manchester United sicuramente non all’altezza di quello visto con Sir Alex Ferguson in panchina, e per il Galatasaray, che per passare il turno dovrà per forza battere il Chelsea di Mourinho a Londra.

Con la doppietta segnata allo Schalke 04, intanto, Cristiano Ronaldo sale a quota 11 marcature in sole sette gare giocate, ed è il nuovo capocannoniere del torneo, superando Ibrahimović fermo a dieci.


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  • «Matches»UEFA, 26 febbraio 2014

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February 26, 2014

Stop del Governo al DL Salva Roma

Stop del Governo al DL Salva Roma – Wikinotizie

Stop del Governo al DL Salva Roma

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26 febbraio 2014

Il ministro delle Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi

Nella conferenza dei capigruppo a Montecitorio, il Governo ha deciso di ritirare il decreto legge 151/2013 Salva Roma bis criticando l’ostruzionismo fatto da Movimento 5 Stelle e Lega Nord. Il ministro delle Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi ha fatto sapere che sono stati costretti a ritiralo a causa di un eccessivo numero di emendamenti che avrebbero tenuto occupata la Camera per quasi 215 ore superando così la data di scadenza, cioè il 28 febbraio.

Secondo il segretario Matteo Salvini è una «vittoria della Lega! Il Governo ritira il decreto Salva-Roma e gli italiani risparmiano 1 miliardo di euro, che sarebbe finito a tappare il buco della Città più indebitata del mondo». Per voce di Manlio Di Stefano, il M5S respinge le accuse dicendo che «è colpa del governo» che porta i decreti sotto scadenza, in quanto il decreto è stato presentato alla Camera solo il 25 febbraio: «è la maggioranza a stabilire il calendario dei lavori quindi non ci provate nemmeno a dare la colpa alle opposizioni per la vostra incapacità». A conferma di ciò Sveva Belviso del Nuovo Centrodestra aggiunge: «il governo ha nettamente rifiutato la proposta del sindaco Ignazio Marino di porre il voto di fiducia. Dunque, a questo punto Marino prenda atto della umiliante sconfessione politica da parte di Renzi».

Ciò nonostante, il governo ha predisposto la data del 28 febbraio per un nuovo decreto con un testo diverso e in grado di rispettare i tempi di scadenza. Inoltre hanno fatto sapere che il nuovo provvedimento conterrà nuove norme e aiuti per l’Expo di Milano 2015 e per la Sardegna. Tuttavia ora la Capitale si trova in una posizione molto delicata e rischiosa rischiando la bancarotta.


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Calcio: Tévez aggancia Rossi tra i capocannonieri. Dortmund umiliato ad Amburgo, addio titolo

Filed under: Calcio,Europa,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Calcio: Tévez aggancia Rossi tra i capocannonieri. Dortmund umiliato ad Amburgo, addio titolo

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mercoledì 26 febbraio 2014

Tra venerdì 21 febbraio e martedì 25 febbraio si è giocato in quasi tutti i campi d’Europa. Il punto sui maggiori campionati.

Bologna-Roma anticipa la venticinquesima giornata di Serie A. La sfida è decisa da uno dei fuoriclasse del calcio in Italia, Gervinho: al 36′ l’ivoriano riceve palla sulla sinistra, semina in velocità tre avversari ed entra in area, cedendo la sfera a Pjanić che crossa verso il centro dell’area trovando Nainggolan il cui inserimento è perfetto e il tiro sotto misura efficace. A Livorno colpo esterno del Verona che passa 3-2 nell’anticipo domenicale. A Udine l’Atalanta pareggia (1-1), e l’Inter strappa un punto al Cagliari: gli ospiti vanno meritatamente in vantaggio con Pinilla su rigore e alla fine del primo tempo Thohir sembra sorpreso del fatto che la sua squadra stia perdendo. Nella ripresa l’Inter pareggia. Il Cagliari crea diverse occasioni ma l’1-2 non arriva anzi, Avramov, portiere dei sardi, è chiamato in causa in diverse circostanze, uscendo dallo stadio come migliore in campo. Vincono Chievo (2-0 al Catania), Milan (2-0 a Genova contro la Sampdoria), Juventus (1-0 nel derby di Torino) e Lazio (3-2 sul Sassuolo). Lunedì pareggiano sia la Fiorentina (2-2 a Parma) sia il Napoli (1-1 contro il Genoa). Suscitano non poco clamore le sfide di Torino, Parma e Napoli: nella partita del derby, decisa da un gol di Tévez che tira indisturbato dai sedici metri su assist di Asamoah mentre Vives passeggia spaesato per il campo, è contestato un rigore non dato al Torino per un fallo di Pirlo su El Kaddouri – ci sarebbe anche un rigore per la Juventus -; a Parma la partita si conclude in dieci contro nove per l’espulsioni di Diakité (F), Munari (P) e Valero (F); a Napoli invece i padroni di casa dominano l’incontro, che rimane sull’1-0 fino all’84’ (Higuain), quando Sculli, ex della sfida, s’inventa una punizione che batte Reina, siglando il definitivo 1-1. La Juventus sale a 66 punti davanti a Roma (57), Napoli (51), Fiorentina (45), Inter (40), Hellas Verona (39), Parma (37), Torino (36), Milan e Lazio (35). In zona retrocessione Livorno (20) e Catania (19) e Sassuolo (17). Rossi e raggiunto da Tévez in vetta alla classifica marcatori con 14 gol.

In Premier League successi per Chelsea (1-0), Arsenal (4-1, doppio Giroud), Hull City (0-4, doppietta di Jelavić), Manchester City (1-0), West Ham (3-1), Manchester United (0-2), Liverpool (4-3 allo Swansea, doppiette di Sturridge e Bony), Newcastle (1-0) e Norwich (1-0). L’unico pari è registrato tra WBA e Fulham (1-1). Il Chelsea (60), precede Arsenal (59), Citizens (57), Liverpool (56), Tottenham (50), Manchester United ed Everton (45). Suárez guida la classifica capocannonieri con 23 centri.

Nella Championship cade il Watford a Bolton (2-0), mentre il Leicester City continua a vincere (3-0). Lo imitano solo Burnley (3-1, doppio Vokes) e Derby County (1-0), mentre cadono Reading, Nottingham Forest e QPR, in forte crisi di risultati. Il Leicester City rimane in testa al torneo pur senza giocare (71 punti), davanti a Burnley (63), Derby County (61) QPR (56), Nottingham Forest (55) e Reading (50). In zona retrocessione vincono Charlton, Barnsley e Yeovil Town, che occupano le ultime tre posizioni del torneo. McCormack con 22 gol è il capocannoniere della seconda divisione inglese.

In Germania lo Schalke 04 anticipa il turno pareggiando contro il Magonza (0-0). Nella giornata di sabato colgono successi anche Hertha Berlino (2-1 a Stoccarda, in crisi di risultati, non vince da gennaio), Augusta (4-2 a Friburgo), Amburgo (netto e imprevedibile il 3-0 rifilato al Borussia Dortmund) e Wolfsburg, che trova il colpaccio battendo per 3-1 il Bayer Leverkusen. Il Moenchengladbach non sa più vincere, facendosi rimontare da 2-0 a 2-2 nella ripresa contro l’Hoffenheim (il M’gladbach non vince da un mese). Domenica il Bayern Monaco vince agevolmente ad Hannover (4-0, doppio Müller). Merita una citazione la partita Norimberga-Eintrach Braunschweig, vinta 2-1 dai padroni di casa: l’incontro vede ben tre rigori sbagliati, da Kumbela (E) al 40′, da Bičakčić (E) al 63′ e da Kiyotake (N) al 68′. I marcatori sono stati Kumbela (E) al 34′, Kiyotake (N) al 46′ e Pekhart (N) al 47′, che, partito dalla panchina, entra e dopo un minuto firma il 2-1 definitivo. Il Bayern Monaco guida la Bundesliga con 62 punti, davanti a Bayer Leverkusen (43), Borussia Dortmund (42), Schalke (41) e Wolfsburg (39). Con 14 reti Ramos e Lewandowski sono i migliori marcatori della competizione.

In Spagna, l’anticipo Valladolid-Levante si chiude 1-1. Tra sabato e lunedì conquistano i tre punti Real Madrid (3-0), Sivlglia (0-1), Athletic Bilbao (0-2), Valencia (2-1) e Villarreal (1-2). Cadono, in trasferta, Barcellona (lezione del Real Sociedad, che vince 3-1) e Atlético Madrid (lezione dall’Osasuna, 3-0 nettissimo). A San Sebastián, El Tata Martino, disperato, nel finale tenta anche le quattro punte (Messi, Neymar, Pedro e Sánchez) con Fábregas e Iniesta a dettare i tempi, ma i padroni di casa si chiudono (dal 4-2-3-1 al 4-5-1) e i Blaugrana non passano. L’Atlético Madrid dopo la vittoria a Milano (1-0 sul Milan in Champions), cade sotto i colpi dell’Osasuna – non uno squadrone – già nel primo tempo. Ringrazia il Real Madrid (63) di Ancelotti, aspramente criticato ad inizio stagione per i risultati negativi (nonostante il distacco massimo dal Barcellona sia stato -6), che vanta tre lunghezze di vantaggio su Barcellona e Atlético Madrid. Staccate, Athletic Bilbao (47), Real Sociedad e Villarreal (43) occupano i restanti posti validi per l’Europa. Ronaldo rimane in testa alla classifica marcatori con 22 gol.

In Ligue 1 vincono Monaco (3-2 al Reims, doppio Oniangué per gli ospiti), Marsiglia (1-0), Saint-Étienne (0-2), Bordeaux (2-1), PSG (4-2 a Tolosa, doppio Yen Bedder per i padroni di casa, tripletta di Ibrahimović per gli ospiti) e Rennes (0-3). Valenciennes-Sochaux 2-2, doppio Waris (V). Il Paris Saint-Germain resta al comando del campionato con 5 lunghezze di vantaggio sul Monaco e 15 sul Lilla. Dietro inseguono Saint-Étienne (45), Marsiglia (43), Lione (41) e Bordeaux (40), che martedì recupera e vince la sfida contro il Lorient (3-2). Ibrahimović rimane in testa alla classifica marcatori della Ligue 1 con 22 gol.

In Belgio cadono Anderlecht (2-1 contro il Loreken) e Standard Liegi (2-3 contro il Gent). In un turno ricco di reti, 35, vincono Ostenda (3-2), Charleroi (3-2), Mons (1-2), Cercle Bruges (3-2), Club Bruges (2-5) e Beveren (0-2). Nonostante i numerosi gol, non si registrano marcature multiple. Lo Standard Liegi si ferma a quota 63 punti, e nonostante il ko ha già il titolo in tasca, vantando sette punti di vantaggio sul Bruges e dodici sull’Anderlecht. Batshuayi con 17 marcature è in vetta alla classifica cannonieri.

Week end infernale per le massime società di Glasgow: il Celtic cade ad Aberdeen (2-1) e nonostante abbia già (teoricamente) vinto il titolo scozzese, perde l’imbattibilità che durava da ventisette turni di campionato. Rischiano grosso anche i Rangers, in terza divisione, dove sono costretti al 3-3 dal Stenhousemuir, potendo permettersi di lasciare in panchina un Nazionale (seppur honduregno). Martedì i Rangers si rifanno, vincendo 2-0 sullo Stranraer. I Rangers rimangono così, l’unica squadra ancora imbattuta in campionato in Scozia. Con 74 punti, tra i Blues è la vittoria aritmetica della terza divisione, c’è solo il tempo.


Fonti[]

  • «Riepilogo»Soccerway.com, 23 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 23 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 22 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 24 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 24 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 25 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 23 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 23 febbraio 2014
  • «Riepilogo»Soccerway.com, 23 febbraio 2014

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February 25, 2014

USA: si annunciano forti tagli al bilancio della Difesa

USA: si annunciano forti tagli al bilancio della Difesa

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25 febbraio 2014

Il Segretario alla Difesa statunitense Chuck Hagel

Chuck Hagel, segretario alla Difesa americano, ha dichiarato durante un discorso al Pentagono che il governo intende riportare l’organico dell’esercito statunitense al livello di 74 anni fa, ovvero prima del secondo conflitto mondiale. Le forze armate statunitensi, spiega, devono adattarsi alle minori dotazioni di bilancio e ai cambiamenti geopolitici e tecnologici.

Il progetto prevede di passare da 522 000 soldati a 440 000/450 000. È prevista inoltre la chiusura di alcune basi aeree e terrestri e l’eliminazione di alcuni veivoli militari, come come gli A-10 e gli U-2


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Nuovo scontro tra Boldrini e il M5S

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Nuovo scontro tra Boldrini e il M5S

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25 febbraio 2014

La Presidente della Camera Laura Boldrini

Durante il dibattito sul voto di fiducia al Governo, si è riacceso lo scontro verbale tra la Presidente della Camera Laura Boldrini e il Movimento 5 Stelle. Tutto è incominciato quando il deputato del Movimento Carlo Sibilia ha detto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi di svegliarsi, scatenando l’ira del Partito Democratico e il richiamo immediato da parte della Boldrini.

Però, la tensione a Montecitorio ha raggiunto il suo massimo quando, in violazione al regolamento, la deputata di Forza Italia Renata Polverini è andata a salutare il premier Renzi al banco del Governo. Sibilia, mentre continuava il suo discorso, ha fatto un richiamo al regolamento che viene però ignorato dalla Boldrini. A conclusione del suo discorso il deputato ha definito Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan dei figli di Troika e la presidente della Camera gli ha tolto la parola.

Il capogruppo M5S Roberta Lombardi ha sporto querela nei confronti della Boldrini, contestando la parole della presidente a Che tempo che fa quando definì il Movimento 5 Stelle una forza politica «eversiva» e dei «potenziali stupratori».


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Governo Renzi, passa la fiducia anche alla Camera

Governo Renzi, passa la fiducia anche alla Camera

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25 febbraio 2014
Il Governo Renzi ha incassato questa sera la fiducia alla Camera con 378 voti a favore da parte di PD, NCD, SC, AUT, UDC e CD. I voti contrari sono stati 220 contrari da parte di M5S, FI, SEL, LN e FDI. Nessun applauso si è levato quando è stato proclamato il risultato.

Ieri sera era stata la volta della fiducia incassata al Senato, dove il neo-Governo Renzi aveva ricevuto 169 voti a favore da parte di PD, NCD, SC, AUT e UDC. I voti contrari erano stati 139 da parte di M5S, FI, SEL, LN e GAL.

Durante la discussione l’ex-segretario del PD Pier Luigi Bersani, che nelle settimane scorse era stato operato a seguita di un’emorragia cerebrale, si è oggi presentato alla Camera ed è stato accolto con applausi e dall’abbraccio dell’ex-premier Enrico Letta. Non sono mancate voci di dissenso proprio all’interno del PD, tra cui Stefano Fassina che in passato durante il Governo Letta aveva già avuto contrasti con Matteo Renzi.


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